Chiude Google Answers? Interessante

di Brunella Longo - L'annunciata chiusura del servizio Google, in apparenza incapace di star dietro alla concorrenza di Yahoo e Microsoft, rivela qualcosa su BigG ed offre a tutta la rete una mole di informazioni e conoscenza

Il mondo della rete è ormai un gigantesco cortile globale in cui si fanno cose con una velocità pazzesca e con il coinvolgimento di milioni di utenti e centinaia, a volte migliaia di intermediari (redattori, risponditori, assistenti allo shopping, pubblicitari, ottimizzatori di questa o di quella attività Web e ovviamente anche bibliotecari).

L’annuncio di Google dal blog ufficiale ha un titolo un poco romantico: Adieu to Google Answers .

È interessante pero’, in fondo al comunicato, scorrere l’elenco dei titoli di altri blog di esperti, agenzie, giornalisti ecc. ecc. che hanno il link a questo annuncio ufficiale: ci si puo’ fare una idea degli umori e delle interpretazioni date alla decisione di Google di non accettare più domande.

La maggioranza ritiene che Google si sia “arreso” davanti al successo di Yahoo! Answers e Microsoft QnA Live… Google ha ceduto, è fallito, finalmente qualcosa di Google non ha funzionato, ecc. ecc. Questa tesi sembra la più convincente e si diffonde alla velocità classica del tam tam tra i bloggers, creando uno straordinario effetto “reality”.

Ai risponditori orfani di Google Answers, piuttosto distanti come spirito dal tipo di servizio Q&A gratuito di Yahoo e di Microsoft Live, offre asilo e ascolto il capo stesso di Yahoo! Answers che ha immediatamente creato un gruppo di discussione dove non ho tempo di andare a guardare che cosa succede ma la risposta è stata vivace e immediata, a dare retta al numero di iscritti e di post…

E via così.

Trovo splendida l’ironia del titolo del pezzo di “Advertising age” (testata storica del mondo pubblicitario) che dice: “Google Doesn’t Have the Right Answers”. Google non ha le risposte giuste, o almeno non quelle che vanno di moda in questi giorni…

“Google Answers” a me non è mai parso un grande business per Google, nè un grande servizio, nè una cosa eccellente, ma insomma, è stato ed è un database di informazioni ottenute in modo piuttosto onesto e chiaro. Mai messo in grande evidenza, anzi sempre piuttosto in sordina, uscito dallo stato di “versione beta” quasi per dare ancora meno nell’occhio…. Ha fatto reclutamento di risponditori – qualche centinaio – per un periodo in verità brevissimo e mai più ripetuto. Come a dire “bastano e avanzano quelli che abbiamo”…

Ma è durato ben 4 anni, un tempo esagerato per qualsiasi progetto web! È stato più che altro una grande sperimentazione dove si è lasciato il massimo spazio possibile alla competenza dei risponditori umani, che infatti potevano negoziare con l’utente un valore = prezzo per il loro servizio…

Cio’ che mi era parso molto utile, fin dagli inizi, dal punto di vista del motore, era la possibilità di osservare le interazioni tra persone che “non si sentono fortunate” con il solo uso della tecnologia proprietaria di Google e preferiscono invece chiedere a qualcuno che ne sa di più, puo’ dare una mano, è esperto, ha accesso a delle fonti particolari…. in sostanza una minoranza di utenti Web che in certe circostanze preferisce orientarsi verso il “risponditore” umano più che credere sulla parola alla prima cosa che esce nei risultati di Google (vi ricorda per caso l’utente tipo dei servizi di reference digitale? Beh… è infatti esattamente lo stesso target).

Risultato: alla Google magari fanno per una volta la figura di quelli che hanno fallito un progetto ma a me pare che NON abbiano perso molto rispetto al loro business. Nulla di importante per il loro futuro e per il posizionamento che hanno. Allo stesso tempo hanno accumulato più conoscenze di tutti i bibliotecari messi assieme relativamente a che cosa vogliono gli utenti Web che non si considerano fortunati con il motore al primo colpo!

Hanno creato un archivio notevole di domande e risposte (e feedback degli utenti sulla qualità percepita delle risposte ottenute) su ogni possibile ambito di interessi, non molto distante dal livello di problemi spesso posti ai servizi di reference on line di biblioteche pubbliche. A differenza di queste ultime, che non è scontato lo facciano, danno accesso a tutto l’archivio delle domande e delle risposte liberamente e mantengono pubblico anche il dato del costo /valore che l’utente ha pagato per ottenere quella risposta.

Forse annunciarne la chiusura è stata una tattica ottima per farlo conoscere e usare come alternativa a Yahoo! Answers e QnA Microsoft . E i servizi di reference digitale offerti da bibliotecari? Questa è un’altra storia…:-)

Brunella Longo

nota: Questo commento è stato pubblicato in origine nella lista AIB-CUR ed è qui ripubblicato per gentile concessione della dott.ssa Longo

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  • Mazinga@ scrive:
    Ma non dovrebbero difendere i pirati ?
    Prima di tutto, perche' un giornale come il loro dovrebbe essere messo come NoCommercial, se e' vero che vogliono la diffusione massima ???Non bastava metterlo sotto CC-NoDerivs ?E poi come fate a prendere le distanze ???Allora difendono i pirati solo quando i contenuti non sono i loro ?Ma che razza di partito e' questo... sostiene i pirati ma *solo* quando non gli riguarda? Ma allora io quando cade Prodi chi voto ?? ;) :D(ovviamente scherzo, dalle mie parti la pirateria non esiste... (linux) (linux) (linux) )--------------Un saluto da Mazinga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non dovrebbero difendere i pirati
      guarda ..penso che il discorso sia questo: loro distribuiscono gratuitamente il giornale (link ed2k..pdf con rapidshare ecc..) per avere come dici tu una massima diffusione ma il problema vero e proprio è che qualcuno sta rivendendo e quindi guadagnando! Quindi da fastidio che vengano ingannati i lettori che, potendo avere gratis la gazzetta,invece l'acquistano!Scusa ma a te non darebbe fastidio comprare una cosa che puoi avere gratis???Per la massima diffusione non mi sembra che ci siano problemi se tu, ad esempio,una volta scaricato il pdf lo invii a tutti i tuoi amici o cmq spargi la voce. Il problema, ritorno a dire, è vendere una cosa che si trova gratis!!! C'è una grossa differenza tra il sostenere i pirati che scaricano qualsiasi cosa per uso personale e chi scarica per rivendere e quindi a scopo di lucro! Ma forse hai le idee un pò confuse! ;)
  • Anonimo scrive:
    Non bastoniamo PI!
    Secondo me a prima vista la notizia è sembrata ai redattori un gustoso, se pur leggerotto, "pezzo di costume" informatico, poi purtroppo ne è venuta 'na chiavica, ma errare è umano, non si può fare una frittata senza rompere le uova, non tutte le ciambelle riescono col buco, Zeffirelli come ciambella sarebbe riuscitissimo, etc, etc... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non bastoniamo PI!
      - Scritto da:
      Secondo me a prima vista la notizia è sembrata ai
      redattori un gustoso, se pur leggerotto, "pezzo
      di costume" informatico, poi purtroppo ne è
      venuta 'na chiavica, ma errare è umano, non si
      può fare una frittata senza rompere le uova, non
      tutte le ciambelle riescono col buco, Zeffirelli
      come ciambella sarebbe riuscitissimo, etc, etc...

