Contrappunti/ Microsoft? E' Internet

di Massimo Mantellini - Almeno ci prova. Il big di Redmond anche a Milano tenta di dimostrare che 33 anni portano sì le rughe ma anche nuova saggezza. Ballmer agli utenti Internet: mandatemi una mail

Roma – Sono stato a Milano la settimana scorsa. Steve Ballmer passava in città e Microsoft mi ha invitato ad ascoltare il suo intervento e la conferenza stampa che ne è seguita in un grande albergo della città lombarda. L’avevo ascoltato qualche mese fa a San Francisco, mentre spiegava la strategia di Microsoft nei confronti del Web 2.0 e se in California gran parte del discorso (una intervista, per la verità, condotta da John Battelle) verteva sulla capacità di Microsoft di dialogare con le aziende della nuova onda (Facebook per prima) oggi, a pochi mesi di distanza, il messaggio principale che Ballmer ha portato alla platea milanese mi è parso essere quello di una azienda che abbia deciso di affrontare di petto la questione della rete dominata dagli utenti.

Fotografo sgamato... di pseudotecnico Che Internet sia ormai patrimonio principale degli utenti che la abitano è un concetto forse difficile da accettare ma ormai sotto gli occhi di tutti. Perfino le piattaforme di social network più adagiate sui walled garden dei propri presidi sul web sono oggi sottoposte al fuoco di fila degli utenti che reclamano autonomia e capacità di scelta, libertà di movimento nella rete e legittimo possesso dei propri bit.

Analogamente Microsoft sembrerebbe oggi trascinata dal talento di Ray Ozzie, capo della progettazione che ha preso il posto di Bill Gates, verso una parziale rivisitazione della propria essenza: provare ad immaginarsi come il sistema operativo del web prossimo venturo e non più “solo” come il desktop software di milioni di computer in tutto il pianeta. Oggi qualsiasi macchina autonoma e scollegata dalla rete assomiglia in effetti ad un residuo museale del tempo che fu.

Se Live Mesh è oggi poco più di una dichiarazione di intenti e Windows Vista un sistema operativo da dimenticare in fretta (qualcuno notava durante il keynote di Ballmer a Milano che Vista non è stato mai nemmeno casualmente nominato) Microsoft sembra puntare direttamente al bersaglio grosso degli utenti della rete: Internet si trasforma così nel suo nuovo possibile fulcro e gli sforzi e l’attenzione del gigante di Redmond, dopo alcuni anni di incertezza (c’era da preservare la gallina dalle uova d’oro di Office e dei sistemi operativi) sembrano oggi davvero orientati verso strumenti che facilitino dialogo e condivisione su Internet e non più solo sistemi operativi ed applicazioni per il desktop.

Mentre la posizione di vantaggio di Hotmail in Italia nel campo delle caselle di posta elettronica gratuite è più teorica che altro, MSN Messenger è certamente oggi il software di IM più utilizzato e Windows Mobile ha colonizzato, con buon successo, un numero considerevole di smartphone di ultima generazione. Accanto a tutto questo, Xbox rappresenta un utile estensione verso il mondo consumer e Zune un esperimento di integrazione hardware-contenuti per ora da dimenticare.

Nell’attesa di comprendere cosa ne sarà dell’affare Yahoo (a Milano Ballmer nella conferenza stampa ha detto che sono in attesa di una risposta definitiva, ma che una eventuale non accettazione dell’offerta non cambierà i piani) Microsoft oggi mostra una attenzione inedita al mondo consumer e non è un caso che Ballmer abbia speso parte del suo intervento per descrivere un mondo tecnologico futuro certamente non inedito, nel quale lavoro e tempo libero, comunicazione ed e-commerce siano strettamente integrati attraverso device intelligenti collegati alla rete. Si tratta di una visione certamente non nuova ma che oggi inizia a dotarsi di alcuni presidi software ed hardware che la rendono maggiormente concreta.

