Contrappunti/ Qualcosa è cambiato

di Massimo Mantellini - No, i giornali non sono destinati a sparire in pochi anni come dicevano Gates e Negroponte. Ma le ragioni per cui si accede alla rete non sono più le stesse


Roma – Uno degli aspetti più interessanti della analisi preliminare del Censis sulla comunicazione in Italia pubblicata in questi giorni, è certamente la possibilità di confrontare i dati emersi con quelli analoghi del 2001. Per fare un esempio, cinque anni fa il Censis interrogò gli italiani sulle ragioni per le quali essi utilizzavano Internet. Le stesse identiