Gestiva una botnet, rischia 15 anni

Il cracker si è dichiarato colpevole di aver messo a repentaglio anche i sistemi di un ospedale grazie ad una rete di PC zombie. Con i complici aveva rastrellato 100mila dollari da pubblicità online non richieste

Los Angeles (USA) – Rischia davvero tanto il 20enne americano Christopher Maxwell, che nei giorni scorsi si è dichiarato colpevole di una serie di operazioni telematiche considerate gravissime dagli inquirenti, compresa quella che ha reso inservibili i sistemi informativi di un ospedale.

Maxwell, che spera così di ridurre la pena che gli sarà inflitta, dinanzi ai magistrati che lo stanno giudicando ha raccontato nei dettagli l’operazione che ha condotto con altri due complici e che, grazie ad un trojan che aveva sviluppato, ha consentito loro di infiltrare i personal computer di migliaia di utenti Internet. Un’attività lucrosa: il terzetto in poco tempo, nel 2005, ha raccolto più di 100mila dollari in pubblicità non richiesta che l’adware installato sui PC infetti faceva visualizzare agli utenti.

Non solo. Maxwell, ha ammesso di aver gestito la botnet, costituita appunto dai PC infetti (zombie), per aggredire telematicamente con attacchi di tipo denial-of-service distribuito (DDoS) una serie di obiettivi militari ma anche alcuni obiettivi civili. Tra questi, come accennato, il Northwest Hospital californiano, un ospedale che ha vissuto ore d’incubo: i sistemi informatici erano pressoché inservibili e così anche la piattaforma che consente di gestire gli alert ai medici tramite pager.

Con la propria ammissione, Maxwell si è impegnato a pagare 252mila dollari di danni alla struttura ospedaliera nonché al ministero della Difesa americano.

La situazione processuale del giovane cracker rimane pesantissima. Ai capi d’accusa sulla distruzione di sistemi informatici, infatti, si somma quella di aver reso inservibile anche la divisione di terapia intensiva del Nortwest Hospital e, in altre parole, di aver messo a rischio la vita dei pazienti . “Alcune persone – avevano dichiarato i procuratori che si occupano del caso all’epoca dell’identificazione di Maxwell – ritengono che le botnet siano un semplice fastidio o un disturbo per i consumatori, in realtà sono molto distruttive. In questo caso, l’impatto della botnet avrebbe potuto rivelarsi mortale”.

La sentenza definitiva sarà emessa il prossimo quattro agosto e potrebbe contenere una condanna a 15 anni di carcere proprio per via della legge che negli Stati Uniti considera come aggravante il fatto che un attacco informatico abbia potuto mettere a repentaglio la vita di qualcuno.

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  • Anonimo scrive:
    mah
    Ho letto quasi tutti i commenti: a mio avviso alcuni dei problemi per la PA sono da ricercarsi in: 1) mancata adozione di formati universali ed aperti per la circolazione della documentazione interna e verso i cittadini (quasi tutte le PA infatti usano formati proprietari tipo doc, xls, pdf, dwg, ecc. che di fatto obbligano a cascata anche tutte le aziende o i privati che hanno a che fare con loro ad adottare i medesimi software ed i medesimi formati chiusi, con l'evidente creazione di un monopolio nell'uso di un software piuttosto che un altro): 2) scarsa formazione e preparazione del personale pubblico all'uso delle nuove tecnologie (soprattutto per i dipendenti over 40 e molti dirigenti: i dipendenti assunti negli ultimi tempi invece dovrebbero in molti casi essere certificati con la famigerata patente ecdl, che pero' non forma le persone all'uso di generici fogli di calcolo o processori di testo, ma di pacchetti proprietari ben noti, con tutte le conseguenze del caso):3) mancanza di una autorita' nazionale che rilasci e gestica con sicurezza, affidabilita' e totale autonomia da qualsiasi potere politico ed economico la firma digitale a vantaggio di singoli, aziende, pubbliche amministrazioni, ecc. (in tal modo potrebbero davvero decollare molti servizi "certificati" limitando al massimo potenziali abusi o problematiche relative alla firma digitale che ricordo essere legale in termini di legge ma nei fatti quasi del tutto inutilizzata):4) una mancata semplificazione e banalizzazione delle tecnologie dal lato cittadino: visto che la gran parte della popolazione e' anziana e non abituata all'uso della tecnologia come le generazioni piu' giovani, c'e' da rendere ogni servizio digitale della PA il piu' possibile banale ed intuitivo possibile, soprattutto alla luce delle evidenti problematiche tecniche con cui si ha a che fare (quanti anziani sono in grado di usare in maniera basilare un pc? quanti comuni italiani sono privi di copertura capillare della banda larga con la quale ad esempio si potrebbero avviare servizi specifici anche di videoconferenza, teleassistenza e quant'altro per gli anziani che abitano in zone disagiate o con difficolta' motorie gravi?). Alla fine molti richiamano il mercato per giustificare dei presunti miglioramenti in questo settore:ma e' di libero mercato che abbiamo bisogno o di servizi pensati in modo intelligente e fatti da gente seria che non punta a speculare economicamente su servizi essenziali per i cittadini?
    • Alessandrox scrive:
      Re: mah
      - Scritto da:
      Alla fine molti richiamano il mercato per
      giustificare dei presunti miglioramenti in questo
      settore:
      ma e' di libero mercato che abbiamo bisogno o di
      servizi pensati in modo intelligente e fatti da
      gente seria che non punta a speculare
      economicamente su servizi essenziali per i
      cittadini?Sono le aziende che reclamano l' intervento della PA per sostenere il mercato con le sue commesse.Come al solito quando sono al collasso....
  • Alessandrox scrive:
    Macchissenefrega della PA!
    - Scritto da:

    - Scritto da: Alessandrox

    - Scritto da: Elwood_




    [megasnippone]



    Pure i professionistidell'ICT devono
    mettersi



    intesta che andare dal cliente, propore



    soluizioni e vendergli la scatola chiusa non

    e'



    sufficente, devono fare una
    *microformazione*,



    spendere del tempo a insegnare direttamente


    nelle



    aziende, anche con piccole lezioni di 1/2
    ora


    per



    volta, cio' che inevitabilmente NON puo'

    essere




    NO FERMO ASPE ALT! Io devo fare il tecnico no
    il


    consulente al CEPU. Per la formazione c'e' il


    CEPU. Qui il consulente deve da fa il


    consulente


    e il cliente il cliente.



