Contrappunti/ Internet kills the Tv stars

di Massimo Mantellini - Gli italiani che si sottopongono alla maturità sono tra i fruitori più entusiasti dei nuovi media, le loro preferenze indicano la via del mercato, che piaccia o meno a chi è legato a schemi ormai obsoleti

Roma – La recente indagine statistica che SWG ha prodotto insieme a studenti.it intervistando on line 1200 studenti italiani che si apprestavano a sostenere l’esame di maturità, mi pare disegni con molta precisione il rapporto dei 18enni di oggi con le nuove tecnologie e i media. Molte cose che (purtroppo) conoscevamo già, emergono con chiarezza: il disamore per i libri (2 intervistati su 10 non leggono nemmeno un libro all’anno, mentre quasi il 40% ne legge meno di 5), la scarsa propensione alla lettura dei quotidiani, un certo prevalente tradizionalismo di fondo che è la vera cifra statistica di questo paese (famiglia, realizzazione professionale, pena di morte, scarsa tolleranza per l’immigrazione) ancor più significativo se si considera che stiamo parlando di una inchiesta condotta fra studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori.

Ed è proprio all’interno di questa ritratto conservatore della gioventù italiana che Internet e le nuove tecnologie sembrano poter assumere un ruolo importante di motore culturale di una nuova consapevolezza, in grado forse di stringere in qualche misura le distanze che ci tengono lontano dagli atteggiamenti e dalle aspettative degli altri paesi evoluti.

Secondo la ricerca, il 77% degli studenti utilizza il computer quotidianamente, il 68% dei 18enni ogni giorno si collega a Internet, spostando in rete molte di quelle attività culturali informative e ricreative che fino a qualche anno fa erano riservate ad altri media.

La “scelta mediale” oggi sembra (finalmente) mettere in secondo piano il consumo televisivo (anche se due 2 intervistati su 3 hanno un televisore in camera) che rimane numericamente significativo solo per ciò che attiene alla ricerca di informazioni sulle ultime notizie (64%) ma che, insieme agli altri media, mostra tutti i suoi limiti per ciò che attiene alla capacità di guidare le istanze di studio, comunicazione e svago dei ragazzi che trovano invece su Internet in rete tutto ciò che serve loro.

In questa terra di ex santi e navigatori il 76% dei maturandi usa Internet per approfondire argomenti di vario genere (santa Wikipedia), il 69% la utilizza per ascoltare musica (san mp3), il 52% per ampliare le proprie vedute (san Google). Ma ancor più significativi sono quel 24% di diciottenni che già oggi usano la rete per cercare le ultime notizie: quello che in molti sappiamo ormai da molti anni, vale a dire che le notizie arrivano prima in rete che altrove (e vi arrivano in maggior quantità, con meno filtri e più chiavi interpretative) oggi è una esperienza che riguarda un diciottenne su quattro ed il numero è tanto più significativo quanto più si considera la nota allergia degli abitanti della nostra penisola alla ricerca informativa.

C’è di che sperare insomma che il vecchio “l’ha detto la TV” possa venire in breve sostituito da “L’ho letto su Internet”.

Un discorso a parte va invece fatto per la musica. Come tutti sappiamo la musica è un momento centrale nella vita degli adolescenti, parte fondante della propria esperienza di crescita e di confronto col mondo. Ebbene oggi ? a dar fede ai numeri di SWG ? la maggioranza degli intervistati ascolta musica attraverso il computer, che diventa il tramite principale della esperienza di ascolto. Prima dei lettori mp3 (anch’essi figli di una rivoluzione dei device che si è completata, chiudendo un cerchio, rapidissima in pochi anni), prima degli impianti stereo, prima della radio e dei lettori portatili di CD.

Ma non si tratta solo di una questione legata al “tipo di riproduttore”. Un intervistato su due dichiara di non comprare “quasi mai” CD. Un altro 30% dei diciottenni acquista “meno di un CD al mese”. Come a dire: nessuno compra più musica sui “vecchi” substrati. Se questo è lo scenario si preparano tempi durissimi per l’industria dei disco che non sembra avere ormai più alcuna alternativa al trasporto online delle proprie attività commerciali. La percezione del reato per ciò che attiene al download illegale di musica da Internet è del resto bassissima, il 72% dichiara che leggi e controlli non saranno in grado di arginare il fenomeno. Tutti poi confessano di scaricare allegramente mp3 su Internet con una media stimata di 26 brani al mese.

Siamo quindi (un po’ lo sapevamo) al cospetto di una generazione di maturandi pirati? Oppure stiamo assistendo ad un violento cambio di orizzonte all’interno del quale molti dei protagonisti faticano ancora ad orientarsi?

Io guardo mia figlia adoloscente che studia al pomeriggio con la finestra del messenger aperta in contatto con le sue compagne di classe, la vedo ascoltare musica da Itunes, telefonare via Skype, presentarsi la sera a cena conoscendo già i titoli del TG e penso a come eravamo noi molti anni fa. Osservo nelle metropolitane delle grandi città europee la scena un po’ inquietante e vagamente claustrofobica di centinaia di lettori mp3 in funzione ad isolare i rispettivi proprietari dai loro simili seduti a pochi centimetri.

Qualche sera fa ero a cena a Parigi in una piccola brasserie quando mia moglie ha richiamato la mia attenzione: un tizio distinto, nel tavolo accanto al nostro, aveva aperto un piccolo portatile e controllava un’asta su Ebay (connessione wifi gratuita gentilmente offerta agli avventori dall’oste). Con tutti i limiti e le difficoltà, fuori dagli eccessi che ovunque e sempre esistono, questo a me pare un mondo nuovo e interessante, mediato dalla rete, che incide sulla qualità della nostra vita. Mi sembra che, dai dati di SWG, i 18enni italiani, pur scontando la colpa non loro di abitare un paese per troppi versi estetico e rallentato, la pensino alla stessa maniera.

Massimo Mantellini
Manteblog

Gli editoriali di M.M. sono pubblicati a questo indirizzo

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  • urbino2013 scrive:
    p2p
    io quanto scarico da p2p utilizzo programma ares p2p metto tutto quello che scarico in pennette usb io scarico moltissimo ma non condivido i miei file con nessuno infatti appena finisco di scaricare lo elimino dalla condivisione e comunque tutto ciò che scarico e messo sulla chiavetta usb io comunque utilizzo un programma tipo TOR CHE MI CAMBIA INDIZZO IP
    • krane scrive:
      Re: p2p
      - Scritto da: urbino2013
      io quanto scarico da p2p utilizzo programma ares
      p2p metto tutto quello che scarico in pennette
      usb io scarico moltissimo ma non condivido
      i miei file con nessuno infatti appena finisco
      di scaricare lo elimino dalla condivisione e
      comunque tutto ciò che scarico e messo sulla
      chiavetta usb
      io comunque utilizzo un programma tipo TOR CHE
      MI CAMBIA INDIZZO IPTi son mancate le virgole, te ne do' un po' delle mie: ,,,;,,; .Il p2p su tor e' inutilizzabile causa lentezza.Anche se condividi file incompleti sei perseguibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    Ciao a tutti,rimango veramente stupito di quanto letto nell'articolo 1) Mi chiedo come si possano condurre delle indagini mettendo il corpo del reato in tasca alle persone a loro insaputa e dopo imputarle per la sua detenzione ,addirittura camuffandolo con delle sembianze apparentemente lecite o che possono ingannare 3) Anche se il corpo del reato è stato distrutto perchè chi ne viene a conoscenza ne capisce la pericolosità, Viene ricercato a tutti i costi e se anche non più utilizzabile lo si rigenera per portarlo come prova . 4) Queste indagini e questi metodi sono da polizia dei tempi più bui di tutti i regimi alla quale basta mettere un qualsiasi titolo accattivante dal contenuto illecito per poter adescare tutti i giorni centinaia di utenti del P2P magari più sprovveduti.5) Capisco che è un problema serio ma dovrebbe essere risolto contattando esclusivamente le persone che effettivamente vogliono quel tipo di emozioni attraverso i canali delle chat dei siti web ed avere la conferma di quella loro intenzione e non chi è venuto a contatto in modo occasionale ,altrimenti quando si alza un gran polverone si rischia di non vedere più niente . Comunque personalemte lascerei liberi 10 presunti colpevoli prima di accusare un innocente . Grazie per L'attenzione e a presto
  • Anonimo scrive:
    Re: A me e' successo ieri
    ciao a tutti sono nuovo del settore e vorrei sapere come fare per evitare di scaricare cosediverse da quelle che uno cerca. grazie a tutti
  • Mark_Mark scrive:
    Come faccio a modificarlo?
    Come faccio a modificarlo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pedofilia P2P
    - Scritto da:
    eh te lo dico tra .. qualche mese. Ottimista ......
  • walker100 scrive:
    Re: Pedofilia P2P
    Tu dici?? Un controllo per un solo file che tra l'altro ho eliminato subito dallo share??Ovviamente tutto può essere, però io credo (e mi auguro) che le perquisizioni si facciano su chi, dopo attento monitoraggio, è appurato che più di una volta abbia scaricato e condiviso un certo tipo di materiale.Se io non ho mai scaricato roba di quel genere, e, dopo averlo fatto una volta, non l'ho + rifatto (evitandone anche la condivisione), mi pare evidente che l'episodio non sia stato necessariamente voluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pedofilia P2P
      Se è come dici il monitoraggio successivo sarà messo negli atti dell'accusa per meglio motivare un eventuale giudizio di condanna. Da quanto mi risulta non è così: ci sono stati sequestri motivati da un semplice accesso (clik) :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Pedofilia P2P
      eh te lo dico tra .. qualche mese. preso tutti i pc ieri. azienda ferma. per un file (uno) arrivato chissa da dove e come !
  • Anonimo scrive:
    Re: Pedofilia P2P
    Molti mettono ai file nomi diversi per apparire in ogni ricerca. In ogni caso, se non hai materiale non sarai condannato, magari però una visitina e un sequestro te la fanno per un controllo di routine :D
  • penale2000 scrive:
    Re: Caro Avvocato
    - Scritto da: Solito ignoto
    Immagino ritenga incostituzionale la legge in
    questione e auspichi un pronunciamento della
    Corte.

    Per esempio a me pare evidente che laddove si
    vietano immagini di persone che "sembrano" minori
    si ledono i diritti di queste
    persone.** La pedopornografia apparente era prevista, come reato, soltanto in una vecchia versione del disegno di legge. Poi e' cambiato e non e' stato approvato con quella previsione.Un saluto.Daniele Minotti
    • Solito ignoto scrive:
      Re: Caro Avvocato
      - Scritto da: penale2000

      - Scritto da: Solito ignoto

      Immagino ritenga incostituzionale la legge in

      questione e auspichi un pronunciamento della

      Corte.



      Per esempio a me pare evidente che laddove si

      vietano immagini di persone che "sembrano"
      minori

      si ledono i diritti di queste

      persone.

      ** La pedopornografia apparente era prevista,
      come reato, soltanto in una vecchia versione del
      disegno di legge. Poi e' cambiato e non e' stato
      approvato con quella
      previsione.
      Un saluto.
      Daniele MinottiFelicissimo di essere stato smentito. Sperando che qualche volpe non ci ripensi..
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    - Scritto da:

    - Scritto da: Wakko Warner



    - Scritto da:





    - Scritto da: Wakko Warner







    - Scritto da:









    - Scritto da: Wakko Warner











    - Scritto da:













    - Scritto da: Wakko Warner















    - Scritto da: Buzz








    Non era meglio se loggavi le
    fonti
    e





    scrivevi







    una








    mail alla








    polpost?















    Così metti nei guai qualcun altro
    che







    probabilmente ha scaricato il file
    con


    le




    tue







    stesse







    modalità.















    La soluzione, secondo me, è crittare

    il




    disco,







    poi spetta a loro provare che dentro

    c'è







    qualunque cosa







    vogliano.















    Qual'è la password?







    1) "Di che?" (Un disco crittato con




    truecrypt





    è







    indistinguibile da un disco
    contenente



    dati







    random)







    2) "Non la ricordo"















    Fine del problema.






    Si vede che non conosci certi sistemi

    che


    si






    usano nelle questure,ti rinfresco la






    memoria






    sberle,straccio bagnato,paletta.






    E vedi come la password salta fuori.






    :)











    Così poi non ottengono la password


    perché




    non





    glie la dico neanche ci fosse il destino





    dell'universo in ballo e li denuncio per




    violenza





    :)









    A forza di privazioni e sevizie, tutti


    abbassano




    la cresta prima o poi. Non sarai certo tu
    il




    primo.







    Hai visto troppi film sulla Ghestapo :)





    Tranquillo che se ti vogliono far parlare
    sanno


    come farti


    parlare.



    Tanto a me l'olio di ricino piace :)
    Ma quale olio?
    Ti picchiano con lo straccio che ti distrugge
    all'interno senza lasciare
    segni.
    Dopo un minuto di trattamento canti...eccome!
    Poi se fai la denuncia va al 100% a vuoto,in
    quanto poche prove...e 0 testimoni a
    favore.E dimmi dimmi, visto che sei così informato, hanno anche macchine per leggere la mente, gli occhiali ai raggi x e una nave aliena nascosta sotto la centrale?
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    - Scritto da:

    - Scritto da: Wakko Warner



    - Scritto da:





    - Scritto da: Wakko Warner







    - Scritto da: Buzz




    Non era meglio se loggavi le fonti e

    scrivevi



    una




    mail alla




    polpost?







    Così metti nei guai qualcun altro che



    probabilmente ha scaricato il file con le
    tue



    stesse



    modalità.







    La soluzione, secondo me, è crittare il
    disco,



    poi spetta a loro provare che dentro c'è



    qualunque cosa



    vogliano.







    Qual'è la password?



    1) "Di che?" (Un disco crittato con
    truecrypt

    è



    indistinguibile da un disco contenente dati



    random)



    2) "Non la ricordo"







    Fine del problema.


    Si vede che non conosci certi sistemi che si


    usano nelle questure,ti rinfresco la


    memoria


    sberle,straccio bagnato,paletta.


    E vedi come la password salta fuori.


    :)



    Così poi non ottengono la password perché
    non

    glie la dico neanche ci fosse il destino

    dell'universo in ballo e li denuncio per
    violenza

    :)

    Mi viene da sorridere..
    :DÈ un tuo diritto :)
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Sulla 'visita' a casa
    - Scritto da: Wakko Warner

    - Scritto da:



    - Scritto da:





    Dai, senza le prove in italia non ti mettono


    dentro nemmeno se commetti un omicidio, vedi
    la


    cronaca odierna di tutti i


    giorni.


    Pero' e' giusto cosi', sai quante condanne di


    innocenti abbiamo avuto nonostante


    cio'?



    Il problema che ho posto in realtà è:

    "possono essere considerate prove i log
    ottenuti,

    per esempio, da un peer

    civetta?"



    Non ne sono sicuro al 100% ma ne dubito. Se
    bastasse questo non credo che si prenderebbero la
    briga di sequestrarti il PC anche perché devono
    dimostrare l'intenzionalità del download... ossia
    se sul tuo PC trovano una o due immagini
    difficilmente possono affermare qualcosa, se
    invece trovano 1GByte di immagini allora
    l'intenzione è
    evidente.

    La soluzione è crittare i dischi di default...
    così non potranno provare proprio nulla, nemmeno
    che il tuo disco è crittato (se usi software ben
    studiati come
    TrueCrypt).Aggiornamento:Mi hanno appena comunicato dalla regia che un agente della polpost ha affermato quanto segue (durante una perquisizione, non sono le parole esatte ovviamente): "anche se ti trovano un file cancellato e mezzo sovrascritto allora è detenzione e possono comunque accusarti, non devono dimostrare niente altro"Ora... visto gli altri discorsi che questo medesimo agente della polpost ha fatto (e che non riporto) io dubiterei circa la sua preparazione in materia... ma resta il fatto che questo discorso arriva direttamente dalla bocca di uno di loro.La soluzione comunque rimane la medesima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla 'visita' a casa
      Vedo che sei sempre aggiornato in materia. Complimentoni.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Sulla 'visita' a casa
        - Scritto da:
        Vedo che sei sempre aggiornato in materia.
        Complimentoni.Certamente, a differenza tua io so *esattamente* ciò di cui parlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sulla 'visita' a casa
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da:

          Vedo che sei sempre aggiornato in materia.

          Complimentoni.

          Certamente, a differenza tua io so *esattamente*
          ciò di cui
          parlo.E come sai che io non sappia esattamente ciò di cui parlo?
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Sulla 'visita' a casa
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da:


            Vedo che sei sempre aggiornato in materia.


            Complimentoni.



            Certamente, a differenza tua io so *esattamente*

            ciò di cui

            parlo.

            E come sai che io non sappia esattamente ciò di
            cui
            parlo?In effetti, essendo tu anonimo, non mi permette di sapere cosa tu sappia o creda di sapere e cosa no. Quindi questa te la passo come buona. :)
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Sulla 'visita' a casa
    - Scritto da:

    - Scritto da:



    Dai, senza le prove in italia non ti mettono

    dentro nemmeno se commetti un omicidio, vedi la

    cronaca odierna di tutti i

    giorni.

    Pero' e' giusto cosi', sai quante condanne di

    innocenti abbiamo avuto nonostante

    cio'?

