Console di Natale: chi sale, chi non scende

Il mercato delle console da gioco, in USA, sta vivendo un momento euforico, e sebbene qualcuno vinca, nessuno sembra perdere. Nel frattempo in Europa tutto è pronto per i due grandi debutti di primavera

Web – Comincia a delinearsi con maggior chiarezza, rispetto alle scorse settimane, lo scenario di quella guerra di mercato che in USA vede contrapposte Xbox, GameCube e PlayStation 2.

È proprio il caso di dire – ma per gli analisti non è una sorpresa – che fra i due litiganti (Microsoft e Nintendo) il terzo (Sony) se la gode beato dall’alto dei suoi 1,4 milioni di unità vendute nell’ultimo trimestre (fino all’8 dicembre). Xbox, che ha debuttato il 15 novembre, segue a quota 934.000; GameCube, il cui lancio americano è invece avvenuto il 18 novembre, segue un po’ più a distanza con 615.000 unità vendute.

Sony si è mostrata molto soddisfatta dei risultati ottenuti, dichiarando che il numero di PS2 e PS One vendute nelle ultime settimane ha nettamente surclassato il numero combinato di console vendute dalle rivali. A sospingere la PS2, secondo gli analisti, sono corsi in aiuto anche due giochi come “Grand Theft Auto 3” e “Metal Gear Solid 2”, fra i più venduti della stagione.

Altrettanto soddisfatto James Bernard, product manager di Microsoft per Xbox, che ha dichiarato: “Siamo davvero contenti di come vanno le vendite fino ad ora. Se compariamo le nostre prime settimane con le prime settimane, lo scorso anno, della Playstation 2, siamo davanti”.

Nintendo, dopo i toni euforici dei primi giorni , non sembra aver perso l’entusiasmo, giudicando l’accoglienza con cui il mercato USA ha accolto GameCube superiore alle aspettative.

Nella sfida diretta fra i due nuovi arrivi, Xbox e GameCube, si profila come netta vincitrice la console del big di Redmond, e pur tuttavia nessuno si sente di proclamare la sconfitta di Nintendo: GameCube, sia per le sue caratteristiche tecniche sia per il suo parco giochi, si rivolge ad una nicchia più ristretta di utenti e ad una fascia di età generalmente più giovane rispetto a quella corteggiata dalle rivali.

È dunque possibile affermare che al momento quella delle console è una guerra che, almeno sul mercato americano, non ha ancora fatto vittime: tutte le potenze in campo hanno saputo ben usare le proprie armi e ritagliarsi una prima significativa fetta di una torta che, secondo gli analisti, il prossimo anno potrebbe arrivare a valere 20 miliardi di dollari.

Qualcuno si sente già pronto ad affermare che l’attuale mercato delle console da gioco, rispetto a quello di soltanto pochi anni fa, sia “ingrassato” a sufficienza per accogliere più o meno comodamente tre top player come Sony, Microsoft e Nintendo. Sarà così anche in Europa? Se in USA già impazza la battaglia, in Europa c’è aria di attesa.

Microsoft ha cominciato, attraverso la versione britannica di MSN, a promuovere i pre-ordini di Xbox: gli utenti inglesi sono già in grado, anticipando la somma di 297,99 sterline (481 euro), di assicurarsi il possesso di una delle primissime console dalla grande X verde che pioveranno in Europa il prossimo 14 marzo.

Secondo Richard Teversham, direttore al marketing di Xbox, la campagna europea dei pre-ordini entrerà nella sua fase calda a partire da gennaio, quando verrà estesa a tutti i 16 principali mercati del Vecchio Continente.

Nei paesi dell’Unione Europea che aderiscono alla moneta unica, e dunque anche l’Italia, Xbox verrà venduta a 479 euro, poco meno di 930.000 lire, mentre la maggior parte dei giochi costerà 69 euro (133.000 lire).

Poche settimane fa Sandy Duncan, vice presidente europeo di Microsoft per Xbox, ha annunciato che durante i primi tre mesi dal lancio Microsoft conta di rifornire l’Europa con 1,5 milioni di console, un numero garantito dai ritmi di produzione della fabbrica ungherese di Flextronics, capace di produrre 75.000 console a settimana.

“Le indicazioni che ci sono pervenute dal lancio avvenuto negli Stati Uniti – ha detto Duncan – sembrano confermare i nostri calcoli e confortarci sul fatto che le stime per l’Europa non risulteranno troppo ottimistiche”.

Da parte sua Nintendo ha confermato , proprio la scorsa settimana, che GameCube approderà in Europa questa primavera, con tutta probabilità in aprile.

Ieri l’azienda ha invece smentito alcune voci circolate negli scorsi giorni secondo cui in Europa arriveranno, in occasione del debutto di GameCube, 300.000 unità. Nintendo ha ribadito di voler osservare attentamente l’andamento delle vendite in USA e Giappone prima di decidere le cifre che caratterizzeranno il lancio europeo. Se ne saprà di più all’inizio del prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    PRENDIAMO SPUNTO DAGLI ANTENATI
    Non sono molto competente in materia ma dai tempi del DOS esiste un programma detto COPYQM che copia un floppy byte a byte disinteressandosi di quel che significano i dati all' interno del disco. Detto questo suppongo che teoricamente si possa applicare tale metodo anche a dei cd. Lavorando a basso livello escluderei la protezione semplicemente copiandola!Ripeto, non sono un veterano e mi scuso se ho detto qualche c.z.taCIAO
    • Anonimo scrive:
      Re: PRENDIAMO SPUNTO DAGLI ANTENATI
      Il copiatore che intendi tu non esiste in software, ma solo in hardware e costa diversi milioni.
  • Anonimo scrive:
    lame
    scusate, ma se hanno usato lame, e lame afaik è GPL, come diavolo fanno a distribuire il player sotto una licenza non GPL?Il tutto si spiegherebbe se lame non fosse GPL ma LGPL, qualcuno ha più info?
    • Anonimo scrive:
      Re: lame
      - Scritto da: zanac
      scusate, ma se hanno usato lame, e lame
      afaik è GPL, come diavolo fanno a
      distribuire il player sotto una licenza non
      GPL?Lame e' l'encoder, non il player. E non mi risulta che lame sia GPL, ne LGPL (problemi di brevetti, mi pare).
      • Anonimo scrive:
        Re: lame
        - Scritto da: rdce


        - Scritto da: zanac

        scusate, ma se hanno usato lame, e lame

        afaik è GPL, come diavolo fanno a

        distribuire il player sotto una licenza
        non

        GPL?