E tuttavia la scommessa di Microsoft, citata anche da Ballmer stesso durante l’incontro, è oggi quella di rimanere al passo con i tempi, di restare giovane, di continuare ad essere agganciata al treno della innovazione, visto che il colosso informatico che fornisce i sistemi operativi alla maggioranza dei PC in tutto il mondo è stato fondato 33 anni fa.
Trentatrè anni sono moltissimi per una azienda tecnologica e lo diventano ancora di più se ci prendiamo la briga di accostare una semplice foto di Ballmer (oggi il 30simo uomo più ricco del mondo) a quella dei fondatori di Yahoo o di Google. C’è un salto generazionale che riguarda non solo il management ma – mi pare – anche la visione dello scenario tecnologico del prossimo futuro. Mentre Microsoft, partita in ritardo, compie passi significativi, sia progettuali che di clima aziendale, verso la Internet delle persone con un occhio particolarmente attento alla utenza consumer (la stessa nuova centralità di Ray Ozzie all’interno dell’azienda è un segnale incontrovertibile di questo desiderio di rinnovamento) rimane ancora prudente e circospetta nei confronti del mondo corporate (non a caso nella stessa giornata dell’incontro milanese Ballmer è poi volato a Roma a discutere con Silvio Berlusconi di e-government).

Gli accenni alle questioni meramente economiche (piattaforme di advertising, accordi di e-commerce ecc) sono affrontati da MS senza eccessivi imbarazzi mentre in aziende della nuova era come Google o Yahoo restano sempre, apparentemente, sullo sfondo, quasi esistesse una sorta di vergogna ancestrale nei confronti del dio denaro. Anche in questo c’è uno scarto evidente, forse più estetico che altro: Microsoft è abituata alla idea piuttosto consolidata in rete di “gigante cattivo” mentre Google o Yahoo continuano a raccontare la propria diversità come uno dei valori fondanti a cui far riferimento. In realtà è chiaro che queste differenze sono oggi sempre meno evidenti e che i buoni e i cattivi non sono scritti in un copione indelebile ma decisi di giorno in giorno dagli utenti della rete in base a scelte concrete e discese in campo.

