Cassandra Crossing/ Paradiso raggiunto, e perduto

di Marco Calamari - Dall'IBM 1130 con 8 KB di memoria, dalla febbre cyberpunk, dai primissimi computer personali, di strada se n'è fatta tanta, spesso sbagliando percorso, tanto che oggi si procede a zig zag. Con rassegnazione

Roma – I poveri vecchi come me hanno ancora ben presente il mondo dell’informatica della fine degli anni ’70; mainframe con sacerdoti in camice bianco, schede di cartoncino e perforatrici a valvole che sembravano uscite da Dune ; ricordo che quando si perforava un carattere con molti bit ad 1, la botta degli aghi era così forte che si sentiva tremare il pavimento. C’erano anche i floppy da 8 pollici ed il famoso IBM 1130 , con 8 KB di memoria centrale ed il pulsante antincendio, tanto caro ai film di fantascienza del tempo.

Allora i mezzi erano limitati, ma non le idee e la volontà di prevedere e costruire il futuro.
Non c’erano modem nelle case, e mentre i primi scrittori cyberpunk cominciavano a immaginare la Matrice, gli informatici ed anche gli hacker non riuscivano nemmeno ad immaginare la possibilità che qualcosa di simile si materializzasse.

Allora si lavorava con database su floppy o sui primi hard disk, ed i limiti della CPU, della RAM e dei dischi erano sempre lì a tarparci le ali. Mentre sviluppavo su un Apple II un front end per la gestione di un albergo, dovevo contare i Byte per riuscire a farlo stare sul più monumentale hard disk dell’epoca, l’ Apple Profile , che arrivava in una scatola di un metro cubo e costava più di una media cilindrata, ma poi forniva ben 5 MB.

L’immaginazione mostrava però un futuro di panorami idilliaci fatto di computer potentissimi che risolvevano ogni problema, che comunicavano tra loro e che tutti potevano permettersi; un semplice computer personale ed economico era l’utopia. Chi voleva pippolare a casa con un suo pc e disponeva di fondi limitati doveva scegliere; comprarsi il pc o l’automobile.

Si diceva che i computer avrebbero tutti comunicato tra loro; che invece lo avrebbero fatto per loro tramite le persone, che sarebbero esistite mail, web e chat, per non parlare di blog, aggregatori e Skype, era cosa aldilà dell’immaginazione di chiunque. Tutto questo era “scientificamente” previsto fin dal 1964 dalla legge di Moore .

Oggi invece le risorse informatiche e telematiche sono ormai illimitate.
“No, non è vero – dirà qualcuno – la potenza delle CPU anche adesso non è mai abbastanza, e le schede grafiche e le consolle sono sempre vecchie e lente”.

A mio modo di vedere questa è la visione dell’informatica di oggi dal punto di vista di un “drogato” che deve inseguire la sua “dose” di inutile novità quotidiana. Lascio al lettore l’esercizio su chi o che cosa potrebbero essere definiti come le “droghe” ed i “pusher” della situazione.

Il nocciolo della questione può invece sintetizzarsi in due problemi.
Il primo è che malgrado la presenza di superstiti e sparute frange hacker nella società, nella massa delle persone che usano (ma meglio sarebbe dire “consumano”) l’informatica, mancano ormai completamente immaginazione e l’iniziativa; l’atteggiamento verso il computer è quello di tipo televisivo. Una televisione con qualche bottone in più.

Il secondo problema è che l’informatica ha ormai perso l'”innocenza” (se pure ce l’hai mai avuta). Di sicuro ne stanno diventando prevalenti gli utilizzi perversi, illibertari ed oppressivi; molti percepiscono questo come un problema e cominciano a rifiutarla, altri sono preoccupati ma pensano di non poter fare niente “perché ormai è troppo tardi”. Ambedue gli atteggiamenti sono comprensibili ma profondamente errati.

Sono due problemi enormi tra gli altri enormi problemi del nostro tempo; contrariamente ad altri, però, contengono anche l’indicazione della strada da percorrere per tentare di risolverli.

Marco Calamari

Tutte le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo

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  • Boeykens Jan scrive:
    Ipocrisia
    ho l'impressione che si vuole puramente légaliser la censura.Jan Boeykenspresidente dell'associazione Werkgroep Morkhoven
  • Vincenzo Lanna scrive:
    Misure di sicurezza da ridere
    Dall'allegato B"16. I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e dell'azione di programmi di cui all'art. 615-quinquies del codice penale, mediante l'attivazione di idonei strumenti elettronici da aggiornare con cadenza almeno semestrale.17. Gli aggiornamenti periodici dei programmi per elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati almeno annualmente. In caso di trattamento di dati sensibili o giudiziari l'aggiornamento è almeno semestrale.""cadenza semestrale"????? Ma dove VIVE il garante?
  • Emiliano scrive:
    Il Garante nota solo quello che vuole?
    Il Presidente Pizzetti non dice nulla riguardo il suo provvedimento che "VIETA con effetto immediato a tutti i titolari del trattamento in ambito giornalistico... di diffondere dati personali..." e che ha fatto arrossire i nostri costituzionalisti?Il Presidente Pizzetti non dice nulla riguardo il provvedimento del 2005, in occasione del caso "Laziomatica-Comune di Roma", con il quale ha di fatto messo il cappio al sistema di cooperazione della PA così importante per assicurare l'applicabilità delle norme sulla autocertificazione e, in generale, per sveltire la macchina burocratica?Il Presidente Pizzetti allarma tutti e propone ben poco; l'Aurorità mira a divenire un Censore ufficiale (oggi lo è di fatto!)?Le Autority in Italia servono a poco perché hanno comunque una connotazione fortemente politica e, notoriamente, fingono di non vedere i casi macroscopici ma poi ci tartassano gli attributi con principi generici sempre applicati in maniera arbitraria o approssimativa.Perché il Garante non dice che per assicurare la privacy io devo avere diritto di sapere dalla PA (e non solo) chi, quando e come ha trattato i miei dati? Io esigo di sapere chi movimenta la mia anagrafica al comune o al ministero delle finanze! La privacy, se mi dai gli strumenti legali, io me la assicuro da solo chiedendo chi-fa-cosa. Il Garante dovrebbe essere un'istituzione per tutelare la corretta gestione dei dati personali, non per legiferare approssimativamente travalicando la propria missione istituzionale!
  • maperpiacer e scrive:
    Tanto la privacy non esiste
    La privacy non esiste, sopratutto su internet.Se non ci credete utilizzate un programma come Peerguardian 2 utilizzando tutte le liste o la maggior parte di esse: pur utilizzando il PC per una navigazione normale, il programma rileva intruzioni da parte di enti governativi, multinazionali e enti militari.Lo capite o no che siamo tutti monitorati?
  • Gabriele Santanché scrive:
    rumore di fondo
    Io credo che qualunque provvedimento verrà preso per cercare di porre freno alle tecnologie attuali arriverà in ritardo ... e quando saranno pronte le normative ci saranno altre tecnologie ancora più invasive ... l' unica cosa che salverà la nostra privacy potrà essere solo creare un rumore di fondo così elevato che tutte le informazioni riguardanti i dati sensibili ... siano inaffidabili ...
  • miomio scrive:
    La Privacy non esiste!!
    La privacy è solo una inutile parola di cui oggi tutti si riempiono la bocca ma non esiste.Sapeste cosa combinano i dipendenti delle aziende di telecomunicazioni che possono tracciare e spiare tutti, per non parlare degli agenti delle forze dell'ordine, l'indagine Telecom di MILANO ha fatto venire fuori un marcio. Ma quello che molti non sanno e che siamo spiati da vicini o parenti che lavorano nei posti suddetti ed il più delle volte si divertono a costruire realta' che non esistono per il semplice scopo di danneggiare le persone e magari fargli perde il posto di lavoro.Io ho mandato tutta la documentazione di cui disponevo a due magistrati che ritengo seri ed in gamba, mi auguro che stiano indagando per far venire finalmente a galla il vero marcio che c'è in queste società e che non è ancora saltato fuori; cioè lo spionaggio fatto dai semplici dipendenti per proprio vantaggio o per danneggiare vicini, parenti e conoscenti. Ci sono persone che sono vittime di spionaggio da diversi anni, vengono continuamente diffamate con telefonate ai propri conoscenti e datori di lavoro per il solo fine di danneggiarle, ma quasi nessuna di loro ha la capacità tecnica e mentale di accorgersene. Comunque forse è meglio così perchè quando ti rendi conto che esiste tutto questo e ne sei stato anche danneggiato vivi una situazione Kafkiana che ha dell'incredibile.
    • Non authenticat scrive:
      Re: La Privacy non esiste!!
      Se hai chiesto l'intervento della magistratura (come dici) hai fatto BENISSIMO!Tuttavia, fammi notare che, se fosse vero che la privacy è una "parola inutile" saresti in contraddizione.Il fatto che tu abbia chiesto l'intervnto della magistratura dimostra che la consideri (giustamente) una parola IMPORTANTE e non solo una parola!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 luglio 2007 15.28-----------------------------------------------------------
      • miomio scrive:
        Re: La Privacy non esiste!!
        E' un termine inutile, nel senso che è pura utopia, specie per come si sta costituendo oggi la società moderna e sopratutto per quello che ho esposto sopra che è purtroppo la cruda realtà.La privacy è qualcosa che ognuno vorrebbe per se ma che non vuole per gli altri. Nel senso: io mi faccio i Ca221 tuoi ma tu prova solo a farti i miei.......!! Questo è l'italiano medio, il classico pettegolo che si nutre dei C422i degli altri ma vuole essere lasciato in pace sui suoi. Ciò è tanto più vero per i potenti o pseudo potenti!E' un modo per rassicurare la gente facendosi i beneamati c422i sui, continue telefonate, tracciamento continuo di tutto e di tutti, ti sembra privacy questa???E poi strano che si è iniziata a sentirla nominare proprio quando tutti ne perdiamo sempre di più ogni giorno. Più la si nomina e più vuol dire che ne stiamo perdendo, 40 anni fa nessuno si sarebbe mai sognato di rivendicare il proprio diritto alla privacy, semplicemente perchè nessuno te la toglieva sta C4220 di privacy!
        • Bobby solo scrive:
          Re: La Privacy non esiste!!
          ...non è vero che è inutile la privacy: per i politici che si compreranno il criptofonino ci sarà eccome! :P
          • Non authenticat scrive:
            Re: La Privacy non esiste!!
            - Scritto da: Bobby solo
            ...non è vero che è inutile la privacy: per i
            politici che si compreranno il criptofonino ci
            sarà eccome!
