Carcere per il cracker delle botnet

Un americano di 21 anni passerà 37 mesi dietro le sbarre per aver gestito una rete di PC infetti con cui rastrellava denaro e si dilettava in pericolosi attacchi a strutture critiche. Gli è andata bene

Los Angeles (USA) – Una sentenza esemplare: così l’ha definita il magistrato distrettuale che nelle scorse ore ha condannato il 21enne californiano Christopher Maxwell a tre anni ed un mese di carcere. La sua colpa? Aver infettato migliaia di computer e averli utilizzati da remoto a scopo di lucro e non solo.

La condanna prevede che, passato il periodo detentivo, Maxwell trascorra tre anni in libertà vigilata. Secondo il giudice Marsha J. Pechman, è essenziale che quanto accaduto al giovane cracker sia di avvertimento a “tutti i giovani che smanettando nei propri seminterrati sono usciti di testa”.

Gli è andata bene
Il ragazzo, che si è dichiarato colpevole al processo per evitare pene ancora più pesanti , è stato condannato per aver creato con due complici una botnet di PC zombie, ossia infettati e controllati da remoto, per sparare spam e malware su un numero elevatissimo di computer rastrellando così almeno 100mila dollari .

Ciò che però ha reso pesantissima la posizione processuale del cracker è il fatto che quella botnet è stata utilizzata per prendere di mira con attacchi di tipo DDoS (distributed denial-of-service) sia reti militari che le infrastrutture telematiche di un ospedale californiano che ha denunciato il fatto sostenendo di non aver potuto utilizzare per ore i propri computer.

La legislazione americana considera un’aggravante la realizzazione di attacchi che possano nuocere alla salute, come quello scagliato contro il Northwest Hospital. Per questo c’è chi considera la pena di Maxwell più leggera di quanto avrebbe potuto essere. Non solo, alcune condanne pronunciate in precedenza contro gestori di botnet si sono tradotte in pene assai più pesanti .

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  • Anonimo scrive:
    Come difendersi da Itunes
    Semplice. Basta non comprarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi da Itunes
      - Scritto da:
      Semplice. Basta non comprarlo.l'unica cosa sensata scritta qui... se non fosse che iTunes è gratis e può gestire anche mp3...
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi da Itunes
      - Scritto da:
      Semplice. Basta non comprarlo.è gratis Cojote!
  • Anonimo scrive:
    Incompatibile!
    Egregi signori,Spettabili editori,Ipotetici "artisti",Governi e tromboni vari,La presente è per informarVi che il sottoscritto ha installato nei propri sistemi e nella propria testa un sistema avanzato di Citizenship Right Management.Il suddetto sistema si rifiutacategoricamente di accettare o utilizzare qualunque forma di DRM o ogni tentativo di craccarlo o bypassarlo si è fino ad ora dimostato inefficace.Il persistere di tale situazione CI (pluralia majestatis) obbilga pertanto a non prendere in considerazione i cosiddetti "contenuti" DRM per totale incompatibilità col NOSTRO (a-ri-pluralia) sistema.Sperando che prima o poi vogliate rendervene conto e prendere adeguati provvedimenti, distintamente Vi salutiamo e Vi ricordiamo che il protrarsi in modo inutile delle nostre attese provoca un doppio disagio:disagio numero uno :non spendiamo le nostre sudate "risorse" nei vostri "preziosi" contenuti.disagio numero due:a lungo andare può essere che perdiamo la pazienza!Vi richiamiamo, in tal senso, alla memoria episodi come quello delle balle del the inglese a boston, quello povero Stuart (re senza testa e quindi giocoforza senza corona) a Londra (che si dimostrò particolarmente ostinato riguardo le richieste del parlamento di concedere una costituzione), e incidentalmente le comari che sferruzzavano nelle piazze di parigi osservando il lavoro del boia e della invenzione di monsieur Guillotin. :@ :@ :@ :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Subito patchato dalla microsoft
    Visto che quando vuole la microsoft riesce a fare le patches in tempi record?Nessuno si è accorto della velocità della patch rispetto a quelle di sicurezza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Subito patchato dalla microsoft
      - Scritto da:
      Visto che quando vuole la microsoft riesce a fare
      le patches in tempi
      record?

      Nessuno si è accorto della velocità della patch
      rispetto a quelle di
      sicurezza?E' la Microsoft stessa ad esserselo autocrackato per cambiare i codici di criptazione del DRM e far vedere che può farlo quando vuole.
      • Anonimo scrive:
        Re: Subito patchato dalla microsoft
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Visto che quando vuole la microsoft riesce a
        fare

        le patches in tempi

        record?



        Nessuno si è accorto della velocità della patch

        rispetto a quelle di

        sicurezza?

        E' la Microsoft stessa ad esserselo autocrackato
        per cambiare i codici di criptazione del DRM e
        far vedere che può farlo quando
        vuole.Quando vuole? bhuahahahaha certo... come no.... quando vuole heheheheh ! Niubboniubbisniubbaviniubbatum niubbare!uhahuaahahahh .... feeeew! :) :D :p :D :p :)
  • mda scrive:
    Agli hacker non piace il DRM ma ...
    MA IN QUESTO ARTICOLO SI PARLA DI CRACKER !!IGNORANTE ... Addirittura SU "PUNTO INFORMATICO" !Per i CRACKER l'uso di DRM e Palladium è una mano santa. Infatti permette di guadagnare molti soldi !!!Ciao
  • Anonimo scrive:
    GLI HACKER GUIDERANNO IL MONDO CON LINUX
    AGLI HACKER LE REDINI DEL FUTURO PROSSIMO DELL'UMANITA', QUANDO LINUX E L'OPEN SOURCE SI INTRECCERANNO IN UN GIOCO DI PACE E AMORE PERPETUO, MENTRE I DISSIDENTI CAPITALISTICI VENDUTI AL PROFITTO E AL DRM SCORRERANNO SUL FIUME IN SORDINA :@UNA NUOVA APOCALISSE IMPERVERSA E NOI SAREMO IN PRIMA FILA(linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI HACKER GUIDERANNO IL MONDO CON L
      - Scritto da:
      AGLI HACKER LE REDINI DEL FUTURO PROSSIMO
      DELL'UMANITA', QUANDO LINUX E L'OPEN SOURCE SI
      INTRECCERANNO IN UN GIOCO DI PACE E AMORE
      PERPETUO, MENTRE I DISSIDENTI CAPITALISTICI
      VENDUTI AL PROFITTO E AL DRM SCORRERANNO SUL
      FIUME IN SORDINA
      :@

      UNA NUOVA APOCALISSE IMPERVERSA E NOI SAREMO IN
      PRIMA
      FILA

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)Uso felicissimamente linux da quasi un anno, ma mi spaventi! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI HACKER GUIDERANNO IL MONDO CON L
      - Scritto da:
      AGLI HACKER LE REDINI DEL FUTURO PROSSIMO
      DELL'UMANITA', QUANDO LINUX E L'OPEN SOURCE SI
      INTRECCERANNO IN UN GIOCO DI PACE E AMORE
      PERPETUO, MENTRE I DISSIDENTI CAPITALISTICI
      VENDUTI AL PROFITTO E AL DRM SCORRERANNO SUL
      FIUME IN SORDINA
      :@

      UNA NUOVA APOCALISSE IMPERVERSA E NOI SAREMO IN
      PRIMA
      FILA

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)seriamente, fai una visitanon è normale parlare così
    • Anonimo scrive:
      Re: GLI HACKER GUIDERANNO IL MONDO CON L
      - Scritto da:
      AGLI HACKER LE REDINI DEL FUTURO PROSSIMO
      DELL'UMANITA', QUANDO LINUX E L'OPEN SOURCE SI
      INTRECCERANNO IN UN GIOCO DI PACE E AMORE
      PERPETUO, MENTRE I DISSIDENTI CAPITALISTICI
      VENDUTI AL PROFITTO E AL DRM SCORRERANNO SUL
      FIUME IN SORDINA
      :@

      UNA NUOVA APOCALISSE IMPERVERSA E NOI SAREMO IN
      PRIMA
      FILA

      (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)uso da parecchi anni linux e , anzi!vi libererà dalla schiavitù.. che apocalisse del cavolo! dai!
      • uguccione500 scrive:
        Re: GLI HACKER GUIDERANNO IL MONDO CON L
        ...secondo me, e lo dico nel tuo interesse, se cambi spacciatore fai bene!
  • Anonimo scrive:
    E ancora una volta PI copia in ritardo..
    ...e ancora una volta (solo la settima quest'anno) da bravo lettore di LK com:http://www.lastknight.com/2006/08/29/sproteggere-i-file-di-itunes/La data? L'altroieri...-_-'C.
  • Anonimo scrive:
    Il crack "comparso" dal nulla.....
    Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e tira fuori un programma che bypassa il DRM dei file audio/video per WMP ... Così come era apparso un tizio con tanto di sito web per i crack di OS X ..e crackato il chip TCPA di Apple....L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa più ovvia, che o i produttori stessi o i loro concorrenti siano dietro queste cose.... Così come la gente crede che i modchip per Playstation vengano fuori dal nulla o dal reverse engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri, progettisti, programmatori a lavorare sul reverse engineering, ci impiegano anni ed anni, non fanno miracoli. Ma se sono del giro... se hanno specifiche dettagliate che non dovrebbero avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e raramente gli serve il reverse engineering se hanno le specifiche dell'hardware e/o software.
    • ocane scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno
      solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e
      tira fuori un programma che bypassa il DRM dei
      file audio/video per WMP ...


      Così come era apparso un tizio con tanto di sito
      web per i crack di OS X ..e crackato il chip TCPA
      di
      Apple....

      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa
      più ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose.... Così
      come la gente crede che i modchip per Playstation
      vengano fuori dal nulla o dal reverse
      engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse
      oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per
      Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,
      progettisti, programmatori a lavorare sul reverse
      engineering, ci impiegano anni ed anni, non fanno
      miracoli. Ma se sono del giro... se hanno
      specifiche dettagliate che non dovrebbero
      avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e
      raramente gli serve il reverse engineering se
      hanno le specifiche dell'hardware e/o
      software.E se gli mordono lo scroto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      ben detto, un pò come i "terroristi" che devonoessere "democratizzati" (che non esistono)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:
        ben detto, un pò come i "terroristi" che devono
        essere "democratizzati" (che non esistono)I terroristi non esistono ? Ma davvero ? Ma in che mondo vivi ? Hai capito proprio tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessunoNessuno? Solo tu sei il genio? Iniziamo bene.
      pensa la cosa
      piu` ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose.... Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi dire che i produttori stessi producono i crack, e sostenere la tesi dicendo che e' la cosa piu' ovvia, non e' una dimostrazione.
      Cosi`
      come la gente crede che i modchip per Playstation
      vengano fuori dal nulla o dal reverse
      engineering... Le tue sono supposizioni non suffragate, valide tanto quanto quello che altri credono.Grazie di averci illustrato il tuo banale parere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

        Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi dire
        che i produttori stessi producono i crack, e
        sostenere la tesi dicendo che e' la cosa piu'
        ovvia, non e' una
        dimostrazione.Sono d'accordo : fatti, non pugnette!Se non porti delle prove certe di ciò che affermi le tue parole sono solo aria fritta e valgono come il fumo negli occhi.
        • Guybrush scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:

          Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi dire

          che i produttori stessi producono i crack, e

          sostenere la tesi dicendo che e' la cosa piu'

          ovvia, non e' una

          dimostrazione.

          Sono d'accordo : fatti, non pugnette!
          Se non porti delle prove certe di ciò che affermi
          le tue parole sono solo aria fritta e valgono
          come il fumo negli
          occhi.Giusto: facciamo un bel raffronto tra le vendite di Playstation prima e dopo la comparsa del modchip?
          GT
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da: Guybrush

            - Scritto da:


            Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi
            dire


            che i produttori stessi producono i crack, e


            sostenere la tesi dicendo che e' la cosa piu'


            ovvia, non e' una


            dimostrazione.



            Sono d'accordo : fatti, non pugnette!

            Se non porti delle prove certe di ciò che
            affermi

            le tue parole sono solo aria fritta e valgono

            come il fumo negli

            occhi.

            Giusto: facciamo un bel raffronto tra le vendite
            di Playstation prima e dopo la comparsa del
            modchip?


            GT
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da: Guybrush



            - Scritto da:



            Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi

            dire



            che i produttori stessi producono i crack, e



            sostenere la tesi dicendo che e' la cosa
            piu'



            ovvia, non e' una



            dimostrazione.





            Sono d'accordo : fatti, non pugnette!


            Se non porti delle prove certe di ciò che

            affermi


            le tue parole sono solo aria fritta e valgono


            come il fumo negli


            occhi.



            Giusto: facciamo un bel raffronto tra le vendite

            di Playstation prima e dopo la comparsa del

            modchip?




            GT

            falle pure, ma non sono prove provate che sia
            stata sony stessa a produrre i modchip...dimostri
            solo, al limite, che sony non è disturbata se i
            modchip le fanno fare più
            fatturato

            ci riproviamo?"porta le prove" "porta le prove" .. sì, certo.. che confessano perchè lo chiedi tu, eh? Con il giro di soldi che c'è dietro per far parlare qualcuno in pubblico dell'evidenza dei fatti dovresti avere più soldi di Sony in quel caso per garantirgli vita agiata dopo le accuse. Quindi... invece di tenere prezzi onesti su software, giochi, film, musica... usano questo sistema inventandosi poi "gli hacker" "la pirateria" e cavolate varie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Guybrush





            - Scritto da:




            Sara' anche ovvia ma va provata, non puoi


            dire




            che i produttori stessi producono i
            crack,
            e




            sostenere la tesi dicendo che e' la cosa

            piu'




            ovvia, non e' una




            dimostrazione.







            Sono d'accordo : fatti, non pugnette!



            Se non porti delle prove certe di ciò che


            affermi



            le tue parole sono solo aria fritta e
            valgono



            come il fumo negli



            occhi.





            Giusto: facciamo un bel raffronto tra le
            vendite


            di Playstation prima e dopo la comparsa del


            modchip?






            GT




            falle pure, ma non sono prove provate che sia

            stata sony stessa a produrre i
            modchip...dimostri

            solo, al limite, che sony non è disturbata se i

            modchip le fanno fare più

            fatturato



            ci riproviamo?

            "porta le prove" "porta le prove" .. sì, certo..
            che confessano perchè lo chiedi tu, eh? Con il
            giro di soldi che c'è dietro per far parlare
            qualcuno in pubblico dell'evidenza dei fatti
            dovresti avere più soldi di Sony in quel caso per
            garantirgli vita agiata dopo le accuse. Quindi...
            invece di tenere prezzi onesti su software,
            giochi, film, musica... usano questo sistema
            inventandosi poi "gli hacker" "la pirateria" e
            cavolate varie.Le prove: altrimenti sono gli ufo che vogliono rovinare il sistema economico terrestre !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            e siamo ai pedi della scala che non puoi provare nulla di quanto dici.vabbeh...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            e siamo ai pedi della scala che non puoi
            provare nulla di quanto dici.
            vabbeh...Mi sa che ha piu' prove da portare quello che parla degli ufo (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            e siamo ai pedi della scala che non puoi

            provare nulla di quanto dici.


            vabbeh...

            Mi sa che ha piu' prove da portare quello che
            parla degli ufo
            (rotfl)beh se gli UFO vogliono fermare l'espansione di windows nella galassia, come non essere d'accordo...prego si accomodino..se ci riescono loro ci fanno un favore
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa
      più ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose....Davvero? Quindi anche i crack, gli exploit, ecc... sono in realtà le stesse software house che li divulgano in rete per far pubblicità al proprio software... ovviamente perchè non ci sono geni in giro..........O forse no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:


        L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e

        leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa

        più ovvia, che o i produttori stessi o i loro

        concorrenti siano dietro queste cose....