Quasi a voler vidimare questo nuovo avvicinamento fra Microsoft e utenza, alla fine del keynote Steve Ballmer ha invitato i presenti a scrivergli una mail alla quale lui avrebbe certamente risposto. “Non temi di essere sommerso dai messaggi?” gli ha chiesto il moderatore, e Ballmer ha risposto: “Sono i computer a mandare junk mail, gli umani no”. Nel caso siate in vena di esperimenti, l’indirizzo email di Ballmer è questo: steveb@microsoft.com.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • giuseppe castaldo scrive:
    cancellazione defnitiva da eBay
    Non riesco a sapere come procedere alla cancellazione da eBay. Potete aiutarmi?Castaldo Giuseppe (giuseppe.castaldo45@gmail.com)
  • ginolatilla scrive:
    truffatori incriminati
    "Nel Mondo grazie a questi strumenti, dice eBay, l'azienda ha individuato 66mila casi che hanno portato a 518 incriminazioni. "notare bene nel mondo 66mila casi e solo 518 incriminatiNEL MONDO :Dandiamo bene ;D
  • beppe scrive:
    praticamente non ce più margine
    non so onestamente chi possa ancora vendere con queste gabelle da strozzino ,il 7,25% sul fatturato? , quando i margini sono già irrisori per colpa della grande distribuzione ...poi comunque non capisco perchè i costi delle nuove funzionalità li debbano pagare gli utenti , allora ebay divida i ricavi quando guadagna.
    • Stefano Busnelli scrive:
      Re: praticamente non ce più margine
      Si però se vendi un oggetto su 10 si abbattono i costi di inserzione su tutti e 10 ed inciderà di meno il fatto che nno hai venduto 9 oggetti e che li devi relistare.Certo, se metti in vendita un oggetto solo vieni penalizzato, ma se ne metti in vendita un migliaio la cosa ti conviene eccome.
      • Mirko scrive:
        Re: praticamente non ce più margine
        Infatti la politica di ebay è quella di buttare fuori i piccoli venditori e mantenere solo quelli professionali dai grossi volumi di vendite.Se al 7,25% (già un salasso di per se) aggiungiamo il 3,4% + 0,35 di paypal ad uno non conviene più vendere su questo portalaccio che è ebay.Ok guadagnarci ma non lucrare in questo modo, speriamo che la gente se ne renda conto e non compri più così da farli rinsavire!!!
        • Giovanni scrive:
          Re: praticamente non ce più margine
          Sono d'accordo: la politica di eBay ormai è chiaramente quella di privilegiare i venditori professionisti. Per un privato che vende occasionalmente i suoi oggetti il margine di guadagno è veramente ridotto: 7,25%! Ma dai! Già il 5,25% attuale è un furto...Se gli utenti iniziassero ad usare altre piattaforme di vendita e si creasse un po' di concorrenza allora magari le cose potrebbero cambiare... Diamo un'occhiata ad esempio a siti comewww.prezzishock.itwww.suqui.ite iniziamo ad usarli! E chissà che eBay riveda la sua politica di strozzinaggio.
          • Teldon scrive:
            Re: praticamente non ce più margine
            perfettamente d'accordo riguardo la concorrenza.pero' dovreste smetterla di tutelare il "privato-raffazzone" che vuole guadagnare vendendo su ebay oggetti nuovi evadendo pure il fisco!e infine si lamenta pure per le tariffe.il privato si suppone abbia un lavoro e uno stipendio con cui campare.poi ha in casa montagne di vecchie cose che puo' voler vendere per ricavare qualche soldo.sulla "roba della soffitta" il margine non si puo' calcolare poiche' tra il finire nella spazzatura oppure su ebay la differenza e' il 100% di guadagno.piu' che ragionevole qualunque percentuale di costo di vendita.il rimanente sara' comunque un guadagno netto esente da tasse.Chi invece gioca al piccolo imprenditore evasore, acquistando in cina con un account e rivendendo in italia con un altro nome utente... beh.faccia cio' che vuole ma non stressi l'anima a mezza italia con inutili piagnistei, perche' se tutti i compratori/clienti abbandonassero ebay... non venderebbe piu' nemmeno lui.