Caccia al cartello del phishing

L'FBI ferma 33 persone con l'accusa di frode informatica e furto di dati bancari. Sono i presunti capi statunitensi di un'organizzazione internazionale

Roma – È stata soprannominata Operazione Phish Phry ed ha portato all’arresto di 33 persone, con il contributo delle autorità della California, del Nevada e del North Carolina. Qui la diramazione statunitense di un nutrito cartello del phishing , scovato dal Federal Bureau of Investigation (FBI) insieme all’ Attorney’s Office e alla Electronic Crimes Task Force di Los Angeles. Venti membri del gruppo resterebbero attualmente in libertà, per un totale di 53 indagati negli Stati Uniti, a cui si legherebbe poi un ramo in Egitto, quantificato dalle autorità in 47 sospettati.

Un centinaio di cracker, dunque, operanti su scala internazionale a partire dal gennaio 2007. Nelle parole degli stessi agenti federali, il più imponente gruppo di imputati ad affrontare un caso di cybercrime . Un documento ufficiale di 86 pagine è stato depositato presso una corte di Los Angeles, contenente accuse di frode informatica, furto d’identità e di dati appartenenti alle banche . Un attacco diffuso di phishing che avrebbe trasferito nelle mani dell’organizzazione criminosa una cifra oscillante tra uno e due milioni di dollari.

Stando sempre ai capi d’imputazione, i sospettati egiziani avrebbero attaccato via mail migliaia di account relativi ai clienti della Bank of America e di Wells Fargo , inducendoli con messaggi fasulli a rivelare nomi utente e password. I dati così rubati dai cracker egiziani sarebbero stati poi trasferiti in nuovi account appositamente creati dalla cellula statunitense per penetrare i conti bancari e trasferire le ingenti somme di denaro. Parte dei soldi, tuttavia, sarebbe stata bloccata dalle stesse banche dopo aver identificato gli account fraudolenti, come ha spiegato un portavoce dell’FBI.

I federali hanno poi rivelato i nomi di quelli che apparentemente sarebbero i capi della cellula statunitense dell’organizzazione: tra questi, Kenneth Joseph Lucas, 25 anni, che avrebbe reclutato gli altri cracker per trasferire denaro in Egitto dopo l’apertura dei vari account fasulli. Lucas rischia, ora, più degli altri membri, accusato oltre che di frode bancaria anche di riciclaggio internazionale di denaro. I 33 imputati che finora sono stati arrestati potrebbero vedersi piombare addosso una sentenza per un periodo di detenzione fino a 20 anni nelle prigioni federali degli Stati Uniti.

Il problema del phishing si rivela spinoso: stando al consorzio Anti-Phishing Working Group , sarebbero circa 50mila i siti fraudolenti messi in piedi nel solo giugno scorso , un record per un tempo così breve. Recentemente, circa 10mila account erano apparsi online, dopo una massiva invasione nel servizio di mail web-based Hotmail. Subito dopo, quello che è sembrato un attacco separato ne ha pubblicati altri 20mila da Gmail, Yahoo! e AOL.

E persino Robert Mueller, a capo della stessa FBI, ha dichiarato di avere ormai paura di quelli che sembrano siti davvero autentici. “Sono riusciti – ha spiegato durante un discorso al San Francisco Commonwealth Club – a realizzare dei messaggi di posta davvero simili a quelli che normalmente una banca invia ai propri clienti”. Mueller ha ammesso di essere stato ad appena qualche click dall’inviare preziosi dati personali ai cracker , una volta avviata una procedura bancaria all’apparenza autentica. Pare che sia stata sua moglie a intimargli di fermarsi, impedendogli future operazioni online.

“Il grado di sofisticatezza raggiunto dalle operazioni degli imputati – ha dichiarato il federale Keith Bolcar in riferimento alle attività della Phish Phry – rappresenta un evoluto e problematico paradigma nei modi in cui il furto d’identità è oggi perpetrato. Si tratta di una nuova ed elaborata forma di arte della truffa”.

