ByKàee, il search a tre teste

Il progetto del motore, coordinato dallo sviluppatore italiano Emanuele Di Lazzaro, muove i primi passi, mettendo sul piatto un modo collaborativo di fare - ed essere - search

Roma – Si chiama ByKàee ed è un nuovo motore di ricerca sperimentale che punta a fornire risultati ma anche a far collaborare i suoi utenti, e tutto per consentire di trovare ciò che si cerca o di cui si ha bisogno con la maggiore efficienza possibile.

Emanuele Di Lazzaro , che coordina il progetto, spiega a Punto Informatico : “È una nuova filosofia della ricerca sul web. L’utente ha la possibilità di effettuare ricerche in maniera tradizionale ottenendo risultati forniti dal lavoro di indicizzazione di uno spider (robot mode) oppure può cercare tra le risorse web proposte da altri utenti (human mode) selezionando anche il tipo di risorsa desiderata (news rss, video, pagina web, documento pdf ecc…)”.

Ma non è tutto qui: spingendo sul fronte della collaborazione, se l’utente non è ancora soddisfatto dei risultati trovati può ricorrere alla funzionalità SOS ByKàee. “In questo modo – continua Di Lazzaro – egli invia una richiesta di aiuto in forma anonima per una data query che sarà visibile a tutti gli utenti i quali potranno così rispondere introducendo nuove risorse web legate alla richiesta di SOS stessa”.

Per arricchire gli indici e consentire ai webmaster di associare la propria URL ad una certa keyword è sufficiente sfruttare la funzionalità di “Submit URL”.

ByKàee ha appena iniziato il suo cammino: per dargli un occhio o unirsi al progetto la URL è bykaee.com .

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  • pippo franco scrive:
    Eviiva
    E l'hai capito ora che le certificazioni it non servono ad un cazzo?Se non hai la laurea non vai da nessuna parte e da un po non vale più nemmeno quella.
  • Italy:thene wargentina scrive:
    amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
    Caro autore della lettera.Quello che non hai capito e che in Italia, per noi informatici veri e seri non ci e' rimasto piu' niente.Puoi cambiare azienda ma alla fine, cambiando i musicanti la musica e' sempre la stessa.Esiste ormai radicata dopo la legge Maroni una lobby di arrabbattoni che apre aziende sotto la cappella di qualche potentato politico di turno.Le aziende nel lazio sopratutto molte di esse fanno a capo sempre ad alcuni. LE REGOLE CHE APPLCANO SONO SEMPLICI:1) Pago poco e a progetto, indipendentemente da quanto richiesto dalla commessa, tanto il committente non conta un czz conta il potente che mi ci ha messo: per cui se non trovo uno ad un prezzo dove mangio la mia meringa e la mangia il potente di turno, me lo creo faccio dei cv creativi e poi lo metto li'2) Nessun contratto diretto, solo subbappalti cosi' faccio finanza creativa (Capisci a me)3) contratti rinnovabili a sei mesi, cosi se il potente di turno cambia protetto mando tutti a casa e mi compro la villa al mare.4)Non mi importa se chi ho assunto e bravo e bravissimo e certificatissimo e' ENRICO FERMI o e uno che non sa nientea me serve per coprire alla meno peggio la commessa se poi fa piu' schifo di altri lo cambio e se ne trovo uno peggiore lo IMPONGO AL CLIENTE TANTO VALE LA REGOLA CHE LA COMMESSA L'HO VINTA CON L'APPOGIO DEL POTENTE.Queste regolette te le ritoverai in ITALIA finche' campi, ovvero finche' non arriverai alla pensione, visto che dopo non avrai piu' di che vivere, visto che questi contratti non hai diritto nemmeno ad una pensione.Dai Retta a me finche' e' troppo tardi fai come noi:Zainetto mappa europea, portatile e biglietto ryanairInghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna Good Luck and have a safety journey :D
  • Italy:thene wargentina scrive:
    amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
    Caro autore della lettera.Quello che non hai capito e che in Italia, per noi informatici veri e seri non ci e' rimasto piu' niente.Puoi cambiare azienda ma alla fine, cambiando i musicanti la musica e' sempre la stessa.Esiste ormai radicata dopo la legge Maroni una lobby di arrabbattoni che apre aziende sotto la cappella di qualche potentato politico di turno.Le aziende nel lazio sopratutto molte di esse fanno a capo sempre ad alcuni. LE REGOLE CHE APPLCANO SONO SEMPLICI:1) Pago poco e a progetto, indipendentemente da quanto richiesto dalla commessa, tanto il committente non conta un czz conta il potente che mi ci ha messo: per cui se non trovo uno ad un prezzo dove mangio la mia meringa e la mangia il potente di turno, me lo creo faccio dei cv creativi e poi lo metto li'2) Nessun contratto diretto, solo subbappalti cosi' faccio finanza creativa (Capisci a me)3) contratti rinnovabili a sei mesi, cosi se il potente di turno cambia protetto mando tutti a casa e mi compro la villa al mare.4)Non mi importa se chi ho assunto e bravo e bravissimo e certificatissimo e' ENRICO FERMI o e uno che non sa nientea me serve per coprire alla meno peggio la commessa se poi fa piu' schifo di altri lo cambio e se ne trovo uno peggiore lo IMPONGO AL CLIENTE TANTO VALE LA REGOLA CHE LA COMMESSA L'HO VINTA CON L'APPOGIO DEL POTENTE.Queste regolette te le ritoverai in ITALIA finche' campi, ovvero finche' non arriverai alla pensione, visto che dopo non avrai piu' di che vivere, visto che questi contratti non hai diritto nemmeno ad una pensione.Dai Retta a me finche' e' troppo tardi fai come noi:Zainetto mappa europea, portatile e biglietto ryanairInghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna Good Luck and have a safety journey :D
    • max59 scrive:
      Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
      - Scritto da: Italy:thene wargentina
      Zainetto mappa europea, portatile e biglietto
      ryanair
      Inghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna
      Good Luck and have a safety journey
      :Dun contratto collettivo di lavoro uguale in tutta Europa sarebbe ancora meglio, comunque vada resti tutelato
      • seee scrive:
        Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: Italy:thene wargentina

        Zainetto mappa europea, portatile e biglietto

        ryanair

        Inghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna

        Good Luck and have a safety journey

        :D

        un contratto collettivo di lavoro uguale in tutta
        Europa sarebbe ancora meglio, comunque vada resti
        tutelatose se aspetta e spera.Il contratto collettivo schiaffatelo dove dico io :D
        • giacomino scrive:
          Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
          Esiste il contratto per gli informatici... E' il contratto nazionale metalmeccanici.Quindi, invece di pensare ad andare all'estero, mettetevi la tuta blu e accendete i vostri pc, si lavora!!!
      • seee scrive:
        Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: Italy:thene wargentina

        Zainetto mappa europea, portatile e biglietto

        ryanair

        Inghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna

        Good Luck and have a safety journey

        :D

        un contratto collettivo di lavoro uguale in tutta
        Europa sarebbe ancora meglio, comunque vada resti
        tutelatose se aspetta e spera.Il contratto collettivo schiaffatelo dove dico io :D
        • giacomino scrive:
          Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
          Esiste il contratto per gli informatici... E' il contratto nazionale metalmeccanici.Quindi, invece di pensare ad andare all'estero, mettetevi la tuta blu e accendete i vostri pc, si lavora!!!
    • max59 scrive:
      Re: amico mio un consiglio: cambia NAZIONE
      - Scritto da: Italy:thene wargentina
      Zainetto mappa europea, portatile e biglietto
      ryanair
      Inghilterra, Irlanda, Siviglia in Spagna
      Good Luck and have a safety journey
      :Dun contratto collettivo di lavoro uguale in tutta Europa sarebbe ancora meglio, comunque vada resti tutelato
  • Pinco Pallino scrive:
    Ma qual'è la reale verità ....
    Firenze - Io sono stato spettatore di una situazione simile. Quello che purtroppo posso dirti caro consulente di Roma è che spesso il consulente che viene mandato via è quello meno produttivo. Nel caso a cui ho assistito è stato mandato via quello che sulla carta era ultra certificato che guarda caso era quello che non ricopriva mai le otto ore di lavoro, doveva essere ripreso continuamente perchè completasse l' attività assegnatagli, che inesorabilmente come in una catena di montaggio rallentavano il gruppo. Inoltre sembra strano ma a volte a molte delle persone del gruppo è capitato di provare forte imbarazzo inquanto questa persona si addormentava mentre stava lavorando e vi giuro che è la verità.Purtroppo nelle aziende italiane, come consulente bisogna saperci fare sia nelle pubbliche relazioni sia nei rapporti interpersonali oltre ad essere molto rapido nel trovare soluzioni adatte al cliente. Io sono sicuro che tu sei realmente capace in quello che fai solo che fin'ora probabilmente non sei stato in grado di metterlo in pratica (o forse non ne hai avuto voglia). Il rispetto costa fatica e penso che tu debba cominciare a lavorarci sul serio.Spero che nella tua prossima missione aziendale darai tutto te stesso senza riserve in modo da diventare grazie alle tue certificazioni punto di riferimento e non punto di rottura per il gruppo.In bocca al lupo
  • Pinco Pallino scrive:
    Ma qual'è la reale verità ....
    Firenze - Io sono stato spettatore di una situazione simile. Quello che purtroppo posso dirti caro consulente di Roma è che spesso il consulente che viene mandato via è quello meno produttivo. Nel caso a cui ho assistito è stato mandato via quello che sulla carta era ultra certificato che guarda caso era quello che non ricopriva mai le otto ore di lavoro, doveva essere ripreso continuamente perchè completasse l' attività assegnatagli, che inesorabilmente come in una catena di montaggio rallentavano il gruppo. Inoltre sembra strano ma a volte a molte delle persone del gruppo è capitato di provare forte imbarazzo inquanto questa persona si addormentava mentre stava lavorando e vi giuro che è la verità.Purtroppo nelle aziende italiane, come consulente bisogna saperci fare sia nelle pubbliche relazioni sia nei rapporti interpersonali oltre ad essere molto rapido nel trovare soluzioni adatte al cliente. Io sono sicuro che tu sei realmente capace in quello che fai solo che fin'ora probabilmente non sei stato in grado di metterlo in pratica (o forse non ne hai avuto voglia). Il rispetto costa fatica e penso che tu debba cominciare a lavorarci sul serio.Spero che nella tua prossima missione aziendale darai tutto te stesso senza riserve in modo da diventare grazie alle tue certificazioni punto di riferimento e non punto di rottura per il gruppo.In bocca al lupo
    • teneaccorge rai scrive:
      Re: Ma qual'è la reale verità ....
      - Scritto da: Pinco Pallino
      Firenze - Io sono stato spettatore di una
      situazione simile. Quello che purtroppo posso
      dirti caro consulente di Roma è che spesso il
      consulente che viene mandato via è quello meno
      produttivo. Nel caso a cui ho assistito è stato
      mandato via quello che sulla carta era ultra
      certificato che guarda caso era quello che non
      ricopriva mai le otto ore di lavoro, doveva
      essere ripreso continuamente perchè completasse
      l' attività assegnatagli, che inesorabilmente
      come in una catena di montaggio rallentavano il
      gruppo. Inoltre sembra strano ma a volte a molte
      delle persone del gruppo è capitato di provare
      forte imbarazzo inquanto questa persona si
      addormentava mentre stava lavorando e vi giuro
      che è la
      verità.E la marmottina incartava la cioccolata.Io invece ho visto cialtroni assunti e che facevano carriera solo perche' avevano santi in paradisoe invece i consulenti qualificati li cambiavano come le mutande.Poi fregava nulla se erano davvero qualificati.l'importante e mettere un pupazzo che possa prenderti i cetrioli che non vuoi tu e poi se non funziona lo caccio.Bello il tuo esempio vuol dire tutto e non vuol dire un czz se non indirizzato in modo specifico.Se generalizzi sbagli e basta.Il problema che non ha capito il latore della presente (Come si dice)che il problema e' un altro i cialtroni che vivono sulle nostre spalle.quello E' IL VERO PROBLEMA.
      Purtroppo nelle aziende italiane, come consulente
      bisogna saperci fare sia nelle pubbliche
      relazioni sia nei rapporti interpersonali oltre
      ad essere molto rapido nel trovare soluzioni
      adatte al cliente. Io sono sicuro che tu sei
      realmente capace in quello che fai solo che
      fin'ora probabilmente non sei stato in grado di
      metterlo in pratica (o forse non ne hai avuto
      voglia). Il rispetto costa fatica e penso che tu
      debba cominciare a lavorarci sul
      serio.Ma che saperci fare io mica faccio la zoccola faccio il professionista IT devo fare i tasks non stare tutto il giorno a leccare il c... a qualche dirigente.Se vuoi leccare il culo vai a fare qualche altro lavoro (e ce ne sono tanti)Ma basta con queste menate del saperci fare.Sai fare il tuo lavoro?Basta.
      Spero che nella tua prossima missione aziendale
      darai tutto te stesso senza riserve in modo da
      diventare grazie alle tue certificazioni punto di
      riferimento e non punto di rottura per il
      gruppo.
      In bocca al lupoSpero invece che anche tu come molti le riserve gliele infili dove non batte il sole. Fai le valigie e vai all'estero DOVE PAGANO LAVORI E NON DEVI PIACERE A NESSUNO.
  • Maurizio Pagani scrive:
    HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
    salve a tutti, rispondendo al tuo annuncio, ti confermo che hai pienamente ragione, oggi come oggi in italia è un vero disastro perchè le aziende (il 99,9%) pensano solamente a mangiarci sopra nei lavori.Quindi quando si parla di decidere chi tenere nel gruppo di lavoro come dipendente o collaboratore, si sceglie colui che costa di meno, non importa più quello certificato, quello + anziano, quello con più esperienza, è diventata una vera e propria moda, secondo me è una grande vergogna!!!CordialmentePagani Maurizio
  • Maurizio Pagani scrive:
    HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
    salve a tutti, rispondendo al tuo annuncio, ti confermo che hai pienamente ragione, oggi come oggi in italia è un vero disastro perchè le aziende (il 99,9%) pensano solamente a mangiarci sopra nei lavori.Quindi quando si parla di decidere chi tenere nel gruppo di lavoro come dipendente o collaboratore, si sceglie colui che costa di meno, non importa più quello certificato, quello + anziano, quello con più esperienza, è diventata una vera e propria moda, secondo me è una grande vergogna!!!CordialmentePagani Maurizio
    • Alfredo Panzera scrive:
      Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
      Se non erro, anche in Svizzera in alcuni posti di lavoro (raramente) c'è questa assurda "tendenza".Il padre di un mio amico che ha fatto molte scuole e si è specializzato nel suo campo, non trova lavoro perchè costerebbe troppo all'azienda.Tra qualche anno diremo ai nostri figli: "Non studiare cosi avrai un futuro".A me che piace molto il mestiere d'informatico e vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei fare? Mettermi in proprio a studiare per non rischiare di non trovare lavoro per aver fatto due scuole in piu?
      • pippo75 scrive:
        Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE

        A me che piace molto il mestiere d'informatico e
        vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei
        fare? Mettermi in proprio a studiare per non
        rischiare di non trovare lavoro per aver fatto
        due scuole in
        piu?di mestiere informatico cosa conosci?cosa vorresti fare?cosa hai fatto?in che settore particolare vorresti entrare?hai alternative?sei propenso a studiare aspetti colletarali?........
      • pippo75 scrive:
        Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE

        A me che piace molto il mestiere d'informatico e
        vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei
        fare? Mettermi in proprio a studiare per non
        rischiare di non trovare lavoro per aver fatto
        due scuole in
        piu?di mestiere informatico cosa conosci?cosa vorresti fare?cosa hai fatto?in che settore particolare vorresti entrare?hai alternative?sei propenso a studiare aspetti colletarali?........
      • max59 scrive:
        Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
        - Scritto da: Alfredo Panzera
        Se non erro, anche in Svizzera in alcuni posti di
        lavoro (raramente) c'è questa assurda
        "tendenza".

        Il padre di un mio amico che ha fatto molte
        scuole e si è specializzato nel suo campo, non
        trova lavoro perchè costerebbe troppo
        all'azienda.
        Tra qualche anno diremo ai nostri figli: "Non
        studiare cosi avrai un
        futuro".

        A me che piace molto il mestiere d'informatico e
        vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei
        fare? Mettermi in proprio a studiare per non
        rischiare di non trovare lavoro per aver fatto
        due scuole in
        piu?o magari organizzarsi anche dentro i sindacati già esistenti come area informatici per specifico CCNL
      • max59 scrive:
        Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
        - Scritto da: Alfredo Panzera
        Se non erro, anche in Svizzera in alcuni posti di
        lavoro (raramente) c'è questa assurda
        "tendenza".

        Il padre di un mio amico che ha fatto molte
        scuole e si è specializzato nel suo campo, non
        trova lavoro perchè costerebbe troppo
        all'azienda.
        Tra qualche anno diremo ai nostri figli: "Non
        studiare cosi avrai un
        futuro".

        A me che piace molto il mestiere d'informatico e
        vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei
        fare? Mettermi in proprio a studiare per non
        rischiare di non trovare lavoro per aver fatto
        due scuole in
        piu?o magari organizzarsi anche dentro i sindacati già esistenti come area informatici per specifico CCNL
    • Alfredo Panzera scrive:
      Re: HAI COMPLETAMENTE RAGIONE
      Se non erro, anche in Svizzera in alcuni posti di lavoro (raramente) c'è questa assurda "tendenza".Il padre di un mio amico che ha fatto molte scuole e si è specializzato nel suo campo, non trova lavoro perchè costerebbe troppo all'azienda.Tra qualche anno diremo ai nostri figli: "Non studiare cosi avrai un futuro".A me che piace molto il mestiere d'informatico e vorrei approfondire meglio in futuro, cosa dovrei fare? Mettermi in proprio a studiare per non rischiare di non trovare lavoro per aver fatto due scuole in piu?
  • Hedonism scrive:
    Capire cos'è una certificazione
    Il problema è che molti di quelli che intervengono qui non sanno cosa vuol dire avere una certificazione:- non è un modo per spocchiarsi o essere superiore- non è un sostitutivo dell'esperienza- non è un modo per guadagnare di più- non è un sostitutivo di una laureaE' invece un modo per garantire la conoscenza di certi argomenti.Tutto qui.E' chiaro che una certificazione senza una buona esperienza sul campo serve a poco. Allo stesso tempo, una certificazione abbinata ad una buona esperienza sul campo (e viceversa), vale oro.La sola esperienza sul campo può essere senz'altro utile, magari abbinata ad un costante sforzo di aggiornamento, ma non è sufficiente, in quanto tutti possiamo affermare di essere esperti su qualsiasi cosa, tanto non c'è nessuno che verifica se lo si è realmente. E non è detto che l'esperienza aiuti ad affrontare e risolvere sempre nuove problematiche; anzi, potrebbe essere limitante nel trovare nuove soluzioni.Invece una certificazione, come dice la parola stessa, garantisce che chi dice "sono certificato" lo dica con cognizione di causa e possa dimostrarlo.Ci sono poi mansioni in cui l'avere o meno una certificazione è ininfluente per lo svolgimento della stessa.A questo punto, si possono fare tutte le considerazioni che si vogliono. Ma solo ora.Che poi alcune società le certificazioni le regalano, altre te le fanno sudare; che alcune effettivamente verificano le competenze reali, mentre con altre verifichi solo conoscenze teoriche; che alcune siano utili, altre meno, è un altro discorso.Ma non cambia la validità di tale strumento.Da quello che il lettore scrive invece, è evidente che l'unico criterio che l'azienda Zeta ha adottato è quello economico: pur avendo esperienza, pur essendo certificato, sarà quello che Zeta paga di più ad Alpha, e quindi per mero risparmio, preferisce farlo fuori. Questo aziendalmente parlando.Professionalmente parlando invece, è inaccettabile, e quindi comprensibile lo sfogo del lettore.Valgono zero tutti i deliri che ho letto finora circa la capacità di sapersi vendere, di aver piantato grane, di essersi integrato nel gruppo, di essere poco efficiente e via dicendo. Sono tutti argomenti che non pesano nella scelta.Purtroppo di questi tempi conta solo il fattore denaro.
  • Hedonism scrive:
    Capire cos'è una certificazione
    Il problema è che molti di quelli che intervengono qui non sanno cosa vuol dire avere una certificazione:- non è un modo per spocchiarsi o essere superiore- non è un sostitutivo dell'esperienza- non è un modo per guadagnare di più- non è un sostitutivo di una laureaE' invece un modo per garantire la conoscenza di certi argomenti.Tutto qui.E' chiaro che una certificazione senza una buona esperienza sul campo serve a poco. Allo stesso tempo, una certificazione abbinata ad una buona esperienza sul campo (e viceversa), vale oro.La sola esperienza sul campo può essere senz'altro utile, magari abbinata ad un costante sforzo di aggiornamento, ma non è sufficiente, in quanto tutti possiamo affermare di essere esperti su qualsiasi cosa, tanto non c'è nessuno che verifica se lo si è realmente. E non è detto che l'esperienza aiuti ad affrontare e risolvere sempre nuove problematiche; anzi, potrebbe essere limitante nel trovare nuove soluzioni.Invece una certificazione, come dice la parola stessa, garantisce che chi dice "sono certificato" lo dica con cognizione di causa e possa dimostrarlo.Ci sono poi mansioni in cui l'avere o meno una certificazione è ininfluente per lo svolgimento della stessa.A questo punto, si possono fare tutte le considerazioni che si vogliono. Ma solo ora.Che poi alcune società le certificazioni le regalano, altre te le fanno sudare; che alcune effettivamente verificano le competenze reali, mentre con altre verifichi solo conoscenze teoriche; che alcune siano utili, altre meno, è un altro discorso.Ma non cambia la validità di tale strumento.Da quello che il lettore scrive invece, è evidente che l'unico criterio che l'azienda Zeta ha adottato è quello economico: pur avendo esperienza, pur essendo certificato, sarà quello che Zeta paga di più ad Alpha, e quindi per mero risparmio, preferisce farlo fuori. Questo aziendalmente parlando.Professionalmente parlando invece, è inaccettabile, e quindi comprensibile lo sfogo del lettore.Valgono zero tutti i deliri che ho letto finora circa la capacità di sapersi vendere, di aver piantato grane, di essersi integrato nel gruppo, di essere poco efficiente e via dicendo. Sono tutti argomenti che non pesano nella scelta.Purtroppo di questi tempi conta solo il fattore denaro.
    • shevathas scrive:
      Re: Capire cos'è una certificazione

      Invece una certificazione, come dice la parola
      stessa, garantisce che chi dice "sono
      certificato" lo dica con cognizione di causa e
      possa
      dimostrarlo.
      si e no, dipende dalla serietà della certificazione, vedi ECDL, da quali e quanto approfondite conoscienze suppone.Generalmente la certificazione assicura che sei "capace" di usare uno specifico prodotto ma generalmente non garantisce su conoscienze teoriche.
      Che poi alcune società le certificazioni le
      regalano, altre te le fanno sudare; che alcune
      effettivamente verificano le competenze reali,
      mentre con altre verifichi solo conoscenze
      teoriche; che alcune siano utili, altre meno, è
      un altro
      discorso.

      Ma non cambia la validità di tale strumento.invece cambia tutto, lo strumentoi è valido se realmente consente di capire se il possessore sa o meno, e questo dipende anche dalla serietà della certificazione.Comunque le prove di competenza le puoi ottenere anche da esperienze lavorative precedenti, se uno ha lavorato per cinque anni a progettare database e applicazioni su oracle posso ritenere che sia competente nell'uso di oracle, anche se non è certificato.Ho notato che spesso molti preferiscono mostrare la carta che le competenze, quasi che la prima sia una sostitutiva della seconda.