    Il problema che ho posto in realtà è:
    "possono essere considerate prove i log ottenuti,
    per esempio, da un peer
    civetta?"
    Non ne sono sicuro al 100% ma ne dubito. Se bastasse questo non credo che si prenderebbero la briga di sequestrarti il PC anche perché devono dimostrare l'intenzionalità del download... ossia se sul tuo PC trovano una o due immagini difficilmente possono affermare qualcosa, se invece trovano 1GByte di immagini allora l'intenzione è evidente.La soluzione è crittare i dischi di default... così non potranno provare proprio nulla, nemmeno che il tuo disco è crittato (se usi software ben studiati come TrueCrypt).
  • architect scrive:
    Re: Qualche domanda su TrueCrypt
    Grazie per la risposta. In effetti è da tanto che ho messo gli occhi su un mini-computer del genere, più o meno da quanto vidi per la prima volta questa pagina http://www.gizmo2.dyndns.org/index.php?page=server .Per la mia situazione attuale , in effetti la sicurezza DEVE essere prima di tutto, ma ho paura che l'esigua quantità di ram, unitamente alla vetustità del processore, impedirebbero una qualsiasi attività di file sharing, o la limiterebbero di molto. In ogni caso, avendo un po' di soldi da parte, ci farò un pensierino. Grazie per la risposta ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2006 00.05-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Vietare a PM e esponenti delle FdO ...
    effettivamente vì è un'emergenza giustizia in italia :spaventosi abusi da parte di uma magistratura incompetente e clerico-fascista e di una polizia di stampo nazi-stalinista sconvolgono le vite di inermi cittadini !!il problema è cosa fare?si dovrebbero denunciare i torturatori!!ma chi ne ha il coraggio?ormai tutti sono asserviti a questo strapotere!!forse dovremmo fare come PESSOTTO,SUICIDARCI TUTTI E LASCIARLI DA SOLI A GUAZZARE NEL FANGO!!!
  • Solito ignoto scrive:
    Re: Caro Avvocato
    - Scritto da: penale2000

    - Scritto da:

    La Corte Costituzionale e il Partito Radicale a

    cosa

    servono?

    ** Passi il secondo (che, comunque, nulla ha
    fatto), ma la prima che c'entra?Immagino ritenga incostituzionale la legge in questione e auspichi un pronunciamento della Corte.Per esempio a me pare evidente che laddove si vietano immagini di persone che "sembrano" minori si ledono i diritti di queste persone.
  • Solito ignoto scrive:
    Vietare a PM e esponenti delle FdO ...
    ... di comparire in TV o essere nominati in qualsiasi mass media.Basterebbe questo per porre fine a caccie alle streghe e a tutte quelle altre mega-inchieste che hanno come unica ragione di esistere la pubblicità per il magistrato o il poliziotto (o finanziere) di turno.Un sacco di soldi pubblici risparmiati e centinaia (se non migliaia) di vite di persone normali distrutte.
  • Anonimo scrive:
    Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
    Cazzi di wakko.o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
      - Scritto da:
      Cazzi di wakko.

      o no?Esatto.Cazzi suoi nel vero senso della parola:D
  • Anonimo scrive:
    Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
    Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 20.55
    --------------------------------------------------Wakko piantala di dire cazzate.5,10...a vita?Ma lo hai mai visto un carcere?Celle sovrafollate,acqua nera che esce dal rubinetto,maroccos che girano con la lametta sotto la lingua,e in più il rischio di farti rompere nel vero senso della parola..il culo:(
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    - Scritto da: Wakko Warner

    - Scritto da:



    - Scritto da: Wakko Warner





    - Scritto da:







    - Scritto da: Wakko Warner









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    - Scritto da: Wakko Warner













    - Scritto da: Buzz







    Non era meglio se loggavi le fonti e




    scrivevi






    una







    mail alla







    polpost?













    Così metti nei guai qualcun altro che






    probabilmente ha scaricato il file con

    le



    tue






    stesse






    modalità.













    La soluzione, secondo me, è crittare
    il



    disco,






    poi spetta a loro provare che dentro
    c'è






    qualunque cosa






    vogliano.













    Qual'è la password?






    1) "Di che?" (Un disco crittato con



    truecrypt




    è






    indistinguibile da un disco contenente


    dati






    random)






    2) "Non la ricordo"













    Fine del problema.





    Si vede che non conosci certi sistemi
    che

    si





    usano nelle questure,ti rinfresco la





    memoria





    sberle,straccio bagnato,paletta.





    E vedi come la password salta fuori.





    :)









    Così poi non ottengono la password

    perché



    non




    glie la dico neanche ci fosse il destino




    dell'universo in ballo e li denuncio per



    violenza




    :)







    A forza di privazioni e sevizie, tutti

    abbassano



    la cresta prima o poi. Non sarai certo tu il



    primo.





    Hai visto troppi film sulla Ghestapo :)



    Tranquillo che se ti vogliono far parlare sanno

    come farti

    parlare.

    Tanto a me l'olio di ricino piace :)Ma quale olio?Ti picchiano con lo straccio che ti distrugge all'interno senza lasciare segni.Dopo un minuto di trattamento canti...eccome!Poi se fai la denuncia va al 100% a vuoto,in quanto poche prove...e 0 testimoni a favore.
  • Wakko Warner scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    - Scritto da:

    - Scritto da: Wakko Warner



    - Scritto da:





    - Scritto da: Wakko Warner







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    - Scritto da: Wakko Warner











    - Scritto da: Buzz






    Non era meglio se loggavi le fonti e



    scrivevi





    una






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    polpost?











    Così metti nei guai qualcun altro che





    probabilmente ha scaricato il file con
    le


    tue





    stesse





    modalità.











    La soluzione, secondo me, è crittare il


    disco,





    poi spetta a loro provare che dentro c'è





    qualunque cosa





    vogliano.











    Qual'è la password?





    1) "Di che?" (Un disco crittato con


    truecrypt



    è





    indistinguibile da un disco contenente

    dati





    random)





    2) "Non la ricordo"











    Fine del problema.




    Si vede che non conosci certi sistemi che
    si




    usano nelle questure,ti rinfresco la




    memoria




    sberle,straccio bagnato,paletta.




    E vedi come la password salta fuori.




    :)







    Così poi non ottengono la password
    perché


    non



    glie la dico neanche ci fosse il destino



    dell'universo in ballo e li denuncio per


    violenza



    :)





    A forza di privazioni e sevizie, tutti
    abbassano


    la cresta prima o poi. Non sarai certo tu il


    primo.



    Hai visto troppi film sulla Ghestapo :)

    Tranquillo che se ti vogliono far parlare sanno
    come farti
    parlare.Tanto a me l'olio di ricino piace :)
  • Anonimo scrive:
    ormai in nome dell' "autodifesa"
    ormai in nome dell' "autodifesa" si fa tutto , che sia "terrorismo" o " pedoporno" non è un problema , basta trovare il pretesto per ledere la privacy altrui e farsi che la gente di strada preferisca farsi spiare 24 su 24 !Il pedoporno è stato il pretesto per censurare i soggetti giovani di David Hamilton, Bourbolon e cosi via..... la gente non ha ancora capito che la nudità di un soggetto minore non ha niente a che fare con il pedoporno ,ma il suo abuso e le foto che lo ritraggono in atti sessuali si ( vedasi quei puritani di anglosassoni e tedeschi)!Il pedoporno può essere sconfitto, ma ci sono evidentemente molti interessi a farne più un pretesto !(anonimo) @^ @^
    • Anonimo scrive:
      Re: ormai in nome dell' "autodifesa"
      "[...]Non c'è maggior doloreche ricordarsi del tempo felicene la miseria"(Inf. V, 121-123)(anonimo)(nolove)
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione: porno in RAI
    - Scritto da:

    - Scritto da:



    - Scritto da: lorenzot


    Diciamo che se uno/a ha una vita sessuale


    soddisfacente non dovrebbe sentire

    eccessivamente


    questa esigenza



    ROTFL.

    Questo te l'ha detto l'amico del Pastore
    Tedesco?

    che enorme cazzata !
    anzi, spesso è proprio una vita sessuale
    soddisfacente a spingerti a vedere quei
    filmChe enorme cazzata (anche la tua).Mah, chi avrà ragione?Facciamo che ognuno la pensa con la propria testa senza stressare i maroni al prossimo?
  • Anonimo scrive:
    VOGLIAMO IL CANONE SUL P2P, SUBITO!
    MANIFESTO PER IL CANONE SULLA CONNESSIONE!Il copyright è morto. Era chiaro dal momento in cui il primo bit fu trasferito da un mainframe all'altro.Era solo questione di tempo prima che la naturale evoluzione, ovvero il pagamento di un canone, sostituisse l'anacronistico prezzo sulla copia, che oggi ha meno senso delle carrozze a cavalli.Qualcuno dice che il canone uguale per tutti è ingiusto perché i cantanti più bravi verranno pagati allo stesso modo di quelli che non ascolta nessuno.Beh, è falso! La rivoluzione di internet ha portato anche la possibilità di monitorare la diffusione di un file sulle reti p2p, e quindi di pagare i cantanti in proporzione a quante persone scaricano i loro pezzi.Di fatto la situazione per i cantanti non cambierà per nulla, verranno sempre pagati in proporzione al successo del loro pezzo.E chi sostiene che il conteggio dei download possa essere falsato da download fasulli messi in opera solo per far salire lo share, non tiene conto di un semplice fatto: la stima dei download verrebbe fatta su un campione controllato, come con l'audience, dove volontariamente le persone rinunciano all'anonimato e comunicano la propria identità. Il funzionamento quindi sarebbe identico a quello dell'auditel.Quindi diciamola la verità: quelli che non vogliono che questo accada sono le terze parti, le compagnie discografiche e cinematografiche, che non potranno più rubare soldi agli autori e intascarsi il 70% dei guadagni.In sostanza, SONO OBSOLETE E LO SANNO.
  • Anonimo scrive:
    Re: RAI: di tutto di più...
    - Scritto da:
    Ma non capisco cosa tutto questo centri con dei
    fumetti dove fisicamente nessuno ha fatto o
    subito
    violenza.E' per far capire che non devi pensarci nemmeno per sbaglio...Dovrebbero fare lo stesso con le guerra, le armi e tante altre cose (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    si si siamo smanettoni in tutti i sensi
    I giovani sono piu "SMANETTONI?" hahahahahahah ma in che sendo con il computer o con il......hahahahahahahahgrande articolo...anche se mette sempre un po di strizza.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma è lecito procedere d'ufficio?
    veramente mi sembrava che nella legge fosse scritto questo:-------------------------Capo III - Difese e sanzioni giudiziarieSezione I - Difese e sanzioni civili1 - Norme relative ai diritti di utilizzazione economica156. [b]Chi ha ragione di temere la violazione di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante in virtù di questa legge, oppure intende impedire la continuazione o la ripetizione di una violazione già avvenuta, può agire in giudizio per ottenere che il suo diritto sia accertato e sia interdetta la violazione[/b]. L'azione è regolata dalle norme di questa sezione e dalle disposizioni del codice di procedura civile.157. Chi si trova nell'esercizio dei diritti di rappresentazione o di esecuzione di un'opera adatta a pubblico spettacolo, compresa l'opera cinematografica, o di un'opera o composizione musicale, può richiedere al Prefetto della provincia, secondo le norme stabilite dal regolamento, la proibizione della rappresentazione, o della esecuzione, ogni qualvolta manchi la prova scritta del consenso da esso prestato. Il Prefetto provvede sulla richiesta, in base alle notizie e a documenti a lui sottoposti, permettendo, o vietando la rappresentazione o l'esecuzione, salvo alla parte interessata di adire l'Autorità giudiziaria, per i definitivi provvedimenti di sua competenza.158. Chi venga leso nell'esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere che sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione o per ottenere il risarcimento del danno.159. La rimozione o la distruzione prevista nell'articolo precedente non può avere per oggetto che gli esemplari o copie illecitamente riprodotte o diffuse, nonché gli apparecchi impiegati per la riproduzione o diffusione, che, per loro natura, non possono essere adoperati per diversa riproduzione o diffusione. Se una parte dell'esemplare, della copia o dell'apparecchio di cui si tratta può essere impiegata per una diversa riproduzione o diffusione, l'interessato può chiedere, a sue spese, la separazione di questa parte nel proprio interesse. Se l'esemplare o la copia dell'opera o l'apparecchio, di cui si chiede la rimozione, o la distruzione hanno singolare pregio artistico o scientifico, il giudice ne può ordinare di ufficio il deposito in un pubblico museo. Il danneggiato può sempre chiedere che gli esemplari, le copie e gli apparecchi soggetti alla distruzione gli siano aggiudicati per un determinato prezzo in conto del risarcimento dovutogli. I provvedimenti della distruzione e della aggiudicazione non colpiscono gli esemplari o le copie contraffatte acquistati in buona fede per uso personale.160. La rimozione o la distruzione non può essere domandata nell'ultimo anno della durata del diritto. In tal caso, deve essere ordinato il sequestro dell'opera o del prodotto sino alla scadenza della durata medesima. Qualora siano stati risarciti i danni derivati dalla violazione del diritto il sequestro può esser autorizzato anche ad una data anteriore a quella sopraindicata.161. [b]Agli effetti dell'esercizio delle azioni previste negli articoli precedenti, può essere ordinata dall'Autorità giudiziaria la descrizione, l'accertamento, la perizia od anche il sequestro di ciò che si ritenga costituire violazione del diritto di utilizzazione.[/b] Il sequestro non può essere concesso nelle opere che risultano dal contributo di pió persone, salvo i casi di particolare gravità o quando la violazione del diritto di autore è imputabile a tutti i coautori. L'Autorità giudiziaria può anche ordinare, in casi particolarmente gravi, il sequestro dei proventi dovuti all'autore dell'opera o del prodotto contestato. Le disposizioni di questa Sezione si applicano anche a chi mette in circolazione in qualsiasi modo, o detiene per scopi commerciali copie non autorizzate di programmi e qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione arbitraria o l'esclusione funzionale dei dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratore.162. I provvedimenti previsti nel precedente articolo sono autorizzati, [b]su ricorso della parte interessata[/b], con decreto del Pretore del mandamento dove i provvedimenti stessi devono essere eseguiti, per qualunque valore, a meno che vi sia lite pendente fra le parti, nel qual caso sono autorizzati con decreto del Pretore o del Giudice istruttore, quando la lite pende innanzi a magistratura collegiale. Se vi sia urgenza, i provvedimenti possono, anche in questo caso, essere autorizzati dal Pretore del mandamento dove devono eseguirsi. Con lo stesso decreto può essere imposta al richiedente la prestazione di una idonea cauzione. Salvo il caso di pericolo nel ritardo, l'Autorità giudiziaria prima di provvedere sul ricorso, deve chiamare in camera di consiglio, per sommarie informazioni, la parte a carico della quale il provvedimento dovrebbe essere eseguito per essere sentita nel contraddittorio della parte istante. Il decreto è notificato, prima dell'esecuzione o contemporaneamente alla esecuzione stessa, alla parte contro la quale deve essere eseguito. La esecuzione è fatta per mezzo di ufficiale giudiziario con l'assistenza, ove occorra, di uno o più periti, nominati nel decreto suddetto. Trattandosi di pubblici spettacoli non si applicano all'esecuzione del decreto le limitazioni di giorni e di ore fissate per atti di questa natura dal codice di procedura civile.-----------
    • penale2000 scrive:
      Re: ma è lecito procedere d'ufficio?
      - Scritto da:
      veramente mi sembrava che nella legge fosse
      scritto
      questo:** Veramente lo so. Peccato che io abbia specificato *penale* e non civile ;)Comunque, il testo riportato non e' aggiornato con le recenti modifiche.Un saluto.Daniele Minotti
  • penale2000 scrive:
    Re: Caro Avvocato
    - Scritto da:
    Avendo il linguaggio giuridico e le idee per
    farlo, non si limiti a scrivere pregevolmente su
    Punto Informatico, abbozzi una proposta di legge
    e informi i politici della situazione per fermare
    questo scempio del diritto. Se ritiene di poterlo
    fare, forse è un suo dovere morale.

    Distinti Saluti

    Cesare** Certo, potrebbe essere un dovere morale, ma non ho santi i paradiso.Un saluto.Daniele Minotti
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Avvocato
      :@ I santi li trovi all'inferno!
    • Anonimo scrive:
      Re: Caro Avvocato
      - Scritto da: penale2000

      - Scritto da:

      Avendo il linguaggio giuridico e le idee per

      farlo, non si limiti a scrivere pregevolmente su

      Punto Informatico, abbozzi una proposta di legge

      e informi i politici della situazione per
      fermare

      questo scempio del diritto. Se ritiene di
      poterlo

      fare, forse è un suo dovere morale.



      Distinti Saluti



      Cesare

      ** Certo, potrebbe essere un dovere morale, ma
      non ho santi i
      paradiso.
      Un saluto.
      Daniele Minotti La Corte Costituzionale e il Partito Radicale a cosa servono?Grazie della risposta. Cesare
      • Anonimo scrive:
        Re: Caro Avvocato
        Grazie per l'interessante articolo, mi sono sempre chiesto, cosa potrebbe succedere in una situaizone del genere.Il problema è capire che cosa si intende per cancellazione dei dati da disco rigido.Come sappiamo i sistemi operativi, nel 90% dei casi, non eliminano "fisicamente" i dati, ma si limitano ad un'eliminazione del puntatore al file, lo rendono così "indisponibile"...Tale cancellazione, vale come dimostrazione dell'intento di "eliminazione" del file, o per eliminazione si intende la irreperibilità fisica del file.. ?Bisogna cioè lanciare un programma di eliminazione sicura per cancellare "ogni" traccia ?Grazie anticipatamente.--Anto
      • penale2000 scrive:
        Re: Caro Avvocato
        - Scritto da:
        La Corte Costituzionale e il Partito Radicale a
        cosa
        servono?** Passi il secondo (che, comunque, nulla ha fatto), ma la prima che c'entra?Un saluto.Daniele Minotti
  • Anonimo scrive:
    Caro Avvocato
    Avendo il linguaggio giuridico e le idee per farlo, non si limiti a scrivere pregevolmente su Punto Informatico, abbozzi una proposta di legge e informi i politici della situazione per fermare questo scempio del diritto. Se ritiene di poterlo fare, forse è un suo dovere morale. Distinti SalutiCesare
  • Anonimo scrive:
    Re: Sulla 'visita' a casa
    - Scritto da:
    Forse lo deduce dal fatto che secondo la legge
    uno che scarichi in qualunque maniera delle foto
    pedofile pensa di procurarsi in modo consapevole
    bambini da stuprare. Altrimenti come fare i
    sequestri e avere uno straccio di coscienza a
    posto?Stai dicendo cose senza senso.Procurarsi consapevolmente è un reatoPensare di farlo no.Se fai finta di non capire, problemi tuoi.
  • Anonimo scrive:
    Re: ci si può tutelare!
    non conosco l'argomento ma così a naso mi viene da dire che non fornire la password configura il reato di "resistenza a pubblico ufficiale", o qualcosa del genere
    • CoreDump scrive:
      Re: ci si può tutelare!
      - Scritto da:
      non conosco l'argomento ma così a naso mi viene
      da dire che non fornire la password configura il
      reato di "resistenza a pubblico ufficiale", o
      qualcosa del
      genereAridaie, ma leggete prima di Quotare :|
    • Anonimo scrive:
      Re: ci si può tutelare!
      - Scritto da:
      non conosco l'argomento ma così a naso mi viene
      da dire che non fornire la password configura il
      reato di "resistenza a pubblico ufficiale", o
      qualcosa del
      genereTu hai mai visto una password dal vivo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ci si può tutelare!
      No, significa avvalersi della facolta' di non rispondere, un'attenuante in meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    Concordo, sto thread è pura psicosi!Ma cosa vi siete bevuti?
  • Anonimo scrive:
    Vero Avvocato?
    Mi sembra tutto troppo semplice. Vorrei sapere cosa ne pensa l'avvocato.
    • penale2000 scrive:
      Re: Vero Avvocato?
      - Scritto da:
      Mi sembra tutto troppo semplice. Vorrei sapere
      cosa ne pensa
      l'avvocato.** Dipende da come e' nata l'indagine. Se c'e' un monitoraggio, a certe condizioni puo' bastare, ma riconosco che una partizione cifrata puo' spuntare parecchio le armi della difesa.Di certo, comunque, non e' obbligatorio dare password o altre credenziali, anche se puo' essere opportuno in certi casi concreti.Un saluto.Daniele Minotti
      • CoreDump scrive:
        Re: Vero Avvocato?
        - Scritto da: penale2000

        - Scritto da:

        Mi sembra tutto troppo semplice. Vorrei sapere

        cosa ne pensa

        l'avvocato.

        ** Dipende da come e' nata l'indagine. Se c'e' un
        monitoraggio, a certe condizioni puo' bastare, ma
        riconosco che una partizione cifrata puo'
        spuntare parecchio le armi della
        difesa.
        Di certo, comunque, non e' obbligatorio dare
        password o altre credenziali, anche se puo'
        essere opportuno in certi casi
        concreti.
        Un saluto.
        Daniele MinottiE se io fornissi la password ma nel contenitoreo partizione criptata non venisse trovato nulladi rilevante il solo tracciamento dei logbasterebbero per incriminare qualcuno???
        • penale2000 scrive:
          Re: Vero Avvocato?
          - Scritto da: CoreDump
          E se io fornissi la password ma nel contenitore
          o partizione criptata non venisse trovato nulla
          di rilevante il solo tracciamento dei log
          basterebbero per incriminare qualcuno???
          ** E' difficile ragionare su un caso astratto, ma vi dico che, normalmente, il monitoraggio serve per avere dei nomi, il sequestro per avere conferme. Se queste ultime non ci sono... puo' andare anche bene.Un saluto.Daniele Minotti
      • Anonimo scrive:
        Re: Vero Avvocato?
        mi faccia capire bene, dal punto di vista della difesa è meglio se ti trovano una partizione in chiaro con dentro materiale protetto da copyright (certezza del reato) o una che si sospetta essere criptata, tecnicamente indistinguibile da una non formattata, il cui contenuto non può essere esibito come provaInsomma lei cosa consiglierebbe ad un cliente che vuole legittimamente scaricare e/o condividere materiale non protetto senza incorrere in grane?
        • penale2000 scrive:
          Re: Vero Avvocato?
          - Scritto da:
          mi faccia capire bene, dal punto di vista della
          difesa è meglio se ti trovano una partizione in
          chiaro con dentro materiale protetto da copyright
          (certezza del reato) o una che si sospetta essere
          criptata, tecnicamente indistinguibile da una non
          formattata, il cui contenuto non può essere
          esibito come
          prova

          Insomma lei cosa consiglierebbe ad un cliente che
          vuole legittimamente scaricare e/o condividere
          materiale non protetto senza incorrere in
          grane?** Se il materiale non e' protetto, non ci sono problemi. L'errore giudiziario si puo' sempre verificare, ma se proprio non c'e' nulla dubito che procedano.Comunque, non ho detto quello che e' stato riassunto nella prima parte.Un saluto.Daniele Minotti
          • Anonimo scrive:
            Re: Vero Avvocato?
            aveva detto:
            riconosco che una partizione cifrata puo'spuntare parecchio le armi della difesada cui sembrerebbe di capire che la presenza di una partizione criptata creerebbe difficoltà alla difesa del cliente.La mia domanda era se l'uso di una partizione criptata consente di evitare problemi in caso di download/condivisione INVOLONTARIO di materiale illegale.Insomma in caso di perquisizione è meglio il sospetto, non provabile con certezza, per la presenza di una partizione criptata, oppure la certezza, per il ritrovamento di materiale in chiaro? Io penso che sia meglio il primo caso.Tanto più che i sistemi crittografici sono perfettamente legali e quindi il loro uso non dovrebbe costituire in alcun modo un aggravante della posizione dell'inquisito
          • penale2000 scrive:
            Re: Vero Avvocato?
            - Scritto da:
            aveva detto:

            riconosco che una partizione cifrata
            puo'spuntare parecchio le armi della
            difesa

            da cui sembrerebbe di capire che la presenza di
            una partizione criptata creerebbe difficoltà alla
            difesa del
            cliente.** Chiedo scusa, volevo dire *accusa*.
            La mia domanda era se l'uso di una partizione
            criptata consente di evitare problemi in caso di
            download/condivisione INVOLONTARIO di materiale
            illegale.
            Insomma in caso di perquisizione è meglio il
            sospetto, non provabile con certezza, per la
            presenza di una partizione criptata, oppure la
            certezza, per il ritrovamento di materiale in
            chiaro? Io penso che sia meglio il primo
            caso.
            Tanto più che i sistemi crittografici sono
            perfettamente legali e quindi il loro uso non
            dovrebbe costituire in alcun modo un aggravante
            della posizione
            dell'inquisito** La crittografia non e' reato. Questa e' la mia risposta.Un saluto.Daniele Minotti
          • Anonimo scrive:
            Re: Vero Avvocato?
            Presuppongo che dipenda da caso a caso;se uno viene trovato colpevole per altre prove esterne il fatto di avere una partizione criptata non giova certo alle decisioni del giudice.Potrebbe decidere di non concedere alcuenattenuanti ad esempio, ma la prova che non esiste rimane solo un indizio.
  • Anonimo scrive:
    Re: A me e' successo ieri
    La qualita' del filmato mi sembrava discreta, non il classico amatoriale che balla tutto. Sia la risoluzione sia il genere di inquadrature sembravano tipici di un porno economico, quindi il filmato si piazzava a meta'. Pero' l'attrice sembrava effettivamente minorenne ...Tra l'altro, avendo cancellato subito il filmato, non so neanche dire se era un genere softcore o hardcore (ho visto scene di nudo ma non di sesso). Facendo una ricerca col titolo del filmato sono usciti su Google solo 7 risultati, nessuno associato ad un negozio online "noto" di film hard. Questo mi ha insospettito. Il titolo del file, pero', non conteneva nessuna parola "sospetta", di quelle che si usano per marcare e identificare certi file (conosco quelle che la cronaca riporta di tanto in tanto). Sara' che non sono del giro, pero' le parole del titolo erano davvero usuali e banali.Certo che non si puo' vivere di questi cardiopalmi ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    - Scritto da:

    formattato l'hd a basso livellohttp://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1492389&m_rid=0
    • Anonimo scrive:
      Re: Signori a me è capitato...
      Esagerazioni, basta cancellare il file e riempire il disco copiando files a caso;E' una sola sovrascrittura ma vi sfido ad estrarre dati sovrascritti anche una sola volta sugli hd attuali e le tecnologie dei prossimi 10 anni.Unico suggerimento, rinominate il file prima di cancellarlo perche' il vecchio nome puo' rimanere in fat o in mft.
      • Anonimo scrive:
        Re: Signori a me è capitato...
        - Scritto da:

        Esagerazioni, basta cancellare il file e riempire
        il disco copiando files a
        caso;
        E' una sola sovrascrittura ma vi sfido ad
        estrarre dati sovrascritti anche una sola volta
        sugli hd attuali e le tecnologie dei prossimi 10
        anni.
        Unico suggerimento, rinominate il file prima di
        cancellarlo perche' il vecchio nome puo' rimanere
        in fat o in
        mft.Si riescono a recuperare fino a 7 sovrascritture, con apposite e costose apparecchiature, di costosi laboratori specializzati nel recupero dati.
  • Anonimo scrive:
    Molto molto tempo fa
    quando acora non era alla ribalta tutto questo putiferio sul p2p, sulla pornografia infalile e su tutte le restrizioni che i governi mondiali stanno mettendo in atto, stavo cercando in internet dei filtri per photoshop e arrivai, tramite google, ad un sito che rimandava ad un link per filtri photoschop ed invece presentava foto pedoporno in formato jpg. Inutile dire lo sbigottimento e la chiusura immediata della pagina prima ancora che mettessi a fuoco nella mente cosa dovessi fare e chi dovessi avvisare. Tutto ciò per dire che la rete può essere un tranello per chiunque e la legge così com'è concepita adesso non può sparare nel mucchio. Giusto combattare la pedopornografia ma nella maggior parte dei casi i fini non giustificano i mezzi se a farne le spese sono gli innocenti.
  • Anonimo scrive:
    Serve chiarezza
    Se la produzione del fotografo/regista David Hamilton e' legale (ce ne sono molti altri ma lui e' tra tutti il piu'noto), mi spiegate perche' le foto amatoriali o semplicemente meno professionali di nudo sarebbero illegali? Lo dico perche' a qualcuno di mia conoscenza e' stata contestata perfino una foto di modella (una child model) in abbigliamento intimo. La discrezionalita' del giudice in questi casi puo' servire ma non e' sufficiente. E una condanna per pornopedofilia non e' il massimo della vita.
  • borg_troll scrive:
    Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
    - Scritto da:
    Se non si conosce la
    password la partizione criptata è sostanzialmente
    indistinguibile da una non formattata e comunque
    non può essere decifrata neppure con un
    supercomputer (il sw è
    Bello. Peccato che esistano cose come il RIP Bill (solo Regno Unito, ma non credo che gli altri governi vorranno essere da meno) secondo il quale gli inquirenti possono chiederti la password e tu gliela DEVI dare, altrimenti sono 2 anni di carcere. Per evitarli devi essere tu a fornire prove tangibili che NON conosci la password.Pensate ancora di poter vincere?
    • Anonimo scrive:
      Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
      Beata ignoranza....Innanzitutto siamo in Italia, e la nostra costituzione, per fortuna confermata dal referendum, prevede l'onere della prova a carico dell'accusaSe poi ti prendessi la briga di leggere la documentazione di TrueCript vedresti che è previsto anche il caso di "estorsione password" attraverso una sorta di doppia crittazione, in pratica fornisci una falsa password che gli fa vedere solo quello che vuoi tu
      • borg_troll scrive:
        Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
        - Scritto da:
        Beata ignoranza....

        Innanzitutto siamo in Italia, e la nostra
        costituzione, per fortuna confermata dal
        referendum, prevede l'onere della prova a carico
        dell'accusa
        Anche in Inghilterra esiste questa norma, ed é esistita anche prima che in Italia. Nessuna costituzione ti salva se decidono di farti a pezzi.
        Se poi ti prendessi la briga di leggere la
        documentazione di TrueCript vedresti che è
        previsto anche il caso di "estorsione password"
        attraverso una sorta di doppia crittazione, in
        pratica fornisci una falsa password che gli fa
        vedere solo quello che vuoi
        tuImmagino che secondo te gli inquirenti non conoscano le potenzialità di TrueCrypt e non abbiano letto la documentazione, giusto?Le conoscono, eccome. Conoscono bene i metodi a cui pensate di ricorrere. Non funzioneranno, eh no.
        • CoreDump scrive:
          Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
          - Scritto da: borg_troll

          - Scritto da:

          Beata ignoranza....



          Innanzitutto siamo in Italia, e la nostra

          costituzione, per fortuna confermata dal

          referendum, prevede l'onere della prova a carico

          dell'accusa



          Anche in Inghilterra esiste questa norma, ed é
          esistita anche prima che in Italia. Nessuna
          costituzione ti salva se decidono di farti a
          pezzi.Sti cazzi dell'inghilterra qui siamo in italia

          Se poi ti prendessi la briga di leggere la

          documentazione di TrueCript vedresti che è

          previsto anche il caso di "estorsione password"

          attraverso una sorta di doppia crittazione, in

          pratica fornisci una falsa password che gli fa

          vedere solo quello che vuoi

          tu

          Immagino che secondo te gli inquirenti non
          conoscano le potenzialità di TrueCrypt e non
          abbiano letto la documentazione,
          giusto?

          Le conoscono, eccome. Conoscono bene i metodi a
          cui pensate di ricorrere. Non funzioneranno, eh
          no.
          Posso anche conoscere i metodi ma io sonoinnocente fino a prova contraria e la provale devono dare loro, vai a trollare da un'altraparte che e meglio
          • borg_troll scrive:
            Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
            - Scritto da: CoreDump
            Sti cazzi dell'inghilterra qui siamo in italia
            Siamo anche in Europa. La stessa che ha approvato la Data Retention. La stessa dell'EUCD.
            Posso anche conoscere i metodi ma io sono
            innocente fino a prova contraria e la prova
            le devono dare loro, vai a trollare da un'altra
            parte che e meglioIo posso andare a trollare da un'altra parte, ma tu non sei al sicuro. Nemmeno io. Cerca di fartelo entrare in testa.
          • CoreDump scrive:
            Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
            - Scritto da: borg_troll

            - Scritto da: CoreDump


            Sti cazzi dell'inghilterra qui siamo in italia



            Siamo anche in Europa. La stessa che ha approvato
            la Data Retention. La stessa
            dell'EUCD.Non centra na fava, le leggi sono diverse dapaese a paese, per esempio in inghilterranon puoi fare sesso con un minore di 16 anniin italia si e via dicendo.

            Posso anche conoscere i metodi ma io sono

            innocente fino a prova contraria e la prova

            le devono dare loro, vai a trollare da un'altra

            parte che e meglio

            Io posso andare a trollare da un'altra parte, ma
            tu non sei al sicuro. Nemmeno io. Cerca di
            fartelo entrare in
            testa.Fare terrorismo non gioverà a nessuno ne a mene a te, se la pensi cosi tanto vale viverein una campana di vetro, se prendiamo perassunto che puoi essere sempre incriminatosenza uno straccio di prove tanto vale alloraessere criminali tanto non cambierebbe lasostanza ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
      - Scritto da: borg_troll
      Pensate ancora di poter vincere?E se dico che si tratta davvero di una partizione non formattata? Non dovrebbero prima provare loro che non lo sia?
      • Cobra Reale scrive:
        Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..

        E se dico che si tratta davvero di una partizione
        non formattata? Non dovrebbero prima provare loro
        che non lo
        sia?Certo, ma il problema è: cosa ci vuole per convincerli che è vuota? Non sono un esperto in materia e non voglio fare l'uccellaccio del malaugurio, ma penso che si fermeranno solo dopo aver avuto la certezza che quella partizione contiene solo zeri.
        • Anonimo scrive:
          Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
          una partizione formattata non contiene solo zeri(amenochè sia stata formattata a basso livelloo il disco non sia nuovo)
    • Wakko Warner scrive:
      Re: è tutto vero ma ci si può tutelare..
      - Scritto da: borg_troll

      - Scritto da:


      Se non si conosce la

      password la partizione criptata è
      sostanzialmente

      indistinguibile da una non formattata e comunque

      non può essere decifrata neppure con un

      supercomputer (il sw è



      Bello. Peccato che esistano cose come il RIP Bill
      (solo Regno Unito, ma non credo che gli altri
      governi vorranno essere da meno) secondo il quale
      gli inquirenti possono chiederti la password e tu
      gliela DEVI dare, altrimenti sono 2 anni di
      carcere. Per evitarli devi essere tu a fornire
      prove tangibili che NON conosci la
      password.

      Pensate ancora di poter vincere?Si, Plausible Deniability.Alcuni software come truecrypt creano file e dischi crittati indistinguibili da dati random. In pratica nessuno può affermare che tale file/disco sia effettivamente un disco crittato.No disco crittato =
      no password :)Comunque io sono disposto ad andare in carcere per due anni, o per 5, o per 10, o anche a vita :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 20.55-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: Tanto rumore per nulla.
    - Scritto da:
    per un clic 1160 indagati
    indagati?http://www.adamitalia.org/dossier/diretti

    Prima o poi qualcuno smette di uccidersi...
    In genere uno smette di uccidersi dopo il primo tentativo riuscito...
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto rumore per nulla.


      Prima o poi qualcuno smette di uccidersi...



      In genere uno smette di uccidersi dopo il primo
      tentativo
      riuscito...
      uno chi? Chi è indagato è molti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Sulla 'visita' a casa
    - Scritto da:
    Puoi risponderti da te ..... viene punito il
    possesso.Non è del tutto vero.Vado a memoria, ma mi pare la frase esatta sia "procurarsi in modo consapevole"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla 'visita' a casa
      - Scritto da:

      - Scritto da:


      Puoi risponderti da te ..... viene punito il

      possesso.

      Non è del tutto vero.
      Vado a memoria, ma mi pare la frase esatta sia
      "procurarsi in modo
      consapevole"E' reato anche "pensare di procurarsi in modo consapevole" ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sulla 'visita' a casa
        - Scritto da:
        E' reato anche "pensare di procurarsi in modo
        consapevole"
        ?No. Da cosa lo deduci?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sulla 'visita' a casa
          Forse lo deduce dal fatto che secondo la legge uno che scarichi in qualunque maniera delle foto pedofile pensa di procurarsi in modo consapevole bambini da stuprare. Altrimenti come fare i sequestri e avere uno straccio di coscienza a posto?
  • Anonimo scrive:
    ma è lecito procedere d'ufficio?
    a me risultava che non si può procedere d'ufficio sulle infrazioni alla legge sul diritto d'autore ma che fosse necessaria una denuncia da parte dei detentori dei diritti, ma magari mi sbaglio...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è lecito procedere d'ufficio?
      - Scritto da:
      a me risultava che non si può procedere d'ufficio
      sulle infrazioni alla legge sul diritto d'autore
      ma che fosse necessaria una denuncia da parte dei
      detentori dei diritti, ma magari mi
      sbaglio...Dipende se condividi anche o no. Comunque con il pedoporno si può procedere d'ufficio, eccome.
      • penale2000 scrive:
        Re: ma è lecito procedere d'ufficio?
        - Scritto da:
        Dipende se condividi anche o no. Comunque con il
        pedoporno si può procedere d'ufficio,
        eccome.** E' cosi' anche per i reati in tema di diritto d'autore. Non esiste un'ipotesi, nella l. 633/41, a querela.Un saluto.Daniele Minotti
  • penale2000 scrive:
    Re: il Giudice Lettore
    - Scritto da:
    questa volta si capisce tutto, avvocato :)

    Davvero, no problem :)


    e la sensazione è che sia stato scritto "col
    cuore", forse dopo aver visto qualche ragazzino
    incasinato dal "braccio violento della legge" per
    nulla, oppure ha un figlio... chissà ... e pensa
    "quanti ce ne sono come lui? la legge in questi
    casi è troppo ruvida, bisogna almeno
    avvertirli"
    ** Mio figlio e' ancora piccolo. Alcuni suoi coetanei usano Internet, io preferisco che lo faccia con me. Anche se sveglio, non e' ancora in grado di discernere certe cose e per fargli un corso accelerato di sicurezza informatica e' ancora troppo presto.Piuttosto, ho avuto diversi clienti in quella situazione. In particolare, nei giorni scorsi, sono stato nominato per un caso molto, molto delicato nel quale non sara' facile fare scelte difensive senza avere qualche peso sulla coscienza.Un saluto.Daniele Minotti
  • Anonimo scrive:
    Re: il Giudice Lettore
    Aggiungo che si può bloccare la lista dei files che si condividono. Si mantiene la condivisione ma non si permette di visionare la lista completa.
  • Anonimo scrive:
    Per l'Avv. Minotti
    Caro avvocato, visto che e' così disponibile la "sfrutto subito", sa con quello che costano gli avvocati :pLa pornografia infantile e' senz'altro un reato da punire con severita' e penso che su questo punto siamo tutti d'accordo.Le notizie che vengono riportate dai giornali parlano spesso di arresti che riguardano "fruitori" di tale materiale e molto meno di arresti che riguardano autori e distributori.Non voglio certo difendere chi fa uso di tale materiale ma allo stesso modo non si dovrebbe condannare chiunque faccia uso di materiali illeciti come ad esempio i clienti delle prostitute, oppure chi compra stupefacenti per proprio utilizzo?E perche non estendere questo metodo di indagine, ovvero "spacciare" file pedopornografici per arrestare chi effettua il download, ad altre indagini?Ad esempio se un dirigente statale sapesse che a proporli la busterella potrebbe anche essere un agente in incognito forse ci penserebbe due volte prima di accettarla, no?Si tratta solo di un esempio ma spero di essermi spiegato.
    • penale2000 scrive:
      Re: Per l'Avv. Minotti
      - Scritto da:
      Caro avvocato, visto che e' così disponibile la
      "sfrutto subito", sa con quello che costano gli
      avvocati
      :p

      La pornografia infantile e' senz'altro un reato
      da punire con severita' e penso che su questo
      punto siamo tutti
      d'accordo.

      Le notizie che vengono riportate dai giornali
      parlano spesso di arresti che riguardano
      "fruitori" di tale materiale e molto meno di
      arresti che riguardano autori e
      distributori.

      Non voglio certo difendere chi fa uso di tale
      materiale ma allo stesso modo non si dovrebbe
      condannare chiunque faccia uso di materiali
      illeciti come ad esempio i clienti delle
      prostitute, oppure chi compra stupefacenti per
      proprio
      utilizzo?

      E perche non estendere questo metodo di indagine,
      ovvero "spacciare" file pedopornografici per
      arrestare chi effettua il download, ad altre
      indagini?
      Ad esempio se un dirigente statale sapesse che a
      proporli la busterella potrebbe anche essere un
      agente in incognito forse ci penserebbe due volte
      prima di accettarla,
      no?
      Si tratta solo di un esempio ma spero di essermi
      spiegato.
      ** Qui non so se un avvocato possa servire. Si tratta di una questione anche di coscienza valutabile come semplici cittadini.In effetti, quando fu emanata la l. 269/98 non sussisteva, a livello sovranazionale, un obbligo di sanzione penale anche per il mero possesso. L'Italia, pero', ha deciso di farlo. Evidentemente per stroncare, anche lato *consumatore*, il mercato.Mettere in condivisio (consapevolmente) non e', pero', mera detenzione. Come non mi risultano arresti, in Italia, di meri fruitori. Quelli che so io condividevano.Un saluto.Daniele Minotti
    • Anonimo scrive:
      Re: Per l'Avv. Minotti

      Le notizie che vengono riportate dai giornali
      parlano spesso di arresti che riguardano
      "fruitori" di tale materiale e molto meno di
      arresti che riguardano autori e
      distributori.Infatti hanno lo scopo di spaventare i potenziali fruitori che purtroppo sono tantissimi, la societa' si accontenta di colpire la parte visibile e che piu' fa notizia per questo scopo.E poi credo che i pedofili veri se ne stiano bene al largo dalle reti non anonime, per me quelli che beccano sono in maggioranza fruitori occasionali e inesperti, i meno pericolosi di tutta la catena.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per l'Avv. Minotti
      - Scritto da:
      La pornografia infantile e' senz'altro un reato
      da punire con severita' e penso che su questo
      punto siamo tutti
      d'accordo.
      io no
  • Anonimo scrive:
    Come difendersi e prevenire II
    Ma invece di continuare a scrivere cavolate sul timore di cosa si scarica, se sia un fake o meno, su quello che non si dovrebbe scaricare, su ciò che eventualmente troverebbe la finanza nel proprio PC alle 6 del mattino, etc, perchè non imparate ad usare i strumenti base della crittografia che sono semplicissimi?Ci sono ottimi programmi per crittografare aree, partizioni od interi HD con una semplicità d'uso tale da poter essere capita da chiunque e sono pure open. Uno dei migliori (IMHO) è truecrypt (http://www.truecrypt.org/) che oltre a disporre di una varietà di algoritmi di crittatura, poter creare unità portatili automontanti (chiavette USB), permette anche di gestire dei contenitori virtuali, ovvero porzioni crittografate invisibili all'interno di aree crittografate "civetta". Detto così può sembrare complicato da gestire, ma in realtà è di una semplicità unica. L'unico modo per accedere al contenuto crittografato normale o nascosto è tramite differenti password o meglio ancora, con keyfile (per bypassare eventiali keylogging).Questo risolve radicalmente il problema che qualcuno giustamente ha posto sulla obbligatorietà che potrebbe venir imposta a rivelare la password di accesso. In tal caso verrà rivelata la sola password dell'area crittografata "normale" e nessuno, dico nessuno, potrà dimostrare che all'interno della stessa si nasconda una ulteriore area contenente dati.Questo poichè un particolare algoritmo di chipering distribuisce i dati in maniera del tutto entropica, facendo somigliare quell'area a spazio non utilizzato. Per approfondire meglio il funzionamento dovreste leggere il manuale allegato al programma, scritto per'altro in maniera molto semplice.Si tratta di un progetto E4M (Encryption for masses) portato avanti da sviluppatori che ancora credono che la privacy sia un diritto inviolabile a prescindere.Un appello a chi conosce ed utilizza normalmente questi sistemi: cercate di sensibilizzare il più possibile le persone che avete intorno all'uso di questi sistemi e se necessario seguiteli passo passo.La distruzione dei diritti fondamentali avviene anche e soprattutto per la noncuranza e superficialità della gente.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi e prevenire II
      Criptare i dati per nascoderli ad occhi indiscreti va bene ma come si puo' nascodere dati allo stato?Siamo mica criminali!!Siamo nati in Italia, paghiamo le tasse, votiamo ecc... abbiamo il diritto di non essere trattati come criminali probabilmente dovremmo impegnarci di piu' a livello politico per far valere le nostre ragioni e non lasciare che pochi tentino di strumentalizzare le leggi per i propri interessi.
      • Anonimo scrive:
        LA PRIVACY HA LA PRIORITA'
        Anche lo STATO NON HA DIRITTO di vedere cosa ho che sia lecito o meno.SE questo ANDASSE contro la sicurezza nazionale, forse il diritto, lo stato, dovrebbe averlo, ma la proprietà intellettuale: musica, programmi, non sono di rilevanza per la sicurezza nazionale. Sono solo di rilevanza per un manipolo di fancazzisti.(ma questa è un'altra storia...)Mi spiace dirlo ma anche la pedofilia non ha rilevanza sulla sicurezza nazionale. Bisogna si colpirla ma al massimo è un problema sociale-psicologico.LA PRIVACY HA LA PRIORITA'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come difendersi e prevenire II
      In alcuni casi la presenza di un software di criptazione puo' far si che il giudice decida la tua colpevolezza a prescindere che si trovino o meno dati compromettenti. :s
      • Anonimo scrive:
        Re: Come difendersi e prevenire II
        - Scritto da:
        In alcuni casi la presenza di un software di
        criptazione puo' far si che il giudice decida la
        tua colpevolezza a prescindere che si trovino o
        meno dati compromettenti.
        :slink a sentenze di questo tipo?????
        • Anonimo scrive:
          Re: Come difendersi e prevenire II

          link a sentenze di questo tipo?????Ne ho sentito parlare anch'io era una sentenza clamorosa ma e' stata emanata in un tribunale estero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come difendersi e prevenire II
            - Scritto da:

            link a sentenze di questo tipo?????

            Ne ho sentito parlare anch'io era una sentenza
            clamorosa ma e' stata emanata in un tribunale
            estero.Io ho sentito dire che non è vero.1-1
      • CoreDump scrive:
        Re: Come difendersi e prevenire II
        - Scritto da:
        In alcuni casi la presenza di un software di
        criptazione puo' far si che il giudice decida la
        tua colpevolezza a prescindere che si trovino o
        meno dati compromettenti.
        :sI Programmi criptografici sono perfettamentelegali ( almeno per ora ) in italia, non vedoperchè non dovrei usarli per proteggere degliimportanti documenti del mio lavoro per esempio :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Come difendersi e prevenire II
        Basta che il software te lo tieni su una pennetta usb.(facile da far sparire, no?)
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante procedura investigativa
    - Scritto da:
    Ovvero spaccio files pedoporno per prendere "chi
    ne fa
    uso?"

    Tipo ti infilo la droga in tasca e ti arresto?

    Se la cosa funziona davvero perche' non
    estenderala a tutti il
    livelli?

    Tentare di corrompere dirigenti statali ed
    eventualmente arrestarli, spacciare droga nelle
    scuole ed arrestare gli studenti che comprano,
    mandare in giro finti idraulici che propongono
    fatture "senza iva" ed arrestare chi
    accetta.
    Agenti vestiti da prostitute che adescano ed
    arrestano clienti, finti consulenti aziendali che
    propongono di evadere il fisco,
    ecc...
    Chissa' perche' questi metodi vengono utilizzati
    solo per contrastare il p2p ed accidentalmente
    proteggere gli interessi delle aziende
    discografiche.
    :| :o :o :oCi penseremmo, grazie per l'idea.Stiamo lavorando per voi, non siete felici per questo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Interessante procedura investigativa
    La procedura e' questa. 1)Aprire una libreria in centro2)Mettere foto pedofile in tutti i libri 3)Indagare tutti gli acquirenti che escono dalla libreria con le foto pedofile
  • Anonimo scrive:
    Interessante procedura investigativa...
    Ovvero spaccio files pedoporno per prendere "chi ne fa uso?"Tipo ti infilo la droga in tasca e ti arresto?Se la cosa funziona davvero perche' non estenderala a tutti il livelli?Tentare di corrompere dirigenti statali ed eventualmente arrestarli, spacciare droga nelle scuole ed arrestare gli studenti che comprano, mandare in giro finti idraulici che propongono fatture "senza iva" ed arrestare chi accetta.Agenti vestiti da prostitute che adescano ed arrestano clienti, finti consulenti aziendali che propongono di evadere il fisco, ecc...Chissa' perche' questi metodi vengono utilizzati solo per contrastare il p2p ed accidentalmente proteggere gli interessi delle aziende discografiche. :|
  • Anonimo scrive:
    Tanto rumore per nulla.
    per un clic 1160 indagatiindagati?http://www.adamitalia.org/dossier/direttiva_antipedofili/eccessi.htmlPrima o poi qualcuno smette di uccidersi...
  • Anonimo scrive:
    Sulla 'visita' a casa
    Un dubbio mi assale.Supponiamo che il 'colpevole' utilizzi un HD esterno (ma nache una chiave USB).Supponiamo che quando arrivano la ingoi (o se la infili laggiù).Che succede?Io vedo due possibilità:1) Il processo non può avvenire2) I log lasciati dal tuo IP sui server sono abbastanza per incriminarti ugualmente.Se la risposta fosse la 2, a che cazzo serve che vengano a rivoltarti tutta la casa come un guanto, visto che sei già colpevole a prescindere?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla 'visita' a casa
      - Scritto da:
      Un dubbio mi assale.

      Supponiamo che il 'colpevole' utilizzi un HD
      esterno (ma nache una chiave
      USB).
      Supponiamo che quando arrivano la ingoi (o se la
      infili
      laggiù).

      Che succede?
      Io vedo due possibilità:
      1) Il processo non può avvenire
      2) I log lasciati dal tuo IP sui server sono
      abbastanza per incriminarti
      ugualmente.

