Bucato sito della NASA

Tornano a farsi sentire su server istituzionali americani i crackers di Prime Suspectz, di probabile origine brasiliana e autori di alcuni dei crack che hanno avuto maggiore attenzione dai media, come quello contro il Nasdaq


Roma – I “Prime Suspectz”, un gruppo di crackers di origine probabilmente brasiliana, sono entrati sui server NASA, in particolare sul network che si occupa della gestione e monitoraggio delle attività satellitari in orbita geostazionaria dedicate al controllo ambientale.

Il server bucato dai Prime Suspectz, in passato autori di alcune delle aggressioni più clamorose a server istituzionali americani ed europei, è quello che gestisce il sito del “NASA Geostationary Operational Environmental Satellite” (goes2.gsfc.nasa.gov). Il sito NASA viene gestito su piattaforma WindowsNT e Internet Information Server 4.0.

Sulla home page “craccata” del sito, i Prime Suspectz hanno lasciato la propria “firma”:

“Prime Suspectz ownz NASA Geostationary Operational Environmental Satellite Project… Did man really walked on the moon???? !!BRAZIL RLZ!! ”

In Italia i Prime Suspectz si erano fatti notare quando erano entrati nei siti di Alcatel Italia e AT&T Italia . Il crack ai danni di un sito del Nasdaq di New York rimane l’azione del gruppo di crackers che ha avuto maggiore risalto sui media internazionali.

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  • Anonimo scrive:
    Adesso vengono a prendere anche voi
    Fra un paio di giorni leggeremo che questo sito è stato sequestrato dalla polizia telematica perchè incitava alla decrittazione dei dvd, pubblicando del pericolosissimo codice sovversivo atto a scardinare le protezione di quei PEZZENTI delle industrie cinematografiche.Pazienza. Vuol dire che vi portero le arance in prigione (se mi fate sapere dove vi mandano):-)))))))
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso vengono a prendere anche voi
      poverini, mi fanno quasi pena, sperano di poter fermare la pirateria chiudendo qualche sito..poveri, poveri paladini del bene e della giustizia :°°(LOOOOOOL!
  • Anonimo scrive:
    HACKERS DIFFONDONO VIDEO-CD ECONOMICI
    Da un lato ci sono gli hackers che cercano la compatibilita' massima e sfruttando i supporti piu' economici... un fimino di un'oretta lo puoi vedere su un cd di 1000 lire ovunque ci sia un lettore cd o dvd anche casalinghi... Dall'altro ci sono le multinazionali che invece pensano a far soldi e addirittura rinunciano allo standard pur di aumentare le rendite.cosi' circolano diversi tipi di lettori stand-alone che non sono in grado di leggere tutti i tipi di dvd perche' non c'e' un unico standard... eppoi per quale diavolo di motivo acquistare un lettore dvd e spendere 30-40 euro per un film su dvd quando una tv da 25-28" col tubo catodico non mi fa' apprezzare la qualita' del digitale?Meglio un video-cd allora che sta' li' a dire a tutti: guardate che se non abbassate i prezzi dei supporti dvd c'e' un prodotto "fatto in casa" che ha un rapporto qualita'/prezzo imbattibile e ha la massima compatibilita' possibile.La RIAA non ha concorrenti, meglio ha un sindacato di invisibili oppositori: gli HACKERS
    • Anonimo scrive:
      Re: HACKERS DIFFONDONO VIDEO-CD ECONOMICI
      vorrei precisare, che come ha detto...(non mi ricordo chi!), per copiare un dvd non serve un decss.inoltre, io in dvd compro solo i film per cui vale la pena.gli altri, se non potessi vederli in altri modi, non li guarderei e basta.
  • Anonimo scrive:
    Inutili problemi morali
    Bè, che dire....Qui stiamo parlando di Multinazionali, ovvero di entità mostruose che possono quasi tutto.Al di là dei pirati e delle tante piccole illegalità della rete, queste entità sono e rimarranno comunque "padrone del mondo". Non sarà certo il deCSS a rovinare i loro affari multimiliardari, nè ora nè mai."LORO" trovano sempre il modo di fare soldi : prendiamo ad esempio la sony : poverina, viene danneggiata dalla pirateria video e musicale....ma chissà com'è, poi, inonda qualsiasi negozio di elettronica dei suoi bellissimi CD-R.Secondo me fa più soldi adesso, perchè prima uno poteva solo comprare pochi CD preferiti, adesso paga la sony per permettersi anche gli altri (che altrimenti non avrebbe mai comprato).Per quanto riguarda gli artisti poi : quelli cinematografici guadagnano comunque miliardi con le uscite del film al cinema, mentre per quanto riguarda quelli musicali sappiamo tutti che vengono pagati una miseria rispetto ai mostruosi guadagni delle multinazionali.Quindi ragazzi, scrolliamoci di dosso tanti inutili problemi di coscienza, compriamoci i CD-R delle multinazionali e diamoci da fare (sempre senza fini di lucro ovviamente).Vi dò infine una dritta bestiale : un sito che spiega alla perfezione come copiare i DVD su CD-R, vi assicuro che è un'esperienza entusiasmante e che dà molta soddisfazione :http://web.tiscalinet.it/thebugpollo3ohttp://www.geocities.com/dvd_rip_divx
  • Anonimo scrive:
    mpà!
    ."""Chissà se sarà di questo avviso anche l'MPAA, che lo scorso hanno è riuscita nell'intento di far rimuovere il DeCSS ed ogni suo link dal Web""".mpaAhhhh! mpàa! cché se a me rider solo il nome fa,figurati a tutti quelli che sul loro sito hanno il loro bravo link al DCSS... (anche in italia, e non son pochi :O ...)Tempo forse qualche giorno per aver il bravo link al "bravissimo" dcss2.exe?... mpà!
  • Anonimo scrive:
    Andiamoci piano col tempo reale
    Ho letto il testo completo della notizia in USA, in effetti questo programma in PERL (alzi la mano chi sa come fa girare sul proprio computer uno script PERL) ha problemi a lavorare in tempo reale anche con una CPU da 1 Ghz, producendo artefatti nell' immagine. OK e' facile a stamparlo sulle magliette, ma non e' tutto cosi' facile come qualcuno dice!
    • Anonimo scrive:
      Re: Andiamoci piano col tempo reale

