Casi: Lotus cede ad Outlook

L'azienda in crisi annuncia per bocca del suo boss dimissionario che Outlook sarà una piattaforma integrata alternativa per Domino, il server multiutente dell'azienda


Web (internet) – Rallentata dal fango piovuto sul suo presidente, Jeff Papows, ora costretto alle dimissioni, e bloccata dal fallimento di progetti importanti, Lotus ha compiuto nelle scorse ore uno dei passi più difficili della propria storia, ovvero darla vinta a Microsoft , la rivale di sempre.

L’azienda, controllata IBM , ha infatti annunciato che per Domino, il server multiutente Lotus che vanta una base di installato notevolissima in tutto il mondo (55 milioni di utenti), sarà possibile utilizzare come piattaforma integrata alternativa Outlook, il software di messaging di Microsoft.

Si tratta a tutti gli effetti di una ritirata e ha poco rilievo nella interpretazione degli analisti quello che lo stesso Papows ha affermato annunciando la cosa alla conferenza Lotusphere: “dobbiamo collaborare con le altre aziende, persino con quelle con cui siamo in competizione. Noi qui non abbiamo perso un solo punto percentuale di mercato. Abbiamo un’offerta migliore, ma Microsoft Office è un buon prodotto”.

Le dichiarazioni di Papows, che fino a qualche mese fa sarebbero state considerate al pari di una insopportabile eresia da parte del management Lotus, arrivano dopo una battaglia persa dell’azienda contro Microsoft in vari settori. Al di là di Domino e del suo client Notes, oggi “sostituibile”, Lotus ha dovuto cedere sulla sua SmartSuite che ha lottato proprio con quel Microsoft Office oggi “celebrato” dal dimissionario Papows?

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