--a mio avviso il problema principale di ebay sono gli utenti-italioti, sempre attenti a speculare e "cercare-di-fregare" tutto e tutti, a ricattare per un feedback, a non pagare o fingere di non avere ricevuto.questa e' la vera piaga sociale, non il costo piu' alto o piu' basso di una inserzione.se ritenete che costi troppo andate voi a vendere altrove, invece di fare propaganda affinche' gli altri se ne vadano, lasciandovi meno concorrenza su ebay.-----e se poi altri siti di vendita vogliono emergere comincino a farsi conoscere con adeguate campagne promozionali, personalmente non mi interessa proporre inserzioni (occorre tempo per prepararle) su siti con quattro-gatti di visitatori.ebay offre ad oggi molti servizi aggiuntivi e strumenti per la vendita e per gli acquirenti che altri non hanno nemmeno in progetto.dal turbolister in su.
  • anonymous scrive:
    ebay italia non segue le leggi italiane
    Ho provato a vendere in italia un oggetto di mia proprieta', proveniente da Cuba:Non e' stato possibile, ebay italia srl mi ha detto che cuba e' sotto embargo e che se non avessi desistito mi avrebbero espulso dal sito , che tra l'altro uso da 7 anni.Ho fatto presente a ebay italia srl che la repubblica italiana non fa' l'embargo a Cuba e che anzi il governo italiano e' contro l'embargo e manda aiuti in quello stato.Ebay italia srl mi ha risposto che a loro non interessano le leggi italiane ma solo le leggi USA.Ricordo che ebay italia srl e' una societa' italiana con sede a milano e fa' parte di ebay europe con sede europea, e tra l'altro anche l'unione europea e' contro l'embargo a Cuba e manda aiuti all'isola.Il risultato e' che ebay se ne infischia delle leggi italiane ed europee, loro si sentono al di sopra della legge e se glielo permettono evidentemente e' cosi'.Mi hanno deluso...ebay italia non segue le leggi italiane, lo dichiara e ribadisce a gran voce e non gliene frega niente... indaghino su questo la polizia postale, la polizia informatica, la guardia di finanza e compagnia bella.... e lo scrivano chiaro su giornali e blog vari, a loro la legge va bene solo quando fa comodo a loro.
    • Dash scrive:
      Re: ebay italia non segue le leggi italiane
      Gran Bella osservazione anonimo.. p)Un articolo potrebbe venirne fuori...su ebayabuse.it....che ne dici?
  • emanuele benatti scrive:
    altro motivo in più x non usare ebay
    ........ con paypal adesso si prenderanno circa il 18 / 20 % del valore dei piccoli oggetti.. tutto questo per avere una protezione acquirenti che paga con 30 di trattenute.. e per avere una ricerca intelligente.EBAY SEI UNO SCANDALO!
    • pier murru scrive:
      Re: altro motivo in più x non usare ebay
      le trattenute di 30 euro erano della vecchia protezione di ebay che non esiste piùe non di quella di paypal, mi sembri un po confuso a riguardo, paypal costa +0,35 euro + 3,4% ad operazione e li paga solo il venditore.
      • Mirko scrive:
        Re: altro motivo in più x non usare ebay
        Si ma mettiamo il caso che tu vendi un oggetto a 50 euro con un guadagno di 6-7 euro al lordo. Dei 50 euro paghi circa un 10% (paypal+commissioni ebay) di spese quindi 5 euro (anche di più perchè su paypal sono tassate anche le spese di spedizione) quindi ti rimandono circa 1,5 euro da cui detrarre il costo inserzione 0,80 euro... quindi un bel guadagno di 70 centesimi che non ti coprono neppure il solo rischio di mettere un asta...Ebay deve fallire!
  • Luca scrive:
    prezzo di riserva non più rimborsato
    Il Prezzo di riserva non verrà più rimborsato in caso di vendita dell'oggetto. fonte:http://pages.ebay.it/ebaysirinnova/tariffe.html
  • Luca scrive:
    Le commissioni sul valore finale aumente
    come da fontehttp://pages.ebay.it/ebaysirinnova/tariffe.htmlle commissioni sul valore finale aumenteranno. esempio:su un oggetto del valore di 50 o meno:dal 5.25% al 7.75%!!!però sapete..a noi venditori ci tolgono il costo di 25 centesimi che prevedeva l'inserzione della foto nella galleria....allora sì che trovo giustificato questo aumento delle tariffe!!!!
    • Damjan G. scrive:
      Re: Le commissioni sul valore finale aumente
      Come volevasi dimostrare: gli utenti "normali" pagano di piu'!!!Sempre la stessa storia... :'(
      • Mirko scrive:
        Re: Le commissioni sul valore finale aumente
        In pratica ci vogliono spremere ancora di più...La politica è ormai chiara, venderanno solo i professionali e potranno comprare tutti, le aste verranno abolite per dare spazio ai compralo subito...In pratica diventerà un sito di vendite come tanti altri e non più di aste...Beh meglio così, la sua fine è segnata.
  • Stever scrive:
    paypal ?
    e che dire di Paypal che anche se comodo è per me ancora molto limitato ! Io sono un utente verificato eppure in molte aste inglesi il mio pagamento non è accettato perchè proveniente dall'Italia :-( e non c'è nulla da fare, ho scritto sia a Paypal che a Ebay ma entrambi ammettono la limitazione per l'Italia.
    • Qualcuno scrive:
      Re: paypal ?
      - Scritto da: Stever
      e che dire di Paypal che anche se comodo è per me
      ancora molto limitato ! Io sono un utente
      verificato eppure in molte aste inglesi il mio
      pagamento non è accettato perchè proveniente
      dall'Italia :-( e non c'è nulla da fare, ho
      scritto sia a Paypal che a Ebay ma entrambi
      ammettono la limitazione per
      l'Italia.non è che è il venditore che impone la limitazione?Ho visto diversi venditori tedeschi o inglesi scrivere chiaramente che non spediscono in Italia.Mi sa che non si fidano più di tanto.
      • Stever scrive:
        Re: paypal ?
        diciamo che sono entrambi, nel senso che il venditore inglese (e mi pare anche americano e canadese) ha facoltà di decidere se accettare Paypal Italiano oppure no. In francia ad esempio chi vende accettando Paypal è obbligato ad accettarlo anche per l'Italia.La giustificazione che mi ha dato sia il venditore che Paypal ed Ebay (contattati separatamente) è stata la stessa:"I cannot accept paypal from your country as I am not covered by the paypal seller protection policy as my listing states."pare che anche l'utente verificato non dia garanzie in quanto dall'Italia non è possibile "verificare l'indirizzo" del compratore tramite banca."International Bidders Please email me before bidding for payment options as I may not accept paypal from a non-verified buyer and will only ship to a confirmed address. Winning Bidder to Pay for item within 5 Working days of auction end please. PAYPAL ONLY ACCEPTED FROM UK,USA OR CA due to seller protection policy,may accept other method of payment,please contact me before bidding if unsure. NPB results in item being relisted and user reported to ebay. Thanks for looking "
        • Qualcuno scrive:
          Re: paypal ?
          - Scritto da: Stever
          pare che anche l'utente verificato non dia
          garanzie in quanto dall'Italia non è possibile
          "verificare l'indirizzo" del compratore tramite
          banca.allora forse il problema è nelle banche italiane o nelle loro procedure
    • ExTrEmE scrive:
      Re: paypal ?