      Da quello che il lettore scrive invece, è
      evidente che l'unico criterio che l'azienda Zeta
      ha adottato è quello economico: pur avendo
      esperienza, pur essendo certificato, sarà quello
      che Zeta paga di più ad Alpha, e quindi per mero
      risparmio, preferisce farlo fuori. Questo
      aziendalmente
      parlando.e da cosa si capisce ?abbiamo sentito solo la sua campana, potrebbe essere stato silurato o perchè troppo capace per il lavoro da svolgere o perchè antipatico all'amministratore o perchè si è tirato a sorte la persona da fucilare.
      Professionalmente parlando invece, è
      inaccettabile, e quindi comprensibile lo sfogo
      del
      lettore.
      lui è un consulente di beta e se a beta non serve più beta ha tutti i diritti di sciogliere il contratto.Se a me conviene comprare il prosciutto nella salumeria X lo piglio di là, e non mi importa se il commesso della salumeria Y ha il dottorato di ricerca in Tagli Salumi.
      Valgono zero tutti i deliri che ho letto finora
      circa la capacità di sapersi vendere, di aver
      piantato grane, di essersi integrato nel gruppo,
      di essere poco efficiente e via dicendo. Sono
      tutti argomenti che non pesano nella
      scelta.
      pesano, pesano, sopratutto se la scelta è fra il far lavorare un gruppo di 5 persone o arbitrare incontri di catch 5 vs 1.
      Purtroppo di questi tempi conta solo il fattore
      denaro.pagheresti un programmatore specializzato per mettere il grassetto nei documenti della tua segretaria ?
      • max59 scrive:
        Re: Capire cos'è una certificazione
        - Scritto da: shevathas
        Comunque le prove di competenza le puoi ottenere
        anche da esperienze lavorative precedenti, se uno
        ha lavorato per cinque anni a progettare database
        e applicazioni su oracle posso ritenere che sia
        competente nell'uso di oracle, anche se non è
        certificato.ma almeno farsi rilasciare un attestato dei lavori fatti per curriculumse deve andare via che gli resti qualcosa...
      • max59 scrive:
        Re: Capire cos'è una certificazione
        - Scritto da: shevathas
        Comunque le prove di competenza le puoi ottenere
        anche da esperienze lavorative precedenti, se uno
        ha lavorato per cinque anni a progettare database
        e applicazioni su oracle posso ritenere che sia
        competente nell'uso di oracle, anche se non è
        certificato.ma almeno farsi rilasciare un attestato dei lavori fatti per curriculumse deve andare via che gli resti qualcosa...
  • Senza Problemi scrive:
    Non vedo dove sia il problema
    Con tutta la tua esperienza e le tue certificazioni non avrai nessun problema a trovarti un altro posto di lavoro.Quindi sulla base di questo ragionamento e' meglio licenziare te che sei super competente e pieno di esperienza piuttosto che un altro con meno esperienza che faticherebbe molto a trovarsi un altro posto.
  • Senza Problemi scrive:
    Non vedo dove sia il problema
    Con tutta la tua esperienza e le tue certificazioni non avrai nessun problema a trovarti un altro posto di lavoro.Quindi sulla base di questo ragionamento e' meglio licenziare te che sei super competente e pieno di esperienza piuttosto che un altro con meno esperienza che faticherebbe molto a trovarsi un altro posto.
    • Certo come no scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      Manteniamo assunti i dipendenti incompetenti che producono poco e rivolgiamoci a consulenti esperti.... ottima strategia di lungo termine :-D
      • Senza Problemi scrive:
        Re: Non vedo dove sia il problema
        Esatto, le strategie aziendali all'italiana funzionano così.Azienda e produttività non sono problematiche che sembrano interessare direttori e responsabili.
        • teneaccorge rai scrive:
          Re: Non vedo dove sia il problema
          - Scritto da: Senza Problemi
          Esatto, le strategie aziendali all'italiana
          funzionano
          così.
          Azienda e produttività non sono problematiche che
          sembrano interessare direttori e
          responsabili.Te ne accorgerai se non sara' un problemaquando tutti finiranno col culo per aria compreso tuvisto che questo paese sta finendo come l'argentinaallora vedrai che sara un qualcosa con cui discutere tue qualche direttore responsabile che beve la brodaccia per strada e si scalda coi copertoni hihihi
        • teneaccorge rai scrive:
          Re: Non vedo dove sia il problema
          - Scritto da: Senza Problemi
          Esatto, le strategie aziendali all'italiana
          funzionano
          così.
          Azienda e produttività non sono problematiche che
          sembrano interessare direttori e
          responsabili.Te ne accorgerai se non sara' un problemaquando tutti finiranno col culo per aria compreso tuvisto che questo paese sta finendo come l'argentinaallora vedrai che sara un qualcosa con cui discutere tue qualche direttore responsabile che beve la brodaccia per strada e si scalda coi copertoni hihihi
      • Senza Problemi scrive:
        Re: Non vedo dove sia il problema
        Esatto, le strategie aziendali all'italiana funzionano così.Azienda e produttività non sono problematiche che sembrano interessare direttori e responsabili.
      • max59 scrive:
        Re: Non vedo dove sia il problema
        - Scritto da: Certo come no
        Manteniamo assunti i dipendenti incompetenti che
        producono poco e rivolgiamoci a consulenti
        esperti.... ottima strategia di lungo termine
        :-Dun ccnl informatico risolverebbe anche questi equivoci definendo bene le competrenze in rapporto ai titoli e all'esperienza fatta
      • max59 scrive:
        Re: Non vedo dove sia il problema
        - Scritto da: Certo come no
        Manteniamo assunti i dipendenti incompetenti che
        producono poco e rivolgiamoci a consulenti
        esperti.... ottima strategia di lungo termine
        :-Dun ccnl informatico risolverebbe anche questi equivoci definendo bene le competrenze in rapporto ai titoli e all'esperienza fatta
    • Certo come no scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      Manteniamo assunti i dipendenti incompetenti che producono poco e rivolgiamoci a consulenti esperti.... ottima strategia di lungo termine :-D
    • Hedonism scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      - Scritto da: Senza Problemi
      Con tutta la tua esperienza e le tue
      certificazioni non avrai nessun problema a
      trovarti un altro posto di
      lavoro.

      Quindi sulla base di questo ragionamento e'
      meglio licenziare te che sei super competente e
      pieno di esperienza piuttosto che un altro con
      meno esperienza che faticherebbe molto a trovarsi
      un altro
      posto.Ottimo ragionamento: tra 1 geometra che fa anche il muratore e 5 muratori, meglio licenziare il geometra, tanto i 5 muratori sono in grado di costruire lo stesso le case.Peccato però che il geometra è l'unico in grado di dire se la casa starà in piedi o no...
    • Hedonism scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      - Scritto da: Senza Problemi
      Con tutta la tua esperienza e le tue
      certificazioni non avrai nessun problema a
      trovarti un altro posto di
      lavoro.

      Quindi sulla base di questo ragionamento e'
      meglio licenziare te che sei super competente e
      pieno di esperienza piuttosto che un altro con
      meno esperienza che faticherebbe molto a trovarsi
      un altro
      posto.Ottimo ragionamento: tra 1 geometra che fa anche il muratore e 5 muratori, meglio licenziare il geometra, tanto i 5 muratori sono in grado di costruire lo stesso le case.Peccato però che il geometra è l'unico in grado di dire se la casa starà in piedi o no...
    • Bisco scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      Concordo. Faccio l'informatico da anni ed è la mia azienda che deve certificare che valgo qualcosa al cliente.
    • Bisco scrive:
      Re: Non vedo dove sia il problema
      Concordo. Faccio l'informatico da anni ed è la mia azienda che deve certificare che valgo qualcosa al cliente.
  • CSOE scrive:
    PI : Caduta di stile
    Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5 persone, sceglierai di mandare via quella che :- Produce meno- Costa di più in rapporto con la produzione- Crea più problemi al gruppo- Altri 1.000 motivi E' lampante che in questo caso la certificazione non ha nessuna attinenza con i fatti.E' una scelta dell'imprenditore e "molto probabilmente" l'anzianità è soltanto una scusa.
  • CSOE scrive:
    PI : Caduta di stile
    Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5 persone, sceglierai di mandare via quella che :- Produce meno- Costa di più in rapporto con la produzione- Crea più problemi al gruppo- Altri 1.000 motivi E' lampante che in questo caso la certificazione non ha nessuna attinenza con i fatti.E' una scelta dell'imprenditore e "molto probabilmente" l'anzianità è soltanto una scusa.
    • alderaan17 scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      Per la verità L'imprenditore sceglie di mandare via chi può mandare via. Indipendentemente dalla produttività e dalla capacità/professionalità.I dipendenti non li può licenziare, è più facile invece mandare via i consulenti che sono a contratto a termine.Dei due consulenti ne ha scelto uno.
      • Hedonism scrive:
        Re: PI : Caduta di stile
        - Scritto da: alderaan17
        Per la verità L'imprenditore sceglie di mandare
        via chi può mandare via. Indipendentemente dalla
        produttività e dalla
        capacità/professionalità.
        I dipendenti non li può licenziare, è più facile
        invece mandare via i consulenti che sono a
        contratto a
        termine.
        Dei due consulenti ne ha scelto uno.Ti è sfuggito qualcosa: i dipendenti non sono di Zeta ma di Alpha, mentre i consulenti sono di Beta, che è legata ad Alpha da rapporti commerciali.Pertanto se Zeta vuole ridurre il gruppo da 6 a 5 si rapporta con Alpha (e non direttamente con Beta), e dato che quest'ultima controlla Beta, allora è evidente che Alpha farà di tutto per tenere i suoi dipendenti, e obbligherà Beta a rinunciare ad uno dei suoi consulenti, che magari non avendo competenza per scegliere si affida al criterio anzianità.
      • Hedonism scrive:
        Re: PI : Caduta di stile
        - Scritto da: alderaan17
        Per la verità L'imprenditore sceglie di mandare
        via chi può mandare via. Indipendentemente dalla
        produttività e dalla
        capacità/professionalità.
        I dipendenti non li può licenziare, è più facile
        invece mandare via i consulenti che sono a
        contratto a
        termine.
        Dei due consulenti ne ha scelto uno.Ti è sfuggito qualcosa: i dipendenti non sono di Zeta ma di Alpha, mentre i consulenti sono di Beta, che è legata ad Alpha da rapporti commerciali.Pertanto se Zeta vuole ridurre il gruppo da 6 a 5 si rapporta con Alpha (e non direttamente con Beta), e dato che quest'ultima controlla Beta, allora è evidente che Alpha farà di tutto per tenere i suoi dipendenti, e obbligherà Beta a rinunciare ad uno dei suoi consulenti, che magari non avendo competenza per scegliere si affida al criterio anzianità.
    • alderaan17 scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      Per la verità L'imprenditore sceglie di mandare via chi può mandare via. Indipendentemente dalla produttività e dalla capacità/professionalità.I dipendenti non li può licenziare, è più facile invece mandare via i consulenti che sono a contratto a termine.Dei due consulenti ne ha scelto uno.
    • Hedonism scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      - Scritto da: CSOE
      Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5
      persone, sceglierai di mandare via quella che
      :

      - Produce meno
      - Costa di più in rapporto con la produzione
      - Crea più problemi al gruppo
      - Altri 1.000 motivi

      E' lampante che in questo caso la certificazione
      non ha nessuna attinenza con i
      fatti.

      E' una scelta dell'imprenditore e "molto
      probabilmente" l'anzianità è soltanto una
      scusa.Dei 1000 e passa motivi me ne frego... Secondo il tuo ragionamento, se 6 persone guidano una macchina ma solo uno ha la patente per farlo, mi cacci quello che ha la patente?Allora, facciamo guidare i Mercedes ai ragazzini di 13 anni, tanto la patente non serve a nulla...MMM... Bel ragionamento!
    • Hedonism scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      - Scritto da: CSOE
      Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5
      persone, sceglierai di mandare via quella che
      :

      - Produce meno
      - Costa di più in rapporto con la produzione
      - Crea più problemi al gruppo
      - Altri 1.000 motivi

      E' lampante che in questo caso la certificazione
      non ha nessuna attinenza con i
      fatti.

      E' una scelta dell'imprenditore e "molto
      probabilmente" l'anzianità è soltanto una
      scusa.Dei 1000 e passa motivi me ne frego... Secondo il tuo ragionamento, se 6 persone guidano una macchina ma solo uno ha la patente per farlo, mi cacci quello che ha la patente?Allora, facciamo guidare i Mercedes ai ragazzini di 13 anni, tanto la patente non serve a nulla...MMM... Bel ragionamento!
    • pippopluto scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      - Scritto da: CSOE
      Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5
      persone, sceglierai di mandare via quella che
      :

      - Produce meno
      - Costa di più in rapporto con la produzione
      - Crea più problemi al gruppo
      - Altri 1.000 motivi

      E' lampante che in questo caso la certificazione
      non ha nessuna attinenza con i
      fatti.

      E' una scelta dell'imprenditore e "molto
      probabilmente" l'anzianità è soltanto una
      scusa.finalmente un ragionamento sensato... Anche qualcuno che conosce la realta' legge PI
      • pippaapluto scrive:
        Re: PI : Caduta di stile
        - Scritto da: pippopluto
        - Scritto da: CSOE

        Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5

        persone, sceglierai di mandare via quella che

        :



        - Produce meno

        - Costa di più in rapporto con la produzione

        - Crea più problemi al gruppo

        - Altri 1.000 motivi



        E' lampante che in questo caso la certificazione

        non ha nessuna attinenza con i

        fatti.



        E' una scelta dell'imprenditore e "molto

        probabilmente" l'anzianità è soltanto una

        scusa.

        finalmente un ragionamento sensato... Anche
        qualcuno che conosce la realta' legge
        PIpippo ma vai a postare i tuoi a jobcrap invece di stare qui e rompere la favelas a tutti
      • pippaapluto scrive:
        Re: PI : Caduta di stile
        - Scritto da: pippopluto
        - Scritto da: CSOE

        Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5

        persone, sceglierai di mandare via quella che

        :



        - Produce meno

        - Costa di più in rapporto con la produzione

        - Crea più problemi al gruppo

        - Altri 1.000 motivi



        E' lampante che in questo caso la certificazione

        non ha nessuna attinenza con i

        fatti.



        E' una scelta dell'imprenditore e "molto

        probabilmente" l'anzianità è soltanto una

        scusa.

        finalmente un ragionamento sensato... Anche
        qualcuno che conosce la realta' legge
        PIpippo ma vai a postare i tuoi a jobcrap invece di stare qui e rompere la favelas a tutti
    • pippopluto scrive:
      Re: PI : Caduta di stile
      - Scritto da: CSOE
      Se devi ridurre un gruppo di lavoro da 6 a 5
      persone, sceglierai di mandare via quella che
      :

      - Produce meno
      - Costa di più in rapporto con la produzione
      - Crea più problemi al gruppo
      - Altri 1.000 motivi

      E' lampante che in questo caso la certificazione
      non ha nessuna attinenza con i
      fatti.

      E' una scelta dell'imprenditore e "molto
      probabilmente" l'anzianità è soltanto una
      scusa.finalmente un ragionamento sensato... Anche qualcuno che conosce la realta' legge PI
  • lamp76 scrive:
    Non comprendo il problema.
    Se come realmente tu asserisci sei l'unico ad avere le competenze per fornire un servizio di supporto sul prodotto xyz chi ti ha mandato via ha commesso un errore clamoroso e tu troverai lavoro immediatamente presso un'altra azienda.Il problema si pone solamente se le tue competenze non sono reali, ovvero ti sei convinto di essere l'unico a potere fare quel lavoro e non è vero oppure non hai pensato che il mondo è fatto così e quindi meglio accrescere il proprio bagaglio di competenza ed esperienza il piu' possibile in modo che non sia conveniente licenziarti o comunque troveresti immediatamente un'altro lavoro senza molti sforzi.Parlano piu' di 10 anni di esperienza da consulente informatico che ha girato svariate aziende e non è MAI stato licenziato.
  • lamp76 scrive:
    Non comprendo il problema.
    Se come realmente tu asserisci sei l'unico ad avere le competenze per fornire un servizio di supporto sul prodotto xyz chi ti ha mandato via ha commesso un errore clamoroso e tu troverai lavoro immediatamente presso un'altra azienda.Il problema si pone solamente se le tue competenze non sono reali, ovvero ti sei convinto di essere l'unico a potere fare quel lavoro e non è vero oppure non hai pensato che il mondo è fatto così e quindi meglio accrescere il proprio bagaglio di competenza ed esperienza il piu' possibile in modo che non sia conveniente licenziarti o comunque troveresti immediatamente un'altro lavoro senza molti sforzi.Parlano piu' di 10 anni di esperienza da consulente informatico che ha girato svariate aziende e non è MAI stato licenziato.
    • uguccione500 scrive:
      Re: Non comprendo il problema.
      ...appoggio pienamente... Uno competente che esce da una ditta che fa un ragionamento di quantità e non qualità non merita un elemento come te e sicuramente hai lasciato un posto non adatto alle tue potenzialità e troverai facilmente di meglio, stanne pur certo...
      • leeooo scrive:
        Re: Non comprendo il problema.
        daccordissimo...Forse il licenziamento è stata una cosa che ti aiuterà a trovare un lavoro in un posto migliore dove possono valorizzarti (e sicuramente pagarti meglio se la certificazione che possiedi è importante).Le Aziende non è detto che cerchino sempre la qualità: alcune necessitano soltanto di quantità, xkè fanno assistenza in dei settori dove nn sono pagate un granchè e quindi non gli servono particolari conoscenze o patnership.Inoltre quando licenziano ci sono varie cose da valutare oltre le competenze di x se. Potrebbero:- aver visto l'altra persona molto integrata nel gruppo, e se un gruppo è sereno( nei rapporti umani), spesso è + produttivo.- averlo giudicato migliore di te (questa nn piacerà, ma le valutazioni sono soggettive e giuste o sbagliate contano + delle tue).- avere un capo che non capisce niente e ha tirato a indovinare quale licenziare (raro xò xkè i soldi li sa contare).- conoscenze e rapporti di clientelarismo.- devi considerare i rapporti con le 2 aziende di assistenza, e magari l'azienda si fida e punta + su una e non sull'altra.- dissidi tra il capo e il capo della azienda di assistenza- aver considerato che sei giovane hai la certificazione e magari domani te ne vai, xkè loro sanno di pagarti di meno del dovuto, e quindi puoi trovare + facilmente un posto dove ti pagano di +. E' meglio avere uno di cui che resta ma + scadente, e magari farlo crescere, di uno che è migliore ma rischi che si licenzia e ti lascia da oggi a domani con le cose a metà.- uno senza certificazioni lo pagano di meno, e visto che non è un periodo ottimale x l'azienda, si risparmia anche così.- vederti poco produttivo rispetto all'altro + incapace ma che si impegna-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2007 13.21-----------------------------------------------------------
      • leeooo scrive:
        Re: Non comprendo il problema.
        daccordissimo...Forse il licenziamento è stata una cosa che ti aiuterà a trovare un lavoro in un posto migliore dove possono valorizzarti (e sicuramente pagarti meglio se la certificazione che possiedi è importante).Le Aziende non è detto che cerchino sempre la qualità: alcune necessitano soltanto di quantità, xkè fanno assistenza in dei settori dove nn sono pagate un granchè e quindi non gli servono particolari conoscenze o patnership.Inoltre quando licenziano ci sono varie cose da valutare oltre le competenze di x se. Potrebbero:- aver visto l'altra persona molto integrata nel gruppo, e se un gruppo è sereno( nei rapporti umani), spesso è + produttivo.- averlo giudicato migliore di te (questa nn piacerà, ma le valutazioni sono soggettive e giuste o sbagliate contano + delle tue).- avere un capo che non capisce niente e ha tirato a indovinare quale licenziare (raro xò xkè i soldi li sa contare).- conoscenze e rapporti di clientelarismo.- devi considerare i rapporti con le 2 aziende di assistenza, e magari l'azienda si fida e punta + su una e non sull'altra.- dissidi tra il capo e il capo della azienda di assistenza- aver considerato che sei giovane hai la certificazione e magari domani te ne vai, xkè loro sanno di pagarti di meno del dovuto, e quindi puoi trovare + facilmente un posto dove ti pagano di +. E' meglio avere uno di cui che resta ma + scadente, e magari farlo crescere, di uno che è migliore ma rischi che si licenzia e ti lascia da oggi a domani con le cose a metà.- uno senza certificazioni lo pagano di meno, e visto che non è un periodo ottimale x l'azienda, si risparmia anche così.- vederti poco produttivo rispetto all'altro + incapace ma che si impegna-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2007 13.21-----------------------------------------------------------
    • uguccione500 scrive:
      Re: Non comprendo il problema.
      ...appoggio pienamente... Uno competente che esce da una ditta che fa un ragionamento di quantità e non qualità non merita un elemento come te e sicuramente hai lasciato un posto non adatto alle tue potenzialità e troverai facilmente di meglio, stanne pur certo...
    • max59 scrive:
      Re: Non comprendo il problema.
      - Scritto da: lamp76
      Il problema si pone solamente se le tue
      competenze non sono reali, ovvero ti sei convinto
      di essere l'unico a potere fare quel lavoro e non
      è vero oppure non hai pensato che il mondo è
      fatto così e quindi meglio accrescere il proprio
      bagaglio di competenza ed esperienza il piu'
      possibile in modo che non sia conveniente
      licenziarti o comunque troveresti immediatamente
      un'altro lavoro senza molti
      sforzi.invece di soluzioni individuali sarebbe bene un contratto informatici o a 60 anni ti troverai ancora a sperare di cadere in piedi
      • lamp76 scrive:
        Re: Non comprendo il problema.
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: lamp76

        Il problema si pone solamente se le tue

        competenze non sono reali, ovvero ti sei
        convinto

        di essere l'unico a potere fare quel lavoro e
        non

        è vero oppure non hai pensato che il mondo è

        fatto così e quindi meglio accrescere il proprio

        bagaglio di competenza ed esperienza il piu'

        possibile in modo che non sia conveniente

        licenziarti o comunque troveresti immediatamente

        un'altro lavoro senza molti

        sforzi.

        invece di soluzioni individuali sarebbe bene un
        contratto informatici o a 60 anni ti troverai
        ancora a sperare di cadere in
        piediE' assurdo dovere sentire così tanti discorsi così lontani dal vero nocciolo della questione, tanto per dire qualcosa!COSA C'ENTRA LA TIPOLOGIA DI CONTRATTO???Per la salvaguardia del posto di lavoro cosa ti cambia se hai un contratto metalmeccanico, terziario, bancario ... etc. ??? Sono i soliti discorsi inconcludenti.Semplicemente il nostro è un settore particolare in cui il 90% dei lavoratori anche se dipendente DEVE avere una mentalità imprenditoriale per sarepe rivendersi!
      • lamp76 scrive:
        Re: Non comprendo il problema.
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: lamp76

        Il problema si pone solamente se le tue

        competenze non sono reali, ovvero ti sei
        convinto

        di essere l'unico a potere fare quel lavoro e
        non

        è vero oppure non hai pensato che il mondo è

        fatto così e quindi meglio accrescere il proprio

        bagaglio di competenza ed esperienza il piu'

        possibile in modo che non sia conveniente

        licenziarti o comunque troveresti immediatamente

        un'altro lavoro senza molti

        sforzi.

        invece di soluzioni individuali sarebbe bene un
        contratto informatici o a 60 anni ti troverai
        ancora a sperare di cadere in
        piediE' assurdo dovere sentire così tanti discorsi così lontani dal vero nocciolo della questione, tanto per dire qualcosa!COSA C'ENTRA LA TIPOLOGIA DI CONTRATTO???Per la salvaguardia del posto di lavoro cosa ti cambia se hai un contratto metalmeccanico, terziario, bancario ... etc. ??? Sono i soliti discorsi inconcludenti.Semplicemente il nostro è un settore particolare in cui il 90% dei lavoratori anche se dipendente DEVE avere una mentalità imprenditoriale per sarepe rivendersi!
    • max59 scrive:
      Re: Non comprendo il problema.
      - Scritto da: lamp76
      Il problema si pone solamente se le tue
      competenze non sono reali, ovvero ti sei convinto
      di essere l'unico a potere fare quel lavoro e non
      è vero oppure non hai pensato che il mondo è
      fatto così e quindi meglio accrescere il proprio
      bagaglio di competenza ed esperienza il piu'
      possibile in modo che non sia conveniente
      licenziarti o comunque troveresti immediatamente
      un'altro lavoro senza molti
      sforzi.invece di soluzioni individuali sarebbe bene un contratto informatici o a 60 anni ti troverai ancora a sperare di cadere in piedi
  • shevathas scrive:
    vorrei sentire anche l'altra campana
    Di questi 2 consulenti, uno ha un anzianità maggiore dell'altro (roba di qualche settimana), l'altro invece ha meno anzianità dell'altro ma maggiori competenze certificate. Dei 4 invece, uno è capogruppo, l'altro è vice, il terzo è stagista, e il quarto è in trasferta. Domanda: se devi ridurre il gruppo da 6 a 5 persone, chi fai fuori? Ovviamente uno dei due consulenti, o meglio in teoria sarebbe opportuno tenersi quello con maggiori competenze, ma nella pratica tieni quello con maggiore anzianità, che è più politically correct, nonostante la maggiore anzianità sia di sole poche settimane. Provo a fare l'avvocato del diavolo, probabilmente beta, società della quale sei consulente si è resa conto che non serve avere un consulente specializzato nell'area se lo scopo è fornire assistenza di base.In parole povere se serve qualcuno che spiegi come si mette il grassetto in word un programmatore specializzato in visual basic è semplicemente uno spreco per quel lavoro. Io sono proprio quello fatto fuori. E la beffa di tutto ciò è che il gruppo fornisce supporto su un certo software, e io sono l'unico dei 6 che ha una certificazione professionale su quel software. Simpatico no? che tipo di supporto al software ?applicazioni base ? applicazioni avanzate ? non dici qual'è il livello dei tuoi colleghi riguardo a quel software e neppure il livello di assistenza da fornire.Sinceramente, mi sembra un piagnisteo simile a chi, avendo conseguito una laurea, ritiene di essere antropologicamente superiore ai diplomati e quindi preferibile sempre ed in ogni caso ai semplici diplomati.Le certificazioni sono utili, ma non sono determinanti.
  • shevathas scrive:
    vorrei sentire anche l'altra campana
    Di questi 2 consulenti, uno ha un anzianità maggiore dell'altro (roba di qualche settimana), l'altro invece ha meno anzianità dell'altro ma maggiori competenze certificate. Dei 4 invece, uno è capogruppo, l'altro è vice, il terzo è stagista, e il quarto è in trasferta. Domanda: se devi ridurre il gruppo da 6 a 5 persone, chi fai fuori? Ovviamente uno dei due consulenti, o meglio in teoria sarebbe opportuno tenersi quello con maggiori competenze, ma nella pratica tieni quello con maggiore anzianità, che è più politically correct, nonostante la maggiore anzianità sia di sole poche settimane. Provo a fare l'avvocato del diavolo, probabilmente beta, società della quale sei consulente si è resa conto che non serve avere un consulente specializzato nell'area se lo scopo è fornire assistenza di base.In parole povere se serve qualcuno che spiegi come si mette il grassetto in word un programmatore specializzato in visual basic è semplicemente uno spreco per quel lavoro. Io sono proprio quello fatto fuori. E la beffa di tutto ciò è che il gruppo fornisce supporto su un certo software, e io sono l'unico dei 6 che ha una certificazione professionale su quel software. Simpatico no? che tipo di supporto al software ?applicazioni base ? applicazioni avanzate ? non dici qual'è il livello dei tuoi colleghi riguardo a quel software e neppure il livello di assistenza da fornire.Sinceramente, mi sembra un piagnisteo simile a chi, avendo conseguito una laurea, ritiene di essere antropologicamente superiore ai diplomati e quindi preferibile sempre ed in ogni caso ai semplici diplomati.Le certificazioni sono utili, ma non sono determinanti.
    • Optimus scrive:
      Re: vorrei sentire anche l'altra campana
      quoto
    • Optimus scrive:
      Re: vorrei sentire anche l'altra campana
      quoto
    • Beppe scrive:
      Re: vorrei sentire anche l'altra campana
      Le tue critiche non sono sbagliate secondo me: parti dal punto di vista che sia difficile stabilire un giudizio corretto avendo così poche informazioni, in questo caso ascoltando solo "una campana".Come battuta e non come provocazione, mi viene da pensare ai litigi tra due innamorati che chiedono consiglio ognuno ai propri amici. Di solito si arriva a capire che "la verità sta nel mezzo" :)
    • Beppe scrive:
      Re: vorrei sentire anche l'altra campana
      Le tue critiche non sono sbagliate secondo me: parti dal punto di vista che sia difficile stabilire un giudizio corretto avendo così poche informazioni, in questo caso ascoltando solo "una campana".Come battuta e non come provocazione, mi viene da pensare ai litigi tra due innamorati che chiedono consiglio ognuno ai propri amici. Di solito si arriva a capire che "la verità sta nel mezzo" :)
  • markoer scrive:
    Grande azienda e Srl?
    Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Va bene che in Italia soffriamo di nanismo aziendale... ma insomma.
  • markoer scrive:
    Grande azienda e Srl?
    Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Va bene che in Italia soffriamo di nanismo aziendale... ma insomma.
    • Imprenditor e ITalico scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?

