CEFRIEL, nuovo award per l'innovazione

La celebre Società Consortile si impone nella selezione del premio di Great Place To Work

Roma – Il CEFRIEL, la Società consortile che raccoglie energie di numerose società della tecnologia, del Politecnico di Milano, dell’Università di Milano e della Bicocca, è stato insignito dell’Award sull’Innovazione.

Si tratta – spiega Alfonso Fuggetta del CEFRIEL sul suo blog – di un award che “viene conferito da Great Place To Work a quelle realtà che si sono particolarmente distinte sul fronte dell’innovazione organizzativa”.

L’Award è stato assegnato nel corso del VII Convegno nazionale sul clima organizzativo delle aziende ( qui la presentazione in PDF).

“I candidati selezionati quest’anno all’interno delle migliori aziende che partecipano all’indagine di Great Place To Work – spiega ancora Fuggetta – erano: Google Italia, Microsoft Italia, W.L. Gore Italia (il produttore del Goretex), Elica, Coca Cola Italia e CEFRIEL. Il riconoscimento è stato assegnato ex equo a CEFRIEL e W.L. Gore nel corso del VII Convegno Nazionale di GPTW tenutosi oggi a Milano”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Arturo Bandini scrive:
    solo gli americani
    Solo gli americani e pochi altri ignoranti possono angosciarsi per una cosa del genere! Ritrovarsi a 30 anni e dire che "non ci sono più valori seri" mi fa sentire moooolto vecchio! Leggete un buon libro!! Ciao complimenti (quasi sempre) a Punto Informatico.
  • Chalda scrive:
    Don't Worry
    Be happy
    • CATTIVO.. scrive:
      Re: Don't Worry
      PIIIIII pippi rippi ripippi pippiiiiiiiiiiiii !!!- Scritto da: Chalda
      Be happy
      • Tuanonna scrive:
        Re: Don't Worry
        Beh Cattivo.. , volevo solo farti i complimenti per la tua sfilza di commenti totalmente inutili.
        • ndr scrive:
          Re: Don't Worry
          - Scritto da: Tuanonna
          Beh Cattivo.. , volevo solo farti i complimenti
          per la tua sfilza di commenti totalmente
          inutili.quoto, ma quando lo ho detto io PI mi ha censurato cancellando i miei commenti...complimentoni.
  • L4m3R scrive:
    Dopo un po si fa l'abitudine
    Basta prendere Telecom e se vi va male (come nel mio caso), ogni tanto vi salterà la linea senza motivo e tornerà su dopo svariate ore.
  • Rodney McKay scrive:
    DON'T PANIC
    Beh io il mio non lo chiamerei panico ma in proporzione forse soffro di qualcosa del genere.Sono talmente abituato ad avere in tasca lipod (consiglio la lettura del testo di headphones canzone di bjork e tricky per capire cosa intendo come ascolto della musica in cuffia, qui il testo http://www.lyricsdepot.com/bjork/headphones.html, ascoltatela che il ritmo è molto particolare) ed il cellulare che quando non ce li ho mi assale una strana sensazione di mancanza di qualcosa, come se fossi uscito senza scarpe o senza giacca...Io creo sia collegato al fatto che nonostante io sia sempre circondato di persone, sia in treno sia in ufficio fin nellatrio del mio palazzo raramente ho dei contatti umani con costoro e se capita si tratta più che altro di scambi di battute di cortesia.Se ho contatti con qualcuno durante il mio tragitto fino a casa si tratta dei miei amici/coleghi via cell, e se non sto parlando ascolto la musica cercando di ignorare il resto delle persone (finche qualcuno non mi da fastidio, a quel punto passo direttamente al ringhio a mo' di pitbull), in questottica è normale che senza né cell né ipod né altra diavoleria anti-socializzante uno si senta a disagio no?Inoltre se sono in campagna o al mare sto benissimo da solo senza né ipod né cellulare (anzi lo spengo io stesso), quindi mi succede solo quando sono in città in mezzo agli altri sconosciuti
    • CATTIVO.. scrive:
      Re: DON'T PANIC
      ...Quakche problema...hei..lì dentro...c'è nessuno ???- Scritto da: Rodney McKay
      Beh io il mio non lo chiamerei panico ma in
      proporzione forse soffro di qualcosa del
      genere.

