Calendar, un'agenda per i googlefan

Il set di strumenti online offerti da Google si arricchisce di un'agenda online. Calendar, gratuito e basato su tecnologia AJAX, sarà parte integrante di GMail


Mountain View (USA) – Dopo lunghi mesi d’anticipazioni, ecco il lancio ufficiale di Google Calendar , l’ organizer completamente online basato su tecnologia AJAX. Il nuovo strumento targato Google , nonostante sia stato rilasciato come versione beta, è un applicativo intuitivo, stabile e veloce.

La sua interfaccia, senza fronzoli come da tradizione, permette di organizzare eventi, appuntamenti ed avvisi attraverso una chiara struttura grafica simile ad un calendario tradizionale. Con questo nuovo applicativo è possibile creare calendari pubblici o privati consultabili tramite tecnologia RSS. I calendari pubblici sono aperti anche ai commenti esterni , provenienti da una lista di utenti autorizzati.

Compatibile con il formato iCal e CSV-Microsoft, utilizzato da Outlook, Google Calendar offre poi un’utile funzione di avviso via SMS per notificare agli utenti le diverse scadenze o appuntamenti. Una funzione attualmente disponibile solo negli Stati Uniti, che verrà estesa successivamente agli altri paesi a partire dalla prossima settimana, dicono i portavoce dell’azienda.

Il gigante di Mountain View combatte adesso ad armi pari con Yahoo! Calendar e con Microsoft , intenzionata a creare una webapp con funzioni d’agenda per la piattaforma Windows Live .

Calendar è disponibile soltanto agli utenti che hanno un account registrato e si presenta come parte integrante di GMail . Una funzione consente di aggiungere date importanti da ricordare direttamente dalla consultazione dei messaggi di posta elettronica.

Tommaso Lombardi

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  • Solvalou scrive:
    dodiciottocentoquarantuno
    (sigla) dodiciottocentoquarantunooooarriva google e te lo mette nel .......oooooooooE' ovvio!A parte gli scherzi. Essendo americani devono brevettare senno' arriva un'altra ditta e se li mangia. Ma spero che non abbiano mai il coraggio di usare questo brevetto per tarpare le ali a concorrenti che usano il riconoscimento vocale per tecnologie di ricerca. E' un ca%%o di modo di interfacciarsi, mica un'invenzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: dodiciottocentoquarantuno
      - Scritto da: Solvalou
      A parte gli scherzi. Essendo americani devono
      brevettare senno' arriva un'altra ditta e se li
      mangia.Non è vero, basta implementare la cosa per bene; nessun altro potrà brevettarla, il brevetto sarebbe non valido a causa di prior art.
  • alex.tg scrive:
    Spero che sia una semplificazione...
    La descrizione: grazie a questo tipo di innovazione, un utente potrà richiedere una lista di risultati di ricerca semplicemente pronunciando la parola chiave desiderata. Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le possibili implementazioni in cui un tizio dice "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un brevetto sull'idea astratta e grossolana di pronunciare una parola chiave invece di scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti "generici". Basta, ma che la facciano finita... se no va davvero a finire che provo a presentargli una domanda per brevettare il brevetto. E poi son cavoli loro...
    • TieFighter scrive:
      Re: Spero che sia una semplificazione...

      Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le
      possibili implementazioni in cui un tizio dice
      "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti
      in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un
      brevetto sull'idea astratta e grossolana di
      pronunciare una parola chiave invece di
      scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti
      "generici". Basta, ma che la facciano finita...
      se no va davvero a finire che provo a
      presentargli una domanda per brevettare il
      brevetto. E poi son cavoli loro...Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino, che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara' un altro per la stessa cosa fatta in un altro modo. Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa ci stiamo perdendo qui in Europa!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero che sia una semplificazione...
        - Scritto da: TieFighter

        Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le

        possibili implementazioni in cui un tizio dice

        "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti

        in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un

        brevetto sull'idea astratta e grossolana di

        pronunciare una parola chiave invece di

        scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti

        "generici". Basta, ma che la facciano finita...

        se no va davvero a finire che provo a

        presentargli una domanda per brevettare il

        brevetto. E poi son cavoli loro...

        Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino,
        che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara' un
        altro per la stessa cosa fatta in un altro modo.
        Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa ci
        stiamo perdendo qui in Europa!! :)aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente contrario a quello che si dice quando si vuole demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto è ms e non del compagno google).insomma in base a quello che dici il brevetto non impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più efficaci).quindi il brevetto in base a quello che dici ha il doppio vantaggio: di protezione degli investimenti da una parte e spinta alla ricerca e sviluppo dall'altra.si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il treno come al solito....per ricalcare il tuo esempio in europa invece di cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello di google.senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue affermazioni sono ovviamente dirette a pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i brevetti ma ottengono il risultato opposto
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero che sia una semplificazione...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: TieFighter


          Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le


          possibili implementazioni in cui un tizio dice


          "zuppa" e quello reagisce con una lista di
          siti


          in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un


          brevetto sull'idea astratta e grossolana di


          pronunciare una parola chiave invece di


          scriverla... ossia: madonna che OO 'sti
          brevetti


          "generici". Basta, ma che la facciano
          finita...


          se no va davvero a finire che provo a


          presentargli una domanda per brevettare il


          brevetto. E poi son cavoli loro...



          Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino,

          che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'
          un

          altro per la stessa cosa fatta in un altro modo.

          Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa
          ci

          stiamo perdendo qui in Europa!! :)


          aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente
          contrario a quello che si dice quando si vuole
          demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto è
          ms e non del compagno google).
          insomma in base a quello che dici il brevetto non
          impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto
          ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia
          gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più
          efficaci).
          quindi il brevetto in base a quello che dici ha
          il doppio vantaggio: di protezione degli
          investimenti da una parte e spinta alla ricerca e
          sviluppo dall'altra.
          si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il
          treno come al solito....
          per ricalcare il tuo esempio in europa invece di
          cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello
          di google.
          senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi
          spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue
          affermazioni sono ovviamente dirette a
          pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i
          brevetti ma ottengono il risultato oppostosono un altro ma ti rispondo io.con i brevetti software all'americana, chiunque altro voglia fare, partendo da zero, un programma con funzionalità uguali a quelle del software brevettato, può farlo solo se ha il permesso di chi ha il brevetto.esempio (totalmente inventato, ma giusto per rendere l'idea):esiste winzip che serve a comprimere i file.qui in europa l'unica cosa che non posso fare è copiare il codice di winzip, ma se voglio, posso scrivere partendo da zero il mio programma di zippaggio che fa le stesse identiche cose di winzip e, se voglio, posso anche venderlo o regalarlo.in america, con i brevetti software, se per assurdo la ditta che fa winzip avesse brevettato a suo tempo la tecnologia di zippaggio dei file, questa libertà di sviluppare programmi alternativi a winzip non ci sarebbe.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: TieFighter



            Perche` se no e` un altro brevetto su tutte
            le



            possibili implementazioni in cui un tizio
            dice



            "zuppa" e quello reagisce con una lista di

            siti



            in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un



            brevetto sull'idea astratta e grossolana di



            pronunciare una parola chiave invece di



            scriverla... ossia: madonna che OO 'sti

            brevetti



            "generici". Basta, ma che la facciano

            finita...



            se no va davvero a finire che provo a



            presentargli una domanda per brevettare il



            brevetto. E poi son cavoli loro...





            Massi' avranno brevettato un algoritmo
            immagino,


            che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'

            un


            altro per la stessa cosa fatta in un altro
            modo.


            Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa

            ci


            stiamo perdendo qui in Europa!! :)





            aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente

            contrario a quello che si dice quando si vuole

            demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto
            è

            ms e non del compagno google).

            insomma in base a quello che dici il brevetto
            non

            impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto

            ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia

            gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più

            efficaci).

            quindi il brevetto in base a quello che dici ha

            il doppio vantaggio: di protezione degli

            investimenti da una parte e spinta alla ricerca
            e

            sviluppo dall'altra.

            si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il

            treno come al solito....

            per ricalcare il tuo esempio in europa invece di

            cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello

            di google.

            senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi

            spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue

            affermazioni sono ovviamente dirette a

            pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i

            brevetti ma ottengono il risultato opposto

            sono un altro ma ti rispondo io.ok

            con i brevetti software all'americana, chiunque
            altro voglia fare, partendo da zero, un programma
            con funzionalità uguali a quelle del software
            brevettato, può farlo solo se ha il permesso di
            chi ha il brevetto.non mi pare le cose stiano esattamente così

            esempio (totalmente inventato, ma giusto per
            rendere l'idea):
            esiste winzip che serve a comprimere i file.
            qui in europa l'unica cosa che non posso fare è
            copiare il codice di winzip, ma se voglio, posso
            scrivere partendo da zero il mio programma di
            zippaggio che fa le stesse identiche cose di
            winzip e, se voglio, posso anche venderlo o
            regalarlo.esistono molte alternative a winzip, solo per citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via dicendoper lo più di origine america quindi non mi pare che sia impossibile scrivere un nuovo programma che comprime i file.quello che si vieta e di utilizzare gli stessi identici algoritmi utilizati in winzip.ma come dicevo prima questo ha spronato la concorezza a creare REALI alternative e non tanti cloni di winzip

            in america, con i brevetti software, se per
            assurdo la ditta che fa winzip avesse brevettato
            a suo tempo la tecnologia di zippaggio dei file,non penso si possa brevettare l'idea di 'zippaggio'quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore del post in queste concise affermazioni:


            Massi' avranno brevettato un algoritmo
            immagino,


            che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'

            un


            altro per la stessa cosa fatta in un altro
            modo.
            questa libertà di sviluppare programmi
            alternativi a winzip non ci sarebbe.nonostante in america esistano i brevetti esistono anche tanti programmi che fanno cose tra loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni esempi pratici possono essere i programmi di compressione (winzip, winace, winrar ma anche tanti altri meno noti perchè non dotati di interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d (3ds max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via dicendo.sono programmi che ragrupppati per categoria svolgono tutti le stesse funzionalità base (+ alcune aggiunte) eppure non mi pare che paint shop pro non possa permettersi di usare lente di ingrandimento o 'lazzo magico' oppure che i vari bryce, 3ds max, maya non condividano un sistema di antialiasing nel rendering.quello che si brevetta è una particolare implementazione (quindi l'algoritmo che descrive tale implementazione) di un'idea e non l'idea stessa.che poi il sistema di brevettabilità all'americana sia sbagliato è un'altro discorso.non vorrei mai un sistema di brevettabilità copiato pari pari da quello americano perchè questultimo lascia troppi spazi ad angoli bui.demonizzare i brevetti in toto non credo che sia la giusta risposta...come qualcuno faceva notare altrove tutte le regole sono imperfette quello che bisogna fare è concentrarsi sul perfezionamento di esse e non sull'abolizione.certo in un mondo utopico le cose andrebbero diversamente, sfortunatamente viviamo in questo mondo e in questo mondo le regole ci devono essere.tutto questo ovviamente è una mia opinione sia ben chiaro
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            La microsoft ha il brevetto della barra di avanzamento; qualcun'altro ha il brevetto delle URL, etc.Si sono SCANNATI a botte di milioni per il brevetto "dei plugin per il browser".Non si brevettano solo gli algoritmi, purtroppo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            - Scritto da: Anonimo
            La microsoft ha il brevetto della barra di
            avanzamento; qualcun'altro ha il brevetto delle
            URL, etc.

            Si sono SCANNATI a botte di milioni per il
            brevetto "dei plugin per il browser".

            Non si brevettano solo gli algoritmi, purtroppo.quindi cosa fa pensare alla gente che google abbia brevettato un algoritmo e non qualcosa in più?simpatia?ripeto la brevettabilità all'americana andrebbe ampiamente rivista ma da qui a demonizare il brevetto ne passa.come sempre quando gli interessi in gioco sono più di uno le soluzioni non dovrebbero essere unilaterali ....purtroppo accade sempre l'opposto perchè si è abituati a ragionare ed agire per eccessi così in america si sono date troppe garanzie alle aziende che investono nella ricerca (garanzie che passano per il brevetto) ed in europa si stanno dando troppe garanzie alla fazione opposta...come al solito, credo, che la soluzione migliore sia nel mezzo tutto qua.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...