      ;)giusto! meglio bastonare te
  • Anonimo scrive:
    Pubblicità Occulta
    A me tutta questa cosa sembra solo pubblicità occulta a favore di questo orrendo sito, con link fasulli che gli permettono ri ricevere soldi per ogni click...senza contare la pubblicità a quelle compilation dove si vede chiaramente il contenuto. Se si vuole dare una notizia, non c'è bisogno di mettere la testimonianza come dimostrazione... il tutto è ridicolo. Fai vedere i contenuti e poi dici che costa anche solo 10???Questa da punto informatico non me la aspettavo proprio. Complimenti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicità Occulta
      perche' secondo te sono pochi?per una cosa del genere un fesso pagherebbe 0 euro, io nememno 1 gliene darei...io poi tutti sti' link inutili e cose varie che dici te non li ho visti proprio ma evidentemente se sei cosi' informato ne capisci di queste cose piu' di noi o sei sempre il solito trolletto (troll2)
  • Anonimo scrive:
    E le normali riviste...
    ...che mettono nel cd allegato materiale libero e/o gratis?Sono anch´esse illegali???In fondo le riviste si pagano.E' una truffa anche quella?Ma poi non ho capito: se un mio amico non ha internet e mi da un paio di euro perche´ io gli scarichi la rivista e gliela masterizzo (i CD non sono aggratis) sono un criminale?Potrei continuare all'infinito a dimostrare quanto e' assurdo quello che e' successo.Saluti
    • wuis scrive:
      Re: E le normali riviste...
      - Scritto da:
      ...che mettono nel cd allegato materiale libero
      e/o gratis?Sono anch´esse
      illegali???
      In fondo le riviste si pagano.E' una truffa anche
      quella?
      Ma poi non ho capito: se un mio amico non ha
      internet e mi da un paio di euro perche´ io gli
      scarichi la rivista e gliela masterizzo (i CD non
      sono aggratis) sono un
      criminale?
      Potrei continuare all'infinito a dimostrare
      quanto e' assurdo quello che e'
      successo.
      Saluticioè scusa fammi capire il tuo amico sarebbe disposto a darti 2 euro per una cosa che puo' prendere gratis?Nessuno dice che sei un criminale se scarcihi la rivista e la stampi o la masterizzi, ma se lo fai per te è un conto, se ci metti su un giro di soldi molto piu' grande è un'altro.La cosa assurda su cui ti do' ragione, non è tanto il contenuto gratis, quanto il fatto stupido di inserire cose gratis in una compilation che racchiude anche programmi non gratis, non trovi?i cd sulle riviste li paghi è vero di solito ad un prezzo leggermente piu' alto del prezzo stesso della rivista, ma quello è previsto dal contratto dell'editore e si puo' fare, qui invece il punto è diverso, sono stati commercializzati file, per i quali l'editore non ha dato il consenso alla vendita.Da qui nasce la truffa, come dire che tu invece di scaricare Adobe Acrobat reader che è free dal tuo pc, ti compri una compilation per averlo, capisci il senso? :|
  • Anonimo scrive:
    Grazie Redazione
    "In queste ore la redazione sta portando avanti degli accertamenti atti a controllare sia la reale esistenza di tale compilation sia l'effettiva messa in vendita; se così dovesse risultare valuteremo l'ipotesi di provvedere in termini legali a chiarire quanto accaduto, questo non tanto per tutelare il nome del giornale, ma per tutelare i nostri potenziali lettori , i quali si ritroverebbero ad acquistare un prodotto che potrebbero, senza alcuna difficoltà, reperire gratuitamente dalla rete." ogni altro commento è inutile O)
  • reXistenZ scrive:
    Per la redazione - La cover
    Io non la vedo, nel paragrafo che inizia con: "In effetti"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la redazione - La cover
      http://img198.imageshack.us/img198/9632/torrent211ti7.jpgin effetti non si visualizza non so' perche', eccotela comunque
      • Alucard scrive:
        Re: Per la redazione - La cover
        - Scritto da:
        http://img198.imageshack.us/img198/9632/torrent211
        in effetti non si visualizza non so' perche',
        eccotela
        comunqueMica bruttissima la cover. Eppoi quel terminale non è di qualche distro linuxiana?
  • Anonimo scrive:
    Ridicoli
    Assurdo che la Gazzetta del Pirata si lamenti di essere stata inserita in una compilation pirata. Difendere il diritto d'autore,anche nella versione morbida delle CC,per questo magazine on line è impossibile senza cadere nella contraddizione di agire proprio come la major che combatte. Ingoino il rospo e la piantino di ipotizzare denunce e qualsivoglia azione legale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da:
      Assurdo che la Gazzetta del Pirata si lamenti di
      essere stata inserita in una compilation pirata.Perche' assurdo, la licenza e' stata violata.
      Difendere il diritto d'autore,anche nella
      versione morbida delle CC,per questo magazine on
      line e` impossibile senza cadere nella
      contraddizione di agire proprio come la major che
      combatte. Ingoino il rospo e la piantino di
      ipotizzare denunce e qualsivoglia azione
      legale.Quello che dici sembra il ragionamento che si sente in merito a minigonne e stupri. Se una indossa la minigonna mica vuole essere stuprata, cosi' questa rivista mica nasce per essere piratata, ma per promuovere idee e iniziative su di un tema. Te ne appropri? Commetti un illecito.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ridicoli
        A parte il tono poco "educato", condivido l'idea che una violazione di licenza, qualsiasi essa sia, danneggi gli autori.Poi c'è chi da gratis ciò che si dovrebbe pagare, e chi da a pagamento ciò che dovrebbe essere gratis.Ognuno è comunque sempre libero di acquistare ciò che desidera, quindi a priori non approvo alcun comportamento contro le scelte fatte dagli autori.Una domanda rimane sempre non risposta però: ma è così schifoso vendere il proprio lavoro ?Non lo facciamo già ogni giorno in ufficio per avere una busta paga ?E allora, perchè prendersela con chi vende i propri servizi, i propri film e i propri cd ?La regola è semplice: se desideri una cosa e non puoi farne a meno, per averla devi scambiarla con del lavoro, delle merci o delle monete.O siamo forse arrivati al punto tale che non possiamo stare senza un cd di musica, senza una copia di windows o l'ultimo film americano ?Ce la si prende con la Sony che guadagna miliardi, con Gates che guadagna miliardi... ma perchè nessuno se la prende con la CocaCola ?Perchè nessuno la clona e la distribuisce gratis ?
        • hdd scrive:
          Re: Ridicoli
          - Scritto da:
          A parte il tono poco "educato", condivido l'idea
          che una violazione di licenza, qualsiasi essa
          sia, danneggi gli
          autori.
          Poi c'è chi da gratis ciò che si dovrebbe pagare,
          e chi da a pagamento ciò che dovrebbe essere
          gratis.

          Ognuno è comunque sempre libero di acquistare ciò
          che desidera, quindi a priori non approvo alcun
          comportamento contro le scelte fatte dagli
          autori.

          Una domanda rimane sempre non risposta però: ma è
          così schifoso vendere il proprio lavoro
          ?questo non c'entra assolutamente nulla.nessuno e' interessato a discutere la questione in questi termini.
          Non lo facciamo già ogni giorno in ufficio per
          avere una busta paga
          ?
          E allora, perchè prendersela con chi vende i
          propri servizi, i propri film e i propri cd
          ?innanzitutto stai banalizzando tutto.in secondo luogo anche chi scrive la gazzetta del pirata fa un servizio - e guarda caso, come molte altre persone che usano le licenze libere, sceglie di renderlo disponibile gratuitamente.infine mi pare che la gazzetta del pirata ce l'abbia non con "chi vende i propri prodotti", ma con le major, i loro monopoli, i prezzi imposti, le azioni giudiziarie contro il p2p personale. ci sono tanti modi di vendere e quello delle major si basa su comportamenti inaccettabili.
          La regola è semplice: se desideri una cosa e non
          puoi farne a meno, per averla devi scambiarla con
          del lavoro, delle merci o delle
          monete.ma invece non e' affatto cosi', questa "regola" e' una tua invenzione. o comunque e' una cosa che e' conseguenza e non causa dell'assetto della nostra societa'.
          O siamo forse arrivati al punto tale che non
          possiamo stare senza un cd di musica, senza una
          copia di windows o l'ultimo film americano
          ?