        Lame e' l'encoder, non il player. E non mi
        risulta che lame sia GPL, ne LGPL (problemi
        di brevetti, mi pare).http://www.mp3dev.org/mp3/"Following the great history of GNU naming, LAME originally stood for LAME Ain't an Mp3 Encoder. LAME started life as a GPL'd patch against the dist10 ISO demonstration source, and thus was incapable of producing an mp3 stream or even being compiled by itself. But in May 2000, the last remnants of the ISO source code were replaced, and now LAME is the source code for a fully GPL'd MP3 encoder, with speed and quality to rival all commercial competitors."Cmq. resta da capire come e' stato modificato....
  • Anonimo scrive:
    TUTTO QUI' ?
    Una SoundBlaster live da 70 mila,Ascolto il cd per la prima volta e intanto col software recorder di creative converto in wav,winamp in 1 minuto me li passa in mp3,e poi giu' di morpheus,e in 1 ora su tutta la rete.Tempo stimato per il tutto:(durata del cd audio+1 minuto di winamp)Alla faccia del difficile!Ma smettetela di rubare soldi con la musica e mettete i cd audio a 20.000 e non 42000 LADRI!Vedrete quanti ne compro!
  • Anonimo scrive:
    Re: More on copy protection
    Si ok, se fai una coppia del CD protetto quello una volta riprodotto di può danneggiare le casse... ma come fa??? Cioè, un altoparlante è costruito per riprodurre una certa frequenza, poi gli si mette un cross over per "tagliarlo" più in basso o più in alto... ma se non do potenza come faccio a danneggiare un'altoparlante? Cioè se tengo il volume basso posso sparare qualunque frequenza nelle casse che non danneggio nulla, se la frequenza è troppo alta o troppo bassa non viene riprodotta, tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: More on copy protection
      Occhio al virus che ti brucia la Cpu... :)sai com'e'...Una volta viaggiavano anche queste leggende metropolitane. Ora..i miei ricordi di elettronica vagano nel limbo, ma mi sembra alquanto improbabile che un segnale possa danneggiare qualche componente di un qualunque stereo. I pre e l'ampli si limitano a fare il loro lavoro, al massimo se il segnale in ingresso e' troppo alto vanno in saturazione. Il fatto che si possano danneggiare le casse... potrebbe anche essere ma a volumi troppo alti.. quel punto basta un qualunque segnale troppo forte per sfondarle.Boh.. magari qualcuno che ne sa' un po' piu' di elettronica puo' darci informazioni piu' dettagliate..Bye
      • Anonimo scrive:
        Re: More on copy protection
        - Scritto da: WarfoX
        Occhio al virus che ti brucia la Cpu... :)

        sai com'e'...Una volta viaggiavano anche
        queste leggende metropolitane. Ora..i miei
        ricordi di elettronica vagano nel limbo, ma
        mi sembra alquanto improbabile che un
        segnale possa danneggiare qualche componente
        di un qualunque stereo. I pre e l'ampli si
        limitano a fare il loro lavoro, al massimo
        se il segnale in ingresso e' troppo alto
        vanno in saturazione. Il fatto che si
        possano danneggiare le casse... potrebbe
        anche essere ma a volumi troppo alti.. quel
        punto basta un qualunque segnale troppo
        forte per sfondarle.
        Boh.. magari qualcuno che ne sa' un po' piu'
        di elettronica puo' darci informazioni piu'
        dettagliate..
        ByeCon un segnale a 20.000 Hz di ampiezza adeguata puoi bruciare i tweter senza nemmeno accorgertene.Se vuoi provare procurati un CD di prova per impianti stereo tipo il Denon Technichal CD edito da Audio Rewiev. Su quel CD ci sono un sacco di segnali pericolosi.
        • Anonimo scrive:
          Re: More on copy protection
          Ho capito.. ma il punto e' che il segnale deve essere abbastanza forte, quindi il volume alto.. O sbaglio?
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            Leggi il mio post in questo stesso thread...http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=121259&fid=38490Ciao,@ngel
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            - Scritto da: WarfoX
            Ho capito.. ma il punto e' che il segnale
            deve essere abbastanza forte, quindi il
            volume alto..
            O sbaglio?Si, il volume deve essere alto.Nel caso di un segnale puro a 20.000 hz siccome non senti niente sei portato ad alzare il volume, senza pensare che anche se non lo senti il segnale c'è ugualmente e il tuo tweteer sta per "fumare" ;-))
        • Anonimo scrive:
          Re: More on copy protection
          Ma quello che mi chiedo io è se si sente con l'orecchio umano questo segnale che danneggia il tweeter? cosa vuol dire danneggiare? significa che rompe la bobbina e quindi non và più l'altoparlante?Comunque mi sembra un fatto molto grave tutto questo e penso dovrebbero scriverlo sopra i cd originali. Almeno che sia una balla colossale per amplificare l'effetto della protezione e la vendita di tale sistema contro la copia
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            - Scritto da: otto
            Ma quello che mi chiedo io è se si sente con
            l'orecchio umano questo segnale che
            danneggia il tweeter? Il segnale a 20.000 hz ovviamente non si sente perchè fuori dalla gamma udibile, un segnale a 10.000 hz si sente.cosa vuol dire
            danneggiare? significa che rompe la bobbina
            e quindi non và più l'altoparlante?La bobina si surriscalda, l'isolante che avvolge il filo in rame si fonde e le spire entrano in corto circuito, dal diffusore esce fumo e si sente odore di bruciato. In termini meno tecnico "hai fumato i Tweteer"
      • Anonimo scrive:
        Re: More on copy protection
        - Scritto da: WarfoX
        Occhio al virus che ti brucia la Cpu... :)