            con i brevetti software all'americana, chiunque

            altro voglia fare, partendo da zero, un
            programma

            con funzionalità uguali a quelle del software

            brevettato, può farlo solo se ha il permesso di

            chi ha il brevetto.

            non mi pare le cose stiano esattamente cosìE come stanno, allora?
            esistono molte alternative a winzip, solo per
            citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via
            dicendo
            per lo più di origine america quindi non mi pare
            che sia impossibile scrivere un nuovo programma
            che comprime i file.
            quello che si vieta e di utilizzare gli stessi
            identici algoritmi utilizati in winzip.
            ma come dicevo prima questo ha spronato la
            concorezza a creare REALI alternative e non tanti
            cloni di winzipSe non sbaglio, 7zip è italiano.Comunque, tu cosa ne sai di algoritmi di compressione? Conosci LZ78 e LZW? Sai che uno è coperto da brevetto e per questo non è utilizzabile, mentre l'altro è libero ed infatti è alla base del formato .zip?Hai presente la storia del formato grafico GIF?(Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar, .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)http://en.wikipedia.org/wiki/LZ77http://en.wikipedia.org/wiki/LZW
            non penso si possa brevettare l'idea di
            'zippaggio'
            quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato
            per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato
            modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore
            del post in queste concise affermazioni:Guarda che algoritmo e implementazione dell'algoritmo sono due cose diverse. Posso accettare che si brevetti l'implementazione di un algoritmo, perché magari l'autore dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo per una certa architettura, ecc. Ma non che si brevetti l'algoritmo in sé. Eppure:
            nonostante in america esistano i brevetti
            esistono anche tanti programmi che fanno cose tra
            loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni
            esempi pratici possono essere i programmi di
            compressione (winzip, winace, winrar ma anche
            tanti altri meno noti perchè non dotati di
            interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d (3ds
            max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d
            (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via
            dicendo.Solo perché gli algoritmi o i formati in questione non sono coperti da brevetto. Magari chi li ha ideati ha deciso di non proteggerli con il brevetto, visto che è comunque qualcosa di costoso.
            quello che si brevetta è una particolare
            implementazione (quindi l'algoritmo che descrive
            tale implementazione) di un'idea e non l'idea
            stessa.Eh, ma vedi che ti ho scritto sopra! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            - Scritto da: Anonimo


            con i brevetti software all'americana,
            chiunque


            altro voglia fare, partendo da zero, un

            programma


            con funzionalità uguali a quelle del software


            brevettato, può farlo solo se ha il permesso
            di


            chi ha il brevetto.



            non mi pare le cose stiano esattamente così

            E come stanno, allora?basta leggere poco più sotto


            esistono molte alternative a winzip, solo per

            citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via

            dicendo

            per lo più di origine america quindi non mi pare

            che sia impossibile scrivere un nuovo programma

            che comprime i file.

            quello che si vieta e di utilizzare gli stessi

            identici algoritmi utilizati in winzip.

            ma come dicevo prima questo ha spronato la

            concorezza a creare REALI alternative e non
            tanti

            cloni di winzip

            Se non sbaglio, 7zip è italiano.o cavoli quindi crolla tutto il discorso?su un pò di onestà intelletuale: di programmi che comprimono file ne esistono a mln
            Comunque, tu cosa ne sai di algoritmi di
            compressione?e tu cosa ne sai di quello che ne so io?so ad esempio che esistono dozzine e dozzine di programmi che usano algoritmi diversi per ottenere lo stesso risultato e cioè la compressione di file e cartelle e questo basta e avanza per affermare quando ho detto!
            Conosci LZ78 e LZW?stai andando parecchio fuori strada...saresti sorpreso cmq dal sapare quante cose conosco
            Sai che uno è
            coperto da brevetto e per questo non è
            utilizzabile, mentre l'altro è libero ed infatti
            è alla base del formato .zip?quindi?
            Hai presente la storia del formato grafico GIF?
            (Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar,
            .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)ma è appunto la base di tutto il mio discorso...quindi mi stai dando ragione
            http://en.wikipedia.org/wiki/LZ77
            http://en.wikipedia.org/wiki/LZW


            non penso si possa brevettare l'idea di

            'zippaggio'

            quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato

            per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato

            modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore

            del post in queste concise affermazioni:

