Cina, divieto di giocare con un sesso diverso

Giocare di ruolo non implica, anzi non deve implicare, il cambiamento virtuale di sesso. Che gli uomini facciano gli uomini, e che le donne si identifichino mostrando il loro faccino in webcam. Le Ultime del Popolo

Roma – Aurora Technology , sussidiaria dell’iperpotenza del gaming telematico cinese Shanda Entertainment (460 milioni di utenti registrati al 2005), ha messo al bando gli account dei giocatori di sesso maschile che hanno osato impersonificare personaggi virtuali di sesso opposto .

A quanto pare, però, il divieto di cambiare sesso nelle partite online non riguarda invece le ragazze: queste ultime dovranno comunque provare la propria identità con un test… via webcam.

Il bando ha interessato gli account del MMORPG King of the World , e solleva dubbi e critiche, sia per le motivazioni che lo hanno prodotto sia per lo scetticismo circa la possibilità di implementare queste misure. C’è chi parla del possibile tentativo di mettere un freno al dilagare del cybersex , percepito dalle autorità quale problema di ordine sociale, ma c’è anche chi sottolinea la preoccupata percezione da parte delle autorità delle implicazioni culturali della variante omosessuale del suddetto sesso virtuale.

I dubbi non mancano poi su quanto, e per quanto tempo, Aurora Technology sarà disposta a perdere clientela, se il divieto le si ritorcesse contro: dopotutto, “giocare di ruolo” implica soprattutto la possibilità di essere qualcun altro – o qualcos’altro – all’interno di un mondo che esiste solo sul monitor. Negare la fondamentale libertà di scegliere il sesso del proprio personaggio non è certo una gran pubblicità per King of the World.

E che dire delle problematiche inerenti alla privacy sollevate dal controllo obbligatorio del sesso con la webcam? Al di là delle difficoltà tecniche nella gestione del test – chi verificherà, per centinaia di migliaia di volte, che davanti all’obiettivo c’è una donna? Un computer? Un impiegato preposto allo scopo? Le giocatrici potrebbero benissimo perdere interesse nell’esperienza online, se per accedervi fosse necessario passare un posto di blocco che fa differenze di sesso.

