Contrappunti/ Attacco ai blog

di Massimo Mantellini - Forbes alza il tiro: i blogger sono un rischio per le imprese, diffondono maldicenze e moltiplicano notizie fasulle. Una scomunica che non colpisce nel segno e tradisce chi l'ha pronunciata


Roma – Capita raramente che un grande giornale americano pubblichi articoli del genere. Perché con tutta la benevolenza possibile e fatti salvi alcuni concetti esposti, l’ articolo di Daniel Lyons L’attacco dei blog , che si è guadagnato la copertina di Forbes, è davvero un pessimo articolo.

La tesi di tutto il pezzo è che i blog siano diventati uno strumento pericoloso di interferenza economica per le grandi aziende. E’ sufficiente che qualcuno prenda di mira questo o quel prodotto per le ragioni più svariate, magari utilizzando informazioni false e non controllate, perché la blogosfera scateni una sorta di reazione a catena non più controllabile che danneggia irrimediabilmente prodotti e persone.

Le aziende (spesso grandi aziende editoriali e dei contenuti) ed i loro marchi si trasformano, secondo Lyons, in fragili fuscelli esposti alle intemperie: i blogger, a dar retta a Forbes, fanno la figura di crudeli angeli sterminatori ben ritti sui loro castelli di falsità. Un punto di vista parziale, improbabile e certamente controcorrente.

Prendiamo un caso concreto che l’articolista (sciaguratamente per lui) cita: quello da noi forse poco noto dei lucchetti per bicicletta Kryptonite. Un caso che circa un anno fa ha avuto vasta eco nella blogosfera. Kryptonite , che in America è una azienda di primo piano nel suo campo, vende alla bella cifra di oltre 100 dollari un lucchetto, il modello Evolution 2000, non esattamente sicurissimo. Un signore che risponde al nome di Chris Brennan nel 2004 pubblica su un forum la notizia, poi ripresa e documentata da Engadget e da molti altri con un video dimostrativo molto eloquente. L’evolution 2000 può essere facilmente aperto senza chiavi, usando, non una sega elettrica, non una carica di tritolo e nemmeno un tecnologico acido alla 007. Per aprilo è sufficiente una penna bic. Date una occhiata se non ci credete.

Il video ovviamente fa il giro del mondo, l’immagine della Kryptonite a dispetto delle reminescenze legate a Superman, ne esce – come dire – leggermente offuscata e l’azienda si affretta a proporre agli acquirenti del prodotto una rapida sostituzione dell’articolo difettoso. Oggi nel pezzo su Forbes si sostiene che Kryptonite è una delle tante vittime dell’odio dei blogger e che, nella furia denigratoria, tutti i lucchetti prodotti sono stati considerati insicuri mentre solo uno di questi lo era. Si tratta di una bugia ad uso e consumo del lettore credulone. In realtà i modelli interessati dal difetto sono almeno 15, tutti quelli che usano un particolare tipo di meccanismo a tubo cilindrico: il giornalista impegnato a sostenere le sue tesi se ne dimentica o fa finta di nulla. Volendo dirla tutta, Wired aveva a suo tempo scoperto che il difetto era probabilmente noto già nel 1992.

E’ solo un esempio. Sorvoliamo sulle tesi complottarde di Forbes secondo le quali Google e il suo servizio di hosting-blog blogger.com farebbero da amplificatori alla maldicenza-blog con una audience ormai superiore a quella del New York Times (come se i lettori di un quotidiano ed i sottoscrittori di un servizio internet fossero in qualche misura paragonabili) e lasciamo perdere anche le comiche prese di posizione sui blogger che calano mazzate (“to hammer” nell’originale) su soggetti indifesi come Microsoft, CBS, CNN e compagnia.

Insomma lasciamo stare la spazzatura e tentiamo qualche conclusione utile a comprendere cosa sta accadendo e perché mai una rivista autorevole e conservatrice come Forbes dia voce a simili punti di vista.

