Buco IE, 10mila siti colpiti

Lo dice Trend Micro

Roma – La vulnerabilità di sicurezza che affligge Internet Explorer in tutte le sue versioni fa gola a phisher, cracker e delinquenti vari. E secondo l’osservatorio di Trend Micro, le conseguenze sono pesanti.

In particolare, fa sapere la security company, sarebbero già 10mila i siti craccati e modificati per ospitare quel che serve a sfruttare il bug.

Un utente Windows che non abbia cambiato browser o non utilizzi IE al massimo grado di protezione secondo Trend Micro ora rischia di lasciare dati riservati in mano a malintenzionati di ogni genere.

Il grosso di questi attacchi sarebbe portato soprattutto sulla rete cinese in questo momento, sebbene gli esperti temono che possano espandersi a servizi finanziari o transattivi.

Come noto Microsoft sta lavorando su una patch per il proprio browser.

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  • silvan scrive:
    Legge della domanda e dell'offerta.
    E' l'unica legge che conta veramente nell'economia:Più persone ci sono, a parità di lavoro disponibile, e meno valgono ( Ovvero si possono pagare meno ). Per questo gli imprenditori vogliono una forte immigrazione. Il principio vale per tutti i lavori e per tutti i beni disponibili nel mercato. Più siamo e meno bene stiamo. Non per niente nel passato dopo le pestilenze, e conseguente decimazione della popolazione, i superstiti avevano un notevole miglioramento della qualità di vita. Morale: Globalizzazione e aumento indiscriminato della popolazione mondiale significa abbassamento del benessere e vantaggio solo per chi sfrutta gli uomini.
  • Er Puntaro Ubuntaro scrive:
    E consumate di più!
    Bisogna incrementare i consumi per far girare l'economia e impedire che le industrie ricorrano a personale all'estero perchè non riescono più a far quadrare i conti.Porcoggiuda, dico io, non c'avete un caXXo da comprare?Cambiate la macchina, cambiate qualcosa![gv]-2138416794381091301&ei[/gv]
  • swsw scrive:
    E' giusto!!!
    Tutti a casa!!!Gente che regala software a fini tecno-religiosiGente che si fa i dispetti e svalorizza la propria professioneGente con la terza media che è entrata negli anni buoni della new economy e fa il sapientino scuolaGente il cui unico problema è microsoft o se si programma in visual basic o altroGente che non si unisce come categoria
  • guast scrive:
    E l'Italia?
    Mi sa che l'Italia è un caso a parte. In tutto il resto del mondo c'è stato un periodo buono che adesso si sta sgonfiando un pò.Ma l'Italia non si era mai più ripresa dalla crisi del 2000, quindi c'è poco da cui crollare.Qualche azienda licenzia, ma gli stipendi non caleranno più di tanto perchè erano già molto bassi. GI lavoratori a basso costo (asiatici, europei dell'est) continueranno a puntare verso altri paesi che nonostante la crisi offrono più dell'Italia.Quindi se già si era nella merd@ fino al collo adesso dovrebbe rimanere più o meno sotto il mento.
  • Ciliani scrive:
    modello economico sbagliato
    E' tutto il modello economico ad essere sbagliato, sarebbe ora di rivederlo. L'ICE (istituto per il commercio con l'estero) negli anni passati addirittura aiutava gli industriali italiani a delocalizzare le proprie imprese all'estero, con l'ovvio risultato di eliminare posti di lavoro in Italia e di crearli in India e Cina. Se questa e' una politica lungimirante...Giorni fa il grande manager con il maglioncino ha detto che una casa automobilistica puo' sopravvivere oggi solo se produce almeno 4.500.000 automobili l'anno. Il pianeta non ce la fa a sopportare decine di milioni di nuove auto l'anno, e poi le materie prime per costruirle e farle muovere dove le troviamo? E' chiaro che il modello basato su globalizzazione e incremento continuo del pil e' sbagliato e ci portera' alla rovina, bisogna passare ad altri paradigmi e a una economia basata sulla qualita' (poca produzione di nuovo, molta produzione di pezzi di ricambio e lavoro nella riparazione dei beni): una automobile dovra' durare almeno dieci anni se non venti (d'altra parte costa quanto un piccolo appartamento in provincia, che dura ben di piu' di dieci anni...), e deve essere prodotta in Italia per essere venduta. Lo stesso per l'IT...E non mi vengano a parlare di mercati liberi: se questa liberta' ci costa la nostra stessa sopravvivenza, e' meglio tornare a mercati controllati, meglio poveri e autartici che tutti morti di fame. Oppure no?
    • Josafat scrive:
      Re: modello economico sbagliato
      Scusa, in che provincia abiti? Che vorrei prendere un appartamentino lì. Qui purtroppo gli appartamentini costano dieci volte il prezzo di una buona macchina.
    • carlo scrive:
      Re: modello economico sbagliato
      No il modello economico è corretto.Il problema è il modello sociale: parliamoci chiaro...la maggior parte delle persone occupate non sa fare un cazzo. O meglio: sa fare 4 cazzate che ha imparato in una settimana di formazione. Poi fa quelle 4 stronzate per tutta la vita. Questo è quello che è successod agli anni 50 ad oggi.Con queste premesse, la chiusura di un'azienda è chiaramente un dramma, perchè quelle persone non sanno fare un cazzo.Purtroppo, per vivere, bisogna rendersi utili agli altri. Se non si sa fare niente, non si può vivere (a meno di varie forme assistenziali).Il problema vero è che una persona di mezza età con un livello di istruzione medio basso (a occhio e croce la maggior parte dei lavoratori) non riesce a sopravvivere alla chiusura dell'azienda dove ha lavorato per 20 anni, ma non perchè è vecchio, ma perchè non sa fare un cazzo.Se tutte le persone dovessero vivere solo per quello che riescono a produrre, saremmo pieni di vagabondi senza fissa dimora. Il vero dramma è questo: siamo pieni di persone che non sanno fare un cazzo ma che pretendono di poter sempre e comunque lavorare con stipendi a livelli di chi realmente produce reddito. In un paese che permette queste politiche, è chiaro che fatto 100 il reddito globale di 2 persone, una incapace e una valida, si dovrà dividere a metà. Oguno di voi, dove lavora, potrà facilmente indicare almeno 4 persone su 10 che sono perfettamente inutili o spesso dannose (a volte i capi stessi).Per far campare questi, abbassiamo il reddito anche a quelli validi, e avanti così.
      • carlo scrive:
        Re: modello economico sbagliato
        per fare un esempio, conosco un'amica figlia del propretario di un albergo in alta badia: non riescono a trovare personale per fare le pulizie e menate varie. Orario di lavoro abbastanza pesante, lo ammetto, però sono 3000 euro al mese NETTI, per 6 giornate da 12 ore per 7 mesi all'anno.Nonostante ci siano colletti bianchi a spasso anche in quelle zone, che però alla sedia e alla scrivania non rinunciano.
      • Luigi Smanetta scrive:
        Re: modello economico sbagliato
        - Scritto da: carlo
        No il modello economico è corretto.
        Il problema è il modello sociale: parliamoci
        chiaro...la maggior parte delle persone occupate
        non sa fare un cazzo.
        Oguno di voi, dove lavora, potrà facilmente
        indicare almeno 4 persone su 10 che sono
        perfettamente inutili o spesso dannose (a volte i
        capi stessi).A volte? Mi sembra una visione troppo ottimista della classe dirigente dell'intero mondo industrializzato. Se andiamo a vedere le vicende economiche e politiche degli ultimi anni sembra che i "capi" siano la radice di ogni sciagura... non solo sono inutili, sono proprio dannosi
        • carlo scrive:
          Re: modello economico sbagliato
          - Scritto da: Luigi Smanetta
          - Scritto da: carlo

          No il modello economico è corretto.

          Il problema è il modello sociale: parliamoci

          chiaro...la maggior parte delle persone occupate

          non sa fare un cazzo.

          Oguno di voi, dove lavora, potrà facilmente

          indicare almeno 4 persone su 10 che sono

          perfettamente inutili o spesso dannose (a volte
          i

          capi stessi).

          A volte? Mi sembra una visione troppo ottimista
          della classe dirigente dell'intero mondo
          industrializzato. Se andiamo a vedere le vicende
          economiche e politiche degli ultimi anni sembra
          che i "capi" siano la radice di ogni sciagura...
          non solo sono inutili, sono proprio
          dannosiBeh allora facciamo 6 su 10, e almeno uno non di questi nonè un impiegato semplice. Mettiamola così.Il succo è che queste persone sono di fatto parassiti, perchè vivono sulle spalle degli altri.Il lavoro non è un diritto, ma è un privilegio. Invece in italia anche il più inutile dei babbei deve avere una scrivania e 1100 euro al mese, se no qualche politico (ve possino..) si scandalizza.Se non sai fare un cazzo, ti adatti e fai lavori comunque utili, ma UMILI. E dato che il lavoro umile lo sanno fare tutti, se vuoi guadagnare di più, lavori di più.Il resto sono cazzate.
          • io me scrive:
            Re: modello economico sbagliato
            Sono abbastanza d'accordo sul fatto che la maggior parte delle persone non sa fare un cazzo, però il lavoro è un diritto che va garantito a tutti. A tutti va data la possibilità di avere una vita dignitosa.Se sai fare qualcosa è perchè hai avuto la fortuna di nascere con qualche talento ed hai avuto la possibilità di svilupparlo (pensa valentino rossi nato in africa, sarebbe un pezzente come gli altri).Quindi è vero che ci sono i parassiti, ed è deprimente quando stanno sopra di te e ti impediscono di sviluppare il tuo talento. Si torna al discorso della meritocrazia.Se c'è la meritocrazia e l'assistenza sociale anche un cretino potrà avere la sua vità senza fare carte false per avere un posto che non gli spetterebbe.
      • di passaggio scrive:
        Re: modello economico sbagliato
        NON QUOTO nemmeno una virgola! spiacente. Trovo assurdo il discorso
  • HAL9000 scrive:
    Stipendio...
    ...per assurdo decidendo di fare il mungitore, lavoro ormai snobbato dagli italiani, come ormai tantissimi altri lavori di fatica, si 'rischia' di guadagnare anche 2500€ al mese!Per quanto riguarda l'IT, manca un contratto nazionale solo per questa categoria. Un Perito/Ingegnere informatico non può e non deve essere assunto con il contratto metalmeccanico o del commercio.Ciao a tutti
    • carlo scrive:
      Re: Stipendio...
      - Scritto da: HAL9000
      ...per assurdo decidendo di fare il mungitore,
      lavoro ormai snobbato dagli italiani, come ormai
      tantissimi altri lavori di fatica, si 'rischia'
      di guadagnare anche 2500€ al
      mese!
      Per quanto riguarda l'IT, manca un contratto
      nazionale solo per questa categoria. Un
      Perito/Ingegnere informatico non può e non deve
      essere assunto con il contratto metalmeccanico o
      del
      commercio.

