Contrappunti/ I 91 perché sì e perché no

di Massimo Mantellini - Un banale numero verde sul proprio sito, o anche un indirizzo Skype, ma anche rispondere ad una mail in tempi non biblici, non ci vuole poi tanto

Roma – Forrester dice che alla gente i blog aziendali, i cosiddetti “corporate blog” non piacciono. Che i clienti non si fidano. Che simili strumenti di relazione non aiutano troppo la reputazione della azienda. Forse non era difficile prevederlo. Le aziende, specie quelle grandi, viste con gli occhi del cliente, sono spesso entità astratte, la cui rappresentazione è demandata quasi interamente al messaggio pubblicitario. Moloch per il resto barricati dietro una linea telefonica di quelle del tipo “prema 2, prema 1 ecc” o al di là di un sito web e un indirizzo email attraverso il quale sarà difficile ottenere risposta.

Con queste premesse, che non sia un corporate blog il luogo principe della conversazione fra cliente e produttore non suona poi così strano: non è quello lo strumento adatto per spiegare a chi ha appena acquistato un prodotto quanto l’azienda sia sensibile, trasparente e umana.

Oggi in rete il discrimine fra una azienda di persone ed una azienda muro-di-gomma si traccia non dall’ammirevole desiderio astratto di conversazione dell’azienda nei confronti dei propri clienti quanto dalla capacità di ascolto e risposta nel momento in cui è il cliente stesso a voler – a torto o a ragione – conversare.

Gianluca Diegoli ha pubblicato qualche giorno fa un ebook fulminante intitolato “(mini)marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso”. Leggendo la tesi numero 40

“Smettere di chiamare “pezzi” i prodotti venduti ai clienti è un buon primo passo di una strategia di marketing diverso. Smettere di pronunciare le parole “parco clienti” è un buon secondo passo”.

mi è venuto in mente un episodio accaduto qualche anno fa. Acquistavo libri online da un certo sito con discreta soddisfazione quando, come talvolta accade, un pacco a me destinato andò perso. Dopo due o tre mail, alcune telefonate a mio carico e qualche rimbrotto, l’azienda in questione mi chiese di spedirle un fax (un fax!) nel quale attestassi il mancato ricevimento dei libri. Una volta ricevuto il fax – disse l’imperturbabile signorina alle mie orecchie incredule – svolte le ricerche del caso presso gli uffici postali, mi sarebbe stato restituito l’importo (da me pagato settimane prima con carta di credito) attraverso un fulgido vaglia postale (vaglia postale!) spedito al mio indirizzo.

Ora io sarei pronto a sfidare qualsiasi azienda che intenda in questa maniera la cura del cliente ad aprire un corporate blog per spiegare a quello stesso cliente il lato umano, partecipato e dialogante del proprio business. Se davvero si desidera passare dal “parco clienti” alla parte abitata del business in rete non è sufficiente raccontare se stessi in modi differenti: un banale numero verde stampato sul proprio sito web per esempio (o anche solo un indirizzo skype) al quale risponda una persona in carne ed ossa, oppure scelte meno di impatto ma altrettanto significative come iniziare a rispondere ad una mail in tempi non biblici e senza messaggi automatici, potrebbero aiutare molto di più.

Avendo io cambiato libreria online, visto che la prima era diffidente nei miei confronti, in un caso analogo accaduto qualche anno dopo (acquisto online con spedizione non pervenuta) il mio fornitore di libri (che è anche quello attuale) rispose semplicemente riinviandomi un altro pacco analogo il giorno stesso della segnalazione di mancato ricevimento. In casi del genere non c’è alcun bisogno che l’azienda si sforzi di comunicare altrove quella stessa attenzione ed umanità che utilizza già per prassi o scelta commerciale.

Sempre a proposito di libri comprati online, qualche settimana fa Frederic Argazzi su Friendfeed raccontava di come in un caso di doppio invio di un pacco di libri, Amazon gli abbia risposto di tenerli entrambi e di regalare i libri eccedenti alla biblioteca della sua città. Piccole scelte che fanno grandi differenze.

Scrive ancora Diegoli in un’altra delle sue 91 tesi:

Non esistono più clienti “top”: ognuno di loro potrebbe avere un blog e domani essere al numero 1 di Google con un racconto di come l’avete considerato insignificante.