    Dunque, io mi rivolgo ai liberi

    professionisti/lavoratori autonomi,

    ma qui si parlava di paMhhh non esattamente, se non erro nell' articolo si parla di ***imprese private*** che si lamentano che il mercato e' ingessato perche' la PA non gli da piu' commesse (!!!).E io dico CHISSENEFREGA DELLA PA, scusate....tutti a puppare dai soldi pubblici? E i soldi pubblici da dove vengono? Dai Privati che lavorano per il pubblico o ***PER ALTRI PRIVATI***?Il mercato va creato e curato (con onesta') ma per farlo occorre (auto)promozione e formazione (degli utenti, dando per scontata quella dei professionisti).E' assurdo che la PA debba essere la componente piu' importante del mercato... vuol dire che il mercato e' MALATO.

    avere un architettura RAID rispetto all' HDD

    singolo (in modo semplificato ma chiaro) ecc.

    ecc.
    sembre parlando di pa al 98% del personale pa
    queste cose non servone ne
    interessano.
    inutile buttare tempo e soldi in una formazione
    che non servirà
    mai.
    hai presente l'ufficio anagrafe?
    ma che se ne fa di tutte ste cosette?
    lì bisogna usare un programma ad hoc e stampare
    dei
    documenti.Beh all' ufficio anagrafe un document server in RAid5 penso farebbe ENORMEMENTE comodo.

    Queste cose PRIMA ancora che proposte vanno

    insegnate e vanno insegnate quelle conoscenze
    che

    ne sono i presupposti perche' posassano essere

    comprese. Cosi' si ampliano le possibilita', si

    amplia il mercato, cosi' potrai dire al tuo

    cliente, che sara' in gradi di CAPIRE: "si
    magari

    costa un po' di piu' ma ottieni MOLTO di piu' in

    termini di funzionalita', di sicurezza" ecc. E
    il

    cliente invece di chiedersi "ma a che mi serve?"

    Ma che me ne faccio? magari dira': AH si
    vediamo,

    si puo'

    fare.
    bellisimo.
    in un mondo utopico, purtroppo sai bene che la
    realtà è
    diversa

    La possibilita' di usare piu' prodotti SW

    alternativi equivalenti, elencando eventuali pro

    e

    contro.

    magari si ma mica alle pa in toto.
    bastano quelli che devono prendere le decisioniNooo no io non mi riferisco alla PA ma alle aziende private, e' li che si deve fare PROMOZIONE.

    Magari un breve corso per insegnare gli

    accorgimenti, le regole di comportamento per

    proteggersi da virus e dialer, le regole
    basilari

    per limitare l' invasione dello spam ecc. a

    pagamento anche dietro il pagamento di una
    modica

    cifra

    (15/h).
    questo magari sarebbe proprio utileEttecredo... certamente a pagamento, anche modico ma mica si lavora per la gloria.

    Non si tratta di insegnare come funziona un S.O.

    nei dettagli, certo la questione va approfondita

    ma direi in linea di massima che basterebbero

    anche 2-3 parole sottoforma di metafora, giusto

    un modo per far comprendere il concetto, il

    vantaggio e' che cosi' almeno sanno che se

    qualcosa va storto in Office, in Windows o altra

    applicazione non e' necessariamente colpa di chi

    l' ha installato, se c'e' un bug la

    responsabilita' e' di chi l' ha creato e

    distribuito, che i bugs pero' sono normali e

    comunque se si attiva un costante feedback

    vengono risolti. Ecco gia' questo , per esempio

    non e' difficile da spiegare ed eviterebbe tanto

    inutile sangue amaro e tanta diffidenza in

    piu'.
    effettivamente un minimo di conoscenza
    informatica
    servirebbe.
    questi corsi esistono già ma alle pa non si
    vogliono cacciare soldoni per cose di bassa lega
    :D come la formazione e si preferisce scucire
    soldi per cose che non cambiano in meglio le ma
    che hanno un impatto di immagine
    immediatoIo credo che prima o poi il "bubbone PA" scoppiera' e succedera' come sta succedendo per certe societa' di calcio....
    • Anonimo scrive:
      Re: Macchissenefrega della PA!

      Beh all' ufficio anagrafe un document server in
      RAid5 penso farebbe ENORMEMENTE
      comodo.anch'io.ma a questo punto il discorso cambia; allora si che hai ragione: adrebbero investiti soldi nella formazione del privato perchè sono aziende private che devo occuparsi del document server in raidil problema è che prima di pensare di creare un'offerta seria bisognerebbe rendere cosciente la richiesta.se prima non si formano i soliti ignoti che prendono decisioni per le pa le pa non vorrano mai nei capiranno i vantaggi di avere un document server è come spesso accada i privati sono demotivita a spendere tempo e risorse in formazione che non è rischiesta e che anzi rischia di essere una zavorra.un serpente che si morde la coda.


      magari si ma mica alle pa in toto.

      bastano quelli che devono prendere le decisioni

      Nooo no io non mi riferisco alla PA ma alle
      aziende private, e' li che si deve fare
      PROMOZIONE.ok equivoco chiarito.ma sarebbe molto meglio a mio avviso se a ricoprire incarichi decisioni ci fossero persone preparate e non persone che devono essere 'convinte' dalle aziende stile rabonitori di televendite



      Magari un breve corso per insegnare gli


      accorgimenti, le regole di comportamento per


      proteggersi da virus e dialer, le regole

      basilari


      per limitare l' invasione dello spam ecc. a


      pagamento anche dietro il pagamento di una

      modica


      cifra


      (15/h).


      questo magari sarebbe proprio utile

      Ettecredo... certamente a pagamento, anche modico
      ma mica si lavora per la
      gloria.concordo in pieno

      effettivamente un minimo di conoscenza

      informatica

      servirebbe.

      questi corsi esistono già ma alle pa non si

      vogliono cacciare soldoni per cose di bassa lega

      :D come la formazione e si preferisce scucire

      soldi per cose che non cambiano in meglio le ma

      che hanno un impatto di immagine

      immediato

      Io credo che prima o poi il "bubbone PA"
      scoppiera' e succedera' come sta succedendo per
      certe societa' di
      calcio....purtroppo in italia bisogna aspettare sempre l'esplosione dei bubboni :(ma che diavolo dico :(((
    • Anonimo scrive:
      Re: Macchissenefrega della PA!
      A me basta vedere l'università : ed io a 32 anni non ho ancora trovato un lavoro decente , avessi una Ak-47 saprei io cosa farci ! :@ :@
  • Anonimo scrive:
    aaa inserZioni grosse aziende IT :D
    http://lateniamoinconsiderazione.blogspot.com/(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    a me una azienda americana disse:
    caro signor ...purtroppo in italia non possiamo lavorare perchè esiste una "fidelizzazione" delle aziende che svolgono consulenza presso grosse aziende e grosse strutture della P.A.Se deve venire a lavorare con noi si dimentichi il suo paese natale.La fidelizzazione come la intendeva lui ho paura che volesse dire che le commesse le prendono sempre le stesse aziende.Alla luce di che ho letto in questo articolo c'e' da chiedersi:ma allora se le cose vanno male non è proprio causato dalle stesse aziende italiane che vorrebbero anche loro fidelizzarsi?mah! :(
  • Alessandrox scrive:
    Falso problema
    Falso problemaSono tutti a parlare degli UFOQuello e' il VERO problema!E' tutta colpa degli UFO ecco.... :|-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2006 15.27-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Mito del Posto sicuro
    - Scritto da: Alessandrox
    [...] tra l' altro hanno gia' CONFINDUSTRIA a
    spalleggiarli) occorre formare un SINDACATO che
    tuteli sia i dipendenti che i liberi
    professionisti che spesso lavorano in subappalto
    [...]I sincacati sono anche PEGGIO.
  • Anonimo scrive:
    più informatica = più disoccupati
    Immaginiamo una società altamente informatizzata: mi serve lo stato di famiglia per il mutuo? Vado su internet e lo scarico, anzi nemmeno perchè in banca se lo scaricano da soli. Pagamento del bollo auto? Appoggio il dito su un terminale ed il gioco è fatto.Tutto su DB ed interfacciato: basta file, basta sbattimenti, basta evasione fiscale.Retro della medaglia: milioni di disoccupati nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto backoffice.PS Non parlo tanto per emettere suoni ma per esperienza diretta: lavoro presso un grosso outsourcer altamente informatizzato, dove entriamo facciamo "mucchi di cadaveri".
    • Anonimo scrive:
      Re: più informatica = più disoccupati
      - Scritto da:

      Immaginiamo una società altamente informatizzata:
      mi serve lo stato di famiglia per il mutuo? Vado
      su internet e lo scarico, anzi nemmeno perchè in
      banca se lo scaricano da soli. Pagamento del
      bollo auto? Appoggio il dito su un terminale ed
      il gioco è
      fatto.
      Tutto su DB ed interfacciato: basta file, basta
      sbattimenti, basta evasione
      fiscale.

      Retro della medaglia: milioni di disoccupati
      nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto
      backoffice.

      PS Non parlo tanto per emettere suoni ma per
      esperienza diretta: lavoro presso un grosso
      outsourcer altamente informatizzato, dove
      entriamo facciamo "mucchi di
      cadaveri".Il tuo discorso varrebbe se i sistemni informatizzati non li creasse nessuno, ma si trovassero in natura belli e pronti, il che non mi risulta.
      • Anonimo scrive:
        Re: più informatica = più disoccupati
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        Immaginiamo una società altamente

        informatizzata:

        mi serve lo stato di famiglia per il mutuo?

        Vado su internet e lo scarico, anzi nemmeno

        perchè in banca se lo scaricano da soli.

        Pagamento del bollo auto? Appoggio il dito

        su un terminale ed il gioco è fatto.

        Tutto su DB ed interfacciato: basta file,

        basta sbattimenti, basta evasione fiscale.

        Retro della medaglia: milioni di disoccupati

        nella pubblica amministrazione e nel

        cosiddetto backoffice.

        PS Non parlo tanto per emettere suoni ma

        per esperienza diretta: lavoro presso un

        grosso outsourcer altamente informatizzato,

        dove entriamo facciamo "mucchi di cadaveri".
        Il tuo discorso varrebbe se i sistemni
        informatizzati non li creasse nessuno, ma si
        trovassero in natura belli e pronti, il che
        non mi risulta.E' solo il discorso tipico di chi ha paura di non riuscire ad adeguarsi al mondo che cambia; e' iniziato quando i fabbricanti di candele facevano saltare in aria con la dinamite le fabbriche di lampadine.
        • Anonimo scrive:
          Re: più informatica = più disoccupati
          - Scritto da:
          E' solo il discorso tipico di chi ha paura di
          non riuscire ad adeguarsi al mondo che
          cambia; e'iniziato quando i fabbricanti di
          candele facevano saltare in aria con la
          dinamite le fabbriche di lampadine.E invece oggi le candele costano un sacco, fanno affari d'oro con le zitelle stordite newage che si riempiono la casa di incensi e candele profumate pagate a peso d'oro. Ottusi e poco lungimiranti, ecco cosa sono i luddisti di ogni epoca. La parte peggiore della società.
          • Anonimo scrive:
            Re: più informatica = più disoccupati
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            E' solo il discorso tipico di chi ha paura di

            non riuscire ad adeguarsi al mondo che


            cambia; e'iniziato quando i fabbricanti di

            candele facevano saltare in aria con la

            dinamite le fabbriche di lampadine.

            E invece oggi le candele costano un sacco, fanno
            affari d'oro con le zitelle stordite newage che
            si riempiono la casa di incensi e candele
            profumate pagate a peso d'oro.


            Ottusi e poco lungimiranti, ecco cosa sono i
            luddisti di ogni epoca. La parte peggiore della
            società.Tieni conto però che di storditi ce ne sono due tipi. Quelli che remano contro a prescindere, e quelli che si buttano a capofitto a prescindere.
          • Anonimo scrive:
            Ca**o centra?
            - Scritto da:
            E invece oggi le candele costano un sacco, fanno
            affari d'oro con le zitelle stordite newage che
            si riempiono la casa di incensi e candele
            profumate pagate a peso d'oro.


            Ottusi e poco lungimiranti, ecco cosa sono i
            luddisti di ogni epoca. La parte peggiore della
            società.Se tiri in ballo la "new age" inserirei anche le zitelle stordite che vanno in Chiesa e accendono le candele. Stessa minestra o Ratzingher ti ha lavato il cervello?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: più informatica = più disoccupati

      Retro della medaglia: milioni di disoccupati
      nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto
      backoffice.E allora blocchiamo il progresso, la semplificazione delle pratiche burocratiche e della vita dei cittadini, spacchiamo le macchine come i luddisti inglesi del XIX secolo!?!?E tanto non ti preoccupare, l'Italia ha una quantità di impiegati pubblici enormemente superiore a quella di cui ha veramente bisogno, sapranno dove ricollocarli...TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: più informatica = più disoccupati
      - Scritto da:

      Immaginiamo una società altamente informatizzata:
      mi serve lo stato di famiglia per il mutuo? Vado
      su internet e lo scarico, anzi nemmeno perchè in
      banca se lo scaricano da soli. Pagamento del
      bollo auto? Appoggio il dito su un terminale ed
      il gioco è
      fatto.
      Tutto su DB ed interfacciato: basta file, basta
      sbattimenti, basta evasione
      fiscale.

      Retro della medaglia: milioni di disoccupati
      nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto
      backoffice.