        Davvero? Quindi anche i crack, gli exploit,
        ecc... sono in realtà le stesse software house
        che li divulgano in rete per far pubblicità al
        proprio software... ovviamente perchè non ci sono
        geni in
        giro.

        ...
        ...
        ...

        O forse no?Se pensi che crackare programmi ed hardware sia una cosa banale e che sia pieno di gente in grado di farlo, sogni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

          Se pensi che crackare programmi ed hardware sia
          una cosa banale e che sia pieno di gente in grado
          di farlo,
          sogni.infatti era ironico...
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e


          leggende metropolitane. E nessuno pensa la
          cosa


          più ovvia, che o i produttori stessi o i loro


          concorrenti siano dietro queste cose....



          Davvero? Quindi anche i crack, gli exploit,

          ecc... sono in realtà le stesse software house

          che li divulgano in rete per far pubblicità al

          proprio software... ovviamente perchè non ci
          sono

          geni in

          giro.



          ...

          ...

          ...



          O forse no?

          Se pensi che crackare programmi ed hardware sia
          una cosa banale e che sia pieno di gente in grado
          di farlo,
          sogni.Per un programmatore serio, craccare un software è tanto più semplice quanto più è bravo rispetto al programmatore che ha messo la protezione. Trovare inoltre bug da sfruttare poi con exploit, è INFINITAMENTE più semplice che programmare sw perfetti. Il sw è fatto da persone e le persone molto spesso sbagliano.Forse per l'hw il discorso è più complesso. Ma non pensate che, come per un programmatore serio l'informatica è relativamente semplice, così lo sia per un elettrotecnico serio?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e



            leggende metropolitane. E nessuno pensa la

            cosa



            più ovvia, che o i produttori stessi o i
            loro



            concorrenti siano dietro queste cose....





            Davvero? Quindi anche i crack, gli exploit,


            ecc... sono in realtà le stesse software house


            che li divulgano in rete per far pubblicità al


            proprio software... ovviamente perchè non ci

            sono


            geni in


            giro.





            ...


            ...


            ...





            O forse no?



            Se pensi che crackare programmi ed hardware sia

            una cosa banale e che sia pieno di gente in
            grado

            di farlo,

            sogni.

            Per un programmatore serio, craccare un software
            è tanto più semplice quanto più è bravo rispetto
            al programmatore che ha messo la protezione.
            Trovare inoltre bug da sfruttare poi con exploit,
            è INFINITAMENTE più semplice che programmare sw
            perfetti. Il sw è fatto da persone e le persone
            molto spesso
            sbagliano.
            Forse per l'hw il discorso è più complesso. Ma
            non pensate che, come per un programmatore serio
            l'informatica è relativamente semplice, così lo
            sia per un elettrotecnico
            serio?Non sai di cosa parli. Credi troppo a quello che vedi nei film, la realtà è ben diversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            Non sai di cosa parli. Credi troppo a quello
            che vedi nei film, la realtà è ben
            diversa.Infatti: dagli interrogatori fatti nell'area 51 e' evidente che sono gli alieni a voler rovinare il mercato del software terreste per impedirci di espandere windows nella galassia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:
          Se pensi che crackare programmi ed hardware sia
          una cosa banale e che sia pieno di gente in grado
          di farlo,
          sogni.Non so dirti per l'hardware, ma crackare programmi si rivela spesso un'operazione estremamente banale, basta una settimana di studio (non intensivo) su una qualsiasi guida in giro su internet... finchè le cose avvengono sul tuo computer, sei tu il padrone, e ti basta un debugger per trovare il jumper di protezione.Se poi conosci la programmazione, è veramente una passeggiata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Se pensi che crackare programmi ed hardware sia

            una cosa banale e che sia pieno di gente in
            grado

            di farlo,

            sogni.

            Non so dirti per l'hardware, ma crackare
            programmi si rivela spesso un'operazione
            estremamente banale, basta una settimana di
            studio (non intensivo) su una qualsiasi guida in
            giro su internet... finchè le cose avvengono sul
            tuo computer, sei tu il padrone, e ti basta un
            debugger per trovare il jumper di
            protezione.
            Se poi conosci la programmazione, è veramente una
            passeggiata.Banale ? Una passeggiata ? Una settimana di studio su internet ? Vabbè, si vede che sei un vero esperto di programmazione ... ehhh :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Se pensi che crackare programmi ed hardware
            sia


            una cosa banale e che sia pieno di gente in

            grado


            di farlo,


            sogni.



            Non so dirti per l'hardware, ma crackare

            programmi si rivela spesso un'operazione

            estremamente banale, basta una settimana di

            studio (non intensivo) su una qualsiasi guida in

            giro su internet... finchè le cose avvengono sul

            tuo computer, sei tu il padrone, e ti basta un

            debugger per trovare il jumper di

            protezione.

            Se poi conosci la programmazione, è veramente
            una

            passeggiata.

            Banale ? Una passeggiata ? Una settimana di
            studio su internet ?

            Vabbè, si vede che sei un vero esperto di
            programmazione ... ehhh
            :(intendi dire che si vede che non lo sono?Difatti non lo sono, per niente.Mi sono documentato e ho imparato a farlo.Basta conoscere un pochino (pochissimo) di assembler, installare un debugger, imparare la posizione di due tasti (F10, F12) e sapere come funzionano gli indici di comparazione.Tutto qui, quello che c'è da leggere entra in 4 pagine formato A4, e basta per bypassare il 90% delle protezioni (software), che (probabilmente di proposito) sono abbastanza banali.L'ho imparato perchè, come te, sono curioso sull'argomento, per il resto uso solo software libero, quindi capirai l'utilità che mi porta una simile conoscenza.Comunque se ti interessa cerca le guide... ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Se pensi che crackare programmi ed hardware

            sia



            una cosa banale e che sia pieno di gente in


            grado



            di farlo,



            sogni.





            Non so dirti per l'hardware, ma crackare


            programmi si rivela spesso un'operazione


            estremamente banale, basta una settimana di


            studio (non intensivo) su una qualsiasi guida
            in


            giro su internet... finchè le cose avvengono
            sul


            tuo computer, sei tu il padrone, e ti basta un


            debugger per trovare il jumper di


            protezione.


            Se poi conosci la programmazione, è veramente

            una


            passeggiata.



            Banale ? Una passeggiata ? Una settimana di

            studio su internet ?



            Vabbè, si vede che sei un vero esperto di

            programmazione ... ehhh

            :(

            intendi dire che si vede che non lo sono?Difatti
            non lo sono, per
            niente.
            Mi sono documentato e ho imparato a farlo.
            Basta conoscere un pochino (pochissimo) di
            assembler, installare un debugger, imparare la
            posizione di due tasti (F10, F12) e sapere come
            funzionano gli indici di
            comparazione.

            Tutto qui, quello che c'è da leggere entra in 4
            pagine formato A4, e basta per bypassare il 90%
            delle protezioni (software), che (probabilmente
            di proposito) sono abbastanza
            banali.

            L'ho imparato perchè, come te, sono curioso
            sull'argomento, per il resto uso solo software
            libero, quindi capirai l'utilità che mi porta una
            simile
            conoscenza.

            Comunque se ti interessa cerca le guide... ciao.Ma non dire cavolate ! Certo, si diventa programmatori in una notte ! Se volevi essere credibile potevi spararla meno grossa. Tu hai imparato in un attimo quello che richiede anni a professionisti e poi a crackare il software... "banale" .. eh! Certo, tu sei un genio, è tutto facile.. due foglietti A4.. a che diavolo serve studiarsi libri di architettura ? Tu, l'assembly ? Come una cosetta per bambini, eh! Intel, AMD, Sony.. dovrebbero offrirti subito un lavoro, ma no.. ma troppo poco per te, la CIA o NSA magari.. eh? No, no.. quelli sono cattivoni di Bush.. meglio il Nord Corea, eh ? Mah!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....



            Banale ? Una passeggiata ? Una settimana di


            studio su internet ?





            Vabbè, si vede che sei un vero esperto di


            programmazione ... ehhh


            :(



            intendi dire che si vede che non lo sono?Difatti

            non lo sono, per

            niente.

            Mi sono documentato e ho imparato a farlo.

            Basta conoscere un pochino (pochissimo) di

            assembler, installare un debugger, imparare la

            posizione di due tasti (F10, F12) e sapere come

            funzionano gli indici di

            comparazione.



            Tutto qui, quello che c'è da leggere entra in 4

            pagine formato A4, e basta per bypassare il 90%

            delle protezioni (software), che (probabilmente

            di proposito) sono abbastanza

            banali.



            L'ho imparato perchè, come te, sono curioso

            sull'argomento, per il resto uso solo software

            libero, quindi capirai l'utilità che mi porta
            una

            simile

            conoscenza.



            Comunque se ti interessa cerca le guide... ciao.

            Ma non dire cavolate ! Certo, si diventa
            programmatori in una notte !

            Se volevi essere credibile potevi spararla meno
            grossa. Tu hai imparato in un attimo quello che
            richiede anni a professionisti e poi a crackare
            il software... "banale" .. eh! Certo, tu sei un
            genio, è tutto facile.. due foglietti A4.. a che
            diavolo serve studiarsi libri di architettura ?
            Tu, l'assembly ? Come una cosetta per bambini,
            eh!

            Intel, AMD, Sony.. dovrebbero offrirti subito un
            lavoro, ma no.. ma troppo poco per te, la CIA o
            NSA magari.. eh? No, no.. quelli sono cattivoni
            di Bush.. meglio il Nord Corea, eh ?

            Mah!Poichè quello che ho scritto è vero, mi stai sommergendo di complimenti! :)Comunque non so programmare, (qualcosina in javascript, ma faccio pena), e so quanto sia faticoso imparare le cose per bene, non intendo farmi beffe di nessuno...tuttavia, imparare a individuare "solo" alcune sequenze è piuttosto semplice...comunque, questo crack, facciamolo insieme:1)Installiamo il debugger2)Apriamo il programma vittimaqui ci sono due strade: possiamo far bloccare tutto al debugger stesso puntando su un api sospetta (tipo l'apertura di una finestra), o aprire il debugger di rincorsa mentre il programma si sta avviando (la mia preferita, viste le mie conoscenze limitate).3) Eseguire le "Call" una alla volta, finchè il programma non ti butta fuori, contare.4) Rifare tutto da capo, fermarsi alla penultima call.5) Eseguire le istruzioni una alla volta, finchè il programma non ti butta fuori, contare.6) Rifare tutto da capo, fermarsi alla penultima istruzione, dare un'occhiata.A questo punto, si tratta o di cambiare lo stato di un indice di comparazione (Z in genere, quello che si attiva quando 2 cose sono uguali) o di cambiare un "salta" in statti fermo, e cose simili, magari non ci sarà bisogno neanche di modificare file con l'editor esadecimale.Tutto questo non per iniziarti alla pirateria informatica, ma per rispondere a una tua domanda:"È banale?""Si, lo è!"Ti ho risposto con tutto quello che ho, almeno concedimi il beneficio del dubbio e documentati; se invece il tuo atteggiamento è "ho detto così quindi è così"... scusami per averti preso sul serio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            esistono i breakpoint apposta, non c'e' bisogno che ogni volta rifai tutto da capo... setti un breakpoint sulla riga che ti interessa e il debugger si ferma da solo ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            ;)- Scritto da:
            esistono i breakpoint apposta, non c'e' bisogno
            che ogni volta rifai tutto da capo... setti un
            breakpoint sulla riga che ti interessa e il
            debugger si ferma da solo
            ;)Uff.. è arrivata la cavalleria! :) ;) :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

            Se volevi essere credibile potevi spararla meno
            grossa. Tu hai imparato in un attimo quello che
            richiede anni a professionisti e poi a crackare
            il software... "banale" .. eh! Certo, tu sei un
            genio, è tutto facile.. due foglietti A4.. a che
            diavolo serve studiarsi libri di architettura ?
            Tu, l'assembly ? Come una cosetta per bambini,
            eh!

            Intel, AMD, Sony.. dovrebbero offrirti subito un
            lavoro, ma no.. ma troppo poco per te, la CIA o
            NSA magari.. eh? No, no.. quelli sono cattivoni
            di Bush.. meglio il Nord Corea, eh ?Prova a cercare su Google il termine Crackme troverai un mondo nuovo per te^^.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            Se volevi essere credibile potevi spararla meno

            grossa. Tu hai imparato in un attimo quello che

            richiede anni a professionisti e poi a crackare

            il software... "banale" .. eh! Certo, tu sei un

            genio, è tutto facile.. due foglietti A4.. a che

            diavolo serve studiarsi libri di architettura ?

            Tu, l'assembly ? Come una cosetta per bambini,

            eh!



            Intel, AMD, Sony.. dovrebbero offrirti subito un

            lavoro, ma no.. ma troppo poco per te, la CIA o

            NSA magari.. eh? No, no.. quelli sono cattivoni

            di Bush.. meglio il Nord Corea, eh ?

            Prova a cercare su Google il termine Crackme
            troverai un mondo nuovo per
            te^^.Il crack lo avete nel cervello per credere che sia tutto semplice.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

            Il crack lo avete nel cervello per credere che
            sia tutto
            semplice.non tutto ma buona parte
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            Quale è il tuo problema di preciso?Ti brucia che altri (molti) siano più bravi o veloci di te nell'apprendere concetti semplici, o il tuo è un problema molto più complesso, c'è una grande cospirazione fuori dal nostro monitor e dobbiamo chiamare gli esperti di X-files?Dai basta con ste mentate, rilassati ed esegui un pensiero alla volta ok?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            lol cazzo stai dicendo?
          • Ataru73 scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            Non so dirti per l'hardware, ma crackare
            programmi si rivela spesso un'operazione
            estremamente banale, basta una settimana di
            studio (non intensivo) su una qualsiasi guida in
            giro su internet... Execryptor
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da: Ataru73

            - Scritto da:

            Non so dirti per l'hardware, ma crackare

            programmi si rivela spesso un'operazione

            estremamente banale, basta una settimana di

            studio (non intensivo) su una qualsiasi guida in

            giro su internet...

            ExecryptorMotherfucker
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:


        L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e

        leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa

        più ovvia, che o i produttori stessi o i loro

        concorrenti siano dietro queste cose....

        Davvero? Quindi anche i crack, gli exploit,
        ecc... sono in realtà le stesse software house
        che li divulgano in rete per far pubblicità al
        proprio software... ovviamente perchè non ci sono
        geni in
        giro.

        ...
        ...
        ...

        O forse no?
        La verità sta nel mezzo: sicuro che sony ha "lasciato fare" i modchip per incrementare le vendite e altrettanto sicuro che ci sono hacker con i controcoglioni che scraccano il mondo.. Come è sicuro che Microsoft ha il monopolio SOLO ED ESCLUSIVAMENTE grazie alla pirateria..
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....