Mauro Vecchio

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  • aid85 scrive:
    tecnologie buone = cestinate
    Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato che ce ne sono più a portata di mano ma come tutte le belle invenzioni di questo ultimo decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a chiave affinche la gente continui a usufruire delle vecchie e costose per un margine di guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn le persone giuste che mancano...(Joliet Jakenn sono io per i soliti io mi presento e identifico sono aid85 per i trolliani bimbi irc malpensanti)- Scritto da: aid85
    vero
    concordo pienamente
    è la solita fine che fanno le invenzioni DAVVERO
    utili A TUTTI che potrebberò ridurre costi e
    consumi e quindi per alcuni potenti... i
    guadagni.

    Pensa alle pile normali:
    -esistono normali stilo
    -esistono ricaricabili stilo
    -esistono parallelepipedi al litio ricaricabili
    su misura per i
    dispositivi
    -esistono al litio stilo

    ma...

    --- non esistono stilo al litio ricaricabili...
    non parlo degli anni 80 del secolo scorso...
    parlo del 2009 !!!! Come si spiega ciò.... ? Non
    ditemi che non è tecnicamente possibile produrle
    perchè mi
    insultate...


    vedi betavoltaico:



    ci fanno i portachiavi perchè sn un gadget ma nn
    ci fanno le pile perchè
    ...
    -esistonohttp://my.opera.com/aid85/blog/togliere-artigianalmenteil-freno-a-mano-alla-tecnologiascusate il pasticcio coi post
    • Undertaker scrive:
      Re: tecnologie buone = cestinate
      - Scritto da: aid85
      Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato
      che ce ne sono più a portata di mano ma come
      tutte le belle invenzioni di questo ultimo
      decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a
      chiave affinche la gente continui a usufruire
      delle vecchie e costose per un margine di
      guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn legiustissimo, come l'auto elettrica che non si usa NON perché facciano schifo, costino il triplo delle altre ed abbiano bisogno di cambiare le batterie ogni 2 anni (con un costo pari alla metá dell'auto) ma solo perché i cattivi petrolieri non vogliono smettere di venderci benzina.O la famosa energia solare, che non viene utilizzata NON perché faccia schifo e non funzioni ma perché i petrolieri, con i loro superpoteri invisibili ce lo impediscono !!
      • aid85 scrive:
        Re: tecnologie buone = cestinate
        oddio... un pò l'auto elettrica schifo lo fà.preferirei più un paragone col bioetanolo e85
        • Undertaker scrive:
          Re: tecnologie buone = cestinate
          - Scritto da: aid85
          oddio... un pò l'auto elettrica schifo lo fà.
          preferirei più un paragone col bioetanolo e85Il bioetanolo ed il biodiesel in questo momento non sono compatitivi rispetto ai combustibili fossili.Il Brasile ha iniziato da tempo un programma di produzione di bioetanolo per auto, ma é una situazione diversa da quella europea.(territori immensi, manodopera a bassissimo costo, clima tropicale con forte resa delle culture)
      • Free mind scrive:
        Re: tecnologie buone = cestinate

        O la famosa energia solare, che non viene
        utilizzata NON perché faccia schifo e non
        funzioniGiusto!Perché sfruttare tecnologie non inquinanti quando possiamo ammorbare la terra con il petrolio?Vorremo mica lasciare un mondo migliore ai nostri discendenti?Nella m&rd@ devono vivere!
        • krane scrive:
          Re: tecnologie buone = cestinate
          - Scritto da: Free mind

          O la famosa energia solare, che non viene

          utilizzata NON perché faccia schifo e non

          funzioni
          Giusto!Domanda : quando petrolio e sostanze inquinanti e non facilmente smaltibili serve a produrre una cella solare ?Quanto e' il rapporto efficienza / inquinamento prodotto ?
          Perché sfruttare tecnologie non inquinanti quando
          possiamo ammorbare la terra con il
          petrolio?

          Vorremo mica lasciare un mondo migliore ai nostri
          discendenti?

