C'è più RAI dentro YouTube

Il servizio pubblico radiotelevisivo consolida la propria presenza su YouTube: sfrutterà da subito la tecnologia di controllo dei contenuti, presto offrirà canali tematici

Roma – L’offerta di RAI veicolata dal proprio canale YouTube si estende: il test avviato lo scorso anno si è rivelato produttivo, un nuovo accordo è stato formalizzato tra RaiNet e il portale di video sharing, ora più che mai impegnato nella collaborazione con partner dell’industria.

A dare l’annuncio è l’amministratore delegato di RaiNet, Piero Gaffuri, con un video ad incorporamento disattivato postato su YouTube. RAI promette di rimpinguare ogni settimana il proprio canale con nuovi contenuti, di mettere a disposizione clip a favore di tutti i netizen. Se in un primo momento tutta la selezione RAI sarà offerta attraverso il canale “generalista”, nei prossimi mesi l’offerta si diramerà in canali tematici quali news, Junior, fiction, cult clip e comicità.

Condividere estratti di TV non significa però per RAI rinunciare alla protezione dei contenuti: la concessionaria del servizio pubblico si avvarrà della tecnologia VideoID, il sistema di monitoraggio e di filtri antiviolazione che consentirà di identificare i materiali e di controllarli senza ricorrere ai tribunali . Allettante inoltre la possibilità di raccogliere dati riguardo alla circolazione delle clip, sulla base dei quali strutturare strategie di business innovative.

Chad Hurley, sicuro del fatto che “il valore delle produzioni RAI e la ricchezza del suo archivio riscuoteranno certamente un ampio successo presso la comunità YouTube”, a nome del servizio di sharing dichiara: “Siamo davvero soddisfatti che un player europeo importante come la RAI abbia deciso di abbracciare la nostra piattaforma e di usare il nostro strumento VideoID per gestire e proteggere i propri contenuti”. ( G.B. )

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