Contrappunti/ La moltiplicazione delle Mele

di Massimo Mantellini - La scelta di Apple di infilare il podcasting in iTunes ha dato una forte accelerazione ai contenuti condivisi, quelli nati dalle pulsioni dei singoli e non dalle sfocate esigenze della massa


Roma – Da qualche giorno iTunes supporta il podcasting. La novità, nota agli addetti ai lavori e molto meno al grande pubblico che con buona probabilità non ne ha mai sentito parlare, non è cosa di poco conto. Detto in estrema sintesi, attraverso i podcast, per la prima volta incorporati dentro un software a larghissima diffusione, si ridisegna la geometria delle trasmissioni radiofoniche su Internet.

Quello che rende il podcasting una tecnica interessante è, intanto, la possibilità di scorporare la trasmissione dei contenuti audio (ma in futuro anche video) dal fattore tempo, sostituendo allo streaming il downloading; poi il fatto che si tratti di una tecnologia “povera” che, per lo meno per “piccole trasmissioni”, non richiede investimenti significativi ed è quindi alla portata di chiunque. Ognuno di noi può produrre contenuti da rendere disponibili online utilizzando la modalità della sottoscrizione dei feed RSS. L’unico inconveniente che può capitarci (che è un po’ quello che è successo a moltissimi in questi giorni dopo il rilascio della versione 4.9 di iTunes e l’esplosione del podcasting in tutto il mondo) è che non ci sia abbastanza banda per trasmettere i nostri file a tutti coloro che li richiederanno.

Molti analisti sostengono che, dopo la sua inclusione dentro iTunes, il podcasting sia infine diventato adulto. Che da giochetto per pochi si sia trasformato in strumento di comunicazione a tutto tondo e come tale sottoposto all’attenzione del grande pubblico. In realtà la valenza fondamentale del podcast non è tanto quella di diventare mainstream quanto quella di consentire da un lato un filtro molto stringente sui contenuti ai quali l’utente potrà accedere, dall’altro di mantenere intatta la caratteristica bidirezionale della rete Internet. Nel caso del podcast, l’ascoltatore non solo decide quale tipo di contenuti scaricare, ma poiché essi sono tipicamente legati ad un feed RSS, può scegliere anche come e quando utilizzarli.

Avremo così i patiti dell’iPod che ogni mattina aggiungeranno i file audio di loro interesse alla playlist del loro amato lettore prima di uscire di casa; oppure ci saranno quanti useranno iTunes o uno degli altri software che gestiscono i flussi podcast come un aggregatore audio direttamente sul proprio PC; altri inizieranno a pensare di produrre podcast in proprio, esattamente come fino ad oggi abbiamo prodotto siti web, interventi su newsgroup, liste di discussione o blog.

Apple informa che nei primi due giorni di presenza in rete della nuova versione del suo software, attraverso iTunes sono stati scaricati un milione di podcast; qualche commentatore spericolato si è perfino lanciato in paragoni che, almeno nel nostro paese, suonano come molto improbabili: il podcast starebbe ad iTunes “come il cappuccino sta a Starbucks” ha scritto August Trometer, lo sviluppatore di iPodderx, uno dei primi software per podcast esistenti. Tromoter probabilmente è un ottimo programmatore ma non ha idea della distanza che intercorre fra un cappuccino decente ed uno di quelli della grande catena americana.

In Italia, gia da qualche mese, un manipolo di piccoli weblog ha iniziato a sperimentare il podcast, quando ancora i suoi ideatori, Adam Curry, Dave Winer e soci discutevano sulle potenzialità del mezzo. Anzi, con un briciolo di orgoglio mi va di ricordare che una delle primissime, se non la prima intervista in podcast sul web italiano è stata fatta proprio al sottoscritto dai ragazzi di Caymag nell’ottobre scorso: niente di più di una chiacchierata registrata via skype e poi resa disponibile online attraverso un feed ed un file audio sul loro sito web. Oggi moltissime radio in tutto il mondo trasmettono in podcasting i propri programmi, sulla scia della BBC che, prima fra le grandi radio, ha iniziato a sperimentare con convinzione tale sistema di trasmissione.

