Certificazioni? Caro ti costano

I centri che erogano i corsi a che prezzo offrono i loro servizi? Perché le aziende oggi tendono più facilmente ad assumere un giovanotto di belle speranze anziché un preparato sistemista?


Roma – Cari amici di Punto Informatico, volevo approfittare della
notizia che avete pubblicato sull’iniziativa della Guardia di Finanza di far studiare e certificare i propri migliori sistemisti per fare qualche considerazione sul ruolo della formazione informatica in questo periodo così delicato per tutti.

Si sente continuamente parlare, vuoi sui giornali vuoi nei TG, di come lo skills shortage sia un problema molto sentito in Italia: questo in concreto vuol dire che tantissimi tecnici oggigiorno sanno installare un sistema operativo ma, ad esempio, non sanno gestire un aggiornamento dinamico dei record DNS in un ambiente di rete un po’ più complesso del solito.

Beh, mi si dirà, se una società vuol far specializzare un proprio tecnico, lo manda a frequentare uno dei tanti corsi che riguardano questo ed altri argomenti, indipendentemente dal fatto che le lacune riguardino sistemi informativi gestiti tramite Windows, Linux, Oracle e così via.

Bene, la mia attività è proprio quella di erogare corsi Microsoft, corsi Microsoft Official Curriculum per la precisione, che da un lato permettono allo studente di specializzarsi su un particolare aspetto della sua attività di sistemista (Active Directory, infrastrutture di rete etc.) dall’altra di cimentarsi con i famigerati esami di certificazione che gli consentirebbero di pubblicizzare le sue capacità implementative e/o progettuali anche ad altri potenziali datori di lavoro.

La formazione è uno dei cardini dello sviluppo del nostro Paese – lo diceva un paio di anni fa in campagna elettorale anche il nostro attuale Premier – ma cosa fanno in concreto i centri che erogano formazione (nel mio caso i Microsoft Certified Technical Education Centers) almeno nell’area in cui lavoro io, cioè Milano?

Incuranti della crisi profonda che ha colpito il settore da parecchio tempo ormai, continuano a “sparare” i loro corsi ai prezzi dei bei tempi andati: per fare un esempio, fino alla fine dell’anno scorso, per frequentare un corso su Active Directory bisognava sborsare mediamente 1500 euro.

Se fossi stato un semplice privato, magari un disoccupato interessato a qualificare meglio e di più il mio curriculum, le cose sarebbero state peggiori: 1500 euro senza nemmeno quella legge Tremonti che facilita le aziende che mandano i propri dipendenti in trasferta ad imparare. Soltanto un CTEC milanese proponeva agevolazioni per i privati che frequentassero i corsi del tutto svincolati da qualunque appartenenza aziendale, per il resto notte fonda.
Risultato di questa oculata politica di marketing? Centinaia di corsi saltati, posti di lavoro nel settore training che cominciano a vacillare.

Adesso e soltanto adesso (primi mesi del 2003) che la situazione è diventata drammatica, i CTEC in questione abbassano la cresta proponendo prezzi più umani e offrendo spesso una combinazione corso+voucher per sostenere l’esame di certificazione.

Tutto questa mia elucubrazione a che pro, potreste dirmi?
Beh, non lamentiamoci noi addetti ai lavori se la qualità media del tecnico sistemista e/o sviluppatore è bassa, se le società continuano ad assumere ragazzini solo perché conviene loro in termini di costi, cerchiamo invece di rimboccarci le maniche e di rendere il sapere informatico, sia esso asservito alle logiche di Bill Gates sia esso aperto alle istanze dell’open source, alla portata di quante più persone possibile.

Ovviamente le mie speranze si infrangeranno contro istogrammi o vari altri grafici che dimostreranno invece che se la qualità del servizio corsi vuole rimanere elevata, i clienti dovranno pagarla questa qualità eccome, ma ecco, è importante che la gente sappia che le lacrime versate dai grossi colossi IT spesso sono lacrime di coccodrillo.

Utopia 70

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  • paulatz scrive:
    Chi ha paura del lupo cattivo?
    Chi ha paura di Cernobyl, delle "catastrofi" nucleari?eppure Cernobyl causo la morte di meno di 20 personeChi ha paura della radioattività?eppure è meno dannosa del petrolio, del carbone e persino del gasChi non ha bisogno di energia elettrica?Chi fa demagogia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi ha paura del lupo cattivo?

      Chi ha paura di Cernobyl, delle "catastrofi"
      nucleari?
      eppure Cernobyl causo la morte di meno di 20
      personeChi si fa prendere dall'irrazionalità.
      Chi ha paura della radioattività?
      eppure è meno dannosa del petrolio, del
      carbone e persino del gasChi non sa come stanno le cose.
      Chi non ha bisogno di energia elettrica?Gli stupidi e i fondamentalisti.
      Chi fa demagogia?L'unione delle categorie cui sopra. ciaohypervx
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi ha paura del lupo cattivo?


        Chi ha paura della radioattività?

        eppure è meno dannosa del petrolio, del

        carbone e persino del gas
        Chi non sa come stanno le cose.
        http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,65073,00.html
  • Anonimo scrive:
    Io sono favorevole 2 !
    Non ve ne abbiate a male,ma ci siete cascati in pieno.Siete veramente intelligentoni tutti voi che avete risposto offendendomi gratuitamente.Siete caduti nella mia provocazione.il succo del discorso è questo: tutti vogliono l'energia elettrica ma nessuno vuole le scorie delle centrali.E se anche non abbiamo ora centrali nucleari compriamo energia dalla Francia che la fà col nucleare.Che coerenza ! se veramente fossimo contro il nucleare non dovremmo comprare energia dalla Francia.Io poi ho già le scorie vicino,molti non lo sanno dove le mette la Svizzera,poco oltre il confine italiano.Per essere veramente giusti dovrebbero farne tanti pacchettini e recapitarli a casa dei cittadini,un pò per uno non fà male a nessuno.Ma sono convinto che molti se ne disferebbero presto,magari portandoli in Sardegna durante le vacanzee lasciandoli lì.Per quanto riguarda i cafono Milanesi che vengono a "sporcare la vostra terra" avete ragione.Facciamo 3 anni di divieto ai turisti di entrare sul suolo sardo e probabilmente tornerete tutti a pascolare le vostre pecore.Questo almeno lo sapete fare da generazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole 2 !

      Facciamo 3 anni di divieto ai turisti di
      entrare sul suolo sardo e probabilmente
      tornerete tutti a pascolare le vostre
      pecore.
      Questo almeno lo sapete fare da generazioni.
      Se anche questa era una provocazione, sono sicuro di esserci cascato.Magari si avverasse quello che tu dici, perchè ti assicuro che è meglio andare a pascolare le pecore che avere a che fare con delle teste di cazzo come tè.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole 2 !
      ignorante.. cafone e ignorante.Nessuna risposta.Cerebroleso.
  • Anonimo scrive:
    Dove?
    Questo argomento sta suscitando molte reazioni, anche sproporzionate e violente, anche qui nel forum.Come sempre, dove c'è sproporzione e violenza, le buone idee e le proposte costruttive scarseggiano.Senza perciò polemica, vorrei chiedere a chi non vuole il deposito in Sardegna, dove lo costruirebbe se avesse pieni poteri.I fatti sono:1) Le scorie esistono già adesso. Si devono stoccare solo queste, non altre future.2) Adesso non sono in sicurezza, sparse in capannoni, a volte all'aria aperta, a rischio di contaminazione e/o furto.3) Il territorio deve essere antisismico.4) Il territorio deve essere, per motivi di opportunità, poco popolato.grazie a chi risponderà senza polemicheciaohypervx
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove?
      - Scritto da: hypervx
      Questo argomento sta suscitando molte
      reazioni, anche sproporzionate e violente,
      anche qui nel forum.
      Come sempre, dove c'è sproporzione e
      violenza, le buone idee e le proposte
      costruttive scarseggiano.
      Senza perciò polemica, vorrei chiedere a chi
      non vuole il deposito in Sardegna, dove lo
      costruirebbe se avesse pieni poteri.