        sai com'e'...Una volta viaggiavano anche
        queste leggende metropolitane. Ora..i miei
        ricordi di elettronica vagano nel limbo, ma
        mi sembra alquanto improbabile che un
        segnale possa danneggiare qualche componente
        di un qualunque stereo. I pre e l'ampli si
        limitano a fare il loro lavoro, al massimo
        se il segnale in ingresso e' troppo alto
        vanno in saturazione. Il fatto che si
        possano danneggiare le casse... potrebbe
        anche essere ma a volumi troppo alti.. quel
        punto basta un qualunque segnale troppo
        forte per sfondarle.
        Boh.. magari qualcuno che ne sa' un po' piu'
        di elettronica puo' darci informazioni piu'
        dettagliate..Visto che sono solo leggende metropolitane, fai la seguente prova: 1) Prendi le tue casse, guarda la potenza RMS dichiarata. Diciamo che sono 100 Watt.2) Poi guarda la potenza RMS massima di uscita del tuo amplificatore. Diciamo che sono 50 Watt.3) A questo punto sei sicuro che l'amplificatore al massimo volume non è in grado di danneggiare le casse. In caso contrario tieni conto delle potenze in gioco e limita il volume dell'amplificatore. Magari controllando l'uscita con un voltmetro.4) Genera ora col PC una sinusoide a 10 kHz.5) Manda la suddetta sinusoide alle casse per qualche minuto al massimo livello dell'amplificatore (o a quello calcolato al punto3).6) Genera una seconda sinusoide a 50 Hz.7) Manda la nuova sinusoide alle casse.8) A questo punto informati dove puoi trovare dei woofer di ricambio e comprali per sostituire i tuoi ormai sfondati.9) Riproduci ora un qualsiasi brano musicale con le tue casse.10) A questo punto, essendoti accorto che anche i tweeter sono partiti, torna al negozio del punto 8 per poter sostituire anche i tweeter stessi. 11) Riscrivimi per sapere come è andata.
        • Anonimo scrive:
          Re: More on copy protection
          Infatti ho chiesto lumi a qualcuno che se ne intendesse un po' + di elettronica... potevi risparmiare l'ironia...Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            P.s. Esiste una spiegazione fisica a tutto cio'? O meglio so' che esiste.. ma qualcuno e' in grado di spiegarla?P.p.s. Dubito che il segnale rippato da un cd abbia al suo interno una perfetta sinusoide ad una determinata frequenza....
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            Non è una questione di sinusoide o non sinusoide... è una questione di livello del segnale che, una volta convertito da digitale in analogico, viene generato.Come ho già detto in altri post qui, dei 65536 livelli possibili, nelle registrazioni digitali i bit di ciascun campione dei 44.000 al secondo che vengono letti dal CD non sono mai tutti e 16 accesi contemporaneamente (sarebbe raggiunto il limite fisico del sistema); a seconda del tipo di segnale audio registrato e della gamma dinamica da esso coperta, una porzione discreta che va da "tutto spento" a "un certo numero acceso" è accettabile.Se il dato che viene interpretato dal convertitore digitale/analogico del lettore CD non contiene un tale segnale, ma magari lo stesso criptato (o in MP3, o un file eseguibile -- il player -- o qualsiasi altra cosa), il rischio è di inviare agli stadi di preamplificazione (e quindi agli amplificatori e agli altoparlanti) un segnale saturato, molto vicino al limite fisico del sistema e, soprattutto, praticamente continuo.Il risultato è la probabilissima saturazione dei transistor finali di potenza dell'amplificatore con conseguente invio di corrente praticamente continua alle bobine degli altoparlanti che, poveracce, non potranno far altro che fondere.Questo, soprattutto se l'ampli è scarso; e più probabilmente se gli altoparlanti sono scarsini. Ma il problema c'è.Ora: che questo si verifichi a causa del sistema di "protezione" in oggetto, è tutta un'altra storia. In questi CD ci sono, in realtà, DUE sessioni: una contenente le tracce audio canoniche, l'altra il player e il famoso file CDS. Il fatto è che le tracce sono costruite in modo che i lettori CD audio "da casa" vedano solo quella con la musica tradizionale, e non l'altra (dati). La possibilità teorica che qualche lettore malfunzionante o estremamente vecchio tenti di riprodurre la traccia dati come se fosse audio, esiste eccome... ma è molto remota.Tra l'altro, il problema si presenta già da tempo con i CD audio che contengono le famose "tracce CD-ROM", così reclamizzati dalle case produttrici. La situazione è esattamente la stessa, ma non mi sembra che nessuno si sia preoccupato.Spero di esserti stato di aiuto.Saluti,@ngel
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            Mi sembrava che anche il tuo post fosse ironico quando parlavi di leggenda metropolitana. Visto che non era così mi scuso....- Scritto da: WarfoX
            P.s. Esiste una spiegazione fisica a tutto
            cio'? O meglio so' che esiste.. ma qualcuno
            e' in grado di spiegarla?Neanche io sono un elettronico quindi te lo spiegherò alla meno peggio...Un amplificatore è in grado di dare uno spettro di risposta massima più o meno piatto. Quindi per lui dare una sinusoide di 50 watt a 20 Hz, 1000 Hz e 20000 Hz (slew rate a parte ....) è la stessa cosa.Per un diffusore acustico invece no.In un diffusore generalmente ci sono più altoparlanti che si suddividono le bande di frequenza. Quindi la potenza massima elettrica sopportabile ad una frequenza dipende dall'altoparlante che viene utilizzato a quella frequenza. In genere un segnale musicale ha gran parte dell'energia concentrata alle frequenze medio-basse. Il che vuol dire che per una cassa a due vie quasi tutta l'energia va al woofer. Di conseguenza i tweeter sono molto meno "potenti" dei woofer. Tipicamente in un diffusore da libreria il woofer ha una potenza elettrica di 80-100 watt, mentre il tweeter si aggira sui 10 watt. Fino ad ora abbiamo parlato di potenza elettrica della bobina: se la superi per un tempo sufficientemente lungo rischi di bruciare la bobina. Nel caso di un segnale impulsivo molto breve la massima potenza elettrica può essere ampiamente superata (anche 3-4 volte). Esiste un altro problema dato dalla massima escursione dell'altoparlante. Questo problema si presenta tipicalmente sul woofer (ma in certe situazioni può presentarsi anche sul tweeter o sull'eventuale midrange) ed è causato dal fatto che a basse frequenze un segnale di potenza anche non molto alta può comportare escursioni molto elevate che possono superare i limiti ammessi per l'altoparlante con il richio di danneggiare meccanicamente il cono o le sospensioni. Normalmente per un segnale musicale normale i limiti vengono raggiunti a livelli sonori molto elevati, ma con segnali particolari ci possono essere problemi a livelli apparentemente bassi.
            P.p.s. Dubito che il segnale rippato da un
            cd abbia al suo interno una perfetta
            sinusoide ad una determinata frequenza....Si parlava di un'onda quadra, che è un segnale con un forte contributo di armoniche superiori e quindi di alte frequenze. Esiste quindi un possibile rischio per i tweeter.Tanto per fare un esempio: gennaio è un mese d'oro per i ricambisti di altoparlanti. Il bello che tutti dicono: "Per fare la festa di Capodanno mi sono fatto prestare le casse molto potenti da un amico e le ho attaccate al mio amplificatorino da 50 watt. Non so come mai si sono bruciati i tweeter". La spiegazione è molto semplice: l'amplificatorino economico da 50 watt (un amplificatore serio si comporta ben diversamente....) tirato a manetta per pilotare le casse "dell'amico" ovviamente non c'è la fa e va in distorsione generando un sacco di armoniche ad alta frequenza. Risultato: alla fine della festa i tweeter sono da cambiare.....Per quanto riguarda il problema della massima escursione invece fra gli appassionati è noto il caso della "1812" di Tchaikowsk, da ascoltare rigorosamente in sottofondo a causa delle cannonate (vere) presenti verso la fine e in grado di mettere in crisi qualunque woofer.
          • Anonimo scrive:
            Re: More on copy protection
            Grazie mille... inizio a capirci qualcosa di +...Bye
        • Anonimo scrive:
          Re: More on copy protection
          - Scritto da: TeX

