Claude: la verifica dell'identità è obbligatoria per alcune feature

Claude: la verifica dell'identità è obbligatoria per alcune feature

Il chatbot di Anthropic potrebbe chiedere un documento e un selfie: nuova misura di sicurezza per l’accesso alle funzionalità di Claude.
Claude: la verifica dell'identità è obbligatoria per alcune feature
Il chatbot di Anthropic potrebbe chiedere un documento e un selfie: nuova misura di sicurezza per l’accesso alle funzionalità di Claude.

È passato quasi del tutto inosservato un cambiamento introdotto silenziosamente questa settimana tra le pagine del supporto ufficiale di Claude e relativo alla verifica dell’identità. Si legge che potresti visualizzare una richiesta di verifica quando accedi a determinate funzionalità, come parte dei nostri controlli di integrità della piattaforma di routine o di altre misure di sicurezza e conformità. Una novità destinata a far discutere.

A cosa serve la verifica dell’età su Claude?

Anthropic assicura che i dati forniti sono impiegati solo per confermare chi è l’utente e non per altri scopi, ma abbiamo ormai legittimamente imparato a trattare con estrema cautela richieste di questo tipo. Dopotutto, il procedimento è piuttosto esigente: potrebbe chiedere di caricare un documento valido rilasciato dal proprio governo (passaporto, patente o carta di identità) e di scattare un selfie dal vivo con lo smartphone o la webcam.

È anche rigoroso, non accetta fotocopie, screenshot, scansioni, foto di una foto, versioni digitali (come la patente nell’app IO) e versioni temporanee. Il partner scelto per eseguire il controllo è Persona Identities, già integrato da parecchi servizi finanziari.

Se l’esito della verifica è positivo, Anthropic consente l’accesso a tutte le caratteristiche di Claude. Non è stato specificato quali sono le funzionalità bloccate in caso di mancata verifica. Da chiarire anche quanto l’iniziativa sia estesa a livello globale. Ad ogni modo, le prime segnalazioni stanno facendo la loro comparsa sui social.

La verifica dell'identità richiesta da Claude

Anthropic specifica che in caso di mancata verifica o di procedimento non andato a buon fine può scattare il ban dell’account. Tra i motivi per i quali è prevista l’esclusione c’è anche l’utilizzo da parte di minori di 18 anni: è richiesta la maggiore età per l’accesso a Claude.

È di fatto il primo chatbot a implementare un controllo di questo tipo. Da verificare la reazione degli iscritti, molti dei quali lo hanno scelto negli ultimi mesi per allontanarsi dalle imposizioni e dalle prese di posizione di OpenAI riguardanti ChatGPT.

Fonte: Claude
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Pubblicato il
16 apr 2026
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