Broadcom vicina all'acquisizione di Symantec?

È data ormai quasi per certa l'acquisizione di Symantec da parte di Broadcom, che così espanderebbe il proprio raggio d'azione nell'ambito software.

Nonostante la Commissione Europea abbia da poco avviato un’indagine antitrust per far luce sul suo operato, Broadcom tira dritto e pensa al futuro del proprio business. Oggi le indiscrezioni in merito alla possibile acquisizione di Symantec. Un’operazione data ormai quasi per certa dalle fonti. A darne notizia è la redazione di Bloomberg, che parla di trattative in fase già avanzata.

Broadcom-Symantec, l’acquisizione è vicina

Entrambe le aziende hanno il loro quartier generale in California: Broadcom a San Jose, Symantec a Mountain View. La stretta di mano definitiva potrebbe essere annunciata già entro le prossime settimane. Come sempre accade in questi casi, dalle società non sono giunte dichiarazioni né commenti ufficiali.

Al momento non è dato a sapere quale sarà (sarebbe) l’entità dell’investimento economico messo sul piatto per finalizzare l’affare, ma di certo non si tratterà di un assegno dall’importo irrisorio. Intanto, complice anche la fuga dell’indiscrezione, il valore di Symantec sul mercato azionario è schizzato alle stelle, con un rialzo improvviso quasi del 20%. Al tempo stesso, quelle di Broadcom hanno invece perso una manciata di punti percentuali.

Il valore delle azioni Symantec

Non solo chip, anche software

Il business annuo di Symantec è quantificato in oltre 4 miliardi di dollari, esteso a circa 350.000 tra organizzazione e aziende, senza dimenticare gli oltre 50 milioni di utenti privati. Broadcom avrebbe così modo di espandere il proprio raggio d’azione nel mercato software, in particolare nel segmento legato a sicurezza e cybersecurity che sta acquisendo sempre più importanza, complice anche la comparsa di nuove minacce, dai ransomware ai rischi per privacy e dati personali. Secondo l’analista Anand Srinivasan, Broadcom avrebbe già pianificato la strategia da attuare in seguito alla chiusura dell’affare: intervenire in modo aggressivo sulle uscite, mantenendo stabili le vendite.

Come Intel e McAfee?

Negli anni scorsi Broadcom è stata vicina ad acquisire un altro colosso del settore hardware, il chipmaker concorrente Qualcomm. L’operazione, considerata da molti ormai prossima alla chiusura, è stata bloccata definitivamente nel marzo 2018 dall’intervento diretto di Donald Trump che ha citato potenziali rischi per la sicurezza nazionale. È invece andato a buon fine l’acquisto di CA Technologies, concluso nel luglio dello scorso anno, a fronte di un investimento pari a 18,9 miliardi di dollari.

L’eventuale passaggio di Symantec in Broadcom richiama alla mente quello di McAfee in Intel, datato marzo 2011, per 7,68 miliardi di dollari. Due anni fa l’azienda di Santa Clara ha poi ceduto il 51% del pacchetto a TPG Capital e Thoma Bravo.

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Fonte: Bloomberg
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