      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Questo lo dici tu. La mia Srl, per esempio, oltre ad essere bellissima è anche grandissima.Possiedo una ventina di baldi collaboratori che lavorano con amore e dedizione per me presso altre Grandi Aziende Italiane e che in pochi anni, pensa, mi hanno permesso di guadagnare i soldi necessari a comprarmi la porsce che tanto desideravo.Ti chiederei di riflettere prima di scrivere certe cose in futuro, Grandi Imprenditori come me potrebbero ritenersi offesi, leggendo qualcuno che implicitamente svilisce le loro società.Poi magari semplicemente stavi rosicando e nonme ne sono accorto...
      • ryoga scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        LOL.e mi dica, ha gia' pronta anche la carta per la chiusura dell'azienda non appena non riuscirà a mantenersi la porsche?:DSagoma :D
        • markoer scrive:
          Re: Grande azienda e Srl?
          - Scritto da: ryoga
          LOL.

          e mi dica, ha gia' pronta anche la carta per la
          chiusura dell'azienda non appena non riuscirà a
          mantenersi la
          porsche?
          :D

          Sagoma :DIo credo fosse ironico, comunque la porsche è la porsche... è più importante dei venti coproco in subappaltato per un subappalto per un subappalto... ;-)
          • ryoga scrive:
            Re: Grande azienda e Srl?
            - Scritto da: markoer
            Io credo fosse ironico, comunque la porsche è la
            porsche... è più importante dei venti coproco in
            subappaltato per un subappalto per un
            subappalto...
            ;-)Credo anche io.E poi vuoi mettere?Tiri su molti piu' peli di donna con una porsche che con 20 cococo, cocopro e coprocococo:)
          • ryoga scrive:
            Re: Grande azienda e Srl?
            - Scritto da: markoer
            Io credo fosse ironico, comunque la porsche è la
            porsche... è più importante dei venti coproco in
            subappaltato per un subappalto per un
            subappalto...
            ;-)Credo anche io.E poi vuoi mettere?Tiri su molti piu' peli di donna con una porsche che con 20 cococo, cocopro e coprocococo:)
        • markoer scrive:
          Re: Grande azienda e Srl?
          - Scritto da: ryoga
          LOL.

          e mi dica, ha gia' pronta anche la carta per la
          chiusura dell'azienda non appena non riuscirà a
          mantenersi la
          porsche?
          :D

          Sagoma :DIo credo fosse ironico, comunque la porsche è la porsche... è più importante dei venti coproco in subappaltato per un subappalto per un subappalto... ;-)
        • max59 scrive:
          Re: Grande azienda e Srl?
          - Scritto da: ryoga
          LOL.

          e mi dica, ha gia' pronta anche la carta per la
          chiusura dell'azienda non appena non riuscirà a
          mantenersi la
          porsche?
          :D

          Sagoma :De che ti frega?tanto un praticone come te lo vanno a cercare 8)
        • max59 scrive:
          Re: Grande azienda e Srl?
          - Scritto da: ryoga
          LOL.

          e mi dica, ha gia' pronta anche la carta per la
          chiusura dell'azienda non appena non riuscirà a
          mantenersi la
          porsche?
          :D

          Sagoma :De che ti frega?tanto un praticone come te lo vanno a cercare 8)
      • markoer scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        - Scritto da: Imprenditor e ITalico

        Se è una Srl, non può essere una grande azienda.

        Questo lo dici tu. La mia Srl, per esempio, oltre
        ad essere bellissima è anche
        grandissima.
        Possiedo una ventina di baldi collaboratori che
        lavorano con amore e dedizione per me presso
        altre Grandi Aziende Italiane e che in pochi
        anni, pensa, mi hanno permesso di guadagnare i
        soldi necessari a comprarmi la porsce che tanto
        desideravo.

        Ti chiederei di riflettere prima di scrivere
        certe cose in futuro, Grandi Imprenditori come me
        potrebbero ritenersi offesi, leggendo qualcuno
        che implicitamente svilisce le loro
        società.

        Poi magari semplicemente stavi rosicando e nonme
        ne sono accorto...LOL ;-)Grande!
      • markoer scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        - Scritto da: Imprenditor e ITalico

        Se è una Srl, non può essere una grande azienda.

        Questo lo dici tu. La mia Srl, per esempio, oltre
        ad essere bellissima è anche
        grandissima.
        Possiedo una ventina di baldi collaboratori che
        lavorano con amore e dedizione per me presso
        altre Grandi Aziende Italiane e che in pochi
        anni, pensa, mi hanno permesso di guadagnare i
        soldi necessari a comprarmi la porsce che tanto
        desideravo.

        Ti chiederei di riflettere prima di scrivere
        certe cose in futuro, Grandi Imprenditori come me
        potrebbero ritenersi offesi, leggendo qualcuno
        che implicitamente svilisce le loro
        società.

        Poi magari semplicemente stavi rosicando e nonme
        ne sono accorto...LOL ;-)Grande!
      • saxabar scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        Wow, magari tra un affare e l'altro guarda in macchina come è scritto Porsche...- Scritto da: Imprenditor e ITalico
        Possiedo una ventina di baldi collaboratori che
        lavorano con amore e dedizione per me presso
        altre Grandi Aziende Italiane e che in pochi
        anni, pensa, mi hanno permesso di guadagnare i
        soldi necessari a comprarmi la porsce che tanto
        desideravo.
    • Imprenditor e ITalico scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?

      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Questo lo dici tu. La mia Srl, per esempio, oltre ad essere bellissima è anche grandissima.Possiedo una ventina di baldi collaboratori che lavorano con amore e dedizione per me presso altre Grandi Aziende Italiane e che in pochi anni, pensa, mi hanno permesso di guadagnare i soldi necessari a comprarmi la porsce che tanto desideravo.Ti chiederei di riflettere prima di scrivere certe cose in futuro, Grandi Imprenditori come me potrebbero ritenersi offesi, leggendo qualcuno che implicitamente svilisce le loro società.Poi magari semplicemente stavi rosicando e nonme ne sono accorto...
    • nononloso scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      - Scritto da: markoer
      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.ROTFL per esempio Microsoft Italia è una srl, credi sia abbastanza grande? Ma ce ne sono (e ce ne sono state) di ben più grandi.
      Va bene che in Italia soffriamo di nanismo
      aziendale... ma insomma.Va bene che in Italia soffriamo di sindrome del tuttologo da bar dello sport... ma insomma.
      • markoer scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        - Scritto da: nononloso
        - Scritto da: markoer

        Se è una Srl, non può essere una grande azienda.

        ROTFL per esempio Microsoft Italia è una srl,
        credi sia abbastanza grande?No, è piccola (io ci ho lavorato...)
        Ma ce ne sono (e ce
        ne sono state) di ben più
        grandi.Non ci vuole molto :-)[...]
        Va bene che in Italia soffriamo di sindrome del
        tuttologo da bar dello sport... ma
        insomma.Va bene che in Italia ci piace dare fiato alle trombe, ma insomma...
      • markoer scrive:
        Re: Grande azienda e Srl?
        - Scritto da: nononloso
        - Scritto da: markoer

        Se è una Srl, non può essere una grande azienda.

        ROTFL per esempio Microsoft Italia è una srl,
        credi sia abbastanza grande?No, è piccola (io ci ho lavorato...)
        Ma ce ne sono (e ce
        ne sono state) di ben più
        grandi.Non ci vuole molto :-)[...]
        Va bene che in Italia soffriamo di sindrome del
        tuttologo da bar dello sport... ma
        insomma.Va bene che in Italia ci piace dare fiato alle trombe, ma insomma...
    • nononloso scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      - Scritto da: markoer
      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.ROTFL per esempio Microsoft Italia è una srl, credi sia abbastanza grande? Ma ce ne sono (e ce ne sono state) di ben più grandi.
      Va bene che in Italia soffriamo di nanismo
      aziendale... ma insomma.Va bene che in Italia soffriamo di sindrome del tuttologo da bar dello sport... ma insomma.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      - Scritto da: markoer
      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Ehm... Anche Microsoft in Italia è una srl... Non mi sembra una piccola azienda...TAD
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      - Scritto da: markoer
      Se è una Srl, non può essere una grande azienda.Ehm... Anche Microsoft in Italia è una srl... Non mi sembra una piccola azienda...TAD
    • damon75 scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      Beh,innanzitutto dipende da che cosa si intende per "grande azienda", generalmente, quando si fanno le statistiche o escono i bandi pubblici, con tale termine si indica una azienda dai 100 dipendenti in su, ed in questo caso ne ricadono molte di aziende italiane, quindi potrebbe benissimo essere.Un'altra cosa, non è che una grande azienda per essere tale debba essere per forza una S.p.A., nel senso generalmente le S.p.A. sono aziende i cui soci fondatori non ci sono più oppure se ne vogliono andare beatamente in pensione, e allora trasformano l'azienda S.r.l., che nel frattempo deve essere diventata di certe dimensioni, in una S.p.A., in modo da vendere le loro quote societarie, "trasformate" in azioni, in borsa e andarsene per i fatti loro.Del resto, se ci pensi bene, se un'azienda va bene, perchè mai dovrebbe essere trasformata da S.r.l. in S.p.A.? Io ho un'azienda e se questa fa utili preferisco gestirli io e non doverli dividere con gli altri! Con una S.r.l. lo posso fare, gli utili sono dell'azienda e i soci posssono decidere se prenderli, investirli o lasciarli in azienda, con una S.p.A. no, gli utili vanno sempre agli azionisti.Le grandi aziende che hanno debiti, quelle si che sono al 99% delle S.p.A., così i tuoi debiti (tuoi di imprenditore che ha fondato l'azienda) diventano i debiti degli azionisti, tu imprenditore hai monetizzato in quanto, come ho detto prima, passando sa S.r.l. a S.p.A. hai in pratica venduto le tue quote societarie.Bye!
    • damon75 scrive:
      Re: Grande azienda e Srl?
      Beh,innanzitutto dipende da che cosa si intende per "grande azienda", generalmente, quando si fanno le statistiche o escono i bandi pubblici, con tale termine si indica una azienda dai 100 dipendenti in su, ed in questo caso ne ricadono molte di aziende italiane, quindi potrebbe benissimo essere.Un'altra cosa, non è che una grande azienda per essere tale debba essere per forza una S.p.A., nel senso generalmente le S.p.A. sono aziende i cui soci fondatori non ci sono più oppure se ne vogliono andare beatamente in pensione, e allora trasformano l'azienda S.r.l., che nel frattempo deve essere diventata di certe dimensioni, in una S.p.A., in modo da vendere le loro quote societarie, "trasformate" in azioni, in borsa e andarsene per i fatti loro.Del resto, se ci pensi bene, se un'azienda va bene, perchè mai dovrebbe essere trasformata da S.r.l. in S.p.A.? Io ho un'azienda e se questa fa utili preferisco gestirli io e non doverli dividere con gli altri! Con una S.r.l. lo posso fare, gli utili sono dell'azienda e i soci posssono decidere se prenderli, investirli o lasciarli in azienda, con una S.p.A. no, gli utili vanno sempre agli azionisti.Le grandi aziende che hanno debiti, quelle si che sono al 99% delle S.p.A., così i tuoi debiti (tuoi di imprenditore che ha fondato l'azienda) diventano i debiti degli azionisti, tu imprenditore hai monetizzato in quanto, come ho detto prima, passando sa S.r.l. a S.p.A. hai in pratica venduto le tue quote societarie.Bye!
  • magicpn scrive:
    Perchè certificare...
    Trovo giusto che le certificazioni non siano considerate al momento del licenziamento. Dopotutto anche l'esperienza certifica e sicuramente lo fa più di un quiz.Lo sanno tutti che la realtà lavorativa non si riduce alle casistiche pratico-teoriche viste in fase di studio, ma sul campo si trattano molte varietà di problematiche.Detto questo penso che in fase di assunzione, al contrario, una persona con 10 certificazioni e poca esperienza lavorativa sia comunque interessante quanto uno con più esperienza e senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri adottati dalla società che deve assumere.Personalmente ho trovato più utile elencare le mie capacità e i progetti che ho sviluppato in ambito universitario mostrando come le capacità ottenute con lo studio siano effettivamente quelle richieste per la posizione che occupo a oggi.Dopotutto io posso essere developer sup. man. gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm. jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo assume è anche in grado di fornire maggiori assicurazioni su quelle che sono le proprie capacità
  • magicpn scrive:
    Perchè certificare...
    Trovo giusto che le certificazioni non siano considerate al momento del licenziamento. Dopotutto anche l'esperienza certifica e sicuramente lo fa più di un quiz.Lo sanno tutti che la realtà lavorativa non si riduce alle casistiche pratico-teoriche viste in fase di studio, ma sul campo si trattano molte varietà di problematiche.Detto questo penso che in fase di assunzione, al contrario, una persona con 10 certificazioni e poca esperienza lavorativa sia comunque interessante quanto uno con più esperienza e senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri adottati dalla società che deve assumere.Personalmente ho trovato più utile elencare le mie capacità e i progetti che ho sviluppato in ambito universitario mostrando come le capacità ottenute con lo studio siano effettivamente quelle richieste per la posizione che occupo a oggi.Dopotutto io posso essere developer sup. man. gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm. jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo assume è anche in grado di fornire maggiori assicurazioni su quelle che sono le proprie capacità
    • markoer scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Trovo giusto che le certificazioni non siano
      considerate al momento del licenziamento.
      Dopotutto anche l'esperienza certifica e
      sicuramente lo fa più di un quiz.

      Lo sanno tutti che la realtà lavorativa non si
      riduce alle casistiche pratico-teoriche viste in
      fase di studio, ma sul campo si trattano molte
      varietà di problematiche.Questo è corretto, a meno che all'azienda non serva la tua certificazione.Per esempio per motivi di partnership - i.e. Microsoft o Cisco richiedono un numero di dipendenti certificati per avere un certo tipo di partnership. Può sembrare stupido ma per certi versi, un minimo di garanzia che l'azienda ci capisca qualcosa, te lo dà
      Detto questo penso che in fase di assunzione, al
      contrario, una persona con 10 certificazioni e
      poca esperienza lavorativa sia comunque
      interessante quanto uno con più esperienza e
      senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri
      adottati dalla società che deve
      assumere.Sono d'accordo.
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi.Su questo un po' meno. Senza offesa, ma in genere quello che si fa all'Università, soprattutto in Italia, è assai poco interessante a livello pratico. E se è interessante, è svolto in modo puramente accademico.
      Dopotutto io posso essere developer sup. man.
      gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm.
      jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo
      assume è anche in grado di fornire maggiori
      assicurazioni su quelle che sono le proprie
      capacitàLe referenze spesso sono molto importantiCordiali saluti
    • markoer scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Trovo giusto che le certificazioni non siano
      considerate al momento del licenziamento.
      Dopotutto anche l'esperienza certifica e
      sicuramente lo fa più di un quiz.

      Lo sanno tutti che la realtà lavorativa non si
      riduce alle casistiche pratico-teoriche viste in
      fase di studio, ma sul campo si trattano molte
      varietà di problematiche.Questo è corretto, a meno che all'azienda non serva la tua certificazione.Per esempio per motivi di partnership - i.e. Microsoft o Cisco richiedono un numero di dipendenti certificati per avere un certo tipo di partnership. Può sembrare stupido ma per certi versi, un minimo di garanzia che l'azienda ci capisca qualcosa, te lo dà
      Detto questo penso che in fase di assunzione, al
      contrario, una persona con 10 certificazioni e
      poca esperienza lavorativa sia comunque
      interessante quanto uno con più esperienza e
      senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri
      adottati dalla società che deve
      assumere.Sono d'accordo.
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi.Su questo un po' meno. Senza offesa, ma in genere quello che si fa all'Università, soprattutto in Italia, è assai poco interessante a livello pratico. E se è interessante, è svolto in modo puramente accademico.
      Dopotutto io posso essere developer sup. man.
      gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm.
      jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo
      assume è anche in grado di fornire maggiori
      assicurazioni su quelle che sono le proprie
      capacitàLe referenze spesso sono molto importantiCordiali saluti
    • ryoga scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Detto questo penso che in fase di assunzione, al
      contrario, una persona con 10 certificazioni e
      poca esperienza lavorativa sia comunque
      interessante quanto uno con più esperienza e
      senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri
      adottati dalla società che deve
      assumere.Mah!Uno con 10 certificazioni e 0 anni di esperienza, vale meno di uno con 3 anni di esperienza sul campo e 0 certificazioni. ( Imho )Poi se l'azienda deve poter "vantarsi" di essere "Microsoft Certified" o "Oracle" o "Adobe" o quel che vuoi tu, è normale che la certificazione è un requisito richiesto piu' di qualsiasi competenza. ( ed è uno schifo -imho-)
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi. Quindi dici che hai dovuto dimostrare di avere esperienza piuttosto che certificazioni..... o ho capito male io?
      Dopotutto io posso essere developer sup. man.
      gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm.
      jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo
      assume è anche in grado di fornire maggiori
      assicurazioni su quelle che sono le proprie
      capacitàLe raccomandazioni, aprono sempre tutte le porte ( anche quelle del paradiso ) purtroppo.
      • max59 scrive:
        Re: Perchè certificare...
        - Scritto da: ryoga
        Uno con 10 certificazioni e 0 anni di esperienza,
        vale meno di uno con 3 anni di esperienza sul campo e 0
        certificazioni. ( Imho )meglio 3 anni di esperienza su un campo ristretto o 10 certificazioni che almeno non ti perdi al primo imprevisto?
        Poi se l'azienda deve poter "vantarsi" di essere
        "Microsoft Certified" o "Oracle" o "Adobe" o quel
        che vuoi tu, è normale che la certificazione è un
        requisito richiesto piu' di qualsiasi competenza.
        ( ed è uno schifo -imho-)perchè schifo? è semplice coerenza
      • max59 scrive:
        Re: Perchè certificare...
        - Scritto da: ryoga
        Uno con 10 certificazioni e 0 anni di esperienza,
        vale meno di uno con 3 anni di esperienza sul campo e 0
        certificazioni. ( Imho )meglio 3 anni di esperienza su un campo ristretto o 10 certificazioni che almeno non ti perdi al primo imprevisto?
        Poi se l'azienda deve poter "vantarsi" di essere
        "Microsoft Certified" o "Oracle" o "Adobe" o quel
        che vuoi tu, è normale che la certificazione è un
        requisito richiesto piu' di qualsiasi competenza.
        ( ed è uno schifo -imho-)perchè schifo? è semplice coerenza
    • ryoga scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Detto questo penso che in fase di assunzione, al
      contrario, una persona con 10 certificazioni e
      poca esperienza lavorativa sia comunque
      interessante quanto uno con più esperienza e
      senza certificazioni. Dipende un po' dai criteri
      adottati dalla società che deve
      assumere.Mah!Uno con 10 certificazioni e 0 anni di esperienza, vale meno di uno con 3 anni di esperienza sul campo e 0 certificazioni. ( Imho )Poi se l'azienda deve poter "vantarsi" di essere "Microsoft Certified" o "Oracle" o "Adobe" o quel che vuoi tu, è normale che la certificazione è un requisito richiesto piu' di qualsiasi competenza. ( ed è uno schifo -imho-)
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi. Quindi dici che hai dovuto dimostrare di avere esperienza piuttosto che certificazioni..... o ho capito male io?
      Dopotutto io posso essere developer sup. man.
      gran. figl. di put. cav. del lav. ing. rag. comm.
      jhon. dott. racc. etc. ma se uno conosce chi lo
      assume è anche in grado di fornire maggiori
      assicurazioni su quelle che sono le proprie
      capacitàLe raccomandazioni, aprono sempre tutte le porte ( anche quelle del paradiso ) purtroppo.
    • CSOE scrive:
      Re: Perchè certificare...

      Trovo giusto che le certificazioni non siano
      considerate al momento del licenziamento.Quoto. La certificazione (in quanto tale) è solo un biglietto da visita. Sono le competenze acquisite che fanno la differenza.
    • CSOE scrive:
      Re: Perchè certificare...

      Trovo giusto che le certificazioni non siano
      considerate al momento del licenziamento.Quoto. La certificazione (in quanto tale) è solo un biglietto da visita. Sono le competenze acquisite che fanno la differenza.
    • max59 scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi.ma soprattutto al primo impiego le certificazioni contano eccome, poi chiaramente conta il curriculum lavorativo, però dimostrare che hai fatto anche corsi di aggiornamento teorico dimostra che non ti fossilizzi
    • max59 scrive:
      Re: Perchè certificare...
      - Scritto da: magicpn
      Personalmente ho trovato più utile elencare le
      mie capacità e i progetti che ho sviluppato in
      ambito universitario mostrando come le capacità
      ottenute con lo studio siano effettivamente
      quelle richieste per la posizione che occupo a
      oggi.ma soprattutto al primo impiego le certificazioni contano eccome, poi chiaramente conta il curriculum lavorativo, però dimostrare che hai fatto anche corsi di aggiornamento teorico dimostra che non ti fossilizzi
  • Alberto scrive:
    professionista IT
    Ciao,Non devi essere professionista IT da molto tempo.Questo è un campo dove o sai venderti, imparare velocemente ed altrettanto velocemente essere pronto ad andartene, o sei condannato ad essere preso in giro, fare il lavoro sporco, essere sottopagato, mentre chi è intorno a te cresce senza sforzi grazie al tuo lavoro.Gli accordi commerciali poi non tengono minimamente conto di chi viene inviato, sei una risorsa, per un servizio che potrebbe anche non esserci il più delle volte, magari in fase di rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua azienda non glielo ha fatto, si va via anche per questo...
  • Alberto scrive:
    professionista IT
    Ciao,Non devi essere professionista IT da molto tempo.Questo è un campo dove o sai venderti, imparare velocemente ed altrettanto velocemente essere pronto ad andartene, o sei condannato ad essere preso in giro, fare il lavoro sporco, essere sottopagato, mentre chi è intorno a te cresce senza sforzi grazie al tuo lavoro.Gli accordi commerciali poi non tengono minimamente conto di chi viene inviato, sei una risorsa, per un servizio che potrebbe anche non esserci il più delle volte, magari in fase di rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua azienda non glielo ha fatto, si va via anche per questo...
    • Hedonism scrive:
      Re: professionista IT
      - Scritto da: Alberto
      Ciao,
      Non devi essere professionista IT da molto tempo.
      Questo è un campo dove o sai venderti, imparare
      velocemente ed altrettanto velocemente essere
      pronto ad andartene, o sei condannato ad essere
      preso in giro, fare il lavoro sporco, essere
      sottopagato, mentre chi è intorno a te cresce
      senza sforzi grazie al tuo
      lavoro.
      Gli accordi commerciali poi non tengono
      minimamente conto di chi viene inviato, sei una
      risorsa, per un servizio che potrebbe anche non
      esserci il più delle volte, magari in fase di
      rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua
      azienda non glielo ha fatto, si va via anche per
      questo...concordo solo sulla parte finale... spesso si viene sacrificati più x motivi di costo che x competenze certificate...
      • max59 scrive:
        Re: professionista IT
        - Scritto da: Hedonism
        - Scritto da: Alberto

        Gli accordi commerciali poi non tengono

        minimamente conto di chi viene inviato, sei una

        risorsa, per un servizio che potrebbe anche non

        esserci il più delle volte, magari in fase di

        rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua

        azienda non glielo ha fatto, si va via anche per

        questo...

        concordo solo sulla parte finale... spesso si
        viene sacrificati più x motivi di costo che x
        competenze certificate...appunto un contratto informatico...
      • max59 scrive:
        Re: professionista IT
        - Scritto da: Hedonism
        - Scritto da: Alberto

        Gli accordi commerciali poi non tengono

        minimamente conto di chi viene inviato, sei una

        risorsa, per un servizio che potrebbe anche non

        esserci il più delle volte, magari in fase di

        rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua

        azienda non glielo ha fatto, si va via anche per

        questo...