      I fatti sono:

      1) Le scorie esistono già adesso. Si devono
      stoccare solo queste, non altre future.
      2) Adesso non sono in sicurezza, sparse in
      capannoni, a volte all'aria aperta, a
      rischio di contaminazione e/o furto.
      3) Il territorio deve essere antisismico.
      4) Il territorio deve essere, per motivi di
      opportunità, poco popolato.


      grazie a chi risponderà senza polemicheL'ENEA ha indicato oltre 200 siti tenendo conto delle seguenti caratteristiche:- No alle Isole - No alla vicinanza a zone densamente popolate- No alle zone a meno di 50 Km dai confini nazionali I motivi per cui i militari ne sappiano più dell'ENEA mi sono ignoti
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove?
      val d'aostaoppurearcore nella villa del berlusca
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove?
      Sono daccordo...ed allora invece di buttare soldi in FESSERIE!!! gli stati si vedono e spendono per inviare tutto sulla luna!!! dove nessuno si lamenta....Che si inizi a capire che tanto prima o poi le risorse energetiche che usiamo ci distruggeranno...siamo una civiltà idiota che non sa usare cio che ha!!! PS non credo che sia meglio spendere per il ponte sullo stretto di messina
      • paulatz scrive:
        Re: Dove?
        - Scritto da: Anonimo
        Sono daccordo...ed allora invece di buttare
        soldi in FESSERIE!!! gli stati si vedono e
        spendono per inviare tutto sulla luna!!!Ma tu lo sai quanto costa spedire un chilo di m&rd@ sulla luna?Lo sai qul'è la densità dell'Uranio?Per mandare roba sulla Luna servono razzi che vanno a combustibile solido (alla larga petrolio), inoltre serve molta più energia di quanto quele scorie ne abbiano prodotta prima di diventare, appunto, scorie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dove?
          - Scritto da: paulatz

          - Scritto da: Anonimo

          Sono daccordo...ed allora invece di
          buttare

          soldi in FESSERIE!!! gli stati si vedono e

          spendono per inviare tutto sulla luna!!!
          Ma tu lo sai quanto costa spedire un chilo
          di m&rd@ sulla luna?E comuqnue i rischi sarebbero troppo elevati. I razzi esplodono qualche volta. E una bella bomba sporca a qualche migliaio di metri d'altezza sarebbe un problema.
  • Anonimo scrive:
    no alle scorie
    Forse Tiscali vuole farsi un pochino di pubblicità, ciò non toglie che si vogliono stoccare diversi metri cubi di scorie radioattive tutte in un'unica zona. La nostra protesta è sacrosanta e chiunque altro la sosterrebbe senza fregarsene dei soldi che comunque finirebbero nelle mani di un unico ente gestore e che in caso di danno irreversibile non servirebbero a niente ... Inoltre proprio in Sardegna sono in corso di costruzione e ampliamento alcune centrali eoliche di notevole importanza per fornire energia pulita a tutta la nazione ... http://www.unionesarda.it/notizia.asp?IDNotizia=3996&IDCategoria=1
  • Anonimo scrive:
    Abbasso Tiscali
    Spero che questa pura ipocrisia cada nell'oblio.Pensate a far funzionare i vostri servizi e non vendere "balle", invece di occuparvi di temi che non vi riguardano.Tralaltro queste scorie dovranno pur metterle da qualche parte?Volete che le mettano in Lombardia dove non c'è più neanche un buco libero??? Dove ci sono 10 Milioni di persone tutte schiacciate che vivono peggio dei Giapponesi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso Tiscali
      mettitele nel culo le scorie.... testa di cazzzo!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso Tiscali
      ...Se voi non siete stati in grado di gestirvi lo spazio vitale sono problemi vostri...noi la vostra spazzatura non la vogliamo. Siete voluti essere la grande Padania? ed allora non cercateci quando vi fa comodo...Siete troppo tristi...
  • Anonimo scrive:
    [OT] centrali nucleari
    Grazie a chi ha votato al referendum del 87 per l'eliminazione delle centrali nucleari in italia adesso abbiamo necessita' di importare corrente dalla francia che ha le centrali nucleari, e se scoppiano ci impestano lo stesso, visto che la francia confina con l'italia.
  • Anonimo scrive:
    Pensate a trattare bene i clienti
    STR***I che non siete altro.... Date ai clienti quello che pagano inveci di fare bella figura con l'opinione pubblica a raccogliere la monnezza in giro per la sardegna...E' questa la fine che dovete fare: spazzini (con tutto il rispetto per gli spazzini, che lavorano sul serio e non prendono soldi per non dare nulla.. o quasi ..in cambio !!!
  • Anonimo scrive:
    Centrali Nucleari
    Ma perchè esistono in Italia ?E dove ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrali Nucleari
      - Scritto da: Anonimo
      Ma perchè esistono in Italia ?
      E dove ?Ma almeno leggiti i link
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrali Nucleari
      le centrali nucleari esistevano in italia, è stato con un referendum del 1987 (ma magari ricordo male la data, avevo 9 anni) che è stata accolta la volonta della maggioranza degli italiani di essere un paese denuclearizzato.io personalmente ritengo che allora, poco dopo il disastro di Cernobyl, ci fossero motivi più che ragionevoli per dire no al nucleare. Adesso, probabilmente, le cose non stanno più allo stesso modo ma rimane che il nucleare crei cmq grossi problemi di stoccaggio dei rifiuti... e vorrei vedere qualcuno dire il contrario.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrali Nucleari
        Io sono un sostenitore delle energie alternative... in primis per uso abitativo di pannelli solari e moduli fotovoltaici. Viviamo in un paese super soleggiato se tutti i cittadici montassero un pannello fotovoltaico x produrre elettricità anche al 50% del bisogno energetico della famiglia....potete pensare bene quanti migliaia di kwh risparmierebbe di acquistare ed erogare lo stato... e se per assurdo la percentuale prodotta nei prossimi anni aumentasse a quasi il 90% per il nord e al 100% per le regioni soleggiate come sicilia e il resto del sud italia?Purtroppo i costi sono ancora troppo elevati cmq ho alcuni preventivi e un impianto x produrre 3kw di potenza come nelle nostre abitazioni costa istallazione e tutto compreso 24k?! La regione Veneto per esempio da' a fondo perduto il 75% (iva esclusa) dell'investimento per favorire lo sviluppo di queste tecnologie...Scusate, ma ci tenevo ;)Ditemi la vostra :)- Scritto da: Anonimo
        le centrali nucleari esistevano in italia, è
        stato con un referendum del 1987 (ma magari
        ricordo male la data, avevo 9 anni) che è
        stata accolta la volonta della maggioranza
        degli italiani di essere un paese
        denuclearizzato.

