Confermato, la pubblicità online funziona

Uno studio realizzato dallo IAB insieme a MSN, Advertising Research Foundation e Unilever indica che per i marchi internet è più efficace degli altri media
Uno studio realizzato dallo IAB insieme a MSN, Advertising Research Foundation e Unilever indica che per i marchi internet è più efficace degli altri media


Milano – Ha il sapore di una rivendicazione il comunicato stampa con cui MSN, Advertising Research Foundation, Interactive Advertising Bureau e Unilever Home & Personal Care hanno comunicato i risultati di una importante ricerca sull’efficacia delle inserzioni pubblicitarie online.

Presentata a New York nei giorni scorsi, la ricerca si è avvalsa della direzione di Rex Briggs, analista di Marketing Evolution. Per un anno ha registrato i risultati di una “campagna mista” tra media tradizionali ed internet. I dati dello studio “Across Media Research” sembrano indicare che l’uso della rete ha un impatto deciso sui risultati delle campagne promozionali.

Con il sostegno delle metodologie utilizzate dall’ARF e dalla IAB, Rex Briggs ha esaminato il ruolo giocato da Internet nel mix pubblicitario scelto per la promozione di un bene di largo consumo: il sapone Dove. I risultati della campagna mista sono stati analizzati da Briggs insieme alla società di ricerca Dynamic Logic. Ecco cosa ne è emerso:

– La ricerca evidenzia che i prodotti di largo consumo che aumentano la loro presenza pubblicitaria online possono migliorare la brand awareness, la percezione delle caratteristiche della marca e la propensione all’acquisto di quel prodotto.

– L’aumento della frequenza della pubblicità online si traduce nell’incremento della visibilità di un marchio. In particolare, l’aumento da 6 a 12 del numero di apparizioni online nell’arco di sei settimane ha accresciuto del 42% l’efficacia complessiva del marchio Dove Nutrium Bar.

– Nelle operazioni di branding, la pubblicità televisiva, quella su stampa e l’online sono egualmente efficaci; tuttavia la promozione online offre generalmente un miglior rapporto prezzo/prestazioni in termini di incrementi di branding partendo dal livello di precampagna.

Il risultato soddisfa le speranze di chi vuole aumentare gli investimenti promozionali in rete, tanto che Jim Spaeth, presidente di Advertising Research Foundation, ha affermato che “esistevano già numerose prove della validità della pubblicità online, ma oggi per la prima volta è stato possibile misurare l’incidenza del canale online rispetto alla stampa e alla televisione. Il risultato di questo studio rappresenta una vera e propria pietra miliare per l’intero settore pubblicitario”.

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10 02 2002
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