        concordo solo sulla parte finale... spesso si
        viene sacrificati più x motivi di costo che x
        competenze certificate...appunto un contratto informatico...
    • Hedonism scrive:
      Re: professionista IT
      - Scritto da: Alberto
      Ciao,
      Non devi essere professionista IT da molto tempo.
      Questo è un campo dove o sai venderti, imparare
      velocemente ed altrettanto velocemente essere
      pronto ad andartene, o sei condannato ad essere
      preso in giro, fare il lavoro sporco, essere
      sottopagato, mentre chi è intorno a te cresce
      senza sforzi grazie al tuo
      lavoro.
      Gli accordi commerciali poi non tengono
      minimamente conto di chi viene inviato, sei una
      risorsa, per un servizio che potrebbe anche non
      esserci il più delle volte, magari in fase di
      rinnovo hanno chiesto lo sconto per te e la tua
      azienda non glielo ha fatto, si va via anche per
      questo...concordo solo sulla parte finale... spesso si viene sacrificati più x motivi di costo che x competenze certificate...
  • streamer scrive:
    leggi italiane sull' assunzione
    Probabilmente deve essere presa in considerazione la mini anzianità che il collega vanta rispetto a chi ha scritto la lettera.A volte il datore di lavoro è costretto a fare i conti con la legge italiana, che vuole che chi è assunto prima ha la precedenza, e chi tardi arriva male alloggia.Dico forse perchè non conosco il caso, però mi sà che se il datore di lavoro ha paura di sindacati, sentenze e quant'altro, oltre che alle competenze guarda la data di assunzione, così può licenziare l'ultimo arrivato avendo molte possibilità che questi non faccia causa.Lo dico come dipendente che ha avuto a che fare con casi simili, a volte anche sulla mia pelle.E' una legge del cavolo, purtroppo tutela qualcuno (che ne è molto felice) ma qualcun'altro no. Se nessuno la cambia, fino a quando non saremo almeno i penultimi arrivati dovremo essere sempre pronti ad andare a bussare ad altre porte.
  • streamer scrive:
    leggi italiane sull' assunzione
    Probabilmente deve essere presa in considerazione la mini anzianità che il collega vanta rispetto a chi ha scritto la lettera.A volte il datore di lavoro è costretto a fare i conti con la legge italiana, che vuole che chi è assunto prima ha la precedenza, e chi tardi arriva male alloggia.Dico forse perchè non conosco il caso, però mi sà che se il datore di lavoro ha paura di sindacati, sentenze e quant'altro, oltre che alle competenze guarda la data di assunzione, così può licenziare l'ultimo arrivato avendo molte possibilità che questi non faccia causa.Lo dico come dipendente che ha avuto a che fare con casi simili, a volte anche sulla mia pelle.E' una legge del cavolo, purtroppo tutela qualcuno (che ne è molto felice) ma qualcun'altro no. Se nessuno la cambia, fino a quando non saremo almeno i penultimi arrivati dovremo essere sempre pronti ad andare a bussare ad altre porte.
    • Hedonism scrive:
      Re: leggi italiane sull' assunzione
      - Scritto da: streamer
      Probabilmente deve essere presa in considerazione
      la mini anzianità che il collega vanta rispetto a
      chi ha scritto la
      lettera.
      A volte il datore di lavoro è costretto a fare i
      conti con la legge italiana, che vuole che chi è
      assunto prima ha la precedenza, e chi tardi
      arriva male
      alloggia.
      Dico forse perchè non conosco il caso, però mi sà
      che se il datore di lavoro ha paura di sindacati,
      sentenze e quant'altro, oltre che alle competenze
      guarda la data di assunzione, così può licenziare
      l'ultimo arrivato avendo molte possibilità che
      questi non faccia
      causa.
      Lo dico come dipendente che ha avuto a che fare
      con casi simili, a volte anche sulla mia
      pelle.
      E' una legge del cavolo, purtroppo tutela
      qualcuno (che ne è molto felice) ma
      qualcun'altro no. Se nessuno la cambia, fino a
      quando non saremo almeno i penultimi arrivati
      dovremo essere sempre pronti ad andare a bussare
      ad altre
      porte.veramente l'anzianità era tra 2 consulenti, non tra due dipendenti, quindi conta sindacalmente ben poco...
    • Hedonism scrive:
      Re: leggi italiane sull' assunzione
      - Scritto da: streamer
      Probabilmente deve essere presa in considerazione
      la mini anzianità che il collega vanta rispetto a
      chi ha scritto la
      lettera.
      A volte il datore di lavoro è costretto a fare i
      conti con la legge italiana, che vuole che chi è
      assunto prima ha la precedenza, e chi tardi
      arriva male
      alloggia.
      Dico forse perchè non conosco il caso, però mi sà
      che se il datore di lavoro ha paura di sindacati,
      sentenze e quant'altro, oltre che alle competenze
      guarda la data di assunzione, così può licenziare
      l'ultimo arrivato avendo molte possibilità che
      questi non faccia
      causa.
      Lo dico come dipendente che ha avuto a che fare
      con casi simili, a volte anche sulla mia
      pelle.
      E' una legge del cavolo, purtroppo tutela
      qualcuno (che ne è molto felice) ma
      qualcun'altro no. Se nessuno la cambia, fino a
      quando non saremo almeno i penultimi arrivati
      dovremo essere sempre pronti ad andare a bussare
      ad altre
      porte.veramente l'anzianità era tra 2 consulenti, non tra due dipendenti, quindi conta sindacalmente ben poco...
  • Rick scrive:
    plutopippo la voce dell'ignoranza
    Finche ci sono persone superflue come te che non riescono a vedere al di del proprio nasino! Poverino evidentemente tu sei stato più fortunato di altri ma non pensare che tutto possa continuare cosi.Finche non capitera qualcosa di lavorativo, un problema di salute o qualsiasi altra cosa forse riuscirai a capire che il mondo non è rose e fiore per tutti e forse chi ssta meglio di altri dovrebbe quantomeno aiutare chi sta peggio.Ma tu bambino viziato che hai sempre avuto tutto chissa mai se un giorno capirai!CRESCI BAMBINO!
  • Rick scrive:
    plutopippo la voce dell'ignoranza
    Finche ci sono persone superflue come te che non riescono a vedere al di del proprio nasino! Poverino evidentemente tu sei stato più fortunato di altri ma non pensare che tutto possa continuare cosi.Finche non capitera qualcosa di lavorativo, un problema di salute o qualsiasi altra cosa forse riuscirai a capire che il mondo non è rose e fiore per tutti e forse chi ssta meglio di altri dovrebbe quantomeno aiutare chi sta peggio.Ma tu bambino viziato che hai sempre avuto tutto chissa mai se un giorno capirai!CRESCI BAMBINO!
    • max59 scrive:
      Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
      forse ti riferivi pippopluto, è lui il fesso che definisce piagnisteo l'argomento del thread
      • pippopluto scrive:
        Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
        Tutti subito ad indignarsi e attaccare... Che onore!e voi cosa fate? lavorate tutti nell'IT da 15 anni vero? O fate parte di quella massa di incompetenti che pretende di continuare a essere strapagata in virtu' di un boom ormai clamorosamente esaurito? E' inutile che pestiate i piedini, e' finita la pacchia, ora lavora chi vale qsa. Puo' anche dispiacermi per l'autore della lettera pubblicata, ma cio' non toglie che e' una situazione perfettamente normale e non vedo perche' continuare a dare spazio a sfoghi del genere. Le certificazioni servono eccome, ma solo se accompagnate dalle capacita'. E far credere il contrario e' pericoloso e controproducente per tutti, specie quando si ha un cosi' vasto e influenzabile (e i commenti sul mio intervento lo dimostrano). Forse e' qualcun altro che deve crescere, non certo io che ahime' son gia' fin troppo cresciuto
        • max59 scrive:
          Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
          - Scritto da: pippopluto Le certificazioni servono eccome, ma
          solo se accompagnate dalle capacita'. E far
          credere il contrario e' pericoloso e
          controproducente per tutti, specie quando si ha
          un cosi' vasto e influenzabile ma nessuno nega la necessità di aggiornarsi, ma occorre anche uno spirito di solidarietà per avere rispetto nel mondo del lavoro, non aspettare di essere nel bisogno per chiedere aiuto agli altri...
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Non confondetemi con pippopluto :D e' lui l'essere superiore, la persona vincente che non ha bisogno di solidarieta' e che essendo piu' intelligente/dotato/capace degli altri ha ogni diritto di predare qualsiasi privilegio riservato ad esseri umani meno meritevoli di lui...Tiro a indovinare... 19enne viziato che si e' montato la testa per essere uscito con 100 alla maturita'?
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Detto per inciso vorrei cmq fare una precisazione: concordo decisamente con chi dice che sarebbe il caso di "sentire l'altra campana".Concordo anche sul fatto che forse, e dico forse, PI non avrebbe dovuto inserire questo articolo, almeno non senza aver interrogato l'azienda in questione e magari inserito la lettera in un contesto piu' ampio e un'analisi piu' approfondita: non ci vengono date sufficienti informazioni e obiettivita'. Posso capire lo sfogo dell'autore, ma in effetti la lettera assomiglia piu' a una lamentela che a una denuncia.Non sto dicendo che non credo nella buona fede dell'autore, dico che non ci sono le condizioni per prendere una posizione. Tantomeno una posizione infantile e forcaiola come quella del genio qua sopra che mi imita il nick :D
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza

            Tiro a indovinare... 19enne viziato che si e'
            montato la testa per essere uscito con 100 alla
            maturita'?
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Scusa la diffidenza ma i tuoi commenti non dimostrano affatto 35 anni. Se hai davvero quest'eta' forse e' il caso di fermarsi a riflettere...Qua non si sta difendendo a spada tratta l'autore della lettera... al contrario ho letto molti interventi in cui si criticava una presa di posizione unilaterale dato che non ci sono sufficienti dati per giudicare.Il punto e' che il tuo commento era del tutto fuori luogo e palesemente trolloso nonche' decisamente sborone."L'ennesimo incompetente fatto fuori"... Lo conosci il tipo in questione per poter affermare una cosa del genere?"Una volta eravate quasi seri"... Non ti piace PI? E allora che cribbio stai postando a fare???Via! Scio'! Cerca un forum con gente piu' matura e con piu' esperienza, adatto a gente in gamba come te. Qua su PI ci siamo solo noi ragazzini incompetenti e paranoici che contrariamente a te non sappiamo di cosa parliamo.
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            il senso del discorso e' che PI e' una testata con un pubblico molto vasto, in virtu' di quando era l'unico quotidiano online del settore e quando aveva imho una qualita' molto migliore. E se permetti questo mi dispiace e mi infastidisce molto dato che ho visto nascere il tutto e sono stato testimone del servizio reso dalla testata negli anni. Fortunatamente capita ancora ci siano ancora articoli utili (recentemente un intervento sul funzionamento di tor molto semplice ma preciso) e quindi lo seguo per segnalare queste risorse a chi puo' trarne vantaggio, altre volte ho un travaso di bile a leggere castronerie incredibili e da qui il post che ha scatenato la vostra reazione. Per la diffidenza sulla mia eta' francamente sono fatti tuoi, ho solo risposto a quanto maldestramente ipotizzato.Tornando in tema, non conosco la persona in questione ma ne conosco/ne ho conosciute almeno 10/20, uguali, gente che si sente sempre meglio degli altri solo per 2 pezzi di carta in piu'. Il commento sara' anche stato da "sborone" come dici tu ma e' proprio per il fatto che la testata e' cosi' seguita da un pubblico anche giovane e inesperto che e' profondamente sbagliato e irresponsabile dar spazio a chi sostiene che le certificazioni siano inutili solo perche' nel suo piccolo universo gli e' andata male una cosa. Le certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e' tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una ragione subito prima di impararlo sulla propria pelle e piangere in giro
          • shevathas scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza

            Le
            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'
            tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una
            ragione subito prima di impararlo sulla propria
            pelle e piangere in
            giroquoto alla grande, moltissimi dei piagnistei raccolti da PI sono dovuti a persone che hanno una percezione distorta della qualità e quantità delle proprie competenze e, conseguentemente, non riescono a relazionarsi bene con il mercato.Soprattutto perchè non riescono a "mettersi nei panni dell'azienda", e capire cosa queste vogliano realmente.Logico che poi certe mosse dell'azienda non vengono comprese e causano frustrazione.
          • pippaapluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: shevathas

            Le

            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'

            tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una

            ragione subito prima di impararlo sulla propria

            pelle e piangere in

            giro

            quoto alla grande, moltissimi dei piagnistei
            raccolti da PI sono dovuti a persone che hanno
            una percezione distorta della qualità e quantità
            delle proprie competenze e, conseguentemente, non
            riescono a relazionarsi bene con il
            mercato.bravo io non piango piu' mi trovo nella city e guadagno alla grande
            Soprattutto perchè non riescono a "mettersi nei
            panni dell'azienda", e capire cosa queste
            vogliano
            realmente.
            Logico che poi certe mosse dell'azienda non
            vengono comprese e causano
            frustrazione.La frustrazione tra un po' cari venditori di carne umana la avrete voi quando nessuno rispondera' hai vostri "contratto in base all'esperienza" che non vuol dire un czz...e ci dovrete andare voi o le vostre parentele femminili saluti
          • pippaapluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: shevathas

            Le

            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'

            tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una

            ragione subito prima di impararlo sulla propria

            pelle e piangere in

            giro

            quoto alla grande, moltissimi dei piagnistei
            raccolti da PI sono dovuti a persone che hanno
            una percezione distorta della qualità e quantità
            delle proprie competenze e, conseguentemente, non
            riescono a relazionarsi bene con il
            mercato.bravo io non piango piu' mi trovo nella city e guadagno alla grande
            Soprattutto perchè non riescono a "mettersi nei
            panni dell'azienda", e capire cosa queste
            vogliano
            realmente.
            Logico che poi certe mosse dell'azienda non
            vengono comprese e causano
            frustrazione.La frustrazione tra un po' cari venditori di carne umana la avrete voi quando nessuno rispondera' hai vostri "contratto in base all'esperienza" che non vuol dire un czz...e ci dovrete andare voi o le vostre parentele femminili saluti
          • shevathas scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza

            Le
            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'
            tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una
            ragione subito prima di impararlo sulla propria
            pelle e piangere in
            giroquoto alla grande, moltissimi dei piagnistei raccolti da PI sono dovuti a persone che hanno una percezione distorta della qualità e quantità delle proprie competenze e, conseguentemente, non riescono a relazionarsi bene con il mercato.Soprattutto perchè non riescono a "mettersi nei panni dell'azienda", e capire cosa queste vogliano realmente.Logico che poi certe mosse dell'azienda non vengono comprese e causano frustrazione.
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: pippopluto
            e' profondamente sbagliato e
            irresponsabile dar spazio a chi sostiene che le
            certificazioni siano inutili solo perche' nel suo
            piccolo universo gli e' andata male una cosa. Le
            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'
            tutto qui il discorso...Ecco, ma una cosa detta cosi' e' un conto e sono assolutamente d'accordo con te! Neanche a me e' molto piaciuto il fatto che abbiano pubbliacato una cosa del genere (che imho causa piu' disinformazione che altro).Pero' se me lo consenti c'e' tono e tono di esprimere questa posizione :P
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            si' ma dopo 3 anni e con una schiera di pecoroni subito pronta a difendere a spada tratta quello che vedi ogni giorno e non ti piace, ti passa anche la voglia di usarli :)
          • pippaapluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: pippopluto
            si' ma dopo 3 anni e con una schiera di pecoroni
            subito pronta a difendere a spada tratta quello
            che vedi ogni giorno e non ti piace, ti passa
            anche la voglia di usarli
            :)bravi altri venditori di carne umanae' finita la pacchia stanno emigrando tuttitra un po' sono amarissimi volatili per voiio gia' me la sto godendo :p
          • pippaapluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: pippopluto
            si' ma dopo 3 anni e con una schiera di pecoroni
            subito pronta a difendere a spada tratta quello
            che vedi ogni giorno e non ti piace, ti passa
            anche la voglia di usarli
            :)bravi altri venditori di carne umanae' finita la pacchia stanno emigrando tuttitra un po' sono amarissimi volatili per voiio gia' me la sto godendo :p
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            si' ma dopo 3 anni e con una schiera di pecoroni subito pronta a difendere a spada tratta quello che vedi ogni giorno e non ti piace, ti passa anche la voglia di usarli :)
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            - Scritto da: pippopluto
            e' profondamente sbagliato e
            irresponsabile dar spazio a chi sostiene che le
            certificazioni siano inutili solo perche' nel suo
            piccolo universo gli e' andata male una cosa. Le
            certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e'
            tutto qui il discorso...Ecco, ma una cosa detta cosi' e' un conto e sono assolutamente d'accordo con te! Neanche a me e' molto piaciuto il fatto che abbiano pubbliacato una cosa del genere (che imho causa piu' disinformazione che altro).Pero' se me lo consenti c'e' tono e tono di esprimere questa posizione :P
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            il senso del discorso e' che PI e' una testata con un pubblico molto vasto, in virtu' di quando era l'unico quotidiano online del settore e quando aveva imho una qualita' molto migliore. E se permetti questo mi dispiace e mi infastidisce molto dato che ho visto nascere il tutto e sono stato testimone del servizio reso dalla testata negli anni. Fortunatamente capita ancora ci siano ancora articoli utili (recentemente un intervento sul funzionamento di tor molto semplice ma preciso) e quindi lo seguo per segnalare queste risorse a chi puo' trarne vantaggio, altre volte ho un travaso di bile a leggere castronerie incredibili e da qui il post che ha scatenato la vostra reazione. Per la diffidenza sulla mia eta' francamente sono fatti tuoi, ho solo risposto a quanto maldestramente ipotizzato.Tornando in tema, non conosco la persona in questione ma ne conosco/ne ho conosciute almeno 10/20, uguali, gente che si sente sempre meglio degli altri solo per 2 pezzi di carta in piu'. Il commento sara' anche stato da "sborone" come dici tu ma e' proprio per il fatto che la testata e' cosi' seguita da un pubblico anche giovane e inesperto che e' profondamente sbagliato e irresponsabile dar spazio a chi sostiene che le certificazioni siano inutili solo perche' nel suo piccolo universo gli e' andata male una cosa. Le certificazioni sono utili, ma non sono tutto, e' tutto qui il discorso... Ed e' bene farsene una ragione subito prima di impararlo sulla propria pelle e piangere in giro
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Scusa la diffidenza ma i tuoi commenti non dimostrano affatto 35 anni. Se hai davvero quest'eta' forse e' il caso di fermarsi a riflettere...Qua non si sta difendendo a spada tratta l'autore della lettera... al contrario ho letto molti interventi in cui si criticava una presa di posizione unilaterale dato che non ci sono sufficienti dati per giudicare.Il punto e' che il tuo commento era del tutto fuori luogo e palesemente trolloso nonche' decisamente sborone."L'ennesimo incompetente fatto fuori"... Lo conosci il tipo in questione per poter affermare una cosa del genere?"Una volta eravate quasi seri"... Non ti piace PI? E allora che cribbio stai postando a fare???Via! Scio'! Cerca un forum con gente piu' matura e con piu' esperienza, adatto a gente in gamba come te. Qua su PI ci siamo solo noi ragazzini incompetenti e paranoici che contrariamente a te non sappiamo di cosa parliamo.
          • pippopluto scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza

            Tiro a indovinare... 19enne viziato che si e'
            montato la testa per essere uscito con 100 alla
            maturita'?
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Non confondetemi con pippopluto :D e' lui l'essere superiore, la persona vincente che non ha bisogno di solidarieta' e che essendo piu' intelligente/dotato/capace degli altri ha ogni diritto di predare qualsiasi privilegio riservato ad esseri umani meno meritevoli di lui...Tiro a indovinare... 19enne viziato che si e' montato la testa per essere uscito con 100 alla maturita'?
          • plutopippo scrive:
            Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
            Detto per inciso vorrei cmq fare una precisazione: concordo decisamente con chi dice che sarebbe il caso di "sentire l'altra campana".Concordo anche sul fatto che forse, e dico forse, PI non avrebbe dovuto inserire questo articolo, almeno non senza aver interrogato l'azienda in questione e magari inserito la lettera in un contesto piu' ampio e un'analisi piu' approfondita: non ci vengono date sufficienti informazioni e obiettivita'. Posso capire lo sfogo dell'autore, ma in effetti la lettera assomiglia piu' a una lamentela che a una denuncia.Non sto dicendo che non credo nella buona fede dell'autore, dico che non ci sono le condizioni per prendere una posizione. Tantomeno una posizione infantile e forcaiola come quella del genio qua sopra che mi imita il nick :D
        • max59 scrive:
          Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
          - Scritto da: pippopluto Le certificazioni servono eccome, ma
          solo se accompagnate dalle capacita'. E far
          credere il contrario e' pericoloso e
          controproducente per tutti, specie quando si ha
          un cosi' vasto e influenzabile ma nessuno nega la necessità di aggiornarsi, ma occorre anche uno spirito di solidarietà per avere rispetto nel mondo del lavoro, non aspettare di essere nel bisogno per chiedere aiuto agli altri...
      • pippopluto scrive:
        Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
        Tutti subito ad indignarsi e attaccare... Che onore!e voi cosa fate? lavorate tutti nell'IT da 15 anni vero? O fate parte di quella massa di incompetenti che pretende di continuare a essere strapagata in virtu' di un boom ormai clamorosamente esaurito? E' inutile che pestiate i piedini, e' finita la pacchia, ora lavora chi vale qsa. Puo' anche dispiacermi per l'autore della lettera pubblicata, ma cio' non toglie che e' una situazione perfettamente normale e non vedo perche' continuare a dare spazio a sfoghi del genere. Le certificazioni servono eccome, ma solo se accompagnate dalle capacita'. E far credere il contrario e' pericoloso e controproducente per tutti, specie quando si ha un cosi' vasto e influenzabile (e i commenti sul mio intervento lo dimostrano). Forse e' qualcun altro che deve crescere, non certo io che ahime' son gia' fin troppo cresciuto
    • max59 scrive:
      Re: plutopippo la voce dell'ignoranza
      forse ti riferivi pippopluto, è lui il fesso che definisce piagnisteo l'argomento del thread
  • anonimo scrive:
    titoli != diritto
    Il discorso è semplice: avere un titolo superiore non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel riuscire a fare un determinato compito. Se una persona con titolo inferiore in quel compito è più brava bisogna darne atto e riconoscerne i meriti ed eventualmente farsi da parte sportivamente!
  • anonimo scrive:
    titoli != diritto
    Il discorso è semplice: avere un titolo superiore non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel riuscire a fare un determinato compito. Se una persona con titolo inferiore in quel compito è più brava bisogna darne atto e riconoscerne i meriti ed eventualmente farsi da parte sportivamente!
    • max59 scrive:
      Re: titoli != diritto
      - Scritto da: anonimo
      Il discorso è semplice: avere un titolo superiore
      non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel
      riuscire a fare un determinato compito. Se una
      persona con titolo inferiore in quel compito è
      più brava bisogna darne atto e riconoscerne i
      meriti ed eventualmente farsi da parte
      sportivamente!qui si parla di lavoro, non di gioco...tu paragoni un ingegnere ad un capomastro che saprà tirare su un muro, ma non una casa
    • max59 scrive:
      Re: titoli != diritto
      - Scritto da: anonimo
      Il discorso è semplice: avere un titolo superiore
      non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel
      riuscire a fare un determinato compito. Se una
      persona con titolo inferiore in quel compito è
      più brava bisogna darne atto e riconoscerne i
      meriti ed eventualmente farsi da parte
      sportivamente!qui si parla di lavoro, non di gioco...tu paragoni un ingegnere ad un capomastro che saprà tirare su un muro, ma non una casa
    • Hedonism scrive:
      Re: titoli != diritto
      - Scritto da: anonimo
      Il discorso è semplice: avere un titolo superiore
      non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel
      riuscire a fare un determinato compito. Se una
      persona con titolo inferiore in quel compito è
      più brava bisogna darne atto e riconoscerne i
      meriti ed eventualmente farsi da parte
      sportivamente!nella lettera ha scritto che nessuno aveva inizialmente quelle competenze, e che quindi tutti hanno avuto la stessa esperienza sul campo. tutti tranne il consulente che aveva già la certificazione e che quindi aveva già più esperienza rispetto agli altri.
    • Hedonism scrive:
      Re: titoli != diritto
      - Scritto da: anonimo
      Il discorso è semplice: avere un titolo superiore
      non è un diritto ad un "posto" ma aiuta nel
      riuscire a fare un determinato compito. Se una
      persona con titolo inferiore in quel compito è
      più brava bisogna darne atto e riconoscerne i
      meriti ed eventualmente farsi da parte
      sportivamente!nella lettera ha scritto che nessuno aveva inizialmente quelle competenze, e che quindi tutti hanno avuto la stessa esperienza sul campo. tutti tranne il consulente che aveva già la certificazione e che quindi aveva già più esperienza rispetto agli altri.
    • aaa scrive:
      Re: titoli != diritto
      Ancora con sta storia... nessuno ha detto che quello rimasto è un diplomato espertissimo e che l'autore della lettera è un laureato brutto, cattivo e ignorante...Avete rotto con sti post, prendetevi la laurea e piantatela di frignare.Semplicemente qui qualcuno con meno conoscenze (si parlava di certificazioni SERIE non roba con esami a crocette) è stato preferito a qualcuno che ne aveva di più per ragioni ridicole.
      • anonimo scrive:
        Re: titoli != diritto
        malizioso...però il concetto che volevo esprimere non era quello. Forse con un esempio è più chiaro:Devo fare un gara campestre e pertanto mi alleno. Purtroppo un mio antagonista mi batte nonostante si sia allenato meno di me. A volte è una questione di fisico!Spero di essere stato chiaro.Ciao
    • aaa scrive:
      Re: titoli != diritto
      Ancora con sta storia... nessuno ha detto che quello rimasto è un diplomato espertissimo e che l'autore della lettera è un laureato brutto, cattivo e ignorante...Avete rotto con sti post, prendetevi la laurea e piantatela di frignare.Semplicemente qui qualcuno con meno conoscenze (si parlava di certificazioni SERIE non roba con esami a crocette) è stato preferito a qualcuno che ne aveva di più per ragioni ridicole.
  • Frend scrive:
    Business di oggi
    Caro amico concordo con te al 100% e ti assucro che il sottoscritto ha vissuto il tuo stesso calvario!Bhe le cose cambiano e, purtroppo anche il business. Il business Europeo si è sempre distinto da quello anglosassone/americano perchè il suo obiettivo principale è (era) la qualità innanzitutto. Ma le pressioni del mercato global hanno imposto il modello del "minimizzare i costi massimizzare i ricavi" e far finta di dar servizzio, occhio nn vede cuore nn duole! Per cui nn interessa chi sia capace di far cosa, l'imprtante è che costi poco. Se tu sei bravo e qualicato può vantare le tue qualità al patto di nn costre di più di uno che nn le ha.Riprendendo quello che, giustissimamente, affermi nelle tue parole, i medici gli ingegnere etc... li si conta molto. Perchè!? perchè se la tua incapacità crea un danno vedi un medio sei colpevole in toto dei tuoi errori. Ma come abbiamo detto "occhio nn vede cuore nn duole" di cosa può essere accusata una società che offre 1 servizio che nn si vede? Di nn rispondere al telefono? Teoricamente si. Ma auguri. L'informatica nn ha un suo albo professionale e questo è il vero problema...
  • Frend scrive:
    Business di oggi
    Caro amico concordo con te al 100% e ti assucro che il sottoscritto ha vissuto il tuo stesso calvario!Bhe le cose cambiano e, purtroppo anche il business. Il business Europeo si è sempre distinto da quello anglosassone/americano perchè il suo obiettivo principale è (era) la qualità innanzitutto. Ma le pressioni del mercato global hanno imposto il modello del "minimizzare i costi massimizzare i ricavi" e far finta di dar servizzio, occhio nn vede cuore nn duole! Per cui nn interessa chi sia capace di far cosa, l'imprtante è che costi poco. Se tu sei bravo e qualicato può vantare le tue qualità al patto di nn costre di più di uno che nn le ha.Riprendendo quello che, giustissimamente, affermi nelle tue parole, i medici gli ingegnere etc... li si conta molto. Perchè!? perchè se la tua incapacità crea un danno vedi un medio sei colpevole in toto dei tuoi errori. Ma come abbiamo detto "occhio nn vede cuore nn duole" di cosa può essere accusata una società che offre 1 servizio che nn si vede? Di nn rispondere al telefono? Teoricamente si. Ma auguri. L'informatica nn ha un suo albo professionale e questo è il vero problema...
  • max59 scrive:
    contratto informatici
    ci vuole un contratto informatici che difenda il valore dei titoli nel mondo del lavoro per non dare spazio più ai praticoni che magari si svendono per pochi mesicertamente non si vuole appiattire le responsabilità corrispondenti al titolo: altro è una laurea, altro è un diploma, altro è un attestato, ma vanno inquadrati economicamente e giuridicamente come per tutte le altre categorie di lavoro.e l'unione europea sarebbe l'occasione per un contratto uguale in tutte le nazioni per facilitare occasioni di lavoro
  • max59 scrive:
    contratto informatici
    ci vuole un contratto informatici che difenda il valore dei titoli nel mondo del lavoro per non dare spazio più ai praticoni che magari si svendono per pochi mesicertamente non si vuole appiattire le responsabilità corrispondenti al titolo: altro è una laurea, altro è un diploma, altro è un attestato, ma vanno inquadrati economicamente e giuridicamente come per tutte le altre categorie di lavoro.e l'unione europea sarebbe l'occasione per un contratto uguale in tutte le nazioni per facilitare occasioni di lavoro
    • ryoga scrive:
      Re: contratto informatici
      - Scritto da: max59
      ci vuole un contratto informatici che difenda il
      valore dei titoli nel mondo del lavoro per non
      dare spazio più ai praticoni che magari si
      svendono per pochi
      mesiQuindi, se ho tipo 50.000 euro, mi conviene investirli in laurea e certificazioni, in modo da potermi garantire un salario di 3-4 mila euro anche senza dimostrar di sapere alcunche'. Giusto?Magari saro' bravo a prender le certificazioni, ma "onestamente" non so nulla di computer e affini pero' per la mia qualifica devono pagarmi tanto oro quanto peso.Lo smanettone, quello che "crea", "risolve", "installa", "fa funzionare", quello senza titoli... no...lui all'azienda non serve.Dal cliente porta la certificazione del dipendente a fine progetto e non il progetto stesso.Patetico.
      certamente non si vuole appiattire le
      responsabilità corrispondenti al titolo: altro è
      una laurea, altro è un diploma, altro è un
      attestato, ma vanno inquadrati economicamente e
      giuridicamente come per tutte le altre categorie
      di
      lavoro.Senza parole
      e l'unione europea sarebbe l'occasione per un
      contratto uguale in tutte le nazioni per
      facilitare occasioni di
      lavoroSe sei uno che non ha competenze pratiche e non vuoi farti la gavetta come tutti gli altri, resta pure a pane e acqua fuori dall'azienda.Quando capirai che bisogna PRIMA pulire i cessi e POI aspirare a sedere in poltrona, forse sarà giunto il tuo momento.
      • max59 scrive:
        Re: contratto informatici
        - Scritto da: ryoga