      PS Non parlo tanto per emettere suoni ma per
      esperienza diretta: lavoro presso un grosso
      outsourcer altamente informatizzato, dove
      entriamo facciamo "mucchi di
      cadaveri".Cioé per paura di riconvertire qualche posto di lavoro finiamo nel terzo mondo. Bella prospettiva.
    • dacho scrive:
      Re: più informatica = più disoccupati

      Tutto su DB ed interfacciato: basta file, basta
      sbattimentiIl mio sogno! tanta gente che invece di ingorgare le strade cittadine (anche solo) per uno straccio di certificato se ne sta a casa, magari in campagna..
      basta evasione fiscale.Altro mio sogno..!
      Retro della medaglia: milioni di disoccupati
      nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto
      backoffice.Aldilà del fatto che parte di costor potrebbe reinventarsi almeno "para-"informatici, nel senso di videoterminalisti, altre buone parti potrebbero essere riconvertite nei servizi (anche pubblici) od ancor meglio ri-tornare all'industria (settore _fondamentale_). Ca$$o! Voto RC ma un minimo di fiducia nel Mercato (purchè non lasciato a se stesso) ce l'ho..!
      PS Non parlo tanto per emettere suoni ma per
      esperienza diretta: lavoro presso un grosso
      outsourcer altamente informatizzato, dove
      entriamo facciamo "mucchi di
      cadaveri".E fate bene! Se da un lato non possiamo accettare tutta questa mercificazione (precarizzata) del lavoro, dall'altro non si può nemmeno pensare di stare nello stesso posto di lavoro facendo PURE la stessa cosa per tutta la vita. Oggi sportellista all'Anagrafe? Domani segretaria in un asilo! Dopodomani URP del comune..Smettiamola di credere che la flessibilità di cui tutti ci parlano è la vera Flessibilità. La Flessibilità non vuol dire lavorare oggi si e domani forse, e sempre con uno stipendio del ca$$o. La Flessibilità vuol dire: versatilità (orizzontale e verticale, e dunqua capacità di confrontarsi con persone e compiti differenti), orari non fissi, eventualmente pure il telelavoro.. Ed a questa Flessibilità si che possiamo e dobbiamo abituarci..Il fatto che voi facciate cadaveri (potrebbe) permett(er)e a quegli uffici di impiegare quelle stesse persone in ruoli prima economicamente insostenibili ma potenzialmente importanti..
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: più informatica = più disoccupati
      - Scritto da:

      Immaginiamo una società altamente informatizzata:
      mi serve lo stato di famiglia per il mutuo? Vado
      su internet e lo scarico, anzi nemmeno perchè in
      banca se lo scaricano da soli. Pagamento del
      bollo auto? Appoggio il dito su un terminale ed
      il gioco è
      fatto.
      Tutto su DB ed interfacciato: basta file, basta
      sbattimenti, basta evasione
      fiscale.

      Retro della medaglia: milioni di disoccupati
      nella pubblica amministrazione e nel cosiddetto
      backoffice.

      PS Non parlo tanto per emettere suoni ma per
      esperienza diretta: lavoro presso un grosso
      outsourcer altamente informatizzato, dove
      entriamo facciamo "mucchi di
      cadaveri".Ecco, allora abbiamo due alternative: una bella guerra mondiale per decimare l'eccedenza di popolazione, oppure riduzione universale dell'orario di lavoro. Lavorare tutti e lavorare meno. A paritá di trattamento economico, of course. :)
  • Anonimo scrive:
    Ma il disavanzo con l'estero è dovuto ad
    Il disavanzo con l'estero è dovuto ad altro! Quanto di quei milioni di euro vanno a Microsoft per Windows e Office? Quanto viene invece investito in loco (con benefici MONDIALI) per fornire soluzioni su GNU/Linux e OpenOffice/Koffice?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il disavanzo con l'estero è dovuto ad
      - Scritto da:
      Il disavanzo con l'estero è dovuto ad altro!
      Quanto di quei milioni di euro vanno a Microsoft
      per Windows e Office? Quanto viene invece
      investito in loco (con benefici MONDIALI) per
      fornire soluzioni su GNU/Linux e
      OpenOffice/Koffice?non si parla di disavanzo con l'estero. Leggiti meglio l'articolo. Si parla di ditte che falsano il mercato perché pubbliche nei fatti.
      • w00binda scrive:
        Re: Ma il disavanzo con l'estero è dovut
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il disavanzo con l'estero è dovuto ad altro!

        Quanto di quei milioni di euro vanno a Microsoft

        per Windows e Office? Quanto viene invece

        investito in loco (con benefici MONDIALI) per

        fornire soluzioni su GNU/Linux e

        OpenOffice/Koffice?

        non si parla di disavanzo con l'estero. Leggiti
        meglio l'articolo. Si parla di ditte che falsano
        il mercato perché pubbliche nei
        fatti.Si parla anche di disavanzo:"Tutto questo a fronte di un deficit con l'estero dell'industria IT di 678,5 milioni di euro (dati di novembre 2005)..."
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma il disavanzo con l'estero è dovut
          - Scritto da: w00binda

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Il disavanzo con l'estero è dovuto ad altro!


          Quanto di quei milioni di euro vanno a
          Microsoft


          per Windows e Office? Quanto viene invece


          investito in loco (con benefici MONDIALI) per


          fornire soluzioni su GNU/Linux e


          OpenOffice/Koffice?



          non si parla di disavanzo con l'estero. Leggiti

          meglio l'articolo. Si parla di ditte che falsano

          il mercato perché pubbliche nei

          fatti.