In Italia forse i primi ed i più attenti a questa tecnologia fra i “grandi comunicatori” sono stati quelli di Repubblica Radio . Ma, come si diceva, gli aspetti più interessanti del podcast sono legati alla parcellizzazione dei contenuti, al fatto che chiunque possa produrre i propri programmi: insieme a Caymag anche Qix.it e Da Capo al Fine , un weblog che si occupa di musica colta, ormai da molti mesi utilizzano ampiamente il podcasting in Italia per diffondere i loro contenuti.

La strada segnata della comunicazione di nicchia, della sempre più semplice disponibilità di contenuti che rispondano alle esigenze individuali di ciascuno di noi e non a quelle generiche e sfuocate della grande massa degli ascoltatori, ha oggi nel podcasting una delle sue concrete applicazioni.

Massimo Mantellini
Manteblog

I precedenti editoriali di M.M. sono disponibili qui

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  • Anonimo scrive:
    850 milioni di dollari=8,5 giorni per MS
    Ho letto che la microsoft guadagna 100 milioni di dollari al giorno.Anche se continuo a leggere di mazzate che piovono su Microsoft, a furia di dover dare mezzo miliardo di dollari qua, mezzo miliardo di dollari là non so quanto durerà...
  • Kaiman scrive:
    IBM, Toshiba, Sony e l'XBOX 360
    Ricapitolando: Microsoft stringe accordi con Toshiba per il pieno supporto al HD-DVD, poi appiana le divergenze legali con IBM, che è il produttore di chip della futura XBOX 360 e assieme a Toshiba del processore CELL che equipaggia la futura PS3.Da questo punto di vista la mossa di Microsoft è orientata a garantirsi forniture adeguate da parte di IBM per i processori della XB360 magari riparandosi da eventuali ritardi o sovrapprezzi. IBM avrà da produrre in contemporanea le CPU per la PS3 e a questo punto se ci saranno problemi di produzione o di consegna... la priorità l'avrà probabilmente la commessa MS.L'accordo con Toshiba che è partner di IBM nella fornitura di chip a SONY perfeziona questo meccanismo che porta MS a essere in posizione avvantaggiata nel lancio e nella fornitura di hardware da console.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM, Toshiba, Sony e l'XBOX 360
      finalmente qualcuno che ha veramente capito che dietro questi due accordi (con IBM Toshiba) c'è dietro solo e soltanto la xbox 360. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM, Toshiba, Sony e l'XBOX 360
        - Scritto da: Anonimo
        finalmente qualcuno che ha veramente capito che
        dietro questi due accordi (con IBM Toshiba) c'è
        dietro solo e soltanto la xbox 360. ;)(rotfl)
    • Kirisuto scrive:
      Re: IBM, Toshiba, Sony e l'XBOX 360
      Si, ma non penso che Sony abbia fatto il contratto con IBM facendolo scrivere al gatto con le zampette intinte nell'inchiostro, casomai è MS che deve evitare di ripetere gli errori commessi nel contratto con NVidia per XBox 1, che gli sono costati cari.
  • Anonimo scrive:
    IBM deve piegare la testa
    IBM è grossa, ma Microsoft se la mangia a colazione...IBM :Valore attuale: 135.23 (miliardi di dollari)http://finance.yahoo.com/q/ks?s=IBMMicrosoft :Valore attuale:229.38 (miliardi di dollari)http://finance.yahoo.com/q/ks?s=MSFTIBM potrà continuare a fargli causa ancheper i prossimi 100 anni... senza smuoverlaminimamente. Attenta IBM... con il fuoconon si scherza.
    • Anonimo scrive:
      Re: IBM deve piegare la testa
      - Scritto da: Anonimo

      IBM è grossa, ma Microsoft se la mangia a
      colazione...
      L'IBM esiste da una vita ed è ancora qui, la Microsoft è l'ultima arrivata e vive solo per l'inerzia degli utonti.
      IBM potrà continuare a fargli causa anche
      per i prossimi 100 anni... senza smuoverla
      minimamente. Attenta IBM... con il fuoco
      non si scherza.Però adesso i facili utili di Microsoft cominciano a ridimensionarsi.Per non perdere (per ora) le commesse, Ballmer concede sconti abissali e spuntano le versioni 'starter' per cercare di convincere i riottosi.Eh, i bei tempi son finiti.
  • Anonimo scrive:
    International Business Microsoft
    ecco la nascita di una nuova mega azienda planetaria!!! :Dhi hi!
    • Anonimo scrive:
      Re: International Business Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      ecco la nascita di una nuova mega azienda
      planetaria!!! :D