      Ciao a tuttiIl fatto è che non è assurdo. Ogni lavoro ha il suo valore di mercato, e il mercato ha sempre ragione.Se un ingegnerere nell IT prendere 1000 eiro al emse, è perchè il suo lavoro, in Italia, vale quella cifra.Se un mungitore ne prende 2500, è perchè il suo lavoro, in Italia, vale quella cifra.Probabilmente a Palo Alto è il contrario, ma qui i valori sono questi.
      • qualcuno scrive:
        Re: Stipendio...
        Hai ragione.Pero' se io mi metto a fare il dentista senza la laurea in odontoiatria facendo prezzi bassissimi mi arrestano per esercizio abusivo della professione.Invece se un'azienda di software prende il primo che passa e gli fa scrivere codice va benissimo.
        • bubu scrive:
          Re: Stipendio...

          Pero' se io mi metto a fare il dentista senza la
          laurea in odontoiatria facendo prezzi bassissimi
          mi arrestano per esercizio abusivo della
          professione.Certo, metti le mani in bocca alle persone, cosa credi!
          Invece se un'azienda di software prende il primo
          che passa e gli fa scrivere codice va
          benissimo.Ri-certo, poi però se il codice è scritto male e il programma di fatturazione di turno sbaglia le fatture, quell'azienda col cliente ha chiuso. Alla lunga, se continua così, quell'azienda non sopravviverà a lungo.Il mercato premia chi è capace, ed è l'unico arbitro indipendente (sia che riguardi l'azienda, sia che riguardi i dipendenti, sia per i liberi professionisti)
          • qualcuno scrive:
            Re: Stipendio...
            Si e noConosco situazioni in cui il cliente da lavoro al fornitore solo "per conoscenze" , e non per l'effettiva bravura del fornitore. Sembra assurdo ma in Italia e' cosi'Spesso, anzi, al cliente interessa poco della qualità del servizio
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            Spesso, anzi, al cliente interessa poco della
            qualità del servizioSee, come no, questo post si commenta da solo...A te infatti non interessa nulla della qualità del servizio del tuo meccanico, del tuo elettricista o del tuo idraulico! Se non ti trovi bene, lo cambi.Stessa cosa vale per le aziende, se poi ne conosci qualcuna che non lavora così, eviterei di propormi da loro tanto tra un po' salta (visti i tempi poi)..
          • baldasni scrive:
            Re: Stipendio...
            Concordo con quello che ha detto "qualcuno".Non sempre le aziende valutano criticamente i prodotti finali.Considera poi che tu hai portato un caso limite di un programma che non funziona ma la realtà è diversa.I programmi si fanno in 1000 modi diversi e la qualità sta nel tempo di risposta e di elaborazione. Quasi tutti sono capaci a fare una piccola applicazione non ottimizzata e non strutturata ma pochi sanno fare un lavoro di qualità.Le aziende questo non lo capiscono... per loro basta che funzioni... è assurdo!!! E poi scusa, con un contratto nazionale dell'IT c'è solo da guadagnarci tutti, lavoratori e clienti.
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            I programmi si fanno in 1000 modi diversi e la
            qualità sta nel tempo di risposta e di
            elaborazione. Quasi tutti sono capaci a fare una
            piccola applicazione non ottimizzata e non
            strutturata ma pochi sanno fare un lavoro di
            qualità.Ripeto quanto ho scritto sopra: se il prodotto che viene fornito non è di qualità, alla lunga quell'azienda probabilmente non sarà più mio cliente ma passerà a qualcun altro in grado di fornirgli risultati migliori. E' il libero mercato.
            Le aziende questo non lo capiscono... per loro
            basta che funzioni... è assurdo!!!Magari un determinato software serve ad un'azienda in un preciso istante, e non è disposta ad attendere all'infinito un sw perfetto ma si accontenta di uno perfettibile. (ad es: così al volo mi viene in mente il sw sulla certificazione energetica, la legge scade tra 18 mesi per cui non ci si può mettere ormai + di 1 mese per sviluppare un tool che serve ora).
            E poi scusa, con un contratto nazionale dell'IT
            c'è solo da guadagnarci tutti, lavoratori e
            clienti.Ci guadagnerebbero tutti i dipendenti, guadagnando al max 1300/mensili e tutti contenti (per 100 in più?). Per fortuna però io faccio il libero professionista, ed il CCLN non mi tocca affatto.
          • The Punisher scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu
            Ripeto quanto ho scritto sopra: se il prodotto
            che viene fornito non è di qualità, alla lunga
            quell'azienda probabilmente non sarà più mio
            cliente ma passerà a qualcun altro in grado di
            fornirgli risultati migliori. E' il libero
            mercato.Ti posso fare almeno un paio di esempi concreti di grosse aziende italiane in cui e' successo piu' di una volta l'esatto opposto.(senza polemica).
          • z f k scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu
            Ripeto quanto ho scritto sopra: se il prodotto
            che viene fornito non è di qualità, alla lunga
            quell'azienda probabilmente non sarà più mio
            cliente ma passerà a qualcun altro in grado di
            fornirgli risultati migliori. E' il libero
            mercato.Nella Vita Reale, invece, lo sviluppo di un sw viene affidato alla ditta del cugino dell'amico della zia della moglie di quello che decide.Il sw risultante fa schifo.Viene ri-chiamata la ditta di cui sopra, per correggerlo e ricorreggerlo e sistemarlo e cambiarlo e sistemare i dati sputtanati ecc.Il sw continua a fare schifo, ma nel frattempo quelli che lo devono usare si sono adattati alle sue idiosincrasie (che so, la sequenza di tabulazione sballata) e alla fine si arriva a una situazione di assestamento, con un vademecum delle cose da NON fare e di come si fanno ESATTAMENTE (sequenza di azioni a robottino, passo passo) quelle da fare, pena l'impiastricciamento dei dati o peggio.Ovviamente, la ditta in questione ottiene un contratto di manutenzione pluriennale.CYA
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Se fosse così non ci sarebbe lavoro per nuove ditte e nuovi liberi professionisti, perchè tutti i lavori sarebbero affidati ai cugini degli amici dei parenti ecc ecc...Strano, io ho aperto partita iva 5 anni fà, eppure lavoro pur non essendo parente o cuggino o altro.Non nascondo che ci siano aziende che operino in questo modo, ma se ne incontri una di questo tipo allora è quasi inutile perderci tempo e conviene cercare altri clienti, mica ci si può fermare al primo contatto ;-)
          • MARASMA scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu

            - Scritto da: baldasni

            E poi scusa, con un contratto nazionale dell'IT

            c'è solo da guadagnarci tutti, lavoratori e

            clienti.

            Ci guadagnerebbero tutti i dipendenti,
            guadagnando al max 1300/mensili e tutti contenti
            (per 100 in più?). Per fortuna però io faccio il
            libero professionista, ed il CCLN non mi tocca
            affatto.sarebbero molti i contenti di avere 1300 euro sicuripoi giustamente chi ha più capacità si metta pure per conto suo
          • H5N1 scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: MARASMA
            - Scritto da: bubu
            poi giustamente chi ha più capacità si metta pure
            per conto
            suoCorrezione: "chi ha più possibilità".
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            ricorrezione....non è solo questione nè di capacità, nè di possibilità... è un insieme di aspetti, tra i quali la fortuna...
          • tardi per fare il log scrive:
            Re: Stipendio...
            guarda che il contratto nazionale stabilisce i MINIMI...nulla più, sotto quello non vai,se te sei capace riuscirai sicuramente a superarlo [anche di molto, es: gli IT Forensinc???, quanto guadagnano??]ovviamente te sei imprenditore e non ti conviene...ma non ci sei solo te...imhociao :)
          • Prozac scrive:
            Re: Stipendio...

