Console, chi è la più venduta del Reame?

La sfida fra Xbox e GameCube ora passa ai dati di vendita e a tutto il fumoso marketing che vi gira intorno. Un bel respiro e... pronti a immergersi!
La sfida fra Xbox e GameCube ora passa ai dati di vendita e a tutto il fumoso marketing che vi gira intorno. Un bel respiro e... pronti a immergersi!


Roma – Dopo il lancio delle loro rispettive console, per Microsoft e Nintendo è ora venuto il momento di confrontarsi, anche qui in Europa, con i primi dati di vendita. Una fase, questa, in cui non è mai facile proclamare vincitori e vinti, soprattutto quando di mezzo c’è la cortina fumogena del marketing.

E così, se da un lato Nintendo dichiara che il suo Cubo ha avuto “una partenza impressionante”, dall’altro Microsoft proclama che le vendite di Xbox sono oggi salite “alle stelle”.

Sebbene Nintendo, ad una sola settimana dal debutto del suo scatolotto, non abbia ancora rilasciato dati ufficiali di vendita, ha già anticipato che l’accoglienza mostrata dai consumatori europei verso GameCube è stata più che positiva, traducendosi – come viene riportato in un comunicato stampa dell’azienda – in 10.000 unità vendute durante le prime ore dal lancio. Nintendo ha poi suggerito che nel periodo immediatamente successivo al debutto sarebbe stato venduto circa l’80% delle scorte, un dato che, in cifre, dovrebbe aggirarsi sulle 400.000 unità.

Alcuni report non ufficiali indicherebbero invece in 50.000 il numero di GameCube venduti in Germania durante i primi due giorni di lancio.

Secondo alcuni analisti, l’ottimo andamento del GameCube sarebbe suffragato anche dai commenti positivi di molti shop on-line, la stragrande maggioranza dei quali avrebbe già esaurito tutte le proprie scorte.

Nintendo aveva promesso di far arrivare in Europa, durante le settimane successive al lancio, altre 500.000 unità: un numero che, soltanto poche settimane fa, pareva più che sufficiente per accompagnare le vendite fino all’estate inoltrata. Ma questo prima che Nintendo decidesse di tagliare di 50 euro il prezzo di lancio della sua console.

David Gosen, marketing manager di Nintendo per l’Europa, si è detto fiducioso che il Vecchio Continente, che oggi rappresenta il 20% del mercato globale dei videogiochi, potrebbe presto salire al 30%.
Si potrebbe dire: “Diamo a Mario quel è che di Cesare”…


Proprio ieri, a distanza di quasi due mesi dal lancio di Xbox in Europa, Microsoft ha finalmente svelato i primi dati ufficiali sulle vendite della propria console. Vendite che, a quanto pare, dopo lo scoraggiante trend iniziale godono ora – come ammette lo stesso big di Redmond – dell'”immediata ed energica risposta dei consumatori alla recente riduzione di prezzo”.

Secondo rilevazioni settimanali effettuate da ChartTrak e GfK per conto di Microsoft, le vendite di Xbox rappresenterebbero, sul mercato delle console di nuova generazione, il 49% nel Regno Unito, il 46% in Francia e il 55% in Germania. Come al solito, in Italia si procede al buio.

Microsoft aggiunge poi che la media di titoli venduti per Xbox è ulteriormente aumentata passando, nel Regno Unito, a 3,7 titoli per unità. Halo, in particolare, sarebbe stato venduto, sempre per quel che riguarda il mercato britannico, insieme all’88% delle unità.

Anche in Australia, il paese che con l’Europa ha condiviso il lancio del 14 marzo e, in seguito, la riduzione di prezzo di Xbox, arrivano segnali positivi: secondo quanto riporta Inform, la scorsa settimana, per la prima volta il debutto della X verde, sarebbero state vendute un numero di Xbox quasi doppio rispetto al numero di PlayStation 2. La nuova scommessa di Microsoft, secondo Phil Burnham della Inform, sarà ora quella di mantenere questo andamento nel lungo termine.

“Il riposizionamento di prezzo è stato sicuramente la mossa più giusta per permettere ad un sempre maggior numero di persone di poter accedere alla potenza e alla qualità di Xbox e dei suoi giochi”, ha commentato Massimo Colella, Merchandising & Marketing Director di Electronics Boutique. “Dal nostro punto di vista nella prima settimana di vendita con il nuovo prezzo, e nonostante il clima ?vacanziero?, le vendite hanno registrato una notevole impennata, confermando un attach rate di altissimo livello. Ad aumentare la nostra fiducia sono anche la qualità e la quantità del software, nonché l?entusiasmo dimostrato da parte di chi è già entrato nel mondo Xbox”.

“Sono felice che ancora più appassionati europei possano ora sperimentare Xbox”, ha affermato Sandy Duncan, Vice President di Xbox Europe. “La nostra strategia è offrire un valore eccezionale a quanti più consumatori possibili, e l’incremento delle vendite di Xbox registrato dopo la riduzione del suo prezzo indica la validità di tale strategia. Il nuovo prezzo ci permette di essere più competitivi e penetrare più in profondità il mercato degli appassionati europei in vista del Natale 2002”.

“Come abbiamo già affermato in passato, questa è una maratona e non una corsa a sprint, e le cifre iniziali sono estremamente incoraggianti”, ha osservato Duncan. “Ma il nostro obiettivo più importante è vendere sul lungo termine giochi a centinaia di migliaia di consumatori felici in tutta Europa; motivo per cui continueremo a perseguire iniziative mirate come questa”.

Microsoft ha poi dichiarato che i possessori di Xbox “hanno risposto molto favorevolmente all’offerta speciale che prevedeva, per tutti coloro che avevano acquistato una console al vecchio prezzo, la possibilità di ricevere gratuitamente due giochi e un controller Xbox”.

Ora gli analisti si attendono che Microsoft ritocchi il prezzo di Xbox anche sul mercato americano, un annuncio che potrebbe arrivare presso l’imminente E3 di Los Angeles, lo stesso palcoscenico da cui anche Sony potrebbe decidere di dare una sforbiciata al prezzo della PlayStation 2 su scala globale.

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09 05 2002
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