            :PIo (in aggiunta) vorrei che lo comprassero coi LORO soldi per il resto non ho nulla in contrario.Anche io quando ne ho bisogno o credo di averne bisogno o semplicemente MI VA cifro le mie comunicazioni (anche voip)
        • Non authenticat scrive:
          Re: La Privacy non esiste!!
          tutto quello che diciLa rende casomai desiderabile NON inutile!
  • aaaa scrive:
    discorso interessante
    ma di concreto cosa viene fatto ?????
  • danieleMM scrive:
    non capisco il problema
    se qualcuno dice qualcosa di diffamante su di te secondo me oscurargli il sito per vie legali è il miglior modo per farlo sapere a tutti..è molto meglio difendersi con gli stessi mezzi.. chiarendo le cosela censura è inutile nella maggior parte dei casi (leggi 99.999%)esempio banale:il blog del tizio censurato l'altro giorno, quello che ha attaccato emilio fede..invece che censurare il blog, ottenendo di farlo conoscere a tutti ( io non lo avrei mai letto se non fosse stato censurato), era più produttivo se lo stesso Fede avesse aperto una pagina da qualche parte spiegando la sua versione dei fatti, spiegando la faccenda sulle frequenze di rete 4 ecc... ecc.. e magari commentare quell'articoloche poi siano le persone a valutare autonomamente...io vedo la censura come un mezzo per veicolare il pensiero delle persone, e non mi piace per niente
    • mr_setter scrive:
      Re: non capisco il problema
      - Scritto da: danieleMM
      esempio banale:
      il blog del tizio censurato l'altro giorno,
      quello che ha attaccato emilio
      fede..http://www.youtube.com/watch?v=lYxo5Oa8SuM...qui invece vedi e senti quello che Striscia ad esempio, forse perche' sputare nel piatto dove si mangia non sta bene, non ha mostrato. Nel filmato vedrai benissimo come sa sputare adosso alle persone (certo non solo metaforicamente...) quel pagliaccio di Fede che definire giornalista e' un insulto ai veri giornalisti, e ce ne sono ormai molto pochi in giro... :(LV&P O)
  • francemont90 scrive:
    [ot] una darknet come relakks è completa
    sto pensando di usare una darknet, visto che qua siamo sempre più spiati e non c'è più privacy... ma c'è qualcuno che la usa e sa dirmi se è veramente sicura come dicono, se si può fare veramente tutto quello che si vuole e non c'è il rischio che poi i gestori della darknet vadano a dire quello che ho fatto e chi sono?
  • Rag.Filini scrive:
    diritto all'oblio... archivi?
    ma scusa non basta andare in archivio dei giornali in biblioteca?e un libro che cita in bibliografia dei giornali?e un libro che cita un'altra bibliografia?e poi diritto di oblio... e il diritto degli altri a sapere, invece di dimenticare?
  • Rag.Filini scrive:
    va beh ma poi... tutti lavoriamo e qui..
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2038493qui sopra (vedi) la privacy "non è riconosciuta" ... e poi invece c'è una "emergenza nazionale" ... forse perché stanno intercettando qualcuno che di certo non fa parte della popolazione ma ha qualcosa da nascondere. Ci sarà una indagine, un giudice coscienzioso... e dall'altra parte qualche politicante che non è stato in grado di crittarsi la comunicazione ... e le ha sparate grosse, evidenziando la propria condotta criminosa.Poi quando la popolazione, tutta, viene intercettata da logistep oppure le migliaia di datori di lavoro hanno diritto di "non riconoscere" la privacy, allora va tutto bene, no problem, vero?
    • MESCAL. scrive:
      Re: va beh ma poi... tutti lavoriamo e qui..
      - Scritto da: Rag.Filini
      http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2038493