Accade che fino a ieri c’è stata la dittatura del marchio. E oggi non c’è più (o c’è molto meno). La rete di informazioni raccolte direttamente dai consumatori sui blog, ma anche in mille altri luoghi della rete Internet, costruisce un patrimonio condiviso disponibile per tutti. Chiunque usi Internet oggi, se lo vuole, può recarsi ad acquistare un qualsiasi prodotto con un bagaglio di conoscenze e informazioni che spesso non solo il venditore finale non ha, ma che nemmeno l’azienda produttrice, nel caso ne avesse necessità, riesce più a tenere nascoste. Il rovescio della medaglia, quello citato nell’articolo in questione, è che certamente non sempre è facile districarsi dentro una massa di dati così ampia da contenere spesso anche tesi assurde false e fuorvianti. Quello che però tutti sappiamo, perché ne abbiamo esperienza diretta, è che oggi orientarsi liberamente ed in maniera proficua è comunque possibile: le bugie in rete hanno per fortuna gambe cortissime.

Le implicazioni economiche di questo cambio di prospettiva sono molto significative, talvolta problematiche. Le aziende da qualche tempo sanno che non potranno bluffare troppo col cliente perché i difetti dei loro prodotti (se ne esistono, e ne esistono spessissimo) rispetto a pochi anni fa diverranno notori molto più in fretta. Dall’altro lato, benché gli strumenti a tutela del consumatore siano in alcuni paesi molto potenti (pensate alle class-action americane contro le batterie degli Ipod) ciò che l’acquirente può fare oggi è iniziare a privilegiare le aziende in grado di ascoltarlo. Un mondo che fino a ieri era popolato solo da sordi sta iniziando lentamente a cambiare. Meno denari urlati in pubblicità e più risorse per la cura del cliente: un cambio di investimenti, per chi ha l’intelligenza di comprenderne la portata, certamente significativo.

Il secondo aspetto importante mi pare essere questo. Salta agli occhi ogni giorno di più il legame perverso che ormai unisce indissolubilmente i media e le aziende. Da questo matrimonio di interessi i lettori dei giornali ed i consumatori dei prodotti risultano invariabilmente esclusi. I giornali vivono dei soldi degli inserzionisti, dalle loro prebende dipendono ormai in buona parte. La stampa mainstream autorevole e libera, a queste condizioni, è una chimera. Ed infatti nessuno ormai fra i consumatori si fida dei pareri che legge sui quotidiani o che ascolta in Tv, dove i prodotti sono tutti belli, i dischi tutti fantastici, le automobili sono tutte “al top della categoria”.

Si tratta di una retorica economica destinata a contrarsi man mano che le persone si trasferiscono in rete.

Non è vero, come scrive Daniel Lyons, che oggi tutte le aziende temono i blog. Sono semmai le cattive aziende che devono temere i blog e più in generale Internet: quelle aziende che fino a ieri avrebbero continuato a produrre lucchetti scassinabili con una bic perché, invece del passaparola di Internet, avrebbero al massimo dovuto sopportare il passaparola segreto e silenzioso del ladri di biciclette. Un prezzo, almeno in un caso del genere, sopportabile. Che aveva il vantaggio di non incidere né sul brand né sul fatturato. Finché è durata.

Massimo Mantellini
Manteblog

I precedenti editoriali di M.M. sono disponibili qui

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  • Anonimo scrive:
    Winzombie? No Lin-Ghouls!!
    CDO
  • Anonimo scrive:
    Bene Bene Bene
    Ora pagherà la cauzione e sarà libero, ma se non vuole farsi vent'anni di galera deve rigare dritto e non sbagliare più....... però....peccato, in iran gli avrebbero tagliato le manine!!! :) puffa
  • Anonimo scrive:
    Fuma!
    http://www.attivissimo.net/security/wincrashes/galleria_crash.htmCon un sistema così dovrebbero processare i programmatori!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fuma!
      - Scritto da: Anonimo
      http://www.attivissimo.net/security/wincrashes/gal

