Chi semina cellulari raccoglie... fiori

Una ricerca potrebbe consentire di trattare i telefonini quasi alla stregua del concime


Warwick (UK) – Dall’ Università di Warwick giunge la notizia di un progetto dal sapore primaverile, ma anche ecologico: un telefonino da piantare in giardino. Da cui non nasce una pianta di cellulari ma, appunto, un fiore.

Alcuni ricercatori dell’ateneo britannico dichiarano infatti di aver realizzato una cover per telefoni cellulari con materiali biodegradabili. In essa è stato inglobato un piccolo seme: quando il telefonino diverrà inutilizzabile, non dovrà più essere trattato come un rifiuto, ma potrà essere “trapiantato”. La biodegradabilità dell’involucro, secondo gli scienziati, consentirà al seme di germogliare e far sbocciare un fiore.

Fantascienza? Assolutamente no, si tratta di una soluzione realizzabile. Della ricerca che ha portato a questo risultato si erà già parlato a fine 2004, ma l’argomento torna d’attualità perché, a quanto sembra, dalle fasi di ricerca e sperimentazione si sta per passare a quelle di industrializzazione e commercializzazione.

L’idea di base del progetto è che la continua evoluzione della tecnologia utilizzata nella telefonia mobile fa sì che il cellulare diventi obsoleto con una certa rapidità e che quindi la sua vita utile sia abbastanza breve. Di conseguenza è rapida anche la sua trasformazione in rifiuto. E, dal momento che il riciclaggio dei rifiuti elettronici non è di poco conto, l’invenzione dei ricercatori britannici potrebbe trovare una sua via al mercato.

L’Università di Warwick dichiara di aver conseguito questo risultato grazie alla collaborazione di Motorola , l’azienda probabilmente più interessata alla commercializzazione del bio-fonino, e al settore Ricerca e Sviluppo di PVAXX , azienda attiva nel campo dei materiali innovativi.

Il polimero biodegradabile, riferiscono i ricercatori, consentirà al seme una corretta conservazione fino a quando sarà posto a contatto con l’acqua. Una promozione al rango di “concime” per una soluzione già proposta da NTT DoCoMo che lo scorso anno, in collaborazione con Nec , ha realizzato un telefonino con corpo in plastica biodegradabile fabbricato con derivati dell’amido e degli zuccheri di mais e patate.

Il problema ambientale è comunque solo parzialmente risolto: a fronte della biodegradabilità dell’involucro, che rappresenta comunque un passo avanti, rimane sempre la pericolosità degli altri materiali impiegati nella fabbricazione di un telefono cellulare, come i metalli pesanti presenti nelle batterie e nella componentistica elettronica.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Affidabilità
    Maggiore è la concentrazione di bit per mm2 e minore è l'affidabilità...? Io noto un peggioramento per quanto riguarda la rottura degli hd.
    • Anonimo scrive:
      Re: Affidabilità
      - Scritto da: Anonimo
      Maggiore è la concentrazione di bit per mm2 e
      minore è l'affidabilità...? Io noto un
      peggioramento per quanto riguarda la rottura
      degli hd.Ma questi sono dischi SCSI che rappresentano da sempre un mondo a parte rispetto agli IDE.Più che per le prestazioni (e, ovviamente, per l'interfaccia), gli SCSI di distinguono per l'affidabilità. Per questo motivo non hanno mai brillato in capacità di archiviazione.Anzi, visti i tagli del passato, direi che 300 GB sono davvero tanti per un disco SCSI da 15.000 giri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Affidabilità
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Maggiore è la concentrazione di bit per mm2 e

        minore è l'affidabilità...? Io noto un

        peggioramento per quanto riguarda la rottura

        degli hd.

        Ma questi sono dischi SCSI che rappresentano da
        sempre un mondo a parte rispetto agli IDE.
        Più che per le prestazioni (e, ovviamente, per
        l'interfaccia), gli SCSI di distinguono per
        l'affidabilità. Per questo motivo non hanno mai
        brillato in capacità di archiviazione.
        Anzi, visti i tagli del passato, direi che 300 GB
        sono davvero tanti per un disco SCSI da 15.000
        giri.E' un mito che gli SCSI siano più robusti. Gli SCSI, o meglio i SAS adesso (Serial Attached SCSI) che stanno rimpiazzando i vecchi SCSI paralleli, si usano in configurazioni RAID complesse ad alta ridondanza. I dischi rotti così non causano perdite di dati di norma. Comunque gli attuali SATA non sono molto diversi dai SAS, questi ultimi sono migliori come interfaccia e meccanica solo perchè i modelli 15000rpm non li vedono ancora in formato SATA. Quando avremo SATA-II 15000rpm sul mercato non ci sarà grande differenza. Tanto è che i controller SAS offrono la possibilità di mischiare dischi SATA e SAS.
    • Anonimo scrive:
      Re: Affidabilità
      - Scritto da: Anonimo
      Maggiore è la concentrazione di bit per mm2 e
      minore è l'affidabilità...? Io noto un
      peggioramento per quanto riguarda la rottura
      degli hd.Dipende dai produttori. Seagate è il migliore sul mercato.
  • Anonimo scrive:
    Questi sì che sono dischi
    Altro che SATA, è la meccanica che conta!!! Basta guardare il mio 15K.3, con il suo tempo d'accesso di 3,8 ms il computer è _davvero_ più veloce!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sì che sono dischi
      E quanti $$$?
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sì che sono dischi
      Credevo che i migliori fossero quelli da 4.200 rpm presenti sui pc Hp.   :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi sì che sono dischi
      - Scritto da: Anonimo
      Altro che SATA, è la meccanica che conta!!! Basta
      guardare il mio 15K.3, con il suo tempo d'accesso
      di 3,8 ms il computer è _davvero_ più veloce!!!LA meccanica? Aumenti la velocità di rotazione e diminuisce la latenza. Banale.
      • avvelenato scrive:
        Re: Questi sì che sono dischi
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Altro che SATA, è la meccanica che conta!!!
        Basta

        guardare il mio 15K.3, con il suo tempo
        d'accesso

        di 3,8 ms il computer è _davvero_ più veloce!!!

