Coinbase ti protegge dagli asset rischiosi, ecco come

Coinbase ti protegge dagli asset rischiosi, ecco come

Coinbase, in un articolo dettagliato pubblicato sul suo blog, ha spiegato al pubblico come riesce a proteggere gli utenti da asset pericolosi.
Coinbase, in un articolo dettagliato pubblicato sul suo blog, ha spiegato al pubblico come riesce a proteggere gli utenti da asset pericolosi.

Chi investe in asset digitali e criptovalute è particolarmente attento alla sua sicurezza e a quella delle sue finanze. Ecco perché è fondamentale conoscere quali sono le tecniche e le strategie messe in campo da un exchange per scegliere quali token elencare sulla sua piattaforma. Per togliere ogni dubbio, Coinbase ha dedicato un articolo dettagliato.

Pubblicato recentemente sul suo blog ufficiale, Coinbase ha spiegato al pubblico come l’exchange protegge i suoi utenti dagli asset rischiosi. Questi potrebbero, infatti, portare pericoli e gravi conseguenze. Perciò è un bene chiarire alcuni punti in merito proprio a questa dinamica così sensibile.

Coinbase esamina migliaia di token crittografici; circa il 90% non viene mai preso in considerazione per la quotazione in quanto non soddisfa i nostri severi requisiti di protezione contro truffe come “pump-and-dumps” e “rug pulls” – ha fatto sapere Dan Kim, Vicepresidente di Ecosystem and Sistenings nella società.

Inoltre, l’azienda ha anche precisato di condurre ricerche approfondite sui team di progetto. In questo modo può verificare che nel loro passato non ci siano precedenti di pratiche commerciali discutibili. Ciò mette ancora più al sicuro i suoi clienti che possono decidere su quali asset investire senza preoccupazioni.

Coinbase esamina tutti i token e ne approva 10 su 100

Coinbase seleziona i token da elencare sul suo exchange in un rapporto 10 a 100. In pratica, sono davvero pochi quelli che vengono approvati rispetto a quelli analizzati ed esaminati con dovizia. Questo indica gli alti standard utilizzati per l’approvazione.

Nondimeno, di quei 10 approvati diversi vengono comunque scartati per la quotazione sulla piattaforma. Quindi, anche dopo un’accurata selezione non si parla subito di conferme, ma semplicemente di candidati che dovranno poi subire un ulteriore controllo. Inoltre, il processo di verifica continua:

Il nostro software – spiega Kim – esamina automaticamente i token su tutte le blockchain che supportiamo e identifica quelli programmati con software (noti anche come contratti intelligenti ) che possono potenzialmente danneggiare i clienti di Coinbase. L’analizzatore di tratti sicuri funziona rilevando modelli specifici nei contratti intelligenti (che chiamiamo firme di codice ) e confrontandoli con il nostro database di firme di codice da contratti intelligenti precedentemente analizzati. Più contratti intelligenti esaminiamo, più velocemente saremo in grado di distinguere i token più sicuri da quelli più rischiosi.

Puoi quindi stare tranquillo quando scegli Coinbase come exchange per investire in criptovalute e asset digitali. Gli standard di sicurezza sono molto elevati e consentono all’utente di non doversi preoccupare di nulla, ma di poter operare in tutta tranquillità.

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Fonte: Coinbase
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Pubblicato il 5 set 2022
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