Come gestire tutti gli errori di ChatGPT

Come gestire tutti gli errori di ChatGPT

ChatGPT il chatbot utile e pratico che, nonostante possa presentare degli errori in alcuni casi, offre soluzioni per risolversi. Ecco in che modo.
Come gestire tutti gli errori di ChatGPT
ChatGPT il chatbot utile e pratico che, nonostante possa presentare degli errori in alcuni casi, offre soluzioni per risolversi. Ecco in che modo.

ChatGPT, famoso in tutto il mondo per le sue funzionalità e per la facilità d’uso, è sicuramente la piattaforma AI più utilizzata. Il chatbot di OpenAI è in grado di generare rapidamente e concretamente qualsiasi richiesta inserita dall’utente. Tuttavia, questo flusso considerevole può portare a degli errori. I problemi più comuni di ChatGPT sono diversi, ma possono essere affrontati in modo abbastanza semplice per ottenere subito un riscontro positivo dal chatbot, permettendo così di continuare ad usarlo senza più alcun problema.

I problemi di ChatGPT

Nulla è infallibile, nemmeno l’intelligenza artificiale, e anche ChatGPT presenta occasionalmente problemi più o meno gravi che possono compromettere il corretto utilizzo del chatbot. I problemi possono variare a seconda del messaggio ricevuto, ma tutti possono essere aggirati in qualche modo. Uno dei primi errori che si possono riscontrare è “Errore nella moderazione”. Un errore relativamente recente può verificarsi durante l’uso di ChatGPT nel caso in cui i sistemi di moderazione dei contenuti del sistema contrassegnino erroneamente i contenuti come offensivi o inappropriati. Oppure, nel caso in cui il chatbot non riesca a identificare e analizzare correttamente il contenuto della richiesta inserita. Qualsiasi sia la causa di questo blocco iniziale, impedisce la prosecuzione della conversazione con ChatGPT. Oppure, l’errore si riferisce davvero ad un linguaggio offensivo ed il messaggio è stato contrassegnato per scopi di moderazione.

I problemi di ChatGPT

Per superare il problema di moderazione, ci sono diversi percorsi da seguire. Prima di tutto, è importante analizzare la propria richiesta, controllando sia il contenuto che la lunghezza. Di fronte a una richiesta eccessivamente lunga o complessa, ChatGPT potrebbe confondersi, generando così diversi errori del sistema, come quello della moderazione. Pertanto, è consigliato scomporre la domanda in una o più domande da fare durante la conversazione, o comunque sintetizzare la richiesta. Ovviamente, tutto ciò vale solo se il contenuto non contiene alcun tipo di linguaggio offensivo. In caso contrario, è necessario controllare il testo ed evitare qualsiasi tipo di richiesta inappropriata.

ChatGPT: i diversi errori

Sullo stesso filone, ci sono moltissimi messaggi collegati alla difficoltà nell’elaborazione o comunque a una comunicazione di errore che riguarda il corretto proseguimento della conversazione. Ad esempio, l’errore che comunica “entità non elaborabile”, nello specifico, viene visualizzato all’interno di ChatGPT quando il server non può elaborare una richiesta inviata da un utente, nonostante sia in grado di comprenderla.

Anche in questo caso, il punto focale è il prompt inserito. Come è facilmente intuibile, tutto ciò che non concerne i problemi tecnici di rete o di server è un problema collegato alla richiesta di testo inviata a ChatGPT, che potrebbe essere troppo lunga o in un formato che ChatGPT non è in grado di elaborare. Per proseguire, è possibile eliminare la chat più recente e provare a porre una richiesta senza l’uso di caratteri speciali. In questo modo, si inserisce un testo che permette a ChatGPT di riconoscere l’intero messaggio. Un altro tentatavo è quello di inserire query più brevi e relativamente semplici.

ChatGPT una comunicazione efficace

Se spesso la conversazione presenta un problema di comunicazione dovuto all’inserimento del prompt da parte dell’utente, altre volte ChatGPT comunica un errore in fase di generazione della risposta. Nello specifico, nel caso in cui si verifichi il messaggio “errore nel flusso del corpo”, significa che ChatGPT ha tentato di formulare una risposta, ma qualcosa ha compromesso o interferito con il suo processo di generazione della risposta.

Quando si utilizzano piattaforme AI, gli errori possono scaturire per due motivi principali, da tenere sempre a mente anche quando si ricevono messaggi di errori da parte di ChatGPT. Il primo è una connessione scadente, il secondo un sovraccarico di richieste. Spesso è necessario semplicemente attendere e riprovare a cominciare da capo una nuova conversazione, controllando la connessione. Oppure, si può tentare di chiedere a ChatGPT di generare nuovamente la risposta.

Spiacenti, si è verificato un errore

Un altro errore tra i più diffusi è sicuramente “Oops, si è verificato un errore” con un pulsante etichettato “Riprova”. Il problema può essere visibile non solo durante le conversazioni, ma anche durante l’uso dell’interfaccia generale, come ad esempio quando si cancellano numerose chat. Proprio in questo caso, potrebbe accadere perché si sta sovraccaricando il server con richieste di eliminazione consecutive.

Spiacenti, si è verificato un errore

Quando ChatGPT comunica che si è verificato un problema, solitamente è abbastanza facile da risolvere, in quanto è possibile provare, come consigliato da ChatGPT, a premere il tasto “Riprova”. Nella stragrande maggioranza dei casi, premere questo pulsante risolverà il problema e farà svanire il messaggio di errore. Altrimenti, è possibile svuotare la cache, i cookie e i dati di navigazione, oppure procedere su un altro browser.

