Contrappunti/ Impigliato nella rete

di Massimo Mantellini - Quanti sanno che ci sono docenti che in rete si travestono da ragazzine? E quante studentesse sperano di diventare top model dei videogiochi? Un libro offre tutte le risposte alle domande più inquietanti

Roma – La cosa che maggiormente mi colpisce del breve saggio di Paolo Landi che Bompiani ha da poco pubblicato con il titolo Impigliati nella rete sono le ultime pagine. Pagine bianche, intitolate “annotazioni” nelle quali il lettore che lo desiderasse può appuntare spunti di riflessione o altri pensieri che la lettura del testo gli ha consigliato. Vediamo di riempirle con qualche considerazione.

“Impigliati nella rete” è un saggio breve che affronta un argomento importante, quello della piena condiscendenza nei confronti della tecnologia come segno distintivo dei nostri tempi. Si tratta di un tema centrale e molto poco trattato, difficile da approfondire senza scadere nella invettiva superficiale e poco informata. Che è poi, in parte, il destino di questo breve pamphlet.

Le 90 pagine di “Impigliati nella rete” sono una raccolta di luoghi comuni sugli effetti nefasti dell’ubiquitarismo tecnologico, conditi con alcune citazioni colte e proposti alla valutazione del lettore all’interno di un disegno trasparente e didascalico: quello secondo il quale ogni innovazione ed ogni nuova scelta sociale legata allo sviluppo tecnologico presenta un conto da pagare nel confronti del quale – chissà perché – siamo soliti chiudere gli occhi.

Le contrapposizioni quindi si sprecano e giungono puntuali e prevedibili mano a mano che si avanza nella lettura: c’è Wikipedia contro la Britannica, c’è la concretezza del reale e la vacuità del virtuale (ancora?), le solitudini dietro lo schermo contrapposte alla vitalità delle piazze. E via di questo passo, dentro una disamina dei danni legati alla costruzione di identità di rete fittizie o alle distorsioni sociali indotte da Second Life. Internet come il luogo del predominio della quantità sulla qualità e perfino di una sorta di eterogenesi dei fini alla quale, secondo l’autore, nessuno sembra poter scampare: giungemmo per comunicare fra noi e fummo – a nostra insaputa – comunicati (dalle aziende che usano la rete per venderci i loro prodotti).

Per Landi la tecnologia è la madre di tutti i vizi: dalla reperibilità 24/7 legata alla telefonia mobile ed alle reti di computer che trasforma ogni istante della nostra vita in tempo adatto al lavoro, al sovraccarico informativo che sottopone il nostro cervello a rallentamenti e crisi da affaticamento. Dalla tecnologia discendono nuove forme di corrosione sociale, per esempio l’esclusione dei più anziani dai processi economici legati alla rete Internet (ma Rupert Murdoch quanti anni ha?), nuove inattese condanne come quella di essere sottoposti allo spam, illusioni come quella di immaginare nuove forme di partecipazione sociale e politica per uno strumento che invece orienta in direzione opposta.

Tutto è falso insomma, senza curarsi troppo dei soliti distinguo di prammatica. YouTube è il demonio, le casalinghe “si rifugiano in una vita virtuale per sfuggire alle banalità del quotidiano” , esistono docenti universitari che “scelgono un avatar bambina per vendere di più in traffici commerciali poco chiari” (non chiedetemi cosa significhi questa frase, non ne ho idea), “studentesse che diventano modelle per videogiochi” . Un delirio insomma.

L’autore sembra in grado di elencare i guasti possibili (con una certa allegra approssimazione per eccesso per ciò che attiene pervasività ed effetti) legati al contesto tecnologico nel quale siamo tutti avvolti ma il suo compito termina lì. Nessuna analisi costi-benefici, nessuna scappatoia che non sia quella consolatoria e impossibile di un dietrofront dal vago sapore luddistico. L’unica eccezione a questo arretramento è il suggerimento, davvero modesto, di considerare Internet come un elettrodomestico nei confronti del quale mantenere il controllo ( “Oggi che la falce e il martello hanno smesso di essere ideologia e sono tornati ad essere due utensili, il martello almeno, sarebbe l’ora che anche Internet smettesse di essere filosofia per diventare come un asciugacapelli: qualcosa di cui ci si serve per soddisfare un determinato bisogno” , pg.93).

Cita Marinetti e Collodi il nostro Paolo Landi, che si erge a emulo nostrano di Andrew Keen (purtroppo con minor costrutto dell’autore di “The cult of the amateur”, il più recente saggio “eretico” sulla rete internet fra i tanti che nel mondo anglosassone ciclicamente compaiono) e perfino incespica su Proust, attribuendo ad un aneddoto raccontato da un biografo dello scrittore (del quale trova la maniera di sbagliare anche il nome) il contenuto di una delle pagine più famose de “La strada di Swann”.

Certo non è necessario aver letto “Alla ricerca del tempo perduto” per poter scrivere un libro sui vizi della società tecnologica, ma quello che è certo è che testi del genere fanno da semplice contrappeso ad una tendenza che è certamente sotto i nostri occhi.

Cosi come abbiamo un sacrosanto bisogno di una meditazione pubblica ed aperta sui mille interrogativi che la crescita di Internet ha portato nelle nostre vite, altrettanto avremmo necessità di punti di vista informati ed articolati. Specie per non rendere un cattivo servizio a tutti i possibili lettori (ed in Italia sono moltissimi) che Internet conoscono poco o nulla. Non basta contrapporre ad una informazione entusiasta sui grandi cambiamenti indotti dalle nuove tecnologie, una di segno opposto che semplicemente ne sottolinei i possibili limiti. Avremmo bisogno di qualcosa di più.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo

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  • asbesto scrive:
    ORRORE
    questo governo continua ad aggiungere ORRORE ALL'ORRORE. sono senza parole.
  • ilmusico scrive:
    C'è un detto che...
    C'è un detto, piuttosto comune , che dice: 'Se c'è rimedio, perché ti arrabbi? Se non c'è rimedio, perché ti arrabbi?Non so se sia applicabile, a quanto si sta commentando ma, da un governo del genere, cosa possiamo aspettarci se non ingiustizie e fregature? Sta a noi, cambiare le cose e non solo, per quanto riguarda Internet...Ciao.
  • ilmusico scrive:
    Se l' attacco inf...
    Cosa fa? Semplice, o 'si gratta...' oppure fa una nuova finanziaria per aumentare la sicurezza delle proprie poltrone pseudo-governative.
  • paolodelben e scrive:
    attacco informatico
    ma se l'attacco informatico terrorista provenisse da un paese che non da l'estradizione il governo italiano che fa ? :-)
    • Get Real scrive:
      Re: attacco informatico
      Manderanno un commando di nerd sfigati a picchiarli.NERDFIGHT!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: attacco informatico
      Cercheranno di intervenire diplomaticamente per una risoluzione pacifica della controversia, sfruttando la qualificazione che l'Italia ha faticosamente conquistato nelle trattative con i paesi extraeuropei, e il consenso internazionale di cui la nostra comunità gode e che ci rende una delle nazioni più stimate del mondo.Traduzione: Ci attacchiamo al ca**o.
  • Nilok scrive:
    Sono TUTTI d'accordo
    Ave.Primaditutto:UN Meraviglioso 2008 ad ognuno di voi!!!Come puoi vedere sono tutti d'accordo, sinistra, centro, destra e fiancheggiatori vari.Si sono messi d'accordo nell'usarci e nello sfruttarci il più possibile.Altro che "AntiTrust"!!!Mi sa che non ne veniamo fuori se non in due modi: o uno Stato di Polizia (Dittatura...magari con Colpo di Stato) o una Rivoluzione.Come inizio del 2008 è strepitoso...non è vero?A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
  • wordlcantwa it scrive:
    Quesito legittimità/costituzionalità
    Avevo un internet point che ho chiuso anche per il famigerato art.7 del decreto pisanu.Vorrei sollevare un dubbio:per il periodo in cui era in vigore il decreto pisanu ed il mio internet point era aperto, facevo firmare una liberatoria per la privacy ai clienti, nella quale era chiaramente indicato che i dati sarebbero stati conservati fino al 31.12.2007, che voleva accettare firmava, chi non voleva se ne andava tranquillamente.Ma quelli che hanno firmato perchè erano d'accordo col termine ultimo del 31.12.2007, avrebbero firmato se avessero saputo che tale termine sarebbe stato poi prorogato al 31.12.2008 ? Il quesito è questo, è costituzionale la proroga di un articolo che implica questo "dettaglio" ??
    • sapiente scrive:
      Re: Quesito legittimità/costituzionalità
      - Scritto da: wordlcantwa it
      Avevo un internet point che ho chiuso anche per
      il famigerato art.7 del decreto
      pisanu.

      Vorrei sollevare un dubbio:
      per il periodo in cui era in vigore il decreto
      pisanu ed il mio internet point era aperto,
      facevo firmare una liberatoria per la privacy ai
      clienti, nella quale era chiaramente indicato che
      i dati sarebbero stati conservati fino al
      31.12.2007, che voleva accettare firmava, chi non
      voleva se ne andava
      tranquillamente.

      Ma quelli che hanno firmato perchè erano
      d'accordo col termine ultimo del 31.12.2007,
      avrebbero firmato se avessero saputo che tale
      termine sarebbe stato poi prorogato al 31.12.2008
      ?


      Il quesito è questo, è costituzionale la proroga
      di un articolo che implica questo "dettaglio"
      ??ula legge è incostituzionale quando è in contrasto con un articolo della costituzione, in questo caso non vedo che articlo possa violare, il diritto alla privacy è previsto non dalla costituzione ma da una normale legge.
  • scicchi scrive:
    oppps
    (post da cancellare)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 15.22-----------------------------------------------------------
  • SìGlobal scrive:
    Critiche strumentali
    L'ennesima dimostrazione di come le critiche della sinistra siano state spesso ingiustificate e strumentali.SìGlobal
  • Sebax scrive:
    Per me è giusto
    Non capisco perchè ogno volta che in Italia si fa una cosa sclusivamente italiana si deve dire che in Europa la si fa solo in Italia, ed allora? Non potrebbe essere l'unica giusta? E poi perchè dire che viola la privacy quando non vengono conservate la conversazioni? Mettetevi in testa che ormai quella digitale rappresenta la maggior forma di comunicazione che facciamo, e dobbiamo adattare le leggi a questo dato di fatto. Ma se negli anni 50 avessero conservato gli indirizzi delle lettere che venivano spedite in Italia chi mai avrebbe detto qualcosa (ammesso che non la abbiano fatto e non lo faccioano ancora)? Una domanda a chi ha scritto l'articolo, ma se negli utlimi due anni non dovvesse esserci una diminuzione del cancro per fumo di sigarette si dovrebbe ripristinare la possibilità di fumare nei locali pubblici?
    • Lucio Crusca scrive:
      Re: Per me è giusto
      1. "ogni volta che in Italia si fa una cosa esclusivamente italiana...": "ogni volta" lo hai detto tu, nessun altro.2. "Non potrebbe essere una cosa giusta?": certo che potrebbe, ma in questo caso non lo è.3. "dobbiamo adattare le leggi a questo dato di fatto": sono d'accordo, ma c'è modo e modo.4. ammesso e non concesso che 50 anni fa nessuno avrebbe detto nulla, questo significherebbe solo che 50 anni fa nessuno aveva idea dell'inutilità di una norma del genere5. "diminuzione del cancro per fumo": che il fumo faccia male è un dato dimostrato, quindi io, non fumatore, ho il diritto di entrare in un locale pubblico senza beccarmi il fumo degli altri: quindi la norma che vieta il fumo nei locali pubblici fa bene ed è dimostrato. Invece che la data retention faccia bene non lo è, quindi non è giustificata la reiterazione della stessa, considerando anche che impone costi non indifferenti, limita lo sviluppo tecnologico ed invade la privacy.
  • Pietro scrive:
    E se non ho niente da nascondere?
    Se non commetto azioni illegali (o contro la morale), cosa mi importa se sanno tutto?Magari sbaglio ma credo che gli unici a dover aver paura sono quelli che compiono azioni illegali.Per me risulta essere una garanzia: dato che le mie comunicazioni sono registrate nessuno potrà accusarmi di aver detto qualcosa che non ho detto.E' vero però che se le leggi diventassero estremamente restrittive, limitando cioè la nostra libertà, accompagnato da un controllo delle comunicazioni ci trasformerebbe velocemente in una dittatura (vedi modello cinese).Vedremo...
    • pippo scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?

      E' vero però che se le leggi diventassero
      estremamente restrittive, limitando cioè la
      nostra libertà, accompagnato da un controllo
      delle comunicazioni ci trasformerebbe velocemente
      in una dittatura (vedi modello
      cinese).

      Vedremo...Ti sei risposto da solo ;) Perchè correre il rischio?
    • Cinick scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      - Scritto da: Pietro
      Se non commetto azioni illegali (o contro la
      morale), cosa mi importa se sanno
      tutto?
      Magari sbaglio ma credo che gli unici a dover
      aver paura sono quelli che compiono azioni
      illegali."Those who would give up Essential Liberty to purchase a little Temporary Safety, deserve neither Liberty nor Safety."ovvero..."Chi rinuncia alla propria libertà in favore di una temporanea sicurezza non merita nè l'una nè l'altra."Benjamin Franklyn
    • pierob scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      perché c'è differenza tra legge è giustizia;perché ogni persona ha diritto alla sua privacy non solo perché lo stato non deve invadere la sfera privata del cittadino ma anche perché è necessaria allo sviluppo armonioso della personalità;perché lo stato deve avere dei limiti nel rispetto delle libertà individuali,ecc...Mi fermo ma i motivi sono molti. C'è una differenza abissale tra uno stato democratico ed uno stato di polizia, totalitario o teocratico. Democrazia e verità assoluta, democrazia e dogma, sono incompatibili. La verità assoluta e il dogma valgono non nelle società democratiche, ma in quelle autocratiche.2[...] dobbiamo tenere a mente che non di rado i tentativi di imporre soluzioni dallalto a società umane hanno avuto, alla lunga, conseguenze disastrose. Solo attraverso listruzione, la partecipazione, una certa misura di consenso e la diffusa percezione, da parte dei singoli, che è in gioco qualcosa che li riguarda direttamente, sarà possibile realizzare un durevole e soddisfacente mutamento dindirizzo.3[...] Il punto non è rispettare lintima convinzione dei politici, ma avere leggi che rispettino la libertà di agire di ciascuno di noi davanti alle decisioni importanti della vita.4----------------------------2) Gustavo Zagrebelsky, Imparare la democrazia, La Biblioteca di Repubblica, Gruppo Editoriale LEspresso Spa-Div la Repubblica, Roma 2005, p. 253) Murray Gell-Mann, Il quark e il giaguaro, Bollati Boringhieri, Torino 2000, p. 3704) Stefano Rodotà in, Eleonora Martini, Politici, liberateci dalla vostra coscienza, Il Manifesto, di Sabato 5 gennaio 2008, p. 7.Caio Piero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 12.23-----------------------------------------------------------
    • pegasus2000 scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      - Scritto da: Pietro
      Se non commetto azioni illegali (o contro la
      morale), cosa mi importa se sanno
      tutto?
      Magari sbaglio... Sbagli e non di poco, sbagli alla grande...Lo sai di chi è la frase "se non hai niente da nascondere, non hai niente da temere"?Vuoi un aiutino? Un tizio coi baffetti... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 15.49-----------------------------------------------------------
      • Ricky scrive:
        Re: E se non ho niente da nascondere?
        La liberta' e' una chimera, non si e' mai veramente liberi a questo mondo.Pero' da qui a cercare in tutti i modi di ELIMINARLA DEL TUTTO ce ne passa.Questo e' quello che vorrebbero i potenti.Peccato che sia a senso unico, NOI ai raggi X LORO protetti ed occultati.Aggiungiamo che ideologicamente parlando i fatti miei sono miei per definizione e quindi PERSONALI,perche' ALTRI dovrebbero venirne a conoscenza?A che pro'?A quando cimici neurali che filtrano ogni nostro pensiero e lo comunicano A QUALCUNO per NOSTRA SICUREZZA?!MA quale sicurezza?Sono proprio le persone che pretendono di sapere tutto quello che fai che preoccupano...e tanto.La liberta' non si baratta...per quanto bella possa essere la CELLA D'ORO sei sempre comunque in gabbia.Comunque il succo e' anche che non importa quale sia il governo,CERTE COSE REGGONO A TUTTO...chissa' perche'...
      • stefano scrive:
        Re: E se non ho niente da nascondere?
        - Scritto da: pegasus2000
        Lo sai di chi è la frase "se non ha niente da
        nascondere, non hai niente da
        temere"?
        Vuoi un aiutino? Un tizio coi baffetti... ;)Ogni tanto salta fuori questa citazione. Mai trovato nessuno che la quoti correttamente.
        • pegasus2000 scrive:
          Re: E se non ho niente da nascondere?
          - Scritto da: stefano
          Ogni tanto salta fuori questa citazione. Mai
          trovato nessuno che la quoti correttamente.E allora perché non l'hai scritta tu, invece di farmi "sprecare" un messaggio per richiederti di citarla nel modo giusto? ;)Avrei forse dovuto scrivere:"Chi non ha niente da nascondere non ha niente da temere.", Adolf Hitler - Mein Kampf - 1925-1926.Madonna, scrivendo questo invece di come avevo scritto io, il senso cambia paurosamente... Ma va là, va... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 16.06-----------------------------------------------------------
          • stefano scrive:
            Re: E se non ho niente da nascondere?
            - Scritto da: pegasus2000
            - Scritto da: stefano

            Ogni tanto salta fuori questa citazione. Mai

            trovato nessuno che la quoti correttamente.