          Nella m&rd@ devono vivere!
          • pabloski scrive:
            Re: tecnologie buone = cestinate
            infatti il problema è proprio quello, problema del resto comune anche al famoso nucleare di cui il berlusca si vanta tantoma quello che non dice è che per mantenere una centrale atomica ci vuole più energia di quanta ne viene prodotta dalla centrale stessa e che l'estrazione e la lavorazione dell'uranio richiedono l'uso di energia prodotta da combustibili fossiliquello che bisogna fare è ripianificare l'intero sistema di produzione energetica, ma temo ci voglia molto più di una banale "rivoluzione copernicana"
          • canguro di scorta scrive:
            Re: tecnologie buone = cestinate
            Fonti :http://www.youtube.com/watch?v=wQddkvPrmpkBoing boing ...
          • canguro di scorta scrive:
            Re: tecnologie buone = cestinate
            Si scusa per le pippe mentali, ma ci sono tanti "besti" in giro che raccontano un sacco di XXXXXXcce per confondere le idee.In questo paese tutto sembra uno scontro politico, il solare è di sinistra, il nucleare di destra, il petrolio è estracomunitario e cose simili.In realtà sono gli altri che si fanno molte pippe, i dati tecnici ci insegnano che se c'è una energia pulita magari è ora di incominciare a migrare in quella direzione, gli altri paesi lo sanno.Per altro dopo un po` si potrebbe utilizzare la stessa energia del pannelli per farne altri, e verrebbero fuori "aggratis".Comunque Carlo Rubbia ha dichiarato in una intervista, che la copertura di pannelli "Di un'area grande come il raccordo anulare di Roma", sarebbe sufficiente a produrre energia a livello nazionale. Se l'ha detto lui ....
          • canguro di scorta scrive:
            Re: tecnologie buone = cestinate
            intendevo ... per l'intero fabbisogno energetico nazionale.
      • pabloski scrive:
        Re: tecnologie buone = cestinate
        non esageriamoil problema è che da un lato ci sono poteri che ovviamente non vogliono mollare e non si può negare questo....del resto l'abbiamo visto in Italia come le corporazioni si difendono appena si parla di riformal'auto elettrica di per sè non è male ma ha bisogno di miglioramenti sul fronte della durata delle batterie e dell'autonomia ( la Tesla Car almeno per quanto riguarda l'autonomia non ha nulla da invidiare alle normali auto )i pannelli fotovoltaici hanno il problema di dove immagazzinare l'elettricità prodotta durante il giorno, perchè ovviamente di notte c'è poco da produrre...ma anche qui i supercondensatori faranno la differenza nei prossimi anni
        • pietro scrive:
          Re: tecnologie buone = cestinate
          - Scritto da: pabloski...
          i pannelli fotovoltaici hanno il problema di dove
          immagazzinare l'elettricità prodotta durante il
          giorno, perchè ovviamente di notte c'è poco da
          produrre...ma anche qui i supercondensatori
          faranno la differenza nei prossimi
          anninessun problema si produce idrogeno per elettrolisi, idrogeno che viene ritrasformato in energia elettrica di notte con celle a combustibile.
  • pietro scrive:
    roba vecchia
    le usano già da tempo sui satelliti e hanno già dato grossi problemi con qualcuno che è precipitato.
    • iRoby scrive:
      Re: roba vecchia
      Noi non possiamo precipitare, dato che viviamo già a terra. Infelice lo so... :)
    • SonoIO scrive:
      Re: roba vecchia
      - Scritto da: pietro
      le usano già da tempo sui satelliti e hanno già
      dato grossi problemi con qualcuno che è
      precipitato.Fonte?Io, a memoria, ricordo solo polemiche prima dei lanci.
  • C= key scrive:
    Risolve un altro problema...
    Quello dello smaltimento delle scorie nucleari.
  • Osvy scrive:
    Pile a celle di combustibile