            [anche di molto, es: gli IT
            Forensinc???, quanto
            guadagnano??]Dipende con chi lavorano. Per consulenze private si può guadagnare molto. Se lavorano con le procure devono sottostare ai loro "listini"... E pagamenti a mesi e mesi e mesi e mesi di distanza
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Anche l'ordine degli ingegneri stabilisce i minimi tariffari, che però sono stati aboliti un paio di anni fà... non ti sembra strano che debbano essere reintrodotti per altri con un nuovo tipo CCLN?Eppoi, si avrebbe la stessa solfa: il tizio che è amico del cuggino del socio prende più di me che sono plurilaureato anche se siamo allo stesso livello e qui e là... tutti sempre a lagnarsi!Mi piacerebbe sapere quanti che scrivono qui in orario di lavoro sono in proprio e quanti invece lo stanno facendo dalla loro scrivania da dipendente (e quindi cazzeggiano a sbafo della ditta)Saluti
          • pippo scrive:
            Re: Stipendio...
            Io dalla scrivania dell'ufficio...
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu
            Anche l'ordine degli ingegneri stabilisce i
            minimi tariffari, che però sono stati aboliti un
            paio di anni fà... non sono stati aboliti... è solo stata introdotta la possibilità di effettuare uno sconto. E' diverso. Si parte sempre da una parcella calcolata in un modo ben preciso indicato dalla legge.
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=8293&iDCat=33http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?IdDoc=8302&idcat=33http://www.ording.li.it/phpnuke/html/modules.php?name=News&file=article&sid=130Non si parla di sconti, ma proprio di 'abolizione'...
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            titoli sensazionalistici... ke poi letti dicono quello che dico io... nn è ke basta tirar fuori qlke link... come se un link fosse chissà quale fonte di verità!oggi un'ente pubblico che deve dare un incarico di direzione lavori per un cantiere ad un architetto o ingegnere fa una gara pubblica... si parte da un onorario base calcolato secondo normativa (percentuale tab.A, aliquote tabelle B e B1), spese e altri oneri...dopo di che un professionista (o uno studio associato o altre tipologie di soggetti) partecipa alla gara offrendo un proprio ribasso... ribasso sempre sull'onorario calcolato. E s'era parlato anche di mettere un tetto a qsto "sconto" (parlare di sconto in certi ambiti a mio parere è abbast macabro), ma qsto aspetto poi s'è perso... a qlcuno è tornato comodo mi sa.
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            nn è ke basta tirar fuori qlke link... come se un
            link fosse chissà quale fonte di
            verità!Un link che contiene un riferimento ad un numero della Gazzetta Ufficiale non vedo come non possa essere fonte di verità!Continua pure con le tue supposizioni, complotti o altro...
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            supposizioni io?ma sai cosa faccio io nella vita? e se hai letto quello che ti ho con fin troppa cura e dettaglio spiegato e, soprattutto SE HAI CAPITO, ti renderai conto di quel che volevo dire....ti ho anche precisato che forse il problema è nell'intendere la parola "abolito"... e pensare più ad un "ritoccato"...- Scritto da: bubu

            nn è ke basta tirar fuori qlke link... come se
            un

            link fosse chissà quale fonte di

            verità!

            Un link che contiene un riferimento ad un numero
            della Gazzetta Ufficiale non vedo come non possa
            essere fonte di
            verità!

            Continua pure con le tue supposizioni, complotti
            o
            altro...
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            supposizioni io?
            ma sai cosa faccio io nella vita? e se hai letto
            quello che ti ho con fin troppa cura e dettaglio
            spiegato e, soprattutto SE HAI CAPITO, ti
            renderai conto di quel che volevo
            dire....Mi sono reso conto che non mi hai detto ciò che fai ed inoltre mi sono reso conto che finchè scrivi zippando le parole (cos'è, non ti funge la tastiera?) è difficile districarsi nei i tuoi commenti :-P
            ti ho anche precisato che forse il problema è
            nell'intendere la parola "abolito"... e pensare
            più ad un
            "ritoccato"...forse, come hai detto tu.... forse non dice niente: forse sì, forse no... forse forse... mah!In ogni caso, dimmi tu quante volte ti è stato chiesto il timbro da ingegnere sul progetto informatico..... zero?
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            perchè? tu hai mai visto un progetto informatico? ma è proprio quello che sto dicendo! il settore nn è regolamentato... ed è il suo bene e il suo male...di certo le conseguenze le vediamo tutti...credo che a parità di stipendio da metalmeccanico (QUESTO SIAMO!) meglio stare ad avvitare lo stesso bullone che dannarsi sul codice dopo per giunta aver perso tempo, soldi e salute a studiare roba che per il 90% è accademia che nn serve a nulla e poi mettersi a fare l'informatico dovendo ripartire con gli studi.
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            dopo di che forse è solo un problema di terminologia... per me, dire che su un minimo puoi fare uno sconto, nn vuol dire abolire il minimo, vuol dire rivederlo... ma sempre dovrebbe essere legato a qualcosa di calcolato in maniera esatta..quando società e professionisti presentano ribassi dell'oltre 50% forse sarebbe il caso di sospettare turbativa d'asta... xkè se puoi applicare sconti dell'80% per una prestazione professionale, al di la' della problematica deontologica, probabilmente hai un neolaureato in studio ke lavora per te in nero e poi tu firmi tutto dando il contentino in cambio.
          • aZZ scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: di passaggio
            dopo di che forse è solo un problema di
            terminologia... per me, dire che su un minimo
            puoi fare uno sconto, nn vuol dire abolire il
            minimo, vuol dire rivederlo... ma sempre dovrebbe
            essere legato a qualcosa di calcolato in maniera
            esatta..No qui non e' un problema di terminologia e' un problema di semantica :| :| :|da un dizionario senza link (che ho notato non digerisci. e no non e' un titolo senzionalistico ma una voce di dizionario)agg. [superl. di piccolo] piccolissimo, il più piccoloOvvero esiste una entita' piu' piccola del "piu' piccolo"?Se puoi scendere sotto il minimo, quello non e' il minimo e dunque quel minimo e' abolito...
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            NO..semplicemente lo hai "rivisto", "rivisitato", "cambiato"...negli anni l'han sempre aggiornato.informati ;-)non fare il filosofo.saluti ;-)
          • BlueSky scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu
            A te infatti non interessa nulla della qualità
            del servizio del tuo meccanico, del tuo
            elettricista o del tuo idraulico! Se non ti trovi
            bene, lo cambi.già... nell'informatica il lock in non esiste eh? Pensi che sia così facile cambiare programma?
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Affatto, però per una ditta quello che conta di più sono i dati, non i programmi.
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            ma che stai a dii??? hai studiato tu? ti senti una dignità addosso? xkè l'edile deve valore 10 volte te? siamo seri! va bene bilanciare le responsabilità, ma appunto, BILANCIARE! adesso siamo molto sbilanciati invece...
          • H5N1 scrive:
            Re: Stipendio...
            Tutti
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Mi sa che sei tu che ti vendi male, io esco a 250/gg+IVA (e ti confesso che non sono neanche molti) e non sono un edile, ma un ing. informatico come chi ha iniziando questo thread.I dindi non cascano certo dall'alto, ma ti ripeto, basta volersi mettere in gioco
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            E poi, scusa, senza limitarsi al mondo dell'informatica: ho amici architetti, chi lavora da dipendente (ok, con P.I. ma sempre dipendente è) prende i soliti 1200/mese, chi ha aperto lo studio ovviamente fattura molto di più (se vogliamo limitarci ad una mera questione di euri). Certo, i rischi sono maggiori.E poi vuoi mettere la soddisfazione personale?
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            il lavoro di architetto o ing. edile è molto diverso da quello dell'informatico... nn ho detto ke dobbiamo essere uguali, ho detto ke, come loro, dobbiamo avere quello che ci spetta. per tua informazione anche io lavoro in proprio e nn mi vendo male... se poi prendi i numeri alla lettera vuol dire che nn sai parlare con la gente... dire 1:10 ovviamente è un modo di dire... e cmq ci sn anke molti altri tipi di professionisti... un architetto suona strano che lavori come dipendente... e già hai detto 1200... sai, nn tutti gli informatici arrivano ai 1200, anzi!il paragone nn c'azzecca... vediamo qnti edili lavorano da dipendenti e qnti informatici e facciamo una percentuale...cmq mi sa che nn hai capito cosa volevo dire... spiacente.
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Infatti ho detto architetto con partita iva, ovvero la marea di gente assunta con contratti a progetto o simili (non sono dipendenti a tutti gli effetti ma poco ci manca, oramai gli studi di architettura ed ing. civile/edile usano solo questa forma di 'assunzione')Per il resto siamo su posizioni differenti, forse non ho capito cosa intendi, ma neanche tu vedo che hai compreso il mio ragionamento.PS: senza offesa, nei tuoi prossimi post potresti evitare di utilizzare termini abbreviati tipo 'nn ke anke sl pc prr mmcstrlkj' o amenità varie? sorry ma la leggibilità di quanto hai scritto è pari a 0 ;-)Saluti
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu
            Infatti ho detto architetto con partita iva,
            ovvero la marea di gente assunta con contratti a
            progetto o simili (non sono dipendenti a tutti
            gli effetti ma poco ci manca, oramai gli studi di
            architettura ed ing. civile/edile usano solo
            questa forma di
            'assunzione')beh, non sono assunzioni, appunto... sono collaborazioni... e come tali vanno considerate... se poi le usano come forma SOSTITUTIVA all'assunzione beh, quello è tutto un altro problema.

            Per il resto siamo su posizioni differenti, forse
            non ho capito cosa intendi, ma neanche tu vedo
            che hai compreso il mio
            ragionamento.
            credo di aver capito invece.
            PS: senza offesa, nei tuoi prossimi post potresti
            evitare di utilizzare termini abbreviati e perchè mai?
            tipo 'nn
            ke anke sl pc prr mmcstrlkj' o amenità varie?amenità? ma sai quello che stai scrivendo?
            sorry ma la leggibilità di quanto hai scritto è
            pari a 0nn credo affatto... sei hai problemi di lettura nn ci posso far nulla.
            ;-)

            Saluti
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...
            Amenità (De Mauro Paravia= iron., sciocchezza: il suo discorso era pieno di a.Sicuro di conoscere la lingua italiana?Ah, scusa, riformulo in modo che tu possa comprendere:sicr d cnscr la lngua ita?
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            direi...ma in ogni caso, qui, è così importante?io sono un purista... accenti, "h"... ma in certi ambiti..qui si va a centellinare il singolo tastino...- Scritto da: bubu
            Amenità (De Mauro Paravia=

            iron., sciocchezza: il suo discorso era pieno di
            a.

            Sicuro di conoscere la lingua italiana?

            Ah, scusa, riformulo in modo che tu possa
            comprendere:

            sicr d cnscr la lngua ita?
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            Mi sembri superficiale a fare una valutazione del
            genere in un modo
            così...La 'valutazione', come la chiami tu, era riferita ai miei introiti e scritta addirittura tra parentesi. Ovvio che tolte spese di affitto ufficio, luce acqua e gas, pulizie, tasse ed altro non resta poi molto, ma ci vivo dignitosamente e soprattutto senza piangere miseria nei commenti di questo sito. Al contrario dei soliti piagnoni di turno che sanno solo puntare il dito contro questo o quello ma che non sono capaci di darsi una scossa ed accettano come pecoroni quel poco che gli viene offerto.Cosa credono, che il datore di lavoro di turno offra il posto con stipendi al rialzo? Provare a rifiutare un posto no, eh?Anche io ho iniziato da dipendente con contratto formazione-lavoro a 1000/mese, tempo 15 mesi ho salutato tutti e mi sono messo in proprio... ripensandoci, potevo darmi una mossa, 15 sono stati anche troppi!
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...
            - Scritto da: bubu

            Mi sembri superficiale a fare una valutazione
            del

            genere in un modo

            così...