            Avrei forse dovuto scrivere:

            "Chi non ha niente da nascondere non ha niente da
            temere.", Adolf Hitler - Mein Kampf -
            1925-1926.

            Quello che intendevo dire e' che nessuno riporta da dove la citazione e' tratta. Anche perche' non e' vero che si trovi nel Mein Kampf. Vedi http://www.abbc.net/historia/hitler/mkampf/pdf/ita.pdf
          • pegasus2000 scrive:
            Re: E se non ho niente da nascondere?
            - Scritto da: stefano
            Quello che intendevo dire e' che nessuno riporta
            da dove la citazione e' tratta. Anche perche' non
            e' vero che si trovi nel Mein Kampf. Vedi

            http://www.abbc.net/historia/hitler/mkampf/pdf/itaHo capito ed hai ragione te.Secondo http://it.wikiquote.org/wiki/Adolf_Hitler la frase è stata sì detta da Hitler ma è stata inserita nella sezione denominata "Senza fonte".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 17.47-----------------------------------------------------------
    • mimmo scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      - Scritto da: Pietro
      Se non commetto azioni illegali (o contro la
      morale), cosa mi importa se sanno
      tutto?Certo con tutti i dati regalati alle varie società parastatali è possibile effettuare un'accurato screening psicologico e tracciare i moltissimi punti deboliche sicuramente hai al fine di utilizzarli contro di te.tu non hai idea di quello che significa te lo spiego in parole semplici semplici se vuoi emergere in qualsiasi campo sociale politico economico prima o poi dovrai scontrarti con quella che si chiama concorrenza se un gruppo di potere si sente minacciato dalle tue idee (politiche religiose industriali ecc ) utilizzerà i dati in tuo possesso per screditarti intimorirti minacciarti faranno dei reati a tuo nome e dirigeranno la colpa su di te.a quel punto ti offriranno una via di uscita (il 99% delle volte conveniente a loro ) si compreranno il tuo brevetto la tua lista dei voti oppure semplicemente ti daranno la possibilita di suicidarti.questo potrebbe essere un caso estremo ma è in linea di massima cio che penso io della sistematica violazione della privacy nel nostro paese.
      • Tano scrive:
        Re: E se non ho niente da nascondere?
        - Scritto da: mimmo
        - Scritto da: Pietro

        Se non commetto azioni illegali (o contro la

        morale), cosa mi importa se sanno

        tutto?

        Certo con tutti i dati regalati alle varie
        società parastatali è possibile effettuare
        un'accurato screening psicologico e tracciare i
        moltissimi punti
        deboli
        che sicuramente hai al fine di utilizzarli contro
        di
        te.
        tu non hai idea di quello che significa te lo
        spiego in parole semplici semplici

        se vuoi emergere in qualsiasi campo sociale
        politico economico prima o poi dovrai scontrarti
        con quella che si chiama concorrenza se un gruppo
        di potere si sente minacciato dalle tue idee
        (politiche religiose industriali ecc ) utilizzerà
        i dati in tuo possesso per screditarti
        intimorirti minacciarti faranno dei reati a tuo
        nome e dirigeranno la colpa su di
        te.
        a quel punto ti offriranno una via di uscita (il
        99% delle volte conveniente a loro ) si
        compreranno il tuo brevetto la tua lista dei voti
        oppure semplicemente ti daranno la possibilita di
        suicidarti.
        questo potrebbe essere un caso estremo ma è in
        linea di massima cio che penso io della
        sistematica violazione della privacy nel nostro
        paese.Ti quoto in pieno, hai centrato il bersaglio, spero ora che anche altri capiscano
    • virgult scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      - Scritto da: Pietro
      Se non commetto azioni illegali (o contro la
      morale)Un discorso che coinvolga la morale è nefando, intrinsecamente sbagliato e infondato già in partenza. Uno stato che possieda (o voglia possedere) informazioni sulla mia condotta morale è uno stato dal quale bisogna fuggire a gambe levate.
    • Slurpolo scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      Se non hai niente da nascondere, non ti dispiace se metto una telecamera nella tua stanza da letto e un'altra nella tua doccia, e se prendo nota dei numeri delle tue carte di credito e di tutte le tue password, vero? Tanto non hai niente da nascondere...
    • rotfl scrive:
      Re: E se non ho niente da nascondere?
      - Scritto da: Pietro
      Se non commetto azioni illegali (o contro la
      morale), cosa mi importa se sanno
      tutto?
      Magari sbaglio ma credo che gli unici a dover
      aver paura sono quelli che compiono azioni
      illegaliQuelli che compiono azioni illegali? Tipo, che so, i politici che hanno quegli stessi dati?
  • mes.id scrive:
    La battaglia della liberta'
    Ragazzi forse non lo avete capito, ma l'utilizzo di tecnologie closed source con licenze restrittive, non puo' che perggiorare le cose. non sappiamo quali dati vengono registrati e a chi vengono inviati, riucordiamo che oltre al controllo dello stato esiste quello delle multinazionali del sofware closed. Consiglio a tutti di usare esclusivamente sofware open source, così da potersi godere la vita in piena liberta' e sicurezza.
    • Blackstorm scrive:
      Re: La battaglia della liberta'
      - Scritto da: mes.id
      Ragazzi forse non lo avete capito, ma l'utilizzo
      di tecnologie closed source con licenze
      restrittive, non puo' che perggiorare le cose.Ma che idoizia. Non c'entra un tubo.
      non sappiamo quali dati vengono registrati e a
      chi vengono inviati, Perchè, se una SISMI usasse un software a codice aperto lo sapresti? O se tu usi un codice aperto hai la sicurezza che gli IP provider ai quali ti colleghi non usino i tuoi dati? Ma per favore.
      riucordiamo che oltre al
      controllo dello stato esiste quello delle
      multinazionali del sofware closed. Si, come al solito.
      Consiglio a
      tutti di usare esclusivamente sofware open
      source, così da potersi godere la vita in piena
      liberta' e
      sicurezza.Ah, ah, ah... E i cellulari? Li buttiamo via? Ma che ragionamento i diota.
      • mes.id scrive:
        Re: La battaglia della liberta'
        - Scritto da: Blackstorm
        - Scritto da: mes.id

        Ragazzi forse non lo avete capito, ma l'utilizzo

        di tecnologie closed source con licenze

        restrittive, non puo' che perggiorare le cose.

        Ma che idoizia. Non c'entra un tubo.come fai a difendere l'indifendibile? con che coraggio potrai guardare negli occhi i tuoi figli, sapendo che gli hai consegnato un futuro in cui si e' schiavi dei potenti? non capisco proprio il tuo odio verso l'open source.

        non sappiamo quali dati vengono registrati e a

        chi vengono inviati,

        Perchè, se una SISMI usasse un software a codice
        aperto lo sapresti? O se tu usi un codice aperto
        hai la sicurezza che gli IP provider ai quali ti
        colleghi non usino i tuoi dati? Ma per favore.Il sismi non centra un tubo perche' si occupa delle operazioni all'estero, l'intelligence su territorio italiano e' affidato a un'altra figura. Io inoltre come ho scritto in 'precedenza non mi rifersico alle interecetazioni di stato o quelle a livello piu' alto (provider, ecc) ma a quelle spicciole e piu' subolde che fanno i sofware proprietari. Loro monitorano costantemente tutte le nostre attivita' e mandano spesso in gran segreto i loro dati a oscuri destinatari. Basta avviare etehreal e qualche sofware closed source con licenza restrittiva per vedere il marasma di dati sospetti che vengono inviasti. Usando linux ethereal non mi ha mai mostrato pacchetti di dubbio sospetto. Linux vuole dire liberta' linux significa sicurezza, linux significa certezza di sapere che la propria vita e il proprio pc appartiene solo a noi!

        Consiglio a

        tutti di usare esclusivamente sofware open

        source, così da potersi godere la vita in piena

        liberta' e

        sicurezza.