Analogamente non esistono più aziende top ma solo aziende capaci di creare una relazione con noi, relazioni che spesso travalicano la qualità stessa dei prodotti o dei servizi offerti. Dentro a questo forzato livellamento imposto dalla rete si creano grandi opportunità per le piccole aziende e discreti problemi per quelle grandi che, alla qualità delle relazioni con i propri clienti, devono aggiungere la non facilmente risolvibile questione della quantità.

Ma anche la quantità è un bene che è possibile gestire in maniera illuminata: tesi numero 30 dell’ebook citato:

“La media delle idee dei vostri clienti che possono nascere dalla conversazione è ovviamente mediocre, ma contiene sicuramente più di una idea che il vostro dipartimento ricerca e sviluppo non avrebbe mai pensato.”

Amen.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • fsdfs scrive:
    afsfd
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  • Gio scrive:
    Fico
    Fico!
  • attonito scrive:
    INUTILE!
    Lo sapete, vero, che e' inutile usare un tubo grosso se e' raccordato ad una damigiana col collo piccolo?In altre parole, se, per esempio, avete un disco esterno usb che al massimo puo' scrivere 20MB/s, e' pefettamente inutile avere una usb da 200MB/s?A cosa serve un'elettonica velocissima se la meccanica non puo' stargli dietro in qunato a velocita'?
    • il signor rossi scrive:
      Re: INUTILE!
      - Scritto da: attonito
      In altre parole, se, per esempio, avete un disco
      esterno usb che al massimo puo' scrivere 20MB/s,
      e' pefettamente inutile avere una usb da
      200MB/s?e tu lo sai che ci sono i drive a stato solido? usb wireless? la possibilità di usare più drive e periferiche in contemporanea senza saturare l'usb e via dicendo?
      A cosa serve un'elettonica velocissima se la
      meccanica non puo' stargli dietro in qunato a
      velocita'?come al solito c'è sempre qualcuno che pensa in piccolo, o vede le cose solo al presente senza pensare agli utilizzi futuri, o vede solo gli utilizzi e le applicazioni che appartiene al suo piccolo mondo... così se ne esce con la sentenza di morte: INUTILE.Per fortuna che non sono tutti così, altrimenti progressi nella scienza ce ne sarebbero ben pochi! ;)
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: INUTILE!
      Ciccio, ricordati che stanno facendo le memorie a stato solido, che in futuro saranno migliorate con un FS dedicato e un tipo di architettura diversa. E soprattutto non serve solo per gli HD.AMEN
      • attonito scrive:
        Re: INUTILE!
        - Scritto da: Francesco_Holy87
        Ciccio, ricordati che stanno facendo le memorie a
        stato solido, che in futuro saranno migliorate
        con un FS dedicato e un tipo di architettura
        diversa. E soprattutto non serve solo per gli
        HD.
        AMENok, diciamo che chi vivra' vedra': io ho forse sbagliato ad essere cosi' categorico nell'affermarne l'inutilita' e tu sei stato forse troppo speranzoso....Piccola nota:su due Pentium 4 con 2Gram, ho dedicato 512MB a disco virtuale e con un cavo di rete incrociato e scheda di rete a 1Gb/s, (quindi nessut vincolo di meccanica, solo roba elettronica) sono riuscito a trasferire via rete un file da 500MB ad una velocita' (misurata) di 90MB/s (a fronte di un massimo teoroco di 125MB/s).Ora, mi chiedo se qualcuno ha gia fatto prove simili su collegamenti usb (magari solo in laboratorio) e che risultati ha ottenuto
        • krane scrive:
          Re: INUTILE!
          - Scritto da: attonito
          - Scritto da: Francesco_Holy87

          Ciccio, ricordati che stanno facendo le memorie

          a stato solido, che in futuro saranno migliorate

          con un FS dedicato e un tipo di architettura

          diversa. E soprattutto non serve solo per gli

          HD.