            La 'valutazione', come la chiami tu, era riferita
            ai miei introiti e scritta addirittura tra
            parentesi. Ovvio che tolte spese di affitto
            ufficio, luce acqua e gas, pulizie, tasse ed
            altro non resta poi molto, ma ci vivo
            dignitosamente e soprattutto senza piangere
            miseria nei commenti di questo sito. appunto, ragion per cui può andar bene anche fatturare 250 euro a settimana se non hai spese di ufficio ecc... qndi tirar cifre nn ha molto senso...
            Al contrario
            dei soliti piagnoni di turno che sanno solo
            puntare il dito contro questo o quello ma che non
            sono capaci di darsi una scossa ed accettano come
            pecoroni quel poco che gli viene
            offerto.Non li trovo piagnoni... non tutti possono mettersi in proprio così come non tutti possono fare i medici, o gli avvocati o chissà cos'altro... anche xkè in quel caso tu finiresti pure di lavorare.
            Cosa credono, che il datore di lavoro di turno
            offra il posto con stipendi al rialzo? Provare a
            rifiutare un posto no,
            eh?Su questo sono d'accordo... dipende però dalle situazioni... se il disagio è pungente credo ke bisogni rifiutare... altrimenti in certi casi meglio accontentarsi... dipende da "cosa ci da' meno fastidio"...io ad esempio preferirei guadagnare quelle 10.000 euro nette all'anno da libero professionista che guadagnarne 13.000 da dipendente dovendo sottostare a orari e menate varie... però c'è chi potrebbe preferire fare gli orari e avere poco tempo x sè e avere problemi x andare a pagare una bolletta piuttosto che dannarsi l'anima, da libero professionista, per procacciarsi il lavoro.
            Anche io ho iniziato da dipendente con contratto
            formazione-lavoro a 1000/mese, tempo 15 mesi ho
            salutato tutti e mi sono messo in proprio...
            ripensandoci, potevo darmi una mossa, 15 sono
            stati anche
            troppi!
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            appunto, ragion per cui può andar bene anche
            fatturare 250 euro a settimana se non hai spese
            di ufficio ecc... qndi tirar cifre nn ha molto
            senso...Le cifre le ha tirate chi ha iniziato i vari thread
            Non li trovo piagnoni... non tutti possono
            mettersi in proprio così come non tutti possono
            fare i medici, o gli avvocati o chissà
            cos'altro... anche xkè in quel caso tu finiresti
            pure di lavorare.Io lavoro con le aziende, se ti riduci a 'sistemare' la rete o i piccì degli avvocati/medici o altri professionisti posso garantirti che non sarai mai considerato + di un elettricista, con tutto il rispetto per gli elettricisti.
            io ad esempio preferirei guadagnare quelle 10.000
            euro nette all'anno da libero professionista che
            guadagnarne 13.000 da dipendente dovendo
            sottostare a orari e menate varie...Concordo
            però c'è chi
            potrebbe preferire fare gli orari e avere poco
            tempo x sè e avere problemi x andare a pagare una
            bolletta piuttosto che dannarsi l'anima, da
            libero professionista, per procacciarsi il
            lavoro.A mio parere c'è chi cerca il posto fisso perchè gli dà una relativa 'stabilità nel tempo'.. se però uno non sa 'vendersi' alla propria ditta, è solo colpa sua se prende poco.Allo stesso modo, se io sbaglio un preventivo perchè troppo basso, poi mica posso andare dal committente a per cercare di tirare sù il prezzo, ognuno sceglie quello che è meglio per lui (ed il dirigente di turno -come il cliente- tende a pagare poco, ovviamente)
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...

            Io lavoro con le aziende, se ti riduci a
            'sistemare' la rete o i piccì degli
            avvocati/medici o altri professionisti posso
            garantirti che non sarai mai considerato + di un
            elettricista, con tutto il rispetto per gli
            elettricisti.sembra quasi che tu voglia darmi consigli... io nn sono un sistemista cmq... il mio pc lo porto a far formattare perchè ho di meglio da fare che spendere 2-3 ore a risistemare tutto... con 20 euro risparmio.Io sviluppo software, sia su commissione che a livello di prodotto... ho clienti soprattutto tra gli enti pubblici ma anche tra i privati.PS: nn lo trovo cmq male avere una nicchia di mercato in cui si forniscono tutti i medici o gli avvocati di una zona di qualche software sviluppato o di servizi quali appunto l'assistenza ecc...


            io ad esempio preferirei guadagnare quelle
            10.000

            euro nette all'anno da libero professionista che

            guadagnarne 13.000 da dipendente dovendo

            sottostare a orari e menate varie...

            Concordoalmeno su una cosa :-)


            però c'è chi

            potrebbe preferire fare gli orari e avere poco

            tempo x sè e avere problemi x andare a pagare
            una

            bolletta piuttosto che dannarsi l'anima, da

            libero professionista, per procacciarsi il

            lavoro.

            A mio parere c'è chi cerca il posto fisso perchè
            gli dà una relativa 'stabilità nel tempo'.. se
            però uno non sa 'vendersi' alla propria ditta, è
            solo colpa sua se prende
            poco.son d'accordo... anche se nn sempre è così... purtroppo nn dipende solo da se stessi... se arriva chi si vende per meno ti frega, c'è poco da fare... puoi solo cambiare aria, xkè ki ti paga spesso preferisce cmq pagare meno.
            Allo stesso modo, se io sbaglio un preventivo
            perchè troppo basso, poi mica posso andare dal
            committente a per cercare di tirare sù il prezzo,
            ognuno sceglie quello che è meglio per lui (ed il
            dirigente di turno -come il cliente- tende a
            pagare poco,
            ovviamente)ehhehe! :-)gran bella problematica che hai tirato in ballo! sai che problemi a volte stabilire un giusto prezzo.Appunto, magari qlke norma riguardo le tariffe nn sarebbe male, anke se capisco ke nn è facile come per l'edilizia, o una visita medica o altro...
          • bubu scrive:
            Re: Stipendio...

            sembra quasi che tu voglia darmi consigli... ioMi sono espresso male, era semplicemente un discorso in terza persona.
            PS: nn lo trovo cmq male avere una nicchia di
            mercato in cui si forniscono tutti i medici o gli
            avvocati di una zona di qualche software
            sviluppato o di servizi quali appunto
            l'assistenza
            ecc...Dalla mia esperienza, il software per i professionisti viene fatto solo da grandi ditte che riescono ad aggiornarlo in base alle normative anno per anno (Zucchetti, ESA, ecc...)Il piccolo (come me) non riesce a star dietro a tutto, e se anche ce la facessi, il costo del software sviluppato sarebbe sproporzionato perchè non si riesce a rivenderlo a molti clienti (molti chiedono la personalizzazione di certi aspetti).Riguardo all'assistenza, rimango convinto del discorso dell'elettricista accennato poco sopra.
            almeno su una cosa :-);-)
            son d'accordo... anche se nn sempre è così...
            purtroppo nn dipende solo da se stessi... se
            arriva chi si vende per meno ti frega, c'è poco
            da fare... puoi solo cambiare aria, xkè ki ti
            paga spesso preferisce cmq pagare meno.Io ho clienti che sono rimasti molto delusi dalle cazz*te fatte da sistemisti e programmatori improvvisati.Ritengo che la qualità paghi...
            ehhehe! :-)
            gran bella problematica che hai tirato in ballo!
            sai che problemi a volte stabilire un giusto
            prezzo.
            Appunto, magari qlke norma riguardo le tariffe nn
            sarebbe male, anke se capisco ke nn è facile come
            per l'edilizia, o una visita medica o
            altro...Questo è l'annoso problema :-)
          • di passaggio scrive:
            Re: Stipendio...

            Dalla mia esperienza, il software per i
            professionisti viene fatto solo da grandi ditte
            che riescono ad aggiornarlo in base alle
            normative anno per anno (Zucchetti, ESA,
            ecc...)dipende... DIPENDE!se mi parli di consulenti commerciali SICURAMENTE hai ragione tu...ma ti dirò che in altri ambiti certi tipi di software sono, secondo me, fuori dalla portata per grosse aziende xkè nn si possono permettere lo sviluppo in qnto tirerebbero fuori prodotti troppo costosi... ora nn è ke posso dirti proprio tutto tutto :-PE poi spesso capita che qste famigerate ditte fanno programmi con 100.000 funzioni di cui poi alla fine ne servono il 5%... se becchi la nicchia giusta e il prodotto giusto le grosse ditte nn sono un problema.
            Il piccolo (come me) non riesce a star dietro a
            tutto, e se anche ce la facessi, il costo del
            software sviluppato sarebbe sproporzionato perchè
            non si riesce a rivenderlo a molti clienti (molti
            chiedono la personalizzazione di certi
            aspetti).come detto prima, in base alla nicchia che si ha la fortuna/bravura di trovare il discorso può ribaltarsi.
            Riguardo all'assistenza, rimango convinto del
            discorso dell'elettricista accennato poco
            sopra.sì sì ma nemmeno io me ne discosto tanto del resto


            almeno su una cosa :-)

            ;-)


            son d'accordo... anche se nn sempre è così...

            purtroppo nn dipende solo da se stessi... se

            arriva chi si vende per meno ti frega, c'è poco

            da fare... puoi solo cambiare aria, xkè ki ti

            paga spesso preferisce cmq pagare meno.