      Se la risposta fosse la 2, a che cazzo serve che
      vengano a rivoltarti tutta la casa come un
      guanto, visto che sei già colpevole a
      prescindere?????Puoi risponderti da te ..... viene punito il possesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla 'visita' a casa
      Dai, senza le prove in italia non ti mettono dentro nemmeno se commetti un omicidio, vedi la cronaca odierna di tutti i giorni.Pero' e' giusto cosi', sai quante condanne di innocenti abbiamo avuto nonostante cio'?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sulla 'visita' a casa
        - Scritto da:

        Dai, senza le prove in italia non ti mettono
        dentro nemmeno se commetti un omicidio, vedi la
        cronaca odierna di tutti i
        giorni.
        Pero' e' giusto cosi', sai quante condanne di
        innocenti abbiamo avuto nonostante
        cio'?Il problema che ho posto in realtà è:"possono essere considerate prove i log ottenuti, per esempio, da un peer civetta?"
  • Anonimo scrive:
    Re: A me e' successo ieri
    - Scritto da:
    Sorpresa, esce un filmato hard in cui l'attrice
    non sembra maggiorenne (potrebbe esserlo, ma non
    sembra affatto).
    Panico: gia' immaginavo la pattuglia sotto casa,
    il sequestro del pc e la gogna mediatica. Ho
    cancellato subito il file, ma con quale certezza
    che questo
    bastera'?beh, tieni conto che se c'erano titoli, grafica, luce e buone riprese con tutta probabilità era un filmato commerciale, con tutto il visto censura ecc ecc eccovvio, se era commerciale hai comunque commesso un illecito, ma non QUEL tipo di illecito!(che sicuramente poi ti sarà odioso, altro che scaricare un film per passare il tempo!) my 2 cents , come dice quello
  • Anonimo scrive:
    il Giudice Lettore
    questa volta si capisce tutto, avvocato :)Davvero, no problem :)e la sensazione è che sia stato scritto "col cuore", forse dopo aver visto qualche ragazzino incasinato dal "braccio violento della legge" per nulla, oppure ha un figlio... chissà ... e pensa "quanti ce ne sono come lui? la legge in questi casi è troppo ruvida, bisogna almeno avvertirli"può esseregrazie per la chiarezza.col mulo non si può togliere niente dalla condivisione, ma si può usare VLC per le anteprime. fatelo.http://punto-informatico.it/download/scheda.asp?i=1120300
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il mulo
    wakko e' copyright e non si tocca
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    Sono l'autore dell'altro thread in cui riporto la mia esperienza, simile alla tua.Sebbene nel mio caso non avessi la certezza assoluta che la ragazza riprese fosse minorenne, rispondo a coloro che invitano a scrivere alla polpost. E' un atto dovuto, e' vero, ma sarebbe giusto in questo caso che ci siano certezze sulle modalita' di investigazione da parte della stessa polpost. Dopo lo scoop delle Iene e i tanti a cui abbiamo assistito in questo settore, il rischio e' che, a seguito di una denuncia su quel file, a parte il fatto che potremmo essere noi per primi sospettati ed indagati, ma soprattutto potremmo mettere dei guai non i pedofili ma i nostri "colleghi", ovvero quelli che come noi NON desiderano questi file ma se li ritrovano loro malgrado a causa dei fake.E' importante che ci sia una maggiore attenzione su questo tema e che la caccia del pedoporno non si trasformi in una caccia alle streghe in cui, in nome di una giusta causa, persone normali ed estranee ad ogni addebito subiscano ingiuste visite domiciali e sequestri per colpe che non hanno.Da questo punto di vista dovrebbe essere proprio la polpost a dover dare garanzie, chiarendo le loro metodologie d'indagine: la risposta della rete sarebbe certamente una maggiore collaborazione, se "fare la spia" serve a colpire i colpevoli e non costringere innocenti a doversi procurare un avvocato.
  • Anonimo scrive:
    Re: soluzione
    Download da questo link il mediacenter...Sezione adult tvUn sacco di porno gratis in streaming...Tutto gratis...Nessun dialer...http://www.coolstreaming.it/download/fclick.php?fid=122
  • Anonimo scrive:
    Re: sospetti....
    - Scritto da:
    ma non potrebbe essere che uno dei mezzi non
    confessati dalle major sia quello di diffondere
    fake per far trovare in guai molto seri chi
    vorrebbe scaricare semplicemente materiale
    protetto dal diritto
    d'autore?e' proprio cosi'.
  • Anonimo scrive:
    Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
    Linux integra un suo protocollo di crittazione per i dischi, in alternativa esiste truecrypt che supporta la crittazione di file e partizioni, e' compatibile con le partizioni crittate dalla versione windows (ntfs comprese), supporta partizioni fantasma e password abbinate a keyfile, si usa a comando di linea ma integra tutto il necessario.E' gia' precompilato per alcune distribuzioni, se non lo e' basta scaricare i sorgenti e seguire le istruzioni per compilarlo, sono 3 o 4 passi semplici; e' legato alla versione del kernel che usate per cui spesso occorre ricompilarlo (idem se aggiornate il kernel) ma bastano 2 minuti, tanto e' semplice la procedura.Altri suggerimenti, alcune le ho provate:Criptate la seconda partizione con la stessa password della posta (e la terza+quarta+quinta partizione), avanzate l'orologio di qualche mese/anno e installate i vostri programmi di filesharing, mettete qualcosa di vecchio e comune dentro in download selezionando la modalita' incrementale dei files.Fermate tutto e smontate la partizione criptata, sullo spazio libero cretene una nascosta con password seria ed eventualmente un keyfile recuperabile da qualche parte.Reinstallate i software di filesharing NELLA ESATTA POSIZIONE in cui li avevate messi prima e usateli, tenete l'orologio sballato; bloccate sempre la stazione quando ve neandate.Non e' il massimo poiche' bittorrent mette alcune informazioni in Documents & Settings che ad un occhio molto esperto rivela che ci sono incongruenze con i downloads ma e' meglio che niente.In caso di sequestro del pc troveranno il software di crittazione, non consegnate immediatamente la password della posta tanto la troveranno da soli dopo moltericerche o alla fine gliela darete se sono inesperti, apriranno la partizione dove non c'e' un granche' ma tutto congruente con le informazioni di installazione programmi e sul registro.
    • Anonimo scrive:
      Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
      Dimenticavo le motivazioni di tutto cio:1) Non avrete l'imbarazzo di rispondere alla domanda su cosa c'e' in quella partizione innaccesibile.2) L'uso di un keyfile su floppy mischiato ad altri files similari permette di proteggersi nel caso la password venga sniffata da sistemi di intercettazione esterni o interni al pc, la password e' inutile se manca il keyfile.
      • Anonimo scrive:
        Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
        i) la parizione nascosta può comunque essere vista dato che esistono strumenti in grado di analizzare i residui magnetici sul disco e risalire al contenuto pressochè totale di esso anche se è stato passato più e più volte a algoritmi che o lo rendono inservibile (a prima vista) o come state dicendo qui, nascondono partizioni.ii) Quando si cerca su un disco sospettato di contenere certi dati, si va fino in fondo, per cui non è che la polizia postale è composta solo da scemi che quando indovinano una pw e fanno il boot su una partizione che sembra non contenere nulla, si fermano lì. Anche se 'sti programmi usano pw complesse (magari chiavi a 4096 bit e quindi non forzabili [probabilmente ne ora ne mai]), la parolina magica che usate voi non è così difficile da trovare con un brute force.Nascondere dati non è così semplice come sembra soprattutto quando dall'altra parte la tecnologia è superiore.
        • Anonimo scrive:
          Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
          - Scritto da:
          i) la parizione nascosta può comunque essere
          vista dato che esistono strumenti in grado di
          analizzare i residui magnetici sul disco e
          risalire al contenuto pressochè totale di esso
          anche se è stato passato più e più volte a
          algoritmi che o lo rendono inservibile (a
          prima vista) o come state dicendo qui,
          nascondono partizioni.Nascosta, apparentemente non formattare e criptata, fai tu...
          ii) Quando si cerca su un disco sospettato di
          contenere certi dati, si va fino in fondo, per
          cui non è che la polizia postale è composta
          solo da scemi che quando indovinano una pw e
          fanno il boot su una partizione che sembra
          non contenere nulla, si fermano lì. Anche se
          'sti programmi usano pw complesse (magari
          chiavi a 4096 bit e quindi non forzabili
          [probabilmente ne ora ne mai]), la parolina
          magica che usate voi non è così difficile da
          trovare con un brute force.Quale parolina magica ? Quella partizione attendeva di essere formattata, ed e' normale che ci siano dei residui sopra.Non sono scemi neanche quelli che fanno i programmi per nascondere le partizioni, ma hanno piu' vantaggio :)
          Nascondere dati non è così semplice come
          sembra soprattutto quando dall'altra parte
          la tecnologia è superiore.Falso, nascondere e' molto piu' facile che trovare, la polizia non puo' neanche accanirsi a cercare di cavare sangue da una rapa.Altrimenti mi tengo un disco non formattato e li lascio sclerare a cercare :D
        • Wakko Warner scrive:
          Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
          - Scritto da:
          i) la parizione nascosta può comunque essere
          vista dato che esistono strumenti in grado di
          analizzare i residui magnetici sul disco e
          risalire al contenuto pressochè totale di esso
          anche se è stato passato più e più volte a
          algoritmi che o lo rendono inservibile (a prima
          vista) o come state dicendo qui, nascondono
          partizioni.Falso. I dati possono PARZIALMENTE essere recuperati se non sovrascritti per più di 10 volte.Solitamente è possibile ripristinare il 30 o 40 percento dei dati... ma attenzione... il 30 o 40 percento dei BIT... e cioè se hai un byte che originalmente era 10011100 e ne recuperi la metà avrai qualcosa del tipo 1?0??10?... che vuol dire tutto e vuol dire niente :)Si calcola poi che con strumenti molto sofisticati sia possibile recuperare 1 bit al secondo... ti lascio immaginare la quantità di lavoro necessaria per ripristicare anche solo 1KByte.È chiaro comunque che "nascondere" una partizione è insufficente, l'unico modo corretto di agire è crittare.
          ii) Quando si cerca su un disco sospettato di
          contenere certi dati, si va fino in fondo, per
          cui non è che la polizia postale è composta solo
          da scemi che quando indovinano una pw e fanno il
          boot su una partizione che sembra non contenere
          nulla, si fermano lì. Anche se 'sti programmi
          usano pw complesse (magari chiavi a 4096 bit e
          quindi non forzabili [probabilmente ne ora ne
          mai]), la parolina magica che usate voi non è
          così difficile da trovare con un brute
          force.256bit con algoritmi come AES, Twofish o Serpent sono di gran lunga più che sufficenti per qualunque tecnologia umana esistente sul pianeta. L'unica tecnologia che *potrebbe* "rompere" tale crittazione è il quantum-computing (e non è nemmeno certo)... peccato che il costo a qbit dei q-comp sia di qualche milione di dollari (tantini per sprecarli su un pinco pallino qualunque non credi?)... e che gli unici prototipi oggi esistenti non siano più grandi di una molecola. Ah... comunque... sono riusciti a fargli fattorizzare il numero 15 :)Per quello che riguarda poi la password è ovvio che va scelta bene, ci sono tecniche in grado di garantirti un'entropia alta tanti quanti sono i bit del cipher usato e pur tuttavia creano password se non facili per lo meno abbastanza semplici da memorizzare. (Es: il metodo Diceware)Se poi alla password ci aggiungi un keyfile (che può essere un file qualsiasi... un mp3 scelto in un mucchio di migliaia di mp3... una DLL... ecc) allora non è nemmeno necessario che la password sia ottima :)
          Nascondere dati non è così semplice come sembra
          soprattutto quando dall'altra parte la tecnologia
          è
          superiore.Ti faccio un esempio di "tecnologia superiore":C'era una volta un indagato... mentre gli perquisivano la casa un agente della postale (ingegnere in informatica a suo dire) disse all'indagato "ma tanto noi abbiamo programmi fatti apposta solo per noi che sono in grado di ripristinare i file cancellati". L'indagato chiese: "si chiama undelete?". E l'agente della postale lo guardò interdetto e rispose: "si... come fai a saperlo?". ^_^
  • Anonimo scrive:
    Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
    - Scritto da:
    infatti è così....se trovano che i dati sono
    criptati ti costringono a
    decriptarli.......1) avvalersi della facolta' di non rispondere non e' reato, semmai e' una mancata attenuante in caso di colpevolezza.2) Una delle caratteristiche di questi softwares e' l'irriconoscibilita' del contenuto delle partizioni, una partizione sconosciuta e' un indizio che nn puo' essere convertito in prova almeno in un paese comeil nostro.3) permettono partizioni fantasma con password differenti, a seconda della password fornita aprono l'una o l'altra, ovviamente una delle due partizioni e' semivuota e scrivendoci dentro si rovina il contenuto di quella nascosta.4) con la legge urbani e' reato penale il filesharing, per cui andrebbe tutto installato in partizioni criptate.
    • Anonimo scrive:
      Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
      - Scritto da:
      4) con la legge urbani e' reato penale il
      filesharing, per cui andrebbe tutto installato Non diciamo cazzate.Il filesharing di prodotti non protetti da copyright è perfettamente legale.
  • Anonimo scrive:
    Re: sospetti....
    Intrecci ben peggiori?In Canada alcuni politici affiliati alle major hanno fatto finanziare dallo stato delle lobby che si occupavano di corrompere altri politici.... su Slyck di oggi trovi la notizia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...

    Mi sono rifiutato tassativamente di proseguire la
    visione.L'unico pensiero era liberarmi da quelle
    probabili nefandezze e ripulire il mio
    Pc.Ti conviene verifcare piu' a fondo se possibile ovviamente se e' possibile senza proseguire nel download, perlomeno quantifichi se il file e' a rischio e quindi valutare il da farsi; e' inutile prendere provvedimenti inutili che ti fanno perdere tempo e ti rovinano il fegato per un falso allarme, essendo insicuro dopo te lo sogni la notte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Signori a me è capitato...
      Il file non l'ho salvato e non ho nessuna intenzione di riandarlo a cercare per verificare che caspita contenesse.Capisco benissimo che nostro dovere sarebbe segnalare eventuali file pedoporno per evitare che questa roba rimanga in giro, ma vi assicuro che al momento, il primo impulso è stato quello di stoppare tutto e ripulirmi da quello schifezze.Mi sentivo sporco e l'unico pensiero che ho avuto è stato quello di brasare l''hd con una formattazione a basso livello.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    Capisco la paura (chi non ne avrebbe..) ma a quel punto, guardarne 20 secondi un più per capire che avevi davanti, e fare una segnalazione, t'avrebbe anche pulito per eventuali indagini oltre che, avresti evitato a qualcun'altro lo stesso spettacolino..
  • Anonimo scrive:
    sospetti....
    ma non potrebbe essere che uno dei mezzi non confessati dalle major sia quello di diffondere fake per far trovare in guai molto seri chi vorrebbe scaricare semplicemente materiale protetto dal diritto d'autore?Del resto, appare sospetto anche che l'inasprimento delle leggi contro la pedofilia (anzi, contro il materiale pedopornografico, visto che i pedofili possono uscire presto dal carcere e tornare a vivere accanto alle proprie vittime) sia stato quasi contestuale all'inasprimento delle sanzioni contro la violazione del diritto d'autore.A pensar male si potrebbero sospettare intrecci ben peggiori...
  • Anonimo scrive:
    Re: Signori a me è capitato...
    Non era meglio se loggavi le fonti e scrivevi una mail alla polpost?
    • Anonimo scrive:
      Re: Signori a me è capitato...
      Guarda,sicuramente era una cosa corretta loggare gli IP e trasmetterli alle autorità competenti, ma il filmato non l'ho visto; probabilmente era un pedoporno ma i tre secondi che ho visto riportavano solo le immagini di una bimba vestita...immagini non perseguibili.Mi sono rifiutato tassativamente di proseguire la visione.L'unico pensiero era liberarmi da quelle probabili nefandezze e ripulire il mio Pc.Poi sinceramente,ho pensato pure di comunicare la cosa alla polpost ma ho avuto paura di venir frainteso di essere preso per chi sa chi... e di essere soggetto a dei controlli visto il clima di sospetto generalizzato.Forse ho sbagliato forse no...vedremo.Saluti
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Signori a me è capitato...
      - Scritto da: Buzz
      Non era meglio se loggavi le fonti e scrivevi una
      mail alla
      polpost?Così metti nei guai qualcun altro che probabilmente ha scaricato il file con le tue stesse modalità.La soluzione, secondo me, è crittare il disco, poi spetta a loro provare che dentro c'è qualunque cosa vogliano.Qual'è la password?1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt è indistinguibile da un disco contenente dati random)2) "Non la ricordo"Fine del problema.
      • CoreDump scrive:
        Re: Signori a me è capitato...


        Qual'è la password?
        1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt è
        indistinguibile da un disco contenente dati
        random)
        2) "Non la ricordo"

        Fine del problema.
        Wakko guarda che cè il discorso degli shadowcontainer o partizioni nascoste, non cè bisogno difare gli smemorati :D
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Signori a me è capitato...
          - Scritto da: CoreDump



          Qual'è la password?

          1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt è

          indistinguibile da un disco contenente dati

          random)

          2) "Non la ricordo"



          Fine del problema.



          Wakko guarda che cè il discorso degli shadow
          container o partizioni nascoste, non cè bisogno di
          fare gli smemorati :DAh si, questo lo so, ma sono inefficenti, nel senso che un sacco di spazio va sprecato.I dischi truecrypt, come dicevo, sono indistinguibili da file o partizioni con dati random, cioè non è possibile stabilire se quello è un disco crittato o meno... tanto è vero che truecrypt prova tutti gli algoritmi che conosce con la pass che gli hai dato per cercare di aprirlo (e sa di averlo aperto quando all'offset 64 dell'header crittato legge la parola "TRUE", se non la legge significa o che quello non è un file truecrypt o che la pass è sbagliata o che la pass è giusta ma manca uno dei keyfile).Questo concetto si chiama "Plausible Deniability"... anche se passasse la legge che la crittazione è illegale nessuno potrebbe dimostrare senza ombra di dubbio che tale file/disco è crittato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Signori a me è capitato...
        - Scritto da: Wakko Warner

        - Scritto da: Buzz

        Non era meglio se loggavi le fonti e scrivevi
        una

        mail alla

        polpost?

        Così metti nei guai qualcun altro che
        probabilmente ha scaricato il file con le tue
        stesse
        modalità.

        La soluzione, secondo me, è crittare il disco,
        poi spetta a loro provare che dentro c'è
        qualunque cosa
        vogliano.

        Qual'è la password?
        1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt è
        indistinguibile da un disco contenente dati
        random)
        2) "Non la ricordo"

        Fine del problema.Si vede che non conosci certi sistemi che si usano nelle questure,ti rinfresco la memoriasberle,straccio bagnato,paletta.E vedi come la password salta fuori.:)
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Signori a me è capitato...
          - Scritto da:

          - Scritto da: Wakko Warner



          - Scritto da: Buzz


          Non era meglio se loggavi le fonti e scrivevi

          una


          mail alla


          polpost?