        Ah, ah, ah... E i cellulari? Li buttiamo via? Ma
        che ragionamento idiota.Putroppo la storia non ti ha insegnato abbastanza quante dittature e quante societa' hanno iniziato a bollare come idiote ideee e pensieri, salvo poi metterle al bando e inprigionare o uccidere chi anche solo le pensava. tu sei sulla buona strada, tappare la bocca a chi non la pensa come te, discrimarlo nella societa' per farlo fallire, sono tecniche che ormai non funzionano piu'.No, caro il mio amico intercettatore, la gente ha capito, la gente e' stufa di essere presa in giro, la gente vuole liberta'. il tuo sofware proprietario da 4 soldi si sta arenando nella palude puzzolente che voi stessi avete creato.Io continureo' a vivere con linux, fiero di respirare insieme a sempre piu' amici il vento della liberta'.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 13.04-----------------------------------------------------------
        • Get Real scrive:
          Re: La battaglia della liberta'
          - Scritto da: mes.id

          come fai a difendere l'indifendibile? con che
          coraggio potrai guardare negli occhi i tuoi
          figli, sapendo che gli hai consegnato un futuro
          in cui si e' schiavi dei potenti?
          E cosa poteva fare, ribellarsi? Così i suoi figli non avrebbero avuto NESSUN futuro.

          Loro monitorano
          costantemente tutte le nostre attivita' e mandano
          spesso in gran segreto i loro dati a oscuri
          destinatari.
          E allora? Non puoi farci nulla comunque.

          Basta avviare etehreal e qualche sofware closed
          source con licenza restrittiva per vedere il
          marasma di dati sospetti che vengono inviasti.
          Usando linux ethereal non mi ha mai mostrato
          pacchetti di dubbio sospetto. Linux vuole dire
          liberta' linux significa sicurezza, linux
          significa certezza di sapere che la propria vita
          e il proprio pc appartiene solo a
          noi!HAHAHAHA! Povero ingenuo. Linux non ti salva dal Potere. Guarda in faccia la realtà e dispera: il 99% della tua vita esiste fuori dal computer, ed è lì che sei loro proprietà!
          Putroppo la storia non ti ha insegnato abbastanza
          quante dittature e quante societa' hanno iniziato
          a bollare come idiote ideee e pensieri, salvo poi
          metterle al bando e inprigionare o uccidere chi
          anche solo le pensava. tu sei sulla buona strada,
          tappare la bocca a chi non la pensa come te,
          discrimarlo nella societa' per farlo fallire,
          sono tecniche che ormai non funzionano
          piu'.Funzionano benissimo: un paio di registrazioni nelle banche dati giuste e nessuno ti assumerà più, non potrai avere un alloggio, non potrai fare affari, non otterrai credito.Goditi la tua "libertà" di vivere per strada e cibarti di rifiuti!

          No, caro il mio amico intercettatore, la gente ha
          capito, la gente e' stufa di essere presa in
          giro, la gente vuole liberta'.Sbagliato: la gente vuole pane in tavola. Bacerà il sedere di chi glielo potrà garantire. Così è sempre stato, così sarà.
          Io continureo' a vivere con linux, fiero di
          respirare insieme a sempre piu' amici il vento
          della
          liberta'.Traduzione: continuerai a illuderti insieme a quattro sfigati.Finchè il mondo reale non irromperà nella tua illusione con un manganello bello grosso.E saranno dolori.
          • mes.id scrive:
            Re: La battaglia della liberta'

            E cosa poteva fare, ribellarsi? Così i suoi figli
            non avrebbero avuto NESSUN futuro.Al contrario dei tuoi, non dovranno nascondere l'oscuro passato del loro padre, ne tantomeno vergognarsi delle occasioni perse. Niente scheletri nell'armadio e solo voglia di agire, ovviamente la tua mente limitata e conformista potrebbe soltanto pensare ad azioni di tipo criminali o violente. Daltronde uno che ragiona come te pensa solo alla violenza e alla sopraffazione del piu' debole. La storia insegna che che nel breve termine la violenza vince, ma a lungo termine non puo' che fallire.Stesso dicasi per la strategia della paura che tu e i tuoi media patinati cercano di inculcare nella societa'.La paura del diverso, la paura della novita', in parole povere avete paura di tutto cio' che ha caratterizzato l'uomo e puo' minare il vostro traballante potere.
            E allora? Non puoi farci nulla comunque.Certo uso solo sofware open source, che posso conoscere. compro solo alimenti di cui conosco la provenienza e boicotto in toto le multinazionali del terrore, quelle che con la violenza fondano i loro imperi nel globo.
            HAHAHAHA! Povero ingenuo. Linux non ti salva dal
            Potere. Guarda in faccia la realtà e dispera: il
            99% della tua vita esiste fuori dal computer, ed
            è lì che sei loro proprietà!peccato che ormai il 50% della nostra vita e'0 legata direttamente ad esso. L'uso di tecnologie open source, invece che di sofware closed source con licenze restrittive mi garantisce un margine di liberta' che tu non puoi neppure immaginare. Posso essere produttivo su qualunque machcinario possa installare linux... e tu ? con il tuo megavistaultimatescrocconedition che cosa fai? Puoi al massimo disabilitare aereo per avere piu' performance, rinunciando agli effetti plasticosi che ti piacevano tanto e ti fanno credere cool davanti ai tuoi colleghi.
            Goditi la tua "libertà" di vivere per strada e
            cibarti di rifiuti!Quindi secondo la tua logica mafiosocapitalista, l'unico forma di esistenza accettabile e' vivere a 90°? Sei proprio un fallito, goditi il tuo schermo al plasma che ti spia mentre guardi la partita, nutriti delle tue merendine ogm e compra il tuo bel maglioncino progettato per rompersi dopo 10 lavaggi. Questo e' il tuo mondo, lo lascio a te schiavo della gabbia dorata che ti sei costruito.I veri rifiuti non si trovano per strada ma nei piani alti dei palazzi. I, bello e' che c'e' chi mira a raggiungerli a tutti i costi.
            Sbagliato: la gente vuole pane in tavola. Bacerà
            il sedere di chi glielo potrà garantire. Così è
            sempre stato, così sarà.La tua visione dell'esistenza e' proprio limitata. Capisco il tuo modo di vivere sempre nell'ombra di qualcuno coltivando la misera speranza di poter condividere un po' della sua fama e ricchezza. Meglio vivere di riufiuti che accontentarsi delle briciole come fai tu.
            Traduzione: continuerai a illuderti insieme a
            quattro sfigati.Chiamate illusione o utopia quello che per voi e' una minaccia concreta. Sottovalutare l'avversario e' sempre stata una mossa sbagliata. La storia insegna...
          • Get Real scrive:
            Re: La battaglia della liberta'
            Eh, la saggezza degli undicenni. :DPoi uno cresce.
  • Emmett Brown scrive:
    C'è molto di più:...
    Siamo tutti REGISTRATI, altro che loggati. Le nostre conversazioni telefoniche, cellulari e fisse, sono digitali e occupano meno spazio dei dati di controllo relativi. Registrare o no è la differenza tra salvare e non salvare dei dati che ci sono già e la memoria occorrente è, su scala nazionale, di qualche terabyte al giorno. Con riserva di ripescare se occorre quanto occorre, il che è molto più efficace ed economico dell'inseguire qualcuno intercettandolo.Spesso nei fatti di cronaca banale descritti nei giornali (ammazzamenti per corna e simili) si legge che gli inquirenti hanno accertato che gli emeriti sconosciuti protagonisti dei fattacci, mesi prima dei fattacci stessi, si erano DETTI al telefono le tali cose... Aggiungere altro significherebbe offendere l'intelligenza dei lettori.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 10.07-----------------------------------------------------------
    • pegasus2000 scrive:
      Re: C'è molto di più:...
      Che tutto di tutti è "registrato" ne sono consapevole! Per adesso non ne ho mai avuto bisogno, ma se in futuro avessi bisogno di comunicare qualcosa di estremamente privato a qualcuno, lo farei tramite mail criptata, meglio ancora a voce! :D
      • Get Real scrive:
        Re: C'è molto di più:...
        Cripta quello che vuoi, ti obbligano a fornire la password?Non la vuoi dare? Gabbio.Non la ricordi? Due ceffoni e se ancora non hai capito, gabbio.Ancora vuoi fare il fico? Un po' di sane manganellate e poi gabbio assieme ad assassini e stupratori.NONPUOIVINCERE.Vedi di mettertelo bene in testa: sei solo un pezzo di carne.Come tutti noi.
        • pegasus2000 scrive:
          Re: C'è molto di più:...
          - Scritto da: Get Real
          Cripta quello che vuoi, ti obbligano a fornire la
          password?
          Non la vuoi dare? Gabbio.
          Non la ricordi? Due ceffoni e se ancora non hai
          capito, gabbio.

          Ancora vuoi fare il fico? Un po' di sane
          manganellate e poi gabbio assieme ad assassini e
          stupratori.Sempre che facciano una legge all' "inglese" anche qui da noi...
          NON

          PUOI

          VINCERE.

          Vedi di mettertelo bene in testa: sei solo un
          pezzo di
          carne.

