Come se ancora non bastasse la crisi della RAM a mettere in ginocchio le risorse dei nostri PC, ecco spuntare all’orizzonte l’avvio automatico di Chrome su Windows 11. Google ha iniziato la fase di test di una funzionalità già avvistata nelle scorse settimane e che nessun utente con un po’ di sale in zucca attiverebbe mai di proposito. Vediamo di cosa si tratta.
Chrome potrà aprirsi da solo, all’avvio di Windows 11
Fortunatamente, sarà opzionale. È quanto spiegano le immagini condivise su X da Leopeva64, una fonte molto attendibile per quanto riguarda le novità in arrivo nel browser. Qui sotto uno degli screenshot pubblicati che mostrano l’impostazione Apri Chrome quando si avvia Windows
accompagnata dalla descrizione Apri Chrome automaticamente per iniziare a navigare istantaneamente
.

Troverà posto nella scheda All’avvio delle Impostazioni (raggiungibile con chrome://settings/onStartup). Risulta assente nella versione 144 stabile, ma è spuntata nella release 146 Canary per la necessaria fase di test.
Al via la fase di test: funzionerà così
Di tanto in tanto, durante la navigazione, il browser mostrerà anche un messaggio nella parte alta della finestra (appena sotto la barra dei preferiti), proponendo l’attivazione della funzionalità: Inizia a navigare istantaneamente. Ora Chrome può aprirsi quando si avvia Windows. Permetti a Chrome di aprirsi automaticamente?
. Segue pulsante per consentirlo.
Se attivata, la funzionalità non apre una finestra del browser al boot del PC, ma avvia il processo e lo posiziona in background. Ciò significa che si aprirà più velocemente quando sarà poi il momento di iniziare a navigare, ma a che prezzo?
Come noto, Windows 11 non è esattamente una scheggia, soprattutto sui computer che non possono contare su un comparto hardware recente. E Chrome è famoso per essere un software che assorbe un grande quantitativo di risorse, in particolare la RAM. Ecco perché l’idea sembra destinata a far storcere il naso a molti.