ChatGPT è uno di quegli strumenti che diventano indispensabili senza accorgersene. Si apre per una cosa, poi per un’altra, poi per un’altra ancora, e a un certo punto si usa praticamente per tutto, come un coltellino svizzero: idee, email, calcoli, analisi di documenti, generazione di immagini.
Il problema del coltellino svizzero però, è che nessuna delle sue lame è davvero la migliore per quello che fa. Il cacciavite funziona, ma non come un cacciavite vero. Le forbicine tagliano, ma non come un paio di forbici. E con ChatGPT è lo stesso, eccellente in molti ambiti, ma non il migliore in tutti. Per compiti specifici, come la ricerca fattuale, la generazione di immagini creative, le presentazioni interattive, lo studio e gli appunti, esistono strumenti dedicati che producono risultati decisamente migliori.
5 compiti per cui smettere di usare ChatGPT e gli strumenti che lo fanno meglio
Ecco i cinque compiti per cui esistono delle alternative migliori.
1. Lavorare con più tipi di contenuto contemporaneamente: Gemini
ChatGPT nasce come modello centrato sul linguaggio, con eccellenti capacità di scrittura creativa e ragionamento complesso. Funziona benissimo quando lavora con il testo. Ma quando si prova a dargli più input simultaneamente, come un’immagine, uno screenshot, un documento, un file audio, i risultati diventano meno convincenti. Può farlo, ma non è il suo terreno naturale.
Gemini di Google gestisce questa complessità con una disinvoltura che sorprende. È possibile caricare un’immagine, aggiungere una schermata di ricerca, allegare pagine da un documento e ottenere una risposta coerente che tiene conto di tutto.
Un dettaglio non trascurabile, Gemini offre gratuitamente l’accesso alla generazione di immagini e alla modalità vocale avanzata, funzionalità che con ChatGPT richiedono un abbonamento a pagamento. E in molti casi, le risposte di Gemini risultano più aggiornate e meglio supportate da fonti verificabili.
2. Ricerca approfondita e verifica dei fatti: Perplexity
Quando serve una ricerca fattuale seria, non un’opinione, non un riassunto, ma informazioni verificate con le fonti, Perplexity è su un altro livello rispetto a ChatGPT. La differenza fondamentale è nel metodo. ChatGPT è addestrato su un vasto insieme di testi e genera risposte basate su quegli schemi. Perplexity combina i modelli linguistici con ricerche in tempo reale sul web, fornendo citazioni specifiche, come articoli di giornale, pubblicazioni scientifiche, per ogni affermazione.
Questo significa che invece di cercare manualmente le fonti per verificare quello che l’AI ha detto, si ottiene direttamente i collegamenti per controllare con i propri occhi. Per chi scrive articoli, prepara presentazioni o semplicemente vuole essere sicuro di non basarsi su informazioni obsolete o inventate, non è un dettaglio da poco.
Perplexity dispone anche di una modalità di ricerca approfondita che analizza centinaia di fonti per produrre rapporti completi su argomenti complessi, come finanza, tecnologia, politica.
3. Appunti e studio: NotebookLM
Questa è forse è il sostituto più sorprendente di ChatGPT. NotebookLM di Google è uno strumento di ricerca e appunti basato su Gemini che analizza esclusivamente i materiali che gli fornite l’utente. Ed è proprio questa la sua forza, non sa nulla al di fuori di quello che si carica.
È possibile caricare slide di lezioni, articoli accademici, trascrizioni, documenti di lavoro, e chiedere a NotebookLM di riassumere, confrontare o generare intuizioni da quei materiali. Dato che lavora solo sulle proprie fonti, le allucinazioni si riducono drasticamente e non c’è il rischio di ricevere informazioni pescate a caso da Internet.
La differenza è sostanziale per chi vuole studiare concetti in profondità, sintetizzare documenti complessi o preparare riunioni. NotebookLM estrae i punti chiave, crea guide di studio, prepara riepiloghi, e può persino produrre riassunti audio coinvolgenti dai propri file, come un tutor personale che spiega i materiali a voce.
Invece di chiedere a ChatGPT di spiegare un argomento attingendo alle sue conoscenze generali, con NotebookLM si impara esattamente ciò che serve, usando i materiali che si hanno già. Quindi l’apprendimento parte dai propri documenti, non da un database generico.
4. Generazione di immagini creative: Adobe Firefly
ChatGPT genera immagini, e lo fa in modo più che dignitoso. Ma quando servono contenuti visivi di qualità professionale, come post per i social, immagini di prodotto, materiali di marketing, Adobe Firefly è a un altro livello.
La differenza principale non è solo estetica, ma è soprattutto legale. Le immagini generate con Firefly sono sicure a livello commerciale, si possono usare per lavoro senza preoccupazioni sui diritti d’autore. Per chi crea contenuti professionali.
Ma c’è di più, Firefly offre un controllo sullo stile e sulla direzione creativa che ChatGPT non può eguagliare. Si possono specificare effetti, atmosfere e stili visivi con una precisione che trasforma un’idea vaga in un’immagine utilizzabile. E l’integrazione con gli altri strumenti di Adobe, Photoshop, Illustrator, Premiere, significa che l’immagine generata può essere immediatamente migliorata all’interno dello stesso ecosistema professionale.
5. Presentazioni interattive e design: Canva
ChatGPT può suggerire la struttura di una presentazione e scrivere il testo per le slide. Ma non può creare un design bello, modificabile e pronto all’uso. Canva ha riempito quel vuoto molto bene. Con una sola istruzione è possibile generare una presentazione completa, con elementi grafici che si trascinano e posizionano intuitivamente. Che si tratti di una serie di immagini per i social o di una presentazione di prodotto, il risultato si può utilizzare immediatamente, senza usare altri programmi.
Canva permette anche di applicare colori, caratteri tipografici e loghi specifici a tutti i materiali, garantendo coerenza visiva che i prompt generici di ChatGPT non possono offrire. E con la funzione di scrittura integrata, è possibile creare descrizioni brevi e incisive per pubblicità, presentazioni e social direttamente all’interno dello strumento.
Lo strumento giusto per il compito giusto
Nessun singolo strumento di intelligenza artificiale è progettato per fare tutto al meglio, e pretenderlo sarebbe come aspettarsi che un unico ristorante eccella nella pizza, nel sushi, nel barbecue e nella pasticceria contemporaneamente. ChatGPT resta uno strumento eccezionale per la scrittura, il ragionamento complesso e il brainstorming. Ma affiancarlo con strumenti specializzati nei rispettivi ambiti, è di sicuro la scelta migliore. Il risultato non è solo più velocità. È più affidabilità, più qualità e meno frustrazione.