Cina: bugie sul cyberspionaggio

Smentita ufficiale da parte del governo di Pechino: nessuna rete creata ad hoc per trafugare documenti segreti dalle infrastrutture informatiche dell'India

Roma – Nessuna rete di cyberspionaggio creata appositamente per trafugare documenti riservati dai computer governativo-militari dell’India. È giunta rapidamente la smentita ufficiale da parte delle autorità cinesi, che hanno categoricamente negato le recenti dichiarazioni di alcuni esperti statunitensi e canadesi.

Lo studio – presentato dal Citizen Lab della University of Toronto – aveva in precedenza scovato un complesso sistema di cyberspionaggio con base in Cina, mirato alla compromissione di infrastrutture governative, accademiche e aziendali del paese indiano. Tra i network colpiti, quello relativo agli uffici centrali del Dalai Lama e delle Nazioni Unite.

Secondo i ricercatori, gli attacchi sarebbero stati condotti su sfondo social, attraverso account compromessi di Twitter, Yahoo! Mail e Google Groups . Solo insinuazioni, almeno stando alle recenti dichiarazioni di Jiang Yu, portavoce del ministero degli Esteri del paese asiatico.

“Non ho idea di quali prove abbiano e nemmeno quali siano i motivi dietro tali documenti – ha spiegato Yu – La questione dei cracker è di portata internazionale e dovrebbe essere affrontata attraverso sforzi congiunti delle varie nazioni del mondo”. I ricercatori canadesi avevano rintracciato nella regione di Chengdu i computer maligni, ma non erano riusciti a identificare i colpevoli.

Mauro Vecchio

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  • 404 scrive:
    striping ?
    Per chi punta alle prestazioni, in un sistema non portatile, non conviene un semplice striping di dischi comunque buoni ma più economici tipo questi?http://www.wdc.com/it/PRODUCTS/products.asp?driveid=490
    • filce scrive:
      Re: striping ?
      Tecnicamente sì, ed è la scelta che farei anch'io. Forse non sono neanche più rumorosi di un solo velociraptor, vista l'elevata rotazione di questo. Non raggiungeresti comunque la bassa latenza di un 10000 giri e faresti lavorare di più il controller del pc (a meno di non usare raid esterni), ma potresti beneficiare dei volumi dinamici, creando mix di volumi striped o mirror o combinati, decisamente più flessibile. Resta solo da valutare la controversa questione affidabilità. C'è chi ritiene dimezzato l'MTBF in volumi striped ma io non la penso cosi. Se per esempio ho un MTBF di 500000 ore significa che DOPO quel tempo devo aspettarmi un guasto. Se metto assieme due di questi dischi e li considero un sistema unico, DOPO quel tempo devo aspettarmi DUE guasti. Dunque l'MTBF rimane lo stesso, solo che bisogna rispettare le scadenze.
    • filce scrive:
      Re: striping ?
      Dimenticavo... se parte il controller o la motherboard... sei in brache di tela se hai volumi striped. Non esiste uno standard e non è così scontato che usando altri controller riesci a leggere il formato precedente, per cui è meglio sempre usare un backup esterno, anche su un banale disco usb, da tener aggiornato con un backup incrementale serale o settimanale, non si sa mai...
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