            Io ho clienti che sono rimasti molto delusi dalle
            cazz*te fatte da sistemisti e programmatori
            improvvisati.
            Ritengo che la qualità paghi...non parlavo di clienti... avevo capito che ti riferivi a datore di lavoro / dipendente...cmq anche lì dipende... qualità sì, ma spesso nn serve nemmeno raggiungere la perfeziona ma è anzi meglio trovare il giusto bilanciamento tra qualità/semplicità/convenienza... IMHO


            ehhehe! :-)

            gran bella problematica che hai tirato in
            ballo!


            sai che problemi a volte stabilire un giusto

            prezzo.

            Appunto, magari qlke norma riguardo le tariffe
            nn

            sarebbe male, anke se capisco ke nn è facile
            come

            per l'edilizia, o una visita medica o

            altro...

            Questo è l'annoso problema :-)
        • Rob scrive:
          Re: Stipendio...
          Infatti leggo sempre più spesso negli annunci che oltre al curriculum devi avere anche qualche certificazione dietro anche perchè qualcuno si sarà stancato di assumere gente che si spacciano per informatici a 1500 al mese e poi non sanno fara niente!
        • carlo scrive:
          Re: Stipendio...
          - Scritto da: qualcuno
          Hai ragione.
          Pero' se io mi metto a fare il dentista senza la
          laurea in odontoiatria facendo prezzi bassissimi
          mi arrestano per esercizio abusivo della
          professione.
          Invece se un'azienda di software prende il primo
          che passa e gli fa scrivere codice va
          benissimo.Cosa credi, che se si formasse il sindacato degli informatici e decidesse che lo stipendio minimo sono 2000 euro al mese, tutte le aziende raddoppierebbero la paga agli impiegati IT? Nonf arebbero altro che assumere chi non è iscritto e lo pagherebbero come prima.
          • H5N1 scrive:
            Re: Stipendio...
            Salvo poi, a fine rapporto, andare in Tribunale contro tutti gli assunti in questo modo.Svegliatevi, l'ispettorato del lavoro funziona!
      • H5N1 scrive:
        Re: Stipendio...
        E' vero solo perchè è un mercato senza regole: se per svolgere una determinata mansione sono necessari dei requisiti che non tutti hanno allora la cosa cambia.Un professionista va a prendere 1000 in questo mercato di m***a perchè si trovano altri 100 non-professionisti che il lavoro lo farebbero per 500.
    • A5u5t3K scrive:
      Re: Stipendio...