      dall'Italia :-( e non c'è nulla da fare, ho
      scritto sia a Paypal che a Ebay ma entrambi
      ammettono la limitazione per
      l'Italia.Vi spiego io perchè venditori esteri non accettano di vendere in italia.. Per colpa delle nostre vergognose poste italiane! Che si fottono pacchi altrui, che se li trattengono "in dogana" per mesi e mesi.. e così via.Di conseguenza il compratore paga, il venditore spedisce.. al compratore non arriva nulla, fa reclamo paypal... che si riprende indietro i soldi e li restituisce.. cosicché il venditore lo prende nel didietro.Ecco perchè, indipendentemente dal metodo di pagamento, in molti non spediscono in italia.Ringraziate poste italiane.P.S. Sto litigando con le poste da un anno e mezzo per avere indietro 11euro che mi sono stati "estorti" per avere la consegna di un pacco proveniente dalgli usa (integratori, trattenuti per 3 mesi a Roserio, che ovviamente poi ho buttato).Me li ridaranno.. posso garantirlo.. li porto anche in tribunale per 11 euro, ma glieli facci risputare col sangue.
  • novellino scrive:
    ho scoperto questo sulle aste
    ho scoperto che se un'asta è aperta da 10 giorni o da 20 o da quanto ti pare, tutto si gioca sul filo degli ultimi secondi... un "gioco di velocità" ... a questo punto entrerà in gioco anche il tuo LAG... che cavolata!!!!! :(in pratica i 20 giorni non sono che un "annuncio" e il resto è come uno sparatutto in 10 secondi... non mi pare molto serio
    • bermas66 scrive:
      Re: ho scoperto questo sulle aste
      - Scritto da: novellino
      ho scoperto che se un'asta è aperta da 10 giorni
      o da 20 o da quanto ti pare, tutto si gioca sul
      filo degli ultimi secondi... un "gioco di
      velocità" ... a questo punto entrerà in gioco
      anche il tuo LAG... che cavolata!!!!!Esistono siti che permettono di puntare automaticamente all'ultimo secondo. Cosa utilissima per evitare gli autorilanci etc.Ad esempio:https://www.auctionsniper.com/?how=bermas66le prime 3 puntate sono gratis poi si paga in percentuale con un minimo di 16 centesimi)Io di solito imposto 3 secondi.bermas66
      • ExTrEmE scrive:
        Re: ho scoperto questo sulle aste