        io personalmente ritengo che allora, poco
        dopo il disastro di Cernobyl, ci fossero
        motivi più che ragionevoli per dire no al
        nucleare. Adesso, probabilmente, le cose non
        stanno più allo stesso modo ma rimane che il
        nucleare crei cmq grossi problemi di
        stoccaggio dei rifiuti... e vorrei vedere
        qualcuno dire il contrario.
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrali Nucleari
          Il problema è nel modello di sviluppo che accomuna quasi tutti e cioè l'apparente necessità di un continuo aumento dei consumi energetici.Quanti PC ed apparati vari rimangono accesi inutilmente negli uffici fuori dagli orari di lavoro?Come mai nonostante l'enorme diffusione di dispositivi di comunicazione c'è sempre più traffico automobilistico in giro?La diffusione di Internet serve forse solo a diffondere ca....te in quantità industriale lasciando comunque le decisioni minimamente importanti ad un incontro ad personam davanti ad una tavola imbandita?La cosiddetta dematerializzazione (sic!) della nostra civiltà che fine ha fatto?E' vero che si prevede un consumo energetico dei dispositivi informatici in America pari al 30%del totale?E per cosa?Per scambiarsi tonnellate di ca.......te?E' questa la società dell' Informazione?Si vuole portare una Società intera a livello dei polli da batteria , con uno spazio circoscritto entro cui muoversi magari condizionato contro il caldo , davanti ad uno schermo (sia TV od un PC per i più avvertiti) bombardati di messaggi pubblicitari assurdi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Centrali Nucleari
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema è nel modello di sviluppo che
            accomuna quasi tutti e cioè l'apparente
            necessità di un continuo aumento dei consumi
            energetici.
            Quanti PC ed apparati vari rimangono accesi
            inutilmente negli uffici fuori dagli orari
            di lavoro?
            Come mai nonostante l'enorme diffusione di
            dispositivi di comunicazione c'è sempre più
            traffico automobilistico in giro?
            La diffusione di Internet serve forse solo a
            diffondere ca....te in quantità industriale
            lasciando comunque le decisioni minimamente
            importanti ad un incontro ad personam
            davanti ad una tavola imbandita?
            La cosiddetta dematerializzazione (sic!)
            della nostra civiltà che fine ha fatto?
            E' vero che si prevede un consumo energetico
            dei dispositivi informatici in America pari
            al 30%del totale?
            E per cosa?
            Per scambiarsi tonnellate di ca.......te?
            E' questa la società dell' Informazione?
            Si vuole portare una Società intera a
            livello dei polli da batteria , con uno
            spazio circoscritto entro cui muoversi
            magari condizionato contro il caldo ,
            davanti ad uno schermo (sia TV od un PC per
            i più avvertiti) bombardati di messaggi
            pubblicitari assurdi.Il tuo messaggio è molto poco costruttivo e molto incentrato sul pessimismo. Se rileggi qualche autore antico vedrai, che mutatis mutandi, dicevamo le tue stesse cose.Dove andremo a finire? In che società viviamo? I potenti sempre più potenti e i deboli invece...La realtà è che siamo ancora qui e viviamo meglio di allora.Certo abbiamo molti problemi, siamo in troppi per questo mondo, o almeno per il livello tecnologico a cui siamo.La rivoluzione informatica è ancora agli inizi, dobbiamo ancora abituarci bene e, ovvio, come nel mondo reale, girano molti squali. Ma considera che è solo da dieci anni che l'informatica è entrata a pieno diritto nelle case e solo fra venti/trenta anni potremo fare un bilancio non approssimativo.Avremo sempre più bisogno di energia, perchè è così da millenni (a meno di non augurarsi medioevi prossimi venturi), ed è meglio pensarci ora, scegliere le giuste tecnologie per averla, e non fare tutto sull'onda dell'emozione.Se ci pensi, alla fine neanche tu vorresti rinunciare a quello che hai...ciaohypervx
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrali Nucleari

          Non so se fa più testo il tuo amico che
          studia ingegneria o la mia esperienza
          personale... io ho il pannello solare che
          ricopre mezzo tetto della casa...cosa vuoi
          che dicano i verdi di cosa faccio io a casa
          mia! Io stavo parlando dell'energia per
          illuminare la casa e per alimentari piccoli
          e medi elettrodomestici come appunto tv,
          monitor, pc ecc ecc.
          Io ho un pannello solare che genera
          moltissima energia d'estate e fornisce
          energia all'Enel tramite contatore.... e
          l'enel mi rifornisce di energia e dalla
          bolletta mi scala la corrente consumata - la
          corrente prodotta e pago solo la differenza.
          In estate produco di più, in inverno cmq si
          produce i pannelli solari funzionano anche
          con il nuvoloso! produrro' di meno ma
          produco.... io consumo circa 3/4 del consumo
          che fate voi in estate e meta' in inverno!
          Il fatto è che tutti la pensano così e nn
          come me x questo le cose vanno così....anche
          per colpa dei costi..
          Ma lasciamo stare...Questo è tutto un'altro discorso. Sono d'accordissimo che si possa impiegare il solare per ridurre un po' i consumi.Nel post originale si parlava però dell'applicazione su larga scala.Ora pensa a queste cose:1) Lo hai fatto perchè ti hanno pagato una bella parte del costo dell'impianto. Chi ha pagato? Noi tutti. Se lo facessero tutti ognuno si pagherebbe tutto. Non sono più sicuro che lo avresti fatto.2) Tu hai probabilmente un'abitazione indipendente. Io, come molti italiani (siamo uno dei paesi più densamente popolati) vivo in un palazzo di otto piani, probabilmente con la stessa superficie di copertura della tua. Se dividi l'energia che potremmo produrre per 60 famiglie, diventa ben poca cosa.3) Se un giorno ti serve corrente, tu la prendi dalla rete. Ma se la rete è tutta solare?Da queste considerazioni viene fuori che il solare può rappresentare al massimo il 10% della fornitura (non lo dico io, ne il mio amico).ciaohypervx
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrali Nucleari
          - Scritto da: Anonimo
          Io sono un sostenitore delle energieanch'io sono per altre fonti di energia , ma le celle fotovoltaiche non e' che siano proprio un gran cosa
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrali Nucleari
        - Scritto da: Anonimo
        le centrali nucleari esistevano in italia, è
        stato con un referendum del 1987 (ma magari
        ricordo male la data, avevo 9 anni) che è
        stata accolta la volonta della maggioranza
        degli italiani di essere un paese
        denuclearizzato.Per la verità le cose non sono andate così... I quesiti referendari erano ben diversi. Anche se comunque se fosse stata fatta la domanda diretta su un'eventuale rinuncia al nucleare con tutta probabilità il risultato sarebbe stato identico...
        io personalmente ritengo che allora, poco
        dopo il disastro di Cernobyl, ci fossero
        motivi più che ragionevoli per dire no al
        nucleare. Adesso, probabilmente, le cose non
        stanno più allo stesso modo ma rimane che il
        nucleare crei cmq grossi problemi di
        stoccaggio dei rifiuti... e vorrei vedere
        qualcuno dire il contrario.Certo che no.... Sicuramente sono da valutare costi e benefici. E questa valutazione penso sia tutt'altro che facile...
    • Anonimo scrive:
      Re: Centrali Nucleari
      Nel 1987 la popolazione, tra l'altro ignorante, era impaurtita dalla catastrofe appena conclusasi nella città russa nell'86. Quindi il referendum andò a finire con la maggioranza che diceva no al nucleare. Penso che sfruttare l'energia nucleare da una parte risolverebbe i nostri problemi. Infatti evitando di comprare l'energia da paesi esteri come la Francia che utilizzano il plutonio per produrre energia, risolveremo anzitutto il problema del rincaro delle bollette della luce e avremo tutta l'energia senza aver paura di blackout. D'altra parte però restano fondamentalmente 2 problemi:1) Lo smaltimento delle scorie radioattive. Ho sentito in giro che alcuni hanno proposto di siggillare le scorie in scatole di alluminio e buttarle nelle profondità dell'oceano; ma credo che anche qui i costi sarebbero abbastanza alti.2) Il rischio per l'uomo. Infatti, pur escludendo eventuali incidenti che potrebbero far liberare nell'aria scorie radioattive dannose per gli organismi biologici, resterebbe il rischio attentato. Al mondo di oggi l'italia è un giocatollino buttato nel mediterraneo... un bin-laden qualsiasi potrebbe lanciare un missile proprio su una centrale nucleare e i danni sarebbero disastrosi..Ma dobbiamo ricordarci che paesi europei come la Francia utilizzano questa risorsa energetica e sono proprio dietro casa... quindi un qualsiasi rischio derivato dal nucleare non varrebbe solo per il paese dove vi sono centrali nucleari, ma anche per i paesi adiacenti ad esso dove non vi è lo sfruttamento di questa risorsa energetica.Alessandro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Centrali Nucleari
        - Scritto da: Anonimo