      hi hi!Cos'è, te la fai sotto dal godere?Ma pensa ad altro!
    • localhost scrive:
      Re: International Business Microsoft
      No, ecco provato che bastano i $$$$$$$oldi per risolvere qualunque questione di principio- Scritto da: Anonimo
      ecco la nascita di una nuova mega azienda
      planetaria!!! :D

      hi hi!
      • Anonimo scrive:
        Re: International Business Microsoft
        - Scritto da: localhost
        No, ecco provato che bastano i $$$$$$$oldi per
        risolvere qualunque questione di principioPerchè secondo te era una questione di principio. Bah, sei proprio ingenuo.
  • Anonimo scrive:
    IBM voltagabbana
    lacrime di coccodrillo... Voi che usate linux, andategli pure dietro... quando sarete un bel po metteranno a tutti una bella museruola. Perlomeno lo zio Bill era partito già vendendo museruole. ;)
    • Giambo scrive:
      Re: IBM voltagabbana
      - Scritto da: Anonimo
      lacrime di coccodrillo... Voi che usate linux,
      andategli pure dietro... quando sarete un bel po
      metteranno a tutti una bella museruola.Come ?
      • Anonimo scrive:
        Re: IBM voltagabbana


        metteranno a tutti una bella museruola.
        Come ?Come ? Forse con sistemi tipo drm e palladiumcome succederà agli utenti windows prossimamente ?Non credo.Per il resto il ragazzo non si è ancora accorto cheibm, sony, sun, novell, apple, etc, vanno dietro alinux e all'oss, non certo viceversahi
  • Anonimo scrive:
    Ma IBM sostiene veramente LINUX?
    IGS (IBM Global Services) vende qualsiasi cosa di qualsiasi produttore anche in concorrenza con le altre IBM. L'area mainframe ha il suo zOS (e comunque è in crisi).L'area iSeries (AS/400) fa dell'OS/400 il suo punto di forza (è amato dai partner e dai clienti).Per entrambe queste aree Linux è visto come un complemento.L'area RISC utilizza AIX/5L, un AIX che contiene una "personality" LINUX ma che, fondamentalmente e per fortuna, rimane AIX.L'area PC non c'è più.La divisione software è fondamentalmente agnostica. Quasi tutto il suo software è multipiattaforma (nativamente o via J2EE).Insomma dov'è questo supporto dedicato a LINUX?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?
      Visto di persona e quindi credeteci: IBM supporta Linux alla stregua di un mercenario... IBM non è certo interessata a Linux per promuovere l'Open Source ma solo per vendere il suo (costosissimo) hardware potendo dire ai clienti: "Vedi, io Ti regalo il sistema operativo" !!! Aggiunto a questo considerate che se un cliente compra una macchina IBM con Linux sopra, le clausole del (costosissimo, ancora) contratto di supporto vietano tassativamente qualsiasi modiifica, anche di un singolo bit, di Linux pena la decadenza dello stesso supporto non solo software, ma anche hardware.Vedete un pò Voi se questa è la filosofia che anima il mondo OpenSource e Linux.Mah....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?
        - Scritto da: Anonimo
        Visto di persona e quindi credeteci: IBM supporta
        Linux alla stregua di un mercenario... Business is business!
        IBM non è certo interessata a Linux per
        promuovere l'Open Source ma solo per vendere il
        suo (costosissimo) hardware potendo dire ai
        clienti: "Vedi, io Ti regalo il sistema
        operativo" !!! Quasi d'accordo a parte il fatto che l'obiettivo è la vendita dei loro pessimi e carissimi servizi.
        Aggiunto a questo considerate che se un cliente
        compra una macchina IBM con Linux sopra, le
        clausole del (costosissimo, ancora) contratto di
        supporto vietano tassativamente qualsiasi
        modiifica, anche di un singolo bit, di Linux pena
        la decadenza dello stesso supporto non solo
        software, ma anche hardware.Questo mi sembra anche corretto: se hai un problema ho bisogno di avere una situazione nota per aiutarti.
        Vedete un pò Voi se questa è la filosofia che
        anima il mondo OpenSource e Linux.IBM e il free software (con free = libero) hanno ben poco in comune. Mi stupisce che alcuni ci credino.
        • Akiro scrive:
          Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?