      Sono talmente abituato ad avere in tasca lipod
      (consiglio la lettura del testo di headphones
      canzone di bjork e tricky per capire cosa intendo
      come ascolto della musica in cuffia, qui il testo
      http://www.lyricsdepot.com/bjork/headphones.html,
      ascoltatela che il ritmo è molto particolare) ed
      il cellulare che quando non ce li ho mi assale
      una strana sensazione di mancanza di qualcosa,
      come se fossi uscito senza scarpe o senza
      giacca...

      Io creo sia collegato al fatto che nonostante io
      sia sempre circondato di persone, sia in treno
      sia in ufficio fin nellatrio del mio palazzo
      raramente ho dei contatti umani con costoro e se
      capita si tratta più che altro di scambi di
      battute di
      cortesia.

      Se ho contatti con qualcuno durante il mio
      tragitto fino a casa si tratta dei miei
      amici/coleghi via cell, e se non sto parlando
      ascolto la musica cercando di ignorare il resto
      delle persone (finche qualcuno non mi da
      fastidio, a quel punto passo direttamente al
      ringhio a mo' di pitbull), in questottica è
      normale che senza né cell né ipod né altra
      diavoleria anti-socializzante uno si senta a
      disagio
      no?

      Inoltre se sono in campagna o al mare sto
      benissimo da solo senza né ipod né cellulare
      (anzi lo spengo io stesso), quindi mi succede
      solo quando sono in città in mezzo agli altri
      sconosciuti
    • ndr scrive:
      Re: DON'T PANIC
      Trovati una morosa e fatti una bella sco*ata vah...
    • Bi biiii scrive:
      Re: DON'T PANIC

      Inoltre se sono in campagna o al mare sto
      benissimo da solo senza né ipod né cellulare
      (anzi lo spengo io stesso), quindi mi succede
      solo quando sono in città in mezzo agli altri
      sconosciutiPrimo step:Prova a disabituarti gradualmente all'uso compulsivodi questi dispositivi, disciplinati nel non esagerare.Secondo step:Socializzazione a parte reimpara a distrarti senzal'ausilio di telefonino e ipod, riscopri il gusto diguardarti attorno e fare considerazioni su cio' chevedi o di perderti nei tuoi pensieri.Terzo step:Prova a socializzare, a costo di arrossire un po'se ti va di rivolgere la parola a qualcuno falloe vedrai che non va sempre cosi' male e soprattuttoche se anche qualcuno ti risponde con un grugnitote ne puoi fregare altamente.Una, due, tre volte e vedrai che ti passera'anche quella brutta sensazione di non poer interagirecon altro che non sia telefonino ed Ipod.In generale prova piacere nel curare la tua personae il tuo corpo, non estraniarti dal tuo fisicoma dedica un po' di tempo al giorno a fare ginnasticamassaggiarti, rilassarti con esercizi di respirazione,farti una bella pippa, tagliarti le unghie, gustarticon calma una pietanza che ti piace, strusciarticon una ragazza ecc...E se la ragazza non la hai e ti manca cerca di nonintristirti, riempi il tempo libero come sopra eleggendo qualche libro.:-)
      • Bi biiii scrive:
        Re: DON'T PANIC