        Nel 1987 la popolazione, tra l'altro
        ignorante, era impaurtita dalla catastrofe
        appena conclusasi nella città russa nell'86.
        Quindi il referendum andò a finire con la
        maggioranza che diceva no al nucleare.
        Penso che sfruttare l'energia nucleare da
        una parte risolverebbe i nostri problemi.
        Infatti evitando di comprare l'energia da
        paesi esteri come la Francia che utilizzano
        il plutonio per produrre energia,
        risolveremo anzitutto il problema del
        rincaro delle bollette della luce e avremo
        tutta l'energia senza aver paura di
        blackout.Esatto! L'energia nucleare fra l'altro è la meno cara di tutte.
        D'altra parte però restano
        fondamentalmente 2 problemi:
        1) Lo smaltimento delle scorie radioattive.
        Ho sentito in giro che alcuni hanno proposto
        di siggillare le scorie in scatole di
        alluminio e buttarle nelle profondità
        dell'oceano; ma credo che anche qui i costi
        sarebbero abbastanza alti.Considera che se oggi entrassimo nel nucleare, dovremmo costruire centrali nucleari nuove, ed oggi esistono tecnologie che riciclano come combustibile l'80% delle scorie. Poi esistono trattamenti per la messa in sicurezza delle stesse che riducono il problema di molto.Un po' come il carbone, che la tecnologia di oggi ha reso molto pulito.In ogni caso meglio le scorie che l'inquinamento atmosferico... almeno queste sono solide, trasportabili e stoccabili.
        2) Il rischio per l'uomo. Infatti, pur
        escludendo eventuali incidenti che
        potrebbero far liberare nell'aria scorie
        radioattive dannose per gli organismi
        biologici, resterebbe il rischio attentato.
        Al mondo di oggi l'italia è un giocatollino
        buttato nel mediterraneo... un bin-laden
        qualsiasi potrebbe lanciare un missile
        proprio su una centrale nucleare e i danni
        sarebbero disastrosi..Mi ricorda la questione sulla portaerei naturale... in verità Bin Laden o chi per lui non butterà missili, ma si farà esplodere con un camion bomba davanti alla centrale, o come abbiamo imparato con un bell'aereo... e gli aerei passano sull'Italia come sulla Francia.
        Ma dobbiamo ricordarci che paesi europei
        come la Francia utilizzano questa risorsa
        energetica e sono proprio dietro casa...
        quindi un qualsiasi rischio derivato dal
        nucleare non varrebbe solo per il paese dove
        vi sono centrali nucleari, ma anche per i
        paesi adiacenti ad esso dove non vi è lo
        sfruttamento di questa risorsa energetica.Esatto!ciaohypervx
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrali Nucleari
          - Scritto da: hypervx

          - Scritto da: Anonimo



          Nel 1987 la popolazione, tra l'altro

          ignorante, era impaurtita dalla catastrofe

          appena conclusasi nella città russa
          nell'86.

          Quindi il referendum andò a finire con la

          maggioranza che diceva no al nucleare.

          Penso che sfruttare l'energia nucleare da

          una parte risolverebbe i nostri problemi.

          Infatti evitando di comprare l'energia da

          paesi esteri come la Francia che
          utilizzano

          il plutonio per produrre energia,

          risolveremo anzitutto il problema del

          rincaro delle bollette della luce e avremo

          tutta l'energia senza aver paura di

          blackout.
          Esatto! L'energia nucleare fra l'altro è la
          meno cara di tutte.E' meno cara perchè non viene calcolato il costo di gestionedelle scorie. Ti faccio un esempio analogo... un pacchetto di sigarette costa 3 euro e rotti... ma quanto costano, al cittadino e allo stato alla comunità, le curechemioterapiche e le giornate (mesi/anni) lavorative perse dichi si becca il cancro ai polmoni per il fumo?


          D'altra parte però restano

          fondamentalmente 2 problemi:

          1) Lo smaltimento delle scorie
          radioattive.

          Ho sentito in giro che alcuni hanno
          proposto

          di siggillare le scorie in scatole di

          alluminio e buttarle nelle profondità

          dell'oceano; ma credo che anche qui i
          costi

          sarebbero abbastanza alti.
          Considera che se oggi entrassimo nel
          nucleare, dovremmo costruire centrali
          nucleari nuove, ed oggi esistono tecnologie
          che riciclano come combustibile l'80% delle
          scorie. Poi esistono trattamenti per la
          messa in sicurezza delle stesse che riducono
          il problema di molto.
          Un po' come il carbone, che la tecnologia di
          oggi ha reso molto pulito.
          In ogni caso meglio le scorie che
          l'inquinamento atmosferico... almeno queste
          sono solide, trasportabili e stoccabili.



          2) Il rischio per l'uomo. Infatti, pur

          escludendo eventuali incidenti che

          potrebbero far liberare nell'aria scorie

          radioattive dannose per gli organismi

          biologici, resterebbe il rischio
          attentato.

          Al mondo di oggi l'italia è un
          giocatollino

          buttato nel mediterraneo... un bin-laden

          qualsiasi potrebbe lanciare un missile

          proprio su una centrale nucleare e i danni

          sarebbero disastrosi..
          Mi ricorda la questione sulla portaerei
          naturale... in verità Bin Laden o chi per
          lui non butterà missili, ma si farà
          esplodere con un camion bomba davanti alla
          centrale, o come abbiamo imparato con un
          bell'aereo... e gli aerei passano
          sull'Italia come sulla Francia.