Alfonso Maruccia

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  • scala40 scrive:
    vorrei dire il mio pensiero privacy
    Un saluto a tutti voi :-DCari amici , io la penso così riguardante alla privacy , per quanto riguarda che io voglio raccontare la mia storia o le mie ingiustizie , o qualsiasi cittadino che vuole raccontare le verità della sua vita , può scrivere anche i nomi e cognomi , perchè racconta la sua vita , di ingiustizie o di gioie , poi se a una persona non le piace leggere le verità , si comporti con onestà e nessuno a nulla da dire , invece sono daccordo nella riservatezza di storie di altre persone , dove si può raccontare la storia senza fare i nomi e cognomi , non sono daccordo che come il mio caso , dietro a documenti di mie sentenze ci sono sentenze del cittadino con nomi e cognomi , questi documenti mi sono stati dati dal mio ex avvocato che io ho consegnato ai miei nuovi avvocati , non sono favorevole che dati di noi cittadini vengano usati da altre persone specialmente se usano dei sistemi , faccio un esempio , ti bloccano il telefonino , con la scusa del pin errato , poi scopri che lo stesso numero lo ha un altra persona , ditemi voi come è possibile e tutto ciò che si aveva nel telefonino che fine avrà fatto ? Sono invece favorevole che se una persona lavora come ente dello Stato , cioè come nostro Dipendente , si possono fare nomi e cognomi , li si possa criticare o vantarli , dipende da come si comportano , questo è il mio pensiero , ma ciò che io penso non sò se è giusto , perchè chi si comporta scorrettamente non le piace leggere che si comporta scorrettamente , senò come fà a continuare a comportarsi scorrettamente senza che le venga tolta la maschera dalla faccia . Un saluto a tutti voi , inviandovi un cielo di sorrisi che entri in tutto il mondo il mio sorriso :-D. ... un abbraccio a tutti gli amici veri *:-):-) Imbriaco Angela
  • pippo scrive:
    FINALMENTE TOLGONO QUELLA LEGGE ASSURDA
    La legge sulla privacy, che puo' avere senso per i dati sanitari e poche altre cose, e' fuori di testa e priva di senso per le piccole e piccolissime aziende.Era ora che in parlamento si rendessero conto che e' un'ipocrisia assurda che nessuno rispetta se non sulla carta.
    • rotfl scrive:
      Re: FINALMENTE TOLGONO QUELLA LEGGE ASSURDA
      - Scritto da: pippo
      La legge sulla privacy, che puo' avere senso per
      i dati sanitari e poche altre cose, e' fuori di
      testa e priva di senso per le piccole e
      piccolissime
      aziendePeccato che fossero gia' esonerate. Di piccolissimo mi sa che c'e' solo il tuo cervello
      • utente di passaggio scrive:
        Re: FINALMENTE TOLGONO QUELLA LEGGE ASSURDA
        non totalmente esonerate... e cmq sono leggi vaghe che consentono a garante & C. di poter sempre impugnare le armi contro le aziende... ma questo è tipico dell'Italia e delle leggi... riservarsi sempre la possibilità di attaccare la gente (e quindi di riscuotere).
  • Peter scrive:
    Alle urne a cosa pensavate?
    Qualcuno dice che si sente tradito dal governo che ha votato...ma veramente? Adesso questo governo ve lo TENETE con tutte le leggi, compresa questa della privacy!
  • Marcello scrive:
    Re: 50 % ok, 50 % da corregere
    Il consenso non necessario per i dati relativi ai rapporti commerciali vedi:DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2003 n. 196Art. 24 ( note )Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso1.Il consenso non è richiesto, oltre che nei casi previsti nella Parte II, quando il trattamento:a.è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria;b.è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato;c.riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque, fermi restando i limiti e le modalità che le leggi, i regolamenti o la normativa comunitaria stabiliscono per la conoscibilità e pubblicità dei dati;d.riguarda dati relativi allo svolgimento di attività economiche, trattati nel rispetto della vigente normativa in materia di segreto aziendale e industriale;
    • paolo scrive:
      Re: 50 % ok, 50 % da corregere
      Unindustria dice il contrario ai propri associati!!??Provare per credere.Inoltre ci sono dei problemi collaterali alquanto fastidiosi legati a conservazione e protezione di questi segreti di pulcinella.Ad esempio supponiamo che siano utilizzati su un PC che oltre a fare le bolle gestische anche un automazione industriale.Per ovvi motivi di sicurezza reale e normale fruizione non è opportuno bloccare la sessione utente con password e quant'altro associato a utenti e credenziali personali.A questo punto come si fa con le misure minime di sicurezza richieste in materia di archivi informatici??L'impressione è sempre che nei ministeri e tra i politici manchino sia il senso pratico che il contatto con la realtà , capisco che la legge è astratta e generica, ma .... forse qualcosa di meglio si potrebbe fare.
  • Ireneo Gerosa scrive:
    E poi...
    E poi , si parla tanto della Cina, dei supercontrollati internauti statunitensi...mi pare proprio che da noi, la situazione, non sia migliore. Viva la privacy...defunta!
  • Silvio scrive:
    W sto governo
    Ma credete davvero che potessi scrivere una cosa così???Al massimo W la PATATA!!!!!!!!!!1
  • Silvio scrive:
    Governo...
    Vista la censura ribadisco il concetto, tra vladimiro guadagno e la sua cricca questo non è un governo di centro-sinistra ma di culatoni!!! ghghgh
  • bonna79 scrive:
    re modifica legge privacy
    Trovo assurdo una modifica del genere perhè le pubbliche amministrazioni non sanno adeguarsi. Esistono diversi software open source gratuiti sotto linux che potrebbero aiutare a tale scopo. Basterebbe che chi lavorasse nelle pubbliche amministrazioni iniziasse a fare cosrsi di aggiornamento nel campo dell'informartica e sicurezza su sistemi unix/linux. Il software linux è gratuito e quindi i soldi che si risparmiano nel os e negli applicativi si possono usare in risorse umane e corsi specifici. Tenete presente che il osto del software per uso aziendale o professionale ha dei costi molto alti, basta pensare che il pacchetto office della Microsoft se usto in ambito professionale la versione standard si paga 457 euro per le pubbliche amministrazioni se comprano almeno 5 licenze in sieme allora hanno uno sconto dell'8% tutte queste info le trovate sul sito della microsoft. Se facciamo 2 calcoli in un comune piccolo sicuramente troviamo 10 pc quindi se facciamo il prezzo scontato ovvero 423*10=4231 euro che si spendono in un anno. Ovviamente ad ogni versione devo chiedere un agg che costa circa 274 se applico 8% di sconto allora sono 253 euro * 10 pc = 2530 euro che ogni anno spendo per aggiornare solo office sommate gli anti virus mediamente costano 35 euro all'anno * 10 = 350 poi si esclude. quindi il primo anno mi costa 4231 euro e i successivi anni 2530+350 per anti virus= 2880. Usando software linux virus non ce ne sono quindi no 350 annui open office è gratis quindi nessun costo software questo farebbe risparmiare ad un comune picclo il 2 anni 7111 euro ovvero 3555 euro all'anno. E teniamo presente che se devo comprare Hardware nuovo passo a W-Vista mentre se uso linux posso tenermi anche i pc di 6/7 anni fa. Ovviamente i calcoli che ho fatto sono su prezzi che ho trovato sul sito della Microsoft, provate a pensare a tutti i pc che ci sono nelle grosse pubbliche amministrazioni come la provincia o la recione qundi il tutto va moltiplicato per 100 o 1000. Molti sostengono che il passaggio da windows a linux costi troppo per via dei corsi di aggiornamento. Questo non saprei, ma anche se fosse nel breve e lungo periodo si risparmia molto e comunque sarebbero soldi spesi bene.A presto Emanuele
    • dioniso scrive:
      Re: re modifica legge privacy
      IMHO la MS mica pubblica sul sito i veri prezzi che fà alle PA; ci credo che abbiano pubblicato qualcosa ma credo poco che quello sia effettivamente il prezzo che poi fatturano.bisogna anche vedere poi che cos'altro offre la MS in cambio dell'acquisto delle licenze (ci sanno fare come commerciali), chessò magari un centro per l'innovazione oppure la promessa di condizioni più vantaggiose per gli studenti italiani quadno comprano office a prezzo ridotto etc. etc. etc.
      • bonna79 scrive:
        Re: re modifica legge privacy
        specifico che invece i prezzi sono quelli iva esclusa settimana prossima mi faccio dare dal rappresentante i prezzi delle licenze. cmq è escluso il supporto tecnico quello è a parte e spendi un tot all'anno oppure puoi chiedere di affittare il software. mo vedi qui: http://www.microsoft.com/italy/licenze/soluzioni/ovg/panoramica.mspxoppure ecco la lista dei prezzi: http://office.microsoft.com/it-it/products/FX101754511040.aspx poi aggiungi il fatto che ogni anno circa devi passare alla versione nuova vedi tu quanto ti costa. La Microsoft non regala nulla a nessuno e poi il problema e uno solo se tu usi un formato proprietario rimani legato a quael prodotto se domani vuoi cambiare fornitore per 1000 motivi non puoi perchè sei legato al suo formato chiuso. Questo è il vero dilemma del software close. Ci sono diverse realta anche in italia che usano da anni software open per ridurre i costi di gestione ed avere una buona sicurezza informatica ecco un esempio le forze armate: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2064208e non solo anche grandi nomi si stanno muovendo in tal senso: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2066679mo vedi qua: http://le-buone-pratiche.noblogs.org/post/2007/09/10/http-it.youtube.com-watch-v-ltuaguu_c8g
    • utente di passaggio scrive:
      Re: re modifica legge privacy
      a parte ke non capisco cosa c'entri con la privacy... cme le norme da intraprendere sono assurde, inutili e senza senso... è questo il punto... non il come le devi mettere in atto!poi la storia di linux senza virus... beh... mi sa ke nel momento in cui si diffondesse di più il suo uso i virus nascerebbero eccome! (ammesso ke già nn ci siano).E queste 3000 e rotti euro in un Comune non "dovrebbero" incidere più di tanto... in realta, PURTROPPO, non è così, visto ke si sta facendo di tutto per affossare gli enti pubblici con finanziarie e robe varie...
  • THX1138 scrive:
    DPS all'italiana
    La gente ormai aveva il generatore automatico di DPS, da stampare e tenere in un cassetto.Ma chi c... di piccola azienda mai lo ha tenuto in considerazione? (A parte qualche demente che conosco io che si è fatto spillare sino a 3000 euro per farsi stampare un DPF da stranze aziende che sono state create allo scopo.)Come al solito, all'italiana, ciò che doveva essere una buona cosa è stata trasformata solo in un mare di carta da stampare.Tanto vale abrogarla.
  • logiq scrive:
    Ritirati
    ritirati gli emendamentihttp://urlx.org/repubblica.it/3b635
  • VAC scrive:
    Re: 50 % ok, 50 % da corregere
    Concordo!
  • Jungleseven scrive:
    LINK PER FIRMARE LA PETIZIONE
    http://www.adunanzadigitale.org/privacy/
  • Emiliano Del Fiume scrive:
    E diamogliela una spallata!
    Il Dlgs 196/2003 - erroneamente definito Codice per la Privacy quando in effetti è solo una legge sulla protezione dei dati personali, che mi pare un poco diverso - è utilizzato in Italia in modo "vessativo" da parte del Garante che si comporta esplicitamente come un censore e nulla più. A volte travalicando paurosamente e incostituzionalmente i propri poteri (come quando adottò un provvedimento di CENSURA nei confronti dei media...).Quando invece i cittadini si attenderebbero giustamente una protezione, l'Autorità più volte è rimasta immobile o si è mossa solo in apparenza.Il "Codice sulla Privacy" è uno strumento legale facilmente aggirabile dalle aziende che però pone problemi enormi: ben venga l'idea di modificarlo, anche radicalmente, perché quello attuale le aziende lo violano paurosamente con il benestare delle autorità mentre in altri casi vi rimangono incastrate per problemi prettamente cavillosi!La vera questione è: rimettere mano al Dlgs (e su questo altri lettori hanno giustamente detto che sarebbe stato più coraggioso fare così piuttosto che picconare dall'esterno la norma) e riformare l'Autorità perché non possiamo avere un censore che ha perfino il potere di emettere provvedimenti aventi forza di legge e valore penale ma che poi, quando interpellato, fornisce pareri vaghi o risponde che "il Garante applica il codice, se le leggi attuali non permettono [a suo avviso] di fare una cosa lui [l'Autorità] non può fare nulla se non vietare un certo comportamento"....
  • Busana scrive:
    Il vero motivo ? Ve lo dico io
    La prima, vera ed unica ragione per cui faranno questo è che per prime le aziende a gestione pubblica, vedi A.S.L. ad esempio, non sono in grado di adeguarsi alla normativa sulla privacy, quindi prima che qualche privato gli faccia il C..O con qualche bella denuncia, loro risolvono il problema.Sappiate che sono uno dei primi che pagò la "notifica" al garante che dopo 10 giorni venne tolta. 150 buttati al vento. Però per chi non la pagava erano state promesse multe mooolto salate. Peccato che al decimo giorno dopo la scadenza in una città come la mia erano solo 3 i soggetti che l'avevano pagata... ovviamente nessun ente pubblico... e venne magicamente tolta senza rimborsare chi aveva rispettato una delle prime norme.
    • Albertello scrive:
      Re: Il vero motivo ? Ve lo dico io
      - Scritto da: Busana
      La prima, vera ed unica ragione per cui faranno
      questo è che per prime le aziende a gestione
      pubblica, vedi A.S.L. ad esempio, non sono in
      grado di adeguarsi alla normativa sulla privacy,
      quindi prima che qualche privato gli faccia il
      C..O con qualche bella denuncia, loro risolvono
      il
      problema.ma che dici, loro sono già esenti.avanti un altroooooo
  • aghost scrive:
    Rodotà paladino della privacy per ridere
    Rodotà che fa il paladino della privacy è credibile quanto la volpe a guardia del pollaio. Ma non è stato proprio lui quando era Garante a concedere alla Telecom di continuare a lucrare coi nostri dati esentandola dal chiederci il permesso? Non è stato lui a difendere l'oscuramento della documentazione del traffico telefonico, impedendo così all'utente qualsiasi serio controllo degli addebiti?http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 settembre 2007 12.35-----------------------------------------------------------
  • entromezzanotte scrive:
    Re: 50 % ok, 50 % da corregere
    Concordo, anche io.
  • soulista scrive:
    Una manna per le assicurazioni!
    "L'estensione a tutte le aziende è addirittura paradossale, oltre che gravemente lesivo dei diritti dei cittadini. Basti pensare ai dati, anche sensibili, dei lavoratori dipendenti da queste imprese. Un esempio? Le notizie riguardanti la salute. È un micidiale attacco ai diritti fondamentali."a chi giova? "a quei figli di pu... delle assicurazioni!"(cito liberamente dal film Bulworth
  • Gianni Nasutti scrive:
    perme va bene
    Guardate ragazzi che la legge a tutela della privacy non ha mai tutelato nessuno, non ricordo nessun risarcimento danni a seguito di perdite, sottrazioni indebito, danneggiamenti. Ne tanto meno vedo che venga rispettata, sopratutto da chi cerca di propinarti qualsiasi prodotto da sky alla macelleria sotto casa.Secondo me questa legge è solo una scocciatura che tutti devono adempiere ma alla fine non serve ad una fava. Ed è solo un costo per le aziende che si potrebbero pure risparmiare.cordialmentegianni
    • soulista scrive:
      Re: perme va bene
      - Scritto da: Gianni Nasutti
      Guardate ragazzi che la legge a tutela della
      privacy non ha mai tutelato nessuno, non ricordo
      nessun risarcimento danni a seguito di perdite,
      sottrazioni indebito, danneggiamenti. Ne tanto
      meno vedo che venga rispettata, sopratutto da chi
      cerca di propinarti qualsiasi prodotto da sky
      alla macelleria sotto
      casa.

      Secondo me questa legge è solo una scocciatura
      che tutti devono adempiere ma alla fine non serve
      ad una fava. Ed è solo un costo per le aziende
      che si potrebbero pure
      risparmiare.

      cordialmente
      giannila cosa non é tanto grave quando qualcuno fa qualcosa di illegale, ma quando viene legalizzata l'illegalità!
    • gomez scrive:
      Re: perme va bene
      - Scritto da: Gianni Nasutti
      Guardate ragazzi che la legge a tutela della
      privacy non ha mai tutelato nessuno, non ricordo
      nessun risarcimento danni a seguito di perdite,
      sottrazioni indebito, danneggiamenti. Ne tanto
      meno vedo che venga rispettata, sopratutto da chi
      cerca di propinarti qualsiasi prodotto da sky
      alla macelleria sotto
      casa.