          Come tutti noi.Allora userò, come dicevo, la voce... Ma senza intermediari: a quattr'occhi!Sei un po' troppo nichilista per i miei gusti.Se tutti quanti avessimo il tuo atteggiamento saremmo sempre convinti che sia il Sole a "girare" intorno alla Terra...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 gennaio 2008 15.41-----------------------------------------------------------
          • Get Real scrive:
            Re: C'è molto di più:...
            - Scritto da: pegasus2000
            Sempre che facciano una legge all' "inglese"
            anche qui da
            noi...Oh, lo faranno, vedrai.

            Sei un po' troppo nichilista per i miei gusti.
            Se tutti quanti avessimo il tuo atteggiamento
            saremmo sempre convinti che sia il Sole a
            "girare" intorno alla
            Terra...Tutto gira, a partire dalle nostre povere palle.
    • Sebax scrive:
      Re: C'è molto di più:...
      si erano DETTI?mi puoi citare qualche caso?
      • Emmett Brown scrive:
        Re: C'è molto di più:...
        Certo, DETTI. Corriere della sera del 27 nov 2007, pag. 25. Articolo a firma Marco Gasperetti. La moglie telefona all'amante e gli dà le istruzioni su come uccidere il marito. Telefonata fatta il giorno del delitto e riscoperta e trascritta otto giorni dopo. Tutti i soggetti della vicenda sono sconosciuti qualsiasi, non certo vip dichiaratamente intercettati. E questo è solo un esempio dei tanti del genere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2008 10.21-----------------------------------------------------------
  • Tutti Fenomeni scrive:
    Ricattare i VIP
    Dei cittadini onesti non importa nullaDei politici che hanno cose da nascondere invece si.Provate a pensare che effetto ha questa frase su qualcuno che ha qualcosa da nascondere:" Ricordati che ho tutti i tuoi dati a disposizione sempre e comunque "2 Domande : - Posso tenerci un governo in scacco ?- Posso tenere un governo al comando ? C'è chi parla di spallate da 2 anni e non le da.C'è chi continuna a governare.C'è chi ha fatto un bell'indulto generale e pensava di averla fatta franca.Ma l'indulto parte dal 2005 indietro ... i dati dal 2005 in poi...
    • Puttana Ricattatri ce scrive:
      Re: Ricattare i VIP

      2 Domande :
      - Posso tenerci un governo in scacco ?
      - Posso tenere un governo al comando ?
      Aggiungerei la terza domanda:Posso tenere in scacco CHIUNQUE voglia organizzare una protesta, sia esso un politico o meno.
  • Chitto scrive:
    Qui l'unica cosa strana
    è che la gente non s'incazzi. Anzi... che si incazzi solo quando c'è di mezzo un pallone. Evidentemente il QI degli italiani è davvero molto basso.Se ti appioppano un tizio che quando te ne vai in giro si segna su un block-notes tutto quello che fai (dove vai a berti il cappuccino, che giornali acquisti, quali articoli di tali giornali leggi, chi sono i tuoi amici e conoscenti, con chi parli più spesso, ecc) penso che sarebbe evidente a tutti ciò che sta accadendo nel "mondo Internet"... perché a questo punto bisogna chiamarlo così... come fosse un mondo separato visto che per lui valgono leggi speciali che nel "mondo reale" non esistono e sarebbero considerate FASCISTE.Possibile che nessuno riesca a fare 2+2? Possibile che su Internet CITTADINI INCENSURATI siano loggati alla pari dei criminali e che questo sia considerato "normale"? Se sei sotto indagine è giusto che ti loggino, ma i log devono partire dal giorno in cui sei messo sotto sorveglianza NON da due anni prima. Cos'è, intercettazione preventiva perché tu POTRESTI essere un criminale? Poi è ovvio che se vogliono, in ben 2 anni di vita, qualcosa trovano. Per questo le indagini durano 6 mesi e possono essere estese di 6 mesi in 6 mesi (per un massimo mi pare di 18 mesi) solo sotto autorizzazione di un magistrato. Ma qui abbiamo 2 anni + 6 mesi + 6 mesi + 6 mesi... in pratica 3 anni e mezzo. 3 anni e mezzo di cui di voi sapranno TUTTO: - quali sono i giornali che leggete - quali sono gli articoli e di quale giornale a cui siete più interessati - quali sono i forum che frequentate - chi sono i vostri amici - quali sono le persone a cui più tenete (utilissimo per minacciarvi) - quali sono i vostri gusti sessuali (altra cosa utilissima per minacciarti) - a quale partito appartenete - quale squadra di calcio tifate (chissà magari se ci metto dentro anche la palla che rimbalza l'italiano medio capisce) - qual'è la vostra religione - TUTTI I VOSTRI POST PASSATI [grazie agli url] (quindi di voi conosceranno ogni cosa, persino ciò che scrivete, qual'è il vostro modo di pensare, ecc)È MOLTO MA MOLTO DI PIÙ di ciò che il buon senso considererebbe ragionevole.Il NAZISMO cari miei è vecchio di soli 70 anni. Nessuno, MA PROPRIO NESSUNO, può garantirvi che non sia ripristinato domani e che voi veniate condannati ai lavori forzati per qualcosa che avete detto... o peggio ancora... che grazie a ciò che voi avete detto le persone che vi stanno più a cuore soffrano.SVEGLIA BAMBA!È ora di prendersi su e fare qualcosa, E DI CORSA anche.
    • nobody scrive:
      Re: Qui l'unica cosa strana
      - Scritto da: Chitto

      Possibile che nessuno riesca a fare 2+2?
      Possibile che su Internet CITTADINI INCENSURATI
      siano loggati alla pari dei criminali e che
      questo sia considerato "normale"? Se sei sotto
      indagine è giusto che ti loggino, ma i log devono
      partire dal giorno in cui sei messo sotto
      sorveglianza NON da due anni prima. Cos'è,
      intercettazione preventiva perché tu POTRESTI
      essere un criminale? Poi è ovvio che se vogliono,
      in ben 2 anni di vita, qualcosa trovano. Per
      questo le indagini durano 6 mesi e possono essere
      estese di 6 mesi in 6 mesi (per un massimo mi
      pare di 18 mesi) solo sotto autorizzazione di un
      magistrato. Ma qui abbiamo 2 anni + 6 mesi + 6
      mesi + 6 mesi... in pratica 3 anni e mezzo. 3
      anni e mezzo di cui di voi sapranno
      TUTTO:
      - quali sono i giornali che leggete
      - quali sono gli articoli e di quale giornale a
      cui siete più
      interessati
      - quali sono i forum che frequentate
      - chi sono i vostri amici
      - quali sono le persone a cui più tenete
      (utilissimo per
      minacciarvi)
      - quali sono i vostri gusti sessuali (altra cosa
      utilissima per
      minacciarti)
      - a quale partito appartenete
      - quale squadra di calcio tifate (chissà magari
      se ci metto dentro anche la palla che rimbalza
      l'italiano medio
      capisce)
      - qual'è la vostra religione
      - TUTTI I VOSTRI POST PASSATI [grazie agli url]
      (quindi di voi conosceranno ogni cosa, persino
      ciò che scrivete, qual'è il vostro modo di
      pensare,
      ecc)

      È MOLTO MA MOLTO DI PIÙ di ciò che il buon senso
      considererebbe
      ragionevole.

      Il NAZISMO cari miei è vecchio di soli 70 anni.
      Nessuno, MA PROPRIO NESSUNO, può garantirvi che
      non sia ripristinato domani e che voi veniate
      condannati ai lavori forzati per qualcosa che
      avete detto... o peggio ancora... che grazie a
      ciò che voi avete detto le persone che vi stanno
      più a cuore
      soffrano.

      SVEGLIA BAMBA!
      Tu sei semplicemente PARANOICO!
      È ora di prendersi su e fare qualcosa, E DI CORSA
      anche.Si si.. è ora che tu ti riprenda... di corsa e in manicomiooooo :rotfl:
      • Chitto scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        Ottima argomentazione, mi hai convinto.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        - Scritto da: nobody
        - Scritto da: Chitto




        Possibile che nessuno riesca a fare 2+2?