      Con un sistema così dovrebbero processare i
      programmatori!!!è una galleria vecchia almeno 5 o 6 anni... quando ancora si usava solo windows 98probabilmente quella galleria rimarra tale ancora per molto poveri bolscevichi, sempre ad arrampicar gli specchi! (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Fuma!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo
        http://www.attivissimo.net/security/wincrashes/gal

        Con un sistema così dovrebbero

        processare i programmatori!!!
        è una galleria vecchia almeno 5 o 6 anni...
        quando ancora si usava solo windows 98
        probabilmente quella galleria rimarra tale
        ancora per molto Tieni L questa e' piu' aggiornata :http://www.windowscrash.com/
        poveri bolscevichi, sempre ad arrampicar gli
        specchi! (rotfl)trovami un sito con altrettanti crash per uno *nix, va bene anche se e' di un po' di anni fa...
        • Anonimo scrive:
          Re: Fuma!

          trovami un sito con altrettanti crash per uno
          *nix, va bene anche se e' di un po' di anni fa...Trovami installazioni di linux per controllare cartelloni, bancomat,ecc... vanno bene anche vecchie.
  • Anonimo scrive:
    staccare dalla rete i winzombi please
    Ogni giorno vengono spediti benoltre dieci miliardi di mail: l'80% sonospam sparato da winzombi.Ci sono poi gli info-crimini che producono danni enormi, pagati da tutti, anche quelliche non usano computer, perpetrati tramitewinzombi compromessi.Di fronte a questa vergogna, il maggiorresponsabile, l'azienda guidata dai pagliacci di redmond, sta alla finestra eride, pensando alla prossima suite perla "sicurezza" che i wintarati sarannocostretti ad acquistare in bundle o acrakare (si, è una suite per la sicurezza),invece di essere costretto a essere responsabile in solido dei suddettiincalcolabili danni conseguenti alla qualità scadente dei suoi prodotti colabrodo, vere tazze (del ces) informatiche.Per fortuna, sempre piu persone sisbattono per imparare le tre cose necessarie a usare altri sistemi.Purtroppo esistono ancora poveri checredono di poter imparare a leggerecon word.
    • Anonimo scrive:
      Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
      (troll)Windows possiede la maggiorparte del mercato, se fosse linux ad avere la maggiorparte di mercato, con i sorgenti pubblici... verrebbe semplicemente devastato dai maliziosi e criminali.Il bene di linux e che e' poco diffuso e conosciuto, altrimenti farebbe la stessa fine.- Scritto da: Anonimo
      Ogni giorno vengono spediti ben
      oltre dieci miliardi di mail: l'80% sono
      spam sparato da winzombi.

      Ci sono poi gli info-crimini che producono
      danni enormi, pagati da tutti, anche quelli
      che non usano computer, perpetrati tramite
      winzombi compromessi.

      Di fronte a questa vergogna, il maggior
      responsabile, l'azienda guidata dai
      pagliacci di redmond, sta alla finestra e
      ride, pensando alla prossima suite per
      la "sicurezza" che i wintarati saranno
      costretti ad acquistare in bundle o a
      crakare (si, è una suite per la sicurezza),
      invece di essere costretto a essere responsabile
      in solido dei suddetti
      incalcolabili danni conseguenti alla
      qualità scadente dei suoi prodotti
      colabrodo, vere tazze (del ces) informatiche.

      Per fortuna, sempre piu persone si
      sbattono per imparare le tre cose
      necessarie a usare altri sistemi.

      Purtroppo esistono ancora poveri che
      credono di poter imparare a leggere
      con word.
      • Anonimo scrive:
        Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
        - Scritto da: Anonimo
        (troll)
        Windows possiede la maggiorparte del
        mercato, se fosse linux ad avere la
        maggiorparte di mercato, con i sorgenti
        pubblici... verrebbe semplicemente
        devastato dai maliziosi e criminali.
        Il bene di linux e che e' poco diffuso e
        conosciuto, altrimenti farebbe la stessa fine.Infatti le percentuali nel ercato server vedono la maggioranza di *nix, eppure niente virus.Torna a studiare informatica su The Game Machine.
        • Anonimo scrive:
          Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          (troll)


          Windows possiede la maggiorparte del

          mercato, se fosse linux ad avere la

          maggiorparte di mercato, con i sorgenti

          pubblici... verrebbe semplicemente

          devastato dai maliziosi e criminali.