        E se la ragazza non la hai e ti manca cerca di non
        intristirti, riempi il tempo libero come sopra e
        leggendo qualche libro.E naturalmente lavorando sul punto tre arrivera' presto!
        • Rodney McKay scrive:
          Re: DON'T PANIC
          Ragazzi non ci siamo capiti!Io non ho problemi a socializzare né a gestire i rapporti umani, sono una persona attiva (faccio due lavori) e piena di amici e risorse.Lultimo dei miei problemi è appunto avere rapporti con gli altri, ma QUALI altri, di certo non la gente che incrocio in treno!Fate questo ragionamento: 8-10 ore per il lavoro, 1,5 ore totali per i trasporti, 6-8 ore per dormire, 2 per mangiare, 1-2 per lavarsi e pensare a se stessi, 2-3 per i lavori di casa, la spesa etc. etc. (io 23 lui 25 conviviamo, coppia omosex), il resto del tempo (molto poco) per stare insieme.Se non uso TUTTI i ritagli di tempo che posso per comunicare con i miei amici via cellulare ed ascoltare musica e podcast quando lo faccio?Certo che se trovo in treno uno che mi ispira e scambiamo 4 chiacchiere la cosa mi fa piacere e certamente osservo lumanità che mi circonda e rifletto, ascoltando lipod però che altrimenti non trovo altri momenti per rigenerarmi (ecco il perché vi ho citato bjork, a mela musica in cuffia nelle mezzorette di treno mi rigenera) o scambiando SMS con gli amici giacché sennò non saprei come MANTENERE i rapporti sociali che vivo!Questo ad esempio è uno dei motivi per i quali prendo il treno per spostarmi e non la macchina, il primo anno di questa vita andavo in macchina ma non è una idea molto furba parlare al cell. Mentre ascolti lo stereo mentre guidiper me ormai il cellulare è diventato una estensione della mia persona, senza mi perdo una parte importante della mia socialità ed in quanto essere umano perdere la mia socialità mi crea ansia.
          • Bi biiii scrive:
            Re: DON'T PANIC
            [..]
            per me ormai il cellulare è diventato una
            estensione della mia persona, senza mi perdo una
            parte importante della mia socialità ed in quanto
            essere umano perdere la mia socialità mi crea
            ansia.Scusa, avevo frainteso, il poco tempo a disposizione e' unmale comune...
          • Rodney McKay scrive:
            Re: DON'T PANIC
            nemo problema, anche il mio post iniziale non era il massimo della chiarezzama c'è cmq da rifletterci.ne deduco che a dire il vero la tecnologia che avvicina le persone permettendo loro di comunicare sempre ovunque e quantunque a dire il vero è causa di parecchio stress
  • Enjoy with Us scrive:
    Reperibilita'
    Se Aveste un lavoro in cui e' necessario assicurare la reperibilita' vi assicuro che anche a Voi verrebbe l'ansia da disconnessione.
    • lassaperde scrive:
      Re: Reperibilita'
      La reperibilita' e' stata inventata molto tempo prima dei telefonini.
      • Qualcuno scrive:
        Re: Reperibilita'
        è vero, ma con l'avvento dei telefonini la reperibilità è diventata essere sempre e continuamente reperibili...
        • dsda scrive:
          Re: Reperibilita'
          - Scritto da: Qualcuno
          è vero, ma con l'avvento dei telefonini la
          reperibilità è diventata essere sempre e
          continuamente
          reperibili...basta avere la linea "emergenza dei familiari"e la linea "rompiballe".E tenere accesa la linea rompiballe 3 ore al gg massimo.
  • Teo_ scrive:
    Ho paura di restare senza ADSL
    Non sarà ansia da disconnessione, ma è da tempo che rimando la decisione di cambiare fornitore di ADSL pur vedendo altre proposte più economiche e più adatte alle mie esigenze.Il perché di questa paura? Lultima volta che ho provato a cambiare contratto con lo stesso fornitore sono rimasto a piedi quasi due mesi. Cosa può succedere cambiando fornitore?Se non fosse per il canone da strozzini delle linee nacked ed il costo di attivazione della nuova linea, avrei viaggiato con la doppia ADSL per il tempo necessario.Ma chi si fida a cambiare dovendoci anche lavorare?(Ora pago quasi 39 al mese per una 2000/256 minimamente garantita, potrei pagare 20 per una 7000/384 con garanzie maggiori e limiti sul p2p che non uso)
    • iRoby scrive:
      Re: Ho paura di restare senza ADSL
      Mah, adesso devo dire che sono un po' più veloci, ma mai meno di 15 giorni di sicuro... Salvo inghippi strani quasi sempre di carattere amministrativo...
      • Teo_ scrive:
        Re: Ho paura di restare senza ADSL
        Sto valutando se appoggiarmi a un cellulare nelleventuale ((rotfl)) periodo di disservizio.Ma di vere flat con velocità decenti in Italia ce ne sono? Intendo anche spendendo massimo 60 euro al mese attivazione inclusa e senza restare appesi a contratti vari: la sfrutterei solo per il periodo demergenza.
        • Rodney McKay scrive:
          Re: Ho paura di restare senza ADSL
          - Scritto da: Teo_
          Sto valutando se appoggiarmi a un cellulare
          nelleventuale ((rotfl)) periodo di
          disservizio.
          Ma di vere flat con velocità decenti in Italia ce
          ne sono? Intendo anche spendendo massimo 60 euro
          al mese attivazione inclusa e senza restare
          appesi a contratti vari: la sfrutterei solo per
          il periodo
          demergenza.Wind 3 eur al mese diventano750 eur di credito spendibile in traffico internet.ti tolgi da ogni probelma riguardo roaming e limiti in quanto 750 eur sono abbastanza da poter navigare un mese senza troppe preoccupazioni (controlla il credito tutti i giorni però)
    • tonzie scrive:
      Re: Ho paura di restare senza ADSL
      Beh puoi sempre fare il tutto in Agosto, magari subito prima di partire x le ferie, oppure una settimana del disservizio la copri con la UMTS/HDSPA della 3, l'altra la fai fare ad un'altra persona ed ecco che la durata del disservizio è ridotta drasticamente
    • dsda scrive:
      Re: Ho paura di restare senza ADSL
      Vai tranquillo!!! io sono a piedi da gennaio! - Scritto da: Teo_
      Non sarà ansia da disconnessione, ma è da tempo
      che rimando la decisione di cambiare fornitore di
      ADSL pur vedendo altre proposte più economiche e
      più adatte alle mie
      esigenze.
      Il perché di questa paura? Lultima volta che ho
      provato a cambiare contratto con lo stesso
      fornitore sono rimasto a piedi quasi due
      mesi. Cosa può succedere cambiando
      fornitore?
      Se non fosse per il canone da strozzini delle
      linee nacked ed il costo di attivazione della
      nuova linea, avrei viaggiato con la doppia ADSL
      per il tempo
      necessario.
      Ma chi si fida a cambiare dovendoci anche
      lavorare?