      Ho letto il testo completo della notizia in
      USA, in effetti questo programma in PERL
      (alzi la mano chi sa come fa girare sul
      proprio computer uno script PERL) ha
      problemi a lavorare in tempo reale anche con
      una CPU da 1 Ghz, producendo artefatti nell'
      immagine. OK e' facile a stamparlo sulle
      magliette, ma non e' tutto cosi' facile come
      qualcuno dice!Bhe... io so far girare uno script Perl... ;o)Questo script andrà integrato in un programma ottimizzato per utilizzarlo. Un simile timore, a mio parere, è infondato. Una volta che si comprende il suo esatto funzionamento lo si può replicare in altri linguaggi. Per intanto si fa girare questo sorgente che è molto più portatile (sì, proprio portatile. Anche portabile, ma io voglio parlare della portatilità!) dell'equivalente in C o in Assembler...
  • Anonimo scrive:
    A Punto Inf_prezzo CD..
    Vorrei proprio capire fino in fondo chi è che mangia sulle 38.000 lire del prezzo di ogni cd.Perche' nessuno sa di preciso quanto prende ogni cantante sul prezzo di copertina dei dischi.Perche' Punto Inf non fa un'inchiesta giornalistica su tutto cio'? (ho gettato un sasso nello stagno...)Questa degli interessi dei cantanti mi sembra la "foglia di fico" con cui si vuole nascondere la realta' di multinazionali che impongono prezzi da "cartello" al mercato della musica.Infatti mi sembra che Mario Monti abbia aperto un'inchiesta a livello europeo per accertare violazioni della concorrenza.Com'è che un cd della EMI costa quanto uno della SONY o della Columbia ?Meditate gente meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: A Punto Inf_prezzo CD..
      - Scritto da: Augz
      Vorrei proprio capire fino in fondo chi è
      che mangia sulle 38.000 lire del prezzo di
      ogni cd.

      Perche' nessuno sa di preciso quanto prende
      ogni cantante sul prezzo di copertina dei
      dischi.Ehm... veramente si parla di DVD... Credo sia tutta un'altra musica...Comuque nessuno ha, credo, ancora fatto i conti in tasca a chi produce un DVD di un film che è uscito al cinema. Credo che il calcolo sia molto più complesso di quello applicabile ai CD musicali.Anche se io adoro comperare un DVD di un film che mi è piaciuto (le videocassette non mi sono mai piaciute... dopo 3 volte che la vedi già cala di qualità!!) credo che il prezzo (alle volte anche 48.000!!) sia spesso molto alto. Non so se troppo alto, ma sicuramente tanto alto (anche 3 volte tanto della versione su nastro!!).Un saluto a tutti e buon cinema!!MaX!
      • Anonimo scrive:
        Re: A Punto Inf_prezzo CD..