    Sono almeno due anni che ce le rivogano come "imminenti",poi cercando anche su PI si trovano tanti articoli del tipo "Toshiba pile da 8 ore" e simili, fatto sta che per avere l'autonomia tocca beccarsi il peso di una classica almeno sei celle (intendo sui portatili),al che mi viene da considerare che - come al solito - le società trovano tanto gusto nel fare gli annunci, salvo poi rivelarsi fuffa.Ormai la lingua di fuori a questi annunci non ce la metto più, io voglio toccar con mano (in tutti i sensi ;-) ) ciao
    • Be&O scrive:
      Re: Pile a celle di combustibile
      Celle a combustibile, in mano alla popolazione si rischia che molteeconomie si spezzino, io le ho cercate a prezzi ragionevoli, con ilrisultato di dover lasciare stare la cosa, 12v 30w a soli 180 ma chevadano a f* ... ci fosse la possibilità di autoprodursele !
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Pile a celle di combustibile
        aspettiamo che la produzione su larga scala
        • Be&O scrive:
          Re: Pile a celle di combustibile
          - Non le metteranno mai su larga scala,ne va del pericolo che la gente possadivenire "Autonoma" parola pericolosa.
          • pabloski scrive:
            Re: Pile a celle di combustibile
            vabbè alla fine dovrai sempre comprare il combustibile da loro
  • Spock scrive:
    e lo smaltimento?
    Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella monnezza? Con la gestione del territorio che abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi affondata al largo della calabria, esponenti del governo sapevano e tutti zitti oppure la discarica di malagrotta, che gestisce i rifiuti di tutto il lazio, in mano ad un privato, che sarebbe fuori legge, ma con la connivenza di personaggi pubblici e leggi e leggine che ritoccano i parametri, funziona a pieno regime e prende i soldi della regione), immaginate cosa ne sarebbe se un di oggetto del genere si facesse un uso di massa?
    • Salvo scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      e... ma adesso non ci pensano.. ci penseranno tra 30 anni quando la situazione diventa ingestibile. Mai che si pensi prima a questi problemi.Ottima riflessione spock ;) Complimenti
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      Si riesce a fare. In italia (leader mondiali, incredibile ma vero) riusciamo a convertire oltre il 95% dell'olio esausto sia minerale (es. automobili) che naturale (es. cucine ristoranti).Tutto é nato nel '36 con l'autarchia, si doveva riciclare tutto.
      • Be&O scrive:
        Re: e lo smaltimento?
        Caliamo la percentuale, va... ..in quella percentuale manca una cosa, tutti i vasetti di sott'oli..ed i fritti fatti in casa, visto che non esiste una raccolta portaa porta dell'olio.
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: e lo smaltimento?
          cmq dai é una buona quota "dell'industriale"
          • Be&O scrive:
            Re: e lo smaltimento?
            - Si diciamo che quei pochi residui d'Autarchia in alcunicampi ci fanno onore, ma ricordo che una volta esistevanodelle Strutture atte a fare lo smistamento delle immondiziedividendo Metallo/Plastiche/ecc... con un efficienza quasipari alla Differenziata, ma sono tutte state smantellate,forse per favorire la "Malavita Organizzata" che ci giraattorno, pure li l'Italia era AVANTI anni luce,...era.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: e lo smaltimento?
            siamo come un bel mobile mangiato dai tarli...
    • SonoIO scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      - Scritto da: Spock
      Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
      monnezza? Guarda che già esiste la raccolta speciale per le batterie normali figurati per queste.
      Con la gestione del territorio che
      abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi
      affondata al largo della calabria, esponenti del
      governo sapevano e tutti zitti Come mai ti ha colpito l'aspetto radioattivo della vicenda e non le sostanze chimiche pericolose?La radioattività è facilissima da misurare con precisione, se questa nave fosse stata radioattiva a livello tale da essere pericolosa per le persone se ne sarebbero accorti ben prima.Purtroppo invece le schifezze chimiche sono difficili da misurare (servono laboratori di analisi e devi sapere cosa cerchi) e gli effetti già si vedono da anni sulle popolazioni locali che hanno un numero di tumori molto al di sopra della media.PS: Comunque secondo me questa è la tipica "bufala" di PI... come le news sulle nuove tecnologie fotovoltaiche. Ci sarà sicuramente ricerca ma non tratterrei il fiato.
    • Elwood Blues scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      - Scritto da: Spock
      Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
      monnezza? Con la gestione del territorio che
      abiamo in italiaSi fa come si e' sempre fatto, si porta tutto in germania. Loro son ben felici di prendersi la nostra immondizia. Basta pagare.
    • Undertaker scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      - Scritto da: Spock
      Ma poi quando è esaurita dove la butti? Nella
      monnezza? Con la gestione del territorio che
      abiamo in italia (nave di rifiuti radioattivi
      affondata al largo della calabria, esponenti del
      governo sapevano e tutti zitti oppure la
      discarica di malagrotta, che gestisce i rifiuti
      di tutto il lazio, in mano ad un privato, che
      sarebbe fuori legge, ma con la connivenza dila situazione che abbiamo per le discariche é forse colpa di qualche illuminato genio che non ha voluto gli inceneritori.
      personaggi pubblici e leggi e leggine che
      ritoccano i parametri, funziona a pieno regime e
      prende i soldi della regione), immaginate cosa ne
      sarebbe se un di oggetto del genere si facesse un
      uso di
      massa?intanto si eliminerebbero miliardi di altre pile e pilette, che certo inquinano anche loro. Per queste, essendo infinitamente meno numerose si potrebbe pensare ad un programma di smaltimento differenziato come le batterie delle auto.
    • guast scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      Scusa ma dove hai letto che dopo vent'anni saranno da buttare ?Tutto dipende dal tipo di isotopo che utilizzeranno.Nei satelliti si usano ossidi di uranio che hanno un tempo di dimezzamanto di centinaia di anni. Quindi ci vogliono secoli prima che la potenza iniziale sia dimezzata.Probabilmente per apparecchiature civili utilizzerebbero qualcosa con un tempo di dimezzamento nettamente inferiore. Però anche con una potenza dimezzata continuerebbero a generare energia. Non è affatto detto che siano da buttare dopo 30 anni.
      • guast scrive:
        Re: e lo smaltimento?
        In effetti stavo pensando solo alla resa del materiale radioattivo, non al semiconduttore che genera energia dal decadimento.Per quanto possa essere buono il nuovo materiale liquido non credo durerà poi così tanto. Però il materiale radioattivo all'interno continuerà a produrre enegia, quindi recuperarlo sarebbe conveniente
    • pietro scrive:
      Re: e lo smaltimento?
      nessun problema per lo smaltimento, tutti i terroristi del mondo sarebbero ben contenti di metter su un'organizzazione per lo smaltimento gratuito di materiale nucleare.
  • vavava scrive:
    Potenza ? Nulla!
    Non fatevi impressionare dalla parola atomica.Quelle pile (cercate su Wikipedia o dovunque) non sono mai state molto potenti, l'unica cosa è che durano tanto rispetto le pile normali.Non ci siamo proprio con le batterie del Terminator!!!Ciao
    • Johnny Cash scrive:
      Re: Potenza ? Nulla!
      - Scritto da: vavava
      Non fatevi impressionare dalla parola atomica.