          Visto che sono solo leggende metropolitane,
          fai la seguente prova:

          1) Prendi le tue casse, guarda la potenza
          RMS dichiarata. Diciamo che sono 100 Watt.

          2) Poi guarda la potenza RMS massima di
          uscita del tuo amplificatore. Diciamo che
          sono 50 Watt.

          3) A questo punto sei sicuro che
          l'amplificatore al massimo volume non è in
          grado di danneggiare le casse. In caso
          contrario tieni conto delle potenze in gioco
          e limita il volume dell'amplificatore.
          Magari controllando l'uscita con un
          voltmetro.

          4) Genera ora col PC una sinusoide a 10 kHz.

          5) Manda la suddetta sinusoide alle casse
          per qualche minuto al massimo livello
          dell'amplificatore (o a quello calcolato al
          punto3).

          6) Genera una seconda sinusoide a 50 Hz.

          7) Manda la nuova sinusoide alle casse.

          8) A questo punto informati dove puoi
          trovare dei woofer di ricambio e comprali
          per sostituire i tuoi ormai sfondati.

          9) Riproduci ora un qualsiasi brano musicale
          con le tue casse.

          10) A questo punto, essendoti accorto che
          anche i tweeter sono partiti, torna al
          negozio del punto 8 per poter sostituire
          anche i tweeter stessi.

          11) Riscrivimi per sapere come è andata.
          uauaua carinissima, però migliorabile.Per aumentare il disagio e non rendersi conto di niente inviate alle casse una sinusoide a 20 Hz e una a 20.000, così brucerete tutto lo stesso, ma senza disturbare i vicini. Inoltre in questo modo se siete davvero fortunati forse riuscite a bruciare anche qualche componente del cross-over o almeno a danneggiarne i condensatori in modo che nel giro di poco sia da sostituire.
    • Anonimo scrive:
      Re: More on copy protection
      Teoricamente (ma neanche troppo) è possibile.I dati registrati in digitale su un CD audio riproducono con 65536 livelli possibili (16 bit) l'"onda" originale registrata in studio (o ovunque fosse). Se faccio un CD «audio», cioè con la sessione aderente agli standard dei vari "Book" che lo identificano come tale, e poi, invece della digitalizzazione di un suono, ci sbatto dati presi, ad esempio, da un file eseguibile è possibile che un lettore, ingannato, pensi che quei bit siano "musica" e tenti (e magari ci riesce) di decodificarli come audio.Risultato: un rumore simile a quello "rosa" (contenente cioè tutto lo spettro audio, da 20 a 20.000 Hertz) viene sparato all'impianto di amplificazione con la conseguenza di generare, anche a volumi "contenuti", una notevole quantità di "potenza" che potrebbe benissimo fare qualche danno, soprattutto in impianti di scarsa qualità.Provare per credere.Saluti,@ngel
      • Anonimo scrive:
        Re: More on copy protection
        - Scritto da: @ngel
        Teoricamente (ma neanche troppo) è possibile.
        I dati registrati in digitale su un CD audio
        riproducono con 65536 livelli possibili (16
        bit) l'"onda" originale registrata in studio
        (o ovunque fosse). Se faccio un CD «audio»,
        cioè con la sessione aderente agli standard
        dei vari "Book" che lo identificano come
        tale, e poi, invece della digitalizzazione
        di un suono, ci sbatto dati presi, ad
        esempio, da un file eseguibile è possibile
        che un lettore, ingannato, pensi che quei
        bit siano "musica" e tenti (e magari ci
        riesce) di decodificarli come audio.
        Risultato: un rumore simile a quello "rosa"
        (contenente cioè tutto lo spettro audio, da
        20 a 20.000 Hertz) viene sparato
        all'impianto di amplificazione con la
        conseguenza di generare, anche a volumi
        "contenuti", una notevole quantità di
        "potenza" che potrebbe benissimo fare
        qualche danno, soprattutto in impianti di
        scarsa qualità.