          Si parla anche di disavanzo:
          "Tutto questo a fronte di un deficit con l'estero
          dell'industria IT di 678,5 milioni di euro (dati
          di novembre
          2005)..."si parla di aziende che falsano i conti perchè in regime di protettorato:"Una dimostrazione secondo l'Associazione viene dal dato che i costi interni pro capite di queste aziende pubbliche sono ben più elevati rispetto a quelli delle imprese private , registrando un costo medio di 72.650 euro per addetto a fronte di una media del settore di 43.700 euro per addetto (rilevato dall'ISTAT per l'anno 2003). "se prima di scrivere "gnu" si leggessero gli articoli.chiaro ora da dove viene il disavanzoquanti di quei milioni di euro vuoi spendere in una migrazione INUTILE visto che il sw che c'è già fa benissimo il suo lavoro e quello che vuoi mettere non aggiunge nulla?non sarebbe meglio invece di romperle con "gnu" che quei soldi siano destinati ad altro e non alle migrazioni da alternativi?visto che quei soldi li pago anche io SI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il disavanzo con l'estero è dovuto ad
      - Scritto da:
      Il disavanzo con l'estero è dovuto ad altro!
      Quanto di quei milioni di euro vanno a Microsoft
      per Windows e Office? Quanto viene invece
      investito in loco (con benefici MONDIALI) per
      fornire soluzioni su GNU/Linux e
      OpenOffice/Koffice?e ti pareva che non arrivava l'integralista a dire che è tutta colpa di windows e che linux è la medicina.staimo parlando di favoritismi ad aziende che falsano i conti e non di gnu/linuxriesci a fare un post senza gnu?
  • supertoms scrive:
    Re: Italia, IT soffocato da un mercato b
    verissimo!lo posso affermare io che lavoro per un etnte della publica sanità e vedo come lavorano i nostri fornitori, ch esono sempre gli stessi in tutti gli ospedali e godono di riflesso dei privilegi di fondi e tempi della Sanità.
  • Anonimo scrive:
    nomi
    chi sono queste piccole IRI?
  • Elwood_ scrive:
    bla bla bla assibla
    come al solito.L'italia è un paese di santi di navigatori ma sopratutto di piagnoni.Mi dispiace confermarlo per l'ennesima volta ma è così.Cominciamo col dire che la "ASSITECCO", prima dichiara su giornali "va tutto alla grande" e il giorno dopo dichiara: "e' un mercato blindato".beh insieme all'istat fate pace col cervello!Infondo come qualche giorno fa è uscito un articolo sui consulenti IT. Avete voluto il sistemista precario che fa i miracoli, a progetto turnista e superspecializzato a 800 euro al mese?Bene! Ora pedalate pure voi.Non c'è la fate? E' un mercato soffocato? Ma perchè quelli della "assitecco" non lo sapevano che non è il mercato IT ma il mercato italiano che va così?Che le aziende una volta per tutte comincino a regolamentare il mondo del lavoro.Una giungla per i sistemisti? Per i programmatori? Che sia una "giungla soffocante" anche per queste aziende.Chi la fa l'aspetti.CGILNIDLMENTE VOSTRO ELWOOD
    • Anonimo scrive:
      Re: bla bla bla assibla
      Che visione ottusa.Secondo te se la cosa è soffocante per le aziende come potrà mai migliorare per i sistemisti e i programmatori che ci lavorano?
      • Elwood_ scrive:
        Re: bla bla bla assibla
        - Scritto da:
        Che visione ottusa.
        Secondo te se la cosa è soffocante per le aziende
        come potrà mai migliorare per i sistemisti e i
        programmatori che ci
        lavorano?se la mia è una visione ottusa la tua probabilmente è una visione orba.cercherò comunque di spiegare più semplicemente così certamente potrai comprendere.Il problema non sta nel fatto se le aziende stiano in salute o malandate, il problema e che anche in questo settore il modo di fare informatica è il modo sbagliato. Non so se sei mai stato all'estero (oltre oceano) lì le aziende sono floride per i seguenti motivi:La gestione del personale è puramente meritocratico, qui per esperienza personale ho visto cose allucinanti (raggi b balenare alle porte di tannoiser etc etc) responsabili tecnici che a malapena sapevano muovere il mouse.Indi raccomandati mediocri al potere, aziende più che mediocri.Il personale tecnico che ha idee innovative viene premiato, qui sono tutte commessucole per qualche comune dove mettono i tecnici a reinstallare windoze. All'estero esistono VERI LABORATORI DI SVILUPPO.Qui in Italia non sanno nemmeno che sono i laboratori di sviluppo, e quelli che ne usufruiscono sono tutte aziende di qualche public company americana.La cosa ti è chiara o vuoi un disegnino?Elwood
        • Anonimo scrive:
          Re: bla bla bla assibla
          Fammi capire, chi è che sarebbe il piagnone?E cosa c'entra quello che scrivi ora con quello che scrivi sul primo post, firmandoti Cgileccetera?Puoi anche parlare della fame del mondo, ma non sposti di un centimentro la visione ottusa che hai mostrato nel tuo post iniziale.Azienda soffocata -
          lavoratori soffocati, se non lo comprendi amen, non credo servano disegnini.
          • dacho scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            Azienda Soffocata----| | | |-Lavoratori soffocati
          • Elwood_ scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            - Scritto da:
            Fammi capire, chi è che sarebbe il piagnone?le aziende visto che a ogni piè sospinto "assotecco" dice che le cose vanno malee le cose vanno male proprio perchè chi gestisce queste aziende non le sa gestire INIZIANDO DAL PERSONALE.
            E cosa c'entra quello che scrivi ora con quello
            che scrivi sul primo post, firmandoti
            Cgileccetera?
            Puoi anche parlare della fame del mondo, ma
            nonla firma era ovviamente una battuta ma posso comprendere che sia difficile per alcuni capire una certa ironia.
            sposti di un centimentro la visione ottusa che
            hai mostrato nel tuo post
            iniziale.
            Azienda soffocata -
            lavoratori soffocati, se non
            lo comprendi amen, non credo servano
            disegnini.ma difatti dovrebbero servire a te.Comunque forse non hai ben capito.e che come diceva mio nonno il pesce puzza dalla testa.Se attualmente e questa la gestione gerarchica del personale, le assunzioni di amici, per parte di sangue ma soprautto di "pelo" cosa pretendi. Che le nostre aziende vincano il Technology Innovation Award?Volete che le aziende funzionino? Bene! cominciate a rivedere il modus "operativo" di chi gestisce le aziende.mo TI E' CHIARO?VUOI CHE RIPETO?
          • Anonimo scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            Aaah ecco, te sei uno di quei fenomeni che analizza la situazione e dice agli altri quello che devono fare.Sai come i tassinari che sanno benissimo come andrebbero fatte le cose, però purtroppo, ahimè, fanno i tassinari.Immagino che voglia dettare anche la formazione per i prossimi mondiali, non farti scrupoli eh?Perchè invece, ironico cigiellino, certi discorsi sulla riforma del personale, tipo meritocrazia o licenziamenti degli incapaci, non li vai a fare proprio al sindacato?
          • Elwood_ scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            - Scritto da:
            Aaah ecco, te sei uno di quei fenomeni che
            analizza la situazione e dice agli altri quello
            che devono
            fare.
            Sai come i tassinari che sanno benissimo come
            andrebbero fatte le cose, però purtroppo, ahimè,
            fanno i
            tassinari.
            Immagino che voglia dettare anche la formazione
            per i prossimi mondiali, non farti scrupoli
            eh?bravo io parlo di problemi seri tu di calcio.Classica persona che taccia gli altri di qualunquismo ma dal tuo discorso... chiaramente...
            Perchè invece, ironico cigiellino, certi discorsi
            sulla riforma del personale, tipo meritocrazia o
            licenziamenti degli incapaci, non li vai a fare
            proprio al
            sindacato?ma mo che c'entra il sindacato? ASPETTA RIPETO PER QUELLI CHE VEDONO COMUNISTI DAPPERTUTTO:la firma era ovviamente una ilare battuta, ti chiedo scusa se non sei arrivato a capirla, la prossima volta volerò terra terra.Comunque il problema rimane: La meritocrazia in certe aziende di "piagnoni" continua a mancare.Signori imprenditori ci avete detto:Ragazzi il posto fisso è finito!e adesso noi vi rispondiamo:Signori imprenditori l'assistenzialismo statale su aziende in fallimento è finito! (leggi la vecchia storia di una certa casa di automobili a torino)
          • Anonimo scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            Allora, in vena di chiarimenti, sfatiamo anche il mito che le aziende ict sono tutte grandi aziende.Sfatiamo il mito che anche in generale, l'Italia è composta di grandi aziende che prenderebbero aiuti statali.Il 90% della realtà sono le PMI, che oltre a stare appresso agli umori dei clienti ed ai loro pagamenti si trova davanti a scelte rigide ed irreversibili quando vuole ampliare l'organico.L'economia va male? non ci sono commesse? è un problema tuo, caro imprenditore, e regolarmente finisce che va a fondo tutta la baracca, compresi quelli che il lavoro ce l'avevano.Poi capita che chiama un'azienda dall'India e ti dice :"perchè non fai outsourcing qui?ti costa il 40% in meno".Già. Perchè?
          • Anonimo scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            - Scritto da:
            Allora, in vena di chiarimenti, sfatiamo anche il
            mito che le aziende ict sono tutte grandi
            aziende.
            Sfatiamo il mito che anche in generale, l'Italia
            è composta di grandi aziende che prenderebbero
            aiuti
            statali.
            Il 90% della realtà sono le PMI, che oltre a
            stare appresso agli umori dei clienti ed ai loro
            pagamenti si trova davanti a scelte rigide ed
            irreversibili quando vuole ampliare
            l'organico.
            L'economia va male? non ci sono commesse? è un
            problema tuo, caro imprenditore, e regolarmente
            finisce che va a fondo tutta la baracca, compresi
            quelli che il lavoro ce
            l'avevano.
            Poi capita che chiama un'azienda dall'India e ti
            dice :"perchè non fai outsourcing qui?ti costa il
            40% in
            meno".