      Quelle pile (cercate su Wikipedia o dovunque) non
      sono mai state molto potenti, l'unica cosa è che
      durano tanto rispetto le pile
      normali.

      Non ci siamo proprio con le batterie del
      Terminator!!!
      Infatti in fondo l'articolo c'e' scritto "In futuro si spera di aumentare la potenza della batteria"..Cmq a me non frega di avere una stilo da 640volt, mi frega che duri 20 anni.
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Potenza ? Nulla!

        Cmq a me non frega di avere una stilo da 640volt,
        mi frega che duri 20
        anni.Quiz: vediamo se indovini chi comprerà il brevetto di una stilo che dura vent'anni e che quindi non ha bisogno di essere acquistata in continuazione e lo metterà in un cassetto dove sparirà (per molto più di vent'anni) mentre continuerà a vendere stilo usa e getta?Aiutino: è famosa per via degli orsetti che non si fermano mai...
        • Giovanni Mauri scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          Si, i rotoloni regina.. non finiscono mai!! ahah
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          Io direi piuttosto le compagnie petrolifere. Ve la vedete un'auto elettrica che la butti via senza aver mai cambiato le pile?
        • Be&O scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          .... confondere conigli con orsetti ?
        • aid85 scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          veroconcordo pienamenteè la solita fine che fanno le invenzioni DAVVERO utili A TUTTI che potrebberò ridurre costi e consumi e quindi per alcuni potenti... i guadagni.Pensa alle pile normali:-esistono normali stilo-esistono ricaricabili stilo-esistono parallelepipedi al litio ricaricabili su misura per i dispositivi-esistono al litio stiloma...--- non esistono stilo al litio ricaricabili... non parlo degli anni 80 del secolo scorso... parlo del 2009 !!!! Come si spiega ciò.... ? Non ditemi che non è tecnicamente possibile produrle perchè mi insultate...vedi betavoltaico:http://my.opera.com/aid85/blog/togliere-artigianalmenteil-freno-a-mano-alla-tecnologiaci fanno i portachiavi perchè sn un gadget ma nn ci fanno le pile perchè ...-esistono
          • aid85 scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato che ce ne sono più a portata di mano ma come tutte le belle invenzioni di questo ultimo decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a chiave affinche la gente continui a usufruire delle vecchie e costose per un margine di guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn le persone giuste che mancano...(Joliet Jake nn sono io per i soliti io mi presento e identifico sono aid85 per i trolliani bimbi irc malpensanti)- Scritto da: aid85
            vero
            concordo pienamente
            è la solita fine che fanno le invenzioni DAVVERO
            utili A TUTTI che potrebberò ridurre costi e
            consumi e quindi per alcuni potenti... i
            guadagni.

            Pensa alle pile normali:
            -esistono normali stilo
            -esistono ricaricabili stilo
            -esistono parallelepipedi al litio ricaricabili
            su misura per i
            dispositivi
            -esistono al litio stilo

            ma...

            --- non esistono stilo al litio ricaricabili...
            non parlo degli anni 80 del secolo scorso...
            parlo del 2009 !!!! Come si spiega ciò.... ? Non
            ditemi che non è tecnicamente possibile produrle
            perchè mi
            insultate...


            vedi betavoltaico:



            ci fanno i portachiavi perchè sn un gadget ma nn
            ci fanno le pile perchè
            ...
            -esistono http://my.opera.com/aid85/blog/togliere-artigianalmenteil-freno-a-mano-alla-tecnologia
          • Undertaker scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            - Scritto da: aid85
            Ha ragione Joliet Jake, bella invenzione peccato
            che ce ne sono più a portata di mano ma come
            tutte le belle invenzioni di questo ultimo
            decennio vengono infilate nei cassetti e chiusi a
            chiave affinche la gente continui a usufruire
            delle vecchie e costose per un margine di
            guadagno superiore... la tecnologià c'è... sn lecome le lampade a risparmio energetico, ci sono ma la gente non le usa.Colpa dei cattivi petrolieri
          • aid85 scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            ma ki sono sti cattivi petrolieri ?e i buoni?Tanto le altre lampade da ottobre nn le producon più...
        • Elwood Blues scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          - Scritto da: Joliet Jake
          Quiz: vediamo se indovini chi comprerà il
          brevetto di una stilo che dura vent'anni e che
          quindi non ha bisogno di essere acquistata in
          continuazione e lo metterà in un cassetto dove
          sparirà (per molto più di vent'anni) mentre
          continuerà a vendere stilo usa e
          getta?Protrebbe essere pure la duracell... mica il prezzo l'hanno detto! dai 100euro per una pacco di batteria per iphone che dura per 20 anni, ci sto.
        • Undertaker scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          - Scritto da: Joliet Jake