          Business is business!frase che odio, usata spesso per inc...are il prossimo ;P
          IBM e il free software (con free = libero) hanno
          ben poco in comune. Mi stupisce che alcuni ci
          credino.diciamo che, più che altro, fa un po' di pubblicità ; )
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Visto di persona e quindi credeteci: IBM
          supporta

          Linux alla stregua di un mercenario...

          Business is business!


          IBM non è certo interessata a Linux per

          promuovere l'Open Source ma solo per vendere il

          suo (costosissimo) hardware potendo dire ai

          clienti: "Vedi, io Ti regalo il sistema

          operativo" !!!

          Quasi d'accordo a parte il fatto che l'obiettivo
          è la vendita dei loro pessimi e carissimi
          servizi.Mi sembra poco corretto, il supporto che ricordo io di IBM è strabiliante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?

      Insomma dov'è questo supporto dedicato a LINUX? Come no. Sostiene proprio Linux. Anzi, proprio in questi ultimi giorni hanno deciso di buttare a mare i 30 milioni di dollari investiti per forgiare il prossimo AIX 6L... SVEGLIATEVI. Linux sarà buttato nel cesso così rapidamente quando avranno finito il prossimo ciclo di sviluppo (i due giganti Sun e IBM) da non farvene neanche accorgere. L'unica che sembra restare fedele a Linux è Novell. Per ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?

      Insomma dov'è questo supporto dedicato a LINUX?
      Il supporto sono i soldi che dà a OSDL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma IBM sostiene veramente LINUX?
      Cosa intenti per sostienere ?Mi ricordo un bel po di pubblicità tv di ibm su linux.Mi ricordo finanziamenti a progetti, aperture disw, (eclipse per es) e di brevetti, etc.etcIBM è libera di sostenere linux come tutti, e inquesti ultimi anni lo ha fatto, e in misura superiorea tanti altri. Ma non mi aspetto certo che si carichisulle spalle tutto e tutti ! Nei limiti costitutivi, IBM ha supportato e supporta Linux, nei modi dovuti.Ma l'oss va oltre IBM, in quanto è fatto da centinaia di migliaia di programmatori in tutto ilmondo. Linux puo fare a meno di IBM.
  • Anonimo scrive:
    ... ma soprattutto...
    ... sono i creatori del processore CELL ... che purtroppo per M$ è nella nuova PS3!!!... per cercare di riallacciare i rapporti ... pagano ciò che avrebbero comunque dovuto pagare... solo che lo fanno senza discutere troppo sperando i imbonirsi IBMM$ ha invaso in questi anni tutti i campi possibili... non mi meraviglierei se IMB, SONY e Toshiba (rispettivamente: proprietari del CELL (IBM), Azienda leader nel settore dell'elettronica di consumo (SONY) e maggior produttore al mondo di memorie(TOSHIBA) ) ... si mettesero daccordo per realizzare un PC (visto che il processore CELL è compatibile con le attuali CPU da PC) e un sistema operativo in grado di mettere in ginocchio M$.quelli di M$ hanno abusato della loro posizione dominante per schiacciare un sacco di aziende (e non parlo solo della guerra dei browser), hanno preso i diritti per poter utilizzare JAVA e hanno fatto il C# modificando JAVA come gli pareva violando le licenze .... e via di seguito... ora se alcuni di piu grossi produttori al mondo... che sono stati "provocati" ... (SONY è stata provocata con l'introduzone di XBOX, IBM come da oggetto dell'articolo da una politica scorretta di M$) ... dalle politiche troppo aggressive di M$... decidono di mettersi assieme e di fare la stessa cosa che ha fatto M$ in tutti questi anni.La cosa che è da osservare è che M$ prima si è messa a sostenere TOSHIBA con il nuovo formato HD ... e poi ora paga IBM ... a SONY cosa gli danno per tenerla ferma???
    • Anonimo scrive:
      Re: ... ma soprattutto...
      IBM è anche il creatore del PowerPC che si trova nella nuova XBOX. Secondo me le varie divisioni delle varie aziende fanno quello che gli fa più comodo al momento. Non vedo grandi disegni strategici. Forse MS è quella che cerca di perseguire degli obiettivi più a lungo termine.Dire poi che MS ha violato dei brevetti su Java perchè ha fatto C# non mi pare corretto. I problemi tra Sun e MS erano ben altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: ... ma soprattutto...
      IBM ha appena smesso di fare PC, passando il malloppo alla cinese Lenovo. La concorrenza a windows ha già provato a farla con OS/2 e ci ha rinunciato. Si sta invece concentrando su Hw, Applicativi e servizi del mondo enterprise. Solo per questo sostiene Linux, che permette ad aziende che intendono spendere poco di usare comunque prodotti e servizi IBM, risparmiando nelle licenze del SO.Trovo veramente improbabile un ritorno di IBM nel campo Desktop come concorrente MS.- Scritto da: Anonimo

      ... sono i creatori del processore CELL ... che
      purtroppo per M$ è nella nuova PS3!!!