      Per quanto riguarda l'IT, manca un contratto
      nazionale solo per questa categoria. Un
      Perito/Ingegnere informatico non può e non deve
      essere assunto con il contratto metalmeccanico o
      del commercio.Siamo equiparati agli operai che lavorano davanti alle macchine. Rassegnati, l'informatico è un operaio, e fra un po' come stipendi ci arriveremo anche.
      • qualcuno scrive:
        Re: Stipendio...
        Fra un po' in che senso ? io guadagno già ora come un operaio che ha la mia stessa anzianità (1 anno e mezzo)
        • Claudio scrive:
          Re: Stipendio...
          E' il curriculum che fa la differenzaAll'interno delle varie sottospecie di personale IT (programmatore, sistemista, tecnico hardware, esperto di sicurezza, web designer) non è possibile creare un contratto nazionale univoco.Potrebbe essere invece stabilito un tariffario unitario che differenzi i vari tipi di lavoro svolto.Ed è qui che entra in gioco il curriculum, le certificazioni e l'esperienza maturata sul campo.Saluti
          • HAL9000 scrive:
            Re: Stipendio...
            Ma un contratto nazionale infatti servirebbe per suddividere le varie categorie, come tra i metalmeccanici, ci sono opearai 1°...2° ...livello...impiegati 1°2°...livello...quadri...dirigenti...Saluti
          • fox82i scrive:
            Re: Stipendio...
            Nessuno ha capito che nell'IT ci sono diverse specializzazioni....Ma ssssssh... non ditelo a nessuno! Già adesso gli $utonti non capiscono niente, pensa la confusione che salterebbe fuori dopo!
          • H5N1 scrive:
            Re: Stipendio...
            E un sistemista esperto quanto dovrebbe prendere di stipendio?
          • fox82i scrive:
            Re: Stipendio...
            almeno come minimo un sistemista junior potrebbe partire con 1100 al mese netti, definendo i ruoli che deve svolgere ed incentivi per obbiettivi.per un sistemista intermedio credo che 1800 al mese netti siano una buona pagaper un sistemista esperto almeno di base 2500 al mese.Questa è una mia opinione che si basa anche sul costo della vita qui in Friuli. Ovviamente opinabile la mia risposta e pure la tua richiesta generica per sistemista esperto.Ti potrei girare la domanda: che intendi per sistemista esperto?
    • The Punisher scrive:
      Re: Stipendio...
      Te ne dico un'altra allora:Nel 1994 (NOVANTAQUATTRO) un mio commilitone, contadino con una sua azienda agricola, mi raccontava che faceva una fatica bestia a trovare un TRATTORISTA. Si, quello che guida il trattore.Stipendio del trattorista? 5.000.000 di Lire dell'epoca (£2500 euri odierni) e stiamo parlando del '94.Che siamo noi informatici a non aver capito un kispios?
    • FLV scrive:
      Re: Stipendio...
      Hai perfettamente Ragione !
  • qualcuno scrive:
    In Italia
    Ho scoperto che io, ingegnere informatico impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di carbone della miniera di Iglesias. Gli ingegneri della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano anche loro la stessa cifra (1200 / 1300).Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea non serve piu' a una mazza.
    • Mike scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: qualcuno
      Ho scoperto che io, ingegnere informatico
      impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di
      carbone della miniera di Iglesias. Gli ingegneri
      della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano
      anche loro la stessa cifra (1200 /
      1300).
      Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.
      Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.
      Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea
      non serve piu' a una
      mazza.Veramente nemmeno 10 anni di esperienza nel settore non servono più a niente! Vieni comunque pagato come una cassiera, come dici tu. Ma prima o poi pagheranno tutto questo.
      • Pinco Pallino scrive:
        Re: In Italia
        Non pagheranno mai perche' siamo una generazione senza palle.
      • Josafat scrive:
        Re: In Italia
        Sì, di fatti mi fa specie che nonostante l'esperienza, la preparazione e le capacità alla fine si debba avere stipendi livellati a quelli di un operaio. Che in compenso si lamenta perché "lavoro usurante". Perché, se tu ti usuri le mani e la schiena, io non mi usuro il sistema nervoso? E poi non contano mica solo il "farsi il culo quadro": conosco persone che per loro incapacità devono lavorare 15 giorni per quello che faccio io (meglio) in 2. Eppure siamo tutti pagati uguali.Ah, ma poi si è pagati uguali se si è tutti al livello "mattanza". Perché appena si assurge al livello "capetto" o "amico di capetto" si arriva a stipendi doppi o tripli. Infatti mi chiedo come potessero esser contenti gli ingegneri del Centro Motorola di Torino se è vero che al massimo prendevano la misera somma di 1700 euro. Qui da noi, l'IT non è il core business, ma l'elite dell'IT (cioè il 30% dell'ufficio) prende almeno 2000 euro. E qualcuno di loro sì che pretende di lavorare solo 8 ore al giorno, non un minuto di più. D'altronde, non glieli pagano gli straordinari...
      • H5N1 scrive:
        Re: In Italia
        Ho una Laurea di tutt'altro genere, ma mi occupo di IT da più di 10 anni offrendo collaborazioni e consulenze anche ad aziende di un certo calibro.Massimo del risultato? 1000/mese a progetto.
    • rocco scrive:
      Re: In Italia
      incredibile O.O cioè uno che fa il minatore e si fa un culo incredibile a 1/2 km di profondità prende quella miseria dovresti ritenerti fortunato che tu fai il tuo lavoro in un bel ufficio -_-'e prendi pure bene ...è assurdo e allo stesso tempo molto triste sentire certe cose da persone in carne e d'ossa
      • qualcuno scrive:
        Re: In Italia
        Guarda che infatti intendevo che il minatore avrebbe dovuto probabilmente prendere X euro piu' di me visto che ci rimette in salute.L'assurdo e' proprio che in Italia tutti prendono uguale (ad eccezione delle caste ovviamente: politici, dentisti, avvocati, notai,...) e non si tiene conto di:1) usura del lavoro2) titolo di studio3) capacità / incapacità
        • Signor G scrive:
          Re: In Italia
          Il problema è che pagano TANTI troppo POCO. Ora quando saremo (mi ci metto anche io) in ABBASTANZA per avanzare delle richieste salariali forse ci aumenteranno gli stipendi (sindacati permettendo). Ma per ora siamo ancora in POCHI ad avere uno stipendio troppo basso. Ci sarebbe la soluzione del lavoro autonomo (se fare soldi è la tua priorità questa è la soluzione migliore), ma fino a quando per aprire anche un blog devi iscriverti all'ordine dei giornalisti allora dobbiamo dedurre che in questo paese c'è più di qualcosa che non va.Saluti.
      • Aname scrive:
        Re: In Italia
        Forse per fare il minatore non ha dovuto studiare fino a 28 anni, forse non a tutti è chiaro quanti sacrifici occorra fare per avere una laurea, dico, una laurea vera, una di quelle che si guadagnano con lo studio, con le rinunce, e mettendosi in discussione ogni volta
        • Daniele scrive:
          Re: In Italia
          d'altro canto se per un lavoro da ufficio si presentano in 100 io posso anche dare una paga base x e il "poveretto" (non ins enso spregiativo) che si accontenta lo trovo sempre, se per lavorare in miniera si presentano in 2 o do quello che chiedono (poniamo 3/2X) oppure mi si ferma la produzione.Siamo arrivati al paradosso che il lavoro qualificato è meno remunerato di quello non qualificato.Ma la colpa non è certo dei minatori o assimilabili, ma è di chi ha semplificato e spianato la strada, in nome della cultura al popolo e 6/18 politici.Se ci fosse davvero meritocrazia, se nelle università si sbattesse fuori a calci in c**o chi non sia perfettamente in regola con gli esami (con un'elasticità di non più di 6 mesi), si starebbe tutti molto meglio. Invece si premiano i fuori corso con tasse d'iscrizione inferiori, così anche l'incapace che si prende la laurea dopo 8-12 anni di eroiche fatiche universitarie (tra un festino e l'altro) sarà al livello di chi s'è fatto il culo cubico per uscire in tempo e con votazione adeguata.
          • Aname scrive:
            Re: In Italia
            Il vero problema dell'IT non sono gli studenti fuori corso, ma quelli che sono usciti dal corso. Già perchè quando escono dall'università non vanno in miniera (o in fabbrica) ma vanno a fare quello che avrebbero voluto fare, l'ingegnere IT! Naturalmente senza titolo universitario, ma che importa, che importa se poi creano casini inverosimili distruggendo la reputazione della categoria, oramai anche il minatore potrebbe uscire dalla miniera e farsi assumere come informatico... basta saper tenere in mano un mouse... Se poi ogni tanto scoppiano le bolle, non c'e' tanto da stupirsi...
    • bubu scrive:
      Re: In Italia
      Perchè, speravi di essere assunto a 4000 mensili + la 13ma, ferie e malattia pagati? Mi spiace dirtelo ma: apri gli occhi! Nessun dipendente prenderà mai una cifra simile...L'alternativa è aprire partita iva e mettersi direttamente nel mercato (come ho fatto io e molti altri). Non intendo COCOCO, COCOPRO o coccodè, intendo il mercato vero, non alle dipendenze di un'altra ditta (a finire a fare il dipendente ma senza i diritti del dipendente).Poi dipende da te, se sei bravo le soddisfazioni arriveranno (magari non subito), se non vali una cippa vuol dire che in fondo quei 1200 mensili che prendevi prima non erano poi male...
      • qualcuno scrive:
        Re: In Italia
        No speravo che venissero riconosciuti titolo di studio, meriti / demeriti, voglia di lavorare, disponibilità , ecc.
        • bubu scrive:
          Re: In Italia
          Potrei essere d'accordo, ma sono tutti valori non misurabili. Conosco persone piene di titoli di studio ma che di lavoro non capiscono una mazza (sono rimaste con la mentalità accademica).Riguardo ai meriti ed ai demeriti poi, che metro usi? Chi è in grado di dire che uno è più (meno) meritevole di un altro? Gira e gira, si finisce alle solite raccomandazioni :-PLasciamo stare la disponibilità infine, sai quanta gente rimane al suo posto oltre l'orario e poi si scopre che cazzeggia su facebook o su myspace?Per non parlare infine dei dipendenti che una volta avuto il contratto a tempo indeterminato iniziano inspiegabilmente ad essere sempre ammalati!Non stò facendo di tutta l'erba un fascio, ma solo elencando i casi più eclatanti (che comunque non sono pochi, credimi).
        • Simone82 scrive:
          Re: In Italia
          Vengano riconosciuti titoli accademici?Oggi ci sono + laureati che formiche, se tutti solo per la laurea dovessero guadagnare 4000 euro mese andremmo ancora peggio di come siamo....Io noto che in questo sito si continua a dare contro a chi guadagna, dare contro ai manager, si vuole il lavoro dipendente pagato bene, con mille garanzie. Poi però si pretendi di lavorare 8 ore e 00 minuti spaccati, di non sacrificarsi etc etc. Ma voi lo sapete che i manager che criticate tanto mediamente lavorano 12 ore, anche a casa, anche in vacanza, perdono le ferie e si fanno un culo quadro? però sono disposti a fare questi sacrifici e ad asssumersi certe responsabilità. E poi smettiamola di dire che l'IT debba essere strapagato. lavorare nell'IT è come lavorare in altri settori. Non siete mica gli unici laureati. che dire dei chimici? che dire dei biologi? che dire degli infermieri? che dire degli psicologi?. Inoltre se vi piace l'IT a tutti i costi fatevi assumere da una azienda IT, perchè non potete sperare che una azienda che produce vestiti/cibo/altro punti sul reparto IT come funzione di core. Sarà e resterà una funzione di staff di supporto alle attività principale. Se siete cosi bramosi di lavorare nell'IT fatevi assumere in HP, in IBM, in Microsoft, in Elsag etc etc.Ciao Ciao.PS. ovviamente questo articolo è polemico. Ovviamente non si può fare un trattato che analizzi tutte le situazioni, quindi evitate di rispondere raccontando la vostra situazione personale. Ovvio che esistono tanti lavoratori IT seri. quello che ho scritto è solo per far riflettere e per far si che i commenti su questo forum cambino e diventino costruttivi e non sempre uguali a se stessi.Ciao di nuovo
          • qualcuno scrive:
            Re: In Italia
            Da me al sesto livello non pagano gli straordinari, quindi non mi venire a dire che siamo smaniosi di uscire dopo 8 ore ...io sarei disposto anche a lavorare di notte (e a volte già lo faccio) se mi pagassero.Semplicemente non ti pagano.
          • Simone82 scrive:
            Re: In Italia
            Da nessuna parte al 6 livello pagano gli straordinari. Dal 6 livello in poi non sono previste timbrature ma solo la presenza.....
          • wow scrive:
            Re: In Italia
            Strano, sono un 6° liv. metalmeccanico e mi pagano gli straordinari!Lavoro in Accenture.
    • swsw scrive:
      Re: In Italia
      Questo è il vero comunismo!tutti guadagnano uguale
    • Signor G scrive:
      Re: In Italia
      Tu, ingegnere informatico, con questo ragionamento hai dimostrato che guadagni il giusto per il livello di cultura che hai. - Scritto da: qualcuno
      Ho scoperto che io, ingegnere informatico
      impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di
      carbone della miniera di Iglesias. Gli ingegneri
      della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano
      anche loro la stessa cifra (1200 /
      1300).
      Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.
      Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.
      Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea
      non serve piu' a una
      mazza.
    • il signor rossi scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: qualcuno
      Ho scoperto che io, ingegnere informatico
      impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di
      carbone della miniera di Iglesias. Gli ingegneri
      della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano
      anche loro la stessa cifra (1200 /
      1300).
      Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.
      Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.
      Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea
      non serve piu' a una
      mazza.Non serve? Allora perché non vai a lavorare nella miniera di Iglesias o al supermercato?
    • required field scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: qualcuno
      Ho scoperto che io, ingegnere informatico
      impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di
      carbone della miniera di Iglesias.solo che fai PARECCHIA MENO FATICA e rischi PARECCHIO MENO la tua vita
      Gli ingegneri
      della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano
      anche loro la stessa cifra (1200 /
      1300).sticazzi :(
      Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.
      Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.
      Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea
      non serve piu' a una
      mazza.la laurea dimostra che sai.quello che sai serve a fare il lavorose dichiari che quello che sai non serve, allora siamo messi male.
    • carlo scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: qualcuno
      Ho scoperto che io, ingegnere informatico
      impiegato nell'IT, guadagno quanto un minatore di
      carbone della miniera di Iglesias. Gli ingegneri
      della Motorola, ormai licenziati, guadagnavano
      anche loro la stessa cifra (1200 /
      1300).
      Una cassiera di un supermercato guadagna uguale.
      Lo stesso per un insegnante di scuola superiore.
      Insomma mi pare evidente che in Italia la laurea
      non serve piu' a una
      mazza.Sono un tuo collega.Guarda che la laurea non serve a far soldi, ma ad acquisire conoscenze.Se le conoscenze acquisite non valgono un cazzo, puoi pure prenderne 10 di lauree ma un cazzo X 10 fa sempre un cazzo.Non è la laurea che vale poco o tanto, sono le cose che impari in quel percorso che non valgono (in Italia) più della giornata di una commessa del supermercato.L'Italia per me è classificabile come "terzo mondo benestante". Qui serve gente che faccia il lavoro sporco, mica quelli che abbassano la complessità asintotica degli algoritmi.
  • cla scrive:
    L'Outsourcing è diventato sconveniente
    Oramai una risorsa indiana ti costa almeno 1.500 U$/mese a cui si devono aggiungere tutte le procedure organizzative di controllo del suo lavoro, il set up del progetto e un contesto inflattivo del 15% (dunque ogni anno devi dargli almeno il 15% in più).Tirando le somme, i primi anni hai un costo di start up progetto elevati che rendono sconveniente l'operazione, gli anni successivi avrai un costo del lavoro in forte crescita che rende troppo bassi i margini.La mia opinione è che si tornerà a produrre in paesi dove il costo del lavoro è comunque basso, l'Italia è uno di questi paesi (confrontati a Svizzera, Uk, Nord Europa costiamo MOOOLTO meno).Provare per credere.
    • Daniele scrive:
      Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
      Sì e no.E' vero che produrre in cina e india diventerà sempre meno conveniente, ma la produzione si sposterà in altre zone "depresse" dove il costo del lavoro è bassissimo (sudest asiatico, africa subsahariana, america latina).Hard times are coming....
      • cla scrive:
        Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
        Nessuno fa outsourcing IT (intendo software) in Cina o Vietnam, ti sei mai chiesto il perché?Cla!
        • Aname scrive:
          Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
          Ammesso e non concesso che quello che dici sia vero, spiegalo tu il perchè... sai non ho ancora sviluppato la telepatia con gli spara c*z*a*e
          • cla scrive:
            Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
            Ma come ti permetti? Chi sei? Che visibilità hai del fenomeno di sviluppo SW in outsourcing?Io ricevo mediamente 2 telefonate a settimana di centri di sviluppo software indiani ma non sono mai stato contattato da altre nazioni emergenti in quanto la vocazione della Cina è tecnologica in senso produttivo, il vitnam non ha infrastrutture in quanto basa la produzione su merce a basso costo con altissima percentuale di lavoro manuale.Adesso, visto che io sparo cazzate, presentami dei dati che confutino quanto dici
          • Aname scrive:
            Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
            Basta argomentare e poi quello che dici potrebbe anche essere eventualmente interessante (o un pochino di più). Dire che il Vietnam non abbia infrastrutture, è intanto una boiata pazzesca. Evidentemente per te il mondo è quello che ti appare dal tuo ufficio attraverso la tua cornetta telefonica, appartieni a quella schiera di persone che non hanno ancora capito nel Vietnam la guerra è finita da oltre trent'anni, e da allora i vietnamiti non sono stati a guardare, il fatto che poi non chiamino te, non significa che siano rimasti fermi, anche e soprattutto con quello che riguarda l'IT.
          • Aname scrive:
            Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
            Solo uno dei tanti esempi reperibili in rete:http://delleconomia.it/articoli/2008-11/al-via-la-missione-confindustria-in-vietnam.phpNell'aarticolo si legge:"Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai 119 parchi industriali presenti nel Paese, dove le aziende potranno trovare infrastrutture all'avanguardia, più snelle procedure burocratiche connesse all'investimento e all'insediamento di un'attività produttiva e migliori servizi."Ah, se siete andati nella pagina dell'articolo, date un'occhiata ai titoli degli ultimi articoli (naturalmente non si riferisce al Vietnam):"Il 2008-2009 sarà il primo biennio di recessione dal dopoguerra" ...
          • cla scrive:
            Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
            Vabbeh qui si combatte con i mulini a ventoNoi abbiamo appena aperto a Dubai dove praticamente vado una volta al mese, abbiamo fatto audit per aprire in Cina e ho lavorato per diverso tempo a Taiwan, il mio network di contatti in Asia ed in medio oriente è solido e strutturato dunque parlo per cognizione di causa e non per il sentiment dato dalla cornetta telefonica.Lascio comunque a voi le battutine. Io di competitor tecnologici in Oriente, India esclusa, non ne vedo, perlomeno per un discorso di outsourcing da Europa ad Oriente. Per quanto riguarda l'america latina abbiamo appena abbandonato un fornitore colombiano per la scarsa qualità dei prodotti commissionati e l'incognita crescita dei salari è troppo forte così come lo è l'incognita valutaria e inflattiva.Buona continuazione con gli insultiCla
          • me_medesimo scrive:
            Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
            - Scritto da: Aname
            Basta argomentare e poi quello che dici potrebbe
            anche essere eventualmente interessante (o un
            pochino di più). Dire che il Vietnam non abbia
            infrastrutture, è intanto una boiata pazzesca.
            Evidentemente per te il mondo è quello che ti
            appare dal tuo ufficio attraverso la tua cornetta
            telefonica, appartieni a quella schiera di
            persone che non hanno ancora capito nel Vietnam
            la guerra è finita da oltre trent'anni, e da
            allora i vietnamiti non sono stati a guardare, il
            fatto che poi non chiamino te, non significa che
            siano rimasti fermi, anche e soprattutto con
            quello che riguarda
            l'IT.Correzione: il fatto che non chiamino lui, IMHO, è la PROVA PROVATA che in Vietnam siano persone intelligenti e avanzate ;) ;) ;)
      • The Punisher scrive:
        Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
        Piu' che i paesi che hai detto tu direi: Russia, Slovacchia, Serbia...
    • Manto scrive:
      Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
      la mia azieda che fattura più di 100 milioni di euro 11 filiali in vari parti del mondo ha liquidato le filiali in Romania perchè in 3 anni il costo dei dipendenti è aumentato del 300%, con l'avvento dell' ingresso in UE e degli standard europei a breve costeranno tanto quanto gli altri stati. Per fare investimenti l'europa mette mano nelle tasche dei dipendenti locali, se vuoi le strade le devi pagare x cui loro si trovano un pressione fiscale, fino ad oggi assente, molto alta e per questo chiedono stipendi lordi sempre più alti. Alla fine tutto il mondo è paese e le magagne italiane sono quelle di tutti.
    • guast scrive:
      Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
      Ti sei mai chiesto perchè gli stipendi italiani sono così bassi rispetto ad economie più o meno equivalenti ?Burocrazia, mazzette pagate sottobanco, costo dell'energia e di tutti gli altri sevizi fanno si che il costo del lavoro in Italia sia relativamente alto. Questo ovviamente viene scaricato sui lavoratori, non lo pagano certo i manager che in questa situazione ci sguazzano.Quindi in Italia non si sposterà poi così tanto lavoro. Però non ci sarà uno spostamento in massa verso l'estero, la lingua è ancora una barriera e le aziende italiane ancora non sanno come fare outsourcing.
    • required field scrive:
      Re: L'Outsourcing è diventato sconveniente
      devo darti ragione.in settori del produttivo-manifatturieri è già così: costa di più andare in cina ecceterasoprattutto per la gestione inaffidabile
  • Soyuz scrive:
    DHL
    Basta guardare cosa sta facendo DHL con i propri dipendenti dei reparti IT: nel giro di pochi mesi ha tentato di svenderli ad HP (che aveva promesso 1 miliardo di euro di risparmio in sette anni) la quale ha messo sul tavolo una bellissima frase:"entro un anno il 75% dei lavoratori IT manterrà il proprio posto"Che si legge come: "alla scadenza del primo anno, licenzieremo il 25% dei lavoratori". La svendita non è andata a buon fine, visto che HP ha detto che già costano troppo poco e che più risparmio di così non è possibile fare, ma ormai l'azienda aveva promesso il risparmio di 1miliardo ai propri azionisti ed allora:- Chiusura di uno dei datacenter: 600 lavoratori licenziati al 31 Dicembre- Accorpamento di quasi tutte le funzioni IT ancora sparse in giro per l'europa: su 700 dipendenti solo 200 manterranno il proprio posto di lavoro, se sono disposti a trasferirsi in una altra nazione.Gli altri? Ricollocamento oppure "possibilità di dedicarsi a nuove esperienze al di fuori dell'azienda o da altre aziende controllate da essa".In pratica? Fuori dai coglioni, che ti abbiamo già succhiato tutto il sangue possibile negli ultimi anni.
    • Akasha82 scrive:
      Re: DHL
      Tutto questo è semplicemente TERRIFICANTE!
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: DHL
      Prima o poi, uno col culo per terra e che non ha piu' niente da perdere uscirà d auna di queste aziende investendo i propri soldi in un fucile per scaricarlo addosso ai propri ex manager...Dio quanto aspetto quel momento...
      • carlo scrive:
        Re: DHL
        - Scritto da: Pinco Pallino
        Prima o poi, uno col culo per terra e che non ha
        piu' niente da perdere uscirà d auna di queste
        aziende investendo i propri soldi in un fucile
        per scaricarlo addosso ai propri ex
        manager...

