Cellulari banditi dalle scuole bavaresi

Contenuti pornografici e violenti hanno spinto le autorità a vietarne l'uso agli studenti. Ma c'è chi lamenta: non è così che si ferma la violenza tra i giovani
Contenuti pornografici e violenti hanno spinto le autorità a vietarne l'uso agli studenti. Ma c'è chi lamenta: non è così che si ferma la violenza tra i giovani


Monaco – La scoperta di contenuti pornografici e di filmati violenti sui telefonini degli studenti ha portato le autorità scolastiche della Baviera a proibire l’utilizzo dei cellulari negli istituti scolastici.

La mossa moralizzatrice è stata la conseguenza dei risultati di un raid operato dalla polizia locale, che ha sequestrato circa 200 telefoni cellulari di altrettanti ragazzi. In 16 apparecchi (8%) sono stati appunto riscontrati filmini pornografici o violenti, in ogni caso vietati ai minori.

Il provvedimento emanato dalle autorità costringe gli studenti a spegnere i propri telefonini durante le ore di lezione e le pause di ricreazione. Resta comunque permesso l’utilizzo in situazioni di emergenza, ma solamente previa autorizzazione concessa dagli insegnanti. Non sono stati presi provvedimenti più restrittivi (come il divieto di introdurre cellulari negli istituti) perché ritenuti non legalmente adottabili.

Margarete Bause, membro del partito tedesco dei Verdi, afferma però che la decisione è solo un modo, per le autorità scolastiche, per evitare di assumersi responsabilità: questo provvedimento non risolve la questione della violenza che nelle scuole resta un fenomeno frequente, ma rinvia semplicemente il problema in orari extra-scolastici.

Dario Bonacina

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30 03 2006
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