        LA meccanica? Aumenti la velocità di rotazione e
        diminuisce la latenza. Banale.Non così tanto, altrimenti i raptor sarebbero equipollenti agli scsi 10k (mentre dai test è chiaro il contrario).
        • Anonimo scrive:
          Re: Questi sì che sono dischi
          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Altro che SATA, è la meccanica che conta!!!

          Basta


          guardare il mio 15K.3, con il suo tempo

          d'accesso


          di 3,8 ms il computer è _davvero_ più
          veloce!!!



          LA meccanica? Aumenti la velocità di rotazione e

          diminuisce la latenza. Banale.


          Non così tanto, altrimenti i raptor sarebbero
          equipollenti agli scsi 10k (mentre dai test è
          chiaro il contrario).15000rpm Vs 10000rpm ?
          • avvelenato scrive:
            Re: Questi sì che sono dischi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            Altro che SATA, è la meccanica che conta!!!


            Basta



            guardare il mio 15K.3, con il suo tempo


            d'accesso



            di 3,8 ms il computer è _davvero_ più

            veloce!!!





            LA meccanica? Aumenti la velocità di
            rotazione e


            diminuisce la latenza. Banale.





            Non così tanto, altrimenti i raptor sarebbero

            equipollenti agli scsi 10k (mentre dai test è

            chiaro il contrario).

            15000rpm Vs 10000rpm ? Ho scritto 10k.Ciò che voglio dire è che non basta far banalmente andare il disco più veloce. Anche se la WD tirasse fuori un raptor a 15k non è affatto detto che questo renderebbe obsoleti gli scsi. Ci sono diversi accorgimenti per migliorare (o peggiorarne!) le prestazioni nel progetto di un disco, oppure ottimizzarle in particolari ambiti piuttosto che in altre. Cercati la comparativa raptor vs scsi su hwupgrade per maggior precisione.
  • sathia scrive:
    quando vidi la flash per la prima volta
    rimasi a riìdere per un'oraancora ora mi piace un sacco:http://www.hitachigst.com/hdd/research/images/pr%20images/Get_Perpendicular.swf
    • avvelenato scrive:
      Re: quando vidi la flash per la prima vo
      - Scritto da: sathia
      rimasi a riìdere per un'ora
      ancora ora mi piace un sacco:

      http://www.hitachigst.com/hdd/research/images/pr%2questa fa parte delle oldies but goldies ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: quando vidi la flash per la prima vo
      Confermo....
    • Super_Treje scrive:
      Re: quando vidi la flash per la prima vo
      - Scritto da: sathia
      rimasi a riìdere per un'ora
      ancora ora mi piace un sacco:

      http://www.hitachigst.com/hdd/research/images/pr%2 :| :| :| :| :| :| Spero che non l'abbia fatta veramente l'hitachi....
      • avvelenato scrive:
        Re: quando vidi la flash per la prima vo
        - Scritto da: Super_Treje

        - Scritto da: sathia

        rimasi a riìdere per un'ora

        ancora ora mi piace un sacco:




        http://www.hitachigst.com/hdd/research/images/pr%2


        :| :| :| :| :| :|

        Spero che non l'abbia fatta veramente
        l'hitachi....No, l'hanno fatta i bits dei loro hd. L'effetto superparamagnetico li ha ricombinati casualmente, c'era una probabilità di 2 elevato alla 2079460347 : 1 che venisse fuori un filmato flash del genere, eppure è accaduto.==================================Modificato dall'autore il 19/04/2006 10.39.13
        • Anonimo scrive:
          Re: quando vidi la flash per la prima vo
          [CUT],
          c'era una probabilità di 2 elevato alla
          2079460347 : 1 che venisse fuori un filmato flash
          del genere, eppure è accaduto.Ehi, che strabiliante coincidenza ! E' il numero di telefono dell'appartamento di una mia amica :p .
          • Anonimo scrive:
            Re: quando vidi la flash per la prima vo
            - Scritto da: Anonimo

            [CUT],

            c'era una probabilità di 2 elevato alla

            2079460347 : 1 che venisse fuori un filmato
            flash

            del genere, eppure è accaduto.

            Ehi, che strabiliante coincidenza ! E' il numero
            di telefono dell'appartamento di una mia amica
            :p .Hey ! E' pure il numero di mio cugggino !!!PS: Anche a me piace un sacco il flash di Hitachi !
        • Anonimo scrive:
          Re: quando vidi la flash per la prima vo
          - Scritto da: avvelenato
          - Scritto da: Super_Treje



          - Scritto da: sathia


          rimasi a riìdere per un'ora


          ancora ora mi piace un sacco:








          http://www.hitachigst.com/hdd/research/images/pr%2





          :| :| :| :| :| :|



          Spero che non l'abbia fatta veramente

          l'hitachi....

          No, l'hanno fatta i bits dei loro hd. L'effetto
          superparamagnetico li ha ricombinati casualmente,
          c'era una probabilità di 2 elevato alla
          2079460347 : 1 che venisse fuori un filmato flash
          del genere, eppure è accaduto.E' un effetto del Campo di Probabilità Infinita della Cuore d'Oro di Zaphod Beeblebrox :-)
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