      ... per cercare di riallacciare i rapporti ...
      pagano ciò che avrebbero comunque dovuto
      pagare... solo che lo fanno senza discutere
      troppo sperando i imbonirsi IBM

      M$ ha invaso in questi anni tutti i campi
      possibili... non mi meraviglierei se IMB, SONY e
      Toshiba (rispettivamente: proprietari del CELL
      (IBM), Azienda leader nel settore
      dell'elettronica di consumo (SONY) e maggior
      produttore al mondo di memorie(TOSHIBA) ) ... si
      mettesero daccordo per realizzare un PC (visto
      che il processore CELL è compatibile con le
      attuali CPU da PC) e un sistema operativo in
      grado di mettere in ginocchio M$.

      quelli di M$ hanno abusato della loro posizione
      dominante per schiacciare un sacco di aziende (e
      non parlo solo della guerra dei browser), hanno
      preso i diritti per poter utilizzare JAVA e hanno
      fatto il C# modificando JAVA come gli pareva
      violando le licenze .... e via di seguito... ora
      se alcuni di piu grossi produttori al mondo...
      che sono stati "provocati" ... (SONY è stata
      provocata con l'introduzone di XBOX, IBM come da
      oggetto dell'articolo da una politica scorretta
      di M$) ... dalle politiche troppo aggressive di
      M$... decidono di mettersi assieme e di fare la
      stessa cosa che ha fatto M$ in tutti questi anni.

      La cosa che è da osservare è che M$ prima si è
      messa a sostenere TOSHIBA con il nuovo formato HD
      ... e poi ora paga IBM ... a SONY cosa gli danno
      per tenerla ferma???
      • Anonimo scrive:
        Re: ... ma soprattutto...
        - Scritto da: Anonimo

        ... Si sta invece concentrando su Hw,
        Applicativi e servizi del mondo enterprise. Solo
        per questo sostiene Linux, che permette ad
        aziende che intendono spendere poco di usare
        comunque prodotti e servizi IBM, risparmiando
        nelle licenze del SO.Il punto non è il risparmio. I servizi IBM sono carissimi (e non di eccelsa qualità). La scelta Linux secondo me di solito è una scelta "politica" o "religiosa". Chiaramente in questo contesto proporre Linux impedisce a MS (e agli altri) di agire e lega le aziende a IBM. E' una scena che ho visto diverse volte. Quanto alle applicazioni, IBM semplicemente non le produce. IBM produce middleware.
        • Anonimo scrive:
          Re: ... ma soprattutto...
          - Scritto da: Anonimo

          Il punto non è il risparmio. I servizi IBM sono
          carissimi (e non di eccelsa qualità). La scelta
          Linux secondo me di solito è una scelta
          "politica" o "religiosa".i ragazzini di questo forum fanno scelte di questo tipo, chi ha un parco macchine aix può ragionare in ordine del risparmio.
          Quanto alle applicazioni, IBM semplicemente non
          le produce. IBM produce middleware.IBM Web Sphere, IBM DB2, IBM Rational, IBM Lotus e IBM Tivoli?
    • Anonimo scrive:
      Re: ... ma soprattutto...

      hanno
      preso i diritti per poter utilizzare JAVA e hanno
      fatto il C# modificando JAVA come gli pareva
      violando le licenze .... questa affermazione la dice lunga sulla tua preparazione tecnica e (quindi) sulla attendibilità delle tue affermazioni...Ti consiglio di dare una occhiata alle secifiche di Tiger (ak.a. .Java 1.5/5.0), dotato di feature quali: autoboxing, metadati, foreach che fanno da sempre parte del CLR e di C#. Per non parlare di feature qli P/Invoke e delegate, che Java nemmeno sa dove stiano di casa. Studia, che ti passa :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ... ma soprattutto...
        - Scritto da: Anonimo