        Quindi, se ho tipo 50.000 euro, mi conviene
        investirli in laurea e certificazioni, in modo da
        potermi garantire un salario di 3-4 mila euro
        anche senza dimostrar di sapere alcunche'.
        Giusto?insensato: se uno ha studiato conosce la materia, certamente per l'aspetto pratico occorre l'esperienza, ma non finisce come il praticone che al primo imprevisto non non capisce più nulla
        • ryoga scrive:
          Re: contratto informatici
          - Scritto da: max59
          insensato: se uno ha studiato conosce la materia,
          certamente per l'aspetto pratico occorre
          l'esperienza, ma non finisce come il praticone
          che al primo imprevisto non non capisce più
          nullail praticone, al primo imprevisto, in genere tende a trovare soluzioni alternative ad intuito.Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.Cosi come il piu' delle volte, quello certificato finisce con l'andar a richiedere assistenza al proprio superiore.
          • shevathas scrive:
            Re: contratto informatici

            il praticone, al primo imprevisto, in genere
            tende a trovare soluzioni alternative ad
            intuito.
            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.
            con il rischio qualche volta di fare catastrofi.
            Cosi come il piu' delle volte, quello certificato
            finisce con l'andar a richiedere assistenza al
            proprio
            superiore.non è del tutto errato, sia perchè il boss dovrebbe essere almeno informato di cosa combinano i subordinati, sopratutto se il problema è "critico", sia perchè magari c'è la neccessità di usare una soluzione tampone per un poco di tempo prima di poter usare la soluzione migliore.Molto dipende dalla situazione e dalle competenze in gioco, è piuttosto difficile generalizzare.
          • ryoga scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: shevathasIn parole povere ( non volendo generalizzare ), se una persona è portata per uno studio o per un lavoro, troverà di sicuro meno ostacoli di chi quello studio o quel lavoro l'ha intrapreso per motivi diversi dalla sua indole :Es. :-Padre avvocato, il figlio continua la sua stessa professione- Gli amici di scuola del cuore andranno tutti a fare informatica e quindi il ragazzo sceglie di andare anche lui allo stesso corso- Era l'unica scuola nelle vicinanze- La tv l'aveva bombardato di notizie false su posti di lavoro semplici...Insomma...Io non ci capisco nulla di chimica e medicina, e ho preferito non seguire le orme paterne.Mi è sempre piaciuto il mondo dell'informatica e qualsiasi tipologia di problema ( anche non sapendo nulla di un programma specifico ), son riuscito a risolverlo.Certo, non ti parlo di risoluzione di bug di sistemi operativi, ma di cose meno complesse ( fix su programmi, test di affidabilità dei processi... )Poi ho notato che ad esempio i grafici e i programmatori, seppure hanno la stessa indole ( appassionati di pc ), nessuno dei due riesce a svolgere discretamente il lavoro dell'altro ( non per conoscenza degli applicativi ma per "visione" del mondo ).Non lo so... io penso che una persona debba esser portata per il lavoro del programmatore e qualifiche e altro (da sole ) servono a ben poco.
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: shevathas

            In parole povere ( non volendo generalizzare ),
            se una persona è portata per uno studio o per un
            lavoro, troverà di sicuro meno ostacoli di chi
            quello studio o quel lavoro l'ha intrapreso per
            motivi diversi dalla sua indolema un praticone tanto bravo non dovrebbe avere problemi ad ottenere un certificato che fa curriculum
          • shevathas scrive:
            Re: contratto informatici

            Poi ho notato che ad esempio i grafici e i
            programmatori, seppure hanno la stessa indole (
            appassionati di pc ), nessuno dei due riesce a
            svolgere discretamente il lavoro dell'altro ( non
            per conoscenza degli applicativi ma per "visione"
            del mondo
            ).
            logico, tra programmatore e grafico c'è più o meno cìè la stessa differenza che passa fra uno scrittore e uno scultore, tutti e due sono capaci di tenere in mano sia la penna che lo scalpello, ma hanno competenze diverse nell'usare quegli strumenti.
            Non lo so... io penso che una persona debba esser
            portata per il lavoro del programmatore e
            qualifiche e altro (da sole ) servono a ben
            poco.le qualifiche dimostrano, o dovrebbero dimostrare che qualcosa lo conosci, ma poi ci devi mettere anche del tuo.
          • ryoga scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: shevathasIn parole povere ( non volendo generalizzare ), se una persona è portata per uno studio o per un lavoro, troverà di sicuro meno ostacoli di chi quello studio o quel lavoro l'ha intrapreso per motivi diversi dalla sua indole :Es. :-Padre avvocato, il figlio continua la sua stessa professione- Gli amici di scuola del cuore andranno tutti a fare informatica e quindi il ragazzo sceglie di andare anche lui allo stesso corso- Era l'unica scuola nelle vicinanze- La tv l'aveva bombardato di notizie false su posti di lavoro semplici...Insomma...Io non ci capisco nulla di chimica e medicina, e ho preferito non seguire le orme paterne.Mi è sempre piaciuto il mondo dell'informatica e qualsiasi tipologia di problema ( anche non sapendo nulla di un programma specifico ), son riuscito a risolverlo.Certo, non ti parlo di risoluzione di bug di sistemi operativi, ma di cose meno complesse ( fix su programmi, test di affidabilità dei processi... )Poi ho notato che ad esempio i grafici e i programmatori, seppure hanno la stessa indole ( appassionati di pc ), nessuno dei due riesce a svolgere discretamente il lavoro dell'altro ( non per conoscenza degli applicativi ma per "visione" del mondo ).Non lo so... io penso che una persona debba esser portata per il lavoro del programmatore e qualifiche e altro (da sole ) servono a ben poco.
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: shevathas

            il praticone, al primo imprevisto, in genere

            tende a trovare soluzioni alternative ad

            intuito.

            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.


            con il rischio qualche volta di fare catastrofi.


            Cosi come il piu' delle volte, quello
            certificato

            finisce con l'andar a richiedere assistenza al

            proprio

            superiore.

            non è del tutto errato, sia perchè il boss
            dovrebbe essere almeno informato di cosa
            combinano i subordinati, sopratutto se il
            problema è "critico", sia perchè magari c'è la
            neccessità di usare una soluzione tampone per un
            poco di tempo prima di poter usare la soluzione
            migliore.
            Molto dipende dalla situazione e dalle competenze
            in gioco, è piuttosto difficile
            generalizzare.appunto, i guai succedono quando il praticone vuol fare il saputello
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: shevathas

            il praticone, al primo imprevisto, in genere

            tende a trovare soluzioni alternative ad

            intuito.

            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.


            con il rischio qualche volta di fare catastrofi.


            Cosi come il piu' delle volte, quello
            certificato

            finisce con l'andar a richiedere assistenza al

            proprio

            superiore.

            non è del tutto errato, sia perchè il boss
            dovrebbe essere almeno informato di cosa
            combinano i subordinati, sopratutto se il
            problema è "critico", sia perchè magari c'è la
            neccessità di usare una soluzione tampone per un
            poco di tempo prima di poter usare la soluzione
            migliore.
            Molto dipende dalla situazione e dalle competenze
            in gioco, è piuttosto difficile
            generalizzare.appunto, i guai succedono quando il praticone vuol fare il saputello
          • shevathas scrive:
            Re: contratto informatici

            il praticone, al primo imprevisto, in genere
            tende a trovare soluzioni alternative ad
            intuito.
            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.
            con il rischio qualche volta di fare catastrofi.
            Cosi come il piu' delle volte, quello certificato
            finisce con l'andar a richiedere assistenza al
            proprio
            superiore.non è del tutto errato, sia perchè il boss dovrebbe essere almeno informato di cosa combinano i subordinati, sopratutto se il problema è "critico", sia perchè magari c'è la neccessità di usare una soluzione tampone per un poco di tempo prima di poter usare la soluzione migliore.Molto dipende dalla situazione e dalle competenze in gioco, è piuttosto difficile generalizzare.
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: ryoga
            il praticone, al primo imprevisto, in genere
            tende a trovare soluzioni alternative ad
            intuito.
            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.

            Cosi come il piu' delle volte, quello certificato
            finisce con l'andar a richiedere assistenza al
            proprio
            superiore.certamente dipende dall'elasticità della persona, se il certificato dorme sugli allori è giusto che sia superato dal praticonese il praticone non si limita a risolvere i problemi immediati, ma si fa una cultura è giusto che sia valorizzato, ma a questo punto una certificazione ufficiale sarebbe un buon biglietto di presentazione
          • ecc scrive:
            Re: contratto informatici
            una ottima vcard.Avessi il tempo mi prenderei tutte le qualificazioni delle tecnologie che uso/assisto/manutengo/riproduco/clono nella mia server farm.Mentre grazie ad una prima certificazione Cisco (ottenuta in un periodo di disoccupazione) ho trovato il primo lavoro (4 su 12 iscritti lo hanno trovato nei primi 6 mesi, intendo un lavoro realmente attinente al corso) i successivi solo ed esclusivamente grazie alla esperienza maturata.Se e' ben vero che gestisco 3 db server (2 mysql,1 postgresql) in una azienda areospaziale, e' altrettanto vero che non ho tempo per certificarmi. E' inutile dire "ma se ne sai tanto che fatica farai a passarlo"... solo una piccola obiezione: quest'anno sono riuscito a prendere solo ed esclusivamente 8 giorni per le mie vacanze (e NO non ho avuto l'indecenza di organizzare in tali giorni una bella settimana di sezioni di certificazione).Purtroppo non credo di avere changes di essere assunto presso una banca... un piccolo aneddoto (tale va preso), un mio collega ha cambiato posto di lavoro, una banca. E' ingeniere informatico, certificato MS (in fondo quando era qui si era comportato bene, solo due domain controller sputtanati in 3 settimane). Per spasso mi son presentato anche io. Ovviamente riufiutato perche' non qualificato... solo che sono io che piu' volte ho ricostruito quello che l'uomo-certificato aveva distrutto, introiato, formattato, boot and nuked....
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: ecc
            Per spasso mi son
            presentato anche io. Ovviamente riufiutato
            perche' non qualificato... solo che sono io che
            piu' volte ho ricostruito quello che
            l'uomo-certificato aveva distrutto, introiato,
            formattato, boot and
            nuked....quindi il certificato serve anche a non sgobbare per conto terzi
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: ecc
            Per spasso mi son
            presentato anche io. Ovviamente riufiutato
            perche' non qualificato... solo che sono io che
            piu' volte ho ricostruito quello che
            l'uomo-certificato aveva distrutto, introiato,
            formattato, boot and
            nuked....quindi il certificato serve anche a non sgobbare per conto terzi
          • ecc scrive:
            Re: contratto informatici
            una ottima vcard.Avessi il tempo mi prenderei tutte le qualificazioni delle tecnologie che uso/assisto/manutengo/riproduco/clono nella mia server farm.Mentre grazie ad una prima certificazione Cisco (ottenuta in un periodo di disoccupazione) ho trovato il primo lavoro (4 su 12 iscritti lo hanno trovato nei primi 6 mesi, intendo un lavoro realmente attinente al corso) i successivi solo ed esclusivamente grazie alla esperienza maturata.Se e' ben vero che gestisco 3 db server (2 mysql,1 postgresql) in una azienda areospaziale, e' altrettanto vero che non ho tempo per certificarmi. E' inutile dire "ma se ne sai tanto che fatica farai a passarlo"... solo una piccola obiezione: quest'anno sono riuscito a prendere solo ed esclusivamente 8 giorni per le mie vacanze (e NO non ho avuto l'indecenza di organizzare in tali giorni una bella settimana di sezioni di certificazione).Purtroppo non credo di avere changes di essere assunto presso una banca... un piccolo aneddoto (tale va preso), un mio collega ha cambiato posto di lavoro, una banca. E' ingeniere informatico, certificato MS (in fondo quando era qui si era comportato bene, solo due domain controller sputtanati in 3 settimane). Per spasso mi son presentato anche io. Ovviamente riufiutato perche' non qualificato... solo che sono io che piu' volte ho ricostruito quello che l'uomo-certificato aveva distrutto, introiato, formattato, boot and nuked....
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: ryoga
            il praticone, al primo imprevisto, in genere
            tende a trovare soluzioni alternative ad
            intuito.
            Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.

            Cosi come il piu' delle volte, quello certificato
            finisce con l'andar a richiedere assistenza al
            proprio
            superiore.certamente dipende dall'elasticità della persona, se il certificato dorme sugli allori è giusto che sia superato dal praticonese il praticone non si limita a risolvere i problemi immediati, ma si fa una cultura è giusto che sia valorizzato, ma a questo punto una certificazione ufficiale sarebbe un buon biglietto di presentazione
        • ryoga scrive:
          Re: contratto informatici
          - Scritto da: max59
          insensato: se uno ha studiato conosce la materia,
          certamente per l'aspetto pratico occorre
          l'esperienza, ma non finisce come il praticone
          che al primo imprevisto non non capisce più
          nullail praticone, al primo imprevisto, in genere tende a trovare soluzioni alternative ad intuito.Il piu' delle volte ci riesce, altre meno.Cosi come il piu' delle volte, quello certificato finisce con l'andar a richiedere assistenza al proprio superiore.
        • DuDe scrive:
          Re: contratto informatici
          - Scritto da: max59
          insensato: se uno ha studiato conosce la materia,
          certamente per l'aspetto pratico occorre
          l'esperienza, ma non finisce come il praticone
          che al primo imprevisto non non capisce più
          nullaPerdonami ma dissento, io ho la 3 media e ho studiato informatica per conto mio, mi sono proposto io in un negozio come riparatore e successivamente di lavoro in lavoro sono approdato qui dove lavoro adesso, cosa faccio? il sistemista di rete gestisco circa una 30 ina di server con annesso backup su tape library storage su san e un cluster vmware, come ho fatto? semplice mi sono smazzato i libri e una volta capito ho messo in piedi la cosa e tutt'ora funziona, quando il mio allora capo mi disse : sai installare una novell? io gli ho risposto, manco so cosa e', fammi avere i manuali che me la studio, tempo una settimana e sapevo come si installavo e le basi della sua logica, ovvio col tempo ho affinato le mie competenze, senza corsi, che vuol dire? che se hai testa le cose le impari, se vuoi puoi certo se ti pigli la certificazione e poi non puoi "usare" le conoscenze acquisite , purtroppo non puoi mettere in pratica
          • max59 scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: DuDe
            io ho la 3 media e ho
            studiato informatica per conto mio...
            il mio allora capo mi disse :
            sai installare una novell? io gli ho risposto,
            manco so cosa e', fammi avere i manuali che me la
            studio, tempo una settimana e sapevo come si
            installavo e le basi della sua logica, ovvio col
            tempo ho affinato le mie competenze, senza corsi,
            che vuol dire? che se hai testa le cose le
            impari, se vuoi puoi certo se ti pigli la
            certificazione e poi non puoi "usare" le
            conoscenze acquisite , purtroppo non puoi mettere
            in praticavoglio dire che col certificato, specie se sei all'inizio, puoi dimostrare subito che almeno sai dove andare a leggere nei manuali, ma subito, non dopo una settimanaquesto sempre se non dormi sugli allorise poi sei così in gamba chi ti impedisce di fare le scuole serali per lavoratori e avere un documento ufficiale che ti certifica?
          • zomas scrive:
            Re: contratto informatici

            Perdonami ma dissento, io ho la 3 media e ho
            studiato informatica per conto mio, mi sono
            proposto io in un negozio come riparatore e
            successivamente di lavoro in lavoro sono
            approdato qui dove lavoro adesso, cosa faccio? il
            sistemista di rete gestisco circa una 30 ina di
            server con annesso backup su tape library storage
            su san e un cluster vmware, come ho fatto?
            semplice mi sono smazzato i libri e una volta
            capito ho messo in piedi la cosa e tutt'ora
            funziona, quando il mio allora capo mi disse :
            sai installare una novell? io gli ho risposto,
            manco so cosa e', fammi avere i manuali che me la
            studio, tempo una settimana e sapevo come si
            installavo e le basi della sua logica, ovvio col
            tempo ho affinato le mie competenze, senza corsi,
            che vuol dire? che se hai testa le cose le
            impari, se vuoi puoi certo se ti pigli la
            certificazione e poi non puoi "usare" le
            conoscenze acquisite , purtroppo non puoi mettere
            in
            praticaQuindi, portando all'esasperazione il tuo discorso, "sai operare a cuore aperto? no...ma dammi una settimana e un manuale e si puo' fare..."Io non giudico il caso in questione, nè voglio criticare il "selfmade man"... ma vogliamo iniziare a considerare che _forse_ un bagaglio di conoscenze teoriche portano solo giovamento alla nostra società? Ci sono società che fino a qualche anno fa erano terzo mondo e avendo investito pesantemente nell'Università stanno assurgendo a potenze mondiali (vedi India), che dovrebbero insegnarci (col loro esempio) che direzione prendere...E noi qui ancora a spaccare il capello in quattro per vedere se e' meglio un laureato o un "tennico" che ha fatto la gavetta...
          • DuDe scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: zomas

            Quindi, portando all'esasperazione il tuo
            discorso, "sai operare a cuore aperto? no...ma
            dammi una settimana e un manuale e si puo'
            fare..."Paradossalmente si, tralasciando l'attitudine operare e' manualita' e conoscenza dell'anatomia umana se ci pensi e' come conoscere in dettaglio il funzionamento di un meccanismoNon ho mai sostenuto di essere diventato un esperto solo che dal non saperne nulla sono arrivato in poco tempo a capire come piu' o meno funzionava, l'affinamento arriva con l'esperienza.

            Io non giudico il caso in questione, nè voglio
            criticare il "selfmade man"... ma vogliamo
            iniziare a considerare che _forse_ un bagaglio di
            conoscenze teoriche portano solo giovamento alla
            nostra società?Nessuno lo mette in dubbio, ma guardare solo le certificazioni serve a ben poco se hai imparato a memoria i libri, se non hai sperimentato cio' in cui sei certificato non serve a nulla, io stesso purtroppo ho potuto verificare la cosa, ho fatto il ccna ma non avendo potuto smanazzare su router cisco ho serie difficolta' a trafficarci sopra ovvio che dopo un po' ricordo le cose

            Ci sono società che fino a qualche anno fa erano
            terzo mondo e avendo investito pesantemente
            nell'Università stanno assurgendo a potenze
            mondiali (vedi India), che dovrebbero insegnarci
            (col loro esempio) che direzione
            prendere...
            E noi qui ancora a spaccare il capello in quattro
            per vedere se e' meglio un laureato o un
            "tennico" che ha fatto la
            gavetta...Un laureato che ha fatto gavetta sarebbe l'optimum poi dipende cosa debbono fare, se serve qualcuno che pensa, di solito si preferisce un laureato, se serve qualcuno che fa cio' che un'altro ha pensato, si prende un tecnico
          • DuDe scrive:
            Re: contratto informatici
            - Scritto da: zomas

            Quindi, portando all'esasperazione il tuo
            discorso, "sai operare a cuore aperto? no...ma
            dammi una settimana e un manuale e si puo'
            fare..."Paradossalmente si, tralasciando l'attitudine operare e' manualita' e conoscenza dell'anatomia umana se ci pensi e' come conoscere in dettaglio il funzionamento di un meccanismoNon ho mai sostenuto di essere diventato un esperto solo che dal non saperne nulla sono arrivato in poco tempo a capire come piu' o meno funzionava, l'affinamento arriva con l'esperienza.

            Io non giudico il caso in questione, nè voglio
            criticare il "selfmade man"... ma vogliamo
            iniziare a considerare che _forse_ un bagaglio di
            conoscenze teoriche portano solo giovamento alla
            nostra società?Nessuno lo mette in dubbio, ma guardare solo le certificazioni serve a ben poco se hai imparato a memoria i libri, se non hai sperimentato cio' in cui sei certificato non serve a nulla, io stesso purtroppo ho potuto verificare la cosa, ho fatto il ccna ma non avendo potuto smanazzare su router cisco ho serie difficolta' a trafficarci sopra ovvio che dopo un po' ricordo le cose

            Ci sono società che fino a qualche anno fa erano
            terzo mondo e avendo investito pesantemente
            nell'Università stanno assurgendo a potenze
            mondiali (vedi India), che dovrebbero insegnarci
            (col loro esempio) che direzione
            prendere...
            E noi qui ancora a spaccare il capello in quattro
            per vedere se e' meglio un laureato o un
            "tennico" che ha fatto la
            gavetta...Un laureato che ha fatto gavetta sarebbe l'optimum poi dipende cosa debbono fare, se serve qualcuno che pensa, di solito si preferisce un laureato, se serve qualcuno che fa cio' che un'altro ha pensato, si prende un tecnico
          • zomas scrive:
            Re: contratto informatici

            Perdonami ma dissento, io ho la 3 media e ho
            studiato informatica per conto mio, mi sono
            proposto io in un negozio come riparatore e
            successivamente di lavoro in lavoro sono
            approdato qui dove lavoro adesso, cosa faccio? il
            sistemista di rete gestisco circa una 30 ina di
            server con annesso backup su tape library storage
            su san e un cluster vmware, come ho fatto?
            semplice mi sono smazzato i libri e una volta
            capito ho messo in piedi la cosa e tutt'ora
            funziona, quando il mio allora capo mi disse :
            sai installare una novell? io gli ho risposto,
            manco so cosa e', fammi avere i manuali che me la
            studio, tempo una settimana e sapevo come si
            installavo e le basi della sua logica, ovvio col
            tempo ho affinato le mie competenze, senza corsi,
            che vuol dire? che se hai testa le cose le
            impari, se vuoi puoi certo se ti pigli la
            certificazione e poi non puoi "usare" le
            conoscenze acquisite , purtroppo non puoi mettere
            in
            praticaQuindi, portando all'esasperazione il tuo discorso, "sai operare a cuore aperto? no...ma dammi una settimana e un manuale e si puo' fare..."Io non giudico il caso in questione, nè voglio criticare il "selfmade man"... ma vogliamo iniziare a considerare che _forse_ un bagaglio di conoscenze teoriche portano solo giovamento alla nostra società? Ci sono società che fino a qualche anno fa erano terzo mondo e avendo investito pesantemente nell'Università stanno assurgendo a potenze mondiali (vedi India), che dovrebbero insegnarci (col loro esempio) che direzione prendere...E noi qui ancora a spaccare il capello in quattro per vedere se e' meglio un laureato o un "tennico" che ha fatto la gavetta...
        • DuDe scrive:
          Re: contratto informatici
          - Scritto da: max59
          insensato: se uno ha studiato conosce la materia,
          certamente per l'aspetto pratico occorre
          l'esperienza, ma non finisce come il praticone
          che al primo imprevisto non non capisce più
          nullaPerdonami ma dissento, io ho la 3 media e ho studiato informatica per conto mio, mi sono proposto io in un negozio come riparatore e successivamente di lavoro in lavoro sono approdato qui dove lavoro adesso, cosa faccio? il sistemista di rete gestisco circa una 30 ina di server con annesso backup su tape library storage su san e un cluster vmware, come ho fatto? semplice mi sono smazzato i libri e una volta capito ho messo in piedi la cosa e tutt'ora funziona, quando il mio allora capo mi disse : sai installare una novell? io gli ho risposto, manco so cosa e', fammi avere i manuali che me la studio, tempo una settimana e sapevo come si installavo e le basi della sua logica, ovvio col tempo ho affinato le mie competenze, senza corsi, che vuol dire? che se hai testa le cose le impari, se vuoi puoi certo se ti pigli la certificazione e poi non puoi "usare" le conoscenze acquisite , purtroppo non puoi mettere in pratica
      • max59 scrive:
        Re: contratto informatici
        - Scritto da: ryoga

        Quindi, se ho tipo 50.000 euro, mi conviene
        investirli in laurea e certificazioni, in modo da
        potermi garantire un salario di 3-4 mila euro
        anche senza dimostrar di sapere alcunche'.
        Giusto?insensato: se uno ha studiato conosce la materia, certamente per l'aspetto pratico occorre l'esperienza, ma non finisce come il praticone che al primo imprevisto non non capisce più nulla
    • ryoga scrive:
      Re: contratto informatici
      - Scritto da: max59
      ci vuole un contratto informatici che difenda il
      valore dei titoli nel mondo del lavoro per non
      dare spazio più ai praticoni che magari si
      svendono per pochi
      mesiQuindi, se ho tipo 50.000 euro, mi conviene investirli in laurea e certificazioni, in modo da potermi garantire un salario di 3-4 mila euro anche senza dimostrar di sapere alcunche'. Giusto?Magari saro' bravo a prender le certificazioni, ma "onestamente" non so nulla di computer e affini pero' per la mia qualifica devono pagarmi tanto oro quanto peso.Lo smanettone, quello che "crea", "risolve", "installa", "fa funzionare", quello senza titoli... no...lui all'azienda non serve.Dal cliente porta la certificazione del dipendente a fine progetto e non il progetto stesso.Patetico.
      certamente non si vuole appiattire le
      responsabilità corrispondenti al titolo: altro è
      una laurea, altro è un diploma, altro è un
      attestato, ma vanno inquadrati economicamente e
      giuridicamente come per tutte le altre categorie
      di
      lavoro.Senza parole
      e l'unione europea sarebbe l'occasione per un
      contratto uguale in tutte le nazioni per
      facilitare occasioni di
      lavoroSe sei uno che non ha competenze pratiche e non vuoi farti la gavetta come tutti gli altri, resta pure a pane e acqua fuori dall'azienda.Quando capirai che bisogna PRIMA pulire i cessi e POI aspirare a sedere in poltrona, forse sarà giunto il tuo momento.
    • Hedonism scrive:
      Re: contratto informatici
      - Scritto da: max59
      ci vuole un contratto informatici che difenda il
      valore dei titoli nel mondo del lavoro per non
      dare spazio più ai praticoni che magari si
      svendono per pochi
      mesi

      certamente non si vuole appiattire le
      responsabilità corrispondenti al titolo: altro è
      una laurea, altro è un diploma, altro è un
      attestato, ma vanno inquadrati economicamente e
      giuridicamente come per tutte le altre categorie
      di
      lavoro.