          Così metti nei guai qualcun altro che

          probabilmente ha scaricato il file con le tue

          stesse

          modalità.



          La soluzione, secondo me, è crittare il disco,

          poi spetta a loro provare che dentro c'è

          qualunque cosa

          vogliano.



          Qual'è la password?

          1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt è

          indistinguibile da un disco contenente dati

          random)

          2) "Non la ricordo"



          Fine del problema.
          Si vede che non conosci certi sistemi che si
          usano nelle questure,ti rinfresco la
          memoria
          sberle,straccio bagnato,paletta.
          E vedi come la password salta fuori.
          :) Così poi non ottengono la password perché non glie la dico neanche ci fosse il destino dell'universo in ballo e li denuncio per violenza :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Signori a me è capitato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da: Buzz



            Non era meglio se loggavi le fonti e
            scrivevi


            una



            mail alla



            polpost?





            Così metti nei guai qualcun altro che


            probabilmente ha scaricato il file con le tue


            stesse


            modalità.





            La soluzione, secondo me, è crittare il disco,


            poi spetta a loro provare che dentro c'è


            qualunque cosa


            vogliano.





            Qual'è la password?


            1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt
            è


            indistinguibile da un disco contenente dati


            random)


            2) "Non la ricordo"





            Fine del problema.

            Si vede che non conosci certi sistemi che si

            usano nelle questure,ti rinfresco la

            memoria

            sberle,straccio bagnato,paletta.

            E vedi come la password salta fuori.

            :)

            Così poi non ottengono la password perché non
            glie la dico neanche ci fosse il destino
            dell'universo in ballo e li denuncio per violenza
            :)A forza di privazioni e sevizie, tutti abbassano la cresta prima o poi. Non sarai certo tu il primo.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Signori a me è capitato...
            - Scritto da:

            - Scritto da: Wakko Warner



            - Scritto da:





            - Scritto da: Wakko Warner







            - Scritto da: Buzz




            Non era meglio se loggavi le fonti e

            scrivevi



            una




            mail alla




            polpost?







            Così metti nei guai qualcun altro che



            probabilmente ha scaricato il file con le
            tue



            stesse



            modalità.







            La soluzione, secondo me, è crittare il
            disco,



            poi spetta a loro provare che dentro c'è



            qualunque cosa



            vogliano.







            Qual'è la password?



            1) "Di che?" (Un disco crittato con
            truecrypt

            è



            indistinguibile da un disco contenente dati



            random)



            2) "Non la ricordo"







            Fine del problema.


            Si vede che non conosci certi sistemi che si


            usano nelle questure,ti rinfresco la


            memoria


            sberle,straccio bagnato,paletta.


            E vedi come la password salta fuori.


            :)



            Così poi non ottengono la password perché
            non

            glie la dico neanche ci fosse il destino

            dell'universo in ballo e li denuncio per
            violenza

            :)

            A forza di privazioni e sevizie, tutti abbassano
            la cresta prima o poi. Non sarai certo tu il
            primo.Hai visto troppi film sulla Ghestapo :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Signori a me è capitato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da:







            - Scritto da: Wakko Warner









            - Scritto da: Buzz





            Non era meglio se loggavi le fonti e


            scrivevi




            una





            mail alla





            polpost?









            Così metti nei guai qualcun altro che




            probabilmente ha scaricato il file con le

            tue




            stesse




            modalità.









            La soluzione, secondo me, è crittare il

            disco,




            poi spetta a loro provare che dentro c'è




            qualunque cosa




            vogliano.









            Qual'è la password?




            1) "Di che?" (Un disco crittato con

            truecrypt


            è




            indistinguibile da un disco contenente
            dati




            random)




            2) "Non la ricordo"









            Fine del problema.



            Si vede che non conosci certi sistemi che si



            usano nelle questure,ti rinfresco la



            memoria



            sberle,straccio bagnato,paletta.



            E vedi come la password salta fuori.



            :)





            Così poi non ottengono la password perché

            non


            glie la dico neanche ci fosse il destino


            dell'universo in ballo e li denuncio per

            violenza


            :)



            A forza di privazioni e sevizie, tutti abbassano

            la cresta prima o poi. Non sarai certo tu il

            primo.

            Hai visto troppi film sulla Ghestapo :)Tranquillo che se ti vogliono far parlare sanno come farti parlare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Signori a me è capitato...
            - Scritto da: Wakko Warner

            - Scritto da:



            - Scritto da: Wakko Warner





            - Scritto da: Buzz



            Non era meglio se loggavi le fonti e
            scrivevi


            una



            mail alla



            polpost?





            Così metti nei guai qualcun altro che


            probabilmente ha scaricato il file con le tue


            stesse


            modalità.





            La soluzione, secondo me, è crittare il disco,


            poi spetta a loro provare che dentro c'è


            qualunque cosa


            vogliano.





            Qual'è la password?


            1) "Di che?" (Un disco crittato con truecrypt
            è


            indistinguibile da un disco contenente dati


            random)


            2) "Non la ricordo"





            Fine del problema.

            Si vede che non conosci certi sistemi che si

            usano nelle questure,ti rinfresco la

            memoria

            sberle,straccio bagnato,paletta.

            E vedi come la password salta fuori.

            :)

            Così poi non ottengono la password perché non
            glie la dico neanche ci fosse il destino
            dell'universo in ballo e li denuncio per violenza
            :)Mi viene da sorridere..:D
  • Cobra Reale scrive:
    Chi ha paura del p2p?
    L'Avv. Minotti ha detto delle cose giustissime, e sono fermamente convinto che il suo articolo NON sia stato commissionato dalle major, perché è una persona seria.Purtroppo, non è da escludere che tale articolo possa essere sfruttato per attaccare il p2p, perché il fatto che le major cerchino di demonizzarlo è una triste realtà; eppure, ci sarebbero da demonizzare anche la chat ed il web, che sono più pericolosi perché è con quelli che gli orchi cercano di adescare i bambini.Come è giusto che sia, chat e web vengono usati da sempre da una stragrande maggioranza di persone oneste, che se ne servono per cercare informazioni, fare acquisti, dialogare con amici vicini e lontani. E difatti, nessuno si sognerebbe di bandire l'http e l'irc, come invece vorrebbero fare le major col p2p. I loro tentativi di screditarlo non si contano più, ad esempio questo:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=49043La tecnologia è neutra e ci sono rischi in tutte le cose, come quello che qualcuno usi l'acido muriatico comprato al supermercato per accecare un malcapitato, anziché pulire la casa.Il male che c'è nel p2p va combattuto, così come quello che si può trovare nel web ed in chat. Bandire il p2p dalla Rete non è la cura.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti


    la solita logica del c***o p2p=pedofilia

    e non viene certo da parte di Minotti, che invece
    evidenzia come ci siano inquirenti che con
    l'illimitata forza di fuoco delle indagini
    antipedofilie finiscono per indagare gli utenti
    del
    P2P.Ossia p2p =pedofiliaquesto è uno dei buoni motivi per cui dovrebbe esistere un GIP "elettronico" che tutela la privacyL'ultimo caso, sempre su punto infrmatico hanno arrestato alcuni che avevano fatto transazioni economiche di identico valore ai pagamenti delle cifre per materiale pedo
  • penale2000 scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti
    - Scritto da:
    Hai dimenticato di dire che il P2P favorisce lo
    scambio di informazioni tra i terroristi e fa
    crescere i peli sui palmi delle
    mani.

    P.S. Interessante l'inizio dell'articolo: scusa
    non richiesta, accusa manifesta... o visto che
    sei avvocato, excusatio non petita accusatio
    manifesta.** E' vero, puo' sembrare proprio quello. Ne ero consapevole, ma ho voluto, comunque, chiarire anche se, con una semplice ricerca, si possono trovare, ad esempio, le mie discussioni con Enzo Mazza.Per il resto, non facciamo paranoia. Credetemi, inizio a vedere molti casi come quelli descritti nell'articolo e so che molti lettori ne hanno conoscenza diretta.Un saluto.Daniele Minotti
  • Anonimo scrive:
    Re: La soluzione: porno in RAI
    Esattamente, magari alla ricerca di qualcosa da provare con la tua attuale tipa :P- Scritto da:

    - Scritto da:



    - Scritto da: lorenzot


    Diciamo che se uno/a ha una vita sessuale


    soddisfacente non dovrebbe sentire

    eccessivamente


    questa esigenza



    ROTFL.

    Questo te l'ha detto l'amico del Pastore
    Tedesco?

    che enorme cazzata !
    anzi, spesso è proprio una vita sessuale
    soddisfacente a spingerti a vedere quei
    film
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione: porno in RAI
      - Scritto da:
      Esattamente, magari alla ricerca di qualcosa da
      provare con la tua attuale tipa
      :Poppure:mi faccio quattro risate con gli amici... :p
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione: porno in RAI
        Ma c'è qualcuno che ha figli qui? Per quanto mi riguarda, di sesso, violenza e orrori in TV se ne vedono già abbastanza, certo niente che soddisfi le "voglie" di un adulto ma abbastanza da lasciare turbato un bambino.E ormai avviene anche con la pubblicità. Per rimanere sull'argomento "orrori" a nessuno è venuto in mente che la pubblicità della Heineken con il mostro che si inabissa in una laguna qualche bambino se la possa sognare di notte? Al mio è successo.Mi risulta che sul satellite di porno a pagamento ce ne sia quanto se ne vuole, andata lì a sfogarvi e non rompete le palle rovinando ancora di più la televisione che può essere vista da tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione: porno in RAI
          - Scritto da:
          E ormai avviene anche con la pubblicità. Per
          rimanere sull'argomento "orrori" a nessuno è
          venuto in mente che la pubblicità della Heineken
          con il mostro che si inabissa in una laguna
          qualche bambino se la possa sognare di notte? Al
          mio è
          successo.e temi che da questo momento non potra' piu' diventare un adulto normale?
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione: porno in RAI
          io pago il canone e voglio il porno in rai , cribbio ! magari all'1.00 di notte ma non capisco perche' apocalypse now in prima serata va bene ma il porno all'una no !
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione: porno in RAI
            - Scritto da:
            io pago il canone e voglio il porno in rai ,
            cribbio ! magari all'1.00 di notte ma non capisco
            perche' apocalypse now in prima serata va bene ma
            il porno all'una no
            !Spurcaciun!!
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione: porno in RAI
            leghista!
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione: porno in RAI
          - Scritto da:
          Ma c'è qualcuno che ha figli qui? Per quanto mi
          riguarda, di sesso, violenza e orrori in TV se ne
          vedono già abbastanza, certo niente che soddisfi
          le "voglie" di un adulto ma abbastanza da
          lasciare turbato un
          bambino.

          E ormai avviene anche con la pubblicità. Per
          rimanere sull'argomento "orrori" a nessuno è
          venuto in mente che la pubblicità della Heineken
          con il mostro che si inabissa in una laguna
          qualche bambino se la possa sognare di notte? Al
          mio è
          successo.

          Mi risulta che sul satellite di porno a pagamento
          ce ne sia quanto se ne vuole, andata lì a
          sfogarvi e non rompete le palle rovinando ancora
          di più la televisione che può essere vista da
          tutti.I bambini vedono tutto amplificato. Anche un'immagine che ad un adulto risulta insignificante, per un bambino può essere fonte di turbamento. Ma tu vallo a mettere un pò di sale in zucca a questi tredicenni in preda alle tempeste ormonali!
  • Anonimo scrive:
    Re: RAI: di tutto di più...
    Se sei un pedo meriti di finire al rogo.- Scritto da:
    Ricordiamo che alcuni anni fa la RAI mandò sul
    TG1 e sul TG3 in prima serata immagini che non
    riguardavano esattamente adulti
    consenzienti.

    I responsabili, David Sassoli che curò il
    servizio e indirettamente, per omissione di
    controllo, il direttore Gad Lerner (che si
    dimise), sono ancora a piede libero e lavorano
    ancora in
    TV.

    Quindi, se diffondi le stesse immagini sui
    televisori a milioni di persone che per la
    maggior parte non hanno interesse a vederle non
    ti succede niente, se invece le diffondi a un
    pubblico limitato tramite P2P sei un mostro da
    mandare al
    rogo.
  • Anonimo scrive:
    Re: COME DIFENDERSI E PREVENIRE
    Bene. Intanto il PC te lo portano via all'alba....paghi l'avvocato perche' nel P.P. e' obbligatorio...e se ti va bene, il PC te lo ridanno in 3 anni.....Poi se si procede veramente all'analisi dei dati nel PC e vedono che c'e' qualche cosa in codice.....sicuramente ti chiamano.....e gli dici poi quello che vuoi....Metti in conto qualche trasferta......magari tu sei di aosta e la procura e' quella di agrigento...quindi qualche bel viaggio la.....
  • Anonimo scrive:
    COME DIFENDERSI E PREVENIRE
    Per difendersi, ora e in futuro, da questi signori, la cosa migliore è far sì che, in caso di sequestri e controlli dei computer, non vi trovino dentro assolutamente nulla. Nulla di sospetto, intendo: solo un sistema normalmente accessibile, senza password, senza crittografia e - ovviamente - senza cose illegali. Come fare?Con drivecrypt plus pack è possibile criptare un'intera partizione fat32 o ntfs compreso l'intero sistema operativo e i relativi file di boot e di swap, file temporenai, eccetera. Inoltre giocando con il dischetto di avvio di emergenza di drivecrypt plus pack e con un boot manager è possibile configurare il pc in modo che se non si inserisce il dischetto allora parte in automatico una partizione non criptata, completamente "pulita", mentre quella criptata, se si analizza l'hard disk, appare come una partizione non formattata. In questo caso, a tutti gli effetti, il pc sembra completamente pulito: tutto ciò che è contenuto nella partizione criptata, senza usare il dischetto, non può essere recuperato: anzi, non è neppure possibile dimostrare che la partizione sia criptata, e non c'è neppure traccia di software per crittografia. L'unica piccola traccia si trova nel dischetto. Da notare che questo software cripta le partizioni così come sono, senza riformattarle. Quindi per via della biunivocità del processo, non può in alcun modo aggiungere informazioni a quelle già esistenti. Infatti il codice per avviare il processo di decriptazione, e la relativa chiave crittografica, si trovano solo nel dischetto di emergenza. Normalmente questi dati si troverebbero anche nel master boot record che DriveCrypt installa nel momento in cui si formatta la partizione di avvio; ma basta sovrascriverlo con un qualsiasi altro boot manager per farlo sparire. A questo punto, la partizione criptata appare come un'area piena di dati totalmente random, senza alcun indizio (software o chiavi) che si tratti di dati criptati. Qualunque tool di analisi del disco segnala la partizione come "fat32 (o ntfs) non formattata". Inoltre, chiunque dovesse accendere il PC, troverà un normalissimo Windows (preinstallato in una partizione in chiaro configurata come boot di default) che parte regolarmente senza chiedere password e senza traccia di software sospetti. Pertanto non avrà motivo di sospettare nulla, visto che il boot avviene regolarmente e senza chiedere password. Certo un'undagine più approfondita rivelerà la presenza di una partizione non formattata, ma nulla di più.Qualcuno sa se esiste qualcosa del genere per Linux?Per Windows si consiglia dcpp 2.6 + kg
  • Anonimo scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti
    - Scritto da:

    - Scritto da:

    Hai dimenticato di dire che il P2P favorisce lo

    scambio di informazioni tra i terroristi e fa

    crescere i peli sui palmi delle

    mani.

    hai perfettamente ragione
    la solita logica del c***o p2p=pedofiliaVeramente questa equazione nell'articolo non c'e' e non viene certo da parte di Minotti, che invece evidenzia come ci siano inquirenti che con l'illimitata forza di fuoco delle indagini antipedofilie finiscono per indagare gli utenti del P2P.Eppure scrive tanto chiaro e bene, possibile che non leggiate?
  • Anonimo scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti
    - Scritto da:
    Hai dimenticato di dire che il P2P favorisce lo
    scambio di informazioni tra i terroristi e fa
    crescere i peli sui palmi delle
    mani.