        Vorrei proprio capire fino in fondo chi è

        che mangia sulle 38.000 lire del prezzo di

        ogni cd.[...]
        Anche se io adoro comperare un DVD di un
        film che mi è piaciuto (le videocassette non
        mi sono mai piaciute... dopo 3 volte che la
        vedi già cala di qualità!!) credo che il
        prezzo (alle volte anche 48.000!!) sia
        spesso molto alto. Non so se troppo alto, ma
        sicuramente tanto alto (anche 3 volte tanto
        della versione su nastro!!).A questo punto una domanda nasce spontanea. Mercifichiamo tutto al massimo grado: un CD Audio contiene (al massimo) 80 minuti di musica, per l'equivalente di 700 Mb di informazioni. Un film dura mediamente 90 minuti (mi sono tenuto stretto e non ho calcolato gli inserti speciali che normalmente accompagnano il film rilasciato su DVD). Il DVD contiene le tracce audio in almeno in un'altra lingua. La qualità dell'audio Dolby Digital 5.1 è nettamente superiore alla stereofonia di un CD audio. In totale un DVD può ospitare fino a 17Gb di informazioni (i DVD RAM non possono adottare sistemi quali il doppio strato. Per questo si fermano a 5.2Gb). La realizzazione di un film è mediamente più onerosa di quella di un CD musicale.Un CD costa L.38.000. Un DVD non supera quasi mai le L.50.000 (se le supera solitamente è doppio!). Sono appena L.12.000 di differenza! E le case di produzione guadagnano comunque per benino.Parliamo dei costi di produzione: un CD masterizzato privatamente costa non più di L.3.000 (a stare larghi!). Un CD allegato ad una rivista con tiratura di diverse migliaia di copie ha un costo che si aggira sulle L.500 a copia (più balzello SIAE di L.900) evidentemente i costi di masterizzazione di un DVD non sono poi molto differenti. Distribuzione, diritti d'autore, trasporto, rivendita... Dove possiamo arrivare? Quanto potrebbe costare un normale CD musicale? Vogliamo continuare a 'tenerci larghi'? Che dite di L.10.000?Adesso spiegatemi le restanti 28.000.
        • Anonimo scrive:
          Re: A Punto Inf_prezzo CD..

          Adesso spiegatemi le restanti 28.000.io ci provo...Utili?;-) ciaoTJ
          • Anonimo scrive:
            Re: A Punto Inf_prezzo CD..
            su focus di qualche mese fa c'era una pagina illuminante:costo di produzione (imballaggio compreso)= 1000SIAE = 17000-19000tasse = 5000ricarico del commerciante = 11.000-13.000trasporto e stoccaggio = 3000----------------------------------CD originale= 40000all'artista va dalle 500 alle 4000 dei proventi SIAE.
          • Anonimo scrive:
            Re: A Punto Inf_prezzo CD..
            - Scritto da: pippo
            SIAE = 17000-19000(...)
            all'artista va dalle 500 alle 4000 dei
            proventi SIAE.eheh spero che qualcuno si domandi "ma come mai se 17-19mila vanno alla Siae solo 500/4000 vanno all'artista?!?!ma non sono diritti d'autore? :)meditate !ciao da LucaS
          • Anonimo scrive:
            Re: A Punto Inf_prezzo CD..

            eheh spero che qualcuno si domandi "ma come
            mai se 17-19mila vanno alla Siae solo
            500/4000 vanno all'artista?!?!

            ma non sono diritti d'autore? :)Sì, ci paghi i diritti per l'autore di una truffa fatta ad arte... ;-PSaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: A Punto Inf_prezzo CD..
          - Scritto da: Alessio Cecchin


          Vorrei proprio capire fino in fondo
          chi è


          che mangia sulle 38.000 lire del
          prezzo di


          ogni cd.

          [...]