            Già. Perchè?Ma tu l'hai visto il lavoro fatto da queste aziende indiane.io ho visto un lavoro su un grosso CRM e per grosso intendo ENORME E COSTOSO.Risultato non funzionava nulla.Vai in India: risparmierai anche il 40% ma ho paura che alla fine il cliente se non funziona l'applicativo che costa centiaia di migliaia di euro ti IMPALA IN SALA MENSA.cmq... alla fine meglio l'INDIA che certe aziende
          • Alessandrox scrive:
            Re: bla bla bla assibla
            - Scritto da:
            Fammi capire, chi è che sarebbe il piagnone?
            E cosa c'entra quello che scrivi ora con quello
            che scrivi sul primo post, firmandoti
            Cgileccetera?
            Puoi anche parlare della fame del mondo, ma non
            sposti di un centimentro la visione ottusa che
            hai mostrato nel tuo post
            iniziale.
            Azienda soffocata -
            lavoratori soffocati, se non
            lo comprendi amen, non credo servano
            disegnini.Il fatto che il la PA liberalizzi in modo FALSO le commesse snz' altro soffoca la ver alibera concorrenza e quindi il mercato MA il problema del mercato NON e' la mancanza delle commesse nella PA... i veri problemi sono 1) le aziende ICT stesse gestite e guidate MALE, 2) IL mercato asfittico per altre cause e che NON e' e non puo' essere fatto principalmente di commesse pubblicheSe non lo comprendi amen, non credo servano disegnini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2006 14.50-----------------------------------------------------------
    • Ubu re scrive:
      Re: bla bla bla assibla
      Che bell'esempio di capitalismo!Sempre e solo attaccati alla gonna dello stato e senza di esso falliscono.Imprenditori senza iniziativa, continuano a far credere che l'informatica sia ancora sinonimo di innovazione, mentre è innovativa come guidare un trattore.L'utilizzo dell'informatica nelle aziende è semplicemente necessaria come qualsiasi altro strumento o servizio.
  • Anonimo scrive:
    Le tre I
    IncompetenzaInciucioIndagatiperassociazionemafiosaecco in realtà cos'erano le tre i del cavaliere, personalmente sono disilluso e sfiduciato.Ragazzi qui la situazione è tragica, ci hanno fatto credere che sarebbe stato tutto diverso ma in realtà era solo uno spot televisivo, una pubblicità, un'etichetta che prometteva ottimismo senza avere pero' gli ingredienti stampati sopra.E' tutto fermo da 5 anni, L'IT è ferma, la ricerca è ferma, la produzione è ferma, le uniche cose che si si muovono sono i capitali dei soliti noti, l'importazione di cellulari e le palle dei poveri cittadini.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le tre I
      - Scritto da:
      Incompetenza
      Inciucio
      Indagatiperassociazionemafiosa

      ecco in realtà cos'erano le tre i del cavaliere,
      personalmente sono disilluso e
      sfiduciato.
      Ragazzi qui la situazione è tragica, ci hanno
      fatto credere che sarebbe stato tutto diverso ma
      in realtà era solo uno spot televisivo, una
      pubblicità, un'etichetta che prometteva ottimismo
      senza avere pero' gli ingredienti stampati
      sopra.

