BrowserWars/ Opera cresce inarrestabile

Deve lottare contro una concorrenza spietata, contro rivali che non hanno né costi di registrazione né banner, eppure Opera raccoglie sempre più consensi e guarda con ambizione al futuro
Deve lottare contro una concorrenza spietata, contro rivali che non hanno né costi di registrazione né banner, eppure Opera raccoglie sempre più consensi e guarda con ambizione al futuro


Oslo – Opera, il piccolo browser dell’omonima software house norvegese, sembra conquistare sempre più consensi da parte di chi cerca un browser alternativo a Internet Explorer o Netscape. I suoi fedeli fans ne apprezzano in particolare la velocità, la leggerezza e la versatilità, caratteristiche per cui sono pronti a sopportare i banner (previsti dalla sua licenza adware del prodotto) o i 39$ di registrazione.

Opera Software ha appena annunciato che soltanto la versione per Windows di Opera 5, lanciata lo scorso dicembre, è stata scaricata e installata da oltre 5 milioni di persone, e milioni di copie sarebbero state distribuite attraverso i CD allegati alle riviste di computer.

“Un successo oltre le aspettative”, ha dichiarato Jon S. von Tetzchner, CEO di Opera, che ha poi aggiunto come sia in preparazione il supporto a Unicode ed ai caratteri non occidentali, una mossa con cui spera di rendere Opera appetibile anche sui mercati asiatici.

Opera, attualmente disponibile per le piattaforme Linux, Solaris, Mac, OS/2, QNX, Epoc e Windows, è stato recentemente portato anche su Mac OS X (attualmente è disponibile la Carbon Beta 1).

Questo browser supporta tutti i maggiori standard del Web, fra cui TLS 1.0, SSL 2 e 3, CSS1 e CSS2, XML, HTML 4.01, HTTP 1.1, ECMAScript, DOM e WAP/WML, inoltre la versione 5 si avvale della crittografia a 128 bit.

Per rendere più appetibile al grande pubblico il proprio browser, Opera Software ha poi varato, lo scorso giugno, un servizio chiamato Composer , che permette agli utenti di scaricare e distribuire ai propri amici una versione del programma del tutto “personale”: il sistema consente infatti all’utente di disegnare le grafiche sui pulsanti, le illustrazioni nello schermo di avvio, di personalizzare i bookmark e le hot-list, di scegliere se includere e-mail e newsgroup, di dare al “browserillo” il proprio nome.

Opera punta molto anche su Linux , una piattaforma in cui dovrà rivaleggiare contro prodotti come Netscape, Mozilla, Konqueror, Galeon ed altri ancora, per la maggior parte completamente free e privi di banner.

Una recensione di Opera 5 può essere consultata qui .

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04 10 2001
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