          Anche se io adoro comperare un DVD di un

          film che mi è piaciuto (le videocassette
          non

          mi sono mai piaciute... dopo 3 volte che
          la

          vedi già cala di qualità!!) credo che il

          prezzo (alle volte anche 48.000!!) sia

          spesso molto alto. Non so se troppo alto,
          ma

          sicuramente tanto alto (anche 3 volte
          tanto

          della versione su nastro!!).

          A questo punto una domanda nasce spontanea.
          Mercifichiamo tutto al massimo grado: un CD
          Audio contiene (al massimo) 80 minuti di
          musica, per l'equivalente di 700 Mb di
          informazioni. Un film dura mediamente 90
          minuti (mi sono tenuto stretto e non ho
          calcolato gli inserti speciali che
          normalmente accompagnano il film rilasciato
          su DVD). Il DVD contiene le tracce audio in
          almeno in un'altra lingua. La qualità
          dell'audio Dolby Digital 5.1 è nettamente
          superiore alla stereofonia di un CD audio.
          In totale un DVD può ospitare fino a 17Gb di
          informazioni (i DVD RAM non possono adottare
          sistemi quali il doppio strato. Per questo
          si fermano a 5.2Gb). La realizzazione di un
          film è mediamente più onerosa di quella di
          un CD musicale.

          Un CD costa L.38.000. Un DVD non supera
          quasi mai le L.50.000 (se le supera
          solitamente è doppio!). Sono appena L.12.000
          di differenza! E le case di produzione
          guadagnano comunque per benino.

          Parliamo dei costi di produzione: un CD
          masterizzato privatamente costa non più di
          L.3.000 (a stare larghi!). Un CD allegato ad
          una rivista con tiratura di diverse migliaia
          di copie ha un costo che si aggira sulle
          L.500 a copia (più balzello SIAE di L.900)
          evidentemente i costi di masterizzazione di
          un DVD non sono poi molto differenti.
          Distribuzione, diritti d'autore, trasporto,
          rivendita... Dove possiamo arrivare? Quanto
          potrebbe costare un normale CD musicale?
          Vogliamo continuare a 'tenerci larghi'? Che
          dite di L.10.000?

          Adesso spiegatemi le restanti 28.000.Perché non provi tu ad aprire un negozio ed a vendere CD a 10.000 lire? Magari cambi idea.
      • Anonimo scrive:
        Re: A Punto Inf_prezzo CD..