      Secondo me questa legge è solo una scocciatura
      che tutti devono adempiere ma alla fine non serve
      ad una fava. Ed è solo un costo per le aziende
      che si potrebbero pure
      risparmiare.

      cordialmente
      gianniNon sono affatto d'accordo, nel mio caso in piu' di una occasione una Raccomandata (con specifico richiamo alla legge sulla Privacy) ha fatto si' che diverse "aziende" (di quelle che, ottenuti non si sa come i tuoi dati, ti mandano materiali non richiesti e poi te li vogliono far pagare anche se li hai subito respinti, per capirci) e' stata sufficiente a far cessare d'incanto le persecuzioni (gia' arrivavano lettere di recupero crediti dai soliti studi di avvolt... ops, di avvocati).E' una legge eccessiva, malscritta, farraginosa, certamente difficile da applicare e ampliamente migliorabile ma da questo a dire "chissenefotte abolitela pure" ce ne corre...Mauro
  • Tux scrive:
    La privacy non centra
    La normativa italiana sulla protezione dei dati personali è la più bizantina di tutto il mondo e viene gestita da una autorità, l'ufficio del Garante, pieno zeppo di legali totalmente incapaci di un approccio pragmatico ai problemi. Nessuna meraviglia che le norme siano boicottate dalle aziende, perchè non capiscono a cosa servano. La sicurezza informatica andrebbe tutelata con normative ad hoc, scritte da persone tecnicamente competenti e basate sul fatto che in legge si possono mettere pochi principi astratti mentre i dettagli tecnici vanno gestiti con altri strumenti di regolazione. Tutto questo per l'Italia è fantascienza e così ci teniamo il nostro carrozzone, tanto poi in un paese dove non si riesce a far pagare le tasse, non si può certo pretendere di far rispettare i bizantinismi della privacy. I cosiddetti "consulenti privacy" spesso non capiscono neppure loro il senso delle norme che cercano di far applicare alle aziende, e il Garante interviene periodicamente su temi che alle aziende non interessano affatto solo per mettersi in mostra come autorità morale.
    • T.A. scrive:
      Re: La privacy non centra
      - Scritto da: Tux
      La normativa italiana sulla protezione dei dati
      personali è la più bizantina di tutto il mondo e
      viene gestita da una autorità, l'ufficio del
      Garante, pieno zeppo di legali totalmente
      incapaci di un approccio pragmatico ai problemi.Li hai conosciuti? Io si', e ti assicuro che non e' vero.
      Nessuna meraviglia che le norme siano boicottate
      dalle aziende, perchè non capiscono a cosa
      servano.Le aziende non capiscono quello che non vogliono capire.A parte il fatto che le AZIENDE SERIE E ONESTE lo hanno già capito - e sono già oggi in regola con la legge.
      La sicurezza informatica andrebbe tutelata con
      normative ad hoc, scritte da persone tecnicamente
      competenti e basate sul fatto che in legge si
      possono mettere pochi principi astratti mentre i
      dettagli tecnici vanno gestiti con altri
      strumenti di regolazione.E infatti è così. La legge attuale stabilisce semplicemente delle "misure minime"; se poi in Italia come al solito la misura minima è presa come valore massimo...
      I cosiddetti "consulenti privacy" spesso
      non capiscono neppure loro il senso delle norme
      che cercano di far applicare alle aziende,Su questo sono d'accordo. Ad esempio, se il "consulente privacy" fosse obbligato a "mettere la firma" certificando il suo lavoro e garantendo l'azienda per cui svolge l'incarico (come fanno gli ingegneri civili con i loro progetti), forse sparirebbero molti "consulenti improvvisati" e rimarrebbero solo i professionisti.
      e il Garante interviene periodicamente su temi che
      alle aziende non interessano affatto solo per
      mettersi in mostra come autorità morale.Temi tipo "e-mail aziendale", "video sorveglianza", "limiti delle investigazioni difensive" ad esempio?Diciamoci tutto.Ai DISONESTI conviene poter fare quello che vogliono con i dati in loro possesso: vendere gli indirizzi di dipendenti e clienti alle società che spediscono pubblicità, usare le liste elettorali e l'anagrafe comunale per scegliere i clienti da abbindolare (gli anziani soli, le madri senza marito ...), comprare dai supermercati gli indirizzi dei clienti con le loro preferenze alimentari, eccetera eccetera eccetera.Ai cittadini, conviene meno ...
    • Albertello scrive:
      Re: La privacy non centra
      - Scritto da: Tux
      La normativa italiana sulla protezione dei dati
      personali è la più bizantina di tutto il mondo e
      viene gestita da una autorità, l'ufficio del
      Garante, pieno zeppo di legali totalmente
      incapaci di un approccio pragmatico ai problemi.
      Nessuna meraviglia che le norme siano boicottate
      dalle aziende, perchè non capiscono a cosa
      servano.quindi se uno non capisce una cosa, ha ragione lui.Perfetto!!Quello che non capisce mai chi lavora nell'azienda è che non si tutela la privacy dei dipendenti, ma delle persone delle quali si detengono i dati ed è per questo che c'è l'identificabilità univoca ecc
      La sicurezza informatica andrebbe tutelata con
      normative ad hoc, scritte da persone tecnicamente
      competenti d'accordo, ma qui si tratta di privacy, non di sicurezza.
      e basate sul fatto che in legge si
      possono mettere pochi principi astratti mentre i
      dettagli tecnici vanno gestiti con altri
      strumenti di regolazione.non ci sarebbe di mezzo un senso, sarebbe troppo freddo.tecnicamente si può filtrare il web (vedi cina) ... ma ETICAMENTE noi tutti sentiamo quanto sia sbagliato.E infatti la legge ha come fondamento anche la filosofia del diritto . Per fortuna!!!
      Tutto questo per
      l'Italia è fantascienza e così ci teniamo il
      nostro carrozzone, tanto poi in un paese dove non
      si riesce a far pagare le tasse, non si può certo
      pretendere di far rispettare i bizantinismi della
      privacy.credo sia molto più facile, invece. Anche perchè spesso i dipendenti ci tengono, non comprendendo che non si tutela la LORO privacy ;)
      I cosiddetti "consulenti privacy" spesso
      non capiscono neppure loro il senso delle normeva beh, tu lo dici, ma io non ne ho visti di quel tipo. Peccato per te e le tue frequentazioni
      che cercano di far applicare alle aziende, e il
      Garante interviene periodicamente su temi che
      alle aziende non interessano affatto solo per
      mettersi in mostra come autorità
      morale.Se dovessimo badare a quello che "interessa alle aziende" ci sarebbe solo schiavismo.Per fortuna, invece, esiste un senso etico e morale, ancora.
  • utente di passaggio scrive:
    Re: 50 % ok, 50 % da corregere
    perfettamente d'accordo
  • utente di passaggio scrive:
    mio pensiero
    citaz. "Già era grave l'esclusione delle piccole imprese."Beh, io penso ke anke lì ci sono casi e casi... io ad esempio ho una ditta individuale di SW e gli unici dati ke gestisco sono indirizzi e telefoni di enti pubblici e nominativi di persone ke lavorano dentro l'ente e nel 90% dei casi questi dati sono presenti nei siti web di tali enti. Perchè mai questa legge deve venire a spillarmi soldi?A parte il discorso personale penso però ke la tutela dei dati sia attualmente esagerata... cavolo ci si infervora così tanto x i propri dati! nemmeno x il proprio portafoglio! Io mi arrabbierei di più per il pizzo ke lo stato si fa pagare, x multe e cavolate varie, i cui "bravi" (citaz manzoniana) si impegnano per esigere (vedi forze dell'ordine... nn sono tutti così ma ce ne sono troppi che hanno una visione distorta del loro mestiere/missione). Mi arrabbierei di più x gli agguati cn autovelox e x le videocamere a ogni dove che stanno spuntando.
    • Busana scrive:
      Re: mio pensiero
      - Scritto da: utente di passaggio
      citaz. "Già era grave l'esclusione delle piccole
      imprese."

