Come navigare sicuri su Internet nel 2026 (10 consigli)
Negli anni passati le malsane abitudini su Internet hanno esposto tante persone a truffe, furti di identità e danni fisici. Questi pericoli si diffondono grazie all’uso di malware e virus (tecnica sempre valida) ma anche tramite nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Fioccano infatti messaggi e email molto verosimili e basate su persone che conosciamo, contatti social che ci aggiungono e desiderano chiacchierare con noi o anche messaggi e offerte personalizzate, pensate con lo scopo di installare di nascosto malware, recuperare password personali o sfruttare bug dei sistemi operativi o dei programmi.
Evitare i pericoli informatici nel 2026 è possibile, basta seguire un decalogo di regole di sicurezza online da applicare assiduamente, qualsiasi sia il livello di interazione sui social, sulle app di messaggistica e sui chatbot basati su IA. Seguendo i consigli di questa guida si ridurranno sensibilmente le truffe e gli attacchi informatici, aiutando a creare un ambiente di navigazione sicuro.
Principali Pericoli Informatici nel 2026

Come già accennato sono vari i pericoli informatici in cui è possibile imbattersi nel 2026, ecco i principali con le loro caratteristiche e modalità di diffusione.
Malware
I malware sono ancora molto utilizzati per accedere ai sistemi informatici, recuperare dati personali e compromettere l’integrità dei documenti. I malware più utilizzati sono trojan e ransomware ma sempre più minacce includono keylogger e rootkit, in grado di nascondersi all’interno del sistema e monitorare l’attività dell’utente senza sintomi evidenti.
Nel 2026 molti malware vengono realizzati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, rendendo ancora più difficile contrastarli. Questo rende obbligatorio l’uso di una suite di sicurezza per la navigazione sicura in rete come uno dei migliori antivirus in grado di intercettare ogni minima attività sospetta.
Phishing
Dai semplici messaggi sensazionalistici di qualche anno fa (“il suo account Poste è bloccato”) si è passati a contatti sempre più subdoli e difficili da distinguere. Vengono presi di mira account bancari e postali ma anche account personali (Google, Amazon e Apple) e social (Instagram, Facebook e TikTok). Il phishing può agire via email, via messaggi SMS o via social.
Anche in questo caso tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, aiutano i criminali informatici a realizzare messaggi sempre più credibili, tradurre messaggi in un italiano perfetto e personalizzare la interazioni al singolo individuo.
Account falsi
Un classico intramontabile, reso ancora più difficile da rilevare nel 2026 (sempre a causa dell’IA). Si riceve una richiesta di amicizia sui social o un messaggio su WhatsApp da una persona sconosciuta. Tale persona vuole parlare con noi, instaurare un rapporto e, sul lungo periodo, rendere l’utente vulnerabile. In alcuni casi vengono utilizzati anche video fatti con l’intelligenza artificiale, ormai talmente realistici da far cadere in trappola anche l’utente più attento.
Al momento opportuno vengono condivisi link con malware o link di phishing, dando il via a un attacco. Questi comportamenti portano a subire furti d’identità e danni economici a cui è difficile porre rimedio successivamente.
I danni psicologici ed economici possono essere molto importanti; per evitare gli account falsi è necessario affidarsi a una suite che intercetta i messaggi sospetti e blocchi sul nascere ogni possibile violazione. Ovviamente non è sufficiente agire solo a livello informatico ma innanzitutto dotarsi di prudenza.
Attacchi di rete
Collegando i dispositivi alle reti pubbliche o sconosciute è possibile subire attacchi di tipo MITM (Man-In-The-Middle) ed Evil Twin (gemello cattivo). Questi attacchi possono passare inosservati e portare a perdite di dati, furti di password e account oltre a compromettere tutti i dispositivi personali.
Per proteggersi dagli attacchi di rete è necessario utilizzare una suite in grado di integrare firewall, analisi dei comportamenti sospetti in rete e connessione VPN. Questi strumenti sono spesso integrati nei pacchetti antivirus, destinate a proteggere sia i notebook sia i dispositivi portatili più utilizzati fuori casa (smartphone e tablet).
Regole per la Sicurezza Online nel 2026
Per proteggersi dalle minacce informatiche e navigare sicuri in rete è possibile seguire il seguente decalogo con le 10 regole per navigare sicuri su Internet, avendo cura di integrare i sistemi di sicurezza web consigliati man mano. Attualmente una delle migliori suite che è possibile utilizzare per la protezione personale è Avast Premium Security, che verrà utilizzata nel resto della guida a titolo d’esempio.+
1. Attivare l’Autenticazione Multi Fattori
L’autenticazione multi fattori aiuta a proteggere gli account personali (Google, Microsoft e Apple in primis) e quelli a rischio (account Poste Italiane, account home-banking e account Amazon). Una volta attivato questo sistema di sicurezza sull’account sarà necessario inserire un codice di sicurezza aggiuntivo al momento del login, rendendo quindi (quasi) inutile rubare le credenziali tramite malware o phishing.