          Ce la si prende con la Sony che guadagna
          miliardi, con Gates che guadagna miliardi... ma
          perchè nessuno se la prende con la CocaCola
          ?
          Perchè nessuno la clona e la distribuisce gratis ?un'altra ridicola generalizzazione. qui sei tu che fai di tutte le multinazionali un fascio.non c'e' costo marginale ad effettuare una copia in piu' di un file o di un programma o di un cd. ce n'e' invece, e molto, nel creare una bottiglia con del liquido dentro.
    • HostFat scrive:
      Re: Ridicoli
      - Scritto da:
      Assurdo che la Gazzetta del Pirata si lamenti di
      essere stata inserita in una compilation pirata.La lamentela è che possa essere venduta quando in realtà è gratuita.Si sarebbero anche potuti lamentare se magari fosse stata distribuita con un altro nome o con un nome differente per chi l'ha scritta.
      Difendere il diritto d'autore,anche nella
      versione morbida delle CC,per questo magazine on
      line è impossibile senza cadere nella
      contraddizione di agire proprio come la major che
      combatte.Ti sbagli di grosso, nel mondo della pirateria si combatte cmq chi distribuisce lavoro altrui con nomi differenti.Oppure anche chi ne faccia un commercio.C'è un grosso rispetto dell'autore!Non troverai mai un un film, un brano, un gioco o qualsiasi altra cosa ... distribuito senza la precisa specifica di chi l'ha creato!E viene sempre schifato chiunque pensi anche per un attimo di ottenerne un guadagno diretto.
      Ingoino il rospo e la piantino di
      ipotizzare denunce e qualsivoglia azione
      legale.Ma ringoiati tu le cazzate chi scrivi e prima di parlare informati.
  • Anonimo scrive:
    10 EURI???
    Oltre che pirati sono anche ignoranti...
  • hulio scrive:
    Il furto di licenze
    Abituiamoci, sarà sempre più diffuso perchè la roba messa in giro con cc sarà sempre di più
    • Anonimo scrive:
      Re: Il furto di licenze
      gia' anche se molti pensano sbagliando che la licenza CC sia diversa dal copyright, purtroppo questo è un problema che non si puo' arginare, se non cercando in qualche modo di mettere in guardia chi usa i servizi internet di quello a cui puo' andare incontro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il furto di licenze
        - Scritto da:
        gia' anche se molti pensano sbagliando che la
        licenza CC sia diversa dal copyright, purtroppo
        questo è un problema che non si puo' arginare, se
        non cercando in qualche modo di mettere in
        guardia chi usa i servizi internet di quello a
        cui puo' andare
        incontro.basterebbe scrivere il disclaimer in modo chiaro alla fine di ogni contenuto: "qualsiasi uso commerciale di questo contenuto è proibito salvo richiesta esplicita all'autore; ogni riproduzione che non preveda il lucro richiede che venga citata la fonte per esteso"chiaro, semplice, diretto, esplicito.
        • wuis scrive:
          Re: Il furto di licenze
          Sotto al disclaimer del sito è riportato il tipo di licenza CC a cui si fa' riferimento e quindi è abbastanza esplicito cita testualmente con tatno di link alla pagina della CC : Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.ma il problema non è tanto per il fatto di quello che tu prendi dal sito, quanto il fatto che la distribuzione del giornale pdf, avviene via rapidshare, rete ed2k e torrent quindi una volta inserita in rete starebbe a chi li preleva semplicemente leggere e troverebbe i termini della licenza ben scritti anche nella copertina.Ma sinceramente quello che mi fa' sorridere è il fatto che ormai i venditori di cd farlocchi non sanno piu' a cosa attaccarsi se si riducono a queste cose.Mah povera Italia......
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Il furto di licenze
        - Scritto da:
        gia' anche se molti pensano sbagliando che la
        licenza CC sia diversa dal copyright, purtroppo
        questo è un problema che non si puo' arginare, se
        non cercando in qualche modo di mettere in
        guardia chi usa i servizi internet di quello a
        cui puo' andare
        incontro.Beh, io scrivo quando la uso scrivo cosi':Copyright (C) 2006 Mazinga & Co., Snc. All Rights Reserved. Contact: . Documento rilasciato sotto licenza "Creative Commons Attribution-NoDerivs 2.5".(e lascio il logo e i link)Quel "All Rights Reserved." e' internazionale e fa capire in maniera inequivocabile che sono io il proprietario dell'opera.Se invece si scrive "Some Rights Reserved" o niente, un giudice (magari che si e' svegliato male) potrebbe considerare l'omissione come una scarsa trasparenza nel comunicare la paternita' dell'opera, considerando l'azione dell'accusato un "errore" invece che un "dolo".(Informazione "al volo" della mia avvocatessa, piu' o meno me l'ha detta cosi'...)--------------Un saluto da Mazinga.
  • Anonimo scrive:
    Ballissimissimo sito!
    'Sta Gazzetta del Peota rulezza 'na cifra, non per niente sono vincitori del Premio Aranzulla 2006!Ciattutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballissimissimo sito!
      lol ,le solite schifezze all' italiana ,MI SONO ROTTO LE PALLEDEI RAGAZZINI CHE SCARICANO FILE E SI SENTONO FILIBUSTIERI ,ma vi rendete conto ?Si credono eroi....e fanno forum e siti sul P2P ...roba da quattro soldi...eroi....ma andatevene a lavorare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ballissimissimo sito!
        - Scritto da:
        ma andatevene a lavorare...sai che questo tipo di epiteto ha lo stesso identico valore di quel che ti risponderanno loro? ovvero "mavvattenaffan...":)in fondo non è che un'offesa :)come "datti all'ippica" , commento che si potrebbe, se si volesse, indirizzare a te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ballissimissimo sito!
      - Scritto da:
      'Sta Gazzetta del Peota rulezza 'na cifra, non
      per niente sono vincitori del Premio Aranzulla
      2006!

      Ciattutti.Eccolo lì la pantegana che ha fatto il giochetto di mettere i siti nella sua compilation di virus. Eh non c'è niente da fare, resta pure nel sottosviluppo e salutami Napule.
  • Anonimo scrive:
    due cose
    1) 10 eurI? nel forum lo possiamo scrivere, per ridere, su un articolo mi sembra inappropriato2) ma non ho capito, se io faccio 2 dvd pieni di link che chiunque può trovare su internet allora è una truffa?vi dò uno scoop, una truffa colossale: un prodotto che si chiama "le pagine gialle di internet"... tanti tanti link rintracciabili da tutti gratuitamente contenuti in una raccolta che, incredibile ma vero, bisogna pagare. che truffa.
    • Anonimo scrive:
      Re: due cose
      rip.
    • Anonimo scrive:
      Re: due cose
      e dite a chi scrive l'articolo che gli "euri" non esistono! sulle banconote c'è scritto EURO!
    • Anonimo scrive:
      Re: due cose
      "Euro" non è una parola straniera, viene a far parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il plurale va declinato regolarmente in "Euri".In Francia e UK "Euro" ha il plurale declinato regolarmente secondo legole del francese e dell'inglese, "Euros", non c'è motivo per cui anche in italiano non sia così.
      • Login scrive:
        Re: due cose
        - Scritto da:
        "Euro" non è una parola straniera, viene a far
        parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il
        plurale va declinato regolarmente in
        "Euri".Tutto puoi modificare, la consuetudine fa la lingua, ma ufficialmente nella nostra grammatica al momento le cose non stanno come dici.
        In Francia e UK "Euro" ha il plurale declinato
        regolarmente secondo legole del francese e
        dell'inglese, "Euros", non c'è motivo per cui
        anche in italiano non sia
        così.La ragione e' l'adozione ufficiale in Italia di "euro" anche per il plurale.Ci insegna Wikipedia in merito:http://it.wikipedia.org/wiki/Euro Il nome euro deriva dall'inizio della parola Europa, ed è stato adottato dal Consiglio europeo di Madrid del 1995 per rimpiazzare la sigla ECU (dall'inglese European Currency Unit) che era utilizzata nei trattati. Doveva essere semplice, unico e invariabile[1]. Molti altri paesi hanno inoltre deciso di usare normalmente il plurale o il partitivo del nome[2]. Continuiamo a leggere:Pronuncia La parola 《euro》 viene ufficialmente usata in italiano sia al singolare che al plurale, mentre per i centesimi la parola ufficiale e` "cent"[3].Pronuncia di "euro" e "cent" nelle lingue ufficiali dell'UELingua: Italianouna unita`: 1 euromolte unita`: 100 eurosingolare: l'europlurale: gli euroIn Italia l'Accademia della Crusca ha stabilito che la parola "euro" e` indeclinabile, e quindi si parla "degli euro". Nel linguaggio comune, ad ogni modo, sta comunque diffondendosi anche l'uso popolare del plurale "euri" mentre e` linguisticamente corretto senza dubbio alcuno l'uso di "centesimi", benche´ non previsto dalla legge. -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 dicembre 2006 03.57-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: due cose
        Si dice "Euro" anche al plurale, è da analfabeti continuare a declinare questa parola al plurale!!! Non capisco come ci possa essere gente che ancora non l'ha capito ma che soprattutto difende a spada tratta la tesi per cui una parola "Italiana" debba per forza essere scritta diversa se declinata al plurale!Ignoranti! Accademia della Crusca DOCET!- Scritto da:
        "Euro" non è una parola straniera, viene a far
        parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il
        plurale va declinato regolarmente in
        "Euri".
        In Francia e UK "Euro" ha il plurale declinato
        regolarmente secondo legole del francese e
        dell'inglese, "Euros", non c'è motivo per cui
        anche in italiano non sia
        così.
        • wuis scrive:
          Re: due cose
          - Scritto da:
          Si dice "Euro" anche al plurale, è da analfabeti
          continuare a declinare questa parola al
          plurale!!! Non capisco come ci possa essere gente
          che ancora non l'ha capito ma che soprattutto
          difende a spada tratta la tesi per cui una parola
          "Italiana" debba per forza essere scritta diversa
          se declinata al
          plurale!
          Ignoranti! Accademia della Crusca DOCET!