          AMEN
          ok, diciamo che chi vivra' vedra': io ho forse
          sbagliato ad essere cosi' categorico
          nell'affermarne l'inutilita' e tu sei stato forse
          troppo
          speranzoso....
          Piccola nota:
          su due Pentium 4 con 2Gram, ho dedicato 512MB a
          disco virtuale e con un cavo di rete incrociato e
          scheda di rete a 1Gb/s, (quindi nessut vincolo di
          meccanica, solo roba elettronica) sono riuscito a
          trasferire via rete un file da 500MB ad una
          velocita' (misurata) di 90MB/s (a fronte di un
          massimo teoroco di 125MB/s).
          Ora, mi chiedo se qualcuno ha gia fatto prove
          simili su collegamenti usb (magari solo in
          laboratorio) e che risultati ha ottenutoCalcola che la banda di un hub USB (anche quello interno al pc) e' quella massima che viene divisa tra le varie periferiche attaccate, se hai 4 dischi che copiano vedrai crollare la banda 1/4 o meno.
        • braincrash.it scrive:
          Re: INUTILE!
          Hai fatto le prove anche modificando la Qos?
    • pabloski scrive:
      Re: INUTILE!
      ok ma se prima non crei la pista che senso ha assemblare le Ferrari?
    • TeX scrive:
      Re: INUTILE!
      Bravo ! Finalmente uno che dice le cose giuste !!! Ora, visto che gli hard disk moderni hanno una velocità di trasferimento reale circa 4 volte superiore a quella della USB 2.0, perchè pensare ad una USB 3.0 con una velocità 10 volte superiore ? Bastava fare una USB 3.0 4-5 volte più veloce della USB 2.0... quale migliore occasione per inventarsi una USB 4.0 fra un paio di anni ?
    • je je scrive:
      Re: INUTILE!
      forse perchè con gli ssd non ci sarà meccanica
    • krane scrive:
      Re: INUTILE!
      - Scritto da: attonito
      Lo sapete, vero, che e' inutile usare un tubo
      grosso se e' raccordato ad una damigiana col
      collo piccolo?
      In altre parole, se, per esempio, avete un disco
      esterno usb che al massimo puo' scrivere 20MB/s,
      e' pefettamente inutile avere una usb da
      200MB/s?
      A cosa serve un'elettonica velocissima se la
      meccanica non puo' stargli dietro in qunato a
      velocita'?Per attaccare piu' di un disco alla volta e fare operazioni multiple tra essi.
  • guast scrive:
    Poco più di un anno
    Quindi il tutto potrebbe essere disponibile tra poco più di un anno.Se nel frattempo dovessero arrivare su mercato pen drive da 128GB potrebbe iniziare l'era del computer personale tenuto nel taschino. Il mio sistema operativo più i miei dati e le mie applicazioni in un pen drive bootabile. Dopodichè dovunque sono prendo in prestito un PC anche senza hard disk e lo uso come se fosse il mio.Unico dubbio com'è USB 3 paragonato a SATA ?
    • Fabio scrive:
      Re: Poco più di un anno
      - Scritto da: guast
      Se nel frattempo dovessero arrivare su mercato
      pen drive da 128GB potrebbe iniziare l'era del
      computer personale tenuto nel taschino. Il mio
      sistema operativo più i miei dati e le mie
      applicazioni in un pen drive bootabile. Dopodichè
      dovunque sono prendo in prestito un PC anche
      senza hard disk e lo uso come se fosse il
      mio.Io ho una pen drive da 16 GB e già lo faccio: ad esempio è molto comodo negli internet point e quando non posso portarmi il notebook in giro.La difficoltà sta solo nell'allineare continuamente i dati nella penna con quelli nel portatile
      • iRoby scrive:
        Re: Poco più di un anno
        I dati li puoi allineare in maniera automatica con una regola di udev.In pratica ogni device USB ha un id unico: ls -l /dev/disk/by-uuid/con quel comando trovi l'uuid della pendrive.Poi creai una regola sotto:/etc/udev/rules.d/che quando viene inserita quella particolare pendrive lancia un rsync per sincronizzare i dati.In questo modo fa tutto in automatico semplicemente inserendo la pendrive, senza dare comandi.
    • Ittiointerprete scrive:
      Re: Poco più di un anno
      Se non ricordo maleUSB 1 12MbpsUSB 2 480MbpsFireWire 1 : 400MbpsFireWire 2 : 800MbpseSata 3GbpsUSB 3 = (inizialmente dicono 3,5 volte USB2) =
      1,6Gbpspoi 10? allora saranno 4,8 GbpsPoi non bisogna confondere la banda di trasmissione con la velocità della periferica. Già ora non sfruttiamo i 480 della USB2 con le comuni pen drive.Io sotto Vista uso ho un HD eSata della WD e mi trovo decisamente bene. Si accende quando accendo il PC ed è in pratica come avere un HD. Ovviamente lo uso per i backup.
  • Viker scrive:
    Tutti al tappeto compreso il tappeto
    Tutti perdono oggi, un giorno nero per la democrazia. Anche Intel si lancia in un'avventura senza speranza nelle nere gallerie del kernel.... E tutto questo per cosa? Per avere ancora piu' spazzatura in un kernel monolitico gia' troppo instabile.Fate presto prima che sia troppo tardi, passate a Singularity.http://en.wikipedia.org/wiki/Singularity_(operating_system)
    • pabloski scrive:
      Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
      se non fossi per il fatto che singularity è poco più di un giocattoloe comunque ci sono OS già sviluppati e molto più avanzati tipo Haiku, QNX e Elate
    • advange scrive:
      Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto

      Tutti perdono oggi, un giorno nero per la
      democrazia. Anche Intel si lancia in un'avventura
      senza speranza nelle nere gallerie del kernel....
      E tutto questo per cosa? Per avere ancora piu'
      spazzatura in un kernel monolitico gia' troppo
      instabile.

      Fate presto prima che sia troppo tardi, passate a
      Singularity.

      http://en.wikipedia.org/wiki/Singularity_(operatinBuongiorno e benvenuto nel 2008: oggi è il 15 dicembre.Dato che sei stato ibernato negli ultimi 70 anni ti avviso che Intel contribuisce al kernel Linux da diversi anni; che Linux è il SO più diffuso al mondo (includendo server, desktop, embedded, supercomputer...); che Hitler è morto, quindi il significato della parola democrazia è cambiato.
      • Gianni scrive:
        Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
        Mi sa che sia QNX il SO più diffuso al mondo se si contano tutti i dispositivi embedded sui cui è installato.
        • advange scrive:
          Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
          - Scritto da: Gianni
          Mi sa che sia QNX il SO più diffuso al mondo se
          si contano tutti i dispositivi embedded sui cui è
          installato.Possibile; c'è da dire che ora Linux lo mettono sulle schede madri, quindi è probabile che nel 2009 ci sarà il sorpasso.
          • chri scrive:
            Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
            - Scritto da: advange
            - Scritto da: Gianni

            Mi sa che sia QNX il SO più diffuso al mondo se

            si contano tutti i dispositivi embedded sui cui
            è

            installato.
            Possibile; c'è da dire che ora Linux lo mettono
            sulle schede madri, quindi è probabile che nel
            2009 ci sarà il
            sorpasso.Lo metteranno anche sulle schede audio?
          • advange scrive:
            Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto

            Lo metteranno anche sulle schede audio?E a cosa potrebbe servire?
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
          - Scritto da: Gianni
          Mi sa che sia QNX il SO più diffuso al mondo se
          si contano tutti i dispositivi embedded sui cui è
          installato.Vero. Ma anche come embedded Linux ha la sua forte quota di mercato in crescita.
    • AtariLover scrive:
      Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
      Bellissimo l'avatar :D (rotfl)
    • Andreabont scrive:
      Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
      Come sempre, sarà il modno a decidere cosa è meglio, settore per settore.Forse a te sta bene lavorare su un pc hce hai pagato ma non è tuo (legato da mille cavilli legali dettati dalle licenze chiuse)Certo, per leggere le mail o navigare in internet si può essere disposti ad usare qualcosa così legato (accettando di essere spiati, vi conviene leggere gli accordi con l'utente prima di accettarli)Bhe,Linux era stato dichiarato un fallimento già alla sua prima versione da molte persone: guardando come stanno le cose la LIBERTA' e la DEMOCRAZIA, hanno avuto molto successo in questo mondo, al contrario di quanto tu dici in questa sede.Linux è diffusissimo nel mondo server e nei dispositivi embedded, hai mai usato google? ti piacerà sapere che è la rete di computer linux più estesa al mondo.Ma tu non pensi a queste cose quando parli: infatti accusi di instabilità un kernel monolitico. Una bestemmia informatica, dato che per definizione, la tipologia "monolitico" è la più stabile conosciuta. (Windows usa un kernel ibrido, e vediamo tutti quanti la sua stabilità leggendaria)E per finire vorrei specificare che appunto per la democrazia che il kernel linux cresce, per dare una scelta a noi utenti.Sono stufo di andare in un negozio di PC e vedermi obbligato a COMPRARE senza che io lo voglia Windows o MAC OS X.Voglio poter scegliere il PC in modo separato dal suo sistema operativo.Questa è la democrazia. Linux è la democrazia. La possibilità di riappropriarsi del proprio pc.La possibilità di scegliere quello che vuoi, anche di mettere windows, l'importante è che sia l'utente a volerlo.
      • pino scrive:
        Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
        - Scritto da: Andreabont
        Bhe,Linux era stato dichiarato un fallimento già
        alla sua prima versione da molte persone:
        guardando come stanno le cose la LIBERTA' e la
        DEMOCRAZIA, hanno avuto molto successo in questo
        mondo, al contrario di quanto tu dici in questa
        sede.E' successo esattamente il contraio.L'entusiasmo iniziale era altissimo poi è andato scemando soprattutto da quando la comunità si è rimpita di personaggi che se ne escono con slogan simili ai tuoi.
        • pabloski scrive:
          Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
          mah visto come si diffonde e quanta gente ha deciso di cominciare a programmare per linux piuttosto che per windows, direi che l'entusiasmo è anzi aumentato parecchio negli ultimi anniil bello di linux è che puoi usarlo per una qualunque delle ragioni che credi importantec'è il fanatico dell'opensource? benissimo, ma a me cosa frega, a me serve un OS da cui partire per sviluppare soluzioni embedded...che poi Stallman vada in giro in sandali non potrebbe fregarmene di menol'unica cosa giusta della GPL è che finalmente ha posto fine alle rapine che invece la BSD permette
          • pino scrive:
            Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
            - Scritto da: pabloski
            mah visto come si diffonde e quanta gente ha
            deciso di cominciare a programmare per linux
            piuttosto che per windows, direi che l'entusiasmo
            è anzi aumentato parecchio negli ultimi
            anni
            Sarebbe bello se fossi come dici tu.Purtroppo la realtà è molto diversa
          • pabloski scrive:
            Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
            la realtà attuale è un trend di crescita di quasi +100% l'anno e questo è già ottimosenza contare che nei settori importanti Linux la fa da padrone, cominciando dall'automazione industriale fino alla ricerca e ai sistemi embeddedanzi Windows è un OS limitato e chiuso nella sua nicchia fatta di gamer estremi e ritoccatori di foto delle vacanze
    • Shu scrive:
      Re: Tutti al tappeto compreso il tappeto
      - Scritto da: Viker
      Tutti perdono oggi, un giorno nero per la
      democrazia.HAHAHA. Ottima trollata. Voto 8! :)Continua così.Bye.
  • MammaMia scrive:
    CHE PALLE
    ... ma la notizia non riguardava USB ?!?... e invece voi con le solite stronz...te "Ma che bello Linux!!"...."Ma che bello Wondows!!"....... che pena ...
    • pentolino scrive:
      Re: CHE PALLE
      quoto in pieno. Tanta gente appena vede Linux o Win O Mac nel nome della notizia pensa sia il caso di scatenare i soliti flame... e certo PI non fa nulla per evitare questa cosa, e sappiamo benissimo perchè; non che ci sia nulla di male, intendiamoci ;-)
    • advange scrive:
      Re: CHE PALLE