I messaggi con i codici per l’autenticazione possono arrivare via SMS (semplice e immediato ma a rischio intercettazioni o SIM Swap) o tramite app di autenticazione (molto più sicuro ma si lega al dispositivo in uso). Gli account Google e Apple possono chiedere l’autenticazione aggiuntiva da un dispositivo già associato all’account, usando l’autenticazione biometrica (ancora più sicura) o i codici di recupero.
2. Non cliccare mai su Link ricevuti
Un’altra regola di comportamento degli utenti di Internet è non cliccare mai sui link ricevuti via social, SMS o messaggi WhatsApp, anche se provenienti da persone fidate. I link sospetti si presentano spesso accorciati (tramite servizi dedicati) e nascondono la loro vera natura fino all’apertura. Nella maggior parte dei casi è richiesta l’interazione dell’utente per avviare l’attacco ma sui sistemi operativi non aggiornati è sufficiente ricevere il messaggio per essere compromessi.
Utilizzando uno strumento avanzato come il Scam Guardian Pro (integrato in Avast Premium Security) è possibile intercettare qualsiasi messaggio sospetto proveniente dai social, dagli SMS e dalle email, bloccando sul nascere qualsiasi truffa.
Scam Guardian Pro utilizza l’intelligenza artificiale per intercettare i messaggi più convincenti e si integra alla grande con il modulo email già presente sulla suite di Avast, così da bloccare efficacemente qualsiasi messaggio di spam.
3. Riconoscere un Sito o un E-Commerce Sicuro
I siti destinati al phishing o i siti truffa possono essere riconosciuti usando un browser sicuro. Questi siti non presentano un certificato sicuro (SSL) all’interno della pagina, anche se possono mostrare HTTPS sul link; nessun provider di certificazione fornirà mai un certificato a un sito senza un’identità precisa. Se il sito ha un certificato comparirà sul browser come un sito sicuro, altrimenti comparirà una finestra d’errore.
Questi siti vengono bloccati dalla maggior parte dei browser moderni ma è possibile rinforzare la sicurezza online utilizzando l’estensione Avast Online Security, disponibile gratuitamente per Chrome, per Edge e per Firefox. Per aiutare gli utenti a riconoscere un sito truffa e fare acquisti online sicuri è possibile utilizzare anche lo strumento Protezione navigazione e la modalità Banca, integrati nella suite Avast Premium Security.
4. Proteggere la Rete Domestica e la Smart Home (IoT)
Gli attacchi di rete possono coinvolgere tutti i dispositivi connessi alla stessa rete, anche senza un attacco diretto. In questi casi è sufficiente un dispositivo compromesso che si connette alla rete domestica a far propagare l’infezione su qualsiasi device, inclusi i dispositivi di domotica (IoT).
Il modulo firewall e il modulo di rete integrato in Avast Premium Security consentono di proteggere anche i dispositivi che non dispongono di un antivirus o che presentano vulnerabilità di rete. Questi moduli scansionano anche il modem o il router alla ricerca di impostazioni a rischio (WPA-TKIP, password di rete deboli, WPS etc.) per garantire una navigazione sicura.
5. Aggiornare sempre i dispositivi
Un dispositivo costantemente aggiornato è meno vulnerabile agli attacchi di rete e ai malware. Molti degli attacchi moderni vengono portati a termine sfruttando bug di sistema noti; effettuando regolarmente gli update è possibile chiudere queste “porte”, rendendo di fatto il dispositivo più resistente agli attacchi.
Il modulo dedicato agli aggiornamenti delle app (integrato in Avast) consente di aggiornare automaticamente le app per PC più diffuse, così da non dover scaricare manualmente ogni aggiornamento.
6. Non Utilizzare Wi-Fi Pubblici Liberi
Gli hotspot disponibili nelle grandi città, nei negozi o nei centri commerciali sono a forte rischio di attacchi informatici. A volte l’utente nemmeno si accorge di essersi connesso al suo “gemello cattivo”, usando una rete del tutto identica all’originale. Connettendosi alle reti compromesse è possibile subire una violazione della privacy, oltre a compromettere l’integrità del sistema.
