Chrome 86 aiuta a cambiare le password compromesse

Al via in queste ore il rilascio della versione Stable di Chrome 86 per computer desktop e laptop con sistema operativo Windows, macOS e Linux.
Al via in queste ore il rilascio della versione Stable di Chrome 86 per computer desktop e laptop con sistema operativo Windows, macOS e Linux.

Aggiornamento in arrivo per chi ha installata la versione Stable di Chrome su computer Windows, macOS e Linux. Google ha avviato il rilascio dell’edizione 86 già avvistata nei mesi scorsi all’interno dei canali Canary e Beta. Come sempre accade in questi casi per forzare l’update è sufficiente aprire il menu principale, selezionare la voce “Guida” e infine “Informazioni su Google Chrome” così da dare il via alla procedura di download e installazione.

Chrome 86 in download: le novità

Per quanto riguarda le novità (in questo articolo ci concentriamo su quelle destinate alle piattaforme desktop), il gruppo di Mountain View questa volta ha puntato tutto sulla sicurezza focalizzando in particolare l’attenzione sulla gestione delle password (soprattutto durante il completamento automatico mediante autenticazione biometrica), sulla protezione contro i file scaricati potenzialmente malevoli e sulle dinamiche che regolano l’invio dei moduli.

Chrome 86, la nuova versione Stable del browser Google

Vediamo nel dettaglio le funzionalità inedite. La prima è quella che guida l’utente alla modifica delle password compromesse ovvero quelle oggetto dei tanti leak e delle violazioni perpetrate ai danni dei servizi online. Ora in seguito al controllo automatico (accessibile digitando chrome://settings/passwords/check nella barra dell’indirizzo) compare il pulsante “Cambia password” che rimanda alla singola piattaforma.

Chrome 86 aiuta a cambiare le password compromesse

Si segnala poi un ennesimo giro di vite sui cosiddetti mixed content, in parte già bloccati con le release precedenti. Si tratta di file ospitati da una sorgente HTTP con link proveniente da una pagina HTTPS. Questa volta tocca a eseguibili e archivi: .exe, .apk, .zip e .iso. Per modificare l’impostazione è possibile agire sul flag chrome://flags/#treat-unsafe-downloads-as-active-content.

Aggiunte inoltre alcune caratteristiche sperimentali da attivare se lo si desidera agendo sui rispettivi flag:

  • modifica delle password nelle impostazioni (Edit passwords in settings);
  • disattivazione del completamento automatico nei mixed form ovvero i moduli ospitati da pagine HTTPS che inviano le informazioni a destinazioni HTTP (Disable autofill for mixed forms);
  • collegato alla precedente, mostra un avviso che chiede di confermare l’invio dei dati inseriti in un mixed form (Mixed forms interstitial);
  • creazione di una scorciatoia sul desktop per la navigazione in incognito (Enable Incognito Desktop Shortcut);
  • gestione di ogni DecoderBuffer come un frame completo da parte del decoder H.264 (H.264 Decoder Buffer Is Complete Frame);
  • nuovo layout per la pagine dedicata alla gestione dei contenuti (Content settings page redesign);
  • aggiunta del supporto per le immagini in formato AVIF (Enable AVIF image format).

Al changelog si aggiungono poi i soliti bugfix e una serie di miglioramenti per la stabilità del software. Il debutto della versione 86 nel canale Stable di Chrome coincide con quella della Beta 87 e della Canary 88.

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