      Beh, io penso ke anke lì ci sono casi e casi...
      io ad esempio ho una ditta individuale di SW e
      gli unici dati ke....Chiedo scusa, ma programmate in C++ o in K++ ?...mi è scappata...
      • utente di passaggio scrive:
        Re: mio pensiero
        scusa, cosa c'entra???per "unici dati ke gestisco" intendo i dati dei miei clienti, non i dati ke gestiscono i programmi ke faccio!mi sa ke hai frainteso.
        • dioniso scrive:
          Re: mio pensiero
          - Scritto da: utente di passaggio
          scusa, cosa c'entra???
          per "unici dati ke gestisco" intendo i dati dei
          miei clienti, non i dati ke gestiscono i
          programmi ke
          faccio!
          mi sa ke hai frainteso.no vi siete fraintesi entrambi ;)tu scrivi con le k al posto delle c (bella fratè'!) ergo la battuta sul c++ o k++
  • zoiba scrive:
    privacy sacrosanta ma...
    le misure minime di sicurezza così come erano formulate nei documenti scaricabili dal sito del garante della privacy mesi fa erano un puro delirio.Solo per dirne alcune (vado a memoria, ho letto il materiale diversi mesi fa):l' IP di un utente durante la navigazione è considerato dato personale. Siccome i dati personali vanno trattati in un certo modo pensate a quanti IP possono essere "loggati" sulle macchine in uso in azienda. Poi ci sono quelli sul server che tiene in piedi il sito aziendale, che magari non è interno alla ditta e che magari non è neppure in Italia. Andate a chiedere consiglio a qualche esperto di privacy e tanti auguri. Io ho chiesto la stessa cosa a due consulenti diversi della stessa nota associazione artigiana. Mi sono state date due risposte speculari.Sei obbligato a fare il backup settimanale dei dati personali presenti sul PC (oltre alla posta elettronica e l'agenda teoricamente anche la cache del browser, il log di msn o pidgin o l'IM in uso, skype e chissà quant'altro) ma nessuno ti vieta di cancellare tali dati volontariamente. Quindi le opzioni sono 2: backup settimanale o cancellazione settimanale. Ma ha senso? Nel mondo digitale perdere un dato non significa che rimane smarrito per strada in balia dei malintenzionati.Devi aggiornare il software almeno una volta allanno (6 mesi se tratti dati sensibili) se ne deduce che se non aggiorni (OS, applicativi, boh?) non sei più in regola. Ma cosa succede se il software che usi non riceve più aggiornamenti? (chi ha detto windows 98?) ne devi comprare uno nuovo? Voi sapete che spesso i programmi sono composti da più moduli (anche esterni al programma stesso come dll, libs, ecc) e un eventuale aggiornamento tocca solo alcuni di questi componenti per cui potresti avere software in regola solo in parte.Invece di stabilire assurde regole perché non diciamo che i dati personali devono essere protetti e il come lo decide lazienda? Se cè una fuga di dati ne risponde lazienda stessa.
    • Caleb scrive:
      Re: privacy sacrosanta ma...
      - Scritto da: zoiba
      le misure minime di sicurezza così come erano
      formulate nei documenti scaricabili dal sito del
      garante della privacy mesi fa erano un puro
      delirio.In parte sono d'accordo con te, ma non si risolve eliminando degli obblighi, bensì riscrivendoli nell'allegato tecnico con la collaborazione di sistemisti ed altri esperti (veri) del settore informatico.
      Sei obbligato a fare il backup settimanale dei
      dati personali presenti sul PC (oltre alla posta
      elettronica e l'agenda teoricamente anche la
      cache del browser, il log di msn o pidgin o l'IM
      in uso, skype e chissà quant'altro) ma nessuno ti
      vieta di cancellare tali dati volontariamente.
      Quindi le opzioni sono 2: backup settimanale o
      cancellazione settimanale. Ma ha senso? Nel mondo
      digitale perdere un dato non significa che rimane
      smarrito per strada in balia dei
      malintenzionati.Si tratta sempre di vedere che tipo di dato è, ci sono dati personali non sensibili, ma che sono comunque da mantenere registrati e riservati.In ogni caso concordo che il backup potrebbe benissimo essere effettuato mensilmente (quello obbligatorio).
      Devi aggiornare il software almeno una volta
      allanno (6 mesi se tratti dati sensibili) se ne
      deduce che se non aggiorni (OS, applicativi,
      boh?) non sei più in regola. Ma cosa succede se
      il software che usi non riceve più aggiornamenti?
      (chi ha detto windows 98?) ne devi comprare uno
      nuovo? Voi sapete che spesso i programmi sono
      composti da più moduli (anche esterni al
      programma stesso come dll, libs, ecc) e un
      eventuale aggiornamento tocca solo alcuni di
      questi componenti per cui potresti avere software
      in regola solo in
      parte.Su questo non sono d'accordo per niente con te, un software non aggiornabile è un software colabrodo; nel momento in cui non è più supportato può benissimo essere suscettibile di vulnerabilità, bachi e quant'altro, vanificando ogni eventuale misura di protezione. Per molti usi d'ufficio ricordo che esistono anche altri sistemi operativi diversi dal vecchiume Microsoft.
      Invece di stabilire assurde regole perché non
      diciamo che i dati personali devono essere
      protetti e il come lo decide lazienda? Se cè
      una fuga di dati ne risponde lazienda
      stessa.Il problema è che bisogna mettere dei paletti; in un sistema giudiziario malfunzionante come il nostro è già tanto che il tizio a cui si riferiscono i dati riesca a sapere qualcosa di che fine hanno fatto.Inoltre il contenzioso diventerebbe come un vaso di pandora, in quanto il giudice dovrebbe ogni volta entrare nel merito di quanto e se siano state efficaci le misure intraprese caso per caso: non se ne uscirebbe più ...Poi sono d'accordissimo sul fatto che la legislazione andrebbe razionalizzata e la normativa tecnica e di attuazione andrebbe resa più precisa sul fronte degli adempimenti, per evitare il caos dei soloni della consulenza privacy che sostengono tesi diverse a seconda del momento.
      • zoiba scrive:
        Re: privacy sacrosanta ma...
        - Scritto da: Caleb
        In parte sono d'accordo con te, ma non si risolve
        eliminando degli obblighi, bensì riscrivendoli
        nell'allegato tecnico con la collaborazione di
        sistemisti ed altri esperti (veri) del settore
        informatico.Mai detto di eliminare obblighi ma di renderli assolvibili e un minimo sensati.
        Si tratta sempre di vedere che tipo di dato è, ci
        sono dati personali non sensibili, ma che sono
        comunque da mantenere registrati e
        riservati.
        In ogni caso concordo che il backup potrebbe
        benissimo essere effettuato mensilmente (quello
        obbligatorio).Qui si parla di dati personali i dati sensibili sono altra cosa. Anche mensilmente continuo a non capire l'obbligo di fare backup di dati che posso volontariamente cancellare. Non ha semplicemente senso. Se i dati sono preziosi per me sarà mia cura farne backup anche giornalieri altrimenti che cosa frega al garante della provaci se perdo la mia rubrica?
        Su questo non sono d'accordo per niente con te,
        un software non aggiornabile è un software
        colabrodo; nel momento in cui non è più
        supportato può benissimo essere suscettibile di
        vulnerabilità, bachi e quant'altro, vanificando
        ogni eventuale misura di protezione. In azienda ho un software di contabilità che gira su una macchina con windowss 98 non collegata in rete, senza floppy, senza masterizzatore solo un mouse, una tastiera il monitor e la stampante. Il programma è una porcata e lo pagammo carissimo a suo tempo ma fa il lavoro che deve e dentro ci sono gli anagrafici delle ditte nostre clienti (dati personali non sensibili) ma per legge dovrei buttare tutto perchè win98 non riceve aggiornamenti e chissà il programma in questione.
        Per molti
        usi d'ufficio ricordo che esistono anche altri
        sistemi operativi diversi dal vecchiume
        Microsoft.Lo so benissimo e non solo per il lavoro d'ufficio, sono anni che uso Linux.[cut]
        Poi sono d'accordissimo sul fatto che la
        legislazione andrebbe razionalizzata e la
        normativa tecnica e di attuazione andrebbe resa
        più precisa sul fronte degli adempimenti, per
        evitare il caos dei soloni della consulenza
        privacy che sostengono tesi diverse a seconda del
        momento.No, bisogna responsabilizzare i soggetti perché non puoi legiferare sugli adempimenti in un ambito sempre in evoluzione come è l'informatica. Non puoi imporre, per fare un esempio, l'installazione di un antivirus per legge perché il concetto stesso di antivirus potrebbe perdere senso nel tempo.
  • netman scrive:
    Adesso anche la privacy vogliono toglier
    Hanno blindato il mondo con la legge antiterrorismo,ora vogliono anche togliere un diritto fondamentale ???E no!!!! Ma forse non è cosi fondamentale per tutti....Quante volte ho sentito discorsi del tipo: "perche dovrei cifrare la mia mail ? io non ho niente da nascondere!!" per non parlare poi di tutte quelle mosse contro l' uso di sistemi per l' anonimato.....Ora vogliono modificare a loro favore la legge sulla privacy!! Non esiste nella maniera piu assoluta, facciamoci sentire i nostri diritti sono sacri!!! O ci va bene essere considerati come dei numeri 0001 0002 perche è a questo che si sta andando a finire.
    • borg_troll scrive:
      Re: Adesso anche la privacy vogliono toglier
      - Scritto da: netman
      Hanno blindato il mondo con la legge
      antiterrorismo,
      ora vogliono anche togliere un diritto
      fondamentale
      ???Esatto.

      E no!!!!
      Perchè, cosa fai?
      Ma forse non è cosi fondamentale per tutti....
      Quante volte ho sentito discorsi del tipo:
      "perche dovrei cifrare la mia mail ? io non ho
      niente da nascondere!!" per non parlare poi di
      tutte quelle mosse contro l' uso di sistemi per
      l'
      anonimato.....
      E' stato deciso così in alto, dove il tuo parere non conta. Non puoi evitarlo. E no, non ti è consentito avere nulla da nascondere. Chi pensi di essere, un ricco imprenditore? Un capo di Stato?
      Ora vogliono modificare a loro favore la legge
      sulla privacy!!
      Non "vogliono", lo FANNO. E tu non puoi impedirlo.

      Non esiste nella maniera piu assoluta, facciamoci
      sentire i nostri diritti sono sacri!!!
      Non esiste nulla di sacro, ogni cosa ha il suo prezzo, tutto può essere comprato e venduto. Inclusi i tuoi preziosi diritti, e anche tu.

