Concerti, SIAE contro i bagarini online

Concerti, SIAE contro i bagarini online

Il mercato del secondary ticketing è di nuovo al centro delle polemiche: i biglietti del concerto degli U2 si esauriscono in breve tempo e riappaiono in vendita a prezzi maggiorati. SIAE procede ad un ricorso d'urgenza
Il mercato del secondary ticketing è di nuovo al centro delle polemiche: i biglietti del concerto degli U2 si esauriscono in breve tempo e riappaiono in vendita a prezzi maggiorati. SIAE procede ad un ricorso d'urgenza

SIAE ha denunciato le operazioni di bagarinaggio online dei biglietti del concerto degli U2 del prossimo 15 luglio: esauriti in pochissimi minuti nei canali ufficiali, sono ricomparsi a prezzi maggiorati sul mercato secondario.

SIAE ha per questo presentato ricorso d’urgenza al Tribunale Civile di Roma “per tutelare sia i diritti dei propri associati che i consumatori che si ritrovano a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso sul mercato parallelo”.

La questione, e il diffuso fenomeno del cosiddetto “secondary ticketing”, erano assurti alle prime pagine in occasione della prevendita dei biglietti di un concerto dei Coldplay a Milano: all’apertura delle vendite i biglietti erano andati immediatamente esauriti, per poi riapparire su altri siti a prezzi molto maggiorati. L’operazione era stata condotta in maniera talmente massiccia da attirare l’attenzione degli osservatori e di altri artisti, come Vasco Rossi che a seguito di tale episodio ha deciso di non appoggiarsi più alla società coinvolta nella rivendita dei biglietti del concerto Coldplay al centro della polemica.

Ora, nonostante le misure adottate a dicembre dal Tribunale civile di Roma per contenere il fenomeno, con i biglietti del concerto del 15 luglio degli U2 a Roma sembra essere successa la stessa cosa: inizialmente messi in vendita (a partire dalle 10 di mattina dei lunedì scorso) in via esclusiva sul sito Ticketone, secondo i dati ufficiali sarebbero andati esauriti alle 12:30, secondo SIAE in molto meno tempo. Il fatto che siano ricomparsi in vendita a 10 volte il prezzo originario sui siti di altri distributori non farebbe che avvalorare le accuse della società.
“Alcuni siti – spiega Gaetano Blandini, direttore generale di SIAE – dopo 25 minuti dall’apertura della vendita dei biglietti sui canali ufficiali, hanno messo in vendita sul mercato secondario i biglietti a prezzi notevolmente maggiorati”.

Tickeone, da parte sua, ha riferito di aver monitorato attentamente l’assegnazione dei biglietti e di aver accertato che non sono stati impiegati bot o altri software per l’acquisto automatico dei titoli, strumenti individuati come tra i principali responsabili del fenomeno. Inoltre, afferma di star ora investigando sulle transazioni riconducibili a 200 acquirenti, per un ammontare di 600 biglietti, nel frattempo tutte bloccate con conseguente reimmissione dei tagliandi sul mercato.

Anche a seguito delle segnalazioni ricevute sulle offerte presenti su altre piattaforme di secondary ticketing, Ticketone ha inoltre spiegato di star procedendo con acquisti a campione di biglietti per il concerto degli U2, con l’obiettivo di “individuare i soggetti che hanno convogliato i biglietti su tali canali” in modo tale da procedere alla “successiva cancellazione” delle loro transazioni di acquisto.

Nel suo ricorso SIAE ha ottenuto l’adesione di Federconsumatori, con cui ha sottoscritto un protocollo d’intesa per intraprendere insieme tutte le azioni legali e mediatiche a tutela dei diritti dei consumatori”.

Claudio Tamburrino

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Pubblicato il
17 gen 2017
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