Compiti per le Vacanze

di Marco Calamari - Inutile tentare di sottrarsi: tra le dune di una spiaggia o in coda sull'Autosole, persino lontano da computer e dintorni si può ancora far molto, almeno qualcosa, per i propri diritti. Ecco i compitini
di Marco Calamari - Inutile tentare di sottrarsi: tra le dune di una spiaggia o in coda sull'Autosole, persino lontano da computer e dintorni si può ancora far molto, almeno qualcosa, per i propri diritti. Ecco i compitini

Alla fine dello scorso millennio… no, non esageriamo, a metà del secolo scorso la vita era più semplice, anche a scuola. Per chi andava a scuola il mondo variava da 0 a 10, non c’erano crediti formativi, semplicemente si studiava o non si studiava, dalle elementari all’università. Esisteva, già allora per fortuna agonizzante, un perverso istituto, oggi giustamente estinto (almeno spero), quello dei Compiti per le Vacanze.

Io, che sono sempre stato un piantagrane fin dalle elementari, tranquillo e bravino ma piantagrane, ricordo perfettamente in II elementare di essermi trovato in mano un libriccino smagrito con questo inquietante e contraddittorio titolo: “I tuoi Compiti per le Vacanze”. La domanda che mi venne spontaneo fare alla maestrina di seconda, e poi a mia madre fu appunto: “Ma se si fanno i compiti, che vacanze sono?”.

Non ricordo la risposta, che fu probabilmente insoddisfacente, ma ricordo di essermi trovato in camera d’albergo in montagna intento a fare aste (scrivevo malissimo fin da allora), compitare e svolgere altre attività poco vacanziere. Ogni tanto mi ritornava in mente la domanda, a cui non trovavo risposta. Oggi invece la risposta ce l’ho, si trattava di una punizione sadica e subdola, volta a mantenere vivo il ricordo dello studio per cercare di trasformarlo in rituale ed abitudine.

Non sono riuscito mai a capire come non mi abbia completamente fatto passare l’amore per lo studio; da positivista ed empirico comunque voglio provare a vedere se funziona anche con voi. Quindi invece di un caloroso saluto ed un arrivederci, ecco i vostri:

COMPITI per le VACANZE
Dato che molti dovranno svolgerli dalla spiaggia e senza ausili informatici, tralasceremo problemi, riassunti, traduzioni e versioni; soltanto dei temi, da svolgersi in forma di saggio di una/due cartelle. Chi non si trovasse in spiaggia e magari neppure in ferie non tenti di portare questi dettagli a sua giustificazione. I compiti sono Compiti e vanno fatti!

Nella migliore tradizione cassandracrossesca i temi saranno tendenziosi, impopolari, politically scorrect, con un robusto fondo di paranoia e guarniti di un tocco di qualunquismo che non guasta mai; speriamo magari che siano causa di dubbi, pensieri, perplessità e magari anche incazzature arrabbiature.

Spedite direttamente alla Redazione i vostri elaborati; provvederanno con la consueta efficienza ad inoltrarmeli per le necessarie “correzioni”. Non è neppure esclusa a priori una qualche forma di pubblicazione.

“Caro Onorevole, ho ascoltato alla TV le sue preoccupazioni sui terribili pericoli che i nostri figli corrono in Rete; la vorrei rassicurare raccontandole di me e mio figlio la sera davanti al pc…”

“Caro Ministro degli Interni, visto che si catturano sempre più “criminali” su internet, non si potrebbero contrastare i criminali ordinari che rendono sempre più difficile la vita in strada, non quella in Rete?”

“Caro Pedosatanista, come mai i giornalisti parlano sempre di te e mai di quelli che fanno buone azioni in Rete e regalano a tutti quello che hanno? Sono forse maniaci anche loro? Oppure semplicemente il bene non fa notizia.”

“Caro Navigatore, perchè lasciare inutilizzata la tua ADSL flat già pagata; cosa potresti caricare sul pc da lasciar frullare tutto il mese per il bene della Rete?”

“Cara BBC, vorrei vedermi a casa Doctor Who prima serie. Visto che non lo hai mai pubblicato o venduto, e non lo trasmetti più mi potresti suggerire un modo per farlo?”

“Caro Cittadino della Rete, mentre tu stai in ferie ci sono persone ed enti che decidono cosa potrai fare e cosa no quando riaccenderai il tuo pc. Non sei un po’ preoccupato?”

Bene, basta così. Anche per quest’anno in Italia quasi tutto si ferma. Se lo spirito del buon Wau guiderà i miei bit, voi non avrete trovato qualcosa di meglio da leggere e la Redazione qualcosa di meglio da pubblicare, ci risentiremo tra un mesetto.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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31 07 2007
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