          - Scritto da:

          "Euro" non è una parola straniera, viene a far

          parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il

          plurale va declinato regolarmente in

          "Euri".

          In Francia e UK "Euro" ha il plurale declinato

          regolarmente secondo legole del francese e

          dell'inglese, "Euros", non c'è motivo per cui

          anche in italiano non sia

          così.io ho sempre saputo che si possono usare entrambe, euri è un po' piu' desueta in effetti ma potrebbe tranquillamente essere un termine erroneamente digitato o addirittura un cosa voluta dall'autore del post.Se ci mettiamo a fare demagogia sulla meta' dei post inseriti in tutti i forum di PI tra singolari plurali e strafalcioni vari tutti rimandati a settembre saremmo (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: due cose
          - Scritto da:
          Si dice "Euro" anche al plurale, è da analfabeti
          continuare a declinare questa parola al
          plurale!!! Non capisco come ci possa essere gente
          che ancora non l'ha capito ma che soprattutto
          difende a spada tratta la tesi per cui una parola
          "Italiana" debba per forza essere scritta diversa
          se declinata al
          plurale!
          Ignoranti! Accademia della Crusca DOCET!
          Da che pulpito!Innanzitutto, il quoting con la risposta in cima si usa per le e-mail, per news e forum la risposta va dopo. E' possibile suddividere la risposta punto per punto, ma va sempre dopo le frasi quotate a cui si risponde.Secondo, come il buono e prezioso Schiavoni ha ricordato,http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1806365&id=1798174&r=PIla Crusca in tempi diversi ha sostenuto entrambe le opposte tesi, risultato, se vogliamo pedantemente una risposta esatta non l'avremo mai, pragmaticamente prevarrà l'uso comune, ma se nessuna delle due forme verrà del tutto abbandonata, nessuno potrà essere tacciato d'ignoranza per aver usato l'una invece dell'altra.
      • Anonimo scrive:
        Re: due cose
        - Scritto da:
        "Euro" non è una parola straniera, viene a far
        parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il
        plurale va declinato regolarmente in
        "Euri".
        Non c'è motivo per cui
        anche in italiano non sia
        così.In Italia l'Accademia della Crusca ha stabilito che la parola "euro" è indeclinabile, e quindi si parla "degli euro".C'era anche una qualche circolare ministeriale che lo ribadiva: si dice "euro" anche al plurale.
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: due cose
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          "Euro" non è una parola straniera, viene a far

          parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi il

          plurale va declinato regolarmente in

          "Euri".

          Non c'è motivo per cui

          anche in italiano non sia

          così.

          In Italia l'Accademia della Crusca ha stabilito
          che la parola "euro" è indeclinabile, e quindi si
          parla "degli
          euro".

          C'era anche una qualche circolare ministeriale
          che lo ribadiva: si dice "euro" anche al
          plurale.La crusca se mi ricordo bene PRIMA diceva che era corretto euri. poi c ha ripensato.E penso che l'uso corrente valga cento crusche. Quante parole anche straniere sono entrate nell uso corrente, a dispetto della Crusca e dei puristi? E euro non è neanche straniera anzi, in italiano esisteva gia' come parola (sono dei venti) con il plurale Euri. Anche per i soldini comunque IO dico eurI. Tanto sempre pochi sono :DLucaSps - qui c'e' forse la news di repubblica del 99 che ricordavo a sostegno di eurihttp://ec.europa.eu/translation/reading/periodicals/interalia/trac0798.pdf
          • The Animal scrive:
            Re: due cose
            La crusca è risaputo che fa cagare.
          • Anonimo scrive:
            Re: due cose
            - Scritto da: lucaschiavoni

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            "Euro" non è una parola straniera, viene a far


            parte di tutte le lingue dell'Unione, quindi
            il


            plurale va declinato regolarmente in


            "Euri".


            Non c'è motivo per cui


            anche in italiano non sia


            così.



            In Italia l'Accademia della Crusca ha stabilito

            che la parola "euro" è indeclinabile, e quindi
            si

            parla "degli

            euro".



            C'era anche una qualche circolare ministeriale

            che lo ribadiva: si dice "euro" anche al

            plurale.

            La crusca se mi ricordo bene PRIMA diceva che era
            corretto euri. poi c ha
            ripensato.
            Ah, ecco! Mi sembrava di ricordare un parere della Crusca favorevole a "euri".Accademici democristiani, non si sa mai come la pensano! :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: due cose
      - Scritto da:
      1) 10 eurI? nel forum lo possiamo scrivere, per
      ridere, su un articolo mi sembra
      inappropriato
      2) ma non ho capito, se io faccio 2 dvd pieni di
      link che chiunque può trovare su internet allora
      è una
      truffa?