      O ci va bene essere considerati come dei numeri
      0001 0002 perche è a questo che si sta andando a
      finire.Siamo già tutti dei numeri. Da tempo. Troppo tardi per recriminare. Fattene una ragione.
  • XeM scrive:
    Ma cher razza di titolo è???
    Non ho letto l'articolo, ma mi chiedo: che titolo avete messo?Privacy, la legge la fanno a pezzi.e l'italiano?PRIVACY, LA LEGGE LA FA A PEZZI!oppurePRIVACY, LE LEGGI LA FANNO A PEZZI!bah, cosa vuoi che ne sappia io, sarà alto giornalismo.salutiXeM
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Che vergogna
    Ormai sappiamo che la privacy è uguale a zero, e serve solo a proteggere i prepotenti che sono i soli ad avere la forza per applicarla nel proteggere le loro porcherie.Se sei una persona normale alla fine i tuoi dati li devi dare a tutti alla fine se vuoi un servizio, quel che fanno dei tuoi dati non è controllabile.Quando una grossa ditta deve proteggere le porcherie che fa inece si appella alla privacy come un avvoltoio alla carogna.
  • Stufo scrive:
    non se ne può più
    Partiamo da un esempio concreto. In provincia di Bolzano un'associazione che vuole chiedere (e magari ottenere) i contributi al fine di svolgere 'attività culturale in genere' deve fornire all'amministrazione l'elenco dei propri soci, pena il mancato accesso alle provvidenze previsti per legge. Poco male qualche anima pia sosterrà. Nel resto d'Italia le associazioni non vengono nemmeno finanziate e sarebbero ben felici di barattare i nominativi ed i dati degli iscritti con una sovvenzione (ma questo è un altro discorso). Torniamo all'esempio. Privacy? Ma va là. La provincia sostiene che come ente pubblico può chiedere qualunque cosa. "Tanto l'iscrizione ad un'associazione non è mica un dato sensibile". Ritengo invece che ogni individuo abbia il sacrosanto diritto a tenersi l'informazione relativa all'iscrizione ad un'associazione (culturale, religiosa, sociale, sportiva, culinaria che sia) gelosamente per se ed a non condividerla nè con enti pubblici, nè con nessuno. Cosa serve sapere alla pubblica amministrazione che tizio frequenta questo o quel club? Soprattutto considerando come, spesso, perfino un'associazione culturale possa far politica. Basti pensare alle Acli o all'Arci che fanno riferimento a precise aree di pensiero. Il sapere che questo o quello è iscritto non sarebbe una violazione di un dato sensibile? Ma questo è un altro discorso.Visto che già la leggina sulla privacy è stata emendata per la pubblica amministrazione e simili (ed al più serviva soprattutto per proteggerci da quella), fatemi capire, se ci sia uno straccio di logica nel mantenerla per le imprese private.Perchè? O la privacy vale per tutti i comparti, oppure è proprio un peso che ricade sempre su pantalone.Chi paga i costi di queste leggi? Gli adeguamenti necessari? L'ambaradan obbligatorio di password, archivi cifrati, back-up e sciocchezze del genere? Lo stato? Giammai. Quello è capace solo di imporre e farsi bello di operazioni pescando nelle tasche altrui. E' chiaro che sono recepite come disposizioni inutili. Tanto più che si può tranquillamente affermare come, malgrado i 14 anni di normativa, le informazioni su di noi vengono comunque raccolte con sistematicità e pedissequacità. Voglio proprio sapere quanti tra gli schedati fanno valere i propri diritti (di rettifica, di cancellazione o altro, sempre che poi ne abbiano i mezzi conoscitivi ed intellettuali) e quanti fra gli schedanti li rispettano.Per non arrivare a dire "Bene, era ora che si potesse smettere di firmare liberatorie per qualsiasi stupidaggine! , arriviamo però a dire, una cosa ben peggiore: a mio avviso, anche con la legge sulla privacy si dimostra come in Italia probabilmente le norme e le leggi esistano non tanto perchè è giusto che ci siano, o perchè abbiano uno straccio di ragion d'essere fondato su principi giusti, condivisi e sacrosanti, ma esistono per poi poter far cassa, con multe, sanzioni e colpire alla bisogna chi in quel momento risulta antipatico. Qui, ad esempio ed a mio avviso, va a finire che ci ingabbieranno il Beppe Grillo per violazione della privacy. Non si bene dove e in che contesto (si tanto la legge è confusa) ma basta applicare l'adagio del cinese: "quando torni a casa picchia tua moglie. Tu non sai il perché. Lei si".Che bel paese.
  • livio.morina scrive:
    EMENDAMENTI RITIRATI
    Ma ragazzi, nel TG della notte hanno appena annunciato che il governo oggi ha ritirato gli emendamenti sulla privacy.Non son proprio quelli su cui si basa questa notizia??-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 settembre 2007 01.23-----------------------------------------------------------
    • mr_setter scrive:
      Re: EMENDAMENTI RITIRATI
      Modificato dall' autore il 25 settembre 2007 01.23
      --------------------------------------------------Confermo ed a questo indirizzo nell'ultimo paragrafo si legge della "imprevista" retromarcia da parte del senatore Giaretta dell'Ulivo (ma guarda un po' da chi partiva il tutto...)http://www.aprileonline.info/4719/privacy-rischio-bipartizanMa e' meglio tenere occhi ed orecchie bene aperti, conoscendo le personcine con cui si ha a che fare.... :@LV&P O)
      • livio.morina scrive:
        Re: EMENDAMENTI RITIRATI
        E vabbé, praticamente tra qualche mese verranno riproposti con alcune modifiche.Non vorrei aver capito male, ma quel paragrafo infondo significherebbe:"Per risparmiare su costi burocratici, è giusto tagliare sulla privacy..."OMG
        • pinco pallino qualunque scrive:
          Re: EMENDAMENTI RITIRATI
          - Scritto da: livio.morina
          E vabbé, praticamente tra qualche mese verranno
          riproposti con alcune
          modifiche.[CUT]A pensar male ci si prende sempre...vedrai poi che fine farà la legge che permette ai parlamentari di andare in pensione con solo due anni e mezzo di presenze... aspetteranno che qualcuno proponga un referendum per abolirla e poi dopo che si saranno raccolte le firme la legge verrà modificata dal parlamento portando magaria 5 anni il tempo necessario per la pensione. In questo modo non si fa più il referendum. Questo ovviamente non prima che siano passati i 400 giorni necessari a questo parlamento per raggiungere la pensione.
        • mr_setter scrive:
          Re: EMENDAMENTI RITIRATI
          - Scritto da: livio.morina
          E vabbé, praticamente tra qualche mese verranno
          riproposti con alcune
          modifiche.


          Non vorrei aver capito male, ma quel paragrafo
          infondo
          significherebbe:
          "Per risparmiare su costi burocratici, è giusto
          tagliare sulla
          privacy..."

          OMGCaspita! Mi sa cha hai proprio ragione! Eh bisogna sempre leggere parecchie volte che cosa dicono i nostri politici e soprattutto cosa "vogliono dire in realta'".... :@LV&P O)
      • robberto scrive:
        Re: EMENDAMENTI RITIRATI