      e l'unione europea sarebbe l'occasione per un
      contratto uguale in tutte le nazioni per
      facilitare occasioni di
      lavorosu questo concordo. ci sono certificazioni che si passono anche sdraiati su una spiaggia perchè sono progettate in modo blando (e quindi non attestano nulla di forte), ma ci sono altre che invece per ottenerle devi faticare ed avere esperienza. basta saper discernere e dare il giusto peso.pertanto, tra un laureato con 90/110 e 2 certificazioni serie, e un laureato 110/110 ma senza certificazioni, io sceglierei il primo. magari il secondo sarà bravo a studiare ma poi nella pratica si perde...
    • Hedonism scrive:
      Re: contratto informatici
      - Scritto da: max59
      ci vuole un contratto informatici che difenda il
      valore dei titoli nel mondo del lavoro per non
      dare spazio più ai praticoni che magari si
      svendono per pochi
      mesi

      certamente non si vuole appiattire le
      responsabilità corrispondenti al titolo: altro è
      una laurea, altro è un diploma, altro è un
      attestato, ma vanno inquadrati economicamente e
      giuridicamente come per tutte le altre categorie
      di
      lavoro.

      e l'unione europea sarebbe l'occasione per un
      contratto uguale in tutte le nazioni per
      facilitare occasioni di
      lavorosu questo concordo. ci sono certificazioni che si passono anche sdraiati su una spiaggia perchè sono progettate in modo blando (e quindi non attestano nulla di forte), ma ci sono altre che invece per ottenerle devi faticare ed avere esperienza. basta saper discernere e dare il giusto peso.pertanto, tra un laureato con 90/110 e 2 certificazioni serie, e un laureato 110/110 ma senza certificazioni, io sceglierei il primo. magari il secondo sarà bravo a studiare ma poi nella pratica si perde...
  • Garlini Valter scrive:
    L'incapacità al potere...
    ... l'incapacità è oramai al potere... ed il merito (per rimanere in tema con lo strap di carta igienica) nel cesso ! (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • Arnoldo Lana scrive:
    Le certificazioni servono...
    ... a renderti appetibile ad una azienda che ha bisogno di personale certificato per motivi contrattuali (tipo "Business Partner" e quelle robe là).... a dare una traccia per affrontare un tema nuovo che si vuole approfondire un po'. E già che si è studiato, perché non certificarsi?Poi è vero: quello delle certificazioni è un business un po' zozzo ed essere certificati non è certo sufficiente a trovare un lavoro. Bisogna essere veramente competenti (= tanta pratica) ed essere dotati di quelle abilità che oggi fa moda chiamare "soft skills" (che alla fin fine vuol dire saper stare al mondo) e che negli ultimi anni sono anch'essi diventati oggetti di corsi. Mi sa che fra un po' arriveranno anche le certificazioni...
  • Arnoldo Lana scrive:
    Le certificazioni servono...
    ... a renderti appetibile ad una azienda che ha bisogno di personale certificato per motivi contrattuali (tipo "Business Partner" e quelle robe là).... a dare una traccia per affrontare un tema nuovo che si vuole approfondire un po'. E già che si è studiato, perché non certificarsi?Poi è vero: quello delle certificazioni è un business un po' zozzo ed essere certificati non è certo sufficiente a trovare un lavoro. Bisogna essere veramente competenti (= tanta pratica) ed essere dotati di quelle abilità che oggi fa moda chiamare "soft skills" (che alla fin fine vuol dire saper stare al mondo) e che negli ultimi anni sono anch'essi diventati oggetti di corsi. Mi sa che fra un po' arriveranno anche le certificazioni...
    • Hedonism scrive:
      Re: Le certificazioni servono...
      - Scritto da: Arnoldo Lana
      ... a renderti appetibile ad una azienda che ha
      bisogno di personale certificato per motivi
      contrattuali (tipo "Business Partner" e quelle
      robe
      là).

      ... a dare una traccia per affrontare un tema
      nuovo che si vuole approfondire un po'. E già che
      si è studiato, perché non
      certificarsi?

      Poi è vero: quello delle certificazioni è un
      business un po' zozzo ed essere certificati non è
      certo sufficiente a trovare un lavoro. Bisogna
      essere veramente competenti (= tanta pratica) ed
      essere dotati di quelle abilità che oggi fa moda
      chiamare "soft skills" (che alla fin fine vuol
      dire saper stare al mondo) e che negli ultimi
      anni sono anch'essi diventati oggetti di corsi.
      Mi sa che fra un po' arriveranno anche le
      certificazioni...come dice la parola stessa, "soft skills" sono attitudini che alcune posizioni richiedono ma sono subordinate ai "primary skills".e bisogna sempre unire teoria e pratica.
    • Hedonism scrive:
      Re: Le certificazioni servono...
      - Scritto da: Arnoldo Lana
      ... a renderti appetibile ad una azienda che ha
      bisogno di personale certificato per motivi
      contrattuali (tipo "Business Partner" e quelle
      robe
      là).

      ... a dare una traccia per affrontare un tema
      nuovo che si vuole approfondire un po'. E già che
      si è studiato, perché non
      certificarsi?

      Poi è vero: quello delle certificazioni è un
      business un po' zozzo ed essere certificati non è
      certo sufficiente a trovare un lavoro. Bisogna
      essere veramente competenti (= tanta pratica) ed
      essere dotati di quelle abilità che oggi fa moda
      chiamare "soft skills" (che alla fin fine vuol
      dire saper stare al mondo) e che negli ultimi
      anni sono anch'essi diventati oggetti di corsi.
      Mi sa che fra un po' arriveranno anche le
      certificazioni...come dice la parola stessa, "soft skills" sono attitudini che alcune posizioni richiedono ma sono subordinate ai "primary skills".e bisogna sempre unire teoria e pratica.
  • Gianluca Roncati scrive:
    sicuro di averci perso?
    mettiamola sotto un'altro punto di vista: se dovessi ancora iniziare un lavoro, sceglieresti una società che preferisce qualche settimana di anzianità a prove di competenza sul lavoro?Se sei veramente abile su quel campo non dovresti aver problemi a trovare un altro lavoro.
  • Gianluca Roncati scrive:
    sicuro di averci perso?
    mettiamola sotto un'altro punto di vista: se dovessi ancora iniziare un lavoro, sceglieresti una società che preferisce qualche settimana di anzianità a prove di competenza sul lavoro?Se sei veramente abile su quel campo non dovresti aver problemi a trovare un altro lavoro.
    • gohan scrive:
      Re: sicuro di averci perso?
      è vero la bravura serve, ma in certe zone trovare un posto fisso in ambito IT non è facile, a meno di non trovare un'azienda che deve sostituire uno che s'è licenziato. (parlo di un posto come IT professionista retribuito come si deve, non di quelle aziende che pur di nn pagare più di 1000 al mese prendono anche lo studentello smanettone appena uscito da scuola)
    • gohan scrive:
      Re: sicuro di averci perso?
      è vero la bravura serve, ma in certe zone trovare un posto fisso in ambito IT non è facile, a meno di non trovare un'azienda che deve sostituire uno che s'è licenziato. (parlo di un posto come IT professionista retribuito come si deve, non di quelle aziende che pur di nn pagare più di 1000 al mese prendono anche lo studentello smanettone appena uscito da scuola)
    • Hedonism scrive:
      Re: sicuro di averci perso?
      - Scritto da: Gianluca Roncati
      mettiamola sotto un'altro punto di vista: se
      dovessi ancora iniziare un lavoro, sceglieresti
      una società che preferisce qualche settimana di
      anzianità a prove di competenza sul
      lavoro?
      Se sei veramente abile su quel campo non dovresti
      aver problemi a trovare un altro
      lavoro.certo, la società non saprà valutare adeguatamente le sue risorse (anche se in questo caso mi pare che la Beta, cui appartiene il consulente trombato, sia subordinata alle scelte di Alpha), ma magari il consulente vuole rimanere a lavorare presso quel cliente per una serie di motivazioni che non conosciamo, e di cui ha tutto il diritto perchè rispetto agli altri ha dei titoli da vantare.Che c'è di strano?
    • Hedonism scrive:
      Re: sicuro di averci perso?
      - Scritto da: Gianluca Roncati
      mettiamola sotto un'altro punto di vista: se
      dovessi ancora iniziare un lavoro, sceglieresti
      una società che preferisce qualche settimana di
      anzianità a prove di competenza sul
      lavoro?
      Se sei veramente abile su quel campo non dovresti
      aver problemi a trovare un altro
      lavoro.certo, la società non saprà valutare adeguatamente le sue risorse (anche se in questo caso mi pare che la Beta, cui appartiene il consulente trombato, sia subordinata alle scelte di Alpha), ma magari il consulente vuole rimanere a lavorare presso quel cliente per una serie di motivazioni che non conosciamo, e di cui ha tutto il diritto perchè rispetto agli altri ha dei titoli da vantare.Che c'è di strano?
  • fox82i scrive:
    Le certificazioni...
    All'università mi hanno insegnato che le certificazioni sono inutili... Se hai imparato un buon metodo di studio e se hai una spiccata volontà di imparare sul campo come si risolve quel problema, leggendo e confrontando la tua soluzione con le altre... beh il gioco è fatto: ti sei autoformato.A mio avviso le certificazioni servono solo per spillare soldi. Anche se servono, impari solo determinate problematiche, mai il problema reale. Non hai elasticità mentale, invece se impari sul campo riesci ad essere più elastico.
  • fox82i scrive:
    Le certificazioni...
    All'università mi hanno insegnato che le certificazioni sono inutili... Se hai imparato un buon metodo di studio e se hai una spiccata volontà di imparare sul campo come si risolve quel problema, leggendo e confrontando la tua soluzione con le altre... beh il gioco è fatto: ti sei autoformato.A mio avviso le certificazioni servono solo per spillare soldi. Anche se servono, impari solo determinate problematiche, mai il problema reale. Non hai elasticità mentale, invece se impari sul campo riesci ad essere più elastico.
    • Optimus scrive:
      Re: Le certificazioni...
      le certificazioni, seri nn quelle prese sotto banco hanno scopi fondamentali1 - formare2 - attestare la tua preparazioneAll'università dovresti aver imparato che bisogna anche dimostrare quello che sai fare, altrimenti qualunque autoditatta senza laura potrebbe fare il lavoro di un laureato, ti fare curare da un medico senza laurea? ti faresti fare la casa da un ingegnere senza laurea?le certificazioni dicono attestano la competenza teorica e in alcuni casi pratica su un dato argomento, poi INNEGABILMENTE per essere BEN VALUTATI occorre la "praticità" il saper fare le cose e non solo sapere come dovrebbero essere fatte.
    • Optimus scrive:
      Re: Le certificazioni...
      le certificazioni, seri nn quelle prese sotto banco hanno scopi fondamentali1 - formare2 - attestare la tua preparazioneAll'università dovresti aver imparato che bisogna anche dimostrare quello che sai fare, altrimenti qualunque autoditatta senza laura potrebbe fare il lavoro di un laureato, ti fare curare da un medico senza laurea? ti faresti fare la casa da un ingegnere senza laurea?le certificazioni dicono attestano la competenza teorica e in alcuni casi pratica su un dato argomento, poi INNEGABILMENTE per essere BEN VALUTATI occorre la "praticità" il saper fare le cose e non solo sapere come dovrebbero essere fatte.
    • Hedonism scrive:
      Re: Le certificazioni...
      - Scritto da: fox82i
      All'università mi hanno insegnato che le
      certificazioni sono inutili... Se hai imparato un
      buon metodo di studio e se hai una spiccata
      volontà di imparare sul campo come si risolve
      quel problema, leggendo e confrontando la tua
      soluzione con le altre... beh il gioco è fatto:
      ti sei
      autoformato.

      A mio avviso le certificazioni servono solo per
      spillare soldi. Anche se servono, impari solo
      determinate problematiche, mai il problema reale.
      Non hai elasticità mentale, invece se impari sul
      campo riesci ad essere più
      elastico.Hai mica frequentato il CEPU? All'università (e sono un ing. regolarmente iscritto all'albo) mi hanno insegnato che occorre integrare la formazione universitaria con eventuali certificazioni professionali supportate magari da una discreta pratica operativa.Se imparare sul campo è più importante che studiare prima sui libri e poi fare esperienza pratica, allora perchè i geometri dopo un bel periodo di praticantato non diventano automaticamente architetti???
      • fox82i scrive:
        Re: Le certificazioni...
        CEPU? No per mia fortuna, università d'informatica ...
        • Optimus scrive:
          Re: Le certificazioni...
          ahhh ecco dunque.Per mia sventura gli informatici laureati che ho incontrato sono stati per buona parte persone saccenti, con una visione... limitata e con grossi problemi nell comprendere quello che non conscono, in buona parte ho detto, gli altri (la parte minore) persone fantastiche, cn le quali ho avuto molti interessanti scambi di opinione e quasi tutti, stano ma vero?, certificati, chi cisco, chi MS chi linux/unix...
        • Optimus scrive:
          Re: Le certificazioni...
          ahhh ecco dunque.Per mia sventura gli informatici laureati che ho incontrato sono stati per buona parte persone saccenti, con una visione... limitata e con grossi problemi nell comprendere quello che non conscono, in buona parte ho detto, gli altri (la parte minore) persone fantastiche, cn le quali ho avuto molti interessanti scambi di opinione e quasi tutti, stano ma vero?, certificati, chi cisco, chi MS chi linux/unix...
      • fox82i scrive:
        Re: Le certificazioni...
        CEPU? No per mia fortuna, università d'informatica ...
    • Hedonism scrive:
      Re: Le certificazioni...
      - Scritto da: fox82i
      All'università mi hanno insegnato che le
      certificazioni sono inutili... Se hai imparato un
      buon metodo di studio e se hai una spiccata
      volontà di imparare sul campo come si risolve
      quel problema, leggendo e confrontando la tua
      soluzione con le altre... beh il gioco è fatto:
      ti sei
      autoformato.

      A mio avviso le certificazioni servono solo per
      spillare soldi. Anche se servono, impari solo
      determinate problematiche, mai il problema reale.
      Non hai elasticità mentale, invece se impari sul
      campo riesci ad essere più
      elastico.Hai mica frequentato il CEPU? All'università (e sono un ing. regolarmente iscritto all'albo) mi hanno insegnato che occorre integrare la formazione universitaria con eventuali certificazioni professionali supportate magari da una discreta pratica operativa.Se imparare sul campo è più importante che studiare prima sui libri e poi fare esperienza pratica, allora perchè i geometri dopo un bel periodo di praticantato non diventano automaticamente architetti???
    • CSOE scrive:
      Re: Le certificazioni...

      All'università mi hanno insegnato che le
      certificazioni sono inutili... Se hai imparato unIl lavoro mi ha insegnato che la laurea è inutile per le persone che dicono "All'università mi hanno insegnato.."PS : non penso veramente che l'università sia inutile
    • CSOE scrive:
      Re: Le certificazioni...

      All'università mi hanno insegnato che le
      certificazioni sono inutili... Se hai imparato unIl lavoro mi ha insegnato che la laurea è inutile per le persone che dicono "All'università mi hanno insegnato.."PS : non penso veramente che l'università sia inutile
  • the_speck scrive:
    Pare tanto una storia raccontata a meta'
    Nessuno dirigente/proprietario sano di mente e' masochista: cosa e' successo per essere fatto fuori? Sei un piantagrane? Hai dichiarato ambizioni che la ditta non vuole/puo' soddisfare (percio' sarai un piantagrane a breve)? Hai detto "no" con frequenza? Il collega non certificato fa funzionare la baracca in meta' del tuo tempo? ...? Dai, su, dilla tutta...-- Ciao,Speck
  • the_speck scrive:
    Pare tanto una storia raccontata a meta'
    Nessuno dirigente/proprietario sano di mente e' masochista: cosa e' successo per essere fatto fuori? Sei un piantagrane? Hai dichiarato ambizioni che la ditta non vuole/puo' soddisfare (percio' sarai un piantagrane a breve)? Hai detto "no" con frequenza? Il collega non certificato fa funzionare la baracca in meta' del tuo tempo? ...? Dai, su, dilla tutta...-- Ciao,Speck
    • Hedonism scrive:
      Re: Pare tanto una storia raccontata a meta'
      - Scritto da: the_speck
      Nessuno dirigente/proprietario sano di mente e'
      masochista: cosa e' successo per essere fatto
      fuori? Sei un piantagrane? Hai dichiarato
      ambizioni che la ditta non vuole/puo' soddisfare
      (percio' sarai un piantagrane a breve)? Hai detto
      "no" con frequenza? Il collega non certificato fa
      funzionare la baracca in meta' del tuo tempo?
      ...? Dai, su, dilla
      tutta...

      --
      Ciao,
      SpeckIo credo solo che il commerciale che controlla i due consulenti, non capendonone un tubo di ciò che i suoi sottoposti fanno, abbia deciso prendendo come criterio ciò che la sua mente riesce a concepire, e quindi capisce di più un criterio temporale che di merito o di competenza. O meglio, paga meno un consulente senza certificazione che uno con certificazione, e quindi opta per il risparmio. No?
    • Hedonism scrive:
      Re: Pare tanto una storia raccontata a meta'
      - Scritto da: the_speck
      Nessuno dirigente/proprietario sano di mente e'
      masochista: cosa e' successo per essere fatto
      fuori? Sei un piantagrane? Hai dichiarato
      ambizioni che la ditta non vuole/puo' soddisfare
      (percio' sarai un piantagrane a breve)? Hai detto
      "no" con frequenza? Il collega non certificato fa
      funzionare la baracca in meta' del tuo tempo?
      ...? Dai, su, dilla
      tutta...

      --
      Ciao,
      SpeckIo credo solo che il commerciale che controlla i due consulenti, non capendonone un tubo di ciò che i suoi sottoposti fanno, abbia deciso prendendo come criterio ciò che la sua mente riesce a concepire, e quindi capisce di più un criterio temporale che di merito o di competenza. O meglio, paga meno un consulente senza certificazione che uno con certificazione, e quindi opta per il risparmio. No?
    • Jerico scrive:
      Re: Pare tanto una storia raccontata a meta'
      Ma noi sinceramente come facciamo a dare un giudizio sia positivo, sia negativo su una vicenda raccontata dalla persone che è stata mandata via?E' un parere troppo parziale. Macano troppi particoli e poi uno deve stare lì per capire. Uno per giudicare un'azienda deve viverla per un po' di settimane. Altrimenti è come basarsi sui racconti che ti fanno alle macchine del caffé: del capo stronzo, di loro che sono incompresi, dei colleghi bastardi ecc...
  • Fabiano scrive:
    Il tunnel delle certificazioni
    Non so quali certificazioni l'autore dell'articolo possa vantare, la sua posizione potrebbe anche essere condivisibile.Il fatto è che recentemente il valore delle certificazioni è stato gonfiato parecchio e spesso adottato in modo sbagliato dalle aziende per valutare il grado o la capacità della persona.A volte le certificazioni, sono dei meri atti burocratici (fra l'altro acquisiti con minicorsi ed esami frettolosi) che nulla aggiungono alla preparazione delle persone.Spero che queste burocratiche finte pillole di sapere non prendano il sopravvento sui titoli di studio reali, e sulle reali capacità dimostrate sul campo.Basti pensare che la certificazione crea un business molto redditizio, che è causa ed effetto dell'aumento della (inutile) complessità in alcuni software.Certo che nel mucchio qualche certificazione seria esisterà sicuramente...
  • Fabiano scrive:
    Il tunnel delle certificazioni
    Non so quali certificazioni l'autore dell'articolo possa vantare, la sua posizione potrebbe anche essere condivisibile.Il fatto è che recentemente il valore delle certificazioni è stato gonfiato parecchio e spesso adottato in modo sbagliato dalle aziende per valutare il grado o la capacità della persona.A volte le certificazioni, sono dei meri atti burocratici (fra l'altro acquisiti con minicorsi ed esami frettolosi) che nulla aggiungono alla preparazione delle persone.Spero che queste burocratiche finte pillole di sapere non prendano il sopravvento sui titoli di studio reali, e sulle reali capacità dimostrate sul campo.Basti pensare che la certificazione crea un business molto redditizio, che è causa ed effetto dell'aumento della (inutile) complessità in alcuni software.Certo che nel mucchio qualche certificazione seria esisterà sicuramente...
  • Dott. Alberto scrive:
    certificazioni?
    mio caro il settore dell'informatica è quasi arrivato alla deriva e dovresti immagininare il motivo: le specializzazione non servono e ne serviranno in quanto esiste l'obiettivo reale di semplificare ogni processo sia produttivo che esecutivo (con la tecnologia attuale ed un po' di pratica, anche un fruttivendolo potrebbe fare il Chirurgo) quindi credo che sia più importante gestire le PR che avere le certificazione.Saluti
  • Dott. Alberto scrive:
    certificazioni?
    mio caro il settore dell'informatica è quasi arrivato alla deriva e dovresti immagininare il motivo: le specializzazione non servono e ne serviranno in quanto esiste l'obiettivo reale di semplificare ogni processo sia produttivo che esecutivo (con la tecnologia attuale ed un po' di pratica, anche un fruttivendolo potrebbe fare il Chirurgo) quindi credo che sia più importante gestire le PR che avere le certificazione.Saluti
    • alex scrive:
      Re: certificazioni?
      Questa è la baggianata più grossa che abbia sentito in 10 anni di informatica applicata, che dimostra quanta presunzione ci sia su questi argomenti.Chiunque abbia superato un esame di certificazione, sa benissimo che è impossibile farlo senza la conoscenza teorica delle tecnologie e dei protocolli che stanno dietro.Inoltre i vari esami di certificazione (Microsoft, CIsco...) sono in gran parti costituiti non da semplici domande, ma da problemi da risolvere. Chi è certificato sa di cosa parlo. La semplificazione delle interfacce di gestione è un processo che si tenta di raggiungere, ma al contempo aumenta la parte teorica che è sotto.Socrate piu o meno diceva di aver parlato con coloro che ritenevano di essere i piu aspienti al tempo. Si accorse che non sapevano neppure di non sapere nulla.
      • ryoga scrive:
        Re: certificazioni?
        - Scritto da: alex
        Chiunque abbia superato un esame di
        certificazione, sa benissimo che è impossibile
        farlo senza la conoscenza teorica delle
        tecnologie e dei protocolli che stanno
        dietro.
        Inoltre i vari esami di certificazione
        (Microsoft, CIsco...) sono in gran parti
        costituiti non da semplici domande, ma da
        problemi da risolvere. Chi è certificato sa di
        cosa parlo. Non voglio far nomi, ma hai mai sentito parlare di società che richiedono diverse migliaia di euro per superare certificazioni Microsoft?C'e' gente che l'ha superata senza neppure fare il test.Chissa' perche' eh? :)
        • alex scrive:
          Re: certificazioni?
          Senza polemica, ma c'è anche molta altra gente che le ha superate senza nessun tipo di corso, e sono la maggioranza.
          • ryoga scrive:
            Re: certificazioni?
            - Scritto da: alex
            Senza polemica, ma c'è anche molta altra gente
            che le ha superate senza nessun tipo di corso, e
            sono la
            maggioranza.Ma infatti, io parlavo di coloro che andavano a corsi ipercostosi e quindi alla fine la certificazione veniva "acquistata".Ho detto in altro post, che c'e' anche moltissima altra gente che le certificazioni le hanno ottenute senza corsi e quindi studiando di per se ( cosa che comunque fa giornalmente un qualsiasi smanettone )
          • ryoga scrive:
            Re: certificazioni?
            - Scritto da: alex
            Senza polemica, ma c'è anche molta altra gente
            che le ha superate senza nessun tipo di corso, e
            sono la
            maggioranza.Ma infatti, io parlavo di coloro che andavano a corsi ipercostosi e quindi alla fine la certificazione veniva "acquistata".Ho detto in altro post, che c'e' anche moltissima altra gente che le certificazioni le hanno ottenute senza corsi e quindi studiando di per se ( cosa che comunque fa giornalmente un qualsiasi smanettone )
        • alex scrive:
          Re: certificazioni?
          Senza polemica, ma c'è anche molta altra gente che le ha superate senza nessun tipo di corso, e sono la maggioranza.
        • AranBanjo scrive:
          Re: certificazioni?
          Beh, parli di certificazione Microsoft ;D il che è tutto dire :)"Quando viene richiesto l'insermento del supporto per poter installare i drivers del mouse, aprire lo sportellino del lettore cd/dvd premendo con l'indice della mano destra il pulsante di apertura. A sportello aperto, appoggiare il disco con la faccia stampata verso l'alto e quindi richiudere lo sportello premendo sempre il tasto di apertura. Attendere qualche secondo e quindi cliccare con il tasto sinistro del mouse sopra il pulsante OK. Alla fine del processo, il sistema chiederà di essere riavviato. Se non lo chiede, riavviate comunque. Il riavvio è la pratica più utilizzata per risolvere i problemi in ambito Microsoft".(ovviamente quanto sopra scritto è una battuta)
        • AranBanjo scrive:
          Re: certificazioni?
          Beh, parli di certificazione Microsoft ;D il che è tutto dire :)"Quando viene richiesto l'insermento del supporto per poter installare i drivers del mouse, aprire lo sportellino del lettore cd/dvd premendo con l'indice della mano destra il pulsante di apertura. A sportello aperto, appoggiare il disco con la faccia stampata verso l'alto e quindi richiudere lo sportello premendo sempre il tasto di apertura. Attendere qualche secondo e quindi cliccare con il tasto sinistro del mouse sopra il pulsante OK. Alla fine del processo, il sistema chiederà di essere riavviato. Se non lo chiede, riavviate comunque. Il riavvio è la pratica più utilizzata per risolvere i problemi in ambito Microsoft".(ovviamente quanto sopra scritto è una battuta)
      • ryoga scrive:
        Re: certificazioni?
        - Scritto da: alex
        Chiunque abbia superato un esame di
        certificazione, sa benissimo che è impossibile
        farlo senza la conoscenza teorica delle
        tecnologie e dei protocolli che stanno
        dietro.
        Inoltre i vari esami di certificazione
        (Microsoft, CIsco...) sono in gran parti
        costituiti non da semplici domande, ma da
        problemi da risolvere. Chi è certificato sa di
        cosa parlo. Non voglio far nomi, ma hai mai sentito parlare di società che richiedono diverse migliaia di euro per superare certificazioni Microsoft?C'e' gente che l'ha superata senza neppure fare il test.Chissa' perche' eh? :)
    • alex scrive:
      Re: certificazioni?
      Questa è la baggianata più grossa che abbia sentito in 10 anni di informatica applicata, che dimostra quanta presunzione ci sia su questi argomenti.Chiunque abbia superato un esame di certificazione, sa benissimo che è impossibile farlo senza la conoscenza teorica delle tecnologie e dei protocolli che stanno dietro.Inoltre i vari esami di certificazione (Microsoft, CIsco...) sono in gran parti costituiti non da semplici domande, ma da problemi da risolvere. Chi è certificato sa di cosa parlo. La semplificazione delle interfacce di gestione è un processo che si tenta di raggiungere, ma al contempo aumenta la parte teorica che è sotto.Socrate piu o meno diceva di aver parlato con coloro che ritenevano di essere i piu aspienti al tempo. Si accorse che non sapevano neppure di non sapere nulla.
    • markoer scrive:
      Re: certificazioni?
      Il settore dell'informatica è in piena salute, è in espansione, e puoi guadagnarci un sacco di soldi.Ah scusa dimenticavo: FUORI DALL'ITALIA...Cordiali saluti
    • markoer scrive:
      Re: certificazioni?
      Il settore dell'informatica è in piena salute, è in espansione, e puoi guadagnarci un sacco di soldi.Ah scusa dimenticavo: FUORI DALL'ITALIA...Cordiali saluti
    • tetris scrive:
      Re: certificazioni?
      ah si? L'unica cosa da fare è gestire le PR??? Effettivamente non ti sbagli molto visto che in tutte le aziende di informatica in cui sono stato, sono tutto bravi a parlare e non sanno un cavolino di bruxel di informatica; tuttavia se l'azienda fattura con la vendita del software o con la fornitura di servizi informatici, quello che dà da mangiare a lla truppa è colui che sviluppa software ed è pratico di sistemi operativi (e quindi anche indispensabile); tutta quella sfrotta di gente che passa la giornata a parlare ed il più delle volte lo fa a sproposito, non serve a niente. C'è anche gente che ci sa fare a trovare i lavori e quelli certo che servono ma nella maggiorparte dei casi i cosidetti PR passano la giornata a dire che il programmatore o il sistemista sono deficienti o altro; e ti posso assicurare che tutte le aziende che ho visto funzionano in questo modo, e guardacaso alla fine hanno tutte chiuso bottega. Purtroppo l'informatico, anche se crea la pagnotta per sfamare tutti quanti, è trattato peggio della donna delle pulizie ed abbondano responsabili che si beccano anche 5000 euro al mese per non fare nulla e creare problemi agli altri; tutto questo perchè sono i "figli di" gli "amici di" etc....e non vado oltre perchè rischio di vomitare a spruzzo. Purtroppo non serve a nulla avere le competenze, anzi più sai fare e più ti sfruttano e manco ti pagano... questa è la cruda realtà, ma non è normale che sia così, non deve essere così, anche perchè inesorabilmente tutte ste aziende o non pagano o chiudono bottega; e chi parla di aziende serie dove sei premiato per quello che produci penso proprio che appartenga alla categoria dei "figli di" o "amici di" etc... e qui mi fermo altrimenti vomito sul serio
    • tetris scrive:
      Re: certificazioni?
      ah si? L'unica cosa da fare è gestire le PR??? Effettivamente non ti sbagli molto visto che in tutte le aziende di informatica in cui sono stato, sono tutto bravi a parlare e non sanno un cavolino di bruxel di informatica; tuttavia se l'azienda fattura con la vendita del software o con la fornitura di servizi informatici, quello che dà da mangiare a lla truppa è colui che sviluppa software ed è pratico di sistemi operativi (e quindi anche indispensabile); tutta quella sfrotta di gente che passa la giornata a parlare ed il più delle volte lo fa a sproposito, non serve a niente. C'è anche gente che ci sa fare a trovare i lavori e quelli certo che servono ma nella maggiorparte dei casi i cosidetti PR passano la giornata a dire che il programmatore o il sistemista sono deficienti o altro; e ti posso assicurare che tutte le aziende che ho visto funzionano in questo modo, e guardacaso alla fine hanno tutte chiuso bottega. Purtroppo l'informatico, anche se crea la pagnotta per sfamare tutti quanti, è trattato peggio della donna delle pulizie ed abbondano responsabili che si beccano anche 5000 euro al mese per non fare nulla e creare problemi agli altri; tutto questo perchè sono i "figli di" gli "amici di" etc....e non vado oltre perchè rischio di vomitare a spruzzo. Purtroppo non serve a nulla avere le competenze, anzi più sai fare e più ti sfruttano e manco ti pagano... questa è la cruda realtà, ma non è normale che sia così, non deve essere così, anche perchè inesorabilmente tutte ste aziende o non pagano o chiudono bottega; e chi parla di aziende serie dove sei premiato per quello che produci penso proprio che appartenga alla categoria dei "figli di" o "amici di" etc... e qui mi fermo altrimenti vomito sul serio
  • Optimus scrive:
    e se avessero ragione?
    E se invece avessero mandato via la persona che a loro non serviva? Chi ti autorizza a pensare di essere migliore o più preparato del tuo collega che ha mantenuto il posto?Le certificazioni sono importanti se vengono viste come formazione professionale che ti permette di conoscere ed avere un minino di familiarità con un dato sistema e con eventuale problematiche ad esso legato ma va affiancata all'esperienza e ad attitudini e capacità individuali.
  • Optimus scrive:
    e se avessero ragione?
    E se invece avessero mandato via la persona che a loro non serviva? Chi ti autorizza a pensare di essere migliore o più preparato del tuo collega che ha mantenuto il posto?Le certificazioni sono importanti se vengono viste come formazione professionale che ti permette di conoscere ed avere un minino di familiarità con un dato sistema e con eventuale problematiche ad esso legato ma va affiancata all'esperienza e ad attitudini e capacità individuali.
    • Hedonism scrive:
      Re: e se avessero ragione?
      - Scritto da: Optimus
      E se invece avessero mandato via la persona che a
      loro non serviva?