      vi dò uno scoop, una truffa colossale: un
      prodotto che si chiama "le pagine gialle di
      internet"... tanti tanti link rintracciabili da
      tutti gratuitamente contenuti in una raccolta
      che, incredibile ma vero, bisogna pagare. che
      truffa.se te li rivendi e ci trai un guadagno si è una truffa, soprattutto se i link in questione sono protetti o da copyright come nel caso dei programmi pirati vedi nero ecc.. o da licenza creative commons, la licenza in questione per quanto riguarda il pdf della gazzetta del pirata recita non commercial.Questo significa che tu puoi liberamente scaricarlo, distribuirlo pubblicandolo sul tuo forum/blog ma non venderlo.Mi sembra ci sia una sostanziale differenza in questo no?
      • Anonimo scrive:
        Ridicoli
        Assurdo che la Gazzetta del Pirata si lamenti di essere stata inserita in una compilation pirata. Difendere il diritto d'autore,anche nella versione morbida delle CC,per questo magazine on line è impossibile senza cadere nella contraddizione di agire proprio come la major che combatte. Ingoino il rospo e la piantino di ipotizzare denunce e qualsivoglia azione legale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ridicoli
          "I Pirati" in questione non sono "arraffoni". Stanno alla pirateria come I Pirati della Malesia (cfr. Sandokan) stavano agli Inglesi: contestano una ingiustizia.Chi si dichiara pubblicamente "Pirata" non è contro il compenso del lavoro di un autore, ma contro un sistema di sfruttamento monopolistico ed antisociale delle opere artistiche.Il concetto, ben espresso nell'articolo è ogni autore ha diritto ad una fetta dei profitti ottenuti con il loro lavoro. Se ci guadagni, lui ne reclama un 5%.Quello che i "Pirati" affermano è che il 5% di zero è zero! Ovvero se passo gratuitamente ( anzi in perdita perché regalo il supporto o la corrente) un mp3 ad un amico, verso il 5% di nulla, cioè nulla.Inoltre la cosa più odiosa dell'attuale legislazione è il divieto di utilizzo: anche se sei disposto a pagare il 5%, se la casa discografica si oppone, tu non puoi usare quella musica: e questo è monopolio bello e buono.Inoltre ogni giorno le case discografiche da una parte sottolineano che la musica è "cultura" (per chiedere l'IVA al 4%) e dall'altro parlando "proprietà" e di "furto" come se si trattasse di un oggetto (in modo che le leggi reprimano la duplicazione al pari di una sottrazione).Ma se la musica è "cultura" allora appartiene a tutti, va diffusa a tutti, va insegnata a tutti e tutti la condividono. Se fosse realmente un "oggetto" che, sottraendolo, determinasse un "furto", il derubato dovrebbe rimanerne senza. Invece, essendo cultura, se io imparo una canzone, l'autore non ne rimane senza. Se io la canto l'autore può continuare a cantarla: essendo cultura e non "oggetto" è duplicabile e condivisibile.Diventa chiaro allora che la limitazione temporale alla libera condivisione dovrebbe essere strettamente limitata al ritorno degli investimenti che un imprenditore fa per divulgare questa cultura: il rientro dei costi per una canzone è previsto in 18 mesi, oltre è considerata un fallimento. Per un film qualcosa di più: "La maledizione della prima Luna" è uscito nelle sale il 3 settembre 2003, il 3 Ottobre 2006 era in prima tv contemporaneamente in italia sulla RAI ed in Svizzera sulla TSI.37 mesi. Considerando anche le seconde visioni dopo 5 anni nessuna pianificazione mette ragionevolmente in conto eventuali ulteriori introiti. Se per quella data non sono stati recuperati gli investimenti è un "prodotto" scadente.Però può darsi che quel "prodotto scadente" abbia invece qualcosa da dire all'animo umano e che le persone che lo guardano lo facciano proprio e lo rendano parte della cultura collettiva. Al punto da volerlo magari condividere con i proprio figli 20 anni dopo.Cinque anni di limitazione allo sfruttamente editoriale di un'opera è ragionevole: 70 anni dopo la morte dell'autore (che non ha nessun nesso con la pianificazione dell'investimento editoriale da parte di un editore) è un assurdo.Come lo è la concessione di una rendita privata pubblicamente garantita quale è l'estensione della percentuale a compenso dell'autore successiva alla morte di questo. Si veda chi gode questo "pizzo" sul Bolero di Manuel Ravel fino al 2015 malgrado l'anno prossimo ricorrerà il 70esimo della morte...!(Cercare Ravel su Wikipedia!)Ed è qui che si differenzia la visione dei "Pirati" da quella degli "arraffoni".Un "Pirata della Malesia" è contro le ingiuste costrizioni dei "dominatori inglesi":- è contro il pizzo sugli usi personali senza alcun lucro né fine commerciale- è contro il pizzo sul pizzo, cioè sul richiedere un contributo ad ogni cambio di supporto- è contro la limitazione della libertà di fruizione (divieto di trasferire le tracce di un CD sul proprio lettore MP3/OGG)- è contro le tecniche monopolistiche di controllo del mercato: se organizzo un cineforum all'oratorio, devo pagare il contributo, ma non devo chiedere l'autorizzazione preventiva alla proiezione!- è contro la confusione tra remunerazione della genialità dell'autore e la remunerazione dell'investimento industriale dell'Editore: il primo può anche essere ragionevolmente esteso fino alla morte dell'autore, ma il secondo oltre i 5 anni è un vero "pizzo" mafioso.I mercanti di "prodotti intellettuali" sguazzano nel mescolare i Pirati con gli arraffoni, e mescolare la condivisione gratuita in perdita con le vendita a fini di lucro sulle bancarelle abusive: dato che le seconde sono violazioni moralmente deprecabili, confonderle con le prime aiuta a convincere l'opinione pubblica con meno tempo a disposizione per approfondire che sia "moralmente giusto" perseguire legalmente e penalmente anche la prima.Perpetuando privilegi legislativamente legali ma moralmente illeciti.In questo senso sono un "Pirata": mi sono fatto con la creta i nani da giardino con le fattezze di quelli di Biancaneve della Disney (1935!) e non ho pagato nulla alla Walt Disney Corp ed a Walt Disney (morto da vent'anni)!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ridicoli
            che @@fai un riassunto...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ridicoli
            - Scritto da:
            che @@
            fai un riassunto...Se la tua soglia d'attenzione non supera la dimensione di un SMS, spegni il pc e rivendilo.KaysiXP.S. Piena solidarietà all'autore del post "troppo lungo"
          • Anonimo scrive:
            Re: Ridicoli
            (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: due cose
      - Scritto da:
      1) 10 eurI? nel forum lo possiamo scrivere, per
      ridere, su un articolo mi sembra
      inappropriatoè una lettera, viene trascritta pari pari, imho.
      2) ma non ho capito, se io faccio 2 dvd pieni di
      link che chiunque può trovare su internet allora
      è una
      truffa?negli usa c'è un modo differente per definire FRAUD e RIP-OFF.questo, nel caso dei link, sarebbe un ripoff.se ti vendo una scatola di fiammiferi a 40 euro è un rip-offnon ho rubato niente, ma ti ho gabbato comunque, giusto?se uno ti vende a 5 euro una cosa e quando la scarti c'è scritto "campione gratuito vietata la vendita" ti ha gabbato, giusto?è che questi tipi non sono molto abili nella scrittura (come hai notato con gli eur-i) ma credo si riferissero più che altro al guadagno di 10 euro su contenuti pirata in un caso e venduti quando non è possibile lucrarci nel secondo caso.
      vi dò uno scoop, una truffa colossale: un
      prodotto che si chiama "le pagine gialle di
      internet"... tanti tanti link rintracciabili da
      tutti gratuitamente contenuti in una raccolta
      che, incredibile ma vero, bisogna pagare. che
      truffa.facciamo così: tu prova a fotocopiarle e venderle ;)vediamo quanto duri e fatti spiegare dal giudice in cosa consisteva il reato eh? così polemizzi con lui ;)
  • firefox88 scrive:
    Ma scusate...
    Questo è un articolo da mettere su un giornale?E' uno scherzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma scusate...
      - Scritto da: firefox88
      Questo è un articolo da mettere su un giornale?E'
      uno
      scherzo?Non e' un articolo, e' una _lettera_.Il punto interessante della cosa sta nella violazione della licenza con cui viene rilasciato quel dato prodotto, in questo caso la CC.Tutto qui. IMHO, se quelli che hanno creato la compilascion avessero riportato i detentori dei diritti del materiale e la licenza con cui era stato rilasciato, avevano tutto il diritto di farsi pagare il lavoro di selezione, organizzazione e, che so, impaginazione/redazione (a patto ovviamente che il materiale potesse essere distribuito in quel modo (sempre in termini di licenza)).Poco importa che quel materiale sia disponibilissimo in rete, mica tutti hanno l'adiesselle, e non tutti hanno la pazienza di cercarsi il materiale scartando la fuffa. Siamo in un'economia dei servizi, e fare ricerche e selezionare materiale e insomma "fare il lavoro sporco" e' proprio di una tale economia: quello che si vende non e' il materiale ma il valore aggiunto.Sarebbe come dire che chi crea giornali e' un truffatore perche' le notizie sono gia' disponibili in ansa. (questo in teoria; che poi i giornalisti in realta' siano dei truffaldini perche' le notizie le manipolano o le pesano ad hoc per taroccare le deboli menti dei loro lettori, beh...)k1
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma scusate...
        - Scritto da:

        - Scritto da: firefox88

        Questo è un articolo da mettere su un
        giornale?E'

        uno

        scherzo?