      qui sopra (vedi) la privacy "non è riconosciuta"
      ... e poi invece c'è una "emergenza nazionale"
      ... forse perché stanno intercettando qualcuno
      che di certo non fa parte della popolazione ma ha
      qualcosa da nascondere. Ci sarà una indagine, un
      giudice coscienzioso... e dall'altra parte
      qualche politicante che non è stato in grado di
      crittarsi la comunicazione ... e le ha sparate
      grosse, evidenziando la propria condotta
      criminosa.

      Poi quando la popolazione, tutta, viene
      intercettata da logistep oppure le migliaia di
      datori di lavoro hanno diritto di "non
      riconoscere" la privacy, allora va tutto bene, no
      problem,
      vero?Il grande Orwell nel suo "la fattoria degli animali" diceva: ...la legge e' uguale per tutti ma per alcuni e' piu' uguale che per altri...
  • Francesco scrive:
    La vera emergenza è lo smaltimento....
    La vera emergenza italiana è lo smaltimento... degli obrobri costruiti nel nome della privacy in questi anni, dalle assurde dichiarazioni che ci perseguitano ovunque ci voltiamo; se ognuno si fermasse a leggerle prima di firmarle il PIL crollerebbe.A scuola non è più dato sapere chi boccia, presumibilmente mio figlio andrà a cercare al cimitero i compagni spariti da un anno all'altro, ma poi continuo ad essere bombardato da spazzatura postale, cartacea ed elettronica.Liberiamoci di questa assurdamente inutile istituzione medioevale, nata unicamente per tutelare ladri altolocati e politici arraffoni.francesco
  • Jo Pa scrive:
    Garante della privacy ?
    Una voce inutile sul libro paga degli italiani . Come tutte le altre voci preposte a qualche forma di controllo di interesse nazionale o locale . Come mai non ha affrontato il problema secondo cui un'azienda privata , e per di più straniera , monitora il traffico dati dei contribuenti italiani ? Tanto per citarne uno .Non dimentichiamo che il nostro Paese vive ogni giorno un continuo golpe da parte di questi quattro burocrati , il cui unico fine è fare attenzione che i propri affari vadano a vele spiegate . E le voci di dissenso che si levano dalla Rete potrebbero creare delle turbative per i loro interessi e quindi "non possono accettare che i giovani credano ad un mondo in cui tutto sia possibile" . E ci credo !! Se l'italiano medio o , ancor peggio , un futuro elettore , iniza a porsi il problema dell'esistenza dei politici in Italia come la mettiamo ? Come potranno farsi eleggere , o imporre un proprio figlio o nipote ? Vogliono imbavagliare l'informazione ad ogni livello . Già i giornali e le tv sono "allineati" , genuflettersi prego cari direttori :D Manca solo l'ultimo tassello e temo che presto o tardi aggiungeranno anche quello . :'(
  • bar_one scrive:
    5 ANNI
    Maa èè poosssibileee cheee iii miiieeiii daaatiii diii naaviigaaziioonee siiiaanooo cooonseervaaatiii peer 5 aniii? Peerchee nooon poossoo faarmii i caaa_iii miiieeeiii?
  • aghost scrive:
    Politica poco credibile
    Anche la questione della privacy rientra nel gran calderone dell'economia selvaggia. I dati sono merce e siccome l'economia domina tutto, anche la politica, la politica si adegua. Il problema della privacy è costituito in buona sostanza dalla mancanza di regole, o di regole troppo "fiacche" che possono essere facilmente eluse. Ma se le regole non le mette la politica, chi dovrebbe metterle? Le aziende no di certo perché fanno solo i loro privatissimi interessi e non certo quello dei cittadini.http://aghost.wordpress.com/
  • MESCAL. scrive:
    BLOG scomodi eh ?!?
  • Guardian scrive:
    Gli sta fuggendo tutto di mano!!!
    Ha ha hahaha ha alle istituzioni sta sfuggendo tutto di mano, tra blog di cittadini incazzati, siti indipendenti di notizie, traffico via rete di dati, spam, forum di utenti coalizzati, video di studenti che riportano la realtà da loro vissuta nella scuola italiana, ecc...
  • stefdragon scrive:
    Ma quale privacy
    Quello che vuole questa gente è la CENSURA, specialmente dei blog e dei forum, e in genere di tutto il social network che li sp***ana a ogni ora del giorno e della notte.Diciamo la verità, la privacy non esiste. E finchè è la privacy dei poveri cittadini non c'è problema, appena salta fuori qualche nome "importante" diventa EMERGENZA NAZONALE.A questo punto mi viene da dire solo una cosa. Vaff...!
