BSA, più soldi ai delatori

Nel Regno Unito, l'alleanza delle softwarehouse spera di convincere più persone a denunciare società che utilizzano illegalmente software proprietario


Londra – Nuova offensiva della Business Software Alliance (BSA) sul fronte della lotta alla pirateria o, meglio, all’uso non autorizzato di software da parte delle aziende britanniche.

L’alleanza internazionale ha infatti deciso di raddoppiare le taglie, che ora valgono 20mila sterline, per quei sudditi inglesi che segnaleranno alla stessa BSA la presenza di software proprietario senza licenza nelle imprese.

Sono anni ormai che BSA considera la delazione uno strumento strategico nella sempiterna lotta all’underlicensing, all’acquisto di software illegale e agli altri fenomeni che portano nelle imprese programmi pirata. La speranza dichiarata dell’Alleanza è che ex dipendenti o ex soci delle aziende decidano di spifferare l’eventuale esistenza di software illegali nelle società di cui facevano parte.

Il raddoppio del compenso per i delatori sarà però concesso soltanto per le denunce che arriveranno tra novembre e dicembre. Va detto però che il raddoppio consiste nel “compenso massimo” che in UK si potrà ottenere: in generale infatti il valore del compenso è calcolato nel 10 per cento del prezzo di listino dei software contraffatti o utilizzati senza licenza dalle aziende denunciate.

“Molti – sostengono gli uomini della BSA – sono preoccupati all’idea di lavorare in un ambiente dove viene utilizzato software illegale o senza licenza. Per colpire la pirateria del software e ridurre la percentuale del 29 per cento (di software illegale sul software totale, ndr.) che si registra in Gran Bretagna, raddoppiamo i compensi, così riteniamo che le imprese si renderanno maggiormente conto dei pericoli dell’uso illegale”.

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  • Anonimo scrive:
    W32.Mydoom.AI@mm
    e intanto mentre in Microsoft si trastullano con le presentazioni, oggi (9/11) sono uscite le varianti di mydoom (AL e AH) che sfruttano la vulnerabilita' su IFRAME.
    • Anonimo scrive:
      Re: W32.Mydoom.AI@mm
      - Scritto da: Anonimo
      e intanto mentre in Microsoft si trastullano
      con le presentazioni, oggi (9/11) sono
      uscite le varianti di mydoom (AL e AH) che
      sfruttano la vulnerabilita' su IFRAME.adesso Bill non puo' piu' affermare soddisfatto che "sono sempre uscite prima le patch dei virus" ..............
  • Sklera scrive:
    Re: Downtime
    Ho idea, ho idea.....se poi lavorano come fanno nel mio ufficio ne rilasceranno una l'anno!!Ne dovrebbero già rilasciare una al giorno.....P.S. c'è percaso in giro un tecnico che può mettere le mani sul mio PC in garanzia??? (non ho voglia di prenderlo di peso e di portarlo all'assistenza e l'assistenza non esce....)Mia mail: grunge_SS@libero-nospam-.itovviamente togliere -nospam-
  • Anonimo scrive:
    Re: Downtime
    Ho idea, ho idea.....se poi lavorano come fanno nel mio ufficio ne rilasceranno una l'anno!!Ne dovrebbero già rilasciare una al giorno.....
  • Anonimo scrive:
    NON HANNO FATTO IN TEMPO !!!!!!!!
    "A quanto pare, dunque, Microsoft non ha fatto in tempo ad includere in questa tornata di patch la correzione al grave bug di sicurezza scoperto di recente in Internet Explorer: bug di cui esiste già un exploit pubblico."E gia' ...... non ha fatto in tempo ....... sono troppo impegnati a fare l'anticipo dell'anteprima della presentazione.Invece i viruswriter, meno presi dagli stupefacenti effetti speciali, hanno gia' fatto in tempo a preparare l'exploit ..... e' vero, hanno curato poco la presentazione multimediale ....... sono proprio grezzi, pero' piuttosto efficienti.In Microsoft la piantessero di fare solo cine e lavorassero seriamente sarebbe meglio.
  • Anonimo scrive:
    Downtime

    Lo scopo di questa mossa è quello di consentire alle aziende
    di pianificare con maggior calma gli aggiornamenti, e in modo
    particolare i downtime (tempi di fermo) delle macchine, e
    applicare le patch con maggiore tempestività. Avanti di questo passo rilasceranno le patches una volta al mese, per poter pianificare ancora meglio i downtimes....Patches su patches su patches non vuole dire sicurezza, ma vuol dire fermi macchina su fermi macchina su fermi macchina; il 99.999 non hanno la minima idea di cosa sia :-P
  • Anonimo scrive:
    Falle aperte...
    C'è una falla aperta, magari esiste un exploit, magari un worm sta macinando i computer a migliaia... e tu devi aspettare il secondo martedì del mese...Già è poco bello, ma al danno si aggiunge la beffa: 5 giorni prima (tre lavorativi, ma i worm hanno un pessimo contratto di lavoro e quindi lavorano anche i gioni festivi...) infatti ti vengono a dire che esiste già la patch, ma tu devi aspettare... e sperare...
  • uibbs2 scrive:
    Ecco la wishlist dei cracker
    Mi sbagliero', ma penso che cosi' i cracker di tutto il mondo avranno il modo migliore di studiare nuove "mosse" prima che microsoft abbia rilasciato le "contromosse".
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