        Provare per credere.Ehi !Il mio stereo in camera fa proprio tutto cio ....ci ficchi un cd con le famose tracce rom e lui tranquillo tranquillo ti sputa il classico rumore delle radio fuori sintonia ......Ok adesso che so che magari puo' essere pericoloso ci staro' piu' attento.Bye.
      • Anonimo scrive:
        Re: More on copy protection
        Non sono molto competente in materia ma dai tempi del DOS esiste un programma detto COPYQM che copia un floppy byte a byte disinteressandosi di quel che significano i dati all' interno del disco. Detto questo suppongo che teoricamente si possa applicare tale metodo anche a dei cd. Lavorando a basso livello escluderei la protezione semplicemente copiandola!Ripeto, non sono un veterano e mi scuso se ho detto qualche c.z.taCIAO
  • Anonimo scrive:
    Re: Non serve un
    com'è che ho la sensazione che tu non abbia capito una mazza? :-) o non ho capito io?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non serve un
      - Scritto da: DollSteak
      com'è che ho la sensazione che tu non abbia
      capito una mazza? :-) o non ho capito io?Io ho capito benissimo. Non so tu.Il CD di Natalie Imbruglia, tra gli altri, è "protetto" con questo sistema. Giusto ieri sera l'ho copiato per mettermelo in auto, e non sono né un "cracker" né nient'altro. Ho solo usato l'estrattore di tracce audio di Nero per fare i WAV da mettere sul nuovo CD. E ho pure scaricato al volo i titoli da CDDB, così ci ho messo pure il CD-Text.Non ho provato a cliccare su «Play» prima di «Estrai», ma non vedo perchè non dovrebbe sentirsi nulla. Stasera ci provo (anche con Easy CD-DA Extractor e con altri semplici player audio per PC).RIPETO: se è un CD audio "buono" per i lettori da casa (e lo è) non può non funzionare come CD audio. Punto.Le "tracce" MP3 codificate nel file CDS servono solo a due cose:1) sono effettivamente patetico tentativo di impedire la copia diretta digitale dei dati audio (la riproduzione dei file MP3 assicurerebbe una qualità inferiore a quella delle tracce originali)2) sicuramente aizzano gli spiriti combattivi di certa gente, qui, che si sente tanto "cracker" quanto incazzata.L'unica ragione per la quale un CD come questi non verrebbe eseguito da un lettore software su PC (se non dal "suo") è la seguente: in Windows (in Linux & altra roba simile non so) esiste un checkbox nelle proprietà del lettore CD montato nel PC che dice «Utilizza l'estrazione digitale per questo dispositivo» che, di fatto, impedisce al sistema oprativo di vedere quel CD audio come tale, ma solo come un insieme di tracce WAV su CDFS. Disattivando questa opzione il SO accede al supporto come CD audio "normale" e, sono sicuro, tutto funziona regolarmente (proverò stasera anche questo).Conclusione. Si parla con sicurezza solo di ciò che so conosce direttamente. Prima di piangere a tutta callara e urlare al martirio, forse conviene avere tra le mani uno di questi "mostruosi" CD "protetti", giusto per scoprire che non c'è nulla di nuovo sotto il sole. Come sempre.Saluti,@ngelP.S.: Per la casa discografica che ha fatto il CD della Imbruglia: almeno potevate scrivere i titoli delle tracce in quel penosissimo player! Ci avete messo l'equalizzatore, e poi si vede "Track 1", "Track 2"... Penoso.
      • Anonimo scrive:
        E se fosse pubblicità (ERA: Non serve un )
        Leggendoti mi è venuto in mente che più che di tentativi antipirateria si tratta di strategia di marketing... si fà parlare del prodotto gratuitamnte, si ispira curiosita nel consumatore ("ma sarà vero che non funziona?"), e si sfidano i lamer ("lo compro cosi gli faccio vedere io se non si cracka... e poi regalo le copie agli amici a Natale")
      • Anonimo scrive:
        Re: Non serve un
        Facci sapere come va...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non serve un
        Err... teoricamente nelle tracce audio e nella TOC del CD sono inseriti volutamente degli errori che confondono i lettori CD dei computer ma sono irrilevanti (anche se si dice che la qualità del suono ne possa risentire) per un lettore CD audio da Hi-Fi, per esempio. Quindi le cose sono tre:- Il CD che hai copiato si sente malissimo (ma non credo, perchè non dovrebbe proprio accedere alle tracce il lettore, non leggerle male...)- Hanno davvero inventato una protezione così pateticamente semplice da bypassare.- Il tuo lettore audio ha caratteristiche non comuni e che non sono state considerate a chi ha sviluppato la protezione.Quale sarà la verità?E poi... usare il LAME... Infami!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non serve un
        - Scritto da: @ngel......
        non sono né un "cracker" né nient'altro. Ho
        solo usato l'estrattore di tracce audio di
        Nero per fare i WAV da mettere sul nuovo CD.........
        L'unica ragione per la quale un CD come
        questi non verrebbe eseguito da un lettore
        software su PC (se non dal "suo") è la
        seguente: in Windows (in Linux & altra roba
        simile non so) esiste un checkbox nelle
        proprietà del lettore CD montato nel PC che
        dice «Utilizza l'estrazione digitale per
        questo dispositivo» che, di fatto, impedisce
        al sistema oprativo di vedere quel CD audio
        come tale, ma solo come un insieme di tracce
        WAV su CDFS. Disattivando questa opzione il
        SO accede al supporto come CD audio
        "normale" e, sono sicuro, tutto funziona
        regolarmente (proverò stasera anche questo).Scusami, ma se tu disabiliti l'estrazione digitale vuol dire che fai la conversione in analogico e poi la riconversione in digitale tramite scheda audio. Certo che funziona con buona pace di qualsiasi sistema di protezione .....Prova a fare lo stesso lavoro scollegando il cavetto che va dal CD Player alla scheda audio ...Comunque il passaggio in analogico, se ben fatto, rovina il segnale MOOOLTO meno della codifica MP3....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non serve un
          - Scritto da: TeX
          Scusami, ma se tu disabiliti l'estrazione
          digitale vuol dire che fai la conversione in
          analogico e poi la riconversione in digitale
          tramite scheda audio. Certo che funziona con
          buona pace di qualsiasi sistema di
          protezione .....Vero, ma sto parlando della RIPRODUZIONE del CD sul PC, non della sua ESTRAZIONE. La riproduzione tramite qualsiasi software che esegua un CD audio, secondo me, richiede le operazioni di cui sopra (con questi CD...).L'estrazione delle tracce, ovviamente, esula dal discorso, e vale ciò che ho detto circa il Nero e l'Easy CD-DA Extractor.
          Comunque il passaggio in analogico, se ben
          fatto, rovina il segnale MOOOLTO meno della
          codifica MP3....Di nuovo, vero. Dipende, comunque, dal bitrate che imponi all'MP3 e dalla qualità della scheda audio e dei collegamenti.Ciao,@ngel
  • Anonimo scrive:
    Re: More on copy protection