          Ma dobbiamo ricordarci che paesi europei

          come la Francia utilizzano questa risorsa

          energetica e sono proprio dietro casa...

          quindi un qualsiasi rischio derivato dal

          nucleare non varrebbe solo per il paese
          dove

          vi sono centrali nucleari, ma anche per i

          paesi adiacenti ad esso dove non vi è lo

          sfruttamento di questa risorsa energetica.
          Esatto!
          Meglio una centrale nucleare in Svizzera o Francia piuttostoche in Italia... perchè sarà gestita da amministratori svizzerio francesi... E NON ITALIANI... siamo un popolo poco rigorosoe molto pressapochista. Abbiamo amministratori corrotti eincompetenti. Mi fido di più di un francese con la puzza sottoal naso o di un noioso e pignolo svizzero che di un clown italiano.

          ciao
          hypervx
          • Anonimo scrive:
            Re: Centrali Nucleari

            E' meno cara perchè non viene calcolato il
            costo di gestione
            delle scorie. Ti faccio un esempio
            analogo... un pacchetto di sigarette costa 3
            euro e rotti... ma quanto costano, al
            cittadino e allo stato alla comunità, le
            cure
            chemioterapiche e le giornate (mesi/anni)
            lavorative perse di
            chi si becca il cancro ai polmoni per il
            fumo?Bell'esempio... hai considerato il costo dei tumori che le centrali a carbone o a petrolio provocano?
            Meglio una centrale nucleare in Svizzera o
            Francia piuttosto
            che in Italia... perchè sarà gestita da
            amministratori svizzeri
            o francesi... E NON ITALIANI... siamo un
            popolo poco rigoroso
            e molto pressapochista. Abbiamo
            amministratori corrotti e
            incompetenti. Mi fido di più di un francese
            con la puzza sotto
            al naso o di un noioso e pignolo svizzero
            che di un clown italiano.Ecco il solito disfattista! Un po' di orgoglio!Guarda che noi eravamo all'avanguardia (e in alcuni settori lo siamo ancora) nel nucleare.Se vuoi considerare che comunque le centrali nucleari ci sono anche nei paesi dell'est (ti fidi lo stesso di più che degli Italiani?) e vanno a manetta anche perchè noi la compriamo!Ciaohypervx
        • Anonimo scrive:
          Re: Centrali Nucleari
          Il nucleare bisognava prenderlo al volo 30 anni fa come fase trasitoria ora ci vuole energia pulita!Sole, calore naturale, vento.Il resto è tutta propaganda e non ha futuro,dove te lo metti il barilotto di uranio? sotto il letto?Gli americani sganciano un po' dove gli pare....ma spero che l'italia almeno questa volta non imiti.Energia Pulita è la scommessa da vincere per i prossimi anni.Il nucleare non è pulito.- Scritto da: hypervx

          - Scritto da: Anonimo



          Nel 1987 la popolazione, tra l'altro

          ignorante, era impaurtita dalla catastrofe

          appena conclusasi nella città russa
          nell'86.

          Quindi il referendum andò a finire con la

          maggioranza che diceva no al nucleare.

          Penso che sfruttare l'energia nucleare da

          una parte risolverebbe i nostri problemi.

          Infatti evitando di comprare l'energia da

          paesi esteri come la Francia che
          utilizzano

          il plutonio per produrre energia,

          risolveremo anzitutto il problema del

          rincaro delle bollette della luce e avremo

          tutta l'energia senza aver paura di

          blackout.
          Esatto! L'energia nucleare fra l'altro è la
          meno cara di tutte.



          D'altra parte però restano

          fondamentalmente 2 problemi:

          1) Lo smaltimento delle scorie
          radioattive.

          Ho sentito in giro che alcuni hanno
          proposto

          di siggillare le scorie in scatole di

          alluminio e buttarle nelle profondità

          dell'oceano; ma credo che anche qui i
          costi

          sarebbero abbastanza alti.
          Considera che se oggi entrassimo nel
          nucleare, dovremmo costruire centrali
          nucleari nuove, ed oggi esistono tecnologie
          che riciclano come combustibile l'80% delle
          scorie. Poi esistono trattamenti per la
          messa in sicurezza delle stesse che riducono
          il problema di molto.
          Un po' come il carbone, che la tecnologia di
          oggi ha reso molto pulito.
          In ogni caso meglio le scorie che
          l'inquinamento atmosferico... almeno queste
          sono solide, trasportabili e stoccabili.



          2) Il rischio per l'uomo. Infatti, pur

          escludendo eventuali incidenti che

          potrebbero far liberare nell'aria scorie

          radioattive dannose per gli organismi

          biologici, resterebbe il rischio
          attentato.

          Al mondo di oggi l'italia è un
          giocatollino

          buttato nel mediterraneo... un bin-laden

          qualsiasi potrebbe lanciare un missile

          proprio su una centrale nucleare e i danni

          sarebbero disastrosi..
          Mi ricorda la questione sulla portaerei
          naturale... in verità Bin Laden o chi per
          lui non butterà missili, ma si farà
          esplodere con un camion bomba davanti alla
          centrale, o come abbiamo imparato con un
          bell'aereo... e gli aerei passano
          sull'Italia come sulla Francia.



          Ma dobbiamo ricordarci che paesi europei

          come la Francia utilizzano questa risorsa

          energetica e sono proprio dietro casa...

          quindi un qualsiasi rischio derivato dal

          nucleare non varrebbe solo per il paese
          dove

          vi sono centrali nucleari, ma anche per i

          paesi adiacenti ad esso dove non vi è lo

          sfruttamento di questa risorsa energetica.
          Esatto!


          ciao
          hypervx
          • Anonimo scrive:
            Re: Centrali Nucleari
            Sole, vento, acqua, purtroppo compensano solo una piccola parte del fabisogno di energia!! La scommessa più grossa si dovrà giocare sulla realizzazione di centrali nucleari a fusione.... là avremo davvero la differenza.. immaginate la vostra auto che cammina ad acqua, o un'intera città illuminata da un secchio d'acqua..La ricerca della fusione a freddo non è incentivata e non sta avendo infatti risultati sostanziali.. Non perchè non ci sono i soldi... figuriamoci l'america spende circa 3 miliardi di dollari nella costruzione di ogni aereo da combattimento, ma semplicemente perchè la soluzione dell'energia pulita è scomoda ai più potenti..Perchè solo Dio sà quanti miliardi di dollari girano attorno al mercato del petrolio e alle risorse energetiche fossili... Ed eliminare questo traffico di petrolio nero, ai più potenti, non conviene proprio... Alessandro.
  • Anonimo scrive:
    NON GRATIS
    Ovunque vadano a finire queste scorie, soldi a pioggia per chi se le cucca.
    • Anonimo scrive:
      Re: NON GRATIS
      perchè allora non te ne prendi un bel quintale e le stocchi nel frigo?
      • Anonimo scrive:
        Re: NON GRATIS
        lol!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: NON GRATIS
        - Scritto da: Anonimo
        perchè allora non te ne prendi un bel
        quintale e le stocchi nel frigo?eheh!Comunque a parte la battuta, io me lo prenderei in cambio di un posto con aria non inquinata, acqua pura e molto verde intorno... lo penso solo io che rischierei molto meno?ciaohypervx
        • Anonimo scrive:
          Re: NON GRATIS
          - Scritto da: hypervx

          - Scritto da: Anonimo

          perchè allora non te ne prendi un bel

          quintale e le stocchi nel frigo?

          eheh!