      E' tutto fermo da 5 anni, L'IT è ferma, la
      ricerca è ferma, la produzione è ferma, le uniche
      cose che si si muovono sono i capitali dei soliti
      noti, l'importazione di cellulari e le palle dei
      poveri
      cittadini.alleluja!son 5 anni che il 50% della popolazione [ma sarà vero...qualche dubbio...[img]http://italy.indymedia.org/uploads/2006/04/sen.jpgif8lq5.jpg[/img]] lo sa...Non è che ora possiamo dire che andremo sicuramente in meglio, ma speriamo almeno non siano così sfacciati da negare sempre la verità...speriamo bene, l'Italia non può più tollerare i cialtroni, che stiano da una parte o dall'altra...
  • Anonimo scrive:
    Eppoi ...
    tutto questo è fonte di evindenti COLLUSIONI tra la P.A. ed i "!soliti amici".QUando il Berlusca ha tagliato i fondi a regioni e comuni tutti a gridare allo scandalo. Ma la verità è questa.P.S.: NON ho votato il Mr. B. !!!!
  • Anonimo scrive:
    ma il famoso portale italiano...
    ma il famoso portale italiano per il turismo finanziato a suon di milioni di euro che fine ha fatto?quale era l'indirizzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il famoso portale italiano...
      spatiro nel nulla assieme ai milioni di euro (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, IT soffocato da un mercato b
    Ho capito il messaggio dell'articolo. In pratica in un paese di ladri essere onesti rimane solo una pia illusione poter vivere, anzi sopravvivere, per cui bisogna in tutti i modi evitare di esserlo o per lo meno non pagare piu' nessuna tassa e imposta.Ok ... va bene ... grazie del messaggio.Visto che e' cosi' non rimane altro che attuarlo e fare quello che paventava la destra.
  • misterz scrive:
    VE LA DO IO L'AMERICA!
    Allora, semplice esempio:Esistono in italia le aziende speciali che trafficano in IT... tralasciando valutazioni su competenze tecniche delle risorse umane interne, spesso figure decotte, molto competenti solo su grandi linee etc. etc.. succede questo:1. Azienda speciale A, fattura ad Azienda speciale B un server HP con raid 5 etc. etc. del valore di 10.000 euro per euro 100.000.2. Azienda speciale B sottoscrive un contratto fornitura DSL Business con Telecom del valore di euro 10.000 annuali, che però verrà attivato presso il "domicilio" dell'azienda A. Dunque, azienda speciale B, senza possedere nè infrastrutture ne competenze, vestirà le mentite spoglie di fornitore di connettività e per questo servizio ad alto contenuto tecnologico, fatturerà all'azienda A euro 100.000 annuali.Risultato:Azienda A si trova in mano 90.000 euroAzienda B si trova in mano 90.000 euroPer legge, per ogni fornitura importante si dovranno lanciare mini gare d'appalto con almeno 3 interlocutori, ma l'ostacolo è facilmente aggirabile. es. Redarre la richiesta in termini tecnicamente irrealizzabili.Questo per quanto concerne i traffici settimanali... che poi di novanta in novanta, A si compra un palazzo che affitta a B etc. etc.. e si riprende..Il privato, quindi l'IT vero e proprio, è totalmente escluso dai giochi, finchè, andando a erodere sempre sulla bontà e qualità delle risorse tecniche e dello stato delle reti, non sarà necessario porre in essere una ristrutturazione.A quel punto di soldi rimasti ce ne saranno ben pochi e si cercherà di schiacciare il privato con clausole di responsabilità a senso unico.In verità, l'IT rimane una delle poche vene dalle quali attingere dato che si finanziano i progetti di sportelli che spesse volte trovano come unica consistenza fisica a testimonianza della loro esistenza, la realizzazione di un sito Internet poco usabile, di qualità tecnica adirittura inclassificabile e così via. Spesso un prodotto offerto da un'altra azienda speciale e alloggiato su server semifermi e connessi alla rete con una ISDN dove se il tutto volendo essere proprio ottimisti ancora una volta valesse 10, verrebbe fatturato 100. La cosa certa è che non mancheranno in Home Page, tutti i loghi dei partner di progetto... altre aziende, sui siti delle quali troveremo in massima parte altri loghi. Questo fa molto rete, bisogna vedere se di servizi o di che altro!
    • Anonimo scrive:
      Re: VE LA DO IO L'AMERICA!
      tristemente quoto.Tempo fa lavoravo per una dittina come programmatore.In tale ditta facevamo sw cartografico.Uno dei padroni era un sindaco [una bravissima ed onestissima persona, per carità!].Il comune di quel sindaco ha come "fornitore" tale ditta.ecco, io trovo tutto ciò molto triste per un Paese che ha tante potenzialità come il Nostro(nolove).magari era un caso, ma di casi come questo ne sento sempre di più...
  • Anonimo scrive:
    Nel privato e' anche peggio ...
    Dirigente della S.p.A. == ( azionista della S.p.A., o complice di azionisti della S.p.A. == ) titolare di una azienda di body rental creata ad-hoc dal suddetto e che fornisce (rigorosamente a termine) personale alla S.p.A stessa.E tutto il resto del mercato si attacca al tram a cocopro.Evviva l' ITalia !S.
    • Alessandrox scrive:
      Problema Strutturale di BASE
      - Scritto da:
      Dirigente della S.p.A. ==
      ( azionista della S.p.A., o complice di azionisti
      della S.p.A. == ) titolare di una azienda di body
      rental creata ad-hoc dal suddetto e che fornisce
      (rigorosamente a termine) personale alla S.p.A
      stessa.
      E tutto il resto del mercato si attacca al tram a
      cocopro.
      Evviva l' ITalia !Infatti questa e' una delle tante dimostrazioni che non e' affatto vero che il provato sia migliore delpubblico e che le privatizzazioni possano essere realmente la soluzione ai problemi della PA.L' UNICA SOLUZIONE e' la FORMAZIONE, che inizia nella cuola elementare e continua (non finisce) nelle scuole di formazione professionale; il RIGIDO CONTROLLO RECIPROCO,ovvero che i bilanci siano SEMPRE aperti al pubblico (a vole li fanno a *porte chiuse*), che ci siano dell autorita' anche LOACLI che svolgano funzione di controllo.E' una questione CULTURALE DI BASE che nel nostro paese MANCA DRAMMATICAMENTE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2006 10.56-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Nel privato e' anche peggio ...
      Per non parlare della quantità di soldi assorbiti dalle body rental, a fronte di una busta paga lorda di 1900 euro (di cui 500 e rotti euro di rimborsi inesistenti, ma che l'azienda mette per pagare meno tasse) ho visto fatturare al cliente finale quasi 5000 euro iva compresa...
  • Alessandrox scrive:
    Societa' Partecipate
    Ma di cosa ci si scandalizza? Si tratta delle cosiddette "Societa' Partecipate", evidentemente previste dalle nostre leggi...in ogni caso in soldoni si tratta di societa' di DIRITTO PRIVATO SPA ma ***partecipate*** e spesso a maggioranza pubblica e quindi costituite reperendo anche RISORSE PUBBLICHE ma che operano sul mercato come qualsiasi altra societa'...http://www.google.com/search?q=societa%27+partecipate&num=20&hl=en&lr=&ie=UTF-8&oe=UTF-8&safe=off&client=firefox-a&rls=org.mozilla:en-US:official&start=0&sa=NCe ne sono un' infinita'.... segno evidente che, come minimo, fanno comodo... ma a chi?http://www.dirittodeiservizipubblici.it/articoli/articolo.asp?sezione=dettarticolo&id=99secondo le norme vigenti i legali rappresentanti e i dirigenti NON potrebbero ricoprire cariche pubbliche MA, fatta la legge trovato l'inganno:in queste societa' ci piazzano AMICI, FAMILIARI e dulcis in fundo... udite udite (o meglio leggete leggete), soprattutto ci piazzano EX DIRIGENTI PUBBLICI, che avendo finito il loro compito nella PA continuano nelle S.P....ma a parte questo e' evidente che cosi' si opera una distorsione del mercato perche' comunque, almeno in parte, le risorse di queste societa' sono di origine PUBBLICA; oltre al fatto che hanno spesso una posizione privilegiata nelle gare d' appalto. Bella forza eh?http://www.appaltiecontratti.com/private/bd/getFile.php?idroot=4216032&idramo=4216043&idelem=i94&iddoc=1http://www.ildito.it/articolo.asp?id_articolo=387http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a5.01.11.21.47http://www.cobasataf.org/?q=node/59E questo e' un quadro d' insieme delle S.P. della mia citta':http://www.comune.prato.it/partecipazioni/struttu/htm/consiag.htmDove anche se non controllano non avendo una quota superiore al 50% bisognerebbe conoscere la ripartizione di tutte le quote perche' COMUNQUE il Comune potrebbe mantenere una quota di *maggioranza relativa*.Concludo dicendo che se il nostro tessuto economico/produttivo fosse SANO, le aziende del settore ICT NON avrebbero tutto questo spasmodico bisogno delle commese pubbliche per mantenersi sul mercato. Tutto cio' che viene speso dalla PA non crea di per se ricchezza (rimane comunque un investimento a favore della collettivita' e in ultima analisi delle aziende private) ed e' un COSTO per tutti, per cui una azienda privata che lucrasse soprattutto dalle commesse delle PA graverebbe sul tessuto sociale e NON produrrebbe realmente ricchezza (a parte il guadagno per se stessa); fermo restando che e' pure giusto che la PA investa e spenda bene i NOSTRI soldi, il mercato si sotiene con il mercato e la PA, per sua stessa natura, non avendo reddittivita', non producendo utili, dividendi (il che e' giusto e sacrosanto), NON e' realmente mercato anche se in una certa misura ne fa parte quando ne attinge alle risorse.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 maggio 2006 02.39-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Societa' Partecipate
      purtroppo è tutto vero. Qui in trentino ci sono un sacco di carrozzoni che funzionano in questo modo. Società "privatizzate" i cui buchi però sono poi regolarmente ripianati da generosi contributi PUBBLICI perché dentro come azionisti ci sono provicia, regione, comuni etc.Ad esempio il supercarrozzone di Informatica Trentina si regge totalmente sulle commesse pubbliche, che ai tempi d'oro arrivavano ad oltre il 90% del fatturato. Senza "la tetta da mungere" queste aziende crollerebbero nel giro di una settimana.Come la eziende telefoniche fantasma, telecom locali che esistono solo sulla carta, hanno mega sedi nei palazzoni nuovi di zecca ma non un solo metro di cavo telefonico, affittano tutto a telecom italia e poi rivendono "i servizi" all'ente pubblico.http://aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Societa' Partecipate
      Concordo. Quante imprese italiane PRIVATE investono in IT? Cito a momoria un'indagine di sun sugli investimenti IT in europa: a fronte di un investimento medio in ICT stimato in 150.000 delle piccole e media imprese olandesi, quelle italiane si fermano a 1.500!!!!Anche nell'articolo di fondo dell'ultimo numero di Windows & .net magazine si cita l'esperienza dell'Olanda.Conclusione? Pil al 0%&: meno Porsche Cayenne e + IT.O no?
  • Anonimo scrive:
    Devono rubare dove ci si capisce poco
    E' ovvia la ragione per cui è il settore informatico quello in cui la pubblica amministrazione lucra di più... è il settore dove la gente ci capisce di meno, e quindi è più facile far passare inosservate truffe colossali (tipo hard disk comprati a 10.000 euro l'uno, come è accaduto a Roma). Ma in fondo è giusto così. Finchè ci sono gli scemi che pagano le tasse invece di aprirsi una socetà in Lussembrugo, è giusto che i furbi rubino i loro soldi. Io tutta questa morale non la capisco... la gente è scema, ignorante e non si occupa della cosa pubblica... quindi SI MERITA TUTTO QUESTO ABBONDANTEMENTE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Devono rubare dove ci si capisce poc
      e chi non se lo merita? e chi è trascinato "da altri" contro la sua volontà in questo sistema?
    • misterz scrive:
      Re: Devono rubare dove ci si capisce poc