      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa
      più ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose.... Così
      come la gente crede che i modchip per Playstation
      vengano fuori dal nulla o dal reverse
      engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse
      oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per
      Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,
      progettisti, programmatori a lavorare sul reverse
      engineering, ci impiegano anni ed anni, non fanno
      miracoli. Ma se sono del giro... se hanno
      specifiche dettagliate che non dovrebbero
      avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e
      raramente gli serve il reverse engineering se
      hanno le specifiche dell'hardware e/o
      software.ma che dici?se fosse così non ci sarebbe la corsa all'aggiornamento come su PSP o dei modchip vari...uscirebbero già perfetti al primo colpo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:



        L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e

        leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa

        più ovvia, che o i produttori stessi o i loro

        concorrenti siano dietro queste cose.... Così

        come la gente crede che i modchip per
        Playstation

        vengano fuori dal nulla o dal reverse

        engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse

        oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per

        Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,

        progettisti, programmatori a lavorare sul
        reverse

        engineering, ci impiegano anni ed anni, non
        fanno

        miracoli. Ma se sono del giro... se hanno

        specifiche dettagliate che non dovrebbero

        avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e

        raramente gli serve il reverse engineering se

        hanno le specifiche dell'hardware e/o

        software.

        ma che dici?
        se fosse così non ci sarebbe la corsa
        all'aggiornamento come su PSP o dei modchip
        vari...
        uscirebbero già perfetti al primo colpo...Sarebbe un pò troppo sporca la cosa se uscissero perfetti, e poi la storiella degli hack fatti da presunti geni come la potrebbero giustificare ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      E' vero, ma qui c'e' pieno d'imbecilliche non hanno idea di cosa significhimettere le mani sull'hardware moderno.Credono, senza capire una cippa ne dihardware ne di software, che ci siano lemarmotte brufolose adolescenti checonfezionano *circuiti integrati* nelleloro cantine rivoluzionarie...Io so, e non m'interessa portare proveperche' lo posso desumere dalle mie competenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

        E' vero, ma qui c'e' pieno d'imbecilli...
        perche' lo posso desumere dalle mie competenze.
        meno male va
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          Meno male si, visto che e' pieno di messaggidi gente che evidentemente non ne sa nullama spara ugualmente stupidaggini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      C'è una bella differenza tra il craccare un software e un hardware.Sul secondo posso essere d'accordo con te: è difficile riuscirci senza avere delle informazioni dall'interno (ma questo non vuol dire che siano trapelate volontariamente!). Sul software invece... bè, i sistemi ci sono, te l'assicuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:
        C'è una bella differenza tra il craccare un
        software e un
        hardware.Sono d'accordo, non di meno pero' sono convinto che molti crack siano semplicementepromozioni dei produttori di software o comunqueche la realizzazione del crack sia lasciatasemplice apposta a questo scopo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          No è solo statistica.A quante persone interessa il software di quelle schede e quelle applicazioni?Quante tra queste sono dei cracker in gamba ed hanno voglia di sbattersi per sporteggerli?Una protezione viene sprotetta prima quando ci sono più persone a cui interessa il prodotto e tra queste ce ne sono in grado di mettercisi a lavorare in tal senso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            No è solo statistica.

            A quante persone interessa il software di quelle
            schede e quelle
            applicazioni?

            Quante tra queste sono dei cracker in gamba ed
            hanno voglia di sbattersi per
            sporteggerli?

            Una protezione viene sprotetta prima quando ci
            sono più persone a cui interessa il prodotto e
            tra queste ce ne sono in grado di mettercisi a
            lavorare in tal
            senso.Sì, vabbè. Pura mitologia, credici pure.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            No è solo statistica.



            A quante persone interessa il software di quelle

            schede e quelle

            applicazioni?



            Quante tra queste sono dei cracker in gamba ed

            hanno voglia di sbattersi per

            sporteggerli?



            Una protezione viene sprotetta prima quando ci

            sono più persone a cui interessa il prodotto e

            tra queste ce ne sono in grado di mettercisi a

            lavorare in tal

            senso.

            Sì, vabbè. Pura mitologia, credici pure.Ma e' ovvio e' colpa degli UFO !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            No è solo statistica.



            A quante persone interessa il software di quelle

            schede e quelle

            applicazioni?



            Quante tra queste sono dei cracker in gamba ed

            hanno voglia di sbattersi per

            sporteggerli?



            Una protezione viene sprotetta prima quando ci

            sono più persone a cui interessa il prodotto e

            tra queste ce ne sono in grado di mettercisi a

            lavorare in tal

            senso.

            Sì, vabbè. Pura mitologia, credici pure.
            Sì, vabbè. Non crederci pure.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:
        C'è una bella differenza tra il craccare un
        software e un
        hardware.

        Sul secondo posso essere d'accordo con te: è
        difficile riuscirci senza avere delle
        informazioni dall'interno (ma questo non vuol
        dire che siano trapelate volontariamente!). Sul
        software invece... bè, i sistemi ci sono, te
        l'assicuro.Ha parlato il grande cracker di software. Oh, certo, i sistemi ci sono... A parte che la differenza fra hardware e software rispetto a 20-30 anni fa è oramai molto sfumata. Ma quanta gente è in grado di crackare del codice spesso criptato e bypassare le protezioni ?Molto, molto poca fra la più esperta al mondo--e la maggioranza lavora per i servizi segreti dei vari paesi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          C'è una bella differenza tra il craccare un

          software e un

          hardware.



          Sul secondo posso essere d'accordo con te: è

          difficile riuscirci senza avere delle

          informazioni dall'interno (ma questo non vuol

          dire che siano trapelate volontariamente!). Sul

          software invece... bè, i sistemi ci sono, te

          l'assicuro.

          Ha parlato il grande cracker di software. Oh,
          certo, i sistemi ci sono... A parte che la
          differenza fra hardware e software rispetto a
          20-30 anni fa è oramai molto sfumata. Ma quanta
          gente è in grado di crackare del codice spesso
          criptato e bypassare le protezioni
          ?poca, ma sicuramente non meno di qualche centinaio di persone
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            C'è una bella differenza tra il craccare un


            software e un


            hardware.





            Sul secondo posso essere d'accordo con te: è


            difficile riuscirci senza avere delle


            informazioni dall'interno (ma questo non vuol


            dire che siano trapelate volontariamente!).
            Sul


            software invece... bè, i sistemi ci sono, te


            l'assicuro.



            Ha parlato il grande cracker di software. Oh,

            certo, i sistemi ci sono... A parte che la

            differenza fra hardware e software rispetto a

            20-30 anni fa è oramai molto sfumata. Ma quanta

            gente è in grado di crackare del codice spesso

            criptato e bypassare le protezioni

            ?

            poca, ma sicuramente non meno di qualche
            centinaio di
            personeEcco appunto. E qui ci sarebbero quelle persone , eh ? Ma per favore !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            poca, ma sicuramente non meno di qualche

            centinaio di

            persone

            Ecco appunto. E qui ci sarebbero quelle persone ,
            eh ? Ma per favore
            !non lo so, tu conosci tutti quelli che postano qua?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            poca, ma sicuramente non meno di qualche


            centinaio di


            persone



            Ecco appunto. E qui ci sarebbero quelle persone
            ,

            eh ? Ma per favore

            !

            non lo so, tu conosci tutti quelli che postano
            qua?Tutti agenti CIA.. eh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            poca, ma sicuramente non meno di qualche



            centinaio di



            persone





            Ecco appunto. E qui ci sarebbero quelle
            persone

            ,


            eh ? Ma per favore


            !



            non lo so, tu conosci tutti quelli che postano

            qua?

            Tutti agenti CIA.. eh!Tutti uomini in nero impegnati a nascondere il tentativo degli UFO di craccare il software terrestre. (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            Qui?No, qui ci sono solo gli alieni che controllano il tuo di computer!E' ovvio che gli hacker non esistono, nessuno sa veramente programmare, solo pochi eletti come te.E naturalmente è troppo difficile imparare per noi gente evoluta dalle scimmie, quindi sono per forza gli alieni che lavorano per le grandi company.Ma che ancie avete? Vi manca il crack per qualcosa? Posso aiutare in qualche modo?Non sono un hacker, quelli mi fanno paura, sanno cose che gli altri non sanno.Ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      eccezionale, 10 e lodeHO VISTO LA LUCEEEEEEEEE GRAZIEEEEEE!quindi quando avevo il c=64 e scrivevo 2 righe di codice e mi dovertivo con l'eprom per cambiare la schermata inziale del mio c=64 .. un espertone della commodore ha preso il controllo della mia mente e mi ha fatto fare tutte quelle cose ..MIZZICA .. SONO STATO POSSESUTOSCUSATE IL TROLL MA NON HO RESISTISTO!!!! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:
        eccezionale, 10 e lode
        HO VISTO LA LUCEEEEEEEEE GRAZIEEEEEE!
        quindi quando avevo il c=64 e scrivevo 2 righe di
        codice e mi dovertivo con l'eprom per cambiare la
        schermata inziale del mio c=64 .. un espertone
        della commodore ha preso il controllo della mia
        mente e mi ha fatto fare tutte quelle cose
        ..
        MIZZICA .. SONO STATO POSSESUTO

        SCUSATE IL TROLL MA NON HO RESISTISTO!!!! (rotfl)Cambiare qualche byte su una EEPROM priva di protezioni lo vorresti paragonare a crackare hardware o software magari criptato ? Ma per favore !Se pensi di essere esperto per cose così banali sogni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          mai detto cio'pero' se uno come me con la 3a media riesce spippolare col codice macchina non vedo perche' uno con un po di studi riesca a leggere e modificare cose piu' complesse ... sinceramente all'uni ho visto giovani ingegneri `divertirsi` a riprogrammare i processori della ps per fargli controllare dei mini-robottini ... senza specifiche .. solo con reversing .. non ci vedo nulla di eccezionale .. ci vuole pazienza e dedizione.Nella stessa maniera con cui il sottoscritto puo' includere un pezzo di dna in qualsiasi cromosoma ... e non sono premio nobel, eppure lo faccio ... !! .. pensa un po te.. .. (come lo fanno migliaia di persone al mondo) ...basta passione e volonta' ... tuttoqui!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            mai detto cio'
            pero' se uno come me con la 3a media riesce
            spippolare col codice macchina non vedo perche'
            uno con un po di studi riesca a leggere e
            modificare cose piu' complesse ...

            sinceramente all'uni ho visto giovani ingegneri
            `divertirsi` a riprogrammare i processori della
            ps per fargli controllare dei mini-robottini ...
            senza specifiche .. solo con reversing .. non ci
            vedo nulla di eccezionale .. ci vuole pazienza e
            dedizione.
            Nella stessa maniera con cui il sottoscritto puo'
            includere un pezzo di dna in qualsiasi cromosoma
            ... e non sono premio nobel, eppure lo faccio
            ... !! .. pensa un po te.. .. (come lo fanno
            migliaia di persone al mondo)
            ...
            basta passione e volonta' ... tuttoqui!All'università che avresti visto te, degli ingegneri che hanno fatto reverse engineering della CPU delle Playstation 1 e 2 senza avere le specifiche e li avrebbero usati per comandare dei robot ? Oh cielo, ma quanto sei ingenuo e credulone. Ti mettono lì una playstation con cui quelli ci giocano e tu ti bevi tutto quello che ti dicono perchè si autoincensano che sono ingegneri ?!E poi dove l'avresti visto questo, in Italia ?In un mondo parallelo, forse ? Ehhh!La mediocrità nelle università italiane è tale che una cosa del genere te la puoi solo essere sognata. E' difficile che vi sia la capacità necessaria di ingegneri e programmatori con esperienza decennale nelle multinazionali per fare quello che dici, figurarsi nelle mediocri università italiane in cui è solo la raccomandazione che decide chi ha il diritto di fare pseudoricerca, appunto pseudo perchè inutile e non produce nulla di concreto ed utilizzabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

            La mediocrità nelle università italiane è tale
            che una cosa del genere te la puoi solo essere
            sognata. E' difficile che vi sia la capacità
            necessaria di ingegneri e programmatori con
            esperienza decennale nelle multinazionali per
            fare quello che dici, figurarsi nelle mediocri
            università italiane in cui è solo la
            raccomandazione che decide chi ha il diritto di
            fare pseudoricerca, appunto pseudo perchè inutile
            e non produce nulla di concreto ed
            utilizzabile.ti rode di non aver passato i test di ammissione?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            La mediocrità nelle università italiane è tale

            che una cosa del genere te la puoi solo essere

            sognata. E' difficile che vi sia la capacità

            necessaria di ingegneri e programmatori con

            esperienza decennale nelle multinazionali per

            fare quello che dici, figurarsi nelle mediocri

            università italiane in cui è solo la

            raccomandazione che decide chi ha il diritto di

            fare pseudoricerca, appunto pseudo perchè
            inutile

            e non produce nulla di concreto ed

            utilizzabile.

            ti rode di non aver passato i test di ammissione?In Italia non esistono test di ammissione. Non siamo nè in UK nè negli USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            La mediocrità nelle università italiane è tale


            che una cosa del genere te la puoi solo essere


            sognata. E' difficile che vi sia la capacità


            necessaria di ingegneri e programmatori con


            esperienza decennale nelle multinazionali per


            fare quello che dici, figurarsi nelle mediocri


            università italiane in cui è solo la


            raccomandazione che decide chi ha il diritto
            di


            fare pseudoricerca, appunto pseudo perchè

            inutile


            e non produce nulla di concreto ed


            utilizzabile.



            ti rode di non aver passato i test di
            ammissione?

            In Italia non esistono test di ammissione. Non
            siamo nè in UK nè negli
            USA.In alcune università italiane però ci sono i test di raccomandazione... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....


            ti rode di non aver passato i test di
            ammissione?

            In Italia non esistono test di ammissione. Non
            siamo nè in UK nè negli
            USA.http://www.google.it/search?hl=it&q=test+ammissione
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:


            ti rode di non aver passato i test di

            ammissione?



            In Italia non esistono test di ammissione. Non

            siamo nè in UK nè negli

            USA.

            http://www.google.it/search?hl=it&q=test+ammissionSe paghi la mazzetta o sei raccomandato entri. Ecco i test di ammissione italiani.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            ti rode di non aver passato i test di


            ammissione?





            In Italia non esistono test di ammissione. Non


            siamo nè in UK nè negli


            USA.




            http://www.google.it/search?hl=it&q=test+ammission

            Se paghi la mazzetta o sei raccomandato entri.
            Ecco i test di ammissione
            italiani.sta di fatto che esistono
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      Si si...come no, se fosse come dici tugli FPGA che si caricano da una EEPROMesterna tutta l'IP che puo' valere annidi sviluppo e centinaia di migliaia di euronon esisterebbero perche' il genialeingegnere dell'azienda a fianco se loriuscirebbe a copiare al boot della scheda.E quelle le usano in tutto il mondo (Xilinx,Altera...)E questo e' solo un esempio per dire che sel'hardware e' progettato per essere protettoda copie e/o reverse engineering i tempi tecniciper riuscire nell'impresa superano quelli incui l'impresa sarebbe sfruttabile.Ma ora mi sono rotto, continuate a pensareche i mod chip siano il frutto di qualche geekcontro la volonta' del produttore,a me che mi frega, la mia consulenza gratuitafinisce qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      I dilettanti ti bypassano le protezioni con
      editor esadecimale ? Sì, vabbè, ma per favore
      !
      Credici pure.L'autore del messaggio precedente parlava al passato.Una volta era più semplice, ci sono riuscito anche io con un editor esadecimale su un paio di software per DOS e per Amiga.Oggi ovviamente i sistemi si sono fatti più sofisticati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      Sei tu che stai mitizzando il tutto e volendo far
      credere che India e Cina siano pieni di geni. Non
      è così, è tutta una mossa commerciale. Certo,
      lavorano più degli italiani, ed in tutti i paesi
      lavorano più degli italiani oramai, ma non
      significa certo che siano più bravi e che sia la
      norma. Di indiani e cinesi preparati ce ne sono
      davvero pochi, il resto è una mega truffa
      commerciale.
      Vallo a dire a quelli che devono sorbirsi "i geni
      adolescenti" degli helpdesk indiani o cinesi
      "poliglotti" che parlano un inglese pietoso, i
      grandi geni.. negli USA le lamentele della
      clientela hanno fatto ricredere molte
      multinazionali che hanno iniziato a tagliare i
      rapporti con l' India.