            Guarda che algoritmo e implementazione
            dell'algoritmo sono due cose diverse.a si?in che contesto?un algoritmo in genere è già un'implementazione di qualcosa.
            Posso
            accettare che si brevetti l'implementazione di un
            algoritmo, perché magari l'autore
            dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo
            per una certa architettura, ecc. Ma non che si
            brevetti l'algoritmo in sé.ti rendi conto di come quello che dici sia incongruo?l'implementazione di un'algoritmo su una data architettura è a sua volta un algoritmo quindi sei a favore della brevettazione dell'algoritmo o no?
            Eppure:



            nonostante in america esistano i brevetti

            esistono anche tanti programmi che fanno cose
            tra

            loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni

            esempi pratici possono essere i programmi di

            compressione (winzip, winace, winrar ma anche

            tanti altri meno noti perchè non dotati di

            interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d
            (3ds

            max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d

            (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via

            dicendo.

            Solo perché gli algoritmi o i formati in
            questione non sono coperti da brevetto.prova a lanciare photoshop e vedi di quanti brevetti sei avvisato nel nag screen...eppure la concorenza è riuscita cmq a fare ottimi prodotti
            Magari
            chi li ha ideati ha deciso di non proteggerli con
            il brevetto, visto che è comunque qualcosa di
            costoso.un filantropo


            quello che si brevetta è una particolare

            implementazione (quindi l'algoritmo che descrive

            tale implementazione) di un'idea e non l'idea

            stessa.

            Eh, ma vedi che ti ho scritto sopra! :p
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            (Non sono quello a cui stai rispondendo)
            stai andando parecchio fuori strada...saresti
            sorpreso cmq dal sapare quante cose conoscoPochine, viste le povere controargomentazioni che proponi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero che sia una semplificazione...
            - Scritto da: Anonimo
            (Non sono quello a cui stai rispondendo)


            stai andando parecchio fuori strada...saresti

            sorpreso cmq dal sapare quante cose conosco

            Pochine, viste le povere controargomentazioni che
            proponi.chiedevo una discussione seria non sapientoni da bottega che se ne uscivano con frasi da bottega ....evidentemente non hai saputo resistere :)contro argomentazioni a cosa?a questo:"E come stanno, allora?"ma tutto il post è pieno di esempi su come stanno le cosea questo:"(Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar, .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)"ma è quello che dicevo io quindi è un'argomentazione a favore della mia tesia questo:"Posso accettare che si brevetti l'implementazione di un algoritmo, perché magari l'autore dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo per una certa architettura,"ho ampiamente rispostoa questo:"Solo perché gli algoritmi o i formati in questione non sono coperti da brevetto."risposto pure a questo E' FALSO e basta aprire bryce o photoshop per vedere che sono coperti da un paio di centinaia di brevetti che brevettano un pò tuttoprima di avanzare ipotesi campate in aria sulle conoscenze altrui cerca di provare a leggerli i post......mi pare che le tue argomentazioni siano pari allo 0.complimentoni :)
  • Anonimo scrive:
    Sto cercando...
    "Sto""cercando:...""Mai-cro-soft""Ho trovato li-nux""nooo""Sto""cercando:...""Bill""Gheits""Ho trovato gh-eis"...:'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Sto cercando...

      :'(e dovresti essere divertente?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sto cercando...
        - Scritto da: Anonimo

        :'(

        e dovresti essere divertente?Guarda che sei tu che non hai il senso dell'umorismo, Non riesci a ridere neanche vedendo i programmi politici e i telegiornali (e non parlo delle notizie di cronaca. o almeno...non del fatto in sè)
        • Anonimo scrive:
          Re: Sto cercando...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          :'(



          e dovresti essere divertente?


          Guarda che sei tu che non hai il senso
          dell'umorismo, Non riesci a ridere neanche
          vedendo i programmi politici e i telegiornali (e
          non parlo delle notizie di cronaca. o
          almeno...non del fatto in sè)certo pure tu però se tocchi google e ms nella stessa frase....poi proprio su pi .... è come fare delle vignette divertenti su maometto: certa gente non è disposta a ridere preferisce vederla come villipendio alla religione :)
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