          Il bene di linux e che e' poco diffuso e

          conosciuto, altrimenti farebbe la stessa fine.

          Infatti le percentuali nel ercato server vedono
          la maggioranza di *nix, eppure niente virus.

          Torna a studiare informatica su The Game Machine.il malware per gli unix like è molto diffusohttp://www.zone-h.org/peccato che al centro sociale fumate solo canne
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            (troll)


            Windows possiede la maggiorparte del


            mercato, se fosse linux ad avere la


            maggiorparte di mercato, con i sorgenti


            pubblici... verrebbe semplicemente


            devastato dai maliziosi e criminali.


            Il bene di linux e che e' poco diffuso e


            conosciuto, altrimenti farebbe la stessa


            fine.

            Infatti le percentuali nel mercato server

            vedono la maggioranza di *nix, eppure

            niente virus.

            Torna a studiare informatica su The Game

            Machine.
            il malware per gli unix like è molto diffuso
            http://www.zone-h.org/
            peccato che al centro sociale fumate solo
            cannePeccato che il sito l'hai trovato con google e non l'hai neanche guardato: come gia' detto nessuna nega che esista del malware per *nix, ma e' necessaria l'abilita' umana per utilizzarlo, gli stupidi script quali sono i virus fanno danni solo su sitemi inferiori: vedi i casi di Nimbda e RedCode. Nonostante gli *-nix siano in rete da prima di windows e siano fortemente interconnessi tra loro non si sono mai viste epidemie gravi come quelle su windows o su amiga, questo e' dovuto alla maggiore robustezza intrinseca.
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas

            epidemie gravi
            come quelle su windows o su amiga, questo e'
            dovuto alla maggiore robustezza intrinseca.su Amiga non ne ho mai viste di particolari, a parte la diffusione di sca/dasa/bytebandit/bytewarrior/lamerexterminator ecc. ecc. in era pre-internet e che comunque necessitavano di un 3,5" pronto alla scrittura sul bootblock.Forse all'epoca del 1200 (qualcuno puo' dirmi qualcosa in merito?) ma ero gia' passato al 4dos su 486.Golden regards.(c64)(linux)(amiga)(amiga)(amiga)!(bsd)
        • Anonimo scrive:
          Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
          E chi e' il deficente che perde tempo a scrivere virus per colpire un server? Magari non ti e' noto ma gli amministratori dei server di solito non provano l'ultimo giochino scaricato da www.superporno.ru sul server web di produzione. Accendi il cervello, non basta scrivere *nix con l'asterisco per essere fico. - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          (troll)


          Windows possiede la maggiorparte del

          mercato, se fosse linux ad avere la

          maggiorparte di mercato, con i sorgenti

          pubblici... verrebbe semplicemente

          devastato dai maliziosi e criminali.


          Il bene di linux e che e' poco diffuso e

          conosciuto, altrimenti farebbe la stessa fine.

          Infatti le percentuali nel ercato server vedono
          la maggioranza di *nix, eppure niente virus.

          Torna a studiare informatica su The Game Machine.
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
            - Scritto da: Anonimo
            E chi e' il deficente che perde tempo a scrivere
            virus per colpire un server? Magari non ti e'Magari lo stesso deficente che ha scritto Code Red...http://www.cert.org/advisories/CA-2001-19.html...tanto per fare un esempio...
            noto ma gli amministratori dei server di solito
            non provano l'ultimo giochino scaricato da
            www.superporno.ru sul server web di produzione.

            Accendi il cervello, non basta scrivere *nix con
            l'asterisco per essere fico. No ! Infatti è neccessario pure evitare di scrivere minchiate...
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
            La differenza tra worm e virus alla scuola del linaro non la insegnano? - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            E chi e' il deficente che perde tempo a scrivere

            virus per colpire un server? Magari non ti e'

            Magari lo stesso deficente che ha scritto Code
            Red...

            http://www.cert.org/advisories/CA-2001-19.html

            ...tanto per fare un esempio...


            noto ma gli amministratori dei server di solito

            non provano l'ultimo giochino scaricato da

            www.superporno.ru sul server web di produzione.