      Anche Intel sta chiudendo gli uffici in India
      dopo averci rimesso miliardi di dollari per
      progetti di CPU che non hanno mai visto la luce e
      quello che hanno prodotto faceva schifo ed era
      inutilizzabile. Pensa te
      !Pochi quanti? Con le migliaia di ingegneri che sfornano le università cinesi ogni hanno quel "pochi" se messo a confronto con la realtà italiana va ridimensionato.Se su migliaia di ingegneri mediocri ce ne sono anche poche centinaia, è già un valore enorme rispetto a quello di molti paesi occidentali.Ed una forza "progettuale" che può essere impiegata in tutti i campi, anche quello remunerativo dei mod chip. Le fabbriche di tutta la microtecnologia elettronica sono tutte cinesi.Lettori MP3, display, controllori di ogni genere.In quanto alle competenze degli operatori call center indiani, una cosa sono degli operatori call center, un'altra sono ingegneri progettisti.Ci sono un sacco di notizie recenti di Microsoft, IBM e tante aziende che aprono stabilimenti in India o che importano indiani.Tu li sminuisci perché ne hai paura?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Sei tu che stai mitizzando il tutto e volendo
        far

        credere che India e Cina siano pieni di geni.
        Non

        è così, è tutta una mossa commerciale. Certo,

        lavorano più degli italiani, ed in tutti i paesi

        lavorano più degli italiani oramai, ma non

        significa certo che siano più bravi e che sia la

        norma. Di indiani e cinesi preparati ce ne sono

        davvero pochi, il resto è una mega truffa

        commerciale.

        Vallo a dire a quelli che devono sorbirsi "i
        geni

        adolescenti" degli helpdesk indiani o cinesi

        "poliglotti" che parlano un inglese pietoso, i

        grandi geni.. negli USA le lamentele della

        clientela hanno fatto ricredere molte

        multinazionali che hanno iniziato a tagliare i

        rapporti con l' India.



        Anche Intel sta chiudendo gli uffici in India

        dopo averci rimesso miliardi di dollari per

        progetti di CPU che non hanno mai visto la luce
        e

        quello che hanno prodotto faceva schifo ed era

        inutilizzabile. Pensa te

        !

        Pochi quanti? Con le migliaia di ingegneri che
        sfornano le università cinesi ogni hanno quel
        "pochi" se messo a confronto con la realtà
        italiana va
        ridimensionato.

        Se su migliaia di ingegneri mediocri ce ne sono
        anche poche centinaia, è già un valore enorme
        rispetto a quello di molti paesi
        occidentali.
        Ed una forza "progettuale" che può essere
        impiegata in tutti i campi, anche quello
        remunerativo dei mod chip.

        Le fabbriche di tutta la microtecnologia
        elettronica sono tutte
        cinesi.
        Lettori MP3, display, controllori di ogni genere.

        In quanto alle competenze degli operatori call
        center indiani, una cosa sono degli operatori
        call center, un'altra sono ingegneri
        progettisti.
        Ci sono un sacco di notizie recenti di Microsoft,
        IBM e tante aziende che aprono stabilimenti in
        India o che importano
        indiani.

        Tu li sminuisci perché ne hai paura?Ma quanto sei patetico. Io sminuirli ? Io non ho fette di salame davanti agli occhi per mitizzarli e cadere nella mega truffa internazionale. Le multinazionali hanno iniziato a fuggire dall' India e presto fuggiranno anche dalla Cina. Le presunte grandi competenze dei cinesi e degli indiani in campo scientifico.. le tecnologie le hanno copiate dagli occidentali e dai giapponesi hanno iniziato ad aprire fabbriche lì per risparmiare e far ingrassare i conti dei dirigenti. Per questo le multinazionali stanno in crisi, i regimi dittatoriali cinese ed indiano se le stanno mangiando ! E gente come te continua ad osannarli.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:
          Ma quanto sei patetico. Io sminuirli ? Io non ho
          fette di salame davanti agli occhi per mitizzarli
          e cadere nella mega truffa internazionale.

          Le multinazionali hanno iniziato a fuggire dall'
          India e presto fuggiranno anche dalla Cina.

          Le presunte grandi competenze dei cinesi e degli
          indiani in campo scientifico.. le tecnologie le
          hanno copiate dagli occidentali e dai giapponesi
          hanno iniziato ad aprire fabbriche lì per
          risparmiare e far ingrassare i conti dei
          dirigenti. Per questo le multinazionali stanno in
          crisi, i regimi dittatoriali cinese ed indiano se
          le stanno mangiando !

          E gente come te continua ad osannarli. Sei solo una vittima dei poteri mediatici pilotati dai regimi occidentali.Si regimi occidentali, regimi economici più che politici come quello cinese.Arriva l'influenza aviaria, e le agenzie di stampa insieme coi media pilotati dai poteri economici mostrano uccelli nei sacchi di plastica e porcherie varie per far nascere la psicosi dell'epidemia e far spendere alo stato miliardi per finti vaccini. Saziati gli interessi dell'industria farmaceutica e messa in ginocchio la produzione aviaria ecco che tutto tace e non ci sono più pericoli.Arriva l'estate, il pesce fa bene, mangiate pesce. Ora finita l'estate il pesce sspada e i l tonno hanno il DDT e via a far nascere la psicosi del pesce tossico, per far tornare la gente a mangiare carne.La Cina e l'India ci stanno facendo le scarpe? Il lavoro in occidente diventa precario e aumenta il divario tra ricchi e poveri?Le acque vengono privatizzate e tra un po' si pagherà anche l'aria?Ci sono giornalisti e analisti che hanno capito e calcolato in che condizioni finirà il mondo entro un ventennio, ma non ce la fanno a farsi i fatti loro e pubblicano libri, articoli, allarmano la popolazione delle società occidentali.Le multinazionali, i grandi mercanti e aziende che credono di avere tutto sotto controllo dall'alto dei loro enormi capitali fatti derubando la gente con i loro desideri indotti e prodotti inutili e voluttuari fatti nei paesi orientali delocalizzando la produzione, hanno un grande potere sui media.I media hanno numerosi dipendenti e personaggi presunti giornalisti e scrittori con la loro cerchia di lettori.Questi individui vengono utlizzati per preparare libri, documenti e notizie che seguono il volere di aziende e multinazionali, che sono i veri proprietari della stampa e dei media che non vivrebbero senza le inserzioni e la pubblicità delle aziende.Ora lo scopo dei poteri economici è tenere buona la popolazione. Ben rimbambita e consumista.Se i giornalisti e analisti intelligenti la allarmano coi loro libri, articoli e analisi sulla crescita asiatica e la crisi occidentale, questa si agita e quando c'è paura e incertezza per il futuro smette di comprare e indebitarsi, ma inizia a risparmiare ed evita il voluttuario per paura del futuro.Dopo le analisi e i dati sulla crescita asiatica, ecco le notizie che parlano di flop, abbandono da parte dei grandi gruppi industriali ecc.E tu sei vittima inconsapevole di questa campagna galvanizzatrice.Dimmi dove hai preso le notizie che riporti nel tuo post sul cosiddetto flop e la truffa asiatica, e poniti qualche domanda e qualche dubbio sulle fonti e il reale valore.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Ma quanto sei patetico. Io sminuirli ? Io non ho

            fette di salame davanti agli occhi per
            mitizzarli

            e cadere nella mega truffa internazionale.



            Le multinazionali hanno iniziato a fuggire dall'

            India e presto fuggiranno anche dalla Cina.



            Le presunte grandi competenze dei cinesi e degli

            indiani in campo scientifico.. le tecnologie le

            hanno copiate dagli occidentali e dai giapponesi

            hanno iniziato ad aprire fabbriche lì per

            risparmiare e far ingrassare i conti dei

            dirigenti. Per questo le multinazionali stanno
            in

            crisi, i regimi dittatoriali cinese ed indiano
            se

            le stanno mangiando !



            E gente come te continua ad osannarli.


            Sei solo una vittima dei poteri mediatici
            pilotati dai regimi
            occidentali.
            Si regimi occidentali, regimi economici più che
            politici come quello
            cinese.

            Arriva l'influenza aviaria, e le agenzie di
            stampa insieme coi media pilotati dai poteri
            economici mostrano uccelli nei sacchi di plastica
            e porcherie varie per far nascere la psicosi
            dell'epidemia e far spendere alo stato miliardi
            per finti vaccini. Saziati gli interessi
            dell'industria farmaceutica e messa in ginocchio
            la produzione aviaria ecco che tutto tace e non
            ci sono più
            pericoli.

            Arriva l'estate, il pesce fa bene, mangiate
            pesce. Ora finita l'estate il pesce sspada e i l
            tonno hanno il DDT e via a far nascere la psicosi
            del pesce tossico, per far tornare la gente a
            mangiare
            carne.

            La Cina e l'India ci stanno facendo le scarpe? Il
            lavoro in occidente diventa precario e aumenta il
            divario tra ricchi e
            poveri?
            Le acque vengono privatizzate e tra un po' si
            pagherà anche
            l'aria?

            Ci sono giornalisti e analisti che hanno capito e
            calcolato in che condizioni finirà il mondo entro
            un ventennio, ma non ce la fanno a farsi i fatti
            loro e pubblicano libri, articoli, allarmano la
            popolazione delle società
            occidentali.

            Le multinazionali, i grandi mercanti e aziende
            che credono di avere tutto sotto controllo
            dall'alto dei loro enormi capitali fatti
            derubando la gente con i loro desideri indotti e
            prodotti inutili e voluttuari fatti nei paesi
            orientali delocalizzando la produzione, hanno un
            grande potere sui
            media.

            I media hanno numerosi dipendenti e personaggi
            presunti giornalisti e scrittori con la loro
            cerchia di
            lettori.
            Questi individui vengono utlizzati per preparare
            libri, documenti e notizie che seguono il volere
            di aziende e multinazionali, che sono i veri
            proprietari della stampa e dei media che non
            vivrebbero senza le inserzioni e la pubblicità
            delle
            aziende.

            Ora lo scopo dei poteri economici è tenere buona
            la popolazione. Ben rimbambita e
            consumista.
            Se i giornalisti e analisti intelligenti la
            allarmano coi loro libri, articoli e analisi
            sulla crescita asiatica e la crisi occidentale,
            questa si agita e quando c'è paura e incertezza
            per il futuro smette di comprare e indebitarsi,
            ma inizia a risparmiare ed evita il voluttuario
            per paura del
            futuro.

            Dopo le analisi e i dati sulla crescita asiatica,
            ecco le notizie che parlano di flop, abbandono da
            parte dei grandi gruppi industriali
            ecc.

            E tu sei vittima inconsapevole di questa campagna
            galvanizzatrice.

            Dimmi dove hai preso le notizie che riporti nel
            tuo post sul cosiddetto flop e la truffa
            asiatica, e poniti qualche domanda e qualche
            dubbio sulle fonti e il reale
            valore.Tu da dove prendi le tue notizie, dalle riunioni dei noglobal o direttamente da Fidel Castro e Che Guevara ?Ma per favore !E poi i comportamenti che critichi sono dovuti a gente di sinistra arrivata a capo delle multinazionali, pensa te !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            Tu da dove prendi le tue notizie, dalle riunioni
            dei noglobal o direttamente da Fidel Castro e Che
            Guevara
            ?
            Ma per favore !

            E poi i comportamenti che critichi sono dovuti a
            gente di sinistra arrivata a capo delle
            multinazionali, pensa te
            !Ma tu lo sai cos'è il movimento no-global?E cos'è il comunismo?E quello che hai visto nella storia in Russia, Cina, Giappone, Corea, Cuba secondo te era comunismo?Secondo te decine di migliaia di persone che protestano alle riunioni dei G8 perché lo fanno? Sono tutti svitati?O ne vedi solo un cretino che tira un estintore perché solo questo ti fanno vedere?Tu stai usando la parola no-global e comunista in senso spregiativo, senza avere mai letto nulla di Marx e del movimento no-global nel mondo, prendendoli così come te li mostra Emilio Fede al Tg4.Cos'è non leggi Marx perché hai paura che ti infetti ideologie cattive?O i black block ti hanno rotto il vetro della macchina?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Tu da dove prendi le tue notizie, dalle riunioni

            dei noglobal o direttamente da Fidel Castro e
            Che

            Guevara

            ?

            Ma per favore !



            E poi i comportamenti che critichi sono dovuti a

            gente di sinistra arrivata a capo delle

            multinazionali, pensa te

            !

            Ma tu lo sai cos'è il movimento no-global?
            E cos'è il comunismo?

            E quello che hai visto nella storia in Russia,
            Cina, Giappone, Corea, Cuba secondo te era
            comunismo?

            Secondo te decine di migliaia di persone che
            protestano alle riunioni dei G8 perché lo fanno?
            Sono tutti
            svitati?
            O ne vedi solo un cretino che tira un estintore
            perché solo questo ti fanno
            vedere?

            Tu stai usando la parola no-global e comunista in
            senso spregiativo, senza avere mai letto nulla di
            Marx e del movimento no-global nel mondo,
            prendendoli così come te li mostra Emilio Fede al
            Tg4.

            Cos'è non leggi Marx perché hai paura che ti
            infetti ideologie
            cattive?
            O i black block ti hanno rotto il vetro della
            macchina?I tuoi cari black block (noglobal che si vestono di nero come si è visto a Genova per chi ha memoria dei filmati) sono terroristi, teppisti, criminali. Nulla più di questo. Il tuo fanatismo è preoccupante, finchè ci saranno esaltati come te che inneggiano al comunismo le cose potranno solo andare peggio. Emilio Fede.. ma per favore ! Ha uno spazio ridotto al minimo in questo paese perchè se non si è di sinistra si viene ghettizzati, chiunque non è noglobal e comunista viene emarginato. La verità è l'esatto opposto di quello che vuoi far credere, è la tua cara sinistra che ghettizza per imporre l'ideologia del comunismo di Marx che a te piace tanto. E più la sinistra ha potere e più questa ideologia è radicata nella gente come te e più le cose potranno andare solo peggio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

            I tuoi cari black block (noglobal che si vestono
            di nero come si è visto a Genova per chi ha
            memoria dei filmati) sono terroristi, teppisti,
            criminali. Nulla più di questo.quali, questi? http://www.avvelenata.it/g8/blackbloc.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:


            I tuoi cari black block (noglobal che si vestono

            di nero come si è visto a Genova per chi ha

            memoria dei filmati) sono terroristi, teppisti,

            criminali. Nulla più di questo.

            quali, questi?
            http://www.avvelenata.it/g8/blackbloc.htmlNon quando si fanno pubblicità per apparire bonaccioni, ma questi quando stanno "lavorando" in piena attività terroristica : http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,4557,00.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            I tuoi cari black block (noglobal che si
            vestono


            di nero come si è visto a Genova per chi ha


            memoria dei filmati) sono terroristi,
            teppisti,


            criminali. Nulla più di questo.



            quali, questi?

            http://www.avvelenata.it/g8/blackbloc.html

            Non quando si fanno pubblicità per apparire
            bonaccioni, ma questi quando stanno "lavorando"
            in piena attività terroristica :


            http://www.rai.it/news/articolonews/0,9217,4557,00quando creano prove false nascondendo molotov nelle scuole e accoltellandosi da soli?http://www.repubblica.it/online/politica/genovagente/diaz/diaz.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            Ma dai non è possibile, gli articoli e le foto della stampa ufficiale!!Come quella storia che siano accoltellati da soli alla Diaz presa dalla Repubblica.Rai e Repubblica i peggiori mass media di regime e del potere economico imbeccato dagli USA.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            Ma dai non è possibile, gli articoli e le foto
            della stampa
            ufficiale!!