      ... ma la notizia non riguardava USB ?!?
      ... e invece voi con le solite stronz...te "Ma
      che bello Linux!!"...."Ma che bello
      Wondows!!"....
      ... che pena ...No, non parlava di USB: parlava del fatto che i driver per l'USB 3.0 sono già in fase di sviluppo per il kernel Linux. Capisco che è difficile leggersi tutto l'articolo: ma almeno TUTTO il TITOLO!
    • Funz scrive:
      Re: CHE PALLE
      - Scritto da: MammaMia
      ... ma la notizia non riguardava USB ?!?No, riguarda Linux
      ... e invece voi con le solite stronz...te "Ma
      che bello Linux!!"...."Ma che bello
      Wondows!!"....
      ... che pena ...Maronna che rosicata :DRode che Linux ce l'ha più lungo? (rotfl)
    • monossido scrive:
      Re: CHE PALLE
      la notizia dell'USB 3.0 è old...qua si parla dei driver di linux
  • Enjoy with Us scrive:
    Win 7? o Linux?
    Cari adepti di M$ come la mettiamo allora, qua c'è Intel, non un signor nessuno che sviluppa prima per Linux che per Win 7!Non vi spaventa la cosa?Fossi al posto di M$ parecchio! Ormai non passa giorno con nuove notizie sulla diffusione crescente e sul maggior supporto a Linux da parte delle varie aziende!Il 2008 è stato veramente l'anno di Linux, ormai è solo questione di tempo, se è vero che win 7 è un Vista ME ci sarà una migrazione di massa verso Linux, con il supporto pieno di tale SO da parte delle aziende!
    • BLah scrive:
      Re: Win 7? o Linux?
      Io in cantina ci tengo il vino.
    • vistabuntu. wordpress. com scrive:
      Re: Win 7? o Linux?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Cari adepti di M$ come la mettiamo allora, qua
      c'è Intel, non un signor nessuno che sviluppa
      prima per Linux che per Win
      7!