      (Ora pago quasi 39 al mese per una 2000/256
      minimamente garantita, potrei pagare 20 per una
      7000/384 con garanzie maggiori e limiti sul p2p
      che non
      uso)
      • Teo_ scrive:
        Re: Ho paura di restare senza ADSL
        - Scritto da: dsda
        Vai tranquillo!!! io sono a piedi da gennaio! Stavo scartando a priori le possibilità HSDPA/UMTS/EDGE con contratti da 23 mesi per tamponare la fase di down, ma li riprendo in considerazione! :|
    • CATTIVO.. scrive:
      Re: Ho paura di restare senza ADSL
      ...Ma, c'è lo hai chiesto ???.- Scritto da: Teo_
      Non sarà ansia da disconnessione, ma è da tempo
      che rimando la decisione di cambiare fornitore di
      ADSL pur vedendo altre proposte più economiche e
      più adatte alle mie
      esigenze.
      Il perché di questa paura? Lultima volta che ho
      provato a cambiare contratto con lo stesso
      fornitore sono rimasto a piedi quasi due
      mesi. Cosa può succedere cambiando
      fornitore?
      Se non fosse per il canone da strozzini delle
      linee nacked ed il costo di attivazione della
      nuova linea, avrei viaggiato con la doppia ADSL
      per il tempo
      necessario.
      Ma chi si fida a cambiare dovendoci anche
      lavorare?