        hanno

        preso i diritti per poter utilizzare JAVA e
        hanno

        fatto il C# modificando JAVA come gli pareva

        violando le licenze ....
        questa affermazione la dice lunga sulla tua
        preparazione tecnica e (quindi) sulla
        attendibilità delle tue affermazioni...
        Ti consiglio di dare una occhiata alle secifiche
        di Tiger (ak.a. .Java 1.5/5.0), dotato di feature
        quali: autoboxing, metadati, foreach che fanno da
        sempre parte del CLR e di C#. Per non parlare di
        feature qli P/Invoke e delegate, che Java nemmeno
        sa dove stiano di casa. Studia, che ti passa :-)sun gli ha concesso la licenza e M$ ha fatto quello che gli pareva... poi che M$ abbia preso JAVA e gli abbia portato alcune migliorire non è in discussione... il problema è che legalmente non poteva farlo... per vincoli di licenza... Studia tu che è meglio ;-)Qua non stiamo solo parlando di progresso.. ma anche di violazione delle licenze (infatti M$ è stata in causa con SUN... tu dove eri?!?!?)
        • Anonimo scrive:
          Re: ... ma soprattutto...

          sun gli ha concesso la licenza e M$ ha fatto
          quello che gli pareva... poi che M$ abbia preso
          JAVA e gli abbia portato alcune migliorire non è
          in discussione... il problema è che legalmente
          non poteva farlo... per vincoli di licenza...
          Studia tu che è meglio ;-)
          Qua non stiamo solo parlando di progresso.. ma
          anche di violazione delle licenze (infatti M$ è
          stata in causa con SUN... tu dove eri?!?!?)Io ero lì, a lavorare con Java dal 97, e a smanettare con la Tech Preview di .NET e C# distribuita da MS alla PDC di Aprile 2000. Quelle che tu chiami "migliorie successive ad una scopiazzatura", sono invece profonde differenze architetturali (a partire dal type system single-rooted). Io sono uno di quelli che si ricorda come Sun abbia ritirato da ECMA la richiesta di standardizzazione della JVM, pur di vincere la causa con MS. E che ricorda il disappunto nel vedere la creazione del "fantoccio" JCP. E che oggi fa fatica a fidarsi del "nuovo corso open" di Sun, memore del passato.Infine, sono uno che se ne frega delle questioni politiche, perchè vivo sviluppando sw nel ramo finance con gli strumenti chiesti dai clienti quindi, appunto, Java e .NET
    • Anonimo scrive:
      Re: ... ma soprattutto...
      - Scritto da: Anonimo

      ... sono i creatori del processore CELL ... che
      purtroppo per M$ è nella nuova PS3!!!

      ... per cercare di riallacciare i rapporti ...
      pagano ciò che avrebbero comunque dovuto
      pagare... solo che lo fanno senza discutere
      troppo sperando i imbonirsi IBM

      M$ ha invaso in questi anni tutti i campi
      possibili... non mi meraviglierei se IMB, SONY e
      Toshiba (rispettivamente: proprietari del CELL
      (IBM), Azienda leader nel settore
      dell'elettronica di consumo (SONY) e maggior
      produttore al mondo di memorie(TOSHIBA) ) ... si
      mettesero daccordo per realizzare un PC (visto
      che il processore CELL è compatibile con le
      attuali CPU da PC) e un sistema operativo in
      grado di mettere in ginocchio M$.

      quelli di M$ hanno abusato della loro posizione
      dominante per schiacciare un sacco di aziende (e
      non parlo solo della guerra dei browser), hanno
      preso i diritti per poter utilizzare JAVA e hanno
      fatto il C# modificando JAVA come gli pareva
      violando le licenze .... e via di seguito... ora
      se alcuni di piu grossi produttori al mondo...
      che sono stati "provocati" ... (SONY è stata
      provocata con l'introduzone di XBOX, IBM come da
      oggetto dell'articolo da una politica scorretta
      di M$) ... dalle politiche troppo aggressive di
      M$... decidono di mettersi assieme e di fare la
      stessa cosa che ha fatto M$ in tutti questi anni.

      La cosa che è da osservare è che M$ prima si è
      messa a sostenere TOSHIBA con il nuovo formato HD
      ... e poi ora paga IBM ... a SONY cosa gli danno
      per tenerla ferma???
      Guarda, apprezziamo il tuo sforzo ma ritenta, magari posta qualcosa quando si parla di videogiochi...
      • Anonimo scrive:
        Re: ... ma soprattutto...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        ... sono i creatori del processore CELL ... che

        purtroppo per M$ è nella nuova PS3!!!