        Possibile che su Internet CITTADINI INCENSURATI

        siano loggati alla pari dei criminali e che

        questo sia considerato "normale"? Se sei sotto

        indagine è giusto che ti loggino, ma i log
        devono

        partire dal giorno in cui sei messo sotto

        sorveglianza NON da due anni prima. Cos'è,

        intercettazione preventiva perché tu POTRESTI

        essere un criminale? Poi è ovvio che se
        vogliono,

        in ben 2 anni di vita, qualcosa trovano. Per

        questo le indagini durano 6 mesi e possono
        essere

        estese di 6 mesi in 6 mesi (per un massimo mi

        pare di 18 mesi) solo sotto autorizzazione di un

        magistrato. Ma qui abbiamo 2 anni + 6 mesi + 6

        mesi + 6 mesi... in pratica 3 anni e mezzo. 3

        anni e mezzo di cui di voi sapranno

        TUTTO:

        - quali sono i giornali che leggete

        - quali sono gli articoli e di quale giornale a

        cui siete più

        interessati

        - quali sono i forum che frequentate

        - chi sono i vostri amici

        - quali sono le persone a cui più tenete

        (utilissimo per

        minacciarvi)

        - quali sono i vostri gusti sessuali (altra
        cosa

        utilissima per

        minacciarti)

        - a quale partito appartenete

        - quale squadra di calcio tifate (chissà magari

        se ci metto dentro anche la palla che rimbalza

        l'italiano medio

        capisce)

        - qual'è la vostra religione

        - TUTTI I VOSTRI POST PASSATI [grazie agli url]

        (quindi di voi conosceranno ogni cosa, persino

        ciò che scrivete, qual'è il vostro modo di

        pensare,

        ecc)



        È MOLTO MA MOLTO DI PIÙ di ciò che il buon senso

        considererebbe

        ragionevole.





        Il NAZISMO cari miei è vecchio di soli 70 anni.

        Nessuno, MA PROPRIO NESSUNO, può garantirvi che

        non sia ripristinato domani e che voi veniate

        condannati ai lavori forzati per qualcosa che

        avete detto... o peggio ancora... che grazie a

        ciò che voi avete detto le persone che vi stanno

        più a cuore

        soffrano.



        SVEGLIA BAMBA!




        Tu sei semplicemente PARANOICO!



        È ora di prendersi su e fare qualcosa, E DI
        CORSA

        anche.

        Si si.. è ora che tu ti riprenda... di corsa e in
        manicomiooooo
        :rotfl:Non è affatto paranoico, è uno che guarda al di là del proprio naso e non è rassegnato come tanti altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        Tu sei solo un povero ignorante. Non è un insulto, è un'affermazione...Tu ignori. E come ogni ignorante, chiudi gli occhi e segui la massa...Quindi puoi sentirti giustificato nel perseguire la tua linea di pensiero ottusa e priva di argomentazione. Ma almeno voi, che fate parte della "massa-non-ottusa"...SVEGLIATEVI! Cercate di capire che di questo passo si tornerà allo schiavismo e al sudditismo!A voi hanno chiesto un voto per questa proroga?!? NO.E' quindi questa una DEMOCRAZIA?? NO!Vi prelevano soldi come meglio credono. Sembriamo i BANCOMAT DELLO STATO...E ognuno di noi, nella media, prende 1000 euro di stipendio (se va bene). Questa non è democrazia...E' una manica di FURBI che controlla una MASSA DI PECORE IN BRANCO.E' ora di far sentire la propria voce. SVEGLIAMOCI TUTTI.
        • Naruto scrive:
          Re: Qui l'unica cosa strana
          scusate ma secondo voi come si può sconfiggere una cosa del genere. Bo io non lo so, però spero solo che non ci ridurremo come il libro 1984. "bè oddio non ci manca tanto".
        • nobody scrive:
          Re: Qui l'unica cosa strana
          - Scritto da: Anonimo
          Tu sei solo un povero ignorante. Non è un
          insulto, è un'affermazione...Tu ignori. E come
          ogni ignorante, chiudi gli occhi e segui la
          massa...Quindi puoi sentirti giustificato nel
          perseguire la tua linea di pensiero ottusa e
          priva di argomentazione. Ma almeno voi, che fate
          parte della "massa-non-ottusa"...SVEGLIATEVI!
          Cercate di capire che di questo passo si tornerà
          allo schiavismo e al
          sudditismo!Dalla data-retention siammo passati addirittura allo schiavismo(rotfl). Certo che siete parecchio lungimiranti, vi faccio i miei complimenti (rotfl)Ma secondo voi chi ha il potere "vero" perde tempo a psicanalizzare le attività online di 4 sfigati come voi ?(rotfl).Perchè invece di guardare sempre al marcio, al complotto, non pensate all'utilità e alle ragioni della data retention? La parola "prevenzione" vi dice qualcosa?La verità che avete paura o avete qualcosa da nascondere. Ma prima o poi vi scoveremo uno ad uno... (cylon)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Qui l'unica cosa strana
            contenuto non disponibile
          • nobody scrive:
            Re: Qui l'unica cosa strana
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: nobody

            Ma secondo voi chi ha il potere "vero" perde

            tempo a psicanalizzare le attività online di 4

            sfigati come voi

            ?(rotfl).

            Non hai capito nulla.
            Avere tutti i dati privati di una persona
            significa poterla inchiodare
            all'occorrenza.
            Per esempio, sei indagato per omicidio e se non
            confessi mando un comunicato stampa che sul tuo
            PC c'erano immaigini
            pedoporno.
            Se dall'analisi del flusso di dati scaricati/inviati, risulta che hai scaricato/diffuso porcherie del genere, ben venga che ti sbattano al fresco. Ovviamente un'analisi attenta e "scientifica", evitando che venga incolpato il poveraccio di turno che viene dirottato per caso su un sito pedopornografico. Ma qui la data-retention nn è un male se viene usata da persona competenti, ma purtroppo voi che vedete sempre il marcio, e vivete con la cultura del sospetto, non riuscirete mai a capirlo.

            Perchè invece di guardare sempre al marcio, al

            complotto, non pensate all'utilità e alle
            ragioni

            della data retention? La parola "prevenzione" vi

            dice

            qualcosa?

            Prevenire il terrorismo in Italia è impossibile
            perchè ci sono buchi di sicurezza
            apocalittici:
            Entri in aeroporto passando per i prati, gli
            acquedotti non sono vigilati, il metano delle
            nostre case può uscire in quantità a piacere,
            ...E allora? Quindi poichè ci sono buchi apocalittici continuiamo a nn fare un caxx.. non monitoriamo una cippa, e tutti felici e contenti...ovviamente fino a quando non si viene toccati personalmente. Non è la soluzione, ma almeno un mezzo per mitigare i rischi.
            Di fatto poi, il terorrismo in Italia
            (sopratuttto il temutissimo mediorientale) non ha
            fatto praticamente nessuna
            vittima.
            E allora? Oggi niente, e domani chi lo sa? Continuiamo a vivere sonni tranquilli mi raccomando.
            Prevenire gli omicidi di impulso (la maggior
            parte) è impossibile perchè l'unico modo è essere
            lì prima che
            avvengano.
            Non so esattamente cosa vuoi prevenire...Già, le agenzie di intelligence nn fanno altro dalla mattina alla sera. Magari non hai neanche idea di quanti attentati sono stati evitati proprio grazie alle attività di monitoraggio, che vuoi odiate tanto ponendovi problemi al limite della paranoia.

            La verità che avete paura o avete qualcosa da

            nascondere.

