La maggior parte degli utenti non sa che è possibile chiedere a ChatGPT di fare qualcosa domani mattina, o ogni lunedì, o tra tre giorni, e a giudicare dal recente aggiornamento, OpenAI se n’è accorta. L’azienda ha aggiunto un hub “Attività programmate” nella barra laterale di ChatGPT che rende visibile una funzionalità che esisteva da tempo, ma che quasi nessuno usava.
Come funziona il centro di controllo per programmare le attività su ChatGPT
Basta aprire la barra laterale di ChatGPT e trovare la nuova pagina “Programmato”, un centro di controllo per tutte le attività che assegnate al chatbot. Da qui è possibile vedere le attività attive, quando sono programmate, e nel caso si possono mettere in pausa, modificare o cancellare.
Quando si chiede a ChatGPT di fare qualcosa nel futuro, si può specificare un orario preciso o una finestra temporale generica, tipo mattina, pomeriggio, sera. È possibile anche impostare attività di monitoraggio. ChatGPT cercherà proattivamente sul web o nelle app collegate per conto dell’utente.
Disponibilità
L’hub è disponibile per gli abbonati Plus, Pro, Business ed Enterprise. Nessuna data per il piano gratuito.
Addio a Pulse
Con l’arrivo dell’hub programmato, OpenAI ritira Pulse, i riassunti giornalieri personalizzati lanciati l’anno scorso. Gli utenti Pro possono continuare a usare Pulse per altri 14 giorni. Dopo, potranno usare il nuovo hub per programmare riassunti futuri.
L’hub nella barra laterale è più di una semplice aggiunta all’interfaccia… È il segnale che OpenAI punta a spostare ChatGPT dal ruolo di assistente conversazionale a quello di agente operativo. La vera incognita è quanti utenti passeranno dal chiedere al chatbot come fare qualcosa al lasciargliela fare direttamente.