        Anche se io adoro comperare un DVD di un
        film che mi è piaciuto (le videocassette non
        mi sono mai piaciute... dopo 3 volte che la
        vedi già cala di qualità!!) credo che il
        prezzo (alle volte anche 48.000!!) sia
        spesso molto alto. Non so se troppo alto, ma
        sicuramente tanto alto (anche 3 volte tanto
        della versione su nastro!!).
        Un saluto a tutti e buon cinema!!Beh considera che per i dvd hai da pagare i diritti audio dell'originale (se non anche delle altre lingue), la qualità della masterizzazione, l'authoring eccetera... Anche se molto spesso capita che a prezzo alto la qualità non è eccelsa (e pure a prezzo basso la qualità non è male), basti prendere il dvd di Titanic, niente di più rispetto ad un dvd di fascia normale, peccato costasse più di 60carte... chissà perchè eh? Oppure i dvd di Cecchi Gori che (anche se inizialmente erano veramente vergognosi) per un prezzo di una normale vhs a volte offrono anche una qualità buona.Più che altro direi che c'è da chiedersi (come giustamente fa Alessio Cecchin) perchè diavolo un cd audio allora spesso costa anche solo 10mila di meno di un dvd (se non una differenza ancora minore)... Mah, che schifo...Saluti
      • Anonimo scrive:
        [OT] x Max
        ma... sei lo stesso max del NG imfc-c?- Scritto da: Max
    • Anonimo scrive:
      Re: A Punto Inf_prezzo CD..( 2 )
      - Scritto da: Augz
      Vorrei proprio capire fino in fondo chi è
      che mangia sulle 38.000 lire del prezzo di
      ogni cd.
      Ripropongo qui' il tema che ho cercato di lanciare con il mio primo post puntando l'attenzione su altri elementi...1)Il prezzo dei cd o dvd non dipende dalle spese di imballaggio/produzione/distribuzione ma esclusivamente dall'incontro della curva di offerta (Multinazionali) con la curva di domanda (allocchi che sono disposti a spendere 40 carte per un disco di plastica di 500 lire, me compreso)Le multinazionali hanno visto che a noi sta bene pagare 40.000 lire poiche' siamo storditi dal discorso sulla qualita' della registrazione, dalla solita retorica sul costo dei prodotti tecnologici e in ultima analisi sulla mancanza di reali alternative (ipotesi di cartello della RIAA)I CD sono stampati Ne' piu' ne' meno delle riviste di carta.2) Il PROBLEMA VERO E' CHE NESSUNO SI E' MAI CHIESTO DOVE VANNO I SOLDI SIAE SE LE TASSE SI PAGANO A PARTE !E questa discussione lo testimonia!2) PERCHE' NON C'E' CONCORRENZA ?Non vi rendete conto che lo stesso cd lo pagate 40.000 indifferentemente che sia EMI,COLUMBIA ,SONY etc !?3) La balla NApster e pirateria:DA QUANDO C'è NApster le vendite di CD è AUMENTATA.4)IL FONDAMENTO DEL DIRITTO D'AUTORE:Deve tutelare il fabbisogno dell'artista no' ?Allora perche' dalle 4000 lire a copia il costo finale del prodotto si gonfia fino a 10 VOLTE TANTO ?IN OGNI PASSAGGIO NON CI SONO RICARICHI INGIUSTIFICATI?5) ETICO è difendere la diffusione della cultura(musicale e filmata) non difendere i ricavi di MULTINAZIONALI MILIARDARIE.Voi che ne dite?..Augz
  • Anonimo scrive:
    Ovvie verità
    Tutta questa guerra del copyright si può riassumere così secondo me:internet è un nuovo mezzo di distribuzione e di scambio di contenuti culturali che per alcuni settori, la musica soprattutto, soppianterà completamente i canali distributivi convenzionali.Ora, ci sono gli interessi economici (legittimi) degli autorim certamente da tutelare e ci sono le major discografiche, le catene distributive,etc. che stanno facendo di tutto per bloccare questa evoluzione solamente perché in questo business loro ci guadagnano milioni e milioni di dollari. E quando capiranno che invece di cambiare e riorganizzarsi (sono convinto che un progetto editoriale dietro ad una canzone è indispensabile che ci sia) si sono condannati a morte, sarà troppo tardi.Quindi: grazie ai novelli Davidi contro questi beceri Golia. Ce ne fossero di gente come voi!
  • Anonimo scrive:
    Independence Day!
    Nnn saprei come altrimenti chiamare questo giorno: complimenti agli autori!
    • Anonimo scrive:
      Re: Independence Day!
      - Scritto da: Giancarlo Basssanini
      Nnn saprei come altrimenti chiamare questo
      giorno: complimenti agli autori!Davvero! E adesso, se funziona e penso proprio di si, che diranno i "famosi tecnici" che hanno inventato il CSS? E la MPAA?Complimenti agli autori
  • Anonimo scrive:
    Veramente Avanti®
    Quando le persone sono veramente avanti, allora bisogna contraddistinguerle con il marchio Avanti® ;-)))Scherzi a parte, non mi sembra che si spieghi effettivamente come funziona il codice in effetti...In ogni caso è bello sapere che (con uso di software o parti esterne o meno) con 7 linee di codice abbiano saputo aggirare il lavoro di anni e l'investimento (a mio parere in gran parte inutile) delle major dell'hardware e dell'industria cinematografica...Cioè, intendiamoci, il grosso ostacolo era essenzialmente la distribuzione: volevano evitare che, ad esempio, in Italia potessi vedere un film in DVD prima ancora che uscisse negli States. O (come è già più comprensibile) per un inglese aver la possibilità di vedere il film appena uscito nelle sale che negli states è già in dvd. La pirateria non era certo tra i loro primi pensieri (tant'è che quando uscivano i CD-Video erano totalmente privi di protezione e già i masterizzatori si facevano vedere)A mio parere la cosa più giusta da fare sarebbe sincronizzare l'uscita dei film nelle sale di tutto il mondo, con scarti di poche settimane al massimo, anche perchè chi vuole vedersi un film che è appena uscito negli stati uniti è liberissimo di farlo: i lettori dvd modificati o modificabili facilmente si trovano dappertutto, i dvd li ordini via internet e dopo 2 giorni al massimo ti arrivano.E per quanto riguarda il discorso pirateria, dovrebbero decidersi a capire che NON C'E' NESSUN METODO per evitarla.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente Avanti®
      Il punto e' che la lotta alla pirateria sembra piu' essere una guerra di facciata che una guerra reale. Se avessero voluto sconfiggere la pirateria ci sarebbero certamente riusciti vietando la vendita dei masterizzatori.Ci stanno solo prendendo in giro.- Scritto da: MaurizioBSNIP

      E per quanto riguarda il discorso pirateria,
      dovrebbero decidersi a capire che NON C'E'
      NESSUN METODO per evitarla.

      Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente Avanti®

      Scherzi a parte, non mi sembra che si
      spieghi effettivamente come funziona il
      codice in effetti...Non mi sembra un problema insormontabile: in fondo sono in pochi a sapere come funzionano Word od Excel. Sono anche in pochi coloro che conoscono il funzionamento di Apache, nonostante sia Open Source... ad ognuno il suo!Questo script è destinato a chi desidera sviluppare un lettore di DVD legale (senza appoggiarsi al DeCSS) e senza sottostare alle restrizioni esistenti. Queste persone provvederanno ad inserirlo nel proprio codice nell'opportuna posizione...
      In ogni caso è bello sapere che (con uso di
      software o parti esterne o meno) con 7 linee
      di codice abbiano saputo aggirare il lavoro
      di anni e l'investimento (a mio parere in
      gran parte inutile) delle major
      dell'hardware e dell'industria
      cinematografica...Come diceva qualcuno: "La madre dei cretini è sempre incinta".
      Cioè, intendiamoci, il grosso ostacolo era
      essenzialmente la distribuzione: volevano
      evitare che, ad esempio, in Italia potessi
      vedere un film in DVD prima ancora che
      uscisse negli States. O (come è già più
      comprensibile) per un inglese aver la
      possibilità di vedere il film appena uscito
      nelle sale che negli states è già in dvd. La
      pirateria non era certo tra i loro primi
      pensieri (tant'è che quando uscivano i
      CD-Video erano totalmente privi di
      protezione e già i masterizzatori si
      facevano vedere)Proporre di vietare i masterizzatori è sempre stata una provocazione. Io proporrei di vietare le automobili perchè potenzialmente possono investire i pedoni (il ragionamento è lo stesso!). La verità è che il successo di un qualsiasi prodotto è legato ANCHE alla possibilità di poterlo piratare: le majors lo sanno e cercano di rendere la cosa complicata (in modo che non tutti possano metterla in pratica per PRODURRE in proprio le copie piratate), cercano di scoraggiarla (spingendo per l'inasprimento di pene e sanzioni), ma NON VOGLIONO, di fatto, cancellarla!Con le statistiche si è in grado di provare tutto e il contrario di tutto: io da qualche parte avevo letto che nello scorso anno nonostante un aumento della musica pirata c'è stato anche un aumento delle vendite (in definitiva è girata più musica dell'anno precedente: sia pirata che 'ufficiale'). Da questo si deduce, volendo considerare affidabile questa ricerca, che chi ascolta un mp3 che gli piace è spinto ad acquistare il CD. Non è affatto differente dalla trasmissione radiofonica di una canzone. Che dire, poi, del coadiuvante effetto delle immagini nei video musicali?
      A mio parere la cosa più giusta da fare
      sarebbe sincronizzare l'uscita dei film
      nelle sale di tutto il mondo, con scarti di
      poche settimane al massimo, anche perchè chi
      vuole vedersi un film che è appena uscito
      negli stati uniti è liberissimo di farlo: i
      lettori dvd modificati o modificabili
      facilmente si trovano dappertutto, i dvd li
      ordini via internet e dopo 2 giorni al
      massimo ti arrivano.Esiste un consistente problema tecnico: la necessità di doppiare il film richiede tempo. Per i paesi di lingua iglese o francese il problema non si pone perchè un DVD americano contine le tracce in entrambe le lingue (francese per il Canada). La pratica dell'acquisto di DVD-zona 1 era così diffusa che ne ha richiesto la messa al bando in Francia, per l'appunto. Ma il problema non si pone in Italia o Germania. Un DVD-Zona 1, di norma, non contiene le tracce in italiano, tedesco, spagnolo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Veramente Avanti®