    • Dani scrive:
      Re: Ma quale privacy
      - Scritto da: stefdragon
      Quello che vuole questa gente è la CENSURA,
      specialmente dei blog e dei forum, e in genere di
      tutto il social network che li sp***ana a ogni
      ora del giorno e della
      notte.
      Diciamo la verità, la privacy non esiste. E
      finchè è la privacy dei poveri cittadini non c'è
      problema, appena salta fuori qualche nome
      "importante" diventa EMERGENZA
      NAZONALE.
      A questo punto mi viene da dire solo una cosa.
      Vaff...!No, V-Day: vedi sito di Beppe Grillo ;-)
  • HostFat scrive:
    Cina ?
    Non so se avete presente quando si sentono certi discorsi provenire dalle alte sfere della cina, mentre parlano della loro censura...Protezione dei costumi, del buon vivere ecc ... ecc ...
    • Gilean scrive:
      Re: Cina ?
      Volete riacquisire la vostra pryvacy DURANTE la lettura di un forum? volete creare portali completamente anonimi in cui navigare? forum, siti ecc? allora date una occhiata al futurohttp://osiris.kodeware.netfreeware, potente, anonimo e serverlessfeel free.
  • Gesù scrive:
    e per le intercettazioni della logistep?
    Sbaglio o il garante di è dimenticato di una questione importante: le intercettazioni della logistep e soci che portano alle innumerevoli richieste di risarcimento nei confronti di chi scarica qualcosa dal P2P.
    • massimo scrive:
      Re: e per le intercettazioni della logistep?
      - Scritto da: Gesù
      le intercettazioni della logistep e soci che portano alle innumerevoli
      richieste di risarcimento nei confronti di chi scarica qalcosa dal P2P.chiamale pure tentativi di estorsione perche' altro non sono al di la del fatto che fanno leva sulla sbagliata legislazione in vigore.Il parere del garante dovrebbe essere reso noto il giorno 18 se non sbaglio quindi la prossima settimana; immaginavo che si sarebbe allineato alle conclusioni a cui era arrivato il garante Svizzero che difatto condannava la violazione di privacy commessa da Logistep , o a sua volta seguisse la linea francese che ha portato piu' o meno allo stesso risultato.Invece dopo questa lettera sono alquanto confuso, come al solito molte cose sono poco chiare per cui non mi capisco a chi o a cosa si stia riferendo ma certo potrebbe essere l'annuncio del fatto che a sua vista quelle intercettazioni siano legali, e vista la situazione anomala italiana non mi stupirei se questo dovesse accadere;non ciresta che attendere e sudare...
    • ryoga scrive:
      Re: e per le intercettazioni della logistep?
      - Scritto da: Gesù
      Sbaglio o il garante di è dimenticato di una
      questione importante: le intercettazioni della
      logistep e soci che portano alle innumerevoli
      richieste di risarcimento nei confronti di chi
      scarica qualcosa dal
      P2P.Han per caso calpestato i piedi a qualche politico influente?No, quindi la Logistep è salva.Se invece avesse pestato i piedi di qualcuno, sta sicuro che ci ritroveremmo tutta la Logistep a S. Vittore. :/
  • Comet scrive:
    Ipocrisia
    Tutto questo scalpore sulla privacy è venuto fuori SOLTANTO perchè a finire nell'occhio del ciclone stavolta ci sono politici e uomini d'affari, prima invece, quando venivano intercettati veline e calciatori (sputtanati pubblicamente) e gente comune (all'oscuro di tutto) non fregava niente a nessuno.Quel fenomeno da baraccone di Corona non avrebbe avuto tutti i guai che ha avuto se non fossero uscite le foto di Sircana in mezzo alla strada con i trans.Fermo restando che una sterzata a favore della privacy, questa è la dimostrazione che la "casta" se vuole risolvere i problemi li risolve eccome!
  • Marco scrive:
    Privacy?
    Nell'era in cui le tecnologie e la conoscenza sono il potere il controllo e la sicurezza sono praticamente un'utopia, in questo post:http://permartina.blogspot.com/2007/07/intercettazioni-telefoniche-segreti-di.htmlUn'idea, piccola, di cosa è in grado di fare chi ha accesso a sistemi delicati come le infrastrutture di reti mobili o fisse.Saluti.
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