            Come quella storia che siano accoltellati da soli
            alla Diaz presa dalla
            Repubblica.

            Rai e Repubblica i peggiori mass media di regime
            e del potere economico imbeccato dagli
            USA.Rai e Repubblica degli USA ?? Ma se sono proprietà dei DS e della Margherita !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            Come quella storia che siano accoltellati da soli
            alla Diaz presa dalla
            Repubblica.sai com'e'... ci sono tanto di video e confessioni dei diretti interessati
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      questo non comporta un coinvolgimento diretto del produttore, ad esempio sony l'anno scorso ha licenziato 10'000 dipendenti (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1313411), uno di questi potrebbe essersi vendicato.un tecnico dell'azienda potrebbe fare il doppio gioco per guadagnare qualcosa di più. un server dell'azienda secondario (di backup o altro) non regolarmente aggiornato, potrebbe essere stato violato attraverso un conosciutissimo bug. ci sono molte vie per avere le informazioni di cui parli senza un coinvolgimento diretto dell'azienda produttrice.inoltre per l'azienda stessa non avrebbe senso proteggere per poi spoteggere, vendendo direttamente sprotetto risparimierebbe costi sviluppo e produzione delle protezioni, facendo comunque lo stesso ricavo della vendita del prodotto sprotetto.- Scritto da:
      Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno
      solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e
      tira fuori un programma che bypassa il DRM dei
      file audio/video per WMP ...


      Così come era apparso un tizio con tanto di sito
      web per i crack di OS X ..e crackato il chip TCPA
      di
      Apple....

      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa
      più ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose.... Così
      come la gente crede che i modchip per Playstation
      vengano fuori dal nulla o dal reverse
      engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse
      oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per
      Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,
      progettisti, programmatori a lavorare sul reverse
      engineering, ci impiegano anni ed anni, non fanno
      miracoli. Ma se sono del giro... se hanno
      specifiche dettagliate che non dovrebbero
      avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e
      raramente gli serve il reverse engineering se
      hanno le specifiche dell'hardware e/o
      software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        Eh, no, sta lì il bello. Sulle protezioni come il DRM girano una barca di soldi, se non le mettessero poi come potrebbero farsi pagari fior di miliardi dai produttori di musica, film, software ? Così prendono più di due piccioni con una fava, grazie al mito degli hacker. Che possa esserci qualche raro episodio di vendetta di ex-dipendenti non lo escludo, ma se credi che questa sia la norma che tiene su il perverso giochetto su cui ci mangiano in stile Parmalat, sei fuori strada.- Scritto da:
        questo non comporta un coinvolgimento diretto del
        produttore, ad esempio sony l'anno scorso ha
        licenziato 10'000 dipendenti
        (http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1313411),
        uno di questi potrebbe essersi
        vendicato.
        un tecnico dell'azienda potrebbe fare il doppio
        gioco per guadagnare qualcosa di più. un server
        dell'azienda secondario (di backup o altro) non
        regolarmente aggiornato, potrebbe essere stato
        violato attraverso un conosciutissimo bug.

        ci sono molte vie per avere le informazioni di
        cui parli senza un coinvolgimento diretto
        dell'azienda
        produttrice.
        inoltre per l'azienda stessa non avrebbe senso
        proteggere per poi spoteggere, vendendo
        direttamente sprotetto risparimierebbe costi
        sviluppo e produzione delle protezioni, facendo
        comunque lo stesso ricavo della vendita del
        prodotto
        sprotetto.

        - Scritto da:

        Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno

        solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e

        tira fuori un programma che bypassa il DRM dei

        file audio/video per WMP ...





        Così come era apparso un tizio con tanto di sito

        web per i crack di OS X ..e crackato il chip
        TCPA

        di

        Apple....



        L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e

        leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa

        più ovvia, che o i produttori stessi o i loro

        concorrenti siano dietro queste cose.... Così

        come la gente crede che i modchip per
        Playstation

        vengano fuori dal nulla o dal reverse

        engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse

        oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per

        Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,

        progettisti, programmatori a lavorare sul
        reverse

        engineering, ci impiegano anni ed anni, non
        fanno

        miracoli. Ma se sono del giro... se hanno

        specifiche dettagliate che non dovrebbero

        avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e

        raramente gli serve il reverse engineering se

        hanno le specifiche dell'hardware e/o

        software.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      I dilettanti ti bypassano le protezioni con
      editor esadecimale ? Sì, vabbè, ma per favore
      !
      Credici pure.
      bhe, io ci credo, visto che il mio winzip che avevo sul 400mhz me lo ero craccato io:un JNP al posto di un JP e... accetteva tutti i codici di registrazione ma NON quelli validi!se poi tu vivi nel modo dei pulsantoni colorati (aka win)...è un tuo difetto/problema!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        Grandeee...Un esempio piu che azzeccato ed una bella mazzata...Personalmente mi capitava(in passato)con cose tipo le date (vedi aggiornamenti antivirus)un po dopo con le codifiche dei film(e quel'è il problema quando intercetto l'output e lo metto su file?okok un sacco di spazio a disp...)un po dopo i vari softice...Cavoli e poi da quando la gente non parla fuori dall'ufficio?ByebySion
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        I dilettanti ti bypassano le protezioni con

        editor esadecimale ? Sì, vabbè, ma per favore

        !

        Credici pure.



        bhe, io ci credo, visto che il mio winzip che
        avevo sul 400mhz me lo ero craccato
        io:
        un JNP al posto di un JP e... accetteva tutti i
        codici di registrazione ma NON quelli
        validi!

        se poi tu vivi nel modo dei pulsantoni colorati
        (aka win)...è un tuo
        difetto/problema!ma forse 10 anni fa, adesso ti ci voglio vedere a combattere con Armadillo, Asprotect, Safecast, Flexlm o Starforce con sta storia del jmp singolo, e comunque craccare hardware (es smartcard) è molto più difficile che craccare software, oltre agli algoritmi di crittografia che ci mettono dentro (che molto probabilmente neanche se io e te studiamo tutta la vita riusciremmo a comprendere) esistono dei simpatici dispositivi che distruggono i dati delle eeprom se si tenta di leggerle in modi non convenzionali... poi che i modchip li producano gli stessi ingegneri che producano l'hardware mi sembra strano, tutto puo' essere ma in assenza di prove non credo si possa affermarlo con certezzaciao
    • Rododendro scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno
      solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e
      tira fuori un programma che bypassa il DRM dei
      file audio/video per WMP ...Saranno pure solo illazioni, ma...Stesso discorso del DRM adesso, fu, all'epoca, per il satellite di prima e seconda generazione. Miracolosamente uscivano le schede, i software, le key e i meccanismi per far andare le pezzotte.Abbonamenti "minimi" che fioccavano, vendite di cam, ricevitori e schedine alle stelle. Decine di nuovi negozi per la vendita di abbonamenti satellitari: ce n'erano assai di piu' PRIMA, quando tutti piratavano, che ora, che praticamente nessuno pirateggia.Ad un certo punto, creato il parco buoi, si chiudono i rubinetti. Meta' li perdi, l'altra meta' resta e paga.Stessa solfa per le playstation e per le altre consoles.I film su internet? Sono parte di una guerra commerciale tra le major: la major X paga tizio della major Y per avere il film, e poi lo mette in circolo. Y fara' lo stesso con i film di X.Le "soluzioni" pirata spesso vengono fuori dagli stessi produttori o dai loro concorrenti.Saranno illazioni, direte voi. Ma ricordate: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Specie se l'argomento sono i soldi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
        - Scritto da: Rododendro

        - Scritto da:

        Un tizio appare con un nickname (ammesso sia uno

        solo, dietro un nickname può esserci chiunque) e

        tira fuori un programma che bypassa il DRM dei

        file audio/video per WMP ...

        Saranno pure solo illazioni, ma...

        Stesso discorso del DRM adesso, fu, all'epoca,
        per il satellite di prima e seconda generazione.
        Miracolosamente uscivano le schede, i software,
        le key e i meccanismi per far andare le
        pezzotte.

        Abbonamenti "minimi" che fioccavano, vendite di
        cam, ricevitori e schedine alle stelle. Decine di
        nuovi negozi per la vendita di abbonamenti
        satellitari: ce n'erano assai di piu' PRIMA,
        quando tutti piratavano, che ora, che
        praticamente nessuno
        pirateggia.

        Ad un certo punto, creato il parco buoi, si
        chiudono i rubinetti. Meta' li perdi, l'altra
        meta' resta e
        paga.

        Stessa solfa per le playstation e per le altre
        consoles.

        I film su internet? Sono parte di una guerra
        commerciale tra le major: la major X paga tizio
        della major Y per avere il film, e poi lo mette
        in circolo. Y fara' lo stesso con i film di
        X.

        Le "soluzioni" pirata spesso vengono fuori dagli
        stessi produttori o dai loro
        concorrenti.

        Saranno illazioni, direte voi. Ma ricordate: a
        pensar male si fa peccato, ma spesso ci si
        azzecca. Specie se l'argomento sono i
        soldi.Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo in pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui che credono di aver capito tutto e non si rendono proprio conto di cosa la gente è disposta a fare per i soldi, e si parla di tanti soldi...!
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

          Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo in
          pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui che
          credono di aver capito tutto e non si rendono
          proprio conto di cosa la gente è disposta a fare
          per i soldi, e si parla di tanti
          soldi...!si, infatti mettono gente a caso in galera...ma per favore, va bene un pò di paranoia, ma troppa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo
            in

            pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui
            che

            credono di aver capito tutto e non si rendono

            proprio conto di cosa la gente è disposta a fare

            per i soldi, e si parla di tanti

            soldi...!

            si, infatti mettono gente a caso in galera...

            ma per favore, va bene un pò di paranoia, ma
            troppa...Perchè, vanno in galera ? A parte che manco gli assassini vanno più in galera al giorno d'oggi.. ma se credi che sia stato un ragazzino a crackare il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè, sei libero di farti prendere in giro quanto vuoi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo

            in


            pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui

            che


            credono di aver capito tutto e non si rendono


            proprio conto di cosa la gente è disposta a
            fare


            per i soldi, e si parla di tanti


            soldi...!



            si, infatti mettono gente a caso in galera...



            ma per favore, va bene un pò di paranoia, ma

            troppa...

            Perchè, vanno in galera ? A parte che manco gli
            assassini vanno più in galera al giorno d'oggi..
            ma se credi che sia stato un ragazzino a crackare
            il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè, sei
            libero di farti prendere in giro quanto
            vuoi.Hai prove / informazioni / dati / link per dimostrarci il contrario ? Perche' secondo me sono gli alieni che stanno tentando di rovinare l'industria del software sulla terra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo
            siamo


            in



            pochi a vederlo, anche qui è pieno di
            ingenui


            che



            credono di aver capito tutto e non si
            rendono



            proprio conto di cosa la gente è disposta a

            fare



            per i soldi, e si parla di tanti



            soldi...!





            si, infatti mettono gente a caso in galera...





            ma per favore, va bene un pò di paranoia, ma


            troppa...



            Perchè, vanno in galera ? A parte che manco gli

            assassini vanno più in galera al giorno d'oggi..

            ma se credi che sia stato un ragazzino a
            crackare

            il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè, sei

            libero di farti prendere in giro quanto

            vuoi.

            Hai prove / informazioni / dati / link per
            dimostrarci il contrario ? Perche' secondo me
            sono gli alieni che stanno tentando di rovinare
            l'industria del software sulla
            terra.Tentando di ridicolizzarlo non ti mica ragione. Se per te è tutto così limpido ed ovvio, ma certo, i bambini delle elementari, specie se indiani, prendono e decriptano codici di criptazione su cui hanno lavorato centinaia di persone per crearli. Eh!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da:


            - Scritto da:




            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo

            siamo



            in




            pochi a vederlo, anche qui è pieno di

            ingenui



            che




            credono di aver capito tutto e non si

            rendono




            proprio conto di cosa la gente è disposta
            a


            fare




            per i soldi, e si parla di tanti




            soldi...!







            si, infatti mettono gente a caso in
            galera...







            ma per favore, va bene un pò di paranoia, ma



            troppa...





            Perchè, vanno in galera ? A parte che manco
            gli


            assassini vanno più in galera al giorno
            d'oggi..


            ma se credi che sia stato un ragazzino a

            crackare


            il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè, sei


            libero di farti prendere in giro quanto


            vuoi.



            Hai prove / informazioni / dati / link per

            dimostrarci il contrario ? Perche' secondo me

            sono gli alieni che stanno tentando di rovinare

            l'industria del software sulla

            terra.

            Tentando di ridicolizzarlo non ti mica ragione.
            Se per te è tutto così limpido ed ovvio, ma
            certo, i bambini delle elementari, specie se
            indiani, prendono e decriptano codici di
            criptazione su cui hanno lavorato centinaia di
            persone per crearli.
            Eh!Ovvio che non possono farlo, solo i supercomputer alieni sono abbastanza potenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            - Scritto da:



            - Scritto da:





            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo


            siamo




            in





            pochi a vederlo, anche qui è pieno di


            ingenui




            che





            credono di aver capito tutto e non si


            rendono





            proprio conto di cosa la gente è
            disposta

            a



            fare





            per i soldi, e si parla di tanti





            soldi...!









            si, infatti mettono gente a caso in

            galera...









            ma per favore, va bene un pò di paranoia,
            ma




            troppa...







            Perchè, vanno in galera ? A parte che manco

            gli



            assassini vanno più in galera al giorno

            d'oggi..



            ma se credi che sia stato un ragazzino a


            crackare



            il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè, sei



            libero di farti prendere in giro quanto



            vuoi.





            Hai prove / informazioni / dati / link per


            dimostrarci il contrario ? Perche' secondo me


            sono gli alieni che stanno tentando di
            rovinare


            l'industria del software sulla


            terra.



            Tentando di ridicolizzarlo non ti mica ragione.



            Se per te è tutto così limpido ed ovvio, ma

            certo, i bambini delle elementari, specie se

            indiani, prendono e decriptano codici di

            criptazione su cui hanno lavorato centinaia di

            persone per crearli.

            Eh!

            Ovvio che non possono farlo, solo i supercomputer
            alieni sono abbastanza
            potenti.Troppe canne oggi ? 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:






            Esatto. Hai colto il punto. Ma
            purtroppo



            siamo





            in






            pochi a vederlo, anche qui è pieno di



            ingenui





            che






            credono di aver capito tutto e non si



            rendono






            proprio conto di cosa la gente è

            disposta


            a




            fare






            per i soldi, e si parla di tanti






            soldi...!











            si, infatti mettono gente a caso in


            galera...











            ma per favore, va bene un pò di
            paranoia,

            ma





            troppa...









            Perchè, vanno in galera ? A parte che
            manco


            gli




            assassini vanno più in galera al giorno


            d'oggi..




            ma se credi che sia stato un ragazzino a



            crackare




            il CSS di protezione dei DVD.. oh, bhè,
            sei




            libero di farti prendere in giro quanto




            vuoi.