        Non mi sembra un problema insormontabile: in
        fondo sono in pochi a sapere come funzionano
        Word od Excel. Sono anche in pochi coloro
        che conoscono il funzionamento di Apache,
        nonostante sia Open Source... ad ognuno il
        suo!Beh ok siamo d'accordo, io di Perl ne so quanto mia madre di computer... forse anche meno ^__^Ma sarebbe stato interessante capire più o meno come interagiva...
        Esiste un consistente problema tecnico: la
        necessità di doppiare il film richiede
        tempo. Per i paesi di lingua iglese o
        francese il problema non si pone perchè un
        DVD americano contine le tracce in entrambe
        le lingue (francese per il Canada). La
        pratica dell'acquisto di DVD-zona 1 era così
        diffusa che ne ha richiesto la messa al
        bando in Francia, per l'appunto. Ma il
        problema non si pone in Italia o Germania.
        Un DVD-Zona 1, di norma, non contiene le
        tracce in italiano, tedesco, spagnolo...Siamo d'accordo, ma visto che bene o male i film se vogliono riescono a farli uscire anche un mese dopo al massimo dalla data USA, non vedo perchè non ci si possa organizzare e mandare in doppiaggio *prima* che esca lì.Senza contare il fatto che mi trovo totalmente inspiegabile il motivo del ritardo nell'uscita tra film negli states e in paesi come inghilterra e francia!A questo punto la "scusa" del tempo di doppiaggio non rende assolutamente più. Cioè, mi spiego.Se si organizzassero veramente (e possono farlo, basti pensare a film tipo Mission to mars o altri che sono usciti in contemporanea in tutto il mondo o quasi), farebbero uscire lo stesso film a distanza di pochi giorni. La cosa gioverebbe a chiunque ed eviterebbero i soliti stupidi problemi di ritardi d'uscita tra USA e Europa.Proprio non mi spiego la ragione di tanto distacco...E se anche non sarà una settimana, fosse anche un mese... Mi sembra una cosa stupida ed inutile, cioè, spendere tutti questi soldi in sistemi anti copiatura ed altro quando basterebbe organizzare diversamente l'uscita dei film (cinema o home che sia)...Non credete?
        • Anonimo scrive:
          Re: Veramente Avanti®

          Siamo d'accordo, ma visto che bene o male i
          film se vogliono riescono a farli uscire
          anche un mese dopo al massimo dalla data
          USA, non vedo perchè non ci si possa
          organizzare e mandare in doppiaggio *prima*
          che esca lì.In effetti ho dimenticato un altro aspetto particolarmente rilevante: in Europa non esiste l'abitudine di frequentare i cinema durante il periodo estivo. Se ci fai caso i film 'di punta', quelli che da noi vengono fatti uscire nel periodo natalizio e per i quali si prevedono le punte di incasso, in America escono a Luglio/Agosto! In Italia, ma un po' in tutta Europa, il periodo da Aprile/Maggio fino a Settembre e' considerato un periodo 'di stanca'. Luglio/Agosto vedono normalmente la chiusura della maggioranza dei cinema nelle grandi città, magari per approfittarne per eseguire la manutenzione straordinaria...
          Se si organizzassero veramente (e possono
          farlo, basti pensare a film tipo Mission to
          mars o altri che sono usciti in
          contemporanea in tutto il mondo o quasi),
          farebbero uscire lo stesso film a distanza
          di pochi giorni. La cosa gioverebbe a
          chiunque ed eviterebbero i soliti stupidi
          problemi di ritardi d'uscita tra USA e
          Europa.In questi casi si tratta *solitamente* di film considerati quasi di cassetta ancor prima di uscire (Mission to Mars era uno di questi, appunto!). Se non mi sbaglio venne fatto un esperimento (credo) con Il Gladiatore, facendo uscire il film in un 'periodo morto' per poi riproporlo piu' volte: ho sentito che lo rifaranno nuovamente a breve, sulla spinta degli Oscar...
          • Anonimo scrive:
            Re: Veramente Avanti®

