Il Primo Ministro della Spagna (Pedro Sanchez) ha chiesto l’avvio di un’indagine nei confronti di X, Meta e TikTok. Le piattaforme delle tre aziende verrebbero utilizzate per diffondere contenuti sessuali, tra cui materiale pedopornografico. La decisione era stata anticipata durante il World Governments Summit di Dubai all’inizio di febbraio. Proprio oggi è stato avviato un procedimento su X in Irlanda per la possibile violazione della privacy.
L’impunità delle Big Tech deve finire
Come riportato da Politico, la richiesta è basata sul report tecnico fornito da tre ministeri. Le piattaforme digitali sono state definite un luogo caratterizzato dall’impunità e dalla tolleranza delle pratiche criminali che mettono a repentaglio la privacy, l’immagine e la libertà dei minori.
Ci sono anche riferimenti alle immagini sessuali di minori generate da Grok e pubblicate su X. Non è chiaro se il governo spagnolo ha trovato contenuti pedopornografici anche su Instagram, Facebook e TikTok. Il Primo Ministro Pedro Sanchez ha dichiarato:
Oggi il Consiglio dei Ministri invocherà l’articolo 8 dello Statuto Organico della Procura della Repubblica per richiedere un’indagine sui reati che X, Meta e TikTok potrebbero commettere attraverso la creazione e la diffusione di materiale pedopornografico utilizzando la loro intelligenza artificiale. Queste piattaforme stanno mettendo a repentaglio la salute mentale, la dignità e i diritti dei nostri figli. Lo Stato non può permetterlo. L’impunità di questi giganti deve finire.
In base al primo comma del suddetto articolo, il Governo può chiedere al Procuratore Generale di avviare le opportune azioni legali presso i tribunali al fine di difendere l’interesse pubblico. La separazione dei poteri prevista dalla Costituzione spagnola impedisce all’esecutivo di ordinare l’avvio di un’indagine penale. La decisione di indagare sulle tre aziende spetterà quindi al Procuratore Generale Teresa Peramato, che dovrà consultare il Consiglio dei Procuratori della Corte Suprema prima di intraprendere ulteriori azioni.
Uno degli obiettivi dell’indagine è determinare se i gestori delle piattaforme hanno la responsabilità penale dei contenuti pubblicati. X e TikTok non hanno rilasciato commenti. Meta ha dichiarato che rimuove le immagini sessuali non consensuali quando rilevate dai tool AI.
Pedro Sanchez aveva anche annunciato una legge per vietare ai minori di 16 anni di accedere ai social media, ricevendo una serie di insulti da Elon Musk.