      Non vi spaventa la cosa?
      Fossi al posto di M$ parecchio! Ormai non passa
      giorno con nuove notizie sulla diffusione
      crescente e sul maggior supporto a Linux da parte
      delle varie
      aziende!
      Il 2008 è stato veramente l'anno di Linux, ormai
      è solo questione di tempo, se è vero che win 7 è
      un Vista ME ci sarà una migrazione di massa verso
      Linux, con il supporto pieno di tale SO da parte
      delle
      aziende!o mio Dio moriremo tutti!!!!! la fine dei tempi e' vicina, pentitevi fratelli!!!!
    • ilmassi scrive:
      Re: Win 7? o Linux?
      dai ma vai a figa.
  • Dti Revenge scrive:
    Usb al tappeto
    meglio i floppy disk!
  • tuba scrive:
    supporto delle aziende
    come vedete se c'è il supporto per le aziende linux supporta benissimo le periferiche e praticamente da prima ancora che ci siano i dispositivi sul mercato. tra l'altro intel dovrebbe aver capito che basta iniziare il lavoro che poi questo si integrerà praticamente da solo nel kernel e così risparmieranno loro stessi un sacco di soldi. e la gente attaccando le periferiche vedrà il vero plug&play, non quello fatto dall'attacca il cd e poi spera che l'installer non vada in conflitto con qualche altro pezzo prodotto da quarte parti rispetto a ms, lui stesso e intel
    • Hombre scrive:
      Re: supporto delle aziende
      - Scritto da: tuba
      come vedete se c'è il supporto per le aziende
      linux supporta benissimo le periferiche e
      praticamente da prima ancora che ci siano i
      dispositivi sul mercato. Aumentano ogni giorno a vista d' occhio le aziende che supportano Linux.
      • isaacrimor scrive:
        Re: supporto delle aziende
        loro lo supportano e noi lo sopportiamo....
        • pabloski scrive:
          Re: supporto delle aziende
          c'è pure chi lo usa e con grande soddisfazione :D
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Eccomi, si parlava di me? :PEvviva il sw libero e soprattutto la RAM libera!! :D
          • pabloski scrive:
            Re: supporto delle aziende
            a chi lo dici....è bello far partire un simulatore di reti neurali e accorgersi che girerà senza problemi perchè il 70% della RAM è libera :D
          • krane scrive:
            Re: supporto delle aziende
            - Scritto da: pabloski
            a chi lo dici....è bello far partire un
            simulatore di reti neurali e accorgersi che
            girerà senza problemi perchè il 70% della RAM è
            libera
            :DMa anche lasciare il pc a fare rendering usando tutta la ram e swappando come un pazzo e non sentirlo grazie alle priorita'.
          • TeX scrive:
            Re: supporto delle aziende
            - Scritto da: pabloski
            a chi lo dici....è bello far partire un
            simulatore di reti neurali e accorgersi che
            girerà senza problemi perchè il 70% della RAM è
            libera
            :DInvece è meno bello far partire il sistema operativo e accorgersi che qualsiasi altra applicazione avrà problemi perchè il 70% della RAM è già occupato... Vista docet... :D
    • vavava scrive:
      Re: supporto delle aziende
      - Scritto da: tuba
      come vedete se c'è il supporto per le aziende
      linux supporta benissimo le periferiche e
      praticamente da prima ancora che ci siano i
      dispositivi sul mercato. tra l'altro intel
      dovrebbe aver capito che basta iniziare il lavoro
      che poi questo si integrerà praticamente da solo
      nel kernel e così risparmieranno loro stessi un
      sacco di soldi. e la gente attaccando le
      periferiche vedrà il vero plug&play, non quello
      fatto dall'attacca il cd e poi spera che
      l'installer non vada in conflitto con qualche
      altro pezzo prodotto da quarte parti rispetto a
      ms, lui stesso e
      intelVero, c'è da dire che da anni INTEL (e non solo lei) prova i propri componenti (tutti) con Linux ... Questo però richiede del tempo finché questi componenti (di tutti i generi)non arrivino agli scaffali dei negozi, ma alla fine avremo che in Linux ci saranno driver prima è più aggiornati di Windows.Non solo, Windows supporta solo la componentistica nuova, non (come Linux) quella vecchia, costringendoti ad buttar via schede e altro per mancanza di driver.CiaoCiao
      • il signor rossi scrive:
        Re: supporto delle aziende
        - Scritto da: vavava
        Vero, c'è da dire che da anni INTEL (e non solo
        lei) prova i propri componenti (tutti) con Linuxforse perché sanno che i server windows non esistono praticamente più visto che ormai anche i server windows girano su macchine virtuali che girano su *nix/linux?
      • HAL scrive:
        Re: supporto delle aziende
        Che Windows supporto solo hw nuovo, mi sembra proprio un'affermazione da paraocchi. Porto l'esempio del mio pc, di 2 anni, in cui la porta parallela non è riconosciuta ne da Ubuntu ne da OpenSuse. Ovviamente ho la stampante su porta parallela (Epson Stylus del 99, funziona ancora perfettamente). Con Vista nessun problema.Che dici, cambio stampante che ormai è troppo vecchia anche per GNU/Linux?
        • krane scrive:
          Re: supporto delle aziende
          - Scritto da: HAL
          Che Windows supporto solo hw nuovo, mi sembra
          proprio un'affermazione da paraocchi. Porto
          l'esempio del mio pc, di 2 anni, in cui la porta
          parallela non è riconosciuta ne da Ubuntu ne da
          OpenSuse. Ovviamente ho la stampante su porta
          parallela (Epson Stylus del 99, funziona ancora
          perfettamente). Con Vista nessun problema.Che modello e' ?Epson Stylus del 99 non vuol dire niente.
          Che dici, cambio stampante che ormai è troppo
          vecchia anche per
          GNU/Linux?
        • DarkSchneider scrive:
          Re: supporto delle aziende
          - Scritto da: HAL
          Che Windows supporto solo hw nuovo, mi sembra
          proprio un'affermazione da paraocchi. Porto
          l'esempio del mio pc, di 2 anni, in cui la porta
          parallela non è riconosciuta ne da Ubuntu ne da
          OpenSuse. Ovviamente ho la stampante su porta
          parallela (Epson Stylus del 99, funziona ancora
          perfettamente). Con Vista nessun
          problema.
          Che dici, cambio stampante che ormai è troppo
          vecchia anche per
          GNU/Linux?Dici? La mia epson stylus colo 400 del 97 funzionava perfettamente con OpenSuse (10.1) con Kubuntu (7.10) funziona con XP e anche con Vista. Che versioni delle 2 distrubuzioni di cui sopra hai provato?
          • cvb scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Beh, se non riconosce la porta parallela direi chi il problema è a monte della stampante e non funzionerebbe qualsiasi stampante collegata a quella parallela.Quindi il problema è sulla mainboard...chissà che marca che modello.
          • AtariLover scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Magari ha disattivato la porta nel BIOS.Certo che una mano gliela daremmo volentieri (e così penso gliela darebbero volentieri anche sul forum della distro) però senza dettagli sull'hardware è dura :
          • HAL scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Stampante Epson Stylus Color 640Mobo Asus M2N (il modello esatto non lo ricordo, ai tempi ho preso la più economica che ci fosse)Cpu Amd X2 5000+, 2GB ram A-Data, scheda video Peak X1950GT, HD Western Digital, secondo Hd Maxtor entrambi da 320 GB.Monitor Gnr da 19"Ho provato Ubuntu 8.4, Opensuse 11 (vado a memoria).Se avessi disattivato la porta da Bios non andrebbe neanche in Windows.Ai tempi di Slackware 10 mi sono anche dilettato con ricompilazioni del kernel (guadagnai qualcosa come 12 secondi di boot), ora non ho più il tempo di giocare col make, comunque non mi ritengo proprio un noob, ma nel 2008 (quasi 2009) almeno le basi del pc devono funzionare correttamente out of the box. Viceversa bye bye diffusione alle masse di GNU/Linuxps:tra l'altro, Ubuntu si avvia solo con kernel cheatcode noapic, è chiaro anche a me che la mobo ha qualche problema, però in Windows non ho problemi
          • Demolitions scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Con hardware particolare (un portatile, hp pavilion TX1020, e una mobo BioStar, non ricordo il modello) ho avuto problemi con tutte le distro, per il semplice fatto che il BIOS riportava le tabelle ACPI errate al boot, chissà se è un problema simile
        • pabloski scrive:
          Re: supporto delle aziende
          per esperienza posso confermare quanto detto dall'amico più sù....windows tende a perdere man mano il supporto all'hardware vecchio, mentre in linux i driver vengono portati in blocco senza tralasciarne nessunonon è mai successo che una versione nuova di linux non supportasse hardware vecchio, mentre capita che una versione nuova di windows non abbia i driver per hardware vecchioun esempio è uno scanner mustek che ho e che ha i driver fino a windows xp e il software è addirittura fermo alla versione per '98
          • Joe Tornado scrive:
            Re: supporto delle aziende