    P.S. Interessante l'inizio dell'articolo: scusa
    non richiesta, accusa manifesta... o visto che
    sei avvocato, excusatio non petita accusatio
    manifesta.Non e' una scusa, e' una dichiarazione antistupidita'.Che evidentemente non basta.Se lui ti dice che non lavora per le major, non lavora per le major, basta.Se vuoi contestare, almeno non dargli del bugiardo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti

    P.S. Interessante l'inizio dell'articolo: scusa
    non richiesta, accusa manifesta... o visto che
    sei avvocato, excusatio non petita accusatio
    manifesta.più che altro diciamo che si aspettava che qualche idiota saltasse fuori.. complimenti, sei stato il primo. -.-
  • Anonimo scrive:
    Re: Per l'Avv. Minotti

    Hai dimenticato di dire che il P2P favorisce lo
    scambio di informazioni tra i terroristi e fa
    crescere i peli sui palmi delle
    mani.Ovviamente l'avvocato non poteva aspettarsi commenti intelligenti, si sa l'equilibrio e l'informazione non pagano.
    P.S. Interessante l'inizio dell'articolo: scusa
    non richiesta, accusa manifesta... o visto che
    sei avvocato, excusatio non petita accusatio
    manifesta.La sua premessa e' una nota necessaria visto il clima di me*** che si vive nei forum di PI, dove qualunque intervento che non sia gradito o che ponga dei problemi che toccano posizioni non gradite e' subito accusato di esprimersi interesse personale. Illazioni meschine e logore che nulla aggiungono al contesto se non livore e disprezzo gratuito.Qui ne abbiamo un esempio. Dicendo "scusa non richiesta, accusa manifesta" credi di aver dimostrato qualcosa? Minotti sarebbe pagato dalle major secondo te? Dimostralo, prima di infangare cosi' il nome degli altri. Solo di illazioni sei capace? Di manifesto c'e' solo il tuo infimo livello subumano.
  • Anonimo scrive:
    Mi sono rotto di giocare col t-1000
    *******-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 12.46-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Re: RAI: di tutto di più...
    Per piacere, non sparare cazzate :)
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI: di tutto di più...
      - Scritto da: Buzz
      Per piacere, non sparare cazzate :)In realta' si sta riferendo ad un episodio reale per quanto ingigantito: piu' precisamente, diversi anni fa, durante un servizio sul pedoporno furono inquadrati senza oscurarli degli schermi di pc nei quali si INTRAVEDEVA del materiale proibito. Una leggerezza, senz'altro, ma che scateno' un polverone. Gad Lerner fu costretto a dimettersi, ma non pochi videro addirittura lo zampino di qualcuno cui era sgradito in quella "leggerezza".Un paese civile avrebbe difeso Gad Lerner. Non lo fece, e venne fuori la legge sulla pedofilia che ben conosciamo, che mette sullo stesso piano trafficanti di materiale ottenuto filmando odiosi reati, e i possessori occasionali di fumetti manga (se le ragazze disegnate sono descritte come minorenni, sono guai seri, anche se le stesse non sono mai esistite nella realta').
      • Anonimo scrive:
        Re: RAI: di tutto di più...
        Si e si sta riferendo unsando termini come "gad lerner è ancora a piede libero" :)Un'altro forcaiolo che non ha capito una benemerita ceppa, che guarda caso, però, non si scandalizza delle varie accuse di pedofilia sparate in questo forum verso una persona.Che sia la stessa persona? Probabile.Ahhhh una bella dumpata dell'sql server e ce lo leveremo dalle balle per lungo tempo.. ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 11.28-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: RAI: di tutto di più...
        - Scritto da:
        e i possessori occasionali di fumetti
        manga (se le ragazze disegnate sono descritte
        come minorenni, sono guai seri, anche se le
        stesse non sono mai esistite nella
        realta').Anche i manga?E se durante la storia non viene esplicitamente specificata l'età come si fa? Devo darla io ad occhio e croce ad un disegno.
        • Anonimo scrive:
          Re: RAI: di tutto di più...
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          e i possessori occasionali di fumetti

          manga (se le ragazze disegnate sono descritte

          come minorenni, sono guai seri, anche se le

          stesse non sono mai esistite nella

          realta').

          Anche i manga?Si parla di disegni fotorealistici.
          E se durante la storia non viene esplicitamente
          specificata l'età come si fa?basta che 'sembri' all'esperto chiamato in causa dal giudice.
          Devo darla io ad occhio e croce ad un disegno.Essendo fotorealistico si usano gli stessi strumenti utilizzati per le foto reali.che poi, quella sul virtuale, sia le legge più idiota dell'universo, non ci piove...
          • Anonimo scrive:
            Re: RAI: di tutto di più...
            - Scritto da:
            Essendo fotorealistico si usano gli stessi
            strumenti utilizzati per le foto
            reali.

            che poi, quella sul virtuale, sia le legge più
            idiota dell'universo, non ci
            piove...Scusa la domanda. Ma a questo punto la pedofilia cosa centra?Voglio dire capisco che ci siano delle bestie che abusano dei bambini.Capiscano che ci siano delle bestie che si scambiano foto di bambini abusati anche se non hanno mai commesso un abuso nella loro vita.Ma non capisco cosa tutto questo centri con dei fumetti dove fisicamente nessuno ha fatto o subito violenza.
  • Anonimo scrive:
    Re: RAI: di tutto di più...

    Ricordiamo che alcuni anni fa la RAI mandò sul
    TG1 e sul TG3 in prima serata immagini che non
    riguardavano esattamente adulti
    consenzienti.

    I responsabili, David Sassoli che curò il
    servizio e indirettamente, per omissione di
    controllo, il direttore Gad Lerner (che si
    dimise), sono ancora a piede libero e lavorano
    ancora in
    TV.

    Quindi, se diffondi le stesse immagini sui
    televisori a milioni di persone che per la
    maggior parte non hanno interesse a vederle non
    ti succede niente, se invece le diffondi a un
    pubblico limitato tramite P2P sei un mostro da
    mandare al
    rogo.Di che parli??
  • The Animal scrive:
    Re: Per il mulo
    Appunto il problema sta nella ricerca, un pedo può essere anche rinominato ma difficilente ha lo stesso nome.Esempio, cerco sorry di Madonna, mi da 200 fonti, metto il file in download, guardo il nome dei file, può succedere che trovo come nome 120 Preteen supersex, 20 Manndingo lo stallone nero, 10sorry madonna 8 maddy soooy ecc... questo è sicuramente un pedo.Un pedo rinominato può avere nome innoquo ma difficilente hai 120 nomi *uguali* a uno regular.Può avere molti nomi regular ma difficilente uguali sopratutto se le fonti complete sono tante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il mulo
      MA tu questo non lo sai :) e non sai cosa contiene in contenitore *.* finchè non lo guardi. Ma aundo tu lo guardi, sei già, se ti va male, in una lista di ip :)
      • The Animal scrive:
        Re: Per il mulo
        - Scritto da: Buzz
        MA tu questo non lo sai :) e non sai cosa
        contiene in contenitore *.* finchè non lo guardi.
        Ma aundo tu lo guardi, sei già, se ti va male, in
        una lista di ip
        :)La certezza assoluta non la si ha, ma il rischio si riduce a poco.I file corretti sono pure votati ,un pedo non credo sia commentato, magari con "bel bambino da inchiappettare"Certo una possibiltà di una disgrazia c'è sempre ma qualunque attività umana presenta un rischio, tanto vale vivere in una campana di vetro allora.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per il mulo
          Ma infatti io parlavo di questo, che allo stato delle cose (legali) è rischioso imho finire in indagini che nemmeno avresti pensato con l'anticamera del cervello.E guarda che per me è rischioso, perchè nel parlarne un wakko a kaso è stato tacciato di pedofilia dagli inferiori.Io non faccio quella fine, lo chiarisco da subito. Se si capisce (anche da altri dettagli che ho chiarito subito) ok, altrimenti avvocati prima e tanti dindi sul mio c/c, e pestatori poi dopo, compreso me stesso, perchè acca' nisciun è fess.. :)Io mica ho paura di un xr eh.. :)Ne legalmente, ne fisicamente, anzi, non aspetto altro che un malasussene per sfogare un po quel che ho imparato in 30 anni.. :)Di mezze seghe da chat/forum ne ho i cogoioni pieni da quando la net era per pochi :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 03.17-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Per il mulo
            - Scritto da: Buzz

            E guarda che per me è rischioso, perchè nel
            parlarne un wakko a kaso è stato tacciato di
            pedofilia dagli
            inferiori.
            Wakko non si è limitato a parlare dei rischi del p2p, e lo sai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per il mulo
        Stai dicendo delle stupidaggini. Dopo pochi minuti di download, si ha già a disposizione una lista di nomi del file proveniente dalle fonti. Se un buon numero di nomi non sono coerenti col file che vuoi scaricare, basta annullare il download e finisce lì. Non si commette alcun reato, perchè è punita la detenzione, non lo scaricamento, e finchè il file non finisce di essere scaricato, non si detiene un bel nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per il mulo
          - Scritto da:
          Stai dicendo delle stupidaggini. Dopo pochi
          minuti di download, si ha già a disposizione una
          lista di nomi del file proveniente dalle fonti.
          Se un buon numero di nomi non sono coerenti col
          file che vuoi scaricare, basta annullare il
          download e finisce lì. Non si commette alcun
          reato, perchè è punita la detenzione, non lo
          scaricamento, e finchè il file non finisce di
          essere scaricato, non si detiene un bel
          nulla.Peccato che prima che il file sia stato scaricato completamente tu lo abbia già condiviso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il mulo
    Nemmeno io lo sono.Ma io e te, se scarichiamo cazzate, possiamo imbatterci in qualcosa che non sai, e m'è capitato. e se ti capita, sei fottuto cmq, se non (gisutamente ) dalla magistratura, dai giornalisti.. Per indagini basate sul sospetto più che sui fatti.Perchè a forza di sbattere il mostro in prima pagina lo siamo chiunque. E se non lo sei per quello di beccano acdsee e diventi un pirata informatico. E sei fregato cmq.
  • Anonimo scrive:
    Per l'Avv. Minotti
    Hai dimenticato di dire che il P2P favorisce lo scambio di informazioni tra i terroristi e fa crescere i peli sui palmi delle mani.P.S. Interessante l'inizio dell'articolo: scusa non richiesta, accusa manifesta... o visto che sei avvocato, excusatio non petita accusatio manifesta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionalità degli inquirenti
    Il reato è che se tu la scarichi, puoi esser preso in considerazione per indagini.Se tu l'hai scaricata per sbaglio, pazienza, se ti ne scarichi 2, seo fottuto.E forse. da un certo punto di vista, è anche giusto così.Quel che non funziona è che tu, dopo 2 ore, sei suogiornali, a prescindere da come finiscano le indagini.E quyel marchio nessuno te lo leva più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti
      ... Veramente avevo chiesto una cosa totalmente diversa... :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionalità degli inquirenti
        Hai chiesto una cosa ovvia, che nemmeno pensavo.Se tu hai una bambina nuda sul pc (non 18enne) eliminala. Se ti ci fai le seghe ed hai 30 anni e non 12, curati.. :) e spera che non ti becchi.. ;) perchè se non sei consapevole, finisci come quello che quando avevo 12 anni ho mandato all'ospedale dopo che mi ha chiesto di "mostrargli la schiena nuda".. :)Oggi come oggi, mi divertirei molto di più, no nmi limiterei a mandarlo all'ospedale.. :)Okkio.. :)I trasparent proxy sono ip in chiaro.. ;) lo sapevi? ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 02.51-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionalità degli inquirenti
          A dire il vero la domanda era scaturita dalla mia sorpresa nel trovare come fake una foto di una bambina nuda (visibilmente non 18enne). Mi sono appunto chiesto se fossi a rischio scazzi legali per colpa di una foto così... boh... innocente. Insomma, vai in spiaggia =
          vedi i bambini nudi, è un problema? Mi chiedevo appunto se la pedopornografia fosse così labile nel perseguire come reato foto del genere alla stregua della pedopornografia _vera_, che implica perciò rapporti sessuali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionalità degli inquirenti
            http://www.adamitalia.org/dossier/direttiva_antipedofili/index.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionalità degli inquirenti

    Perchè le jpegghe passatemi via dcc
    non erano "simil 16enni asiatiche", ma 10enni
    caucasiche, senza alcun
    dubbio.Scusami l'ignoranza, ma per la pornografia "normale" (adulta insomma), possiamo tranquillamente trovare ragazze completamente nude distese su un letto... E quello è considerato pornografia, giustissimo. Se parliamo di bambini, dov'è il confine fra la pornografia e la foto "normale"? Se gira una foto di una bambina, o di un bambino nudo, è un reato? O il reato persiste quando invece il bambino/bambina è coinvolto in attività sessuali di vario genere, a differenza quindi delle foto +18?Grazie per i chiarimenti...
  • Anonimo scrive:
    sarebbe più folle o più criminale?
    "Ad esempio, si consideri che l'art. 14 l. 269/98 consente alla polizia giudiziaria (previo controllo/autorizzazione del pubblico ministero) di offrire materiale illecito proprio per issare, ad un certo punto, una rete che contiene un po' di tutto."La legge che hai citato se non è stata modificata (qualcuno sa se è stata modificata??)non permetterebbe di colpire chi acquisisce, scarica e detiene materiale pedopornografico, ma solo chi distribuisce. Se ho capito bene la polizia, non tenendo conto del fatto che scaricare esprime con piena evidenza solo la volontà di acquisire (e nel caso dei fake nemmeno quella), giocando sul fatto che non è possibile non condividere, può eludere l'intenzione del legislatore per ottenere le ordinanze di sequestro. Se ho capito bene la polizia metterebbe sul mulo e altri programmi simili materiale illegale (magari "fake"!) per poter andare in giro a sequestrare computer!
    • Anonimo scrive:
      Re: sarebbe più folle o più criminale?
      Il PC, ed ogni suppporto in grado di immagazzinare dati, può (e sarà) cmq sequestrato.In ogni caso. ficcatelo in testa ed adeguati.Update:Anche gli originali,tanto per esser chiari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 01.48-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: sarebbe più folle o più criminale?
      - Scritto da:
      "Ad esempio, si consideri che l'art. 14 l. 269/98
      consente alla polizia giudiziaria (previo
      controllo/autorizzazione del pubblico ministero)
      di offrire materiale illecito proprio per issare,
      ad un certo punto, una rete che contiene un po'
      di
      tutto."

      La legge che hai citato se non è stata modificata
      (qualcuno sa se è stata modificata??)non
      permetterebbe di colpire chi acquisisce, scarica
      e detiene materiale pedopornografico, ma solo chi
      distribuisce. Se ho capito bene la polizia, non
      tenendo conto del fatto che scaricare esprime con
      piena evidenza solo la volontà di acquisire (e
      nel caso dei fake nemmeno quella), giocando sul
      fatto che non è possibile non condividere, può
      eludere l'intenzione del legislatore per ottenere
      le ordinanze di sequestro. Se ho capito bene la
      polizia metterebbe sul mulo e altri programmi
      simili materiale illegale (magari "fake"!) per
      poter andare in giro a sequestrare computer!
      Si, è precisamente quello che fanno.Qaule mezzo migliore per sparare nel mucchio per poi finire sui giornali come eroi?
    • penale2000 scrive:
      Re: sarebbe più folle o più criminale?

      La legge che hai citato se non è stata modificata
      (qualcuno sa se è stata modificata??)non
      permetterebbe di colpire chi acquisisce, scarica
      e detiene materiale pedopornografico, ma solo chi
      distribuisce. Se ho capito bene la polizia, non
      tenendo conto del fatto che scaricare esprime con
      piena evidenza solo la volontà di acquisire (e
      nel caso dei fake nemmeno quella), giocando sul
      fatto che non è possibile non condividere, può
      eludere l'intenzione del legislatore per ottenere
      le ordinanze di sequestro. Se ho capito bene la
      polizia metterebbe sul mulo e altri programmi
      simili materiale illegale (magari "fake"!) per
      poter andare in giro a sequestrare computer!
      ** L'art. 14 e' stato modificato marginalmente, direi in modo non rilevante per quello che ci interessa.E' vero che la norma non si applica al 600quater (detenzione) e al 4 comma del 600ter (cessione), ma il mettere in condivisione viene letto come distribuzione, divulgazione, dunque caso da terzo comma che e' elencato nell'art. 14.Un saluto.Daniele Minotti
    • Anonimo scrive:
      Re: sarebbe più folle o più criminale?
      Invece di indagare chi evade le tasse sprecano i soldi dei contribuenti. E devono essere tanti soldi. E tutto a detrimento di azioni piu'concrete (anche se meno spettacolari.)
  • Anonimo scrive:
    Re: soluzione
    Se abiti a ravenna, sai dove abita.. :)
  • Anonimo scrive:
    La soluzione: porno in RAI
    Basterebbe che la RAI trasmettesse film porno ad una certa ora, e la gente non li scaricherebbe. Mediaset no perché ci mette troppa pubblicità nei film e uno non può eccitarsi per bene. :DPerché poi si possano mandare in prima serata le sparatorie, o film tipo Fast&Furious, e non un film dove la gente tromba con allegria non lo capisco, siamo davvero malati. Ecco i danni del cristianesimo (e di qualsiasi religione castrante).Far vedere una penetrazione è diseducativo, esaltare degli idioti che truccano le macchine e sfrecciano in città invece è figo. Infatti in Italia ogni anno muoiono tante persone mentre trombano, mentre di incidenti d'auto nessuno. Giusto?
    • Anonimo scrive:
      Precisazione
      Dimenticavo, mi riferivo a video porno fra maggiorenni consensienti. Se si trasmettono in tv la gente non rischia di scaricare roba illegale.
      • Anonimo scrive:
        RAI: di tutto di più...
        Ricordiamo che alcuni anni fa la RAI mandò sul TG1 e sul TG3 in prima serata immagini che non riguardavano esattamente adulti consenzienti.I responsabili, David Sassoli che curò il servizio e indirettamente, per omissione di controllo, il direttore Gad Lerner (che si dimise), sono ancora a piede libero e lavorano ancora in TV.Quindi, se diffondi le stesse immagini sui televisori a milioni di persone che per la maggior parte non hanno interesse a vederle non ti succede niente, se invece le diffondi a un pubblico limitato tramite P2P sei un mostro da mandare al rogo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione: porno in RAI
      Grande, ti straquoto...Andrea "Hermes"
    • lorenzot scrive:
      Re: La soluzione: porno in RAI
      Diciamo che se uno/a ha una vita sessuale soddisfacente non dovrebbe sentire eccessivamente questa esigenza (del porno ovunque e comunque, su Rai o su P2P). E questo a prescindere da religioni e ideologie (che qui non c'entrano una benemerita ceppa).Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione: porno in RAI
        - Scritto da: lorenzot
        Diciamo che se uno/a ha una vita sessuale
        soddisfacente non dovrebbe sentire eccessivamente
        questa esigenza ROTFL.Questo te l'ha detto l'amico del Pastore Tedesco?
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione: porno in RAI
          - Scritto da:

          - Scritto da: lorenzot

          Diciamo che se uno/a ha una vita sessuale

          soddisfacente non dovrebbe sentire
          eccessivamente

          questa esigenza

          ROTFL.
          Questo te l'ha detto l'amico del Pastore Tedesco?che enorme cazzata !anzi, spesso è proprio una vita sessuale soddisfacente a spingerti a vedere quei film
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione: porno in RAI
      - Scritto da:
      Basterebbe che la RAI trasmettesse film porno ad
      una certa ora, e la gente non li scaricherebbe.
      Mediaset no perché ci mette troppa pubblicità nei
      film e uno non può eccitarsi per bene.
      :D
      Perché poi si possano mandare in prima serata le
      sparatorie, o film tipo Fast&Furious, e non un
      film dove la gente tromba con allegria non lo
      capisco, siamo davvero malati. Ecco i danni del
      cristianesimo (e di qualsiasi religione
      castrante).
      Far vedere una penetrazione è diseducativo,
      esaltare degli idioti che truccano le macchine e
      sfrecciano in città invece è figo. Infatti in
      Italia ogni anno muoiono tante persone mentre
      trombano, mentre di incidenti d'auto nessuno.
      Giusto?Oh te sempre qua vai a finire! Ti stanno sui coglioni i preti, questo è poco ma sicuro!Presto mi aspetto di leggere altri tuoi interventi OT e contro la chiesa pure nelle notizie sui processori!(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Per il mulo
    Il mulo è opensource. 2 modifiche al codice e puoi avere in condivisione fake hash file che non hai fisicamente :)Sveglia.
    • The Animal scrive:
      Re: Per il mulo
      - Scritto da: Buzz
      Il mulo è opensource. 2 modifiche al codice e
      puoi avere in condivisione fake hash file che non
      hai fisicamente
      :)

      Sveglia.Quindi? Che centra con il pedo? Dovrei creare fake hash pedo? perchè? e se non scarico nulla in che reato incorro?C'è gente che mette fake hash pedo, perchè le major allora non lo fanno con altri fake?Non sono un informatico,quindi non ho capito bene, di hash conosco bene solo quello fatto con la canapa,comunque se non ho mai beccato un fake vuol dire che son già sveglio senza saperlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 01.38-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Per il mulo
        Ma cosa credi che siano i client undefined che trovi nella tua lista delle statistiche? :D :D :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 01.40-----------------------------------------------------------
        • The Animal scrive:
          Re: Per il mulo
          - Scritto da: Buzz
          Ma cosa credi che siano i client undefined che
          trovi nella tua lista delle statistiche? :D :D
          :DComunque chiederò a qualcuno che se ne indende di roba emuliana se sono esatte le cose che dici, non ho le conoscenze tecniche per risponderti con esattezza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per il mulo
            Chiedi pure.Pensi sia aria quella che respiri? :D
          • The Animal scrive:
            Re: Per il mulo
            - Scritto da: Buzz
            Chiedi pure.
            Pensi sia aria quella che respiri? :DPenso che, a meno che stia discutendo con Dio, ti puoi sbagliare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per il mulo
            Come chi ti indaga.Ma creare un fake file, è semplice. :) Non serve essere un dio, ne un informatico, ne un pulotto. Basta avere un esigenza........... Ed i 3 sopra, posso averla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per il mulo
            Lascia perdere.TI confermo che è possibile farlo e mi sembra corretto il ragionamento di buzz.Se ti beccano con un file pedo la maniera piu veloce per beccarti è quello di emulare l'hash su dei client, così che per il pedo sembri semplicemente che le fonti aumentino ed invece sono dei traccianti.- Scritto da: The Animal

            - Scritto da: Buzz

            Ma cosa credi che siano i client undefined che

            trovi nella tua lista delle statistiche? :D :D

            :D

            Comunque chiederò a qualcuno che se ne indende di
            roba emuliana se sono esatte le cose che dici,
            non ho le conoscenze tecniche per risponderti con
            esattezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionalità degli inquirenti
    GRANDE! :) :)
  • Anonimo scrive:
    Professionalità degli inquirenti
    Prima di partire con indagini varie, avvisi di garanzia e compagnia bella dovrebbero preoccuparsi di:- Non considerare i file ancora in fase di downloading. L'utente non necessariamente è riusicito a verificare quello che sta scaricando- Controllare, ove possibile, le chiavi di ricerca utilizzate per giungere al file. Se gianni cercava il file "le notti di moana" quasi certamente non voleva scaricare un file pedoporno- Verificare che i file pedoporno scaricati siano diversi, e non uno solo. Potrebbe sempre trattarsi di errore (file scaricato per sbaglio e non controllato). Se i file cominciano ad essere 5, 10, 20 allora possiamo escludere il download per errore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti
      aggiungo che basterebbe in molti casi una banale lettera di convocazione in procura per chiarire la propria posizione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti
      Già, dovrebbero farlo, ma gli inquirenti sono solo collezionisti di medaglie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti
      Bah; la legge non funziona purtroppo e non fa differenza, lo sfortuanto di turno se la prendono nel retro punto e basta.Se la legge non va proteggetevi da voi, utilizzate gli strumenti a disposizione per tentare una verifica del file, purtroppo dipende da un p2p all'altro, verificato il materiale appena scaricato senza lasciarlo a marcire per mesi prima di accorgervi che e' qualcosa di pericoloso ma anche un inutile fake.Anche criptare il disco puo' servire dato che senza chiavi/pwd non ci si accede e i tools di forensic non funzionano, il software gratuito c'e', ma questo diventa utile quando ci siete gia' in mezzo per colpevolezza o per sbaglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionalità degli inquirenti
        - Scritto da:
        verificato il materiale
        appena scaricato senza lasciarlo a marcire per
        mesi prima di accorgervi che e' qualcosa di
        pericoloso ma anche un inutile
        fake.Volendo ti beccano pure prima, visto che condividi mentre scarichi, anche prima di poter vedere una qualsiasi anteprima, e di file senza commenti ce ne sono a tonnellate. Infatti uno dei punti che ho citato è proprio quello del non indagare solo su spezzoni di file.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti

      - Non considerare i file ancora in fase di
      downloading. L'utente non necessariamente è
      riusicito a verificare quello che sta
      scaricandose cosi fosse allora un'utente "furbo" basta che li masterizzi subito senza tenerli in condivisione dopo il download e non lo fermerai mai
      - Controllare, ove possibile, le chiavi di
      ricerca utilizzate per giungere al file. Se
      gianni cercava il file "le notti di moana" quasi
      certamente non voleva scaricare un file
      pedopornoscusa l'ignoranza ma come farebbero a controllare le chiavi di ricerca? La ricerca viene fatta sul server, avrebbero necessità di sequestrarne uno bello grosso, ma non mi risulta che in italia sia avvenuto.Suppongo quindi che il metodo con cui cercano gli utenti sia di tenere in condivisione X file pedo-pornografici (magari con banda quasi a 0 in modo da non favorirne la diffusione) e di vedere quanti si mettono in coda...se cosi fosse non hanno modo di vedere le chiavi di ricerca perchè sicuramente non sono salvate nel file stesso e salvo utilizzando degli spyware non possono leggere la history delle tue ricerche
      - Verificare che i file pedoporno scaricati siano
      diversi, e non uno solo. Potrebbe sempre
      trattarsi di errore (file scaricato per sbaglio e
      non controllato). Se i file cominciano ad essere
      5, 10, 20 allora possiamo escludere il download
      per
      errore.Questo credo sia l'unico modo per evitare di prendere delle cantonate
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionalità degli inquirenti
        - Scritto da:

        - Non considerare i file ancora in fase di

        downloading. L'utente non necessariamente è

        riusicito a verificare quello che sta

        scaricando

        se cosi fosse allora un'utente "furbo" basta che
        li masterizzi subito senza tenerli in
        condivisione dopo il download e non lo fermerai
        mai
        Basta fare indagini serie e cerchi di tracciare l'utente, se proprio hai dei sospetti (comportamento molto diffuso)

        scusa l'ignoranza ma come farebbero a controllare
        le chiavi di ricerca?


        La ricerca viene fatta sul server, avrebbero
        necessità di sequestrarne uno bello grosso, ma
        non mi risulta che in italia sia
        avvenuto.Se la ricerca è globale, come immagino avvenga la maggior parte delle volte, credo le chiavi di ricerca vengono inviate tra un server e l'altro, quindi uno piccolo, uno grande o uno proprio non farebbe differenza. Se si ricerca tramite kad, che è senza server, le chiavi di ricerca vengono passate tra i client.
        Suppongo quindi che il metodo con cui cercano gli
        utenti sia di tenere in condivisione X file
        pedo-pornografici (magari con banda quasi a 0 in
        modo da non favorirne la diffusione) e di vedere
        quanti si mettono in
        coda...Se mettono in condivisione dei fake, sono proprio dei .....
        se cosi fosse non hanno modo di vedere le chiavi
        di ricerca perchè sicuramente non sono salvate
        nel file stesso e salvo utilizzando degli spyware
        non possono leggere la history delle tue
        ricerche
        Guarderò nelle statistiche, ma sono quasi convinto che oltre all'hash del file viene fuori almeno anche il nome del file che ha richiesto chi lo scarica. Già questo è un ottimo indizio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionalità degli inquirenti

        Giusto, ma per sapere se è per sbaglio o per
        davvero, te li ritrovi cmq in casa alle 6 del
        mattino, e ti sequestrano tutto, ogni
        cosa.

        QUesto è il fatto meno grave. Lagravità sta nel
        fatto che il giorno dopo tu sei in prima pagina,Sono entrambi fatti gravissimi. La violazione della privacy come il sequestro di un pc è un fatto gravissimo non giustificato da un reato che per la maggioranza dei casi per cui si applica non dovrebbe essere tale. Metti che sul computer a parte le foto illegali, ci siano anche tutte le foto intime fatte alla moglie o alla ragazza, o le foto che la ragazza (avranno sequestrato computer anche a qualche ragazza) si è fatta da sola. E se il computer le verrà confiscato? Le sue foto personali dove vanno a finire? Questa legge è una vergogna senza fine e nessuno fa nulla.
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionalità degli inquirenti
          Io non discuto sulla violazione palese della privacy, per il quale spero si sia capito sono fortemente contrario, sto dicendo che, grazie a leggi inique, se prima potevi beccare chiunque non appena sgarrava (eticamente) ora becchi chiunque quando l'1% commette quaolcosa di eticamente scorretto come la pedopornografia.A me non frega un razzo se pinko si fa le seghe su un amatoriale tedesco :)sta di fatto, che per i poteri ed i mezzi che hanno leforse dell'ordine, ci puoi finire dentro inconsciamente, pure se sei uno di quelli che denincia. E Se non sei, ci finisci cmq, perchè hai getright craccato sul pc e ti fai un anno di gabbia per questo.Quindi, passi a crittografia forte.Quindi sei in crittografia forte come i pedoflli ed i terroristi.quindi sei nel mucchio anche se a te spetterebe un buffetto.ma ai giornalisti, ed agli sbirri, non frega un cazzo ke tu abbia getright o la collezione di porno made in indonesia di minorenni, tu sei cmq ATTAKKATO.. :) e di questo, si bulleranno. Alla faccia di chi pedo lo è vcramente e continuerà, crittttato forte, ad esserlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionalità degli inquirenti
      - Scritto da:
      Prima di partire con indagini varie, avvisi di
      garanzia e compagnia bella dovrebbero
      preoccuparsi
      di:
      - Non considerare i file ancora in fase di
      downloading. L'utente non necessariamente è
      riusicito a verificare quello che sta
      scaricando
      - Controllare, ove possibile, le chiavi di
      ricerca utilizzate per giungere al file. Se
      gianni cercava il file "le notti di moana" quasi
      certamente non voleva scaricare un file
      pedoporno
      - Verificare che i file pedoporno scaricati siano
      diversi, e non uno solo. Potrebbe sempre
      trattarsi di errore (file scaricato per sbaglio e
      non controllato). Se i file cominciano ad essere
      5, 10, 20 allora possiamo escludere il download
      per
      errore.Oh certo che lo verificano...Vengono a casa tua, ti sequestrano tutto, ti fanno fare la figura del mostro davanti a tutti... dopodiché verificano.E forse dopo 1 anno ti ritornano persino le tue cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionalità degli inquirenti
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Prima di partire con indagini varie, avvisi di

        garanzia e compagnia bella dovrebbero

        preoccuparsi

        di:

        - Non considerare i file ancora in fase di

        downloading. L'utente non necessariamente è

        riusicito a verificare quello che sta

        scaricando

        - Controllare, ove possibile, le chiavi di

        ricerca utilizzate per giungere al file. Se

        gianni cercava il file "le notti di moana" quasi

        certamente non voleva scaricare un file

        pedoporno

        - Verificare che i file pedoporno scaricati
        siano

        diversi, e non uno solo. Potrebbe sempre

        trattarsi di errore (file scaricato per sbaglio
        e

        non controllato). Se i file cominciano ad essere

        5, 10, 20 allora possiamo escludere il download

        per

        errore.

        Oh certo che lo verificano...
        Vengono a casa tua, ti sequestrano tutto, ti
        fanno fare la figura del mostro davanti a
        tutti... dopodiché
        verificano.

        E forse dopo 1 anno ti ritornano persino le tue
        cose.E ovviamente l'avvocato e' a spese tue.
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionalità degli inquirenti
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Prima di partire con indagini varie, avvisi di


          garanzia e compagnia bella dovrebbero


          preoccuparsi


          di:


          - Non considerare i file ancora in fase di


          downloading. L'utente non necessariamente è


          riusicito a verificare quello che sta


          scaricando


          - Controllare, ove possibile, le chiavi di


          ricerca utilizzate per giungere al file. Se


          gianni cercava il file "le notti di moana"
          quasi


          certamente non voleva scaricare un file


          pedoporno


          - Verificare che i file pedoporno scaricati

          siano


          diversi, e non uno solo. Potrebbe sempre


          trattarsi di errore (file scaricato per
          sbaglio

          e


          non controllato). Se i file cominciano ad
          essere


          5, 10, 20 allora possiamo escludere il
          download


          per


          errore.



          Oh certo che lo verificano...

          Vengono a casa tua, ti sequestrano tutto, ti

          fanno fare la figura del mostro davanti a

          tutti... dopodiché

          verificano.



          E forse dopo 1 anno ti ritornano persino le tue

          cose.

          E ovviamente l'avvocato e' a spese tue.Fosse solo quello a spese tue... no ma... te lo immagini lo sputtanamento???
  • Ics-pi scrive:
    Questo sopra e il T1000 mi hanno rotto
    - Scritto da:
    l'hanno arrestato perchè voleva fondare
    l'"Associazione Italiana
    Pedofili".

    il suo attuale ragazzo è minorenneNon sei simpatico e hai veramente rotto.basta t1000-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 12.44-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: hai rotto
      ********-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 12.44-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    LA VERA SOLUZIONE: ED2K
    Questa è l'unica soluzione, ceracte i forum adatti nella darknet che forniscono i links ed2k dei files che volete scaricare e non prenderete fregature, cercate cercate...
    • Anonimo scrive:
      Re: LA VERA SOLUZIONE: ED2K
      - Scritto da:
      Questa è l'unica soluzione, ceracte i forum
      adatti nella darknet che forniscono i links ed2k
      dei files che volete scaricare e non prenderete
      fregature, cercate
      cercate...Poi finisce come con i torrent: i siti che li pubblicano possono venire facilmente chiusi dalle major.
      • Anonimo scrive:
        Re: LA VERA SOLUZIONE: ED2K
        Intanto ci sono da anni e funzionano, alcuni sono siti in paradisi virtuali e non possono essere toccati dalle autorità di altri stati, e l'utente non rischia a sua insaputa di scaricarsi un video pdepornogradico pensando che sia l'ultimo video di Madonna :'(
        • Anonimo scrive:
          Come siamo caduti in basso...
          - Scritto da:
          Intanto ci sono da anni e funzionano, alcuni sono
          siti in paradisi virtuali e non possono essere
          toccati dalle autorità di altri stati, e l'utente
          non rischia a sua insaputa di scaricarsi un video
          pdepornogradico pensando che sia l'ultimo video
          di Madonna
          :'(Ma c'è davvero gente che scarica video di Madonna? Come siamo caduti in basso...
          • Anonimo scrive:
            Re: Come siamo caduti in basso...
            Tutti quelli che gridavano forza italia al tg, stasera! :)Live to tell cmq è un bel pezzo! :D :D :D
      • Alucard scrive:
        Re: LA VERA SOLUZIONE: ED2K
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Questa è l'unica soluzione, ceracte i forum

        adatti nella darknet che forniscono i links ed2k

        dei files che volete scaricare e non prenderete

        fregature, cercate

        cercate...Non tutti i releaser pubblicizzano i file su siti di questo tipo e alcuni file sono da testare personalmente. Io segnalo cd di un certo tipo di musica su una certa board e non è raro dover tirare giù tutto il file per avere la certezza matematica di un contenuto 100% corretto visto che non tutti i cd che scarico li trovo segnalati sul web. Ma alla fine basta fare tasto destro - informazioni sul file e leggersi i nomi del file oppure mettere l'hash del file su tothbenedek e fare una ricerca per vedere i risultati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2006 00.36-----------------------------------------------------------
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