      Io tutta questa morale non la capisco... la
      gente è scema, ignorante e non si occupa della
      cosa pubblica... quindi SI MERITA TUTTO QUESTO
      ABBONDANTEMENTE.Hai ragione. Non è che ci siano coscenze da risvegliare... il problema è che non esistono proprio. Questo è il dramma che inquieta molto più dei loschi affari e dei mille rivoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Devono rubare dove ci si capisce poc

      Io tutta questa morale non la capisco... la
      gente è scema, ignorante e non si occupa della
      cosa pubblica... quindi SI MERITA TUTTO QUESTO
      ABBONDANTEMENTE.bravo, continua a ragionare così. chi ruba ai cittadini MERITA DI ANDARE IN GALERA(p.s. sei per caso l'ex pres del cons?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Devono rubare dove ci si capisce poc


      E' ovvia la ragione per cui è il settore
      informatico quello in cui la pubblica
      amministrazione lucra di più... è il settore dove
      la gente ci capisce di meno, e quindi è più
      facile far passare inosservate truffe colossali
      (tipo hard disk comprati a 10.000 euro l'uno,
      come è accaduto a
      Roma).

      Ma in fondo è giusto così. Finchè ci sono gli
      scemi che pagano le tasse invece di aprirsi una
      socetà in Lussembrugo, è giusto che i furbi
      rubino i loro
      soldi.

      Io tutta questa morale non la capisco... la
      gente è scema, ignorante e non si occupa della
      cosa pubblica... quindi SI MERITA TUTTO QUESTO
      ABBONDANTEMENTE.Tu saresti uno di quelli che elogerebbero Vanna Marchi perché si è aprofittata della gente "semplice" e "credulona"!!! Perché è talmente stupida da meritarselo?Il fatto che uno non conosca una cosa o non se ne interessi non giustifica comportamenti di questo tipo! Domandati poi perché la gente è così! Viene distolta da questi problemi dandogliene altri o a son di "Grandi Fratelli" o porcate del genere che distolgono l'attenzione dalla vita pubblica.I politici e le persone che lavorano nell'area pubblica sarebbero proprio (stra)pagate per vigilare sulla cosa pubblica e garantirne un utilizzo lecito e proficuo per tutti. Il problema come sempre sono le persone!Mettiamo i lupi a protezione degli ovili!!!
  • Anonimo scrive:
    Sap
    costa
    • Anonimo scrive:
      Re: Sap
      - Scritto da:
      costaE con questo? Non si parlava di SAP, ma di come la pubblica amministrazione spenda poco e male nell'IT, finanziando ditte create dalle stesse PA che se non fosse per i foraggiamenti di denaro pubblico non sopravviverebbero sul mercato. Invece così, come al solito, si creano in Italia ditte assolutamente non competitive, che producono prodotti scadenti e che impediscono a ditte migliori di entrare nel mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sap

        Invece così, come al solito, si creano in Italia
        ditte assolutamente non competitive, che
        producono prodotti scadenti e che impediscono a
        ditte migliori di entrare nel
        mercato.Le solite sparagestionaliVB, che ormai andrebbero vietate per legge.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sap
          - Scritto da:
          sono il solito coglione che rosica verso
          chi lavora in modo diverso dal mio capisco.
        • Anonimo scrive:
          Rosichi?

          Le solite sparagestionaliVB, che ormai andrebbero
          vietate per
          legge.Peccato che prendo 1,800 euro per i paragestionali in Vb...
          • Anonimo scrive:
            Re: Rosichi?


            Peccato che prendo 1,800 euro per i
            paragestionali in
            Vb...Perfetto. Dimostrazione effettuata. Prendi tutti quei soldi perché sei un ladro e la gente a cui vendi quelle cose non se ne intendono una mazza e non sanno dare un valore a ciò che fai.Scusa lo sfogo, ma se fossi in te non mi vanterei dei soldi che prendo in un mercato ormai esangue in cui chi riesce ad avere buoni guadagni è solo perché si aprofitta delle persone.
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