        Dio quanto aspetto quel momento...http://www.informazione.it/a/81a7638c-e872-4fc4-8741-aafd38574b30/Canada-spara-ai-suoi-ex-colleghi-durante-party-natalizio-un-morto?v
      • Get Real scrive:
        Re: DHL
        Ecco perchè l'UE spinge per un bando totale delle armi da fuoco. Presto potrai solo mangiarti le mani. Inoltre i manager disporranno di scorte private armate, perfettamente legali.
  • alfredo scrive:
    La solita minestra
    Per favore finitela di tirare in ballo la solita minestra, volta solo a diffondere paura, insicurezza e sfiducia nel mondo IT. In Italia la paga e' da fame qualunque lavoro tu faccia (quasi), dal commesso, al database administrator, al fisioterapista, al grafico pubblicitario.Dappertutto vengono chiesti: disponibilita' fuori orario, spirito di sacrificio, esperienza ventennale, giovane eta' e curriculum assurdi.Quindi non fatene prerogativa dell'IT. Tutto il mondo del lavoro e' diventato cosi'. Invece di piangerci addosso cerchiamo di analizzare seriamente perche' e' diventato cosi.
    • Akasha82 scrive:
      Re: La solita minestra
      Quotissimo! Ormai siamo tutte pecore col bollino 1000 euro sulla schiena
    • MARASMA scrive:
      Re: La solita minestra
      - Scritto da: alfredo
      Tutto il mondo del lavoro e' diventato cosi'. Invece di
      piangerci addosso cerchiamo di analizzare
      seriamente perche' e' diventato cosi'.per il semplice motivo che non c'è più solidarietà fra lavoratorifra informatici non si pensa a lottare per un ccnl, ma solo come fregare il collega o in alternativa si sogna un paradiso all'esteromagari i linux group si occupassero anche di questo ...
  • Cubazzo scrive:
    Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
    Dopo decine, migliaia, biliardi di interventi "cubasiani" qui su P.I. dove si parla dei diritti e del valore dei lavoratori IT, eccoci al triste epilogo:I LAVORATORI IT SONO PEDINE SOSTITUIBILI E SACRIFICABILI.Unico tratto positivo: da noi se vuoi entrare in un azienda devi già lavorare per mesi o anni gratis, quindi lo stipendio non viene abbassato :DMi chiedo: quanto ci vorrà all'italiano medio per capire che il nostro stato, tra pochi mesi, non fornirà più nemmeno i servizi essenziali?Berlusconi sprona al consumo, Napolitano parla di "ottimismo" e intanto gli stipendi calano e la pasta aumenta.Che bella l'italia.
    • fox82i scrive:
      Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
      Mah!E' così da sempre! eppure l'Italia in qualche strano e perverso modo va avanti (come un motore ingolfato).. Magra consolazione lo so!Credo che chi governa sappia come prendere per i fondelli gli italiani. Hanno sempre detto che l'Italia è in crisi (cristo siamo da 20 anni in crisi) eppure facciamo parte del G8, già qui le cose non quadrano.E' un mondo di frottole!
      • z f k scrive:
        Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
        - Scritto da: fox82i
        l'Italia è in crisi (cristo siamo da 20 anni in
        crisi) eppure facciamo parte del G8, già qui leNo, guarda che e' tutto vero.lo stato spende piu' di quanto guadagna. Alla lunga, indovina cosa succede?La cosa ha un senso se porta sviluppo: in tal modo il rientro futuro copre le spese passate e con un po' di culo avanza pure qualcosa.Ma cosi' com'e' stato fatto nel passato...CYA
      • guast scrive:
        Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
        - Scritto da: fox82i
        Mah!
        E' così da sempre! eppure l'Italia in qualche
        strano e perverso modo va avanti No non va avanti. Negli anni 80 il PIL italiano era superiore a quello del regno unito, poi loro sono arrivati ad aver un PIL quasi una volta e mezzo quello italiano, adesso caleranno un pò perchè saranno colpiti molto più dalla crisi, ma rimarranno sempre sopra l'Italia.Se poi si considera il PIL per abitante la maggior parte dei paesi dell'Europa occidentale ha superato l'Italia, pure il Belgio.