        Non e' un articolo, e' una _lettera_.

        Il punto interessante della cosa sta nella
        violazione della licenza con cui viene rilasciato
        quel dato prodotto, in questo caso la
        CC.

        Tutto qui. IMHO, se quelli che hanno creato la
        compilascion avessero riportato i detentori dei
        diritti del materiale e la licenza con cui era
        stato rilasciato, avevano tutto il diritto di
        farsi pagare il lavoro di selezione,
        organizzazione e, che so, impaginazione/redazione
        (a patto ovviamente che il materiale potesse
        essere distribuito in quel modo (sempre in
        termini di
        licenza)).
        Poco importa che quel materiale sia
        disponibilissimo in rete, mica tutti hanno
        l'adiesselle, e non tutti hanno la pazienza di
        cercarsi il materiale scartando la fuffa. Siamo
        in un'economia dei servizi, e fare ricerche e
        selezionare materiale e insomma "fare il lavoro
        sporco" e' proprio di una tale economia: quello
        che si vende non e' il materiale ma il valore
        aggiunto.
        Sarebbe come dire che chi crea giornali e' un
        truffatore perche' le notizie sono gia'
        disponibili in ansa. (questo in teoria; che poi i
        giornalisti in realta' siano dei truffaldini
        perche' le notizie le manipolano o le pesano ad
        hoc per taroccare le deboli menti dei loro
        lettori,
        beh...)

        k1appunto per questo, secondo me è giusto portare a conoscenza delle persone che chi fa' della pirateria una fonte di guadagno dovrebbe essee quantomeno un po' piu' inteliggente da invogliare l'acquirente a compreare il prodotto se proprio vuole, che si compra a fare un dvd del genere dove ci trovo programmi freeware e il link al blog di beppe grillo quando me lo posso trovare con un click su google?
    • Anonimo scrive:
      OT OT - OT
      - Scritto da: firefox88
      Questo è un articolo da mettere su un giornale?E'
      uno
      scherzo?ma più che "inutile" questo tipo di commento non doveva essere considerato sempre ed in ogni caso "OT" ?mi pare dica così la policy
  • sazemaster scrive:
    Articolo inutile, spammata gratuita
    grazie de andreis per l'ennesimo articolo-spazzatura.quel sito è una BOIATA estrema pieno di link a schifezze spammose e ad un forum deserto.ho speso dei minuti inutilmente a leggere la "notizia" e a guardare quel "sito-ciofeca", grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo inutile, spammata gratuita
      Nessuno ti ha chiesto di sprecare la tua connessione per leggere su questo o su quel sito . La px volta GUARDATI un film.
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        è verolui si poteva fare i cazzi suoicosì come PI poteva evitare di darci l'ennesima prova della sua mediocritàpoi magari è colpa della fretta... d'altronde settimana scorsa avranno lavorato si e no 3 giorni... lunedì martedì e mercoledì, e poi il nulla. a questo aggiungiamoci 1 mese di ferie d'estate, alla fine lavoreranno si e no 250 giorni l'anno... ma per lo meno puntassero sulla qualità... sono lo specchio di questo forum, una rivista vecchia e mediocre.il punto è che c'hanno chi li paga, e quindi che gli frega di sbattersi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        - Scritto da:
        Nessuno ti ha chiesto di sprecare la tua
        connessione per leggere su questo o su quel sito
        . La px volta GUARDATI un
        film.in effetti il sito linkato è perfettamente inutile.. se avessi letto bene l'articolo ci sarei arrivato da solo:"sulle bancarelle di napoli a10e!!!!!" :) :) :) :) :) :) :) :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Nessuno ti ha chiesto di sprecare la tua

          connessione per leggere su questo o su quel sito

          . La px volta GUARDATI un

          film.

          in effetti il sito linkato è perfettamente
          inutile.. se avessi letto bene l'articolo ci
          sarei arrivato da solo:"sulle bancarelle di
          napoli a10e!!!!!" :) :) :) :) :) :) :)
          :)giacchè..http://who.godaddy.com/WhoIs.aspx?domain=lagazzettadelpirata.net&prog_id=godaddy
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo inutile, spammata gratuita
      Concordo.... purtroppo ultimamente PI pubblica molte notizie pubblicitarie, inutili o malfatte.Rivoglio PI di una volta, basta notizie spazzatura!
    • HostFat scrive:
      Re: Articolo inutile, spammata gratuita
      Sveglia! L'articolo non è dedicato al sito ma alla rivista che viene distribuita ogni mese.Quella rivista tiene in considerazione il panorama warez in italia ( per ora principalmente torrent ed ed2k )Il forum e il sito sono "solo" un ritrovo per chi volesse discuterne con lo staff.
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        - Scritto da: HostFat
        Sveglia! L'articolo non è dedicato al sito ma
        alla rivista che viene distribuita ogni
        mese.
        Quella rivista tiene in considerazione il
        panorama warez in italia ( per ora principalmente
        torrent ed ed2k
        )
        Il forum e il sito sono "solo" un ritrovo per chi
        volesse discuterne con lo
        staff.bel ritrovo!!! :@ sito spazzaturaah già, è necessario registrarsi per leggere qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da:

          - Scritto da: HostFat

          Sveglia! L'articolo non è dedicato al sito ma

          alla rivista che viene distribuita ogni

          mese.

          Quella rivista tiene in considerazione il

          panorama warez in italia ( per ora
          principalmente

          torrent ed ed2k

          )

          Il forum e il sito sono "solo" un ritrovo per
          chi

          volesse discuterne con lo

          staff.

          bel ritrovo!!! :@ sito spazzatura

          ah già, è necessario registrarsi per leggere
          qualcosa.Bella schifezza! Almeno le vaccate di Aranzulla si possono leggere direttamente senza espletare pallose formalità! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da:

          - Scritto da: HostFat

          Sveglia! L'articolo non è dedicato al sito ma

          alla rivista che viene distribuita ogni

          mese.

          Quella rivista tiene in considerazione il

          panorama warez in italia ( per ora
          principalmente

          torrent ed ed2k

          )

          Il forum e il sito sono "solo" un ritrovo per
          chi

          volesse discuterne con lo

          staff.

