Chrome OS Flex: i requisiti minimi del nuovo OS

Chrome OS Flex: i requisiti minimi del nuovo OS

Sono questi i requisiti minimi, a livello hardware, per installare e provare subito il nuovo sistema operativo Chrome OS Flex di Google.
Sono questi i requisiti minimi, a livello hardware, per installare e provare subito il nuovo sistema operativo Chrome OS Flex di Google.

La scorsa settimana, un po’ a sorpresa, Google ha presentato il progetto Chrome OS Flex. È in estrema sintesi un sistema operativo leggero, pensato per dare nuova vita ai vecchi PC e Mac trasformandoli in Chromebook. L’iniziativa si basa su CloudReady della software house Neverware, acquisizione di bigG risalente al dicembre 2020. Vediamo quali sono i requisiti minimi.

I requisiti necessari per provare Chrome OS Flex

A renderli noti sono le pagine del supporto ufficiale: occorre un dispositivo con processore Intel o AMD (architettura x86 64-bit), 4 GB di RAM, 16 GB di memoria interna e possibilità di eseguire il boot da USB. A livello di performance, il gruppo di Mountain View sottolinea che le componenti prodotte prima del 2010 potrebbero offrire un’esperienza di utilizzo poco soddisfacente. Online anche l’elenco dei modelli certificati per brand come Acer, ASUS, Dell, HP, Lenovo, LG, Microsoft, MinisForum, Panasonic, Toshiba e ovviamente Apple (iMac, Mac Mini, MacBook, MacBook Air e MacBook Pro).

L'interfaccia di Chrome OS Flex, il nuovo sistema operativo cloud di Google

Maggiori informazioni sulle caratteristiche e le funzionalità della piattaforma, così come sulla procedura per l’installazione di Chrome OS Flex, sono consultabili nell’articolo dedicato. Chi desidera mettere subito alla prova il sistema operativo necessita di una pendrive da almeno 8 GB. Si parte dall’estensione Utilità Ripristino Chromebook per il browser Chrome. Doveroso tener conto che si tratta di una versione preliminare di anteprima e per questo potenzialmente soggetta a bug e problemi di vario tipo.

Chrome OS Flex è la nuova scommessa di Google

La presentazione della piattaforma può essere intesa come una nuova scommessa per Google. Dopo aver conquistato una fetta di market share non indifferente con la linea Chromebook proposta in collaborazione con i propri partner, ora bigG ha intenzione di mettere lo stesso software a disposizione di coloro che sono in possesso di un computer non proprio di ultima generazione. La mossa potrebbe rivelarsi azzeccata.

Ricordiamo infine che Chrome OS Flex è privo di alcune caratteristiche che stanno facendo la fortuna di Chrome OS: su tutte il supporto alle applicazioni Android. Tutti i dettagli sulle differenze nell’articolo dedicato.

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Fonte: Google
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Pubblicato il 21 feb 2022
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