        da parte del senatore Giaretta dell'Ulivo (ma
        guarda un po' da chi partiva il
        tutto...)Partiva dallo stesso Paolo Giaretta, senatore veneto dell'Ulivo che ha votato a favore dell'indulto.Non sono necessari altri commenti.
        • livio.morina scrive:
          Re: EMENDAMENTI RITIRATI
          Beh, credo che l'indulto per passare abbia avuto bisogno della maggioranza al senato, quindi l'ha votato Giaretta come praticamente ogni membro della maggioranza, no?
  • outkid scrive:
    osservazioni
    perché informazioni "personali" dovrebbero essere sugli strumenti utilizzati "sul posto di lavoro"?nella misura in cui quelli strumenti sono in _prestito_ non vedo quale scandalo ci sia qualora il legittimo proprietario, il datore di lavoro, voglia farci quel che gli passa per la testa come vendere le cartelle cliniche dei dipendenti che anzicchè lavorare si son dati al web surfing retribuito.smettetela di tirare in mezzo grillo e "LA CASTA": siete solo dei pagliacci.qui non si tratta di "rubare dati" ma di dover difendere, a proprie spese, le tracce che i dipendenti distratti han perso mentre eran pagati per lavorare.diversamente se il lavoratore assolve il suo compito, quello di lavorare, tutto ciò che rimane sui mezzi dell'azienda: dal portatile in comodato al telefono è pertinente ad essa ed è suo interesse tutelarsi, se il gioco vale la candela, altrimenti ciccia.
    • rotfl scrive:
      Re: osservazioni
      - Scritto da: outkid
      diversamente se il lavoratore assolve il suo
      compito, quello di lavorare, tutto ciò che rimane
      sui mezzi dell'azienda: dal portatile in comodato
      al telefono è pertinente ad essa ed è suo
      interesse tutelarsi, se il gioco vale la candela,
      altrimenti
      cicciaMa come cazzo parli, che non si capisce niente...
      • outkid scrive:
        Re: osservazioni
        scusami dante alighieri.a parte la puttanata dettata dai tuoi limiti nella conoscenza dell'italiano che altro hai da dire?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 settembre 2007 01.29-----------------------------------------------------------
        • rotfl scrive:
          Re: osservazioni
          - Scritto da: outkid
          scusami dante alighieri.
          a parte la puttanata dettata dai tuoi limiti
          nella conoscenza dell'italiano che altro hai da
          dire?Cioe' fammi capire, secondo te questa frase:" diversamente se il lavoratore assolve il suo compito, quello di lavorare, tutto ciò che rimane sui mezzi dell'azienda: dal portatile in comodato al telefono è pertinente ad essa ed è suo interesse tutelarsi, se il gioco vale la candela, altrimenti ciccia "E' scritta correttamente? Forse non hai ancora imparato che la punteggiatura non va buttata a caso? E hai mai sentito parlare di "lettere maiuscole"?La frase, scritta correttamente (e per pieta' lascio perdere i vocaboli ridicoli che hai scelto): Diversamente, se il lavoratore assolve il proprio compito, quello di lavorare, tutto ciò che rimane sui mezzi dell'azienda (dal portatile in comodato al telefono) è pertinente ad essa ed è interesse di quest'ultima tutelarsi se il gioco vale la candela. Altrimenti "ciccia"... Ora puoi anche sparire.
          • outkid scrive:
            Re: osservazioni
            fai il maestrino delle elementari? hai mai pensato di finirle?
          • rotfl scrive:
            Re: osservazioni
            - Scritto da: outkid
            fai il maestrino delle elementari? hai mai
            pensato di
            finirle?Prot.
          • livio.morina scrive:
            Re: osservazioni
            Non voglio criticare la correzione, ma già che ci siamo metterei anche un bell' ASSOLVESSE :)
          • rotfl scrive:
            Re: osservazioni
            - Scritto da: livio.morina
            Non voglio criticare la correzione, ma già che ci
            siamo metterei anche un bell' ASSOLVESSE
            :)E' corretto anche "se il lavoratore assolve"... "se assolvesse" e' un costrutto molto piu' "ipotetico":- se hai dieci anni sei piccolo- se tu avessi dieci anni saresti piccolo
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: osservazioni
      - Scritto da: outkid
      perché informazioni "personali" dovrebbero essere
      sugli strumenti utilizzati "sul posto di
      lavoro"?[CUT]Potevi anche leggere l'articolo almeno.Il problema è il fatto che i dati personali siano considerati di proprietà della persona e non delle ditte che li usano.Adesso è così e si spera che rimanga tale principio.
    • skywalker scrive:
      Re: osservazioni
      ROFLASTC! Ma lavori o fai lo studente?Per essere assunto tutte le aziende ti chiedono una marea di dati personali, tra cui l'indirizzo di casa, il numero di telefono di casa, la carriera scolastica inclusi voti e giudizi, lo stato di famiglia, il numero del tuo conto corrente, l'esito della visita medica. In alcune professione (es. lavori in Banca) raccolgono anche il tuo stato al casellario giudiziario. Poi durante la normale attività tengono traccia di quanti ed in quali giorni ti ammali (se lavori nel credito anche di cosa ti ammali), di quale sia il tuo reddito, se svolgi un secondo lavoro e quale (perché se non lo fai in nero devi comunicarlo), se sei iscritto ad un sindacato e se vai alle riunioni sindacali, se ti è morto un parente prossimo, etc, etc. Tutto lavorando a testa bassa 8 ore (e più) al dì e senza nemmeno avercelo l'accesso a Internet.Una azienda non solo raccoglie di te una marea di dati personali, ma in alcuni casi ti chiede di usarli a sua rappresentanza. Tipo quando chiedono un nominativo da dare a Bloomberg e via che il tuo nome e la tua impronta digitale finiscono negli USA, dove per legge non sono più tuoi, e questo per ottemperare a scopi aziendali.Sei uno studente, non può essere altrimenti....
  • Nome Cognome scrive:
    Fanno bene a cambiarla
    Mi domando se qualcuno l'ha letta la legge sulla privacy. In pratica impone alle aziende anche di piccole dimensioni, misure di sicurezza che non sono tenute nemmeno dalle aziende che si occupano di sicurezza a livello internazionale (come la gestione delle password o le misure minime di sicurezza).I risultati sono tre:1 - le piccole imprese semplicemente non applicano la legge, in quanto troppo burocratica e onerosa2 - le grandi imprese non hanno svantaggi, in quanto una volta ottenuto il consenso, tacito o meno, non hanno problemi ad usare i dati.3 - quello che prima era un dato senza valore economico, è stato trasformato in un bene commerciale, che soltanto le grosse aziende possono gestire in piena libertà.Mi domando quali siano le lobby che hanno chiesto la modifica di una legge fatta apposta per tutelare le lobby.
    • mr_setter scrive:
      Re: Fanno bene a cambiarla
      - Scritto da: Nome Cognome
      Mi domando se qualcuno l'ha letta la legge sulla
      privacy. In pratica impone alle aziende anche di
      piccole dimensioni, misure di sicurezza che non
      sono tenute nemmeno dalle aziende che si occupano
      di sicurezza a livello internazionale (come la
      gestione delle password o le misure minime di
      sicurezza).Uauuu, cosi' si che il ragionamento fila!!Eh certo, siccome le grandi aziende che si occupano di sicurezza a livello internazionale (nomi please? boh!) se ne sbattono altamente di come gestire le password o le misure minime di sicurezza allora - al diavolo - io con la mia piccola azienda di 50 dipendenti perche' non dovrei fare lo stesso? Beh una paio di risposte te le posso dare io che non sono espertissimo del tema ma qualcosina ne mastico.Primo, perche' semplicemente essendo una legge dello stato italiano e lavorando in Italia la dovresti osservare (dico dovresti ovviamente perche' in Italia l'optional nell'osservanza delle leggi ormai fa status...).Secondo, perche' se possiedi un'azienda (piccola-media-grande) una parte della gestione dell'attivita' interna avviene sicuramente per via informatica (a meno che all'interno della tua azienda non adottiate ad es. ancora la posta scritta a mano con timbro in ceralacca e relativi messaggeri, un po' costoso ma di sicuro effetto..).Ergo, se non applichi correttamente le misure standard minime sulla sicurezza informatica ti stai facendo del male da solo (per usare un eufemismo!) e parecchio! Tutto qua. Cerea! 8)LV&P O)
      • The_GEZ scrive:
        Re: Fanno bene a cambiarla
        Ciao mr_setter !
        Uauuu, cosi' si che il ragionamento fila!!
        Eh certo, siccome le grandi aziende che siChe ti aspettavi, siamo italia, il MINIMO è leggere certi post !Cito dall' articolo : Mi pare di sentire echeggiare discorsi tipo: "Bene, era ora che si potesse smettere di firmare liberatorie per qualsiasi stupidaggine!" C.V.D.Certo poi nel testo si parla pure di "innovazione" ... ma dove ??? Nelle imprese italiane ????
        • mr_setter scrive:
          Re: Fanno bene a cambiarla
          - Scritto da: The_GEZ
          Ciao mr_setter !


          Uauuu, cosi' si che il ragionamento fila!!

          Eh certo, siccome le grandi aziende che si

          Che ti aspettavi, siamo italia, il MINIMO è
          leggere certi post
          !
          Cito dall' articolo : Mi pare di sentire
          echeggiare discorsi tipo: "Bene, era ora che si
          potesse smettere di firmare liberatorie per
          qualsiasi
          stupidaggine!"

          C.V.D.
          Certo poi nel testo si parla pure di
          "innovazione" ... ma dove ??? Nelle imprese
          italiane
          ????Ciao The_GEZ! :)Si hai ragione siamo in italia ma alle volte su alcuni post messi giu' cosi' alla "cazzo di cane" (scusa il francesismo) e' piu' forte di me: devo rispondere.Hasta nueva! 8)LV&P O)
      • zoiba scrive:
        Re: Fanno bene a cambiarla
        ma sei mai andato mai a leggerti le misure minime di sicurezza? Io l'ho fatto diversi mesi fa perchè ho una piccola ditta e mi piacerebbe poter rispettare tutte le leggi. Nel caso delle misure minime è praticamente impossibile non perchè oneroso ma perchè tali misure sembrano scritte da qualcuno che di informatica ne ha sentito parlare solo al bar. Il diritto alla privacy è sacrosanto ma le leggi dovrebbe scriverle qualcuno che ha le competenze per farlo.
        • Anonimo Per Scelta scrive:
          Re: Fanno bene a cambiarla
          - Scritto da: zoibacut...Il diritto alla privacy è sacrosanto
          ma le leggi dovrebbe scriverle qualcuno che ha le
          competenze per
          farlo. LOL Mai visto un ossimoro migliore di questo!
          • mr_setter scrive:
            Re: Fanno bene a cambiarla
            - Scritto da: Anonimo Per Scelta
            - Scritto da: zoiba
            cut...
            Il diritto alla privacy è sacrosanto

            ma le leggi dovrebbe scriverle qualcuno che
            ha
            le

            competenze per

            farlo.

            LOL

            Mai visto un ossimoro migliore di questo!Ossimoro?!? Ahooooooo! Ossimoro a chi??? (rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)LV&P O)
  • Bha scrive:
    Pare proprio...
    ..una midifichina messa li apposta per i guai che alcune ditte extracomunitarie hanno avuto con i provider questa estate. Se cade tutta quella parte della normativa sulla privacy per quale motivo telecom, tiscali and co. dovrebbero andare in giudizio per non rivelare i dati dei loro abbonati accusati di aver violato il copyright di qualcuno? Potrebbero dare subito questi dati senza alcun problema, senza poter piu' essere denunciati dai propri clienti.
  • Mr. Bil scrive:
    La solita presa per il C..loall'italiana
    Fino a 3 anni fa ricordate che c'era questa mania della legge sulla privacy nei sistemi informatici aziendali...tutte le aziende erano preoccupate di mettersi in regola in tempo...e tutte le volte rimandavano sempre il termine...insomma una presa in giro per quelle aziende che hanno speso soldi inutili a questo punto...consulenti nati come funghi da un giorno all'altro che si son presi la parcella...e adesso questo non servirebbe piu a niente?...Ma va....
    • rotfl scrive:
      Re: La solita presa per il C..loall'italiana
      - Scritto da: Mr. Bil
      Fino a 3 anni fa ricordate che c'era questa mania
      della legge sulla privacy nei sistemi informatici
      aziendali...tutte le aziende erano preoccupate di
      mettersi in regola in tempo...e tutte le volte
      rimandavano sempre il termine...insomma una presa
      in giro per quelle aziende che hanno speso soldi
      inutili a questo punto...Come sempre... d'altronde cosa vuoi da un paese (MINUSCOLO) in cui chi non paga le tasse poi ha il condono, mentre chi le ha pagate "s'arrangia povero scemo"...
      • Gilean scrive:
        Re: La solita presa per il C..loall'italiana
        - Scritto da: rotfl
        - Scritto da: Mr. Bil

        Fino a 3 anni fa ricordate che c'era questa
        mania

        della legge sulla privacy nei sistemi
        informatici

        aziendali...tutte le aziende erano preoccupate
        di

        mettersi in regola in tempo...e tutte le volte

        rimandavano sempre il termine...insomma una
        presa

        in giro per quelle aziende che hanno speso soldi

        inutili a questo punto...