          bel ritrovo!!! :@ sito spazzatura

          ah già, è necessario registrarsi per leggere
          qualcosa.su questo purtoppo devo contraddirti, la registrazione non è obbligatoria, per leggere puoi tranquillamente leggere tutto quello che vuoi da guest, come è giusto che sia trattandosi di materiale liberamente distribuito.Il fatto che poi non piaccia non è certo un problema, basta non guardalo, quello riportato non è assolutamente un'articolo ma una lettera aperta a chi non vuole farsi fregare e ha voglia di discutere su queste cose, in positivo e in negativo.Non è assolutamente pubblicita' occulta dato che è stato pubblicato sul sito primancora della pubblicazione su PI, quindi la storia della pubblicita' non regge.I pareri possono essere contrastanti e vanno rispettati, quello che pero' lascia pensare è in questo panorama internettiano attuale, che davvero nulla è piu' sotto il diretto controllo di chi scrive.Prova a pensare se su quella compilation ci fosse anche qualche articolo di PI, cosa ne penseresti?Il sito ci tengo a precisarlo per dovizia di particolari è solo un punto di incontro tra lo staff e la redazione per preparare il documento pdf che mensilmente viene distribuito, che sia affolato di spam o morto come dici tu per noi non ha il minimo valore, se qualcuno vuole rispondere a una cosa che legge sul pdf puo' farlo altrimenti puo' solo leggere e basta.La redazione di lgdp
      • sazemaster scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        - Scritto da: HostFat
        Sveglia! L'articolo non è dedicato al sito ma
        alla rivista che viene distribuita ogni
        mese.
        Quella rivista tiene in considerazione il
        panorama warez in italia ( per ora principalmente
        torrent ed ed2k
        )
        Il forum e il sito sono "solo" un ritrovo per chi
        volesse discuterne con lo
        staff. Assì? Non contento di ciò ho aperto il bel mulo e.... aspetta aspetta... ce l'hanno in media una decina di persone su ed2k!!! h4h4h4h4h4h4h4h4h4cioè se coi miei amichetti scrivessi una rivista digitale probabilmente lo leggerebbero più persone!
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: Articolo inutile, spammata gratuita
      - Scritto da: sazemaster..a parte i contenuti del tuo intervento, che non condivido, ma di grazia... cosa c'entra lo spam?Siamo nel 2007 quasi, c'e' ancora qualcuno che non sa cosa sia lo spam ed usa questo nome per chiamare altre cose?Non credo che un martello sia contento se lo chiamano cacciavite, o un aviatore sia contento se lo chiamano idraulico. Qualsiasi critica è sempre ben accetta, ma cribbio usiamo almeno le parole giuste ! :)abbiamo capito che non ti piace l articolo, quel sito, quella rivista, e chissa quante altre cose (sapessi quante non piacciono a me nel mondo e nel web, faccio a meno di leggerle e passo oltre)...Ma lo spam non c'azzecca.LucaSps - "spammose" poi... ps2 - divertente tutto il thread, compreso chi conta i giorni di lavoro di PI (e le ore? ;) ) basandosi sulle uscite del giornale ;) che comunque non chiude un mese ad agosto ma 15 giorni, non facciamo disinformazione spammosa ao :D il motivo di questi conti comunque rimane un mistero stile Lost.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 dicembre 2006 01.41-----------------------------------------------------------
      • sazemaster scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        a) mi riferivo alle visite gratuite (ed a mio parere del tutto IMMOTIVATE) che riceverà oggi/domani etc il sito della testata-ciofeca in questioneb) conosco decentemente i vari termini che uso tutti i giorni da anni sul web, in irc, e nei forum. se non ricordo male, una regola della netiquette sconsiglia di fare i saputelli con gente che non si conosce andando a spiegare termini e/o "correggendoli" con toni sarcastici : )c) il mio intervento potrà anche sembrarti inutile ma come vedi non sono l'unico a pensare che l'articolo in questione (come molti altri recenti purtroppo...) sia una banalità gratuita indegna di comparire sulle pagine di PI, che stimo e leggo quotidianamente da tempoPoi cari mod, come fate a votare questo 3d off-topic? Mi sa che qualcuno di voi non sa cosa significhi il termine off-topic (schiavoni docet!).. non mi pare di aver fatto commenti sulle BMX o sui crostacei più gustosi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da: sazemaster
          a) mi riferivo alle visite gratuite (ed a mio
          parere del tutto IMMOTIVATE) che ricevera`
          oggi/domani etc il sito della testata-ciofeca in
          questioneE allora scrivi "visite gratuite" ed a tuo parere "del tutto immotivate". Se parli di spam parli di messaggi pubblicitari non sollecitati.
          b) conosco decentemente i vari termini che uso
          tutti i giorni da anni sul web, in irc, e nei
          forumE allora perche' li usi a sproposito?
          se non ricordo male, una regola della
          netiquette sconsiglia di fare i saputelli con
          gente che non si conosce andando a spiegare
          termini e/o "correggendoli" con toni sarcastici :
          )Se sei tanto informato e tanto addentro a Internet dovresti forse sapere anche che in un mondo di parole quale e' la rete sei giudicato per come ti esprimi. Solo quello che dici c'e' di te. "Quel sito e` una BOIATA estrema pieno di link a schifezze" e "spammata" come ti dipinge? Quanto ai toni sarcastici, eccoli: grazie de andreis per l'ennesimo articolo-spazzatura.(...) ho speso dei minuti inutilmente a leggere la "notizia" e a guardare quel "sito-ciofeca", grazie Forse puoi usare solo tu il sarcasmo.Non sai che per la netiquette e' un modo per fare flame?
          c) il mio intervento potra` anche sembrarti
          inutile macome vedi non sono l'unico a pensareIl tuo giudizio in merito all'articolo e' lecito, cosi' pure quello di Schiavoni sul tuo commento.Non serve appellarsi al numero.Se sei tanto informato e tanto addentro a Internet dovresti forse sapere che le tue opinioni non valgono in base alla maggioranza.
          Poi cari mod, come fate a votare questo 3d
          off-topic? Mi sa che qualcuno di voi non sa cosa
          significhi il termine off-topic (schiavoni
          docet!)... non mi pare di aver fatto commenti
          sulle BMX o sui crostacei piu` gustosi.E' vero, moderatori... per i toni meritava il giudizio "flame".
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da: sazemaster
          a) mi riferivo alle visite gratuite (ed a mio
          parere del tutto IMMOTIVATE) che riceverà
          oggi/domani etc il sito della testata-ciofeca in
          questionecredo ti sia sfuggito un punto...il fatto che il sito sia visitato o meno, frequentato o meno, vivo, morto o X a noi non ci fa ne caldo ne freddo.la board ci serve solo per ritrovarci, organizzare il lavoro e scambiare due chiacchiere con chi ne ha voglia, in merito ai nostri articoli o su qualunque altra cosa possa essere discussa.Se non ti interessa, non hai voglia di perdere tempo o di dare una semplice occhiata fai un bel "click sulla crocetta in altro a destra del tuo browser e vivremo tutti felici e contenti.Quanto allo spam... noi proponiamo un pezzo, la redazione valuta se vada pubblicato o meno; se lo ritengono buono lo fanno altrimenti no.. e pace per tutti.Il nostro è un passatempo. Non ci guadagnamo nulla ne in termini economici ne in termini di notorietà (posto che quest'ultima sia da prendere in considerazione per chi firma i pezzi con un nick o addirittura con il "nome collettivo" LGDP) e quindi chi non è interessato o lo trova un pessimo prodotto è padronissimo di farlo e di non entrarci nemmeno per sbaglio..sopravviveremo uguale :)LGDP
      • Anonimo scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita
        senti, non volevo ma qui davvero mi stai implorando di dirveloci sono altre riviste, italiane, di cui una inizia per le lettere "hw", con le quali vi confrontate e ne uscite con le ossa rottela qualità degli articoli è completamente diversa: i vostri articoli risentono di una preparazione tecnica della redazione diciamo non eccellente, di un'obiettività discutibile, e per l'appunto della valorizzazione di notizie che lasciano davvero il tempo che trovanola quantità degli articoli, beh, certo che il vostro lavoro non si conclude con la stesura dei testi ma ripeto anche qui vi confrontate con persone che vanno in giro per il mondo a recuperare informazioni di prima mano e che ciò nonostante sono decisamente più produttivi di voi, pubblicando qualche notizia anche ad esempio il sabato o nei ponti (come nell'ultimo)... poca roba eh, però giusto per togliere quell'impressione de "machisseneincula tanto i soldi ci arrivano lo stesso" che date regolarmente voidel forum non ne parliamo, dico solo che si vede che vendete i banner ad impression, perchè c'è davvero da vergognarsi... ancora una volta il confronto è veramente impietosoe so già quale sarà la possibile risposta: "non ci apprezzi? nessuno ti obbliga a leggerci"... a parte che già lo faccio, vi leggo en passant per farmi due risate come posso guardare ogni tanto il tg4, ma questa sarebbe la risposta tipica di chi ha già raggiunto il proprio obiettivo (uno stipendio soddisfacente) e a questo punto se ne frega del resto perchè tanto, anche a sbattersi di più, il guadagno sempre quello è... anche perchè poi fare autocritica è fatica, accipicchia se è fatica...siate sinceri, in primis con voi stessi, e se proprio non riuscite ad aprire gli occhi da soli, leggete per la rete i commenti dei lettori vostri e ad es. della rivista che ho citato prima...poi vi va bene esser la rivista dei troll? pazienza, me ne farò una ragione... fate vobis
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita


          siate sinceri, in primis con voi stessi, e se
          proprio non riuscite ad aprire gli occhi da soli,
          leggete per la rete i commenti dei lettori vostri
          e ad es. della rivista che ho citato
          prima...essendo pi il primo quotidiano on line penso che conosca bene sia i propri lettori che i propri concorrenti. e sei sicuro che siano tali? e chi ti dice che dopo 10 anni che pi in fondo e' sempre cosi, e parla di cose che hw non tratta (qui leggo della censura in cina dal 1996, e ORA ci si riempiono la bocca tutti... solo ora..) forse e' proprio una scelta editoriale?io mantellini lo leggo qui, mi piace. e' solo un esempiociaoO.
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita
          - Scritto da:
          senti, non volevo ma qui davvero mi stai
          implorando di
          dirvelo

          ci sono altre riviste, italiane, di cui una
          inizia per le lettere "hw", con le quali vi
          confrontate e ne uscite con le ossa
          rotteconfrontare? noi?? e perchè dovremmo?!? se ho una duna a gas non i metto a fare lo sborone con una ferrari. MI tengo la mia duna e campo felice.. ripeto per l'ennesima volta; il nostro è un hobby che da soddisafazine in primis a noi e, come tutti gli hobby, è fine a se stesso. Poi se qualcuno ci apprezza bene, altrimenti bene lo stesso... ma nessun confronto con nessuno
          la qualità degli articoli è completamente
          diversa: i vostri articoli risentono di una
          preparazione tecnica della redazione diciamo non
          eccellente,siamo tutti entusiati dilettanti e nella vita vera tutto facciamo tranne che i giornalisti... la nostra preparazine è quella che è, ma dal momento che nessuno di noi è pagato per fare quello che fa, diciamo che possiamo accontentarci... sempre se per te va bene :)
          di un'obiettività discutibile, e per
          l'appunto della valorizzazione di notizie che
          lasciano davvero il tempo che
          trovanoper te si per altri no, la bellezza del mondo sta nella varietà di opinioni..
          la quantità degli articoli, beh, certo che il
          vostro lavoro non si conclude con la stesura dei
          testi ma ripeto anche qui vi confrontate con
          persone che vanno in giro per il mondo a
          recuperare informazioni di prima mano e che ciò
          nonostante sono decisamente più produttivi di
          voi, pubblicando qualche notizia anche ad esempio
          il sabato o nei ponti (come nell'ultimo)... poca
          roba eh, però giusto per togliere
          quell'impressione de "machisseneincula tanto i
          soldi ci arrivano lo stesso" che date
          regolarmente
          voinoi? soldi? caspita se ci sono arrivati dei soldi nn devo essermene accorto... e nemmeno il mio conto in banca che sta sul "rosso fisso"o per caso qualcuno ti ha chiesto di COMPRARE il nostro "giornale"? Se è cosi ti hanno fregato, noi lo regaliamo a chi a voglia di dare un occhiata :)
          del forum non ne parliamo, dico solo che si vede
          che vendete i banner ad impression, perchè c'è
          davvero da vergognarsi... ancora una volta il
          confronto è veramente
          impietosoe daie con questo confronto... ma confornto con chi si può sapere? dove hai letto "noi siamo meglio di...."? fammi sapere perchè io non ricordo di aver visto nulla del genere...per quanto riguarda i banner a impression, dimmi una cosa... ti si è aperto un pop-up appena ti sei connesso? un qualche scrip che ti obbligava a cliccare? la tua mail è stata invasa da proposte commerciali? da qualche parte c'è scritto "accorrete e prendenete tutti"? ti abbiamo molestato con una gif di 5 metri quadri con la proposta dello scambio banner? Non credo, dal momento che l'unico link sta in home e per la home non sei obbligato a passarci, nemmeno per sbaglio...
          e so già quale sarà la possibile risposta: "non
          ci apprezzi? nessuno ti obbliga a leggerci"... a
          parte che già lo faccio, vi leggo en passant per
          farmi due risate come posso guardare ogni tanto
          il tg4, ma questa sarebbe la risposta tipica di
          chi ha già raggiunto il proprio obiettivo (uno
          stipendio soddisfacente) e a questo punto se ne
          frega del resto perchè tanto, anche a sbattersi
          di più, il guadagno sempre quello è... anche
          perchè poi fare autocritica è fatica, accipicchia
          se è
          fatica...uff, con questa storia degli stipendi sei un tantino noioso, sai? ripeto NOI-LAVORIAMO-GRATIS-PER-HOBBY cosi ti è più chiaro? Lç'autocritica c'è, non ti preoccupare...sono bene accette anche le critiche altrui, ma magari da parte di chi dice "si bel lavoro, mi piace ma sarebbe meglio se..."a chi non piace cosa possiamo fare? non ti piace? non te lo scaricare e pace.. tranquillo che nessuno ti dormirà sul pianerottolo di casa per convincerti della bontà del nostro lavoro.. anche perchè se ne vengono scaricate milgiaia di copie o nemmeno una a noi nn cambia nulla lo stesso... letterlamente non sappiamo quante copie ne vanno via, ergo....
          siate sinceri, in primis con voi stessi, e se
          proprio non riuscite ad aprire gli occhi da soli,
          leggete per la rete i commenti dei lettori vostri
          e ad es. della rivista che ho citato
          prima...

          poi vi va bene esser la rivista dei troll?
          pazienza, me ne farò una ragione... fate
          vobisrivista dei troll? e perchè? chi è che trolla cosa? ancora una volta ho serie difficoltà a capire di cosa parliLGDP
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo inutile, spammata gratuita
      - Scritto da: sazemaster
      grazie de andreis per l'ennesimo
      articolo-spazzatura.
      quel sito è una BOIATA estrema pieno di link a
      schifezze spammose e ad un forum
      deserto.

      ho speso dei minuti inutilmente a leggere la
      "notizia" e a guardare quel "sito-ciofeca",
      graziePerfettamente daccordo :/
      • sazemaster scrive:
        Re: Articolo inutile, spammata gratuita


        Perfettamente daccordo :/Grazie. Dillo a quelli che mi hanno abbassato il ranking per un loro giudizio personale.cioè qui fanno gli articoli ciofeca, se poi osi dire "guardate che secondo me è una ciofeca", loro cosa fanno? ti mettono off-topic e ti abbassano il ranking O_oe poi si scandalizzano quando la Cina o qualche altro paese asiatico ostacola i bloggers o censura. non siamo agli stessi livelli ma è un passo verso......
        • Anonimo scrive:
          Re: Articolo inutile, spammata gratuita

          Grazie. Dillo a quelli che mi hanno abbassato il
          ranking per un loro giudizio
          personale.Questo mi pare un abuso bello e buono... che tristezza.Tralasciando la polemica sull'articolo (se sia o meno degno di apparire su P.I.), mi soffermo sul significato di spam, spammer e spammone (etc..etc..).Nel "gergo" internettiano, che tutti ormai conoscono piu' che bene, la parola SPAM e' sinonimo di mail pubblicitaria o piu' spesso di pubblicita' di massa inviata (in varie forme) all'utente.PERO' :nel contesto attuale e' piu' che comprensibile (e largamente diffuso) riferirsi allo spam/spammer/spammone come a persona che fa un'azione pubblicitaria non richiesta e fastidiosa, quale che sia il contesto.E' piu' che comprensibile, inoltre, il suo significato riferito a questo post su P.I. :Post Spammone = post inutile, che ha il solo scopo di pubblicizzare un sito di qualita' non elevata, infastidendo gli utenti e sottraendo spazio ad articoli di segnalazione, potenzialmente migliori.
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