            Una persona che non ha niente da nascondere è
            un'ameba, oppure uno di quei coglioni che
            partecipano al grande fratello.... solo che a
            differenza dei partecipanti del GF deve recitare
            tutta la
            vita.C'è chi recita e magari intasca qualche migliaia di euro l'ora, e poi c'è chi non riesce a vivere neanche la propria vita perchè è lì a farsi seghe mentali assurde, la stessa che magari non esce di casa per paura di essere pedinata da qualche spia mandata dal Prodi o dal Berlusconi di turno. Ridicoli(rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Qui l'unica cosa strana
            contenuto non disponibile
        • LaNberto scrive:
          Re: Qui l'unica cosa strana
          - Scritto da: Anonimo
          A voi hanno chiesto un voto per questa proroga?!?
          NO.
          E' quindi questa una DEMOCRAZIA?? NO!si chiama democrazia rappresentativa, quella usata da tutte le nazioni ndemocratiche nel mondo.1-io voto rappresentante2-lui opera, si spera, nell'interesse pubblico3-se ha fatto bene lo rivoto, se no, no
    • paoletta scrive:
      Re: Qui l'unica cosa strana
      - Scritto da: Chitto
      è che la gente non s'incazzi.Ma che pretendi? Chi ha letto questa notizia e sa cosa implica, che puo' fare?Scende in piazza? Tu ad esempio che fai, dato che sei sveglio saprai anche come reagire.Dicci cosa stai facendo.Ma il punto vedi e' proprio questo, non solo essere svegli o meno ma essere organizzati e per questo servon una serie di cose.Tu per esempio sei sveglio sulla data retention, ma forse ignori i dettagli su come ti stanno a poco a poco negli anni sottaendo i tuoi diritti per la pensione mentre stanno ampliando i privilegi ai soliti potenti. Prima bisogna essere informati.E come sai su problemi specifici e' difficile avere un buon ragguaglio.Poi e' necessario che il problema tocchi diverse persone. Noi lettori di PI non bastiamo.Poi c'e' il fatto che anche se fossimo a milioni, basta una persona con un fucile a fermarne 100, ovvero il numero non e' necessariamente potenza.Le nostre leggi non sono fatte per permettere cambiamenti dalla base, anzi sono all'opposto leggi oppressive fatte da politici che avevano una paura fregata della pizza. Sono sia leggi buone per la garanzia del vivere democratico che leggi molto malvage e intricate e di difficile penetrazione nel grande pubblico come questa che riguarda la conservazione dei dati.Infine c'e' un problema di unione nella base stessa. Gli italiani non si fidano degli altri italiani, in piazza non si sentono fianco a fianco solidi contro un problema comune, si sentono invece circondati da arrivisti che vogliono sfuttare la protesta per fini personali. Se tu ti metti a capo di un movimento, o se lo facessi io, molti italiani che pur condividono le nostre idee non ci appoggerebbero perche' diffidenti "perche' deve essere lui il capo?" "vuoe avere una poltrona" penserebbero.
      SVEGLIA BAMBA!E o stesso dico a te, sveglia, non sul problema, ma su come gli italiani sanno e possono gestire una protesta. Se vuoi che la gente si svegli e faccia qualcosa, perdere tempo qui su PI e' l'ultima cosa che devi fare.La prima e' guadagnarti la fiducia degli italiani pensando a come risolvere il problema, incontrando le persone e esponendo sia il problema che una strada per affrontarlo.
      È ora di prendersi su e fare qualcosa, E DI CORSA
      anche."qualcosa" "prendersi su", molto molto concreto. Sono bravi tutti a scrivere queste cose. Se ti sta cosi' a cuore il problema, scrivi ai giornali nazionali e vai nelle strade a raccogliere firme.E di corsa.Se invece non ti interessa tutto questo e hai scritto solo perche' ti senti l'unico sveglio in un pianeta di addormentati, hai certamente raggiunto lo scopo di compiacere il tuo ego.
      • max59 scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        - Scritto da: paoletta
        - Scritto da: Chitto
        Se tu ti metti a capo di un movimento, o se lo
        facessi io, molti italiani che pur condividono le
        nostre idee non ci appoggerebbero perche'
        diffidenti "perche' deve essere lui il capo?"
        "vuole avere una poltrona"
        penserebbero. come quando Cubasia illustra i problemi dell'IT

        SVEGLIA BAMBA!

        E o stesso dico a te, sveglia, non sul problema,
        ma su come gli italiani sanno e possono gestire
        una protesta.
        La prima e' guadagnarti la fiducia degli italiani
        pensando a come risolvere il problema,
        incontrando le persone e esponendo sia il
        problema che una strada per
        affrontarlo. è una cosa che si fa tutti assieme

        È ora di prendersi su e fare qualcosa, E DI
        CORSA

        anche.

        "qualcosa" "prendersi su", molto molto concreto.
        Sono bravi tutti a scrivere queste cose. Se ti
        sta cosi' a cuore il problema, scrivi ai giornali
        nazionali e vai nelle strade a raccogliere
        firme.
        E di corsa.o magari appoggiarsi a qualche movimento similare, come quando suggerisco qualche associazione di provider che è già presente in rete, hapotere contrattuale e ha a che fare con l'IT
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        contenuto non disponibile
      • Chitto scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        - Scritto da: paoletta
        Ma che pretendi?Pretendo un po' d'animo e di palle, OSTIA!
        Chi ha letto questa notizia e sa
        cosa implica, che puo'
        fare?Innanzitutto informare gli altri. Senza questo passo non si arriva proprio da nessunissima parte.Fatto questo bisogna agire, MA PRIMA bisogna far rendere conto le persone che la politica è marcia fino al midollo, che bisogna ASSOLUTAMENTE cacciare i politici attuali e sostituirli con gente che sia lì non per lo stipendio a fine mese, ma per affermare dei principi.Incominciamo con l'impostare il reddito dei politici a 2000 euro al mese. Potrà aumentare solo se lo stipendio medio degli operai aumenterà. NON prima. Con nessuna legge.Vedresti che il parlamento attuale si svuoterebbe nel giro di una settimana... e vi rimarrebbe solo chi ha qualcosa da dire sul serio.
        Scende in piazza?Non serve scendere in piazza. Basta seguire il consiglio che ho dato. Organizzare una raccolta fondi e mandare una lettera ad ogni singolo italiano. Cristo, lo fanno i negozietti di paese per comunicare le proprie offerte vuoi che non lo possiamo fare noi?La lettera dovrà spiegare, chiaramente, il problema ai concittadini, e dovrà invitarli a NON partecipare alle prossime elezioni. Se non parteciperemo in massa, allora forse il messaggio dovranno accettarlo. Non basta cambiare nome ad un partito stile Berlusconi con Forza Italia, DEVONO PROPRIO CAMBIARE I POLITICI.
        Tu ad esempio che fai, dato che
        sei sveglio saprai anche come
        reagire.
        Dicci cosa stai facendo.Intanto sto proponendo delle soluzioni, cosa che tu non stai facendo, limitandoti a criticare ciò che ho scritto.Che poi nemmeno serve la raccolta fondi, basta mettere in piedi un sito, scrivere un cazzo di PDF in modo chiaro, comprensibile e corretto e poi invitare le persone a scaricarlo, stamparlo a casa e consegnarlo ai propri amici che non hanno Internet. Spiegare loro che sono TUTTI sotto intercettazione e mostrare loro che il futuro dei propri figli è DAVVERO in pericolo.Pensi di poter fare qualcosa se prima non informi i concittadini? Il primo passo è questo. Non si possono fare passi prima di questo.
        Ma il punto vedi e' proprio questo, non solo
        essere svegli o meno ma essere organizzati e per
        questo servon una serie di
        cose.Che non si possono ottenere se non si comincia a dialogare fornendo proposte concrete. Poi vengano pure le critiche costruttive.
        Tu per esempio sei sveglio sulla data retention,
        ma forse ignori i dettagli su come ti stanno a
        poco a poco negli anni sottaendo i tuoi diritti
        per la pensione mentre stanno ampliando i
        privilegi ai soliti potenti.Io sono sveglio su molte altre questioni, ma questa è IMO prioritaria. Quello che stanno facendo è profilare tutti i cittadini. Tutti. La democrazia è morta da un pezzo, se mai c'è davvero stata. Bisogna ripristinare i principi che ci sono alla base. Libertà ASSOLUTA di pensiero e di parola (salvo gli insulti, le insinuazioni e i diretti inviti a violare la legge [ma devono essere diretti tipo "andiamo e fracchiamo di botte XYZ", non semplici opinioni]... tutte cose che non servono al confronto civile. Nessun argomento può essere tabù se si discute in modo civile). Stop IMMEDIATO alle intercettazioni preventive. Si intercettano le persone solo DOPO che sono sottoposte sotto controllo dalla giustizia, NON prima. Se la polizia si lamenta che così il loro lavoro è più difficile siano licenziati, il loro lavoro non è facile, se lo mettano in testa, se non gli va bene quella è la porta.
        Prima bisogna essere informati.
        E come sai su problemi specifici e' difficile
        avere un buon
        ragguaglio.E per essere informati bisogna che qualcuno informi. La mia prima proposta è proprio questa.
        Poi e' necessario che il problema tocchi diverse
        persone. Noi lettori di PI non
        bastiamo.Spiega alla gente come il governo (di DX e SX) sta mettendo in pericolo il futuro dei propri figli e vedrai che interesserà tutti.
        Poi c'e' il fatto che anche se fossimo a milioni,
        basta una persona con un fucile a fermarne 100,
        ovvero il numero non e' necessariamente
        potenza.Gandhi era uno solo. Migliaia di fucili non lo hanno fermato, né hanno fermato le sue idee.
        Le nostre leggi non sono fatte per permettere
        cambiamenti dalla base, anzi sono all'opposto
        leggi oppressive fatte da politici che avevano
        una paura fregata della pizza. Sono sia leggi
        buone per la garanzia del vivere democratico che
        leggi molto malvage e intricate e di difficile
        penetrazione nel grande pubblico come questa che
        riguarda la conservazione dei
        dati.Leggi che però possono e devono essere abolite. Non violenza e disobbedienza civile. Dovranno arrendersi.
        Infine c'e' un problema di unione nella base
        stessa. Gli italiani non si fidano degli altri
        italiani, in piazza non si sentono fianco a
        fianco solidi contro un problema comune, si
        sentono invece circondati da arrivisti che
        vogliono sfuttare la protesta per fini personali.
        Se tu ti metti a capo di un movimento, o se lo
        facessi io, molti italiani che pur condividono le
        nostre idee non ci appoggerebbero perche'
        diffidenti "perche' deve essere lui il capo?"
        "vuoe avere una poltrona"
        penserebbero.Il problema si risolve dando al "capo" solo il potere necessario per compiere ciò che è chiamato a compiere, e nessun privilegio oltre quello. Il capo verrà quindi inteso come qualcuno che si fa carico di una rogna a nome di tutti, non di un privilegio. Per questo i politici dovrebbero avere stipendio limitato a poco più di quello di un operario.
        E o stesso dico a te, sveglia, non sul problema,
        ma su come gli italiani sanno e possono gestire
        una protesta. Se vuoi che la gente si svegli e
        faccia qualcosa, perdere tempo qui su PI e'
        l'ultima cosa che devi
        fare.Non credo proprio. Qui è dove la cosa inizia.
        La prima e' guadagnarti la fiducia degli italiani
        pensando a come risolvere il problema,
        incontrando le persone e esponendo sia il
        problema che una strada per
        affrontarlo.La mia proposta mi sembra più efficace di inutili comizi ascoltati forse da 3 persone su 100.
        "qualcosa" "prendersi su", molto molto concreto.
        Sono bravi tutti a scrivere queste cose. Se ti
        sta cosi' a cuore il problema, scrivi ai giornali
        nazionali e vai nelle strade a raccogliere
        firme.Scrivere ai giornali non serve a un tubo. I giornali sono il mezzo usato dai politici per controllare la massa. È ridicolo aspettarsi che collaborino.
        E di corsa.