        Credo che chi governa sappia come prendere per i
        fondelli gli italiani. Hanno sempre detto che
        l'Italia è in crisi (cristo siamo da 20 anni in
        crisi)Esatto siamo in crisi da 20 anni
        eppure facciamo parte del G8, già qui leOrmai ci tengono nel G8 perchè pare brutto buttarci fuori a calci, ma il peso economico dell'Italia è calato e continua a calare
        cose non
        quadrano.

        E' un mondo di frottole!Si ma non raccontarti frottole da solo
        • Aname scrive:
          Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
          Forse non ci si sta accorgendo che quello che avviene in italia, sta avvenendo in tutto l'occidente. USA e UE sono due continenti che stanno piano pianino sprofondando nella recessione, Italia e G8 saranno presto da considerarsi P8 (gli 8 poveretti). Ma questa cosa non deve stupire, chi non ci è ancora stato (e se lo può permettere), vada a farsi una vacanza in asia, oltre che essere un'esperienza fantastica, si potrebbero capire molte cose... qua, in occidente, abbiamo ancora l'impressione che i paesi emergenti sianno ancora strutturati con un'economia di sussistenza, invece i paesi emergenti, non solo sono già emersi eccomi, ma stanno crescendo a ritmi vertiginosi...
          • guast scrive:
            Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
            Anche tu non raccontarti frottole. L'Italia sta andando molto peggio del resto dell'occidente.E' vero che l'asia è emersa e gli equilibri mondiali sono cambiati. Ma gli altri paesi occidentali continuano ad avere un peso non indifferente anche se ridimensionato.
          • Aname scrive:
            Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
            Eppure si sente dire che essendo l'italia un paese per lo più manufatturiero, dovrebbe risentire meno della crisi che si prospetta, va bene piangersi sempre addosso, però non dimentichiamo che l'italiano medio è pur sempre un gran lavoratore, e francamente, se fossi ad esempio l'americano medio, in questo momento starei davvero molto meno tranquillo...
          • guast scrive:
            Re: Cubasia, ora che facciamo? Guidaci!
            - Scritto da: Aname
            Eppure si sente dire che essendo l'italia un
            paese per lo più manufatturiero, dovrebbe
            risentire meno della crisi che si prospetta, vaVero l'Italia con questa crisi c'entra poco. Peccato che abbia la sua crisiche va avanti da un pezzo e i clienti stranieri che si dileguano peggiorano la situazione.
            bene piangersi sempre addosso, però non
            dimentichiamo che l'italiano medio è pur sempre
            un gran lavoratore,Quante sanguisughe tiene sulle spalle ogni italiano medio gran lavoratore ?
            e francamente, se fossi ad
            esempio l'americano medio, in questo momento
            starei davvero molto meno
            tranquillo...Certo, perchè l'americano medio ha molto più da perdere-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 dicembre 2008 16.27-----------------------------------------------------------
  • bubba scrive:
    c'e' un bug
    "Come documentato in un ulteriore approfondimento di EE Times, quando i vecchi ingegneri vanno in pensione o vengono allontanati, a sostituirli vengono sempre più spesso chiamati dei giovani laureati provenienti da paesi stranieri. Questi lavoratori presentano alle aziende costi inferiori rispetto ai loro omologhi occidentali - un professionista cinese costa 1/8 di uno nordamericano, uno taiwanese 1/4"c'e' un bug in questa ricerca... Il 'professionista cinese' una volta importato dovra' confrontarsi con tasse ,imposte, cibi, vestiario,affitti a prezzi LOCALI.. e dubito fortemente riuscira' a vivere con 1/8 dello stipendio medio americano.. visto che gia noi non ci riusciamo pur "prendendo tanto" :PpP
    • z f k scrive:
      Re: c'e' un bug
      - Scritto da: bubba
      c'e' un bug in questa ricerca... Il
      'professionista cinese' una volta importato
      dovra' confrontarsi con tasse ,imposte, cibi,
      vestiario,affitti a prezzi LOCALI.. e dubito
      fortemente riuscira' a vivere con 1/8 dello
      stipendio medio americano.. visto che gia noi non
      ci riusciamo pur "prendendo tanto"Quasi vero.Tasse e imposte sono calcolate in percentuale quindi basse (sempreche' non le evadi tout-court ), cibo e vestiario li prendi dai connazionali a prezzi di famiglia oppure prendi la robba che costa meno, l'appartamento lo stesso oppure in coabitazione con altri 5 o al limite vivi fuori (dormi sul bus o sul metro, ti lavi alle fontane o ai bagni pubblici, ecc).Insomma, c'e' margine di manovra tra la pura sussistenza e il sogno americano :DCYA
    • Manto scrive:
      Re: c'e' un bug
      Ci sono aziende che stanno tornando a casa, la cina all'inizio come tutti i paese che cercano appoggi, attua politiche di prezzi stracciati... ma poi? chi vi dice che un giorno il governo non dica "ora stranieri a casa!" E' già successo in altri stati dell'est e dell' Africa, per questo c'è diffidenza e non un boom di delocalizzazioni, sono governi neo nati e instabili!
      • fox82i scrive:
        Re: c'e' un bug
        I trevisani stanno chiudendo sia in Romania, Ungheria, Russia, Moldavia, Polonia...Alcune si stanno spostando verso il nord africa altre ritornano in Italia...Questo per dire che anche i nostri capi non sanno che fare
        • aldus scrive:
          Re: c'e' un bug
          E qual'è la differenza rispetto all'anno scorso, a 10 anni fa, a 30 anni fa?"fare quello che fanno gli altri" è l'unica cosa che i capi sanno fare. Quindi perchè sconvolgersi?
      • Aname scrive:
        Re: c'e' un bug
        Si oppure, dall'oggi al domani dicono che i terreni su cui sono state costruite le fabbriche appartengono allo stato e di conseguenza anche ciò che vi è costruito sopra. Grazie per averci industrializzato il paese, grazie per aver smantellato i vostri territori, ora ognuno a casa propria.
  • vuoto scrive:
    global? magari

    Di qui la diffidenza, quando non l'ostilità aperta, nei confronti della globalizzazione. Tra gli intervistati americani, solo l'8% pensa che la crescente interdipendenza economica globale abbia creato maggiori possibilità di lavoro...Probabilmente questo capita perché la globalizzazione, oltre ad essere l'ipocrita pretesa di chi parte in vantaggio ad avere tutte le altre condizioni in parità perfetta, è un nome di comodo per portare avanti l'interdipendenza di cui sopra. Dov'è la globalizzazione del diritto a lavorare in sicurezza, ad avere opinioni su chi ti governa, a non mangiare spazzatura? Dall'interdipendenza si ottiene inerzia globale: ha voglia il rivoluzionario a fare la voce grossa se il suo territorio non ha risorse per funzionare da solo. Ha voglia il cittadino a ribellarsi se dipende dal sistema anche per ripararsi lo sciacquone.
  • Den Lord Troll scrive:
    il colmo
    si dovrà veramente coltivare banane e frutti tropicali per campare di questo passo, mentre i luoghi dediti a tale agricoltura saranno il futuro dell'IT ! Tutto capovolto :O (ehm, battute a parte, il sud america sarà sempre più invaso da uffici IT: quelli che chiudono o vengono ridmensionati in Europa metteranno là le loro nuove radici....fidatevi)
    • Mario Rossi scrive:
      Re: il colmo
      Beh.... sole, belle spiagge e meravigliosi "lati B"...tra non avere una lira sotto l'incessante pioggia, e non avere una lira di fronte ad un meraviglioso panorama...io preparo le valige!
      • Akasha82 scrive:
        Re: il colmo
        LOL!!!!
      • MARASMA scrive:
        Re: il colmo
        - Scritto da: Mario Rossi
        Beh.... sole, belle spiagge e meravigliosi "lati
        B"...
        tra non avere una lira sotto l'incessante
        pioggia, e non avere una lira di fronte ad un
        meraviglioso
        panorama...
        io preparo le valige!consolati con le seghe
    • fox82i scrive:
      Re: il colmo
      Per caso lavori in Brasile o in qualche stato dell'America Latina?No veramente perchè sono interessato a spostarmi e viaggiare
    • Josafat scrive:
      Re: il colmo
      Personalmente punto i miei occhi su climi e panorami a me più confacenti: Mar Baltico o comunque paesi ex-comunisti...
  • Davide Impegnato scrive:
    Chi era quel giornalista
    Chi era quel giornalista che qui, qualche settimana fa, consigliava a tutti di farsi valere e di abbandonare le aziende se non danno abbastanza, che di opportunità che ne sono 1000?
    • pizza margherita scrive:
      Re: Chi era quel giornalista
      - Scritto da: Davide Impegnato
      Chi era quel giornalista che qui, qualche
      settimana fa, consigliava a tutti di farsi valere
      e di abbandonare le aziende se non danno
      abbastanza, che di opportunità che ne sono
      1000?il cubista?...lui ha già trovato la soluzione.Mollare l'IT e fare l'opinionista...
      • Enrico scrive:
        Re: Chi era quel giornalista
        - Scritto da: pizza margherita
        - Scritto da: Davide Impegnato

        Chi era quel giornalista che qui, qualche

        settimana fa, consigliava a tutti di farsi
        valere

        e di abbandonare le aziende se non danno

        abbastanza, che di opportunità che ne sono

        1000?

        il cubista?...

        lui ha già trovato la soluzione.
        Mollare l'IT e fare l'opinionista...... e se facesse l'opinionista delle partite di freccette del pub sotto casa sarebbe meglio :)
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