          Comunque a parte la battuta, io me lo
          prenderei in cambio di un posto con aria non
          inquinata, acqua pura e molto verde
          intorno... lo penso solo io che rischierei
          molto meno?Io penso all'acqua pura.E penso che se le poche faglie venissero inquinate dalle perdite nei tuoi rifiuti a cosa servirebbe l'acqua? A irrigare prati che diventerebbero verde fosforescente?E se la nave che trasporta i rifiuti affonda (la Moby Prince fa storia, ma dato che i morti erano sardi a voi italiani non importa molto) l'acqua pura dove andrebbe?E se uno di quei cazzo di missili che ogni tanto ritrovano sulla spiaggia sbaglia e finisce proprio sul deposito delle scorie l'Aria resterebbe "non inquinata"?
          ciao
          hypervxL'invito a metterle nel tuo frigo vale anche per me.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON GRATIS

            Io penso all'acqua pura.
            E penso che se le poche faglie venissero
            inquinate dalle perdite nei tuoi rifiuti a
            cosa servirebbe l'acqua? A irrigare prati
            che diventerebbero verde fosforescente?Questa è una preoccupazione legittima. E' anzi forse il pericolo più reale che questi depositi hanno. Infatti un buon progetto prevede un terreno poco abitato, non sismico e lontano da falde, con tutta una serie di sistemi anti fuoriscita (e di solito le scorie sono immerse nel cemento prima di essere depositate).Alla fine il rischio è minore di quello di morire di tumore per le esalazioni di una centrale a petrolio... fidati il nucleare è molto più pulito.
            E se la nave che trasporta i rifiuti affonda
            (la Moby Prince fa storia, ma dato che i
            morti erano sardi a voi italiani non importa
            molto) l'acqua pura dove andrebbe?Ma chi lo dice questo? I disastri sono osceni in qualunque parte del mondo avvengano.
            E se uno di quei cazzo di missili che ogni
            tanto ritrovano sulla spiaggia sbaglia e
            finisce proprio sul deposito delle scorie
            l'Aria resterebbe "non inquinata"?Vabbè e se finisce su un ospedale? E se su un asilo? E se su una centrale nucleare in Francia?E se su una raffineria di petrolio? E se su una petroliera?Almeno il deposito è fatto a decine di metri sotto il terreno e non ne risentirebbe.. a meno di un'atomica, ma allora le scorie ci interesserebbero proprio.Ma tu lo sai come sono tenute le scorie adesso? In capannoni all'aria aperta, o su terreni non adatti... ora si che c'0è il rischio di contaminazione! Il deposito si fa proprio per la messa in sicurezza delle scorie.Le scorie esistono adesso, ne avete anche voi in Sardegna, solo che non ve lo dicono e stanno in condizioni di sicurezza pietose.ciaohypervx
          • Anonimo scrive:
            Re: NON GRATIS
            - Scritto da: hypervx
            (e di solito le
            scorie sono immerse nel cemento prima di
            essere depositate).Certo, talmente bene immerse da rendere difficile la valutazione se ci sono o meno perdite.
            Alla fine il rischio è minore di quello di
            morire di tumore per le esalazioni di una
            centrale a petrolio... fidati il nucleare è
            molto più pulito.Tienitelo tu allora.

            E se la nave che trasporta i rifiuti
            affonda

            (la Moby Prince fa storia, ma dato che i

            morti erano sardi a voi italiani non
            importa

            molto) l'acqua pura dove andrebbe?
            Ma chi lo dice questo? I disastri sono
            osceni in qualunque parte del mondo
            avvengano.No. Stai sicuro che se la vostra cazzo di nave affonda nel porto di partenza qualcuno brinderà. E io sarò tra loro.

            E se uno di quei cazzo di missili che ogni

            tanto ritrovano sulla spiaggia sbaglia e

            finisce proprio sul deposito delle scorie

            l'Aria resterebbe "non inquinata"?
            Vabbè e se finisce su un ospedale? E se su
            un asilo? E se su una centrale nucleare in
            Francia?Solo la fortuna ci ha salvato dai primi due casi.http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=26773Il terzo ha meno probabilità perché i francesi sono mediamente più intelligenti.
            E se su una raffineria di petrolio? E se su
            una petroliera?Come sopra. Basta aspettare e lloo scopriremo presto..
            Almeno il deposito è fatto a decine di metri
            sotto il terreno e non ne risentirebbe.. a
            meno di un'atomica, ma allora le scorie ci
            interesserebbero proprio.si parla di 50 metri. E un impatto forse non farebbe saltare il deposito, ma puoi essere certo che non lo danneggi?
            Ma tu lo sai come sono tenute le scorie
            adesso? In capannoni all'aria aperta, o su
            terreni non adatti... ora si che c'0è il
            rischio di contaminazione! Il deposito si fa
            proprio per la messa in sicurezza delle
            scorie.
            Le scorie esistono adesso, ne avete anche
            voi in Sardegna, solo che non ve lo dicono e
            stanno in condizioni di sicurezza pietose.Ah be, adesso che me lo hai detto me la faccio addosso.Siccome quelle che ci sono sono tenute male dovrei pensare che una volta che le avete inviate nell'isola sperduta le terrete con più cura? E sei convinto che dopo tutte le cazzate che abbiamo sentito a proposito della chimica adesso crediamo alle vostre idiozie?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON GRATIS

            Certo, talmente bene immerse da rendere
            difficile la valutazione se ci sono o meno
            perdite.La procedura standard per le scorie ad alta radioattività è il trattamento preventivo per ridurre la stessa, l'immersione in cemento e l'imballaggio in fusti di alluminio.E' facilmente verificabile se ci siano perdite, sia tramite ispezione visiva che tramite contatori.

            Alla fine il rischio è minore di quello di

            morire di tumore per le esalazioni di una

            centrale a petrolio... fidati il nucleare
            è

            molto più pulito.

            Tienitelo tu allora.Se potessi scegliere, si, l'Italia sarebbe un paese nucleare, senza schifose centrali a petrolio.

            I disastri sono

            osceni in qualunque parte del mondo

            avvengano.

            No. Stai sicuro che se la vostra cazzo di
            nave affonda nel porto di partenza qualcuno
            brinderà. E io sarò tra loro.E' un tuo comportamento. A me dispiace vedere morti e inquinamento sia a casa mia che a casa tua.
            Il terzo ha meno probabilità perché i
            francesi sono mediamente più intelligenti.Siamo tutti umani.
            si parla di 50 metri. E un impatto forse non
            farebbe saltare il deposito, ma puoi essere
            certo che non lo danneggi?Certo che no. Infatti si farebbero subito delle verifiche ed eventualmente interventi di riparazione. Considera che se cade su una petroliera che porta il petrolio alla tua centrale termoelettrica, il danno è immediato, non recuperabile e più certo.

            Ma tu lo sai come sono tenute le scorie

            adesso? In capannoni all'aria aperta, o su

            terreni non adatti... ora si che c'0è il

            rischio di contaminazione! Il deposito si
            fa

            proprio per la messa in sicurezza delle

            scorie.

            Le scorie esistono adesso, ne avete anche

            voi in Sardegna, solo che non ve lo
            dicono e

            stanno in condizioni di sicurezza pietose.