        Se invece non ti interessa tutto questo e hai
        scritto solo perche' ti senti l'unico sveglio in
        un pianeta di addormentati, hai certamente
        raggiunto lo scopo di compiacere il tuo
        ego.Non ho bisogno di conferme esterne circa ciò che sono.
    • precrimine scrive:
      Re: Qui l'unica cosa strana
      Stiamo arrivando.
    • fra martino scrive:
      Re: Qui l'unica cosa strana
      la gente è pecora. si incazzerà solo se in un intercettazione salta fuori che qualcuno ha comprato arbitri.
    • ruppolo scrive:
      Re: Qui l'unica cosa strana
      - Scritto da: Chitto
      Possibile che nessuno riesca a fare 2+2?
      Possibile che su Internet CITTADINI INCENSURATI
      siano loggati alla pari dei criminali e che
      questo sia considerato "normale"?Fare 2+2 sembra facile, ma non è così.Neppure tu ci riesci.Vuoi sapere il perché del data retention ai cittadini incensurati?Perché ciò che il potere teme è l'organizzarsi dei cittadini. Organizzarsi contro il potere stesso, ovviamente.E i sistemi di comunicazione sono alla base di ogni organizzazione.Alla fine Internet e i cellulari stanno semplificando il controllo dei citt... sudditi.PS: se qualcuno si chiede perché mai i cittadini dovrebbero organizzarsi contro il potere, beh, forse non è mai stato utente della "Giustizia". Buon per lui.
      • outkid scrive:
        Re: Qui l'unica cosa strana
        perchè avversare il potere costituito, che si è costituito da solo e con la forza, e' terrorismo.. ed in nome del terrorismo tutto e' giustificato.
        • ruppolo scrive:
          Re: Qui l'unica cosa strana
          - Scritto da: outkid
          perchè avversare il potere costituito, che si è
          costituito da solo e con la forza, e'
          terrorismo.. ed in nome del terrorismo tutto e'
          giustificato.Ma tu guarda, e io che pensavo che il terrorismo fosse l'avversare contro gli innocenti...
  • Ed Straker scrive:
    è comunque una farsa
    Al di la della proroga, il terrorismo, ecc.. in condizoni "normali" (ma quando mai?) la legge prevede che su mia richiesta il gestore dei dati li cancelli ...Ma che controprova ottengo?una email che dice "tranquillo, i tuoi dati sono stati cancellati" ?un log del comando "rm -r ... " o sql "delete from ... commit" ?ridicolo!ho chiesto parecchi anni fa di non comparire negli elenchi telefonici Telecom, poi qualche anno fa sono passato ad altro gestore.Un giorno ritelefono per una informazione al 187 e rispondendomi l'operatore ha letto il mio cognome ed indirizzo, che non avevo mai pronunciato durante la telefonata...in tutti i grossi centri di calcolo c'è sempre l'usanza di "pararsi il culo" per qualsiasi evenienza, quindi con ogni probabilità da qualche parte una copia dei vostri dati, ufficiale, ufficiosa o clandestina esiste, che lo vogliate o no.
  • acad scrive:
    Manderanno tutto agli americani...
    Come i nostri dati e gli spostamenti dei conti correnti.
    • Matha Hari scrive:
      Re: Manderanno tutto agli americani...
      Ricevuto... invio al pentagono in corso.. click.. passo e chiudo
    • Giovanni scrive:
      Re: Manderanno tutto agli americani...
      Non credo proprio, loro hanno gia tutto.
      • pegasus2000 scrive:
        Re: Manderanno tutto agli americani...
        - Scritto da: Giovanni
        Non credo proprio, loro hanno gia tutto.Quoto. Hanno Echelon...
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Manderanno tutto agli americani...
          Echelon è stato venduto alle multinazionali.NSA e CIA hanno H.A.A.R.P. che è milioni di volte più potente.
          • pegasus2000 scrive:
            Re: Manderanno tutto agli americani...
            - Scritto da: Nome e cognome
            Echelon è stato venduto alle multinazionali.
            NSA e CIA hanno H.A.A.R.P. che è milioni di volte
            più potente.Allora sono rimasto indietro...
  • eruslo scrive:
    forse mi sbaglio ma..
    governo = maggioranzaah no, siamo in italia, sbaglio io!!
    • Chitto scrive:
      Re: forse mi sbaglio ma..
      - Scritto da: eruslo
      governo = maggioranza
      ah no, siamo in italia, sbaglio io!!Destra o Sinistra... stessa schifezza.Sono collusi uno con l'altro. Si creano le leggi ad personam per pararsi il culo. Piangono quando le intercettazioni sono fatte ai loro danni invocando la Costituzione (foglio di carta che sembrano conoscere bene solo quando i loro diritti sono violati) e poi approvano l'intercettazione di massa dei loro "sudditi".Quando la capirete che fra Destra e Sinistra non esiste la benché minima differenza? Pensi che il Nanetto sia migliore del Mortadellone?Sai perché adorano il duopolio e lo applaudono come massima forma di democrazia? Perché ciò di cui hanno più paura al mondo è PROPRIO la democrazia. Come si può anche solo pensare da lontano che con due schieramenti si possano rappresentare 60 milioni di persone? Solo un povero pazzo potrebbe pensare una cosa simile.La democrazia esiste là dove ogni SINGOLO INDIVIDUO è rappresentato. E loro pensano con due schieramenti (fra l'altro tanto identici da essere sovrapponibili [stessi ricchi corrotti da ambo i lati, veri e propri zombie viventi millenari al Senato tanto che hanno visto nascere Morla di Fantàsia, ecc]) di poter riassumere la volontà di 60 milioni di persone? Ma chi si credono di essere?Beppe Grillo li chiama "dipendenti"... no, non lo sono... i dipendenti che se ne fregano delle regole e che fanno quel razzo che vogliono vengono licenziati.Qui bisogna fare una raccolta di fondi ed usarla per mandare una lettera ad ogni singolo italiano e invitarli a NON ANDARE A VOTARE alle prossime elezioni finché non si stacca la spina a questo sistema di corrotti per corrotti.È palese che oramai non rappresentano più nulla, nessuno dei due schieramenti. Sono solo lì per RUBARE E COMANDARE.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: forse mi sbaglio ma..
        Allora non sono l'unico ad averlo capito...Per la raccolta fondi sono d'accordissimo ma sarà dura convincere la popolazione perchè sono anni che vengono derubati dai governanti ma puntualmente ad ogni elezione li rivotano come cani bastonati che tornano dai loro padroni bastonatori...
        • precisino scrive:
          Re: forse mi sbaglio ma..
          Si chiama "Sindrome di Stoccolma".(a caso da goggle: http://www.lacellula.net/articoli/comportamento/sindrome_di_stoccolma.html)
        • Karogna scrive:
          Re: forse mi sbaglio ma..
          .......tanti sono pure collusi con l'uno o l'altro schieramento, sennò come facevano Dini e Mastella ad entrare in camera?
  • questo e quello scrive:
    tanto e uguale....
    visto che hanno passato questa robaccia sottobanco, come tante altre cose che fanno, che quello che scrivo viene tracciato, che le telefonate che faccio vengono monitorate gli sms pure, contro i supermegaterrrrroristi, posso solo aggiungere una cosa, hanno la faccia come il culo. Non serve altro.
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