      Chi ti autorizza a pensare di essere migliore o
      più preparato del tuo collega che ha mantenuto il
      posto?Chi ti autorizza di prenderlo per deficiente o superbo?

      Le certificazioni sono importanti se vengono
      viste come formazione professionale che ti
      permette di conoscere ed avere un minino di
      familiarità con un dato sistema e con eventuale
      problematiche ad esso legato ma va affiancata
      all'esperienza e ad attitudini e capacità
      individuali.Esatto... vedi la RHCT...
      • Optimus scrive:
        Re: e se avessero ragione?
        - Scritto da: Hedonism
        Chi ti autorizza di prenderlo per deficiente o
        superbo?dove vedi scritto queste parole??? e comunque chi autorizza chi a dire di essere meno meritovole di essere stato mandato via?
      • Optimus scrive:
        Re: e se avessero ragione?
        - Scritto da: Hedonism
        Chi ti autorizza di prenderlo per deficiente o
        superbo?dove vedi scritto queste parole??? e comunque chi autorizza chi a dire di essere meno meritovole di essere stato mandato via?
    • Hedonism scrive:
      Re: e se avessero ragione?
      - Scritto da: Optimus
      E se invece avessero mandato via la persona che a
      loro non serviva?

      Chi ti autorizza a pensare di essere migliore o
      più preparato del tuo collega che ha mantenuto il
      posto?Chi ti autorizza di prenderlo per deficiente o superbo?

      Le certificazioni sono importanti se vengono
      viste come formazione professionale che ti
      permette di conoscere ed avere un minino di
      familiarità con un dato sistema e con eventuale
      problematiche ad esso legato ma va affiancata
      all'esperienza e ad attitudini e capacità
      individuali.Esatto... vedi la RHCT...
  • Guybrush scrive:
    Tutti sono necessari
    Nessuno e' indispensabile.Vale per ogni ambito lavorativo.Senza contare che, in campo informatico, le certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc comprati nel medesimo periodo.SalutiGT
  • Guybrush scrive:
    Tutti sono necessari
    Nessuno e' indispensabile.Vale per ogni ambito lavorativo.Senza contare che, in campo informatico, le certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc comprati nel medesimo periodo.SalutiGT
    • Hedonism scrive:
      Re: Tutti sono necessari
      - Scritto da: Guybrush
      Nessuno e' indispensabile.
      Vale per ogni ambito lavorativo.

      Senza contare che, in campo informatico, le
      certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel
      frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che
      sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc
      comprati nel medesimo
      periodo.


      Saluti

      GTInfatti ci sono certificazioni che non sono più valide dopo un tot di tempo e devono essere riaffrontate... proprio perchè spesso bisogna allineare le competenze alla normale evoluzione del mercato, e quindi occorre dimostrare di conoscerle e padroneggiarle
    • Hedonism scrive:
      Re: Tutti sono necessari
      - Scritto da: Guybrush
      Nessuno e' indispensabile.
      Vale per ogni ambito lavorativo.

      Senza contare che, in campo informatico, le
      certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel
      frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che
      sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc
      comprati nel medesimo
      periodo.


      Saluti

      GTInfatti ci sono certificazioni che non sono più valide dopo un tot di tempo e devono essere riaffrontate... proprio perchè spesso bisogna allineare le competenze alla normale evoluzione del mercato, e quindi occorre dimostrare di conoscerle e padroneggiarle
    • i controlli a campione scrive:
      Re: Tutti sono necessari
      - Scritto da: Guybrush
      Nessuno e' indispensabile.
      Vale per ogni ambito lavorativo.Ma questo lo dici tu che probabilmente non sei nemmeno indispensabilesi che lo si e' sopratutto se sei l'unico a saper far funzionare le cose
      Senza contare che, in campo informatico, le
      certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel
      frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che
      sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc
      comprati nel medesimo
      periodo.


      Saluti

      GTecco un altro che si e' buttato in informatica ma non ne sa una cippa!
    • i controlli a campione scrive:
      Re: Tutti sono necessari
      - Scritto da: Guybrush
      Nessuno e' indispensabile.
      Vale per ogni ambito lavorativo.Ma questo lo dici tu che probabilmente non sei nemmeno indispensabilesi che lo si e' sopratutto se sei l'unico a saper far funzionare le cose
      Senza contare che, in campo informatico, le
      certificazioni durano da 6 a 18 mesi, nel
      frattempo e' cambiato qualcosa per cui quello che
      sai s'e' svalutato nè più nè meno come i pc
      comprati nel medesimo
      periodo.


      Saluti

      GTecco un altro che si e' buttato in informatica ma non ne sa una cippa!
  • giaffa scrive:
    incompetenti, ma non deficienti.
    se fossero deficienti non te l'avrebbero messo li dove ben sai. E lo sai bene: per prendere decisioni su cose che non sai devi CONOSCERE persone, essere parente, far funzionare in un certo modo la socialità.fa schifo, io non lo faccio, ma è vero; lo vedo fare e funziona regolarmente.Se piaci ad un capo, difficilmente uno che ha ragione su di te per competenza e merito, la spunterà. Potresti aver detto cose politiche, considerazioni antropologiche (ad es. sulle donne o le razze) , essere vestito in un certo modo. Tutta roba che non c'entra un fico con la competenza. Ma se hai "la mano santa" ... sei salvo.Spesso chi decide è il padrone dell'azienda. Magari figlio di quello che l'ha fondata... e poi è morto, lasciando tutto in mano a qualcuno non tanto saggio. Le cose capitano spesso così.
  • giaffa scrive:
    incompetenti, ma non deficienti.
    se fossero deficienti non te l'avrebbero messo li dove ben sai. E lo sai bene: per prendere decisioni su cose che non sai devi CONOSCERE persone, essere parente, far funzionare in un certo modo la socialità.fa schifo, io non lo faccio, ma è vero; lo vedo fare e funziona regolarmente.Se piaci ad un capo, difficilmente uno che ha ragione su di te per competenza e merito, la spunterà. Potresti aver detto cose politiche, considerazioni antropologiche (ad es. sulle donne o le razze) , essere vestito in un certo modo. Tutta roba che non c'entra un fico con la competenza. Ma se hai "la mano santa" ... sei salvo.Spesso chi decide è il padrone dell'azienda. Magari figlio di quello che l'ha fondata... e poi è morto, lasciando tutto in mano a qualcuno non tanto saggio. Le cose capitano spesso così.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: incompetenti, ma non deficienti.
      E' vero, e' cosi'! E' inutile! poche sono le realta' diverse da questa.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: incompetenti, ma non deficienti.
      E' vero, e' cosi'! E' inutile! poche sono le realta' diverse da questa.
    • Hedonism scrive:
      Re: incompetenti, ma non deficienti.
      Stai decisamente equivocando...Qui non si parla di avere la raccomandazione o di risultare simpatico a qualcuno.Si tratta di sfoltire un gruppo di lavoro, e lo si fa in modo discutibile, dove non si mettono in discussioni le competenze di tutti (immagina che ce la abbiano tutti e 6 in egual modo) ma che viene allontanata proprio quella persona che, a parità di competenze acquisite, ha una preparazione e una predisposizione ad affrontare problemi indubbiamente migliore degli altri.Spiegami perchè ad esempio non possa essere allontanato lo stagista...
      • shevathas scrive:
        Re: incompetenti, ma non deficienti.

        Spiegami perchè ad esempio non possa essere
        allontanato lo
        stagista...perchè generalmente lo stagista ha, o meglio dovrebbe avere costo 0, visto che dovrebbe essere lì per imparare.E le riduzioni dei gruppi generalmente vengono fatte per motivi di $ non perchè l'amministrazione si rifiuta di comprare sedie.
      • shevathas scrive:
        Re: incompetenti, ma non deficienti.

        Spiegami perchè ad esempio non possa essere
        allontanato lo
        stagista...perchè generalmente lo stagista ha, o meglio dovrebbe avere costo 0, visto che dovrebbe essere lì per imparare.E le riduzioni dei gruppi generalmente vengono fatte per motivi di $ non perchè l'amministrazione si rifiuta di comprare sedie.
    • Beppe scrive:
      Re: incompetenti, ma non deficienti.

      E lo sai bene: per prendere decisioni su cose che
      non sai devi CONOSCERE persone, essere parente,
      far funzionare in un certo modo la
      socialità.Mi trovi d'accordo. Spesso la competenza passa in secondo piano rispetto al fattore "simpatia...".Ma ritengo sia una cosa normale, in fondo siamo umani.Quando però bisogna decidere in senso puramente economico, poco conta quanto tu sia capace a parole fatti certificazioni o socialità. In quel caso non guardano se non al proprio interesse.E pure questo è normale oltre che scontato.
    • Beppe scrive:
      Re: incompetenti, ma non deficienti.

      E lo sai bene: per prendere decisioni su cose che
      non sai devi CONOSCERE persone, essere parente,
      far funzionare in un certo modo la
      socialità.Mi trovi d'accordo. Spesso la competenza passa in secondo piano rispetto al fattore "simpatia...".Ma ritengo sia una cosa normale, in fondo siamo umani.Quando però bisogna decidere in senso puramente economico, poco conta quanto tu sia capace a parole fatti certificazioni o socialità. In quel caso non guardano se non al proprio interesse.E pure questo è normale oltre che scontato.
  • bobo bibo scrive:
    Tutta memoria...
    La maggior parte delle certificazioni le superi solo se impari a memoria una guida, anche se non sai assolutamente niente della materia. molto spesso servono solo perché le agenzie possano chiedere + soldi alle ditte dove ti mandano in consulenza. Certificano che hai imparato la lezione non che sai fare realmente quella cosa.
    • Hedonism scrive:
      Re: Tutta memoria...
      - Scritto da: bobo bibo
      La maggior parte delle certificazioni le superi
      solo se impari a memoria una guida, anche se non
      sai assolutamente niente della materia. molto
      spesso servono solo perché le agenzie possano
      chiedere + soldi alle ditte dove ti mandano in
      consulenza. Certificano che hai imparato la
      lezione non che sai fare realmente quella
      cosa.E' evidente che non sai di cosa stai parlando: il mondo delle certificazioni è vasto, e non è riducibile al solo stereotipo delle domande a cui rispondi a memoria. Ci sono alcune certificazioni dove, oltre ad un ottima preparazione teorica, bisogna dimostrare di saper risolvere problemi complessi che possono presentarsi nella attività quotidiana. E non c'è nessun libro da imparare a memoria che ti possa elencare tutti i problemi che si possono presentare.
      • bobo bibo scrive:
        Re: Tutta memoria...
        M isa che nemmeno te sai di cosa si parla. Se mi dici alcune di Cisco posso darti ragione, ma le varie di dot net o microsoft in generale per esempio puoi essere tranquillamente certificato senza essere in grado di fare un programma. Se hai conseguito delle certificazioni (io si) dimmi se lo hai fatto con o senza guida... peró hai spiegato + avanti il tuo concetto, se un ingegnere quindi teoricamente perfetto praticamente non si sa... (ovviamente non vale per tutti gli ingegneri peró per la maggioranza di quelli che escono dalle universitá)
        • Hedonism scrive:
          Re: Tutta memoria...
          - Scritto da: bobo bibo
          M isa che nemmeno te sai di cosa si parla. Se mi
          dici alcune di Cisco posso darti ragione, ma le
          varie di dot net o microsoft in generale per
          esempio puoi essere tranquillamente certificato
          senza essere in grado di fare un programma. Se
          hai conseguito delle certificazioni (io si) dimmi
          se lo hai fatto con o senza guida... peró hai
          spiegato + avanti il tuo concetto, se un
          ingegnere quindi teoricamente perfetto
          praticamente non si sa... (ovviamente non vale
          per tutti gli ingegneri peró per la maggioranza
          di quelli che escono dalle
          universitá)E invece so benissimo di cosa parlo... Ho due certificazioni Cisco più una su RedHat. Ho provato a vedere quelle Microsoft, e onestamente non mi interessano.Sono anche ingegnere, e lavoro nel settore IT da 10 anni.Quindi? Cosa volevi dire?
        • Hedonism scrive:
          Re: Tutta memoria...
          - Scritto da: bobo bibo
          M isa che nemmeno te sai di cosa si parla. Se mi
          dici alcune di Cisco posso darti ragione, ma le
          varie di dot net o microsoft in generale per
          esempio puoi essere tranquillamente certificato
          senza essere in grado di fare un programma. Se
          hai conseguito delle certificazioni (io si) dimmi
          se lo hai fatto con o senza guida... peró hai
          spiegato + avanti il tuo concetto, se un
          ingegnere quindi teoricamente perfetto
          praticamente non si sa... (ovviamente non vale
          per tutti gli ingegneri peró per la maggioranza
          di quelli che escono dalle
          universitá)E invece so benissimo di cosa parlo... Ho due certificazioni Cisco più una su RedHat. Ho provato a vedere quelle Microsoft, e onestamente non mi interessano.Sono anche ingegnere, e lavoro nel settore IT da 10 anni.Quindi? Cosa volevi dire?
      • bobo bibo scrive:
        Re: Tutta memoria...
        M isa che nemmeno te sai di cosa si parla. Se mi dici alcune di Cisco posso darti ragione, ma le varie di dot net o microsoft in generale per esempio puoi essere tranquillamente certificato senza essere in grado di fare un programma. Se hai conseguito delle certificazioni (io si) dimmi se lo hai fatto con o senza guida... peró hai spiegato + avanti il tuo concetto, se un ingegnere quindi teoricamente perfetto praticamente non si sa... (ovviamente non vale per tutti gli ingegneri peró per la maggioranza di quelli che escono dalle universitá)
    • Hedonism scrive:
      Re: Tutta memoria...
      - Scritto da: bobo bibo
      La maggior parte delle certificazioni le superi
      solo se impari a memoria una guida, anche se non
      sai assolutamente niente della materia. molto
      spesso servono solo perché le agenzie possano
      chiedere + soldi alle ditte dove ti mandano in
      consulenza. Certificano che hai imparato la
      lezione non che sai fare realmente quella
      cosa.E' evidente che non sai di cosa stai parlando: il mondo delle certificazioni è vasto, e non è riducibile al solo stereotipo delle domande a cui rispondi a memoria. Ci sono alcune certificazioni dove, oltre ad un ottima preparazione teorica, bisogna dimostrare di saper risolvere problemi complessi che possono presentarsi nella attività quotidiana. E non c'è nessun libro da imparare a memoria che ti possa elencare tutti i problemi che si possono presentare.
  • pippopluto scrive:
    ennesimo piagnisteo da PI
    ennesimo piagnisteo... ennesimo incapace fatto fuori o la fine del mondo che si avvicina come ogni giorno secondo l'apocalittica redazione? Non c'e' lavoro nell'IT (per gli incapaci), organizziamo un bel suicidio di massa su! La Riaa e la Mpaa ci sono alle calcagna, fate sparire i vostri hdd che domattina arrivano a casa a sequestrare tutto! Una volta eravate quasi seri... tristezza e mestizia
    • plutopippo scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      Spero che non debba succedere a te un giorno... Cresci un po' invece di trolleggiare :)
    • plutopippo scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      Spero che non debba succedere a te un giorno... Cresci un po' invece di trolleggiare :)
    • webwizard scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      - Scritto da: pippopluto
      Una volta eravate quasi seri... tristezza e
      mestiziaTu invece serio non riesci proprio ad esserlo, vero ?
    • webwizard scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      - Scritto da: pippopluto
      Una volta eravate quasi seri... tristezza e
      mestiziaTu invece serio non riesci proprio ad esserlo, vero ?
    • fox82i scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      Ha affrontato un problema serio... Non è un piagnisteo, non capisco perchè sei così superfluo
    • Bancomat scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      - Scritto da: pippopluto
      ennesimo piagnisteo... ennesimo incapace fattoGuarda che quando non si capisce quello che si legge nessuno ti obbliga a dire cosa ti frulla nel cervello
    • Bancomat scrive:
      Re: ennesimo piagnisteo da PI
      - Scritto da: pippopluto
      ennesimo piagnisteo... ennesimo incapace fattoGuarda che quando non si capisce quello che si legge nessuno ti obbliga a dire cosa ti frulla nel cervello
  • Il_condivis ore scrive:
    Certificazioni INUTILI
    Ben difficilmente una certificazione ti fornisce l'esperienza e soprattutto l'intelligenza per lavorare bene in informatica. La capacità di affrontare i problemi ed elaborare soluzioni e' l'unica cosa necessaria a un buon professionista... ma queste caratteristiche ce l'hai o non ce l'hai e nessuna certificazione potrà mai dartele.
    • Optimus scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      - Scritto da: Il_condivis ore
      Ben difficilmente una certificazione ti fornisce
      l'esperienza e soprattutto l'intelligenza per
      lavorare bene in informatica. La capacità di
      affrontare i problemi ed elaborare soluzioni e'
      l'unica cosa necessaria a un buon
      professionista... ma queste caratteristiche ce
      l'hai o non ce l'hai e nessuna certificazione
      potrà mai
      dartele.una predisposizione è fondamentale, ma il professionista non può esimersi dal'avere una formazione professionale, che avvenga attraverso corsi di formazioni o certificazioni, certificazioni prese seriamente non imparando a memoria risposte o affrontando corsi volti ai superamenti degli esami.
      • ryoga scrive:
        Re: Certificazioni INUTILI
        - Scritto da: Optimus
        una predisposizione è fondamentale, ma il
        professionista non può esimersi dal'avere una
        formazione professionale, che avvenga attraverso
        corsi di formazioni o certificazioni,
        certificazioni prese seriamente non imparando a
        memoria risposte o affrontando corsi volti ai
        superamenti degli
        esami.Visto serie di certificazioni dove le compravi e l'esame lo sosteneva il tutor.Visto serie di certificazioni che le superavi a suon di migliaia di euro ( quando l'esame costava poche centinaia )Insomma, le certificazioni le puoi superare o le puoi acquisire.Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai di natura oppure si è uno della mischia.
        • Optimus scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          - Scritto da: ryoga
          Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai
          di natura oppure si è uno della
          mischia.puoi essere la persona più dotata della terra, ma se non hai CONOSCENZA E FORMAZIONE a cosa l'applichi la tua dote?le certificazione si comprano, si estorcono come dici, ma ci sono ANCHE persone che se le guadagno.L'apprendimento per smanettamento va bene per lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il massimo dei danni che puoi fare è cancellare qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole compentenza, che acquisisci solo con formazione esperienza ed umiltà.
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus
            - Scritto da: ryoga

            Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai

            di natura oppure si è uno della

            mischia.

            puoi essere la persona più dotata della terra, ma
            se non hai CONOSCENZA E FORMAZIONE a cosa
            l'applichi la tua
            dote?Esempio pratico ( non creo software da mandare sulla luna ) :Sono sempre stato uno smanettone.A scuola, nelle ore di informatica, senza avere BASI DI PROGRAMMAZIONE, e studiando solo il flow-chart, andavo a risolvere problemi che il prof. ci poneva di volta in volta.Spesso e volentieri, non seguivo le tecniche di programmazione standard, ed il piu' delle volte ci trovavamo a discutere (pacatamente) sul perche' di quel ciclo o di quella funzione piuttosto di un'altra.Spesso, le mie soluzioni erano di difficile comprensione al prof (tanto da segnalarmi errori dove non c'erano e conseguenti analisi su quei punti che mi venivano giudicati validi).Quindi, di sicuro la conoscenza e la formazione serve, ma non occorre necessariamente quella dello specifico applicativo, perche' se uno è predisposto, riesce a capirne il funzionamento solo a guardarlo in esecuzione.
            le certificazione si comprano, si estorcono come
            dici, ma ci sono ANCHE persone che se le
            guadagno.Questo è fuori discussione.C'e' chi studia a casa e si reca solo a fare l'esame (risparmiando diverse migliaia di euro ) e lo supera senza problemi guadagnandosi il pieno diritto alla certificazione.
            L'apprendimento per smanettamento va bene per
            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il
            massimo dei danni che puoi fare è cancellare
            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole
            compentenza, che acquisisci solo con formazione
            esperienza ed umiltà.Basta anche esperienza e umiltà.Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da società che richiedono migliaia di euro, non sono un ottimo investimento.
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            Questo è fuori discussione.
            C'e' chi studia a casa e si reca solo a fare
            l'esame (risparmiando diverse migliaia di euro )
            e lo supera senza problemi guadagnandosi il pieno
            diritto alla
            certificazione.attenzione si parla di certificazioni, non di corsi, scindiamo le due cose altrimenti entriamo inneschiamo una discussione molto più ampia
            Basta anche esperienza e umiltà.
            Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di
            tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da
            società che richiedono migliaia di euro, non sono
            un ottimo
            investimento.sicuro? ti dice niente SAP?? RPG ?? pensi (per le aziende che ne hanno necessità ovviamente) investire in corsi costosi e validi non sia un ottimo investimento? pensi che affiderebbero la gestione della propria infrastuttura a qualcuno, se pur di grande talento e volontà, che apprenda sul campo?Non discuto che tu sia più in gamba del tuo professore di informatica, ma non è che ci voglia tanto, vedo docenti di informatica e assisteni di laboratorio informatico meno preparati di un tenico di pc da negozietto
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus

            Basta anche esperienza e umiltà.

            Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di

            tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da

            società che richiedono migliaia di euro, non
            sono

            un ottimo

            investimento.

            sicuro? ti dice niente SAP?? RPG ?? pensi (per le
            aziende che ne hanno necessità ovviamente)
            investire in corsi costosi e validi non sia un
            ottimo investimento? pensi che affiderebbero la
            gestione della propria infrastuttura a qualcuno,
            se pur di grande talento e volontà, che apprenda
            sul
            campo?Se non ti occorre una persona da immettere subito nel campo, ma qualcuno da addestrare sul campo ( e per quella posizione cerchi uno "predisposto" piuttosto di uno certificato ), penso che nel tempo di 3 mesi ti ritrovi una persona che di sicuro riesce a risolverti qualsiasi problematica di quell'infrastruttura e non solo le problematiche studiate per la certificazione.Se invece ti occorre uno espertissimo in un periodo di 1 mese, allora vai su quello con la certificazione che almeno qualcosa ne sa di quell'infrastruttura.
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus

            Basta anche esperienza e umiltà.

            Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di

            tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da

            società che richiedono migliaia di euro, non
            sono

            un ottimo

            investimento.

            sicuro? ti dice niente SAP?? RPG ?? pensi (per le
            aziende che ne hanno necessità ovviamente)
            investire in corsi costosi e validi non sia un
            ottimo investimento? pensi che affiderebbero la
            gestione della propria infrastuttura a qualcuno,
            se pur di grande talento e volontà, che apprenda
            sul
            campo?Se non ti occorre una persona da immettere subito nel campo, ma qualcuno da addestrare sul campo ( e per quella posizione cerchi uno "predisposto" piuttosto di uno certificato ), penso che nel tempo di 3 mesi ti ritrovi una persona che di sicuro riesce a risolverti qualsiasi problematica di quell'infrastruttura e non solo le problematiche studiate per la certificazione.Se invece ti occorre uno espertissimo in un periodo di 1 mese, allora vai su quello con la certificazione che almeno qualcosa ne sa di quell'infrastruttura.
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            Questo è fuori discussione.
            C'e' chi studia a casa e si reca solo a fare
            l'esame (risparmiando diverse migliaia di euro )
            e lo supera senza problemi guadagnandosi il pieno
            diritto alla
            certificazione.attenzione si parla di certificazioni, non di corsi, scindiamo le due cose altrimenti entriamo inneschiamo una discussione molto più ampia
            Basta anche esperienza e umiltà.
            Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di
            tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da
            società che richiedono migliaia di euro, non sono
            un ottimo
            investimento.sicuro? ti dice niente SAP?? RPG ?? pensi (per le aziende che ne hanno necessità ovviamente) investire in corsi costosi e validi non sia un ottimo investimento? pensi che affiderebbero la gestione della propria infrastuttura a qualcuno, se pur di grande talento e volontà, che apprenda sul campo?Non discuto che tu sia più in gamba del tuo professore di informatica, ma non è che ci voglia tanto, vedo docenti di informatica e assisteni di laboratorio informatico meno preparati di un tenico di pc da negozietto
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus
            - Scritto da: ryoga

            Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai

            di natura oppure si è uno della

            mischia.

            puoi essere la persona più dotata della terra, ma
            se non hai CONOSCENZA E FORMAZIONE a cosa
            l'applichi la tua
            dote?Esempio pratico ( non creo software da mandare sulla luna ) :Sono sempre stato uno smanettone.A scuola, nelle ore di informatica, senza avere BASI DI PROGRAMMAZIONE, e studiando solo il flow-chart, andavo a risolvere problemi che il prof. ci poneva di volta in volta.Spesso e volentieri, non seguivo le tecniche di programmazione standard, ed il piu' delle volte ci trovavamo a discutere (pacatamente) sul perche' di quel ciclo o di quella funzione piuttosto di un'altra.Spesso, le mie soluzioni erano di difficile comprensione al prof (tanto da segnalarmi errori dove non c'erano e conseguenti analisi su quei punti che mi venivano giudicati validi).Quindi, di sicuro la conoscenza e la formazione serve, ma non occorre necessariamente quella dello specifico applicativo, perche' se uno è predisposto, riesce a capirne il funzionamento solo a guardarlo in esecuzione.
            le certificazione si comprano, si estorcono come
            dici, ma ci sono ANCHE persone che se le
            guadagno.Questo è fuori discussione.C'e' chi studia a casa e si reca solo a fare l'esame (risparmiando diverse migliaia di euro ) e lo supera senza problemi guadagnandosi il pieno diritto alla certificazione.
            L'apprendimento per smanettamento va bene per
            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il
            massimo dei danni che puoi fare è cancellare
            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole
            compentenza, che acquisisci solo con formazione
            esperienza ed umiltà.Basta anche esperienza e umiltà.Se hai le basi, ci impiegherai magari un po' di tempo in piu' ma di sicuro i corsi finanziati da società che richiedono migliaia di euro, non sono un ottimo investimento.
          • xadu scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus
            L'apprendimento per smanettamento va bene per
            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il
            massimo dei danni che puoi fare è cancellare
            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole
            compentenza, che acquisisci solo con formazione
            esperienza ed
            umiltà.Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio sotto casa.Non parliamo dei proprietari di Google che al tempo eran ancora dei ragazzini...Casi particolari? no, casi reali visto che comandano loro.. Se poi senza certificazioni di nessun tipo riesci a lavorare su 1 o 2 milioni di linee d codice beh, serve qualcos'altro?
          • Number 6 scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: xadu
            Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".
            Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono
            quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio
            sotto
            casa.
            Non parliamo dei proprietari di Google che al
            tempo eran ancora dei
            ragazzini...
            Casi particolari? no, casi reali visto che
            comandano loro..
            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google senza certificazioni. Non ti guardano neanche in faccia. :DGuardiamo in faccia la realtà: chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Il mercato è già stato conquistato e diviso, a noi restano solo le briciole e la prospettiva di scannarci tra di noi per accaparrarsele.
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Number 6
            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google
            senza certificazioni. Non ti guardano neanche in
            faccia.
            :DSicuro?Google se non erro due anni fa ha aperto un concorso, dove se riuscivi a indovinarne la soluzione, ottenevi un posto di lavoro all'interno dell'infrastruttura.Potevi anche essere un minatore (senza offesa ) per loro, ma se trovavi la soluzione, eri dei loro senza problemi.
            Guardiamo in faccia la realtà: chi è dentro è
            dentro, chi è fuori è fuori. Il mercato è già
            stato conquistato e diviso, a noi restano solo le
            briciole e la prospettiva di scannarci tra di noi
            per
            accaparrarsele.Falso.Il mercato è ancora da esplorare e conquistare.L'informatica è un campo dove lo sviluppo e la ricerca portano risultati insperati da un giorno all'altro e prospettive di crescita in settori emergenti o anche obsoleti.( Pensa a 2 anni fa quando chi conosceva javascript -esempio- era considerato quasi "inutile", e poi con l'avvento di ajax è ritornato ad esser ricercatissimo ).Google è stato spinto su da diversi fattori ( anche sociali ) e per questo e' diventato quel che è. Non mi sorprenderà se un domani vedremo una nuova azienda stravolgere il mercato.
          • Epimenide scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: Number 6

            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google

            senza certificazioni. Non ti guardano neanche in

            faccia.

            :D

            Sicuro?
            Google se non erro due anni fa ha aperto un
            concorso, dove se riuscivi a indovinarne la
            soluzione, ottenevi un posto di lavoro
            all'interno dell'infrastruttura.Confermo: ho visto le loro procedure, e le certificazioni non hanno questo gran peso.Stessa cosa per Apple: la grande maggioranza di quelli che conosco dentro sono lì principalmente per le loro capacità ed esperienza, di certificazioni non se ne parla.Informarsi, prima di scrivere, per favore!
          • Get real scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Epimenide
            Stessa cosa per Apple: la grande maggioranza di
            quelli che conosco dentro sono lì principalmente
            per le loro capacità ed esperienza, di
            certificazioni non se ne
            parla.

            Informarsi, prima di scrivere, per favore!Quella è l'America. Questa è l'Europa. Mondi differenti.
          • Epimenide scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Get real
            Quella è l'America. Questa è l'Europa. Mondi
            differenti.Meno di quel che si pensi, e lo dico per esperienza personale.
          • Get real scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Epimenide
            Stessa cosa per Apple: la grande maggioranza di
            quelli che conosco dentro sono lì principalmente
            per le loro capacità ed esperienza, di
            certificazioni non se ne
            parla.

            Informarsi, prima di scrivere, per favore!Quella è l'America. Questa è l'Europa. Mondi differenti.
          • Epimenide scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            - Scritto da: Number 6

            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google

            senza certificazioni. Non ti guardano neanche in

            faccia.

            :D

            Sicuro?
            Google se non erro due anni fa ha aperto un
            concorso, dove se riuscivi a indovinarne la
            soluzione, ottenevi un posto di lavoro
            all'interno dell'infrastruttura.Confermo: ho visto le loro procedure, e le certificazioni non hanno questo gran peso.Stessa cosa per Apple: la grande maggioranza di quelli che conosco dentro sono lì principalmente per le loro capacità ed esperienza, di certificazioni non se ne parla.Informarsi, prima di scrivere, per favore!
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Number 6
            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google
            senza certificazioni. Non ti guardano neanche in
            faccia.
            :DSicuro?Google se non erro due anni fa ha aperto un concorso, dove se riuscivi a indovinarne la soluzione, ottenevi un posto di lavoro all'interno dell'infrastruttura.Potevi anche essere un minatore (senza offesa ) per loro, ma se trovavi la soluzione, eri dei loro senza problemi.
            Guardiamo in faccia la realtà: chi è dentro è
            dentro, chi è fuori è fuori. Il mercato è già
            stato conquistato e diviso, a noi restano solo le
            briciole e la prospettiva di scannarci tra di noi
            per
            accaparrarsele.Falso.Il mercato è ancora da esplorare e conquistare.L'informatica è un campo dove lo sviluppo e la ricerca portano risultati insperati da un giorno all'altro e prospettive di crescita in settori emergenti o anche obsoleti.( Pensa a 2 anni fa quando chi conosceva javascript -esempio- era considerato quasi "inutile", e poi con l'avvento di ajax è ritornato ad esser ricercatissimo ).Google è stato spinto su da diversi fattori ( anche sociali ) e per questo e' diventato quel che è. Non mi sorprenderà se un domani vedremo una nuova azienda stravolgere il mercato.
          • Number 6 scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: xadu
            Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".
            Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono
            quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio
            sotto
            casa.
            Non parliamo dei proprietari di Google che al
            tempo eran ancora dei
            ragazzini...
            Casi particolari? no, casi reali visto che
            comandano loro..
            Bravo, vai a lavorare per MS, Apple o Google senza certificazioni. Non ti guardano neanche in faccia. :DGuardiamo in faccia la realtà: chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Il mercato è già stato conquistato e diviso, a noi restano solo le briciole e la prospettiva di scannarci tra di noi per accaparrarsele.
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: xadu
            - Scritto da: Optimus


            L'apprendimento per smanettamento va bene per

            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il

            massimo dei danni che puoi fare è cancellare

            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole

            compentenza, che acquisisci solo con formazione

            esperienza ed

            umiltà.

            Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".
            Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono
            quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio
            sotto
            casa.evitiamo di dire bagianate, il 90% degli informatici puri non si limita allo smanettamento ma sa che le conoscenze tecniche anche teoriche sono fondamentali ed importanti.
            Non parliamo dei proprietari di Google che al
            tempo eran ancora dei
            ragazzini...
            Casi particolari? no, casi reali visto che
            comandano loro..vatti a leggere i curriculum delle persone che hai citato
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: xadu
            - Scritto da: Optimus


            L'apprendimento per smanettamento va bene per

            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il

            massimo dei danni che puoi fare è cancellare

            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole

            compentenza, che acquisisci solo con formazione

            esperienza ed

            umiltà.

            Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".
            Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono
            quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio
            sotto
            casa.evitiamo di dire bagianate, il 90% degli informatici puri non si limita allo smanettamento ma sa che le conoscenze tecniche anche teoriche sono fondamentali ed importanti.
            Non parliamo dei proprietari di Google che al
            tempo eran ancora dei
            ragazzini...
            Casi particolari? no, casi reali visto che
            comandano loro..vatti a leggere i curriculum delle persone che hai citato
          • xadu scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Optimus
            L'apprendimento per smanettamento va bene per
            lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il
            massimo dei danni che puoi fare è cancellare
            qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole
            compentenza, che acquisisci solo con formazione
            esperienza ed
            umiltà.Bravo hai offeso il 90% degli informatici "puri".Ti ricordo che da zio Bill a Steve Jobs sono quelli che tu reputi gli smanettoni del negozio sotto casa.Non parliamo dei proprietari di Google che al tempo eran ancora dei ragazzini...Casi particolari? no, casi reali visto che comandano loro.. Se poi senza certificazioni di nessun tipo riesci a lavorare su 1 o 2 milioni di linee d codice beh, serve qualcos'altro?
          • pincopallo scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            Mah... io sinceramente preferisco una certificazione "ufficiale" (laurea, master, corso) ad una "certificazione" di una qualsiasi azienda.Anzi, se posso evito tutti quelli "certificati".E' come se io facessi una "certificazione" di una ditta che vende bisturi e poi pretendessi di fare il chirurgo...
          • pincopallo scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            Mah... io sinceramente preferisco una certificazione "ufficiale" (laurea, master, corso) ad una "certificazione" di una qualsiasi azienda.Anzi, se posso evito tutti quelli "certificati".E' come se io facessi una "certificazione" di una ditta che vende bisturi e poi pretendessi di fare il chirurgo...
        • Optimus scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          - Scritto da: ryoga
          Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai
          di natura oppure si è uno della
          mischia.puoi essere la persona più dotata della terra, ma se non hai CONOSCENZA E FORMAZIONE a cosa l'applichi la tua dote?le certificazione si comprano, si estorcono come dici, ma ci sono ANCHE persone che se le guadagno.L'apprendimento per smanettamento va bene per lavorare nel negozio di pc sotto casa dove il massimo dei danni che puoi fare è cancellare qualche mp3 di un client, per il resto ci vuole compentenza, che acquisisci solo con formazione esperienza ed umiltà.
        • Hedonism scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          - Scritto da: ryoga
          Visto serie di certificazioni dove le compravi e
          l'esame lo sosteneva il
          tutor.
          Visto serie di certificazioni che le superavi a
          suon di migliaia di euro ( quando l'esame costava
          poche centinaia
          )

          Insomma, le certificazioni le puoi superare o le
          puoi
          acquisire.
          Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai
          di natura oppure si è uno della
          mischia.Viste certificazioni (vedi RHCT) dove puoi pure imparare il libro a memoria, parola per parola, ma se non hai avuto modo di sperimentare e fare esperienza, l'aver imparato a memoria non ti serve a nulla.
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Hedonism
            Viste certificazioni (vedi RHCT) dove puoi pure
            imparare il libro a memoria, parola per parola,
            ma se non hai avuto modo di sperimentare e fare
            esperienza, l'aver imparato a memoria non ti
            serve a
            nulla.Se esegui i corsi di certa gente ( a livello nazionale parlo ), al 3° esame, lo fa il tutor al posto tuo fidati.Ne ho viste troppe di queste schifezze e ne ho sentite da persone che le hanno vissute direttamente ancora di piu'.
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            Se esegui i corsi di certa gente ( a livello
            nazionale parlo ), al 3° esame, lo fa il tutor al
            posto tuo
            fidati.

            Ne ho viste troppe di queste schifezze e ne ho
            sentite da persone che le hanno vissute
            direttamente ancora di
            piu'.denunciale.lamentarsi dello status è facile, anche troppo alzare il sedere dalla sedia per fare qualcosa invece comporta uno sforzo
          • Optimus scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: ryoga
            Se esegui i corsi di certa gente ( a livello
            nazionale parlo ), al 3° esame, lo fa il tutor al
            posto tuo
            fidati.

            Ne ho viste troppe di queste schifezze e ne ho
            sentite da persone che le hanno vissute
            direttamente ancora di
            piu'.denunciale.lamentarsi dello status è facile, anche troppo alzare il sedere dalla sedia per fare qualcosa invece comporta uno sforzo
          • ryoga scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            - Scritto da: Hedonism
            Viste certificazioni (vedi RHCT) dove puoi pure
            imparare il libro a memoria, parola per parola,
            ma se non hai avuto modo di sperimentare e fare
            esperienza, l'aver imparato a memoria non ti
            serve a
            nulla.Se esegui i corsi di certa gente ( a livello nazionale parlo ), al 3° esame, lo fa il tutor al posto tuo fidati.Ne ho viste troppe di queste schifezze e ne ho sentite da persone che le hanno vissute direttamente ancora di piu'.
        • Hedonism scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          - Scritto da: ryoga
          Visto serie di certificazioni dove le compravi e
          l'esame lo sosteneva il
          tutor.
          Visto serie di certificazioni che le superavi a
          suon di migliaia di euro ( quando l'esame costava
          poche centinaia
          )

          Insomma, le certificazioni le puoi superare o le
          puoi
          acquisire.
          Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai
          di natura oppure si è uno della
          mischia.Viste certificazioni (vedi RHCT) dove puoi pure imparare il libro a memoria, parola per parola, ma se non hai avuto modo di sperimentare e fare esperienza, l'aver imparato a memoria non ti serve a nulla.
      • ryoga scrive:
        Re: Certificazioni INUTILI
        - Scritto da: Optimus
        una predisposizione è fondamentale, ma il
        professionista non può esimersi dal'avere una
        formazione professionale, che avvenga attraverso
        corsi di formazioni o certificazioni,
        certificazioni prese seriamente non imparando a
        memoria risposte o affrontando corsi volti ai
        superamenti degli
        esami.Visto serie di certificazioni dove le compravi e l'esame lo sosteneva il tutor.Visto serie di certificazioni che le superavi a suon di migliaia di euro ( quando l'esame costava poche centinaia )Insomma, le certificazioni le puoi superare o le puoi acquisire.Le doti per una mente "quadrata" invece o le hai di natura oppure si è uno della mischia.
    • Optimus scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      - Scritto da: Il_condivis ore
      Ben difficilmente una certificazione ti fornisce
      l'esperienza e soprattutto l'intelligenza per
      lavorare bene in informatica. La capacità di
      affrontare i problemi ed elaborare soluzioni e'
      l'unica cosa necessaria a un buon
      professionista... ma queste caratteristiche ce
      l'hai o non ce l'hai e nessuna certificazione
      potrà mai
      dartele.una predisposizione è fondamentale, ma il professionista non può esimersi dal'avere una formazione professionale, che avvenga attraverso corsi di formazioni o certificazioni, certificazioni prese seriamente non imparando a memoria risposte o affrontando corsi volti ai superamenti degli esami.
    • Hedonism scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      - Scritto da: Il_condivis ore
      Ben difficilmente una certificazione ti fornisce
      l'esperienza e soprattutto l'intelligenza per
      lavorare bene in informatica. La capacità di
      affrontare i problemi ed elaborare soluzioni e'
      l'unica cosa necessaria a un buon
      professionista... ma queste caratteristiche ce
      l'hai o non ce l'hai e nessuna certificazione
      potrà mai
      dartele.Ci sono certificazioni che si acquisiscono col solo studio, altre che si acquisiscono solo dopo una certa esperienza sul campo (e quindi dopo che impari a risolvere problemi).Dalla mail del lettore, credo che lui faccia riferimento a questo secondo tipo. E quindi ha tutta la mia solidarietà...
    • Hedonism scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      - Scritto da: Il_condivis ore
      Ben difficilmente una certificazione ti fornisce
      l'esperienza e soprattutto l'intelligenza per
      lavorare bene in informatica. La capacità di
      affrontare i problemi ed elaborare soluzioni e'
      l'unica cosa necessaria a un buon
      professionista... ma queste caratteristiche ce
      l'hai o non ce l'hai e nessuna certificazione
      potrà mai
      dartele.Ci sono certificazioni che si acquisiscono col solo studio, altre che si acquisiscono solo dopo una certa esperienza sul campo (e quindi dopo che impari a risolvere problemi).Dalla mail del lettore, credo che lui faccia riferimento a questo secondo tipo. E quindi ha tutta la mia solidarietà...
    • AranBanjo scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      Per essere certificati Cisco non bisogna sapere a memoria qualcosa, bisogna _capire_ qualcosa. Dalle fondamenta delle reti fino agli strati superiori. Inoltre devi saper ragionare con la testa per risolvere alcuni quesiti.Per le altre certificazioni non saprei, in tutta sincerità.Ma posso sorridere al pensiero di una certificazione MS (come scritto in un altro post più sotto), che potrebbe ridursi ad un "quando hai un problema, riavvia. Se non fuziona, riavvia ancora e ancora e ancora". (ovviamente è una battuta).
      • vagappc scrive:
        Re: Certificazioni INUTILI
        - Scritto da: AranBanjo
        Per essere certificati Cisco non bisogna sapere a
        memoria qualcosa, bisogna _capire_ qualcosa.
        Dalle fondamenta delle reti fino agli strati
        superiori. Inoltre devi saper ragionare con la
        testa per risolvere alcuni
        quesiti.
        Per le altre certificazioni non saprei, in tutta
        sincerità.
        Ma posso sorridere al pensiero di una
        certificazione MS (come scritto in un altro post
        più sotto), che potrebbe ridursi ad un "quando
        hai un problema, riavvia. Se non fuziona, riavvia
        ancora e ancora e ancora". (ovviamente è una
        battuta).Per quanto sembri un paradosso le certificazioni Windows sono più difficili di quelle UNIX/Solaris.Perchè in UNIX se capisci la logica hai fatto il 90% del lavoro. Con Windows devi ricordare un infinità di regoline a memoria.Poi per l'utilizzo è un altra cosa. Ma non crediate che Windows sia più FACILE di UNIX. Stupido, si. Limitato, anche. Ma facile no.Non immaginate quante persone abbiano installato un cluster MS e si ritrovano ad avere la ridondanza solo sugli errori.
        • AranBanjo scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          Eheheh, cluster e MS nella stessa frase! Occhio che arriverà la punizione divina :)
        • AranBanjo scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          Eheheh, cluster e MS nella stessa frase! Occhio che arriverà la punizione divina :)
        • Roberto scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          Un cluster Windows? Oh my GOD!!!Ma chi ca%%o li usa? Mai visto uno in tutta la mia carriera, e sì che di aziende e P.A. ne ho girate parecchie...
          • vagappc scrive:
            Re: Certificazioni INUTILI
            Non posso fare nomi. Ma ce ne sono.Tra queste spunta anche una compagnia telefonica. Infatti i servizi del portale sono spesso fermi (chissà perché?).
        • Roberto scrive:
          Re: Certificazioni INUTILI
          Un cluster Windows? Oh my GOD!!!Ma chi ca%%o li usa? Mai visto uno in tutta la mia carriera, e sì che di aziende e P.A. ne ho girate parecchie...
      • vagappc scrive:
        Re: Certificazioni INUTILI
        - Scritto da: AranBanjo
        Per essere certificati Cisco non bisogna sapere a
        memoria qualcosa, bisogna _capire_ qualcosa.
        Dalle fondamenta delle reti fino agli strati
        superiori. Inoltre devi saper ragionare con la
        testa per risolvere alcuni
        quesiti.
        Per le altre certificazioni non saprei, in tutta
        sincerità.
        Ma posso sorridere al pensiero di una
        certificazione MS (come scritto in un altro post
        più sotto), che potrebbe ridursi ad un "quando
        hai un problema, riavvia. Se non fuziona, riavvia
        ancora e ancora e ancora". (ovviamente è una
        battuta).Per quanto sembri un paradosso le certificazioni Windows sono più difficili di quelle UNIX/Solaris.Perchè in UNIX se capisci la logica hai fatto il 90% del lavoro. Con Windows devi ricordare un infinità di regoline a memoria.Poi per l'utilizzo è un altra cosa. Ma non crediate che Windows sia più FACILE di UNIX. Stupido, si. Limitato, anche. Ma facile no.Non immaginate quante persone abbiano installato un cluster MS e si ritrovano ad avere la ridondanza solo sugli errori.
    • AranBanjo scrive:
      Re: Certificazioni INUTILI
      Per essere certificati Cisco non bisogna sapere a memoria qualcosa, bisogna _capire_ qualcosa. Dalle fondamenta delle reti fino agli strati superiori. Inoltre devi saper ragionare con la testa per risolvere alcuni quesiti.Per le altre certificazioni non saprei, in tutta sincerità.Ma posso sorridere al pensiero di una certificazione MS (come scritto in un altro post più sotto), che potrebbe ridursi ad un "quando hai un problema, riavvia. Se non fuziona, riavvia ancora e ancora e ancora". (ovviamente è una battuta).
  • Nome e Cognome scrive:
    Re: dipende dove lavori
    Ma di che software si parla? Comunque, seguendo la logica uno terrebbe la persona più qualificata, ma non è detto che accada così. Le competenze le puoi acquisire, altre caratteristiche (che magari per alcuni sono ritenute importanti) è più difficile acquisirle.
  • Nome e Cognome scrive:
    Re: dipende dove lavori
    Ma di che software si parla? Comunque, seguendo la logica uno terrebbe la persona più qualificata, ma non è detto che accada così. Le competenze le puoi acquisire, altre caratteristiche (che magari per alcuni sono ritenute importanti) è più difficile acquisirle.
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