        ... per cercare di riallacciare i rapporti ...

        pagano ciò che avrebbero comunque dovuto

        pagare... solo che lo fanno senza discutere

        troppo sperando i imbonirsi IBM



        M$ ha invaso in questi anni tutti i campi

        possibili... non mi meraviglierei se IMB, SONY e

        Toshiba (rispettivamente: proprietari del CELL

        (IBM), Azienda leader nel settore

        dell'elettronica di consumo (SONY) e maggior

        produttore al mondo di memorie(TOSHIBA) ) ... si

        mettesero daccordo per realizzare un PC (visto

        che il processore CELL è compatibile con le

        attuali CPU da PC) e un sistema operativo in

        grado di mettere in ginocchio M$.



        quelli di M$ hanno abusato della loro posizione

        dominante per schiacciare un sacco di aziende (e

        non parlo solo della guerra dei browser), hanno

        preso i diritti per poter utilizzare JAVA e
        hanno

        fatto il C# modificando JAVA come gli pareva

        violando le licenze .... e via di seguito... ora

        se alcuni di piu grossi produttori al mondo...

        che sono stati "provocati" ... (SONY è stata

        provocata con l'introduzone di XBOX, IBM come da

        oggetto dell'articolo da una politica scorretta

        di M$) ... dalle politiche troppo aggressive di

        M$... decidono di mettersi assieme e di fare la

        stessa cosa che ha fatto M$ in tutti questi
        anni.



        La cosa che è da osservare è che M$ prima si è

        messa a sostenere TOSHIBA con il nuovo formato
        HD

        ... e poi ora paga IBM ... a SONY cosa gli danno

        per tenerla ferma???



        Guarda, apprezziamo il tuo sforzo ma ritenta,
        magari posta qualcosa quando si parla di
        videogiochi...ne riparliamo tra 6/12 mesi (spero anche meno... ma temo che i mesi possano diventare anche 24)... quando toshiba su autorizzazione sony avra realizzato la mobo per pc in grado di montare il cell (visto che sony gia 5 settimane fa l'ha autorizzata a farlo)probabilmente la questione rimarra sull'hw ... ma non ci metterei la mano sul fuoco
  • Anonimo scrive:
    Notiziaccia per linux
    Se queste due si mettono di nuovo insieme sono sorci verdi
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiziaccia per linux
      - Scritto da: Anonimo
      Se queste due si mettono di nuovo insieme sono
      sorci verdiFiducia in IBM zero eh?
    • Giambo scrive:
      Re: Notiziaccia per linux
      - Scritto da: Anonimo
      Se queste due si mettono di nuovo insieme sono
      sorci verdiTu si che hai letto e capito l'articolo !
    • Anonimo scrive:
      Re: Notiziaccia per linux
      - Scritto da: Anonimo
      Se queste due si mettono di nuovo insieme sono
      sorci verdiStai tranquillo che non succederà.Lo scherzetto di OS/2 non l'hanno certo dimenticato in IBM.
      • Anonimo scrive:
        Re: Notiziaccia per linux
        ma figurati, cosa vuoi che gli interessi, la IBM per fortuna non è gestita ne da programmatori ne da amanti dell'open source: è gestita da manager (poi potremmo discutere sulle loro qualità se vuoi) che hanno come obiettivo il conto economico.baibai
        • Anonimo scrive:
          Re: Notiziaccia per linux
          - Scritto da: Anonimo
          IBM ... è gestita da manager
          (poi potremmo discutere sulle loro qualità se
          vuoi) Mi sto sganasciando dalle risate! Qualità dei loro manager! Troppo da ridere!!! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Notiziaccia per linux
          - Scritto da: Anonimo
          ma figurati, cosa vuoi che gli interessi, la IBM
          per fortuna non è gestita ne da programmatori ne
          da amanti dell'open source: è gestita da manager
          (poi potremmo discutere sulle loro qualità se
          vuoi) che hanno come obiettivo il conto
          economico.Cosa vuoi che gli interessi?Sai cosa gli è costato, dal punto di vista economico e da quello strategico, lo scherzo OS/2?Ma tu che cazzo ne capisci.
        • Kirisuto scrive:
          Re: Notiziaccia per linux
          - Scritto da: Anonimo
          ma figurati, cosa vuoi che gli interessi, la IBM
          per fortuna non è gestita ne da programmatori ne
          da amanti dell'open source: è gestita da manager
          (poi potremmo discutere sulle loro qualità se
          vuoi) che hanno come obiettivo il conto
          economico.
          Appunto, cosa gliene viene a IBM a favorire uno che cerca sempre di papparsi tutta la torta con ogni mezzo lecito o meno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Notiziaccia per linux
        - Scritto da: Anonimo
        Lo scherzetto di OS/2 non l'hanno certo
        dimenticato in IBM. A me sembra di sì. Stanno facendo le stesse cavolate!
  • Anonimo scrive:
    i nodi vengono al pettine
    MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!
    • Anonimo scrive:
      Re: i nodi vengono al pettine
      - Scritto da: Anonimo
      MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!Peccato che riesca sempre a comprarsi la fine delle azioni legali...
      • Anonimo scrive:
        Re: i nodi vengono al pettine
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!
        Peccato che riesca sempre a comprarsi la fine
        delle azioni legali...peccato che sia un'opzione prevista dalla leggese non ti sta bane migra in paesi che prevedeno la lapidazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: i nodi vengono al pettine
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!