Il modulo di rete integrato in Avast è utile per identificare le reti pericolose, bloccando la connessione tramite firewall. Se si vuole navigare a tutti i costi è possibile utilizzare una VPN per estendere la protezione. A tal proposito è possibile leggere il paragrafo dedicato all’antivirus e alla VPN.
7. Utilizzare Browser Sicuri
Un browser sicuro è un browser costantemente aggiornato, in grado di identificare i siti a rischio e di bloccare da solo i download nocivi. Per ottenere una buona protezione è preferibile utilizzare Google Chrome o Microsoft Edge su tutti i dispositivi personali, avendo cura di aggiornarli regolarmente.
Se si cerca il massimo livello di protezione è possibile utilizzare Avast Secure Browser, un browser privato e completamente gratuito pensato per proteggere la navigazione web, bloccare i messaggi pericolosi, bloccare i contenuti indesiderati e proteggere attivamente la privacy dell’utente. Questo browser si integra perfettamente con gli altri strumenti presenti nella suite di Avast.
8. Usare Antivirus e VPN
Contro tutti i tipi di malware è possibile utilizzare un antivirus moderno dotato sia di moduli classici (scansione a richiesta, scansione residente ed euristica) che di nuova generazione (scansione via cloud, sandbox e scansione tramite IA). L’antivirus deve fornire anche protezione dedicata contro i ransomware, proteggendo i file personali dalla cifratura. Tutti questi moduli possono essere integrati nel sistema utilizzando la suite Avast Premium Security.
Per le reti Wi-Fi insicure, per nascondere la propria identità mentre si naviga in rete e per impedire l’intercettazione della navigazione è necessario utilizzare un servizio VPN sicuro ed efficace, scegliendo di volta in volta il miglior server. Tra i prodotti consigliati spicca Avast SecureLine VPN, disponibile sia con abbonamento dedicato sia con il pacchetto unico Avast Ultimate.
9. Identificare Phishing e Deepfake
Il moderno phishing si avvale dell’intelligenza artificiale per creare messaggi credibili, spesso accompagnati anche da video molto realistici su persone famose o su personaggi dello spettacolo. Fermare la piaga del Deepfake è molto difficile, sempre più utenti cadono nelle trappole così ben orchestrate.
La Protezione anti-deepfake è parte integrante della suite Avast Premium Security e consente di analizzare i video provenienti da YouTube, Facebook, X, TikTok, Vimeo, Instagram, Dailymotion e Twitch alla ricerca di contenuti Deekfake, segnalando all’utente i video IA e i video sospetti. Questo strumento si integra nel Scam Guardian Pro per bloccare ogni tentativo di phishing portato avanti con l’intelligenza artificiale.
10. Limitare la condivisione di Informazioni Personali
Molti attacchi informatici vengono realizzati per accedere alle informazioni personali dell’individuo. Come regola per la sicurezza online, infine, si ribadisce che proteggere le informazioni personali è il primo passo per evitare di essere coinvolti in situazioni molto difficili da gestire.
Le password sono le informazioni più gettonate; utilizzando un gestore password è possibile conservarle in un posto sicuro e cifrato, accedendo alle password da qualsiasi dispositivo personale. I gestori sono in grado di segnalare anche gli account compromessi e le password deboli, aiutando l’utente nella gestione delle sue informazioni personali.
Avast fornisce un valido strumento integrabile nei browser chiamato Avast Password Manager. Oltre a proteggere le chiavi d’accesso nuove, permette di proteggere anche le password già presenti nei browser integrati nel sistema.
Riepilogo
La sicurezza in rete non può prescindere dai progressi della tecnologia moderna. Con l’avvento dell’intelligenza artificiale le minacce informatiche sono diventate davvero precise e pericolose, al punto da mettere in difficoltà anche utenti esperti d’informatica o utenti che lavorano nel settore dell’hi-tech da decenni.
Non è più sufficiente affidarsi all’antivirus gratuito integrato nei sistemi operativi. Un modulo di scansione tradizionale non sarà mai in grado di fermare una truffa o un tentativo di phishing. Per le minacce sempre più avanzate è necessario affidarsi a una suite dotata di moderni moduli di sicurezza, che lavori in sinergia con il sistema operativo e il browser e che integri a sua volta strumenti d’intelligenza artificiale per identificare i messaggi truffaldini e i Deepfake.
Avast Premium Security può essere un’ottima scelta da questo punto di vista. L’antivirus è uno dei migliori in circolazione da tanti anni (anche in versione gratuita), integra moduli per la sicurezza online e per proteggere gli account online e il suo Scam Guardian Pro basato sull’IA è in grado di fermare con grande efficacia tutti i messaggi e i link di spam, phishing e contenuti nocivi prima ancora che l’utente possa visionarli.