            In effetti ho dimenticato un altro aspetto
            particolarmente rilevante: in Europa non
            esiste l'abitudine di frequentare i cinema
            durante il periodo estivo. Se ci fai caso i
            Luglio/Agosto vedono normalmente la chiusura
            della maggioranza dei cinema nelle grandi
            città, magari per approfittarne per eseguire
            la manutenzione straordinaria...Certo, siamo d'accordo, ma allora perchè non avvicinare "gli europei" anche a questa abitudine? (che mi sembra ottima... cos'è, adesso a luglio non si va al cinema perchè non è di moda???)A mio parere se facessero uscire i film anche in questo periodo le cose andrebbero bene (magari non da subito, un paio d'anni ci vogliono)...Il guaio è che, pur avendo in vista una possibilità di risparmio a fronte di una perdita iniziale, secondo me preferiscono avere perdite continue anche se disperse nel tempo... Non so se mi spiego.
            questi, appunto!). Se non mi sbaglio venne
            fatto un esperimento (credo) con Il
            Gladiatore, facendo uscire il film in un
            'periodo morto' per poi riproporlo piu'
            volte: ho sentito che lo rifaranno
            nuovamente a breve, sulla spinta degli
            Oscar...Beh ma questo lo fanno sempre. L'hanno fatto per Forrest Gump, l'hanno fatto per Titanic (anche se nel periodo degli oscar era ancora lì perchè non l'avevano tolto, a dire il vero...), l'hanno fatto per Shindler's List, Jurassic Park, La vita è bella e compagnia bella... (che bravo, ho fatto la rima! ehm)Saluti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Veramente Avanti®

            Certo, siamo d'accordo, ma allora perchè non
            avvicinare "gli europei" anche a questa
            abitudine? (che mi sembra ottima... cos'è,
            adesso a luglio non si va al cinema perchè
            non è di moda???)
            A mio parere se facessero uscire i film
            anche in questo periodo le cose andrebbero
            bene (magari non da subito, un paio d'anni
            ci vogliono)...
            Il guaio è che, pur avendo in vista una
            possibilità di risparmio a fronte di una
            perdita iniziale, secondo me preferiscono
            avere perdite continue anche se disperse nel
            tempo... Non so se mi spiego.A pare mio (fortunatamente) le persone non sono così facilmente manipolabili (almeno in ciò che riguarda le proprie abitudini) per cui presentare, ad esempio, il consueto colossal annuale Disney a Luglio penalizzerebbe il film in quella stagione e anche nel suo ritorno per il periodo natalizio.

            questi, appunto!). Se non mi sbaglio venne

            fatto un esperimento (credo) con Il

            Gladiatore, facendo uscire il film in un

            'periodo morto' per poi riproporlo piu'

            volte: ho sentito che lo rifaranno

            nuovamente a breve, sulla spinta degli

            Oscar...

            Beh ma questo lo fanno sempre. L'hanno fatto
            per Forrest Gump, l'hanno fatto per Titanic
            (anche se nel periodo degli oscar era ancora
            lì perchè non l'avevano tolto, a dire il
            vero...), l'hanno fatto per Shindler's List,
            Jurassic Park, La vita è bella e compagnia
            bella... (che bravo, ho fatto la rima! ehm)Difatti il punto non era il ritorno del film per gli Oscar. Era solo una informazione in più ;O)
          • Anonimo scrive:
            Re: Veramente Avanti®

            A pare mio (fortunatamente) le persone non
            sono così facilmente manipolabili (almeno in
            ciò che riguarda le proprie abitudini) per
            cui presentare, ad esempio, il consueto
            colossal annuale Disney a Luglio
            penalizzerebbe il film in quella stagione e
            anche nel suo ritorno per il periodo
            natalizio.Non so... non mi sembra una questione troppo di abitudine... ma forse sono l'eccezione che conferma la regola...Boh! mistero (ho sonno, è meglio se vado a dormire ;-))))Saluti
          • Anonimo scrive:
            GLOBALIZZARE solo quando fa comodo...
            E' bello vedere che le MULTINAZ combattano la globalizzazione quando si tratta di fare profitti imponendo uscite diversificate per i film e le conseguenti zone dei DVD...Sar-caustico commento...Augz!- Scritto da: MaurizioB

            A pare mio (fortunatamente) le persone non

            sono così facilmente manipolabili (almeno
            in

            ciò che riguarda le proprie abitudini) per

            cui presentare, ad esempio, il consueto

            colossal annuale Disney a Luglio

            penalizzerebbe il film in quella stagione
            e

            anche nel suo ritorno per il periodo

            natalizio.

            Non so... non mi sembra una questione troppo
            di abitudine... ma forse sono l'eccezione
            che conferma la regola...
            Boh! mistero (ho sonno, è meglio se vado a
            dormire ;-))))

            Saluti
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