Sono state rispettate anche le tempistiche previste per il rilascio: a gennaio la software house norvegese ha promesso di rendere disponibile Opera GX in versione Linux entro il Q1 2026 e così è stato. Oggi il browser per il gaming fa il suo debutto ufficiale nell’ecosistema del Pinguino.
Conosciamo la comunità Linux. Sappiamo che apprezzate il controllo totale del sistema, la personalizzazione di alto livello e una solida protezione della privacy e della sicurezza: tutte caratteristiche integrate nel DNA di Opera GX.
Gaming su Linux? Da oggi c’è il browser Opera GX
Come si legge nel post di annuncio, non è un semplice port
, ma un progetto solido, che può contare su un team di supporto dedicato. Arriveranno aggiornamenti periodici come già avviene per le release destinate a Windows e macOS.
Per quanto riguarda le caratteristiche del software, sono quelle che gli hanno già permesso di conquistare una nicchia di utenti. Tra queste ci sono una funzionalità che limita l’utilizzo delle risorse (RAM e rete), così che possano essere sfruttate al massimo dai giochi in esecuzione, l’Hot Tabs Killer per liberare in un istante la potenza di calcolo, una barra laterale con integrazione di Discord e Twitch per chat e streaming.
A queste si aggiungono una VPN zero-log per la navigazione anonima, il blocco delle pubblicità per non essere infastiditi durante la navigazione, tante opzioni di personalizzazione e un’attenzione particolare alla privacy. In merito a quest’ultimo aspetto, lo sviluppo è avvenuto in Europa e in modo conforme al GDPR.

Al momento le distribuzioni supportate sono quelle basate su Debian, Ubuntu, Fedora e OpenSUSE. Per il download del browser Opera GX in versione Linux è possibile fare riferimento al sito ufficiale, dove sono disponibili i pacchetti .deb e .rpm. In alternativa c’è anche la guida passo passo per procedere in modalità manuale.