            Hai prove / informazioni / dati / link per



            dimostrarci il contrario ? Perche' secondo
            me



            sono gli alieni che stanno tentando di

            rovinare



            l'industria del software sulla



            terra.





            Tentando di ridicolizzarlo non ti mica
            ragione.






            Se per te è tutto così limpido ed ovvio, ma


            certo, i bambini delle elementari, specie se


            indiani, prendono e decriptano codici di


            criptazione su cui hanno lavorato centinaia di


            persone per crearli.


            Eh!

            Ovvio che non possono farlo, solo i

            supercomputer alieni sono abbastanza

            potenti.
            Troppe canne oggi ? 8)Magari !!!In realta' e' solo un'ipotesi altrettanto realistica quanto quella a cui stavo rispondendo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            Troppe canne oggi ? 8)

            Magari !!!
            In realta' e' solo un'ipotesi altrettanto
            realistica quanto quella a cui stavo
            rispondendo.Drogato di m3rda! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          Non è che non lo vediamo...È che non è la norma.Agli inizi non furono volute le fuoriuscite di informazioni e la facilità dei crack. Era la tecnologia limitata, anche quella applicata alle protezioni.Ma anni di pirateria in tutti i settori, ha mostrato a numerose aziende e analisti di queste aziende come alle volte questi fenomeni hanno aiutato il successo di alcuni prodotti e l'instaurarsi di uno standard.Adesso la pirateria in moltissimi cari è voluta e controllata dalle aziende che ne hanno capito il valore.Il fatto è che non sempre è la regola ed è promossa e controllata dai produttori di tali tecnologie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
          - Scritto da:

          - Scritto da: Rododendro



          - Scritto da:


          Un tizio appare con un nickname (ammesso sia
          uno


          solo, dietro un nickname può esserci
          chiunque)
          e


          tira fuori un programma che bypassa il DRM dei


          file audio/video per WMP ...



          Saranno pure solo illazioni, ma...



          Stesso discorso del DRM adesso, fu, all'epoca,

          per il satellite di prima e seconda generazione.

          Miracolosamente uscivano le schede, i software,

          le key e i meccanismi per far andare le

          pezzotte.



          Abbonamenti "minimi" che fioccavano, vendite di

          cam, ricevitori e schedine alle stelle. Decine
          di

          nuovi negozi per la vendita di abbonamenti

          satellitari: ce n'erano assai di piu' PRIMA,

          quando tutti piratavano, che ora, che

          praticamente nessuno

          pirateggia.



          Ad un certo punto, creato il parco buoi, si

          chiudono i rubinetti. Meta' li perdi, l'altra

          meta' resta e

          paga.



          Stessa solfa per le playstation e per le altre

          consoles.



          I film su internet? Sono parte di una guerra

          commerciale tra le major: la major X paga tizio

          della major Y per avere il film, e poi lo mette

          in circolo. Y fara' lo stesso con i film di

          X.



          Le "soluzioni" pirata spesso vengono fuori dagli

          stessi produttori o dai loro

          concorrenti.



          Saranno illazioni, direte voi. Ma ricordate: a

          pensar male si fa peccato, ma spesso ci si

          azzecca. Specie se l'argomento sono i

          soldi.

          Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo in
          pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui che
          credono di aver capito tutto e non si rendono
          proprio conto di cosa la gente è disposta a fare
          per i soldi, e si parla di tanti
          soldi...!si certo, ma credimi è peggio la superbia di credersi superiore a tutti quanti...mentre alla fine rimani solo un arrogante ignorantello che non può provare nulla di quanto dice...perché sono solo supposizionePS: il tuo discorso è un po sempliciotto...e andrebbe sviluppato e integrato in un contesto più complesso....ma ovvio che tu non riesca a fare il passaggio mentale.bye bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Rododendro





            - Scritto da:



            Un tizio appare con un nickname (ammesso sia

            uno



            solo, dietro un nickname può esserci

            chiunque)

            e



            tira fuori un programma che bypassa il DRM
            dei



            file audio/video per WMP ...





            Saranno pure solo illazioni, ma...





            Stesso discorso del DRM adesso, fu, all'epoca,


            per il satellite di prima e seconda
            generazione.


            Miracolosamente uscivano le schede, i
            software,


            le key e i meccanismi per far andare le


            pezzotte.





            Abbonamenti "minimi" che fioccavano, vendite
            di


            cam, ricevitori e schedine alle stelle. Decine

            di


            nuovi negozi per la vendita di abbonamenti


            satellitari: ce n'erano assai di piu' PRIMA,


            quando tutti piratavano, che ora, che


            praticamente nessuno


            pirateggia.





            Ad un certo punto, creato il parco buoi, si


            chiudono i rubinetti. Meta' li perdi, l'altra


            meta' resta e


            paga.





            Stessa solfa per le playstation e per le altre


            consoles.





            I film su internet? Sono parte di una guerra


            commerciale tra le major: la major X paga
            tizio


            della major Y per avere il film, e poi lo
            mette


            in circolo. Y fara' lo stesso con i film di


            X.





            Le "soluzioni" pirata spesso vengono fuori
            dagli


            stessi produttori o dai loro


            concorrenti.





            Saranno illazioni, direte voi. Ma ricordate: a


            pensar male si fa peccato, ma spesso ci si


            azzecca. Specie se l'argomento sono i


            soldi.



            Esatto. Hai colto il punto. Ma purtroppo siamo
            in

            pochi a vederlo, anche qui è pieno di ingenui
            che

            credono di aver capito tutto e non si rendono

            proprio conto di cosa la gente è disposta a fare

            per i soldi, e si parla di tanti

            soldi...!

            si certo, ma credimi è peggio la superbia di
            credersi superiore a tutti quanti...mentre alla
            fine rimani solo un arrogante ignorantello che
            non può provare nulla di quanto dice...perché
            sono solo
            supposizione

            PS: il tuo discorso è un po sempliciotto...e
            andrebbe sviluppato e integrato in un contesto
            più complesso....ma ovvio che tu non riesca a
            fare il passaggio
            mentale.

            bye byeMa certo, nessuno è tanto intelligente come te, come potrebbe mai essere, eh! Illuminaci, Oh Sommo! Tsk!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....

            Ma certo, nessuno è tanto intelligente come te,
            come potrebbe mai essere, eh!

            Illuminaci, Oh Sommo!

            Tsk!veramente dopo le tue parole divento ancora più plebeo ed ignorante rispetto al post di prima..perché solo tu hai la somma veritàbye bye PS: se vuoi illuminarti..datte foco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:



            Ma certo, nessuno è tanto intelligente come te,

            come potrebbe mai essere, eh!



            Illuminaci, Oh Sommo!



            Tsk!

            veramente dopo le tue parole divento ancora più
            plebeo ed ignorante rispetto al post di
            prima..perché solo tu hai la somma
            verità

            bye bye

            PS: se vuoi illuminarti..datte foco.Non potrò mai ardere come Sua Maesta che qui mi onora della Sua scrittura.. Oh, Sommo ! @^
          • Anonimo scrive:
            Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
            - Scritto da:

            - Scritto da:






            Ma certo, nessuno è tanto intelligente come
            te,


            come potrebbe mai essere, eh!





            Illuminaci, Oh Sommo!





            Tsk!



            veramente dopo le tue parole divento ancora più

            plebeo ed ignorante rispetto al post di

            prima..perché solo tu hai la somma

            verità



            bye bye



            PS: se vuoi illuminarti..datte foco.

            Non potrò mai ardere come Sua Maesta che qui mi
            onora della Sua scrittura.. Oh, Sommo !
            @^sono ignifugo...peccato per te...poi sai com'è il legno verde brucia poco.noi plebei...e solo lei Sommo Pontefice.Ave
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      Sei tu che stai mitizzando il tutto e volendo far
      credere che India e Cina siano pieni di geni. Non
      è così, è tutta una mossa commerciale. Certo,
      lavorano più degli italiani, ed in tutti i paesi
      lavorano più degli italiani oramai, ma non
      significa certo che siano più bravi e che sia la
      norma. Di indiani e cinesi preparati ce ne sono
      davvero pochi, il resto è una mega truffa
      commerciale.
      Un consiglio senza polemica...leggiti il libro di Federico Rampini: L'impero di Cindia...poi ritorna e conferma le tue affermazioni
    • Anonimo scrive:
      Re: Il crack "comparso" dal nulla.....
      - Scritto da:
      L' "hacker" .. "il genio" .. e via a miti e
      leggende metropolitane. E nessuno pensa la cosa
      più ovvia, che o i produttori stessi o i loro
      concorrenti siano dietro queste cose.... Così
      come la gente crede che i modchip per Playstation
      vengano fuori dal nulla o dal reverse
      engineering... Ehhh.. se così fosse stato forse
      oggi avrebbero tirato fuori il primo modchip per
      Playstation. Anche se mettono 1000 ingegneri,
      progettisti, programmatori a lavorare sul reverse
      engineering, ci impiegano anni ed anni, non fanno
      miracoli. Ma se sono del giro... se hanno
      specifiche dettagliate che non dovrebbero
      avere... ecco, i modchip appaiono in fretta e
      raramente gli serve il reverse engineering se
      hanno le specifiche dell'hardware e/o
      software.Può essere, ma non esclude che ci siano hacker che cercano il piacere sottile di "smontare" un programma o un oggetto. La soddisfazione che ne deriva, quando premi l'ultimo enter e vedi che funziona, è tale che "intender non può chi non la prova" (Dante).
  • mosfet scrive:
    Neanche agli utenti piace il DRM
    Se non piace agli hacker il drm ....Benvengano utily per aggirare i drm se chi come me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e video acquistati regolarmente nella piena liberta' senza essere vincolato ad un solo apparecchio riproduttore.Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in noleggio.Ciao(linux)(linux)(linux)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Neanche agli utenti piace il DRM
      si ma vedi, il principio legale che ci sta dietro e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal proprietario, di farne un uso limitato.E' come se tu dicessi, "se compro un televisore non pago il canone perche' quello che vedo e' gia' mio"
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche agli utenti piace il DRM
        - Scritto da:
        si ma vedi, il principio legale che ci sta dietro
        e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica
        cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare
        quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto
        nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal
        proprietario, di farne un uso
        limitato.
        E' come se tu dicessi, "se compro un televisore
        non pago il canone perche' quello che vedo e'
        gia'
        mio"Se il supporto è mio posso quindi analizzarlo per vedere con che frequenza e regolarità si succedono i buchini nelle tracce ed estrarre quindi una nuova descrizione astratta del supporto che qui definisco MP3
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche agli utenti piace il DRM
          - Scritto da:
          Se il supporto è mio posso quindi analizzarlo per
          vedere con che frequenza e regolarità si
          succedono i buchini nelle tracce ed estrarre
          quindi una nuova descrizione astratta del
          supporto che qui definisco
          MP3Sì ma se l'acquisto comprendesse anche questo, le case dovrebbero applicarti un prezzo circa quadruplo a quello che paghi attualmente con la sola proprietà del supporto.Domanda : saresti disposto ugualmente a comprare a quelle cifre?Se sì, saresti un caso raro perciò le case preferiscono adottare questo sistema più economico per vendere più dischi.E' quello che vogliono i clienti = pagare poco; perciò il mercato si muove in questa direzione, non è ammesso lamentarsi di una cosa che si è scelta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM

            Sì ma se l'acquisto comprendesse anche questo, le
            case dovrebbero applicarti un prezzo circa
            quadruplo a quello che paghi attualmente con la
            sola proprietà del
            supporto.
            Domanda : saresti disposto ugualmente a comprare
            a quelle
            cifre?
            Se sì, saresti un caso raro perciò le case
            preferiscono adottare questo sistema più
            economico per vendere più
            dischi.
            E' quello che vogliono i clienti = pagare poco;
            perciò il mercato si muove in questa direzione,
            non è ammesso lamentarsi di una cosa che si è
            scelta.Sinceramente non capisco cosa deve comprendere l'acquisto. Se il supporto è di mia proprietà perché non posso analizzarlo o studiarlo?Dov'è che mi si impone di fare una scelta quando acquisto un cd? Che possibilità di scelta mi si danno e su cosa esattamente? E infine, non sono io, cliente, a lamentarmi: è il venditore.
          • The_GEZ scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            Ciao Anonimo !
            E' quello che vogliono i clienti = pagare poco;
            perciò il mercato si muove in questa direzione,
            non è ammesso lamentarsi di una cosa che si è
            scelta.Perchè infatto CD e DVD costano poco ?Complimenti per il metro di giudizio.E tornando il discorso di prima l' unica cosa mià è il supporto ... il contenuto è in licenza.Ok, quindi se il supporto si degrada HO IL DIRITTO A RIAVERNE UNA COPIA pagando il solo costo del supporto (che era l' unica cosa di mia proprietà).Ops ! Non è così !NON BISOGNA COMPERARE NULLA, PUNTO.
          • Sergius scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            Secondo me questo è il punto forte della questione.Se si degrada una cosa "loro",una cosa per la quale ho pagato per usufruirne,allora devono,sono obbligati a fornirtene una copia in caso di rottura o altro.E pure gratis,visto che ho già pagato.Sergius
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Se il supporto è mio posso quindi analizzarlo
            per

            vedere con che frequenza e regolarità si

            succedono i buchini nelle tracce ed estrarre

            quindi una nuova descrizione astratta del

            supporto che qui definisco

            MP3

            Sì ma se l'acquisto comprendesse anche questo, le
            case dovrebbero applicarti un prezzo circa
            quadruplo a quello che paghi attualmente con la
            sola proprietà del
            supporto.Mi piacerebbe sapere con quale metro economico hai definito questo coefficiente "quattro".Specie tenendo conto che il rapporto tra costo del supporto e prezzo di vendita oggi si aggira intorno a 20-30.
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Se il supporto è mio posso quindi analizzarlo
            per

            vedere con che frequenza e regolarità si

            succedono i buchini nelle tracce ed estrarre

            quindi una nuova descrizione astratta del

            supporto che qui definisco

            MP3

            Sì ma se l'acquisto comprendesse anche questo, le
            case dovrebbero applicarti un prezzo circa
            quadruplo a quello che paghi attualmente con la
            sola proprietà del
            supporto.
            Domanda : saresti disposto ugualmente a comprare
            a quelle
            cifre?
            Se sì, saresti un caso raro perciò le case
            preferiscono adottare questo sistema più
            economico per vendere più
            dischi.
            E' quello che vogliono i clienti = pagare poco;
            perciò il mercato si muove in questa direzione,
            non è ammesso lamentarsi di una cosa che si è
            scelta.Te hai il cervello marcio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Se il supporto è mio posso quindi analizzarlo

            per


            vedere con che frequenza e regolarità si


            succedono i buchini nelle tracce ed estrarre


            quindi una nuova descrizione astratta del


            supporto che qui definisco


            MP3



            Sì ma se l'acquisto comprendesse anche questo,
            le

            case dovrebbero applicarti un prezzo circa

            quadruplo a quello che paghi attualmente con la

            sola proprietà del

            supporto.

            Domanda : saresti disposto ugualmente a comprare

            a quelle

            cifre?

            Se sì, saresti un caso raro perciò le case

            preferiscono adottare questo sistema più

            economico per vendere più

            dischi.

            E' quello che vogliono i clienti = pagare poco;

            perciò il mercato si muove in questa direzione,

            non è ammesso lamentarsi di una cosa che si è

            scelta.