Errore di rete ChatGPT

Non mancano sicuramente gli errori tecnici, come ad esempio quelli legati alla connessione di rete. Ma attenzione, come anticipato precedentemente, spesso gli errori non sono collegati soltanto alla parola utilizzata, come in questo caso “errore di rete”, ma anche a altri problemi in cui ChatGPT è andato in confusione. Uno tra tutti è la lunghezza e la complessità della richiesta.

Ovviamente, in casi specifici, è sempre utile controllare se il messaggio richiama l’attenzione su un reale errore presente. In quanto il l’errore, come ad esempio quello di rete, è collegato a coloro con una connessione Internet che viene interrotta mentre ChatGPT genera risposte. In altri casi, è possibile ritrovarsi con questo messaggio di errore se si è presentato qualche tipo di problema lato server o se il chatbot tenta di scrivere per più di 60 secondi. Per risolvere questo errore di ChatGPT, il primo passo è sicuramente quello di controllare la connessione, suddividere le richieste troppo lunghe e inserire una limitazione nelle risposte. Ad esempio, per coloro che procedono con una richiesta di scrittura di codice, può essere consigliato porre dei limiti come “non utilizzare righe vuote nel codice” per ridurre le dimensioni della risposta con cui risponde.

ChatGPT: errore di server interno

Sono presenti su ChatGPT anche errori apparentemente più complessi, come l’errore del server. ChatGPT potrebbe non avere abbastanza spazio di archiviazione o memoria per gestire il numero di utenti simultanei da cui riceve richieste. Spesso, questo è seguito dal generico messaggio di errore “Si è verificato un errore. Se il problema persiste, contattaci tramite il nostro centro assistenza all’indirizzo help.openai.com”. Per ovviare a questo problema, è possibile tentare di aggiornare il browser o cancellare i cookie del browser. Se il problema persiste, molte volte è utile accedere nuovamente con il proprio account OpenAI. Spesso, riavviare il tutto e tentare nuovamente riporta in vita il chatbot.

I codici di errore di ChatGPT

Oltre ai messaggi di errore su ChatGPT, sono presenti dei codici di errore specifici, che indicano errori precisamente collegati al numero di riferimento. I codici di errore di ChatGPT che possono essere visualizzati in fase di conversazione sono:

  • Errore 1020: il codice di errore HTTP che comunica che il sito ha bloccato l’indirizzo IP.
  • Errore 429: il codice per l’errore di limite di velocità che viene fornito agli utenti che effettuano troppe richieste all’API ChatGPT in un breve periodo di tempo.

Errore ChatGPT 1020

Visualizzare il codice errore 1020 significa che l’indirizzo IP è stato contrassegnato dal sistema di sicurezza di Cloudflare, utilizzato da OpenAI per proteggere il suo sito web. Non c’è da preoccuparsi, spesso si verifica a causa di una rete non sicura, ad esempio se si sta provando ad accedere al sistema utilizzando hotspot Wi-Fi pubblici non protetti. Per superare il problema, è possibile utilizzare una VPN, che è un modo semplice e veloce per mascherare e modificare il proprio indirizzo IP. Oppure, si può utilizzare un server proxy. Infine, è possibile disabilitare le estensioni del browser, in quanto il blocco può essere causato da un’estensione del browser corrotta o problematica, che a volte può interferire con il firewall di Cloudflare.

Errore ChatGPT 429

L’API di ChatGPT consente agli sviluppatori di creare i propri chatbot utilizzando la tecnologia di elaborazione del linguaggio naturale e di apprendimento automatico che è alla base di ChatGPT. L’errore 429 è una comunicazione che indica che il sistema non è in grado di elaborare correttamente la richiesta, in quanto è stata superata la quota di richieste consentite. Per evitare il problema, è necessario ridurre il numero di richieste o comprimerle per rimanere entro il limite del numero di richieste dell’API.

Errori di accesso a ChatGPT

Infine, non meno importante, l’errore degli errori, ovvero il problema relativo all’accesso. Spesso ChatGPT si blocca e presenta un fastidioso problema di accesso che limita gli utenti a entrare completamente nella propria pagina su ChatGPT per comunicare con il chatbot. Questo può accadere sia per motivi reali, come credenziali sbagliate, ma anche per un problema di ChatGPT. L’errore può presentarsi sia dopo aver fallito nel digitare i propri indirizzi e-mail con OpenAI. Altrimenti, se si sta tentando di accedere utilizzando un metodo di autenticazione diverso da quello inserito quando si è creato per la prima volta il proprio account con OpenAI.

Errori di accesso a ChatGPT

Se il problema è dell’utente, è necessario controllare il proprio indirizzo email e la password. Se persiste, è possibile modificare la password, poiché ciò potrebbe reimpostare il proprio account e aiutare a uscire dal ciclo di accesso. In casi estremi, si può scegliere di registrarsi di nuovo con un nuovo account. Prima di ogni modifica, è però necessario attendere e controllare sul web che non sia un problema di blocco accessi generico per l’utilizzo di ChatGPT. In questo caso il problema potrebbe comunque proseguire e ChatGPT continuerà a non funzionare anche con un nuovo accesso. Per questo è importante fare le dovute verifiche, soprattutto prima di modificare l’account e crearne uno nuovo.

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Pubblicato il 24 nov 2023
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