            Ah be, adesso che me lo hai detto me la
            faccio addosso.
            Siccome quelle che ci sono sono tenute male
            dovrei pensare che una volta che le avete
            inviate nell'isola sperduta le terrete con
            più cura? Rileggi, ho detto che già ce le avete! Dove pensi che le tengano adesso? Sparse per l'Italia, nelle basi militari e nei centri di ricerca.
            E sei convinto che dopo tutte le cazzate che
            abbiamo sentito a proposito della chimica
            adesso crediamo alle vostre idiozie?Alle mie? Io non ho alcun interesse nella questione. Propongo solo la mia opinione.E comunque la prossima volta che tuo figlio verrà salvato da una protesi, ringrazierai il progresso e la chimica.ciaohypervx
          • Anonimo scrive:
            Re: NON GRATIS
            - Scritto da: hypervx

            Certo, talmente bene immerse da rendere

            difficile la valutazione se ci sono o meno

            perdite.
            La procedura standard per le scorie ad alta
            radioattività è il trattamento preventivo
            per ridurre la stessa, l'immersione in
            cemento e l'imballaggio in fusti di
            alluminio.
            E' facilmente verificabile se ci siano
            perdite, sia tramite ispezione visiva che
            tramite contatori.allora, prima devono stare sottoterra e adesos devono essere disponibili a ispezione visiva?
            Se potessi scegliere, si, l'Italia sarebbe
            un paese nucleare, senza schifose centrali a
            petrolio.Per fortuna tu non conti nulla allora.


            I disastri sono


            osceni in qualunque parte del mondo


            avvengano.

            No. Stai sicuro che se la vostra cazzo di

            nave affonda nel porto di partenza
            qualcuno

            brinderà. E io sarò tra loro.
            E' un tuo comportamento. A me dispiace
            vedere morti e inquinamento sia a casa mia
            che a casa tua.Quando i morti sono quelli che vorrebbero liberarsi delle loro immondizia spedendola a casa d'altri non vedo cosa dovrebbe dispiacermi.

            Il terzo ha meno probabilità perché i

            francesi sono mediamente più intelligenti.
            Siamo tutti umani.Voi siete italiani. E' peggio.

            si parla di 50 metri. E un impatto forse
            non

            farebbe saltare il deposito, ma puoi
            essere

            certo che non lo danneggi?
            Certo che no. Infatti si farebbero subito
            delle verifiche ed eventualmente interventi
            di riparazione. Considera che se cade su una
            petroliera che porta il petrolio alla tua
            centrale termoelettrica, il danno è
            immediato, non recuperabile e più certo.Invece nell'altro caso basterebbero alcune migliaia di anni per ripararlo.

            Ah be, adesso che me lo hai detto me la

            faccio addosso.

            Siccome quelle che ci sono sono tenute
            male

            dovrei pensare che una volta che le avete

            inviate nell'isola sperduta le terrete con

            più cura?
            Rileggi, ho detto che già ce le avete! Dove
            pensi che le tengano adesso? Sparse per
            l'Italia, nelle basi militari e nei centri
            di ricerca.E quindi? Che le lascino dove sono.

            E sei convinto che dopo tutte le cazzate
            che

            abbiamo sentito a proposito della chimica

            adesso crediamo alle vostre idiozie?
            Alle mie? Io non ho alcun interesse nella
            questione. Propongo solo la mia opinione.
            E comunque la prossima volta che tuo figlio
            verrà salvato da una protesi, ringrazierai
            il progresso e la chimica.Se non avrà la leucemia. In quel caso chi ringrazio?
        • Anonimo scrive:
          Re: NON GRATIS


          Comunque a parte la battuta, io me lo
          prenderei in cambio di un posto con aria non
          inquinata, acqua pura e molto verde
          intorno... lo penso solo io che rischierei
          molto meno?

          ciao
          hypervxSì.Meglio avere acqua pura, non inquinata, molto verde intorno senza barilotti di qua e di la.E tutto questo è possibile con lo sfruttamento delle energie completamente pulite.La sinergia di queste energie pulite posso fornire una buona fonte con un buon rendimento energetico.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON GRATIS
        - Scritto da: Anonimo
        perchè allora non te ne prendi un bel
        quintale e le stocchi nel frigo?il quintale nel frigo lo mettono i bambini :)estistono metodologie sicure di smaltimento,ovviamente sicuro non e' gratis.ma forse questo e' un concetto un po difficile per alcuni
  • Anonimo scrive:
    Ve l'ho gia' detto
    Non vi vanno bene i costi (insostenibili, ne convengo) di essere sotto l'italia? Secedete.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Ve l'ho gia' detto
      - Scritto da: Anonimo
      Non vi vanno bene i costi (insostenibili, ne
      convengo) di essere sotto l'italia?
      Secedete.Pensi che una protesta simile non sarebbe nata anche in una regione del continente?Ma siccome e' nata in sardegna non e' legittima.Faresti meglio a TACEREE a pensare prima di digitare.
    • Alessandrox scrive:
      E io lo dico a TE
      E a quelli come te- Scritto da: Anonimo
      Non vi vanno bene i costi (insostenibili, ne
      convengo) di essere sotto l'italia?
      Secedete.Pensi che una protesta simile non sarebbe nata anche in una regione del continente?Ma siccome e' nata in sardegna non e' legittima.Faresti meglio a TACEREE a pensare prima di digitare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve l'ho gia' detto
      poverino...come vi aspetterò con i vostri camioncini e le vostre mascherine.Venite a mettere le scorie in sardegna, venite.Ci avete abbandonato per 60 anni... gli unici a non avere un cazzo di autostrada statale, il gas di rete non esiste.. la corrente elettrica la paghiamo piu di voi..venite anche a mettere le scorie adesso.Altro che balli e canti di protesta.Farete la fine di tanti agnelli sotto pasqua.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ve l'ho gia' detto
        - Scritto da: Anonimo
        Farete la fine di tanti agnelli sotto pasqua.Non c'é bisogno di arrivare a tanto. Basta tenerli in vacanza dalle parti del poligono di Quirra per fargli capire cos'é la radioattività. Meglio se hanno bambini appena nati.
  • Giacks3d scrive:
    Il punto è dove
    Le scorie ci sono e da qualche parte devono più metterle. Deve essere una commissione di esperti a stabilire il luogo più sicuro dove metterle. Impedendo l'installazione degli impianti di stoccaggio le scorie non spariscono. Vengono solo conservate in altri luoghi sicuramente in maniera meno sicura. Tra l'altro la sardegna è una delle regioni con più bassa densita di popolazione e non è un territorio sismico. Forse questo è una dei motivi che hanno portato alla scelta di qual sito. Noi non siamo in grado di giudicare se è il posto migliore per quelle scorie. Lasciamo fare a ciascuno il proprio mestiere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto è dove
      - Scritto da: Giacks3d
      Le scorie ci sono e da qualche parte devono
      più metterle. Deve essere una commissione
      di esperti a stabilire il luogo più sicuro
      dove metterle. Impedendo l'installazione
      degli impianti di stoccaggio le scorie non
      spariscono. Vengono solo conservate in altri
      luoghi sicuramente in maniera meno sicura.
      Tra l'altro la sardegna è una delle regioni
      con più bassa densita di popolazione e non
      è un territorio sismico. Forse questo è una
      dei motivi che hanno portato alla scelta di
      qual sito. Noi non siamo in grado di
      giudicare se è il posto migliore per quelle
      scorie. Lasciamo fare a ciascuno il proprio
      mestiere.Mi ricorda certa gente che di mestiera faceva l'ingegnere e il progettista che decisero di fare una diga nel Vajont.Probabilmente anche allora qualcuno disse...lasciamo fare a ciascuno il suo mestiere. Se decidono di fare una diga lì si vede che sanno che è sicuro.E intanto la gente come te tornava a guardare Passaparola e a leggere Controcampo il Lunedì mattina. Ad ognuno le proprie inclinazioni, no?keiske
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto è dove


        Lasciamo fare a ciascuno il
        proprio

        mestiere.