            Accendi il cervello, non basta scrivere *nix con

            l'asterisco per essere fico.

            No ! Infatti è neccessario pure evitare di
            scrivere minchiate...
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
            - Scritto da: Anonimo
            La differenza tra worm e virus alla scuola del
            linaro non la insegnano? Certo che si. Ma mentre rifletti sul fatto che i win-zombies possono esserlo sia a causa di un worm che di un virus, ti invito a studiarti un po' le regole del quoting, visto che evidentemente quelle mancano nella scuola dei win-troll...
            - Scritto da: Anonimo

            ...
          • Anonimo scrive:
            Re: staccare dalla rete i winzombi pleas
            Mentre rifletti sul fatto che a scrivere in mezzo al quote siete rimasti solo voi linari e i nostalgici di fidonet, io prendo atto del fatto che pur insegnandovi la differenza, non riuscite a capirla. - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            La differenza tra worm e virus alla scuola del

            linaro non la insegnano?

            Certo che si. Ma mentre rifletti sul fatto che i
            win-zombies possono esserlo sia a causa di un
            worm che di un virus, ti invito a studiarti un
            po' le regole del quoting, visto che
            evidentemente quelle mancano nella scuola dei
            win-troll...


            - Scritto da: Anonimo



            ...
  • Anonimo scrive:
    E contro Microsoft nessun procedimento?
    Mi sembra strano, visto che inducono alla diffusione di botnet e malware a causa dei loro prodotti super fallati, patch rilasciate con ritardi di mesi, e chi più ne ha più ne metta. Cmq, un contributo possono cominciare a darlo gli stessi utenti, abbandonando il colabrodo in questione ed installare una qualsiasi versione di Linxu e vivere felici e contenti lontano da virus, zombie, e quant altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E contro Microsoft nessun procedimen
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra strano, visto che inducono alla
      diffusione di botnet e malware a causa dei loro
      prodotti super fallati,e contro linux nessun procedimento?mi sembra strano visto che tutti gli utenti linux diventano zombie (no non il pc proprio l'utente).linux induce a scrivere idiozie nei forum pur di screditare ms......
      patch rilasciate con
      ritardi di mesi, e chi più ne ha più ne metta.
      *********inizio pubblicità*****************
      Cmq, un contributo possono cominciare a darlo gli
      stessi utenti, abbandonando il colabrodo in
      questione ed installare una qualsiasi versione di
      Linxu e vivere felici e contenti lontano da
      virus, zombie, e quant altro.**********fine pubblicità*****************************ma che palle sti venditori post a post.....trovarsi un lavoro invece di scocciare nei forum?
    • Anonimo scrive:
      Re: E contro Microsoft nessun procedimen
      - Scritto da: Anonimo
      Mi sembra strano, visto che inducono alla
      diffusione di botnet e malware a causa dei loro
      prodotti super fallati, patch rilasciate con
      ritardi di mesi, e chi più ne ha più ne metta.

      Cmq, un contributo possono cominciare a darlo gli
      stessi utenti, abbandonando il colabrodo in
      questione ed installare una qualsiasi versione di
      Linxu e vivere felici e contenti lontano da
      virus, zombie, e quant altro.Fermo restando che neanche io amo troppo MS, mi basterebbe che i suddetti utenti applicassero le patch e non si riducessero a spara-worm. Il 90% delle macchine non diventerebbero quelle porcilaie che vediamo.La patch per Sasser quando colpì c'era da settimane... non diamo sempre tutta la colpa a loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: E contro Microsoft nessun procedimen

      Buona giornata trollone.quando sarai in grado di dare link seria siti di sicurezza che certificano l'esistenzadi botnet linux based, ti prenderemo inconsiderazione, povero ignorantefino a quel momento ti si consiglia dibere meno e di drogarti meno
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