    La questione è un'altra: ormai sono anni che
    le case discografiche vendono musica di
    merda [snip]approvo
    La soluzione che ho adottato è molto
    semplice: ormai compro pochissimi CD. approvo
    pena. Evito di comprare alcun disco per il
    quale penso che sia stato adottato un
    meccanismo di protezione approvo
    capiterà di accorgermi di averne acquistato
    uno lo riporterò subito indietro.nahhhhh, son troppo pigro :)ciao
  • Anonimo scrive:
    holeinthewater hacking:
    congelare l'acqua, bucare.fatto il buco nell'acqua._________c'è qualcuno che invece ha trovato un formato digitale non craccabile?
    • Anonimo scrive:
      Re: holeinthewater hacking:
      - Scritto da: :-)

      congelare l'acqua, bucare.

      fatto il buco nell'acqua.c'e' un modo piu' semplice...prendi una cannuccia, infilala nell'acqua e soffia.
  • Anonimo scrive:
    Players
    ma non vedono che razza di CAZZATE fanno???guardate l'ultimo modello di Nokia, quello a piattola ... che legge gli mp3!è una figata e tutti i bimbi ricchi che potranno (e se ci riesco, anche io) lo prenderanno.e cosa supporta? AACC (qualcosa così) e ... mp3-standard!e basta!c'è scritto bello in grande "NON SUPPORTA WMA"(e vvai!! - dico io)Mp3 è uno standard cazzuto, vero, potente.è poerformante (che brutta parola) è ok, per il compositore e per l'ascoltatore.per pochi raffinati e in sporadici casi non rende un buon servizio alla musica ... ma per il resto è una delle più grandi invenzioni in campo di formati digitali.non sarà geniale, ma in qualche modo è grandioso.i player di tutti i generi supportano SOLO mp3.l'expanium, gli aggeggi multipli (fotocamera-player-cam) ... usano tutti mp3 standard.mp3 RULEZ!
  • Anonimo scrive:
    Assurdo. Semplicemente assurdo.
    In questo modo SOLO il 99% degli utenti di PC potrà beneficiarne.
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdo. Semplicemente assurdo.
      - Scritto da: Alberto
      In questo modo SOLO il 99% degli utenti di
      PC potrà beneficiarne. A prescindere dal fatto che non mi sembra un discorso molto intelligente.Anche perchè tu ti compri il tuo CD da ascoltare solo sul tuo beneamato sistema Win tramite il lettore presente su disco. Fra due anni escono dei processori diversi (a 64 bit ? RISC ? ecc. ecc.), esce Win XP64 o giù di li e tu il tuo disco lo butti nel ce**o.Comunque, detto questo mi pare di capire che tu non lavori in una multinazionale, vero ? Se invece mi sbaglio, fai una prova: vai dall'amministratore delegato a dirgli che hai trovato un sistema che forse risolve un problemino. Però comporta inizialmente una flessione delle vendite dell'1%...Se poi vuoi ti mando l'indirizzo di qualche sito di annunci di offerte di lavoro.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdo. Semplicemente assurdo.
      - Scritto da: Alberto
      In questo modo SOLO il 99% degli utenti di
      PC potrà beneficiarne. Puo' darsi, pero' io in ufficio ascolto musica (il capo me lo permette).(S)fortunamente non lavoro su di un pc ma su una stazione Sparc, quindi uso XMMS. Se questo sistema di protezione fosse standard non potrei piu' utilizzare i miei CD, non mi pare logico.il Conte
      • Anonimo scrive:
        Re: Assurdo. Semplicemente assurdo.
        Ma perchè io che uso Win invece dovrei installarmi un nuove lettore ogni volta che quello precedente viene craccato o che un etichetta decide di farsi il suo sistema proprietario? No grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdo. Semplicemente assurdo.
      guarda mi sa' che devi aggiungere quanto segue al tuo fstab:/dev/cervello /mnt/scatola_cranica ext3 user 0 0a no scusa tu usi windogs m'ero scordato, a voi bill games non permette di montare quel dispositivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Assurdo. Semplicemente assurdo.
      - Scritto da: Alberto
      In questo modo SOLO il 99% degli utenti di
      PC potrà beneficiarne. Si'. Il 99 percento degli *attuali* utenti di PC. E una percentuale compresa tra 100 e 0 dei futuri utenti. Che, magari, potrebbe *non* comprendere te. O hai firmato un contratto che ti obbliga ad usare win, anche se domani uscisse un sistema che ti piace cento volte di piu'?
  • Anonimo scrive:
    Pensando in digitale...
    Un lettore cd con una uscita digitale costa poco....Ormai tutte le schede audio hanno un ingresso digitale...Poiche' non ci sono conversioni digitale/analogico/digitaleanche passando per un normale cdplayer non si perde qualita'...Anche supponendo (per assurdo) che non esista un modo perestrarre le tracce audio con un cdrom basta attaccare lo stereo al pc.Il prossimo passo delle case discografiche nella lotta allapirateria sara' far approvare un legge che vieti di collegareun cdplayer al pc?Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensando in digitale...