          Cmq a me non frega di avere una stilo da
          640volt,

          mi frega che duri 20

          anni.
          Quiz: vediamo se indovini chi comprerà il
          brevetto di una stilo che dura vent'anni e che
          quindi non ha bisogno di essere acquistata in
          continuazione e lo metterà in un cassetto dove
          sparirà (per molto più di vent'anni) mentrenessuno.Una pila del genere soppianterebbe la concorrenza e, rendendo obsolete tutte le altre potrebbe essere venduta in miliardi di esemplari a caro prezzo.
          continuerà a vendere stilo usa e
          getta?
          Aiutino: è famosa per via degli orsetti che non
          si fermano
          mai...certo, e lo sbarco sulla luna era falso, gli americani hanno gli alieni nell'area 51 e mi ha detto mio cuggino che una volta uno é uscito di strada con la moto, si é tolto il casco e gli si é aperta la testa.
      • The Raptus scrive:
        Re: Potenza ? Nulla!
        -
        Cmq a me non frega di avere una stilo da 640volt,Cosa c'entra 640V La potenza in cosa la misuri?Magari in mah ... in watt o altro!Mi fermo qui: sono sicuro che mi hai capito.
        • Spooky Hunter scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          Normalmente nelle batterie si indicano i Volt e gli ampere/ora (Ah).http://it.wikipedia.org/wiki/Amperora
          • Salvo scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            - Scritto da: Spooky Hunter
            Normalmente nelle batterie si indicano i Volt e
            gli ampere/ora
            (Ah).
            http://it.wikipedia.org/wiki/Amperorasi zio ... pero' la potenza erogata dalla batteria si esprime in watt.http://it.wikipedia.org/wiki/WattCiau ;)
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            No, nelle batterie si usa sempre volt e Ah, i watt non li usa nessuno.
          • Zhelgadis scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            No, nelle batterie si usa sempre volt e Ah, i
            watt non li usa
            nessuno.Sarà mica che W = V * Ah? :D
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            now=v*a (sarebbe formalmente giusto p=v*i)wh=v*ah
          • 1977 scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            no
            w=v*a (sarebbe formalmente giusto p=v*i)
            wh=v*ahche belli che siete quando salite in cattedera.. (rotfl)
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            orco cane dopo 5(+2) anni di ITIS almeno 1 volta nella vita
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Potenza ? Nulla!
            wh misuri energiaw misuri potenza
        • elwood blues scrive:
          Re: Potenza ? Nulla!
          - Scritto da: The Raptus

          Cosa c'entra 640V La potenza in cosa la misuri?
          Magari in mah ... in watt o altro!
          Mi fermo qui: sono sicuro che mi hai capito.le stilo si comprano in base ai volt. Mai sentito dire mi dia una pila da 2 watt.Cmq secondo meee... per avere molti watt tocca aumentare anche i volt. Altrimenti perche' la rete enel non la fanno a 1.5 volt a 10000 ampere? Non ucciderebbe nessuno cosi.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Potenza ? Nulla!
        Oddio sarebbe meglio parlare di ampere e Ah
    • iRoby scrive:
      Re: Potenza ? Nulla!
      - Scritto da: vavava
      Non ci siamo proprio con le batterie del
      Terminator!!!Scommetto che il titolo a effetto al capellone glielo ha suggerito la Sig.ra Mariuccia Longari che gli siede accanto...E certe intuizioni gli vengono sempre dopo che Vincenzo Gentile gli ha portato i bomboloni alla crema che gli sono avanzati. :)Comunque l'importante è l'autonomia, per la potenza si potranno studiare matrici di questi materiali e l'ingegnerizzazione potrà ridurre le dimensioni col tempo.
    • attonito scrive:
      Re: Potenza ? Nulla!

      Non ci siamo proprio con le batterie del
      Terminator!!!vero.Il nostro e' esperto in titoli fighi: l'artiucolo e' mediocre? e io ci sparo un articolo figo. Semplice.
      • attonito scrive:
        Re: Potenza ? Nulla!
        - Scritto da: attonito

        Non ci siamo proprio con le batterie del

        Terminator!!!


        vero.
        Il nostro e' esperto in titoli fighi: l'artiucolo
        e' mediocre? e io ci sparo un TITOLO figo.
        Semplice.
    • guast scrive:
      Re: Potenza ? Nulla!
      La confusione viene dal fatto che vengono chiamate pile. In realta sono dei generatori di energia dal decadimento radiattivo.La differenza sta nel fatto che da una pila prelevi l'energia quandi ti serve. Mentre questi generatori danno un flusso continuo di corrente debolissimo. Dal punto di vista della densità energetica sono centinaia di volte superiori alle pile chimiche. Solo che ci mettono centinaia di anni per fornire tutta l'energia che contengono.Sono efficaci solo in apparecchi che richiedono un flusso di energia continuo oppure accoppiati ad un accumulatore
  • whitemagic scrive:
    in 5 minuti anche io facevo di meglio
    Tema no svolto, 5--
  • aggio scrive:
    fresca
    meXXXXXX
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