            Te hai il cervello marcio...te sei un trollinoaria trollino
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche agli utenti piace il DRM
        - Scritto da:
        Se tu compri un dvd, l'unica
        cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare
        quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto
        nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal
        proprietario, di farne un uso
        limitato.Posso ascoltarlo, no?? e se ho pagato per ascoltarlo, perche' cazzo non devo volerlo ascoltare quandompiace a me, sul supporto che piace a me e assieme agli altri brani che mi piace ascoltare??IO ho pagato il diritto di ascolta la musica/vedere il video, ci mancherebbe solo che dovessi anche pagare 4 volte per poter ascoltare la stessa canzione sul lettore CD, sul computer, sul lettore MP3 e in auto....
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche agli utenti piace il DRM
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Se tu compri un dvd, l'unica

          cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare

          quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto

          nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal

          proprietario, di farne un uso

          limitato.
          Posso ascoltarlo, no?? e se ho pagato per
          ascoltarlo, perche' cazzo non devo volerlo
          ascoltare quandompiace a me, sul supporto che
          piace a me e assieme agli altri brani che mi
          piace
          ascoltare??
          si che puoi ascoltarlo...ma alle condizioni dell'acquisto...
          IO ho pagato il diritto di ascolta la
          musica/vedere il video, ci mancherebbe solo che
          dovessi anche pagare 4 volte per poter ascoltare
          la stessa canzione sul lettore CD, sul computer,
          sul lettore MP3 e in
          auto....
          tu hai pagato il diritto che ti è concesso...se ti è concesso di usarlo solo su un PC e un lettore mp3 (e non è assolutamente il caso di brani ITMS con fairplay)...non puoi fare come vuoi tu. O ti informavi prima dell'acquisto o ti arrangi.suvvia basta nascondersi dietro questi falsi miti che se acquisto posso fare quello che mi pare sempre e comunque...
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM


            si che puoi ascoltarlo...ma alle condizioni
            dell'acquisto...
            io non ho firmato niente.so, non ho un contratto ma un semplice acquisto di bene di consumo.se io voglio fischiettarlo, lo faccio.se io voglio riprodurlo al contrario, lo faccio.se io voglio mixarlo con altre canzoni, lo faccio.se voglio copiarlo su altri supporti...indovina...
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Se tu compri un dvd, l'unica


            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare


            quello che piu' ti piace. Quello che e'
            contnuto


            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso
            dal


            proprietario, di farne un uso


            limitato.Anche in caso di clausole vessatorie? Basta non diffonderlo senza autorizzazione. Nessun problema se io faccio un'infinità di copie private.

            Posso ascoltarlo, no?? e se ho pagato per

            ascoltarlo, perche' cazzo non devo volerlo

            ascoltare quandompiace a me, sul supporto che

            piace a me e assieme agli altri brani che mi

            piace

            ascoltare??



            si che puoi ascoltarlo...ma alle condizioni
            dell'acquisto...Idem come sopra

            IO ho pagato il diritto di ascolta la

            musica/vedere il video, ci mancherebbe solo che

            dovessi anche pagare 4 volte per poter ascoltare

            la stessa canzione sul lettore CD, sul computer,

            sul lettore MP3 e in

            auto....



            tu hai pagato il diritto che ti è concesso...se
            ti è concesso di usarlo solo su un PC e un
            lettore mp3 (e non è assolutamente il caso di
            brani ITMS con fairplay)...non puoi fare come
            vuoi tu. O ti informavi prima dell'acquisto o ti
            arrangi.

            suvvia basta nascondersi dietro questi falsi miti
            che se acquisto posso fare quello che mi pare
            sempre e
            comunque...Sono gli spoeculatori del copyright che li definiscono falsi miti.
          • Sergius scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM

            si che puoi ascoltarlo...ma alle condizioni
            dell'acquisto...Oddio...se l'hai acquistato,l hai acquistato in toto e dunque ne puoi disporre come vuoi.Almeno per gli altri beni è cosi e non si capisce perchè se ci sono di mezzo gli interessi delle major dovrebbe essere diversociao//Sergius
          • Anonimo scrive:
            Re: Neanche agli utenti piace il DRM
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Se tu compri un dvd, l'unica


            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare


            quello che piu' ti piace. Quello che e'
            contnuto


            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso
            dal


            proprietario, di farne un uso


            limitato.

            Posso ascoltarlo, no?? e se ho pagato per

            ascoltarlo, perche' cazzo non devo volerlo

            ascoltare quandompiace a me, sul supporto che

            piace a me e assieme agli altri brani che mi

            piace

            ascoltare??



            si che puoi ascoltarlo...ma alle condizioni
            dell'acquisto...


            IO ho pagato il diritto di ascolta la

            musica/vedere il video, ci mancherebbe solo che

            dovessi anche pagare 4 volte per poter ascoltare

            la stessa canzione sul lettore CD, sul computer,

            sul lettore MP3 e in

            auto....



            tu hai pagato il diritto che ti è concesso...se
            ti è concesso di usarlo solo su un PC e un
            lettore mp3 (e non è assolutamente il caso di
            brani ITMS con fairplay)...non puoi fare come
            vuoi tu. O ti informavi prima dell'acquisto o ti
            arrangi.

            suvvia basta nascondersi dietro questi falsi miti
            che se acquisto posso fare quello che mi pare
            sempre e
            comunque...Sai dove dovresti nasconderti tu? nella canna di un bel fucile a canne mozze..
      • Anonimo scrive:
        Il DRM è un concetto sbagliato
        - Scritto da:
        si ma vedi, il principio legale che ci sta dietro
        e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica
        cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare
        quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto
        nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal
        proprietario, di farne un uso
        limitato.
        E' come se tu dicessi, "se compro un televisore
        non pago il canone perche' quello che vedo e'
        gia'
        mio"E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a non stare in piedi. Se io acquisto una VHS registrata, io acquisto la copia del film, oltre che al supporto. Posso guardarlo, registrarci sopra o dargli anche fuoco, se mi va. Per quale motivo se acquisto un tipo diverso di supporto il film deve essere a noleggio??? Se acquisto il libro, acquisto le pagine rilegate, la copertina, la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL TESTO STAMPATO. Il testo del romanzo non è a noleggio. E' mio. Ovviamente risponde al copyright, non posso fotocopiarlo o riportare brani del testo senza autorizzazione, ma è comunque mio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il DRM è un concetto sbagliato
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          si ma vedi, il principio legale che ci sta
          dietro

          e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica

          cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare

          quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto

          nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal

          proprietario, di farne un uso

          limitato.

          E' come se tu dicessi, "se compro un televisore

          non pago il canone perche' quello che vedo e'

          gia'

          mio"



          E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a
          non stare in piedi. è il tuo esempio a non stare in piedi...Se io acquisto una VHS
          registrata, io acquisto la copia del film, oltre
          che al supporto. Posso guardarlo, registrarci
          sopra o dargli anche fuoco, se mi va.se vendessero i dvd su DVD-RW potresti fare la stessa cosa...ma ha senso? costerebbe di più il supporto e bastase vuoi dargli fuoco puoi farlo anche col DVD oppure romperlo. Per quale
          motivo se acquisto un tipo diverso di supporto il
          film deve essere a noleggio???certo che dopo aver fatto un esempio che non c'azzecca è stupido fare una domanda così.il film sulla tua vhs non è tuo...acquisti solo il diritto di consultarlo...che poi vuoi fare del supporto sul quale è registrato è affar tuo..che si tratti di vhs, dvd o o le tavole di Mosé Se acquisto il
          libro, acquisto le pagine rilegate, la copertina,
          la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL
          TESTO STAMPATO.mi ma non hai il diritto di riprodurlo e rivenderlo e neppure di modificarne delle parti e rivenderlo come opera tua...tu fai una evidente e alquanto fastidiosa confusione tra proprietà intellettuale e supporto fisico... Il testo del romanzo non è a
          noleggio.certo...
          E' mio. certo...prova a modificarlo e riprodurlo poi vediamo quanto sia tuo Ovviamente risponde al
          copyright, non posso fotocopiarlo o riportare
          brani del testo senza autorizzazione, ma è
          comunque
          mio.certo...il supporto è tuo, ma la proprietà intelletuale del testo no.bah
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            si ma vedi, il principio legale che ci sta

            dietro


            e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica


            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare


            quello che piu' ti piace. Quello che e'
            contnuto


            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso
            dal


            proprietario, di farne un uso


            limitato.


            E' come se tu dicessi, "se compro un
            televisore


            non pago il canone perche' quello che vedo e'


            gia'


            mio"







            E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a

            non stare in piedi.

            è il tuo esempio a non stare in piedi...

            Se io acquisto una VHS

            registrata, io acquisto la copia del film, oltre

            che al supporto. Posso guardarlo, registrarci

            sopra o dargli anche fuoco, se mi va.

            se vendessero i dvd su DVD-RW potresti fare la
            stessa cosa...ma ha senso? costerebbe di più il
            supporto e
            basta

            se vuoi dargli fuoco puoi farlo anche col DVD
            oppure
            romperlo.



            Per quale

            motivo se acquisto un tipo diverso di supporto
            il

            film deve essere a noleggio???

            certo che dopo aver fatto un esempio che non
            c'azzecca è stupido fare una domanda
            così.

            il film sulla tua vhs non è tuo...acquisti solo
            il diritto di consultarlo...che poi vuoi fare del
            supporto sul quale è registrato è affar tuo..che
            si tratti di vhs, dvd o o le tavole di
            Mosé


            Se acquisto il

            libro, acquisto le pagine rilegate, la
            copertina,

            la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL

            TESTO STAMPATO.

            mi ma non hai il diritto di riprodurlo e
            rivenderlo e neppure di modificarne delle parti e
            rivenderlo come opera
            tua...

            tu fai una evidente e alquanto fastidiosa
            confusione tra proprietà intellettuale e supporto
            fisico...

            Il testo del romanzo non è a

            noleggio.

            certo...


            E' mio.
            certo...prova a modificarlo e riprodurlo poi
            vediamo quanto sia
            tuo

            Ovviamente risponde al

            copyright, non posso fotocopiarlo o riportare

            brani del testo senza autorizzazione, ma è

            comunque

            mio.

            certo...il supporto è tuo, ma la proprietà
            intelletuale del testo
            no.


            bahBah va detto a te. Guarda che il copyright vieta il prestito dell'originale ! Se presti un libro sei punibile per legge perchè vai contro il copyright. Idem per tutti gli altri supporti, siano film, musica o giochi. "Proprietà intellettuale" .. sì.. truffa intellettuale piuttosto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:
            Bah va detto a te. Guarda che il copyright vieta
            il prestito dell'originale ! Se presti un libro
            sei punibile per legge perchè vai contro il
            copyright. Idem per tutti gli altri supporti,
            siano film, musica o giochi.
            Questa è la migliore dell'anno!in quale paese?In italia sicuramente no! io posso prestare e persino regalare TUTTI I LIBRI O I DISCHI CHE CREDO a chi diavolo credo punto e basta!Questa è la legge!Studia Troll!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Bah va detto a te. Guarda che il copyright vieta

            il prestito dell'originale ! Se presti un libro

            sei punibile per legge perchè vai contro il

            copyright. Idem per tutti gli altri supporti,

            siano film, musica o giochi.



            Questa è la migliore dell'anno!
            in quale paese?
            In italia sicuramente no! io posso prestare e
            persino regalare TUTTI I LIBRI O I DISCHI CHE
            CREDO a chi diavolo credo punto e
            basta!
            Questa è la legge!

            Studia
            Troll!http://punto-informatico.it/p.aspx?i=47107Diritto d'autore, la battaglia delle bibliotecheUna petizione online, indignazione alle stelle, le pressioni della UE, le provocazioni web: si è aperto il fronte del diritto d'autore applicato al prestito dei libri nelle biblioteche. La SIAE si candida a riscuotere la neotariffa
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Bah va detto a te. Guarda che il copyright
            vieta


            il prestito dell'originale ! Se presti un
            libro


            sei punibile per legge perchè vai contro il


            copyright. Idem per tutti gli altri supporti,


            siano film, musica o giochi.






            Questa è la migliore dell'anno!

            in quale paese?

            In italia sicuramente no! io posso prestare e

            persino regalare TUTTI I LIBRI O I DISCHI CHE

            CREDO a chi diavolo credo punto e

            basta!

            Questa è la legge!



            Studia

            Troll!


            http://punto-informatico.it/p.aspx?i=47107

            Diritto d'autore, la battaglia delle biblioteche
            Una petizione online, indignazione alle stelle,
            le pressioni della UE, le provocazioni web: si è
            aperto il fronte del diritto d'autore applicato
            al prestito dei libri nelle biblioteche. La SIAE
            si candida a riscuotere la
            neotariffapeccato che l'esempio precedente si riferisse al prestito fatto da un privato...sbaglio o non è contemplato in quell'articolo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            Bah va detto a te. Guarda che il copyright
            vieta


            il prestito dell'originale ! Se presti un
            libro


            sei punibile per legge perchè vai contro il


            copyright. Idem per tutti gli altri supporti,


            siano film, musica o giochi.






            Questa è la migliore dell'anno!

            in quale paese?

            In italia sicuramente no! io posso prestare e

            persino regalare TUTTI I LIBRI O I DISCHI CHE

            CREDO a chi diavolo credo punto e

            basta!

            Questa è la legge!



            Studia

            Troll!


            http://punto-informatico.it/p.aspx?i=47107

            Diritto d'autore, la battaglia delle biblioteche
            Una petizione online, indignazione alle stelle,
            le pressioni della UE, le provocazioni web: si è
            aperto il fronte del diritto d'autore applicato
            al prestito dei libri nelle biblioteche. La SIAE
            si candida a riscuotere la
            neotariffanella seconda parte dell'articolo si legge anche questo:"La tesi, sostenuta da più parti, è dunque che le biblioteche italiane, per come sono nate e per i mezzi che hanno oggi a disposizione, non sono nella condizione di seguire le orme di biblioteche di altri paesi, come quelle di Olanda o Regno Unito. Proprio su questo ieri la SIAE ha pubblicato una nota in cui sostiene che "nei paesi dove questa regola è già in vigore questa quota viene pagata dallo Stato o dagli enti locali e non dagli utenti. Il diritto di prestito pubblico è attualmente riconosciuto in 26 Paesi e operativo in 15"."
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            si ma vedi, il principio legale che ci sta


            dietro



            e' semplicissimo. Se tu compri un dvd,
            l'unica



            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi
            fare



            quello che piu' ti piace. Quello che e'

            contnuto



            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso

            dal



            proprietario, di farne un uso



            limitato.



            E' come se tu dicessi, "se compro un

            televisore



            non pago il canone perche' quello che vedo
            e'



            gia'



            mio"











            E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a


            non stare in piedi.



            è il tuo esempio a non stare in piedi...



            Se io acquisto una VHS


            registrata, io acquisto la copia del film,
            oltre


            che al supporto. Posso guardarlo, registrarci


            sopra o dargli anche fuoco, se mi va.



            se vendessero i dvd su DVD-RW potresti fare la

            stessa cosa...ma ha senso? costerebbe di più il

            supporto e

            basta



            se vuoi dargli fuoco puoi farlo anche col DVD

            oppure

            romperlo.







            Per quale


            motivo se acquisto un tipo diverso di supporto

            il


            film deve essere a noleggio???



            certo che dopo aver fatto un esempio che non

            c'azzecca è stupido fare una domanda

            così.



            il film sulla tua vhs non è tuo...acquisti solo

            il diritto di consultarlo...che poi vuoi fare
            del

            supporto sul quale è registrato è affar tuo..che

            si tratti di vhs, dvd o o le tavole di

            Mosé





            Se acquisto il


            libro, acquisto le pagine rilegate, la

            copertina,


            la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL


            TESTO STAMPATO.



            mi ma non hai il diritto di riprodurlo e

            rivenderlo e neppure di modificarne delle parti
            e

            rivenderlo come opera

            tua...



            tu fai una evidente e alquanto fastidiosa

            confusione tra proprietà intellettuale e
            supporto

            fisico...