      Il prossimo passo delle case discografiche
      nella lotta alla
      pirateria sara' far approvare un legge che
      vieti di collegare
      un cdplayer al pc?Sì
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensando in digitale...
      E non dargli suggerimenti...prima o poi ti costringeranno x legge a comprare i CD e non aprire la la confezione, cosi' non li puoi copiare.Che idiozie.Quando le case discografiche capiranno che neanche questo le salvera' dalla (giusta) estinzione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensando in digitale...
      Beh, potrebbero anche vendere dei player hardware direttamente! con gli auricolari già attaccati (se metti uno speaker magari te la copiano con un microfono) e la musica su una rom...
  • Anonimo scrive:
    file cds
    "che non può essere riprodotto con nessun altro player all'infuori di quello contenuto sul CD."quanto ci metteranno mai a fare un "convert your CDS unique-file in 12 mp3 files!"?magari la qualità però sarà scarsa.che tristezze :-|
    • Anonimo scrive:
      Re: file cds
      Non ce n'è bisogno. Le tracce audio, sul CD, ci sono. Basta estrarle con qualunque soft di estrazione audio.Ciao,@ngel
  • Anonimo scrive:
    Un'altra cavolata sulla antipirateria
    Ormai le case produttrici di cd audio e non cercano in tutti i modi per evitare che i cd vengano copiati illegalmente....Cercano software di compressione codifica e altro ancora per rendere la vita difficile agli smanettoni del pc...ma da sempre ogni sistema sw è sempre stato aggirato in un modo o nell'altro e questa soluzione non sarà da meno!!!!La colpa delle copie pirata è anche delle aziende stesse che pretendono che si comperi un cd che costa 30 40 mila lire quando ti mettono in commercio cd vergini a poche migliaia di lire!!!Basta vedere che i supporti vergini di DVD che costano parecchio, non portano ad uno smercio mondiale di DVD pirata! Conclusione si dovrebbero vendere cd vergini a un prezzo quasi pari ad uno originale! Ma secondo voi questo può succedere??? Ma figuriamoci!!! Quindi si continuerà con la solita storia pirata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra cavolata sulla antipirateria
      - Scritto da: CronoConclusione
      si dovrebbero vendere cd vergini a un prezzo
      quasi pari ad uno originale! Ma secondo voi
      questo può succedere??? Ma figuriamoci!!!
      Quindi si continuerà con la solita storia
      pirata!Appena uscirono alcuni anni fa, i CD vergini costavano 30 40 mila lire, poi sono calati a picco, adesso costano meno della scatola che li contiene. 5 contenitori per CD costano 6000 lire, 5 CD vergini con lo stesso contenitore costano 5000 lire.
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra cavolata sulla antipirateria
        mi pare assoutamente giusto: io produco un sacco di back-up, e se dovessi pagare un CD vergine 20.000 lire ritornerei al nastro...Per il resto, le 40000 lire dei Cd musicali in europa sono assolutamente un furto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra cavolata sulla antipirateria
      guarda secondo me il sitema migliore per combattere la pirateria è quello di abbassare i prezzi dei cd e non di alzare il costo dei supporti vergini che mi pare siano già gravati da una imposta SIAE (forse solo i cd vergini x l'audio, qualcuno che ne sà di più me mi illumini)che mi pare molto ingiusta in quanto la paghi a prescindere da ciò che inciderai sul cd(potrei registrare anche la mia voce ma comunque devo pagare questa tassa alla SIAE?).E' altresì inutile tentare di proteggere i cd in quanto probabilmente chi non comprava i cd originali in precedenza non ne comprerà neanche dopo che sono stati protetti perchè si accontenterà di trovare gli mp3 o comprare i cd dal marocchino che sicuramente li avrà già sprotetti anche se magari avranno una qualità peggiore.Il risultato di una politica di protezione dei CD secondo me danneggia l'utente medio che compra i cd e che probabilmente avrà in mano allo stesso prezzo un CD qualitativamente peggiore (la protezione magari influisce sulla pulizia del suono?) e soprattutto del cd non potrà più farne ciò che vuole, neanche una copia di backup da infilare sul caricatore in auto.Chiudo con un'ultima riflessione, ma pensate veramente che se uno avesse a disposizione una buona quantità di denaro tribulerebbe a farsi le copie dei cd o comprare delle copie pirata? Non è che forse ci sono in giro persone che non hanno molti soldi da poter spendere? Scusate il mio sfogo ma mi incavolo quando leggo i mancati introiti dovuti alla pirateria. Chi dice che le copie pirata vendute se non ci fosse la pirateria si sarebbero trasformate x incanto in cd originali?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra cavolata sulla antipirateria
        Ciao...mi sembra che i cd vergini per copiature audio siano aggravati dai diritti SIAE, mentre quelli "normali" hanno uno sgravo piu' basso.Comunque tutti piangono per i mancati introiti dovuto alla pirateria.....cacchio ma ci pensate per colpa dei pirati Bill ha SOLO qualche centinaia di migliaia di dollari!!!Le pop star navigano nell'oro o quasi.....Sara' ma tutte queste perdite non mi sembrano cosi' distruttive!Dite la vostra...
  • Anonimo scrive:
    siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
    capace di superare la protezione kaktus
    • Anonimo scrive:
      Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
      - Scritto da: VIRTUOSO
      capace di superare la protezione kaktusOk, evidentemente non sono ancora cresciuto abbastanza. Ci spieghi per cortesia, per gentilezza e per favore, come riesci ad estrarre le tracce audio dai cd protetti col Cactus? Non voglio sapere come fare la copia del CD, ma come estrarre le tracce.Magari anche in privato, su IRC, dove ti pare, ma svelaci il segreto...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac

        Magari anche in privato, su IRC, dove ti
        pare, ma svelaci il segreto...mai sentito parlare di newsgroups ? fai un salto su ichcd
        • Anonimo scrive:
          Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
          - Scritto da: RIC

          Magari anche in privato, su IRC, dove ti

          pare, ma svelaci il segreto...
          mai sentito parlare di newsgroups ? fai un
          salto su ichcdNon lo trovo....(ho cercato come ng su 3 server...)
          • Anonimo scrive:
            Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
            - Scritto da: Nemo
            - Scritto da: RIC

            salto su ichcd


            Non lo trovo....
            (ho cercato come ng su 3 server...)hai cercato it.comp.hardware.cd?maxxer
          • Anonimo scrive:
            Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
            - Scritto da: Maxxer
            - Scritto da: Nemo

            Non lo trovo....

            (ho cercato come ng su 3 server...)
            hai cercato it.comp.hardware.cd?
            maxxerHai ragione , scusa, sono ancora addormentato evidentemente :-)Grazie...
          • Anonimo scrive:
            Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
            - Scritto da: Nemo
            - Scritto da: RIC


            Magari anche in privato, su IRC, dove
            ti


            pare, ma svelaci il segreto...

            mai sentito parlare di newsgroups ? fai un

            salto su ichcd


            Non lo trovo....
            (ho cercato come ng su 3 server...)il nome completo e' it.computer.hardware.cdciaoMaurizio
          • Anonimo scrive:
            Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac

            Non lo trovo....
            (ho cercato come ng su 3 server...)http://groups.google.com/groups?hl=it&threadm=rfnout81r2b7v6l08qj85fo4tsqvdodnro%404ax.com&rnum=2&prev=/groups%3Fas_q%3Dcactus%2520protection%26num%3D100%26hl%3Dit(E' tutto un'indirizzo)Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: siete patetici. un cracker di 2 anni sarebbe capac
          - Scritto da: RIC
          mai sentito parlare di newsgroups ? fai un
          salto su ichcdLo frequento da anni, eppure non ho trovato nessun messaggio utile. E risparmiatevi la storia del Feurio, coi miei drive (UltraPlex 32, Yamaha 2100s e DVD Nec 5700B) non funziona.Datemi una risposta invece di fare gli sparoni...Ciao
  • Anonimo scrive:
    più li guardo e più rido
    eheheh...veramente si stanno arrampicando sugli specchi e per di più buttano i soldi al vento come nulla.Se lo meritano.
    • Anonimo scrive:
      Re: più li guardo e più rido
      hehe quasi quasi mi metto a scrivere un qualche soft anti-pirateria poi mi faccio ridare tutti i $$$ che mi hanno RUBATO (io volevo pagare gli artisti mica una banda di sanguisughe) negli anni passati
  • Anonimo scrive:
    [....Che funziona solo su sistemi Windows...]
    sono sempre piu' discgustato :(((
    • Anonimo scrive:
      Re: [....Che funziona solo su sistemi Windows...]
      - Scritto da: z2
      sono sempre piu' discgustato :(((talmente disgustato che non riesco piu' a scrivere 'disgustato'
      • Anonimo scrive:
        Re: [....Che funziona solo su sistemi Windows...]
        - Scritto da: z2


        - Scritto da: z2

        sono sempre piu' discgustato :(((
        talmente disgustato che non riesco piu' a
        scrivere 'disgustato'Piu' che altro stanno per andare a sbattere. UH e si faranno male.
    • Anonimo scrive:
      Re: [....Che funziona solo su sistemi Windows...]
      e la mafia di sempre
  • Anonimo scrive:
    anche decsssssss...
    era nato con l'intenzione di playare dvd sotto linux...che barboni...solo sotto uindows...;-0)
    • Anonimo scrive:
      Re: anche decsssssss...
      - Scritto da: blah
      era nato con l'intenzione di playare dvd
      sotto linux...
      che barboni...solo sotto uindows...
      ;-0)Santo cielo,sono curiosissimo di sapere dove si trova il programma,(in linuz) che sarà che sono pigro ma non riesco a trovarlo
      • Anonimo scrive:
        Re: anche decsssssss...
        esistono molte librerie che ne fanno uso!Comunque c'e' un numero primo scoperto da un ricercatore che lo "contiene" in formato .tar.gzCredo che la notizia sia apparsa anche su PI, io l'avevo letta su /.
      • Anonimo scrive:
        Re: anche decsssssss...

        Santo cielo,sono curiosissimo di sapere dove
        si trova il programma,(in linuz) che sarà
        che sono pigro ma non riesco a trovarlohttp://decss.zoy.orgciao
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