Dopo aver condiviso la memoria, Claude Cowork condividerà ora anche l’interfaccia con Claude Chat. Gli utenti non dovranno più passare da un’interfaccia all’altra, in quanto Claude comprenderà il tipo di input. Anthropic ha inoltre integrato Claude Design, Docs e Slides. La novità sarà inizialmente disponibile per gli abbonati.
Potente tool AI per la produttività
Come si può vedere nel video, finora Claude Cowork e Chat erano separati. Anthropic ha deciso di rimuovere la distinzione tra i due prodotti e fonderli in una singola conversazione. L’utente deve solo specificare cosa vuole fare e Claude deciderà quale strumento utilizzare per ottenere il risultato finale. Claude può rispondere ad una domanda rapida, ma anche gestire attività più complesse, come ricerche, report, fogli di calcolo e presentazioni, generando file pronti all’uso e modificabili.
Claude Design, che permette di trasformare richieste testuali in prototipi visivi, siti web, app, presentazioni e materiali grafici, funziona ora all’interno delle conversazioni. L’azienda californiana ha introdotto anche Claude Docs e Claude Slides, quindi è possibile creare e modificare documenti e presentazioni. Possono essere esportati in Google Docs o Microsoft Word e scaricate in formato PowerPoint o PDF.
I contenuti rimangono privati, ma l’utente può eventualmente condividerli con i colleghi di lavoro tramite link. Per impostazione predefinita viene sempre chiesta l’autorizzazione per eseguire le azioni, ma si può anche scegliere la modalità automatica. Ovviamente è possibile sfruttare le capacità agentiche di Cowork.
La novità sarà inizialmente disponibile per gli abbonati ai piani Max e Pro nelle app su web, desktop e mobile. Successivamente arriverà anche per i piani Free e Team.