        Mi ricorda certa gente che di mestiera
        faceva l'ingegnere e il progettista che
        decisero di fare una diga nel Vajont.
        Probabilmente anche allora qualcuno
        disse...lasciamo fare a ciascuno il suo
        mestiere. Se decidono di fare una diga lì si
        vede che sanno che è sicuro.

        E intanto la gente come te tornava a
        guardare Passaparola e a leggere Controcampo
        il Lunedì mattina. Ad ognuno le proprie
        inclinazioni, no?Di questo passo non dovremmo costruire neanche una strada... e poi perchè si diventa subito offensivi quando qualcuno esprime opinioni contrarie?ciaohypervx
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto è dove
      Forse anche la tua bella casetta è sicura, in qualche stanza non ci passa quasi mai nessuno, magari è anche antisismica.Mi sembra perfetta, domani arrivano 3 fusti di materiale radioattivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto è dove
      in un certo senso hai ragione, ma la sardegna è una regione che campa sul turismo e sulla agricoltura/pastorizia, e stoccare delle scorie proprio lì darebbe un danno d'immagine troppo grosso....ci sono altri posti che possono andare bene.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto è dove

        ci sono altri
        posti che possono andare bene.....Tipo?ciaohypervx
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto è dove
        - Scritto da: Anonimo
        in un certo senso hai ragione, ma la
        sardegna è una regione che campa sul turismo
        e sulla agricoltura/pastorizia, e stoccare
        delle scorie proprio lì darebbe un danno
        d'immagine troppo grosso....ci sono altri
        posti che possono andare bene.....ma si, piuttosto che sacrificare un kilometro quadrato di sardegna, meglio sacrificare, chesso', il molise o la calabria...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto è dove
      - Scritto da: Giacks3d
      Le scorie ci sono e da qualche parte devono
      più metterle. Deve essere una commissione
      di esperti a stabilire il luogo più sicuro
      dove metterle.Se reputi che all'ENEA siano abbastanza esperti sappi che hanno indicato 20 siti partendo dalle seguenti considerazioni:- No alle Isole (sai cos'é la Moby Prince?)- No alla vicinanza a zone densamente popolate- No alle zone a meno di 50 Km dai confini nazionaliSe non capisci il primo perché prova a cercare cos'era la Moby Prince.
      Impedendo l'installazione
      degli impianti di stoccaggio le scorie non
      spariscono. Vengono solo conservate in altri
      luoghi sicuramente in maniera meno sicura.Come sopra. E' più adatto un generale o l'ENEA per dire questo?
      Tra l'altro la sardegna è una delle regioni
      con più bassa densita di popolazione e non
      è un territorio sismico. Forse questo è una
      dei motivi che hanno portato alla scelta di
      qual sito.In cui alcune zone (casualmente vicine ai poligoni militari) hanno una percentuale di casi di leucemia bel oltre il doppio della media nazionale. In cui l'inquinamento di una faglia acquifera non creerebbe problemi, tanto i sardi sono già abituati a non avere acqua.In cui i continentali hanno fatto promesse. Hanno creato miniere che attualmente producono disoccupati, hanno messo impianti chimici che hanno prodotto solo emigranti.Ridateci i terremoti e levatevi di torno (e non dimenticate quei cazzo di sottomarini atomici che stanno alla Maddalena)
  • Anonimo scrive:
    Io sono favorevole !
    A Milano già abbiamo tutto,traffico,smog,albanesi,marocchini ecc.ecc.Volete che facciamo anche un sito di stoccaggio a piazzale Loreto per le scorie ?Meglio la Sardegna,almeno in caso di fuga radioattiva morirebbero solo 4 pecore,i dipendenti Tiscali,e Berlusconi che ha tante ville nella bella Isola.Debbo ammettere che per le pecore mi dispiacerebbe un pò.AIOOO ! primo !
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      Questo post andrebbe posto sotto censura per la stronzata che hai scritto. Forse la tua mente è talmente superficiale e infantile che l'ignoranza non si vede neppure con un microscopio elettronico. Quindi anche se ti dicessero che sei un povero sfigato non avresti nessuna emozione a riguardo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      - Scritto da: Anonimo
      A Milano già abbiamo
      tutto,traffico,smog,albanesi,marocchini
      E i sardi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      troppo comodo.le scorie te le tieni a casa tua.e se vieni a portarle qui io ti uccido.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono favorevole !

        troppo comodo.
        le scorie te le tieni a casa tua.
        e se vieni a portarle qui io ti uccido.Chi non sa ragionare, può solo usare le minacce
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono favorevole !
        - Scritto da: Anonimo
        troppo comodo.
        le scorie te le tieni a casa tua.
        e se vieni a portarle qui io ti uccido.Tu sei solo un somaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      chi sei l'ultimo degli illuminati ?Ste - Cagliari
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono favorevole !
        Caro milanese, noi vogliamo evitare le scorie per non diventare imbecilli come te. Evidentemente lo smog che avete ti ha portato via un pò di materia grigia...Tu trovi che sia giusto? ok ti rispetto ma non ho ancora visto una buona motivazione, datecela...PS per quello che si lamenta che da voi ci sono i Sardi, che curioso noi ci lamentiamo che abbiamo i milanesi. Se vuoi una discussione intelligente noi siamo pronti anche perchè ti ricordo che voi nordici quando NOI SARDI costruivamo case....vivevate in grotta....rifletti prima di parlare
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      IN SARDEGNA CI SONO GIà PARECCHIE SCORIE A CAUSA DI TUTTI I MILANESI CHE VENGONO QUI A FARE LE VACANZE E A ROVINARCI LE NOSTRE BELLISSIME SPIAGGIE CON LA VOSTRA MALEDUCAZIONE E CAFONAGGINE!!!COMUNQUE E PER COLPA DI CERVELLI POCO SVILUPPATI COME IL TUO CHE L'ITALIA VA MALE!!!SPERO CHE ABBIA ALMENO LA DECENZA DI NON METTERE PIEDE SULLA NOSTRA ISOLA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io sono favorevole !
        Io sono favorevole a scaricare tutte le scorie in piazza duomo....anzi no direttamente sulla madonina......mi consenta....noi milanesi si che siamo grandi geni, grandi imprenditori, noi si che siamo intelligenti...e non toccateci la Sardegna....altrimenti dove andiamo a fare le vacanze????All'idroscalo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io sono favorevole !
      Io sono favorevole allo sterminio di tutta la tua razza bastarda...quelli della tua indole nella nostra terra hanno fatto , fanno ancora e faranno sempre la fine che gli spetta...ti auguro di morire lentamente avvolto dal tuo smog......un cane merita di vivere molto di più.Bastardo milanese del cazzo
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