        Ad esempio:
        https://www.auctionsniper.com/?how=bermas66
        le prime 3 puntate sono gratis poi si paga in
        percentuale con un minimo di 16
        centesimi)
        Io di solito imposto 3 secondi.C'è di meglio.. e gratis. JBidWatcher.ovvio che serve il pc acceso essendo una applicazione che gira sul tuo pc e che necessita della connessione attiva.. pero'..
    • ExTrEmE scrive:
      Re: ho scoperto questo sulle aste

      in pratica i 20 giorni non sono che un "annuncio"
      e il resto è come uno sparatutto in 10 secondi...
      non mi pare molto
      serioNon ti pare serio? ma LOLChe c'entrerebbe ebay ?sono le aste che funzionano così..
      • Josafat scrive:
        Re: ho scoperto questo sulle aste
        Non è proprio così. Le aste, quelle vere, non funzionano in questo modo, con un banditore che aspetta per dei giorni le offerte e poi negli ultimi 30 secondi inizia a battere il martello manco fosse Thor in tutta la sua divina persona.Che purtroppo l'implementazione delle aste online si presti a questi comportamenti poco seri purtroppo è reale, ma non è che eBay non possa trovare una sistemazione per queste cose. Basterebbe che non sia possibile fare offerte nell'ultima mezz'ora se non se ne sono fatte precedentemente, e poi limitare il numero di rilanci in quella fase (e magari mettere un bel captcha per evitare usi automatici).Alla fin fine, si tratta di fare un acquisto on line, e non è divertente dover sparare cifroni o perdere un'oggetto, solo perché non ho l'ASDL ultra-figa-superstar.
  • flymax scrive:
    Pubblicità progresso??
    Ma a che serve ebay a questo punto?Se ci saranno solo compralo subito e negoziante professionali, che significato ha ebay? tanto vale andare acquistare sui siti del settore di ogni oggetto, scegliendo sulla vera concorrenza e professionalità.Se dentro ebay non ci troverò più gli oggetti da collezione, le cose usate che non trovo nei negozi normali (per esempio pezzo di ricambio di un cellulare vecchio) che mi serve ebay?Sarà la volta che chiuderanno?Ma poi, i volumi d'affari non li pubblicano perchè ci sono i competitor (ovvero? ditemi che vado a vederli) oppure perchè altrimenti la GDF decide finalmente di andare a verificare se tutti quelli che operano su ebay ci pagano le tasse per davvero??
  • ferryboat scrive:
    chi sono i competitors?
    scusate ma chi sono i competitors?e sono concorrenziali?mi interessa molto.io fino ad ora ho fatto tutto direttamente con utenti di forum, ma avrei voluto un sistema per garantire la transazione... in realtà si va completamente a fiducia... la cosa non mi piace tanto.
    • emanuele benatti scrive:
      Re: chi sono i competitors?
      non esistono x' non investono in pubbicità!
    • ExTrEmE scrive:
      Re: chi sono i competitors?
      per quanto riguarda in mezzi di pagamento c'è google checkout per esempio.per quanto riguarda aste.. bè.. basta una ricerchina su google e ne escono quanti vuoi.
  • Alessio BUZ scrive:
    Ma che articolo è?
    Forse non vi siete resi conto del danno di questa rivoluzione, altro che tariffe abbassate, sono aumentate le commissioni sul valore finale, sono aumentate le tariffe per aprire un negozio, è AUMENTATO tutto a dismisura...I negozi base spariranno in questo modo. E' una VERGOGNA.Credo che questa rivoluzione sollevarà un vespaio assurdoComplimenti a Coppo...che gente oh!
    • Dash scrive:
      Re: Ma che articolo è?
      Mi chiedo se il Management ha sostenuto un Master per farsi venire certe idee come queste...(rotfl)
      • novellino scrive:
        Re: Ma che articolo è?
        - Scritto da: Dash
        Mi chiedo se il Management ha sostenuto un Master
        per farsi venire certe idee come
        queste...(rotfl)ma se a uno non piace ebay chi fa meglio? ne conoscete?
    • rabbia scrive:
      Re: Ma che articolo è?
      Evidentemente il sig Coppo deve pagare troppi "precari" per cambiare le grafichine e dare risposte inutili agli utenti quando realmente ne hanno bisogno della serie sbattere contro un muro.Sisi complimenti
  • Angelo scrive:
    Ma quali competitori?
    Scusate ma tutti parlano di competitori di Ebay ma chi sono?
  • stefano scrive:
    il vero problema sono i falsi
    tutti sanno che il vero problema di ebay sono i falsi... E tutti sanno che ebay non fa molto... (purtroppo)
  • Treepwood scrive:
    Solo venditori professionali
    Non so se siete stati all'ultimo ebay university a Napoli, ma il messaggio era chiarissimo: su ebay solo venditori professionali con partita iva.Forse entro un anno o meno i venditori occasionali potranno vendere solo su kijiji.
  • korova scrive:
    ebay
    Aquistare su eBay significa rendersi partecipi delle truffe di una multinazionale online. Giulio Tremonti :)(anonimo) ;)(idea) :( p):'((amiga)
  • Shawn scrive:
    Tariffe troppo alto
    La commissione è ancora troppo alta imho, finchè sarà così in tanti useremo altri sistemi.
    • Giovanni scrive:
      Re: Tariffe troppo alto
      Sono d'accordo: le tariffe sono troppo alte. Anzi, oserei dire esagerate: 7,75 % sui primi 75 euro del prezzo finale di vendita... Dai, siamo seri! Già l'attuale 5,25% sui primi 50 euro mi sembrano esagerati! Purtroppo è da tempo che eBay tira sempre più il collo ai venditori non professionali come me e privilegiando i negozianti eBay... Anche se le tariffe per questi ultimi non è che siano molto più convenienti.Da tempo sto seriamente pensando di abbandonare eBay perchè non mi piace la politica che sta adottando... E questo ulteriore ritocco alle tariffe è la classica goccia che fa traboccare il vaso.Il problema è che un vero e proprio competitor di eBay ancora non esiste, ma questo dipende unicamente da noi utenti: sì perchè se tutti noi ci spostassimo insieme su un'altra piattaforma allora sì che le cose potrebbero cambiare!Facciamoci un giro su altri siti di vendite online comewww.prezzishock.itwww.suqui.ite diamo la possibilità anche a queste piattaforme di crescere! La concorrenza è fondamentale!
  • io io scrive:
    ancora assenti gli operatori virtuali
    @^ @^ con tante aggiunte, però mancano ancora la sezione per gli operatori virtuali di telefonia (rotfl) O) :D
  • Massimo scrive:
    ebayabuse
    Consiglio una visitina ahttp://www.ebayabuse.itper rendersi conto di quanto difendono la sicurezza...
    • Acquirente scrive:
      Re: ebayabuse
      - Scritto da: Massimo
      Consiglio una visitina a