            Il testo del romanzo non è a


            noleggio.



            certo...




            E' mio.

            certo...prova a modificarlo e riprodurlo poi

            vediamo quanto sia

            tuo



            Ovviamente risponde al


            copyright, non posso fotocopiarlo o riportare


            brani del testo senza autorizzazione, ma è


            comunque


            mio.



            certo...il supporto è tuo, ma la proprietà

            intelletuale del testo

            no.





            bah


            Bah va detto a te. Guarda che il copyright vieta
            il prestito dell'originale ! Se presti un libro
            sei punibile per legge perchè vai contro il
            copyright. Idem per tutti gli altri supporti,
            siano film, musica o giochi.


            "Proprietà intellettuale" .. sì.. truffa
            intellettuale piuttosto.
            bah infatti le biblioteche e quant'altro sono tutte fuorilegge.ignoranza intelletuale nel tuo caso
        • Anonimo scrive:
          Re: Il DRM è un concetto sbagliato
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          si ma vedi, il principio legale che ci sta
          dietro

          e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica

          cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare

          quello che piu' ti piace. Quello che e' contnuto

          nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso dal

          proprietario, di farne un uso

          limitato.

          E' come se tu dicessi, "se compro un televisore

          non pago il canone perche' quello che vedo e'

          gia'

          mio"



          E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a
          non stare in piedi. Se io acquisto una VHS
          registrata, io acquisto la copia del film, oltre
          che al supporto. Posso guardarlo, registrarci
          sopra o dargli anche fuoco, se mi va. Per quale
          motivo se acquisto un tipo diverso di supporto il
          film deve essere a noleggio??? Se acquisto il
          libro, acquisto le pagine rilegate, la copertina,
          la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL
          TESTO STAMPATO. Il testo del romanzo non è a
          noleggio. E' mio. Ovviamente risponde al
          copyright, non posso fotocopiarlo o riportare
          brani del testo senza autorizzazione, ma è
          comunque
          mio.Infatti il DRM è un'amenità che serve a creare il Grande Fratello dei straricchi '68ini arrivati al potere delle multinazionali, vogliono creare un regime per sentirsi dei piccoli dei, sono bacati nel cervello dall'abuso di stupefacenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            si ma vedi, il principio legale che ci sta

            dietro


            e' semplicissimo. Se tu compri un dvd, l'unica


            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi fare


            quello che piu' ti piace. Quello che e'
            contnuto


            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso
            dal


            proprietario, di farne un uso


            limitato.


            E' come se tu dicessi, "se compro un
            televisore


            non pago il canone perche' quello che vedo e'


            gia'


            mio"







            E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a

            non stare in piedi. Se io acquisto una VHS

            registrata, io acquisto la copia del film, oltre

            che al supporto. Posso guardarlo, registrarci

            sopra o dargli anche fuoco, se mi va. Per quale

            motivo se acquisto un tipo diverso di supporto
            il

            film deve essere a noleggio??? Se acquisto il

            libro, acquisto le pagine rilegate, la
            copertina,

            la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL

            TESTO STAMPATO. Il testo del romanzo non è a

            noleggio. E' mio. Ovviamente risponde al

            copyright, non posso fotocopiarlo o riportare

            brani del testo senza autorizzazione, ma è

            comunque

            mio.

            Infatti il DRM è un'amenità che serve a creare il
            Grande Fratello dei straricchi '68ini arrivati al
            potere delle multinazionali, vogliono creare un
            regime per sentirsi dei piccoli dei, sono bacati
            nel cervello dall'abuso di
            stupefacenti.ma sempre le solite sempliciottate si leggono..bah
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            si ma vedi, il principio legale che ci sta


            dietro



            e' semplicissimo. Se tu compri un dvd,
            l'unica



            cosa che e' tua e' il supporto e ci puoi
            fare



            quello che piu' ti piace. Quello che e'

            contnuto



            nel supporto non e' tuo ma ti viene concesso

            dal



            proprietario, di farne un uso



            limitato.



            E' come se tu dicessi, "se compro un

            televisore



            non pago il canone perche' quello che vedo
            e'



            gia'



            mio"











            E' il ragionamento di fondo del concetto DRM a


            non stare in piedi. Se io acquisto una VHS


            registrata, io acquisto la copia del film,
            oltre


            che al supporto. Posso guardarlo, registrarci


            sopra o dargli anche fuoco, se mi va. Per
            quale


            motivo se acquisto un tipo diverso di supporto

            il


            film deve essere a noleggio??? Se acquisto il


            libro, acquisto le pagine rilegate, la

            copertina,


            la sopracopertina, ma sopratutto UNA COPIA DEL


            TESTO STAMPATO. Il testo del romanzo non è a


            noleggio. E' mio. Ovviamente risponde al


            copyright, non posso fotocopiarlo o riportare


            brani del testo senza autorizzazione, ma è


            comunque


            mio.



            Infatti il DRM è un'amenità che serve a creare
            il

            Grande Fratello dei straricchi '68ini arrivati
            al

            potere delle multinazionali, vogliono creare un

            regime per sentirsi dei piccoli dei, sono bacati

            nel cervello dall'abuso di

            stupefacenti.

            ma sempre le solite sempliciottate si leggono..bahE' la verità quella.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:
            E' la verità quella.la tua o quella universalmente riconosciuta?(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il DRM è un concetto sbagliato
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            E' la verità quella.

            la tua o quella universalmente riconosciuta?

            (rotfl)Di chiunque non voglia farsi prendere in giro e sappia vedere oltre l'apparenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Neanche agli utenti piace il DRM
      - Scritto da: mosfet
      Se non piace agli hacker il drm ....
      Benvengano utily per aggirare i drm se chi come
      me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e
      video acquistati regolarmente nella piena
      liberta' senza essere vincolato ad un solo
      apparecchio
      riproduttore.
      Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in
      noleggio.
      Ciao(linux)(linux)(linux)(linux)il problema è sempre il solito: il drm per molti utenti non esiste. Scarico un wma (formato osceno tra l'altro) lo ascolto e dopo tre giorni smette di funzionare (raul gli ha toccato un punto di pressione)? Normale, non c'è niente sotto così deve funzionare. Dobbiamo informare gli utenti!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Neanche agli utenti piace il DRM
      - Scritto da: mosfet
      Se non piace agli hacker il drm ....
      Benvengano utily per aggirare i drm se chi come
      me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e
      video acquistati regolarmente nella piena
      liberta' senza essere vincolato ad un solo
      apparecchio
      riproduttore.ecco peccato che poi per fairplay non sia cosi...e infatti gli utenti acquistano su ITMS e non si lamentanosolo che tu non sai le cose e sostieni il contrario.
      Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in
      noleggio.
      Ciao(linux)(linux)(linux)(linux)peccato che se acquisti un brano musicale...esso non diventa tuo...con o senza drmPS: informati sulle cose prima di pontificare
      • mosfet scrive:
        Re: Neanche agli utenti piace il DRM
        - Scritto da:

        - Scritto da: mosfet

        Se non piace agli hacker il drm ....

        Benvengano utily per aggirare i drm se chi come

        me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e

        video acquistati regolarmente nella piena

        liberta' senza essere vincolato ad un solo

        apparecchio

        riproduttore.


        ecco peccato che poi per fairplay non sia
        cosi...e infatti gli utenti acquistano su ITMS e
        non si
        lamentano

        solo che tu non sai le cose e sostieni il
        contrario.


        Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in

        noleggio.

        Ciao(linux)(linux)(linux)(linux)

        peccato che se acquisti un brano musicale...esso
        non diventa tuo...con o senza
        drm


        PS: informati sulle cose prima di pontificareE' ovvio che l'opera incisa non è mia mi sono spiegato male.Intendevo che il drm non deve limitare la mia liberta' di ascolto.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche agli utenti piace il DRM
          - Scritto da: mosfet

          - Scritto da:



          - Scritto da: mosfet


          Se non piace agli hacker il drm ....


          Benvengano utily per aggirare i drm se chi
          come


          me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e


          video acquistati regolarmente nella piena


          liberta' senza essere vincolato ad un solo


          apparecchio


          riproduttore.





          ecco peccato che poi per fairplay non sia

          cosi...e infatti gli utenti acquistano su ITMS e

          non si

          lamentano



          solo che tu non sai le cose e sostieni il

          contrario.




          Io se acquisto unprodotto deve essere mio non
          in


          noleggio.


          Ciao(linux)(linux)(linux)(linux)



          peccato che se acquisti un brano musicale...esso

          non diventa tuo...con o senza

          drm





          PS: informati sulle cose prima di pontificare


          E' ovvio che l'opera incisa non è mia mi sono
          spiegato
          male.
          Intendevo che il drm non deve limitare la mia
          liberta' di
          ascolto.
          Ciaose è integrato e indicato nelle condizioni di vendita...e lo è...la tua libertà è di non acqusitare ciò che non ti va..non quella di pretendere che un venditore venda come piaccia a te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Neanche agli utenti piace il DRM
      - Scritto da: mosfet
      Se non piace agli hacker il drm ....
      Benvengano utily per aggirare i drm se chi come
      me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e
      video acquistati regolarmente nella piena
      liberta' senza essere vincolato ad un solo
      apparecchio
      riproduttore.
      Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in
      noleggio.quoto completamente e sottoscrivo e amplifico
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche agli utenti piace il DRM
        - Scritto da:

        - Scritto da: mosfet

        Se non piace agli hacker il drm ....

        Benvengano utily per aggirare i drm se chi come

        me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e

        video acquistati regolarmente nella piena

        liberta' senza essere vincolato ad un solo

        apparecchio

        riproduttore.

        Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in

        noleggio.

        quoto completamente e sottoscrivo e amplificobravo piratone
      • Anonimo scrive:
        Re: Neanche agli utenti piace il DRM
        - Scritto da:

        - Scritto da: mosfet

        Se non piace agli hacker il drm ....

        Benvengano utily per aggirare i drm se chi come

        me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e

        video acquistati regolarmente nella piena

        liberta' senza essere vincolato ad un solo

        apparecchio

        riproduttore.

        Io se acquisto unprodotto deve essere mio non in

        noleggio.

        quoto completamente e sottoscrivo e amplifico Amplifica pure ma in primis:ciò che io acquisto (o non acquisto) deve essere chiaramente scritto altrimenti IO NON acquisto affatto!In ogni caso Quando io acquisto un CD (sempre e comunque senza DRM) acquisto il diritto di ascoltare (se si tratta di musica) quando mi pare come mi pare su pc e su tostapane compresi! se mi va!TUTTE LE VOLTE CHE MI VA! e ho il diritto di fare 1 o 10000000 copie (a mio insindacabile giudizio) purchè le tenga io!l'unica cosa che non posso fare è cedere tale diritto a scopo di lucro!Mentre posso benissimo cederlo GRATIS infatti sono più che libero di regalare il CD che ho comprato a chi diavolo mi pare!Nuovo o usato che sia!Tutto questo E' PERFETTAMENTE LEGALE QUI E ORA ANNO 2007 ITALIA!ti è chiaro questo?Inoltre ho molti e gravi dubbi sul fatto che il "diritto di copia" che il distributore (aka major) che ha acquistato tale diritto dall'autore comprenda in modo "implicito" il diritto di "limitare" in qualche modo le modalità di fruizione (ad esempio su mezzi digitali o analogici) del contenuto che l'autore stesso ha "licenziato"... anzi l'autore potrebbe a buon titolo lamentare il fatto che tale pratica NON ESPRESSAMENTE SCRITTA limiti la diffusione del proprio prodotto e quindi implicitamente le SUE potenzialità di guadagno!Questo è un grosso "buco legale" che sta alla base della pratica del DRM e infatti in certi paesi sony (per dirne una) si è ben guardata da introdurre aggeggi come l'infausto "rootkit DRM"... tu pensi sia un caso?IO NO!
        • Anonimo scrive:
          Re: Neanche agli utenti piace il DRM
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: mosfet


          Se non piace agli hacker il drm ....


          Benvengano utily per aggirare i drm se chi
          come


          me vorrebbe usufruire dei contenuti audio e


          video acquistati regolarmente nella piena


          liberta' senza essere vincolato ad un solo


          apparecchio


          riproduttore.


          Io se acquisto unprodotto deve essere mio non
          in


          noleggio.



          quoto completamente e sottoscrivo e amplifico

          Amplifica pure ma in primis:

          ciò che io acquisto (o non acquisto) deve essere
          chiaramente scritto altrimenti IO NON acquisto
          affatto!
          infatti sui CD è indicato e sugli store online anche.per cui l'argomentazione ha poco senso
          In ogni caso Quando io acquisto un CD (sempre e
          comunque senza DRM) acquisto il diritto di
          ascoltare (se si tratta di musica) quando mi pare
          come mi pare su pc e su tostapane compresi! se mi
          va!infatti che non puoi ascoltare un cdin un elettrodomestico non predisposto alla sua riproduzioneper cui la tua argomentazione del tostapane è assurda.
          TUTTE LE VOLTE CHE MI VA!infatti ti basta premere play...e anche qui la tua osservazione non ha senso e ho il diritto di fare
          1 o 10000000 copie (a mio insindacabile giudizio)
          purchè le tenga
          io!
          peccato che la copia di backup è un argomento controverso e prima di acquistare ti puoi informare se per un dato file audio il drm c'è o no e se è restrittivo o no.hai la facoltà di fare le copie che esso ti consente di fare se v'è drm...oppure hai la facoltà di non comprare.senza drm il tuo problema è privo di senso.
          l'unica cosa che non posso fare è cedere tale
          diritto a scopo di
          lucro!
          e ci mancherebbe...
          Mentre posso benissimo cederlo GRATIS infatti
          sono più che libero di regalare il CD che ho
          comprato a chi diavolo mi
          pare!
          Nuovo o usato che sia!
          quid?che c'azecca?
          Tutto questo E' PERFETTAMENTE LEGALE QUI E ORA
          ANNO 2007
          ITALIA!
          ti è chiaro questo?
          bof l'unica frase chiara sinora...
          Inoltre ho molti e gravi dubbi sul fatto che il
          "diritto di copia" che il distributore (aka
          major) che ha acquistato tale diritto dall'autore
          comprenda in modo "implicito" il diritto di
          "limitare" in qualche modo le modalità di
          fruizione (ad esempio su mezzi digitali o
          analogici) del contenuto che l'autore stesso ha
          "licenziato"... anzi l'autore potrebbe a buon
          titolo lamentare il fatto che tale pratica NON
          ESPRESSAMENTE SCRITTA limiti la diffusione del
          proprio prodotto e quindi implicitamente le SUE
          potenzialità di
          guadagno!
          tante parolone per non dire nulla di provato.fatti dare i contratti di cessione dei diritti se li contesti.una volta che la major ha i diritti di distribuzione se li gestisce come le pare...che ci piaccia o meno.
          Questo è un grosso "buco legale" che sta alla
          base della pratica del DRM e infatti in certi
          paesi sony (per dirne una) si è ben guardata da
          introdurre aggeggi come l'infausto "rootkit
          DRM"... tu pensi sia un
          caso?

          IO NO!mi indichi i testi di legge dei vari paesi dove vi sarebbe questo buco legale o meglio una lacuna legislativa?perché sai scritta così sembra una cosa vera...
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