        Come sempre... d'altronde cosa vuoi da un paese
        (MINUSCOLO) in cui chi non paga le tasse poi ha
        il condono, mentre chi le ha pagate "s'arrangia
        povero
        scemo"...Ti quoto in tutto e per tutto...ma quando alla gente levi il pane,la gentenon sta piu' a guardare ed inizia a sfondare il CuXo a questi 4 str@nzi eCorrottihttp://www.laforgia.medusaworks.net
  • Silvano scrive:
    Elenchi telefonici...
    Mi ricordo che lo scorso anno (o anche prima) mi arrivò a casa un modulo da compilare per decidere se volevo essere importunato o no da telefonate pubblicitarie ma che fine hanno fatto? Mica dovevano esserci gli elenchi nuovi? Una gran presa per il sedere come tutto quello che ha fatto sto governo ladro e quello precedente ladro uguale!!!
    • demi scrive:
      Re: Elenchi telefonici...
      infatti, pensa che te, che nella bolletta si sono tenuti un paio di euro per i nuovi elenchi telefonici che non ho mai ricevuto!
  • Thelma & Sofia scrive:
    Ma è di centro-sinistra sto governo?
    Ha ragione Beppe Grillo. Ci hanno preso per il cuXo!Abbiamo votato per un programma che non stanno applicando in nulla, anzi, quelle quattro cosette (a parte il riempirci di tasse e balzelli) che stan facendo vanno addirittura in senso opposto di quanto c' era scritto nel programma.Ci hanno preso per il cuXo! Non c'è alcuna differenza con governo precedente aziendale dell' affarista p2ista psicoNANO che si faceva i caXXi suoi e della sua famiglia.Cacciamoli via!
    • francososo scrive:
      Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
      Si, e cosi ritorna lo Psiconano : non c'è più speranza ! :'(:'( , direi di esportarli in Africa ! @^ @^..... ma occhio a non importare i politici tedeschi ! (anonimo)(anonimo)
      • geppo scrive:
        Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
        lo psiconano almeno non ha messo le mani in tasca alla gente, cosa che il "governo dei deboli, dei poveri. dei precari etc." sta facendo! E ricordate che lo psiconano mica torna perchè lo decide lui...ma è la gente che lo vota! come chi ha votato prodi...non so chi tra le due categorie stia messo peggio!
        • citrullo scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          Non ha messo le mani in tasca ufficialmente, ma come spieghi che ha quadruplicato il patrimonio (a spese nostre) mentre il paese andava a rotoli?Inoltre il famoso finanziamento al DTT proveniva dalle nostre tasche in favore suo indirettamente. Se per te 220 milioni di euro sono pochi...
        • Paolino scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          - Scritto da: geppo
          lo psiconano almeno non ha messo le mani in tascaE' stato cosi' bravo nel farlo che qualcuno non se ne e' nemmeno accorto! :-D[cut]
        • demi scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          - Scritto da: geppo
          lo psiconano almeno non ha messo le mani in tasca
          alla gente, cosa che il "governo dei deboli, dei
          poveri. dei precari etc." sta facendo! E
          ricordate che lo psiconano mica torna perchè lo
          decide lui...ma è la gente che lo vota! come chi
          ha votato prodi...non so chi tra le due categorie
          stia messo
          peggio!le meni in tasca le ha messe (eccome), solo che da bravo delinquente qaul'è non ve ne siete neanche accorti.PS: vai a quanto ammontavano le tasse indirette (quali le marche, i bolli, tasse sul c/c, assicurazioni, ecc.), e la pressione fiscale nel 2001 e nel 2006, e fai un pò la differenza... potresti restarne stupito.
    • Michele scrive:
      Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
      No, questo è solo un governo di culatoni!!! -_-
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
        - Scritto da: Michele
        No, questo è solo un governo di culatoni!!! -_-Salve, sono un così detto "culattone".C'è qualche problema?
        • Pervertito^ 3 scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Michele

          No, questo è solo un governo di culatoni!!! -_-

          Salve, sono un così detto "culattone".
          C'è qualche problema?Ma non ti vergogni?
        • Torquemada scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da: Michele

          No, questo è solo un governo di culatoni!!! -_-

          Salve, sono un così detto "culattone".
          C'è qualche problema?Se non fai parte del governo e ti penti del tuo abominio, ti possiamo risparmiare la graticola, certo, dovrai chiuderti almeno 30 anni in un convento, dove preti e frati altamente addestrati riusciranno a dimostrarti che è giusto che tu non dia il qlo al primo che capita, privo della necessaria esperienza e dell'autorizzazione della Qria :p
    • Categorico scrive:
      Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
      No, direi che è PURAMENTE di sinistra, senza inquinamenti centristi che non vanno d'accordo col totalitarismo.
    • Munea scrive:
      Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
      - Scritto da: Thelma & Sofia
      Ha ragione Beppe Grillo. Ci hanno preso per il
      cuXo!E avevi bisogno di Grillo per accorgetene??
      Cacciamoli via!E' tardi
      Ci hanno preso per il cuXo! Non c'è alcuna
      differenza con governo precedente aziendale dell'
      affarista p2ista psicoNANO che si faceva i caXXi
      suoi e della sua famiglia.Ma che ti aspettavi? L'errore e' tuo che gli hai dato fiducia per anni, mica dei politici di sinistra. Erano cosi' falsi anche prima e te lo avevano detto in tanti.Avevi gia' visto un governo di sinistra all'opera, o dimentichi il prelievo nei conti correnti, la guerra in Bosnia, la tassa per l'Europa.Il governo Prodi è stato in carica dal 17 maggio 1996 al 20 ottobre 1998; il governo D'Alema dal 21 ottobre 1998 al 21 dicembre 99; il governo D'Alema-bis dal 22 dicembre 1999 al 17 aprile 2000, seguito poi dal governo Amato.E tu dov'eri? Aspettavo Grillo?Ti lascio con un lungo estratto, chiaramente di un sito ostile alla sinistra, che pero' racconta molti dettagli degli anni di governo di Prodi e D'Alema, tutte cose che apparvero sui giornali dell'epoca. Ecco il "Grillo" che avresti dovuto ascoltare gia' all'epoca Sinistra per la pace?Aggressione della Repubblica federale jugoslava, in spregio dell'articolo 11 della Costituzione con scalcamento del parlamentoNella finanziaria '97 vengono stanziati fondi per la costruzione della prima vera e propria portaerei italiana da affiancare alla portaelicotteri Garibaldi.il governo Prodi fa approvare nel chiuso della Commissione difesa del Senato, il protocollo che avvia la produzione in serie e l'acquisto del caccia supersonico EurofighterA conferma dello spirito patriottardo e militarista che pregna ormai il "centro-sinistra'' dal 2 giugno 2000 viene ripristinata la parata militaristica a Roma dopo ben 13 anni dalla sua abolizione.Avviene anche una controriforma dei servizi segreti in base alla quale i servizi dipendono direttamente dal premier, diminuiscono i controlli del parlamento e gli agenti possono violare la legge e quella fondamentale dell'arma dei carabinieri che viene promossa a quarta forza armata con pericolosi poteri di pubblica sicurezza e polizia militare e soprattutto alla diretta dipendenza del presidente del consiglio.Sinistra amica dei poveri?In cinque anni fra leggi finanziarie e manovre aggiuntive vengono estorti alle masse ben 148 mila miliardi di lire fra maggiori entrate e tagli alla spesa sociale, assistenziale, sanitaria e previdenziale. Senza contare i continui rialzi delle tariffe controllate che hanno pesato enormemente sui bilanci familiari per servizi e beni di prima necessita` come acqua, luce, gas, telefono, fognature, rifiuti. Inoltre, in base al federalismo fiscale, non si contano piu' i balzelli locali finanche le addizionali Irpef per regioni e comuni introdotte proprio in questi anni.Scippo del Tfr, ossia delle liquidazioni.Sinistra che privatizza tuttoIn cinque anni quasi tutte le piu` importanti aziende pubbliche sono state svendute ai privati creando montagne di profitti, almeno 110.000 "esuberi'', cioe` lavoratori licenziati o in via di licenziamento e soprattutto la perdita del controllo da parte dello Stato di importanti servizi come l'energia, le telecomunicazioni, i trasporti.Privatizzate Enel, Telecom, Ina, Imi, Stet, Seat, San Paolo, servizi pubblici locali, raccolta rifiuti.Parziale privatizzazione di Ferrovie e Poste.D'Alema arriva anche a vendere i beni demaniali ai privati, fra cui il Foro italico e lo Stadio olimpico.Sinistra e stato socialeIl 27 marzo 1998, un decreto legislativo introduce l'Ise (Indicatore della situazione economica), ossia il cosiddetto "riccometro'' che cancella l'universalita` del diritto alla sanita`, alla previdenza, all'assistenza e all'istruzione. Sulla stessa scia e in base allo stesso criterio, il 3 novembre 1998 il governo vara anche il "sanitometro'' con i voti del PRC.Sinistra??Si deve anche ai governi dell'Ulivo la caduta della pregiudiziale antifascista e antimonarchica. Rientrano in questo quadro le celebrazioni del gerarca fascista Italo Balbo a Roma, alla presenza del sottosegretario alla difesa Massimo Brutti, l'acquisto per 4 miliardi delle carte del vate del fascismo Gabriele D'Annunzio, il cordoglio governativo per la morte di Maria Jose´ di Savoia.L'atto piu` qualificante a favore dei monarchici, lo compie il governo Prodi nel maggio '97 quando approva un disegno di legge per abrogare i primi due commi della XIII disposizione finale della Costituzione, quelli che vietano il rientro in Italia ai Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi e impediscono loro il diritto di voto e l'accesso alle cariche pubbliche. Disegno poi arenato in parlamento.Sinistra e moraleI governi di "centro-sinistra'' non sono brillati nemmeno per "moralita`''.Nel marzo '98 il sottosegretario agli Interni Angelo Giorgianni (RI) viene accusato di collusione mafiosa ed e` costretto a dimettersi. Nell'aprile '99 viene arrestato il sottosegretario al Tesoro Stefano (Nuccio) Cusumano (Udr) per collusione mafiosa. Nel '99 vengono condannati per abusivismo edilizio Franco Bassanini (vice di D'Alema) e Vincenzo Visco (ministro delle Finanze). Nel settembre '99 esplode lo scandalo della "missione Arcobaleno'', fiore all'occhiello del governo interventista D'Alema.Nel gennaio '97, Prodi e Flick approntano un disegno di legge sul "patteggiamento allargato'', che rappresenta un vero e proprio colpo di spugna su tangentopoli. Il 26 gennaio 2000 viene varata la commissione per cancellare tangentopoli proprio come voleva Craxi.Con un emendamento collegato alla Finanziaria '97 vengono abbonati 300 miliardi di tasse arretrati a ex parlamentari e consiglieri regionali. Nel dicembre '96 il parlamento restaura la legge sul finanziamento pubblico dei partiti.Nel marzo '97, con decreto ministeriale viene aumentato del 10% lo stipendio a sindaci, presidenti di provincia e delle aziende speciali, assessori e consiglieri. Nell'ottobre '97 lo stipendio dei ministri viene equiparato a quello d'oro dei parlamentari. Quadruplicato lo stipendio dei ministri "tecnici'', ossia non parlamentari.Nel 1998 il governo decide l'acquisto di 2 jet presidenziali da 150 miliardi e Prodi si triplica il fondo-spese di rappresentanza.
      • Paolino scrive:
        Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
        - Scritto da: Munea
        - Scritto da: Thelma & Sofia