      http://www.ebayabuse.it

      per rendersi conto di quanto difendono la
      sicurezza...Quotissimo!!!!!
    • Dash scrive:
      Re: ebayabuse
      Hai l'estrema sicurezza" di essere frodato :@ :@ su eBay...Avete mai provato ad iscrivervi ad un sito serio in merito alla sicurezza? Provate Betfair...Personalmente ho ricevuto anche la telefonata a casa...e dall'Inghilterra.Un esempio di sicurezza.
      • bubu scrive:
        Re: ebayabuse
        Certo, come no...www.betfair.com =
        AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILEIn applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2 gennaio 2007, disciplinante la rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro, con il quale è stata data attuazione all'art. 1, comma 50, della Legge 27 dicembre 2006, n° 296, il sito richiesto non è raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it.Alla faccia della sicurezza :-) :-P
        • ExTrEmE scrive:
          Re: ebayabuse

          www.betfair.com =
          AVVERTENZA - SITO NON
          RAGGIUNGIBILE
          In applicazione del decreto dell'Amministrazione
          autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2
          [CUT]
          L'elenco degli operatori autorizzati al gioco
          telematico è disponibile sul sito istituzionale
          www.aams.it.
          Alla faccia della sicurezza :-) :-PGuarda che forse non hai capito qual'è il problema.. non è oscurato per un problema di sicurezza. E tu ci stai cadendo come l'utonto medio.Il problema sta nel fatto che i siti autorizzati dall'aams sono quelli che poi versano tasse allo stato italiano, cosa che non fanno siti di scommesse che si trovano all'estero. Quindi i siti vengono oscurati (cosa vietatissima dalle normative europee, ma nessuno fa nulla) per non far perdere introiti allo stato.. e solo per questo.Tra l'altro basta usare un DNS non italiano (es openDNS o altro) per poter trqnuillamente accedere ai siti oscurati.. oppure semplicemente accedervi tramite indirizzo IP.Bisognerebbe essere sicuri di cio' che si dice prima di aprir bocca..
          • Dash scrive:
            Re: ebayabuse
            - Scritto da: ExTrEmE

            www.betfair.com =
            AVVERTENZA - SITO NON

            RAGGIUNGIBILE

            In applicazione del decreto dell'Amministrazione

            autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2

            [CUT]

            L'elenco degli operatori autorizzati al gioco

            telematico è disponibile sul sito istituzionale

            www.aams.it.

            Alla faccia della sicurezza :-) :-P

            Guarda che forse non hai capito qual'è il
            problema.. non è oscurato per un problema di
            sicurezza. E tu ci stai cadendo come l'utonto
            medio.
            Il problema sta nel fatto che i siti autorizzati
            dall'aams sono quelli che poi versano tasse allo
            stato italiano, cosa che non fanno siti di
            scommesse che si trovano all'estero. Quindi i
            siti vengono oscurati (cosa vietatissima dalle
            normative europee, ma nessuno fa nulla) per non
            far perdere introiti allo stato.. e solo per
            questo.

            Tra l'altro basta usare un DNS non italiano (es
            openDNS o altro) per poter trqnuillamente
            accedere ai siti oscurati.. oppure semplicemente
            accedervi tramite indirizzo
            IP.

            Bisognerebbe essere sicuri di cio' che si dice
            prima di aprir
            bocca..Infatti...Prima di aprire bocca verificare che il cervello sia inserito... 8)
          • Dash scrive:
            Re: ebayabuse
            Infatti ExTrEmE...proprio così...Ah...che malaugurata cosa la prensunzione...Nel caso specifico, basta anteporre al nome del sito "222.etc etc.com e varrai portato nel sito...In caos contrario pensano loro ad aggiornarti..
  • Andrea scrive:
    ebay sempre a farsi fare pubblicita'
    pero' non rispondono mai a ebayabuse.it . Per quanto mi riguarda con ebay ho chiuso da un pezzo.
    • unamico scrive:
      Re: ebay sempre a farsi fare pubblicita'
      - Scritto da: Andrea
      pero' non rispondono mai a ebayabuse.it . Per
      quanto mi riguarda con ebay ho chiuso da un
      pezzo.quoto. PI complice...V
      • novellino scrive:
        Re: ebay sempre a farsi fare pubblicita'
        - Scritto da: unamico
        - Scritto da: Andrea

        pero' non rispondono mai a ebayabuse.it . Per

        quanto mi riguarda con ebay ho chiuso da un

        pezzo.

        quoto. PI complice...
        Vvoi che la sapete più lunga però non ci date nessuna utile informazione per saggiare la concorrenza.da chi si va?
    • novellino scrive:
      Re: ebay sempre a farsi fare pubblicita'
      - Scritto da: Andrea
      pero' non rispondono mai a ebayabuse.it . Per
      quanto mi riguarda con ebay ho chiuso da un
      pezzo.e dove sei andato a fare la stessa cosa? che competitor serio esiste?
      • Mirko scrive:
        Re: ebay sempre a farsi fare pubblicita'
        Ce ne sono 2 grossi: Prezzishock e un altro di cui ora non mi sovviene il nome ma che è appena nato.Questi due hanno un giro di affari molto inferiore ad ebay ma tariffe quasi nulle per i venditori!
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