            windows tende a perdere man mano il supporto
            all'hardware vecchioQuesto, purtroppo, è vero. E alle mancanze di Microsoft i produttori dei prodotti (quando ancora esistono) non pongono riparo.

            un esempio è uno scanner mustek che ho e che ha i
            driver fino a windows xp e il software è
            addirittura fermo alla versione per
            '98E ce ne sono molti altri ...
          • cvb scrive:
            Re: supporto delle aziende
            I produttori se ne guardano bene.Mica scemi, quando ms costringe tutti gli utenti a cambiare SO costringe tutti i possessori di hw non supportato dal nuovo a ricomprare nuove periferiche... ed è questo a cui si mira, non certo a limitare lo spazio necessario a contenere tutti i drivers vecchi...
          • HAL scrive:
            Re: supporto delle aziende
            Il vecchio hw non è più supportato nel 99% delle volte solo perché i produttori non vogliono scomodarsi (= spendere soldi) per sviluppare driver aggiornati. Non diamo sempre la colpa a MS. Ho forse dato la colpa ad Ati/Amd quando non ha più supportato la mia scheda video (X1950GT, mica di 20 anni fa) nei driver per Ubuntu 7.10 e successivi? È anche vero che Ati/Amd ha rilasciato qualche specifica per i driver open, purtroppo non tutti i produttori di hw lo fanno, anzi.
        • Shu scrive:
          Re: supporto delle aziende
          - Scritto da: HAL
          l'esempio del mio pc, di 2 anni, in cui la porta
          parallela non è riconosciuta ne da Ubuntu ne da
          OpenSuse. Ovviamente ho la stampante su porta
          parallela (Epson Stylus del 99, funziona ancora
          perfettamente). Con Vista nessun
          problema.
          Che dici, cambio stampante che ormai è troppo
          vecchia anche per
          GNU/Linux?Non ci credo nemmeno se lo vedo che non supportano la parallela. Forse non viene caricato automaticamente il modulo (e quindi apri un bug), ma il modulo per diversi tipi di parallela c'è da 15 anni, cioè da sempre.La stampante potrebbe essere una Winprinter, e quindi funzionare solo con Windows, ma se non posti il modello non si può affermare con sicurezza.
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