        Ha ragione Beppe Grillo. Ci hanno preso per il

        cuXo!

        E avevi bisogno di Grillo per accorgetene??


        Cacciamoli via!

        E' tardi


        Ci hanno preso per il cuXo! Non c'è alcuna

        differenza con governo precedente aziendale
        dell'

        affarista p2ista psicoNANO che si faceva i caXXi

        suoi e della sua famiglia.


        Ma che ti aspettavi? L'errore e' tuo che gli hai
        dato fiducia per anni, mica dei politici di
        sinistra. Erano cosi' falsi anche prima e te lo
        avevano detto in
        tanti.Tenendo conto che l'aver votato gli altri al precedenti governo non ha sortito effetti, che pretendevi?Non si poteva certo perseverare e rivotare il nano per farsi ancora di piu' gli affari propri e dei suoi amici...La sinistra a vinto piu' per demeriti palesi della destra... Mica perche' c'era fiducia nelle possibilita' della sinistra!!!Ben pochi ne avevano fiducia, semplicemente si erano rotti del nano e sua combricola di malfattori.

        Avevi gia' visto un governo di sinistra
        all'opera, o dimentichi il prelievo nei contiGia', ma si era appena avuto anche uno scandaloso governo di destra... quindi la scelta non era cosi' cristallina...Rivotare il nano dopo tutti i danni fatti... no grazie.Purtroppo l'unica alternativa era allo stesso livello, e ce lo stanno dimostrando.[cut]
        • cazzaro scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          Avevate dei dubbi?E pensate che il lombricone sarà meglio?Io, intanto, sono emigrato....
          • demi scrive:
            Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
            - Scritto da: cazzaro
            Avevate dei dubbi?
            E pensate che il lombricone sarà meglio?
            Io, intanto, sono emigrato....BENE, di cazzari se ne sempre volentieri a meno.Addio.
    • Stufo scrive:
      Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
      Brontoli te, che hai votato per una coalizione e il suo programma. Cosa dovrei fare io, che me ne son ben guardato dal votarli?Chi mi risarcisce dell'operato di questo governo?
      • Munea scrive:
        Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?

        Cosa dovrei fare io, che me ne son ben guardato
        dal votarli?
        Chi mi risarcisce dell'operato di questo governo?Quando la teppaglia di sinistra raccolta al G8 di Genova saccheggio' un negozi di alimentari, mentre uscivano con la merce in braccio, il negoziante chiese "Ma chi paga?". Gli risposero di chiedere i soldi a Bush e Berlusconi.Quindi che ti aspetti? Non sei uno di loro, non li hai nemmeno votati per cui sei un nemico, non fai loro nessuna compassione. Quindi anche se ti derubano, nessuno si levera' a difenderti, anzi ti diranno che i soldi che hai perso sono la giusta punizione perche' alla meglio sarai un evasore, se magari hai in casa una bandiera italiana, probabilmente sei un fascista.Inutile quindi piangere, i danni di questo governo non te li ripaga nessuno.
        • Fr@ncesco scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
          - Scritto da: Munea
          Quando la teppaglia di sinistra raccolta al G8 di
          Genova saccheggio' un negozi di alimentari,
          mentre uscivano con la merce in braccio, il
          negoziante chiese "Ma chi paga?". Gli risposero
          di chiedere i soldi a Bush e
          Berlusconi.
          ca**o c'entra questo commento adesso? E' come dire che Fini è uno di Forza Nuova.. suvvia, un po' meno retorica nei commenti sarebbe gradita.
          Quindi che ti aspetti? Non sei uno di loro, non
          li hai nemmeno votati per cui sei un nemico, non
          fai loro nessuna compassione. Quindi anche se ti
          derubano, nessuno si levera' a difenderti, anzi
          ti diranno che i soldi che hai perso sono la
          giusta punizione perche' alla meglio sarai un
          evasore, se magari hai in casa una bandiera
          italiana, probabilmente sei un
          fascista.
          e se voti sinistra sei per forza di cose un blackblock? Oh.. ripigliati, su, che c'è già il nano di arcore che le spara piuttosto grosse..
      • Paolino scrive:
        Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
        - Scritto da: Stufo
        Brontoli te, che hai votato per una coalizione e
        il suo programma.


        Cosa dovrei fare io, che me ne son ben guardato
        dal
        votarli?Dipende, se non hai votato... cavoli tuoi.Se hai votato per l'opposizione, lamentati con loro che non si oppongono mai quando c'e' da fare un legge-porcheria... :-D
        Chi mi risarcisce dell'operato di questo governo?Tu risarcisci qualcuno per l'operato dei governi che hai votato??
        • Munea scrive:
          Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?

          Se hai votato per l'opposizione, lamentati con
          loro che non si oppongono mai quando c'e' da fare
          un legge-porcheria...
          :-DNon possono, come dovresti sapere, chi sta all'ooposizione, non ha la maggioranza dei seggi in parlamento e al senato per fermare le leggi.Puoi opporti quanto vuoi, ma non ce la fai se non hai i numeri al momento del voto.

          Chi mi risarcisce dell'operato di questo
          governo?

          Tu risarcisci qualcuno per l'operato dei governi
          che hai votato??Io si con il mio lavoro. Ma i danni di questo governo sono troppi, per cui che li paghi chi li ha voluti al governo.
          • cazzaro scrive:
            Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?
            Sono d'accordo.Una tassa sui coglioni, 1000 euro a testa.Visto che che sono stati felici di essere coglioni, votando per quell'imbecille del Mortazza, che paghino!
          • demi scrive:
            Re: Ma è di centro-sinistra sto governo?

            Non possono, come dovresti sapere, chi sta
            all'ooposizione, non ha la maggioranza dei seggi
            in parlamento e al senato per fermare le
            leggi.
            Puoi opporti quanto vuoi, ma non ce la fai se non
            hai i numeri al momento del
            voto.chi sta all'opposizione può, e molto, soprattutto considerando che la maggioranza al senato è di un solo senatore.... basta sparare cazzate, ci vogliono fatti.La desta si è opposta/ha criticato questo provvedimento?NO, ed allora di cosa parli? Loro (dx e sx) si fanno gli inciuci e si mettono d'accordo, e tu stai qui a tifare per uno o per l'altro.
            Io si con il mio lavoro. Ma i danni di questo
            governo sono troppi, per cui che li paghi chi li
            ha voluti al
            governo.Quali sarebbero i grandi danni fatti da questo governo?
  • ZZAXCVBN scrive:
    Rodotà diciamolo....
    Che la legge sulla Privacy è una buffonata....
    • mr_setter scrive:
      Re: Rodotà diciamolo....
      - Scritto da: ZZAXCVBN
      Che la legge sulla Privacy è una buffonata....Se ti do' ragione subito senza nessuna motivazione logica o plausibile lo possiamo chiudere qui sto' thread anencefalico?!? @^ @^ @^ THX! :@LV&P O)
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