      (Ora pago quasi 39 al mese per una 2000/256
      minimamente garantita, potrei pagare 20 per una
      7000/384 con garanzie maggiori e limiti sul p2p
      che non
      uso)
  • iRoby scrive:
    Prima era la TV
    Un mio zio emigrato in USA faceva il radiotecnico e riparava TV.Già dagli anni 70-80 gli americani erano talmente dipendenti dalla TV che pretendevano uscita del tecnico e riparazioni anche in orari notturni. Esattamente come il medico deve essere sempre reperibile anche in orari notturni, lì volevano il tecnico TV. Oggi c'è la dipendenza da Internet e connessioni varie.
    • tonzie scrive:
      Re: Prima era la TV
      Uhm potrei andare negli Usa a fare il tecnico pc facendomi strapagare le assistenze notturne...!!!
      • CATTIVO.. scrive:
        Re: Prima era la TV
        Sei ancora quì ???- Scritto da: tonzie
        Uhm potrei andare negli Usa a fare il tecnico pc
        facendomi strapagare le assistenze
        notturne...!!!
  • Alex Supertramp scrive:
    La terza
    Penso che il vero motivo di questo panico sia la solitudine. Siamo sempre più connessi e privilegiamo i contatti brevi ma immediati per riempire quei vuoti che oggi ci attanagliano sempre più spesso. E dimenticando che i rapporti 'umani' restano gli unici a poterci dare soddisfazioni che perdurano.http://menteindisordine.wordpress.com/
    • ndr scrive:
      Re: La terza
      Chi è causa del suo mal...pianga se stesso.
    • CATTIVO.. scrive:
      Re: La terza
      Ma quali cacchio di soddisfazioni danno i rapporti umani...MA PER FAVORE !!!- Scritto da: Alex Supertramp
      Penso che il vero motivo di questo panico sia la
      solitudine. Siamo sempre più connessi e
      privilegiamo i contatti brevi ma immediati per
      riempire quei vuoti che oggi ci attanagliano
      sempre più spesso. E dimenticando che i rapporti
      'umani' restano gli unici a poterci dare
      soddisfazioni che
      perdurano.

      http://menteindisordine.wordpress.com/
    • Rodney McKay scrive:
      Re: La terza
      - Scritto da: Alex Supertramp
      Penso che il vero motivo di questo panico sia la
      solitudine. Siamo sempre più connessi e
      privilegiamo i contatti brevi ma immediati per
      riempire quei vuoti che oggi ci attanagliano
      sempre più spesso. E dimenticando che i rapporti
      'umani' restano gli unici a poterci dare
      soddisfazioni che
      perdurano.

      http://menteindisordine.wordpress.com/+ che la solitudine secondo me la cerchia ristretta, che sia di amici o parenti poi non conta.
  • io tu scrive:
    bah!
    Io non vedo l'ora di poter ritrovare una spiaggetta tutta mia lontano dal mondo dove trascorrere qualche ora di beata solitudine in compania solo di qualche amico e/o una/+ ragazze...
    • Cristian scrive:
      Re: bah!
      Guarda ...... io ti seguo ...... ma in una spiaggia vicina, senza amico/i ma con almeno 1 ragazza. Se gli americani si sentono così frustrati ....... affari loro, a me che me frega ? Io sto in spiaggia !Bye, Cristian.Manualinux il Manuale su Linux http://www.manualinux.com
    • BLah scrive:
      Re: bah!
      Io in campagna, nei campi di sera col mio cane.
    • dsda scrive:
      Re: bah!
      - Scritto da: io tu
      Io non vedo l'ora di poter ritrovare una
      spiaggetta tutta mia lontano dal mondo dove
      trascorrere qualche ora di beata solitudine in
      compania solo di qualche amico e/o una/+
      ragazze...io ti faccio da amico però ci incontriamo 1-2 volte all'anno ... niente di personale ma sto cercando l'isolamento totale...per le ragazze... beh..se i giapponesi fanno qualche androide stile chobits lo compro e me lo porto sull'isola deserta.
Chiudi i commenti