          Peccato che riesca sempre a comprarsi la fine

          delle azioni legali...

          peccato che sia un'opzione prevista dalla legge
          se non ti sta bane migra in paesi che prevedeno
          la lapidazione.peccato che così può fare quello che le pare e farla sempre franca... perchè quei soldi sono spiccioli.
        • Anonimo scrive:
          Re: i nodi vengono al pettine

          peccato che sia un'opzione prevista dalla legge
          se non ti sta bane migra in paesi che prevedeno
          la lapidazione.La lapidazione in effetti non e' una gran soluzione.Ma, per esempio, il fatto di poter rubare e poi con i soldi rubati pagarsi il la chiusura della causa di furto non mi pare una gran cosa.Ok. Non si tratta di furto nel significato preciso del termine, ma anche le leggi anti trust sono leggi.l'IBM si ritiene soddisfatta cosi'. ma i consumatori danneggiati dalle violazioni delle leggi anti trust se la pigliano in saccoccia.
        • Anonimo scrive:
          Re: i nodi vengono al pettine
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!

          Peccato che riesca sempre a comprarsi la fine

          delle azioni legali...

          peccato che sia un'opzione prevista dalla legge
          se non ti sta bane migra in paesi che prevedeno
          la lapidazione.Che sei, un lacchè di Microzozz?
        • Anonimo scrive:
          Re: i nodi vengono al pettine
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!

          Peccato che riesca sempre a comprarsi la fine

          delle azioni legali...

          peccato che sia un'opzione prevista dalla legge
          se non ti sta bane migra in paesi che prevedeno
          la lapidazione.Il fatto di stare meglio che in Sudan non ci esime dal cercare di migliorare le cose che non vanno e in cause riguardanti la concorrenza e il fair play così rilevanti, anche nei paesi anglosassoni dove non c'è obbligatorietà dell'azione penale, sarebbe opportuno che l'Attorney General e/o l'Antitrust almeno valutassero l'opportunità di procedere nell'interesse della collettività.
    • ryoga scrive:
      Re: i nodi vengono al pettine
      - Scritto da: Anonimo
      MS ne ha combinate di cotte e di crude eh!Letto il messaggio oppure solo il titolo?
    • Anonimo scrive:
      IBM non è da meno
      IBM è peggio di Mircrosoft...sfruttano tutto e tutti
      • Kirisuto scrive:
        Re: IBM non è da meno
        - Scritto da: Anonimo
        IBM è peggio di Mircrosoft...sfruttano tutto e
        tuttiIBM, dopo aver rischiato con l'antitrust, ha iniziato a rigare dritto e ha un fair play invidiabile, concede in licenza i suoi brevetti (roba tosta, non prese per i fondelli come doppio click e desktop multipli) a un sacco di aziende, senza fare figli e figliastri. Vuoi un esempio? Detiene una marea di brevetti usati negli hard disk e nei lettori e masterizzatori di CD e DVD, eppure puoi trovare questi apparecchi di un sacco di marche diverse e a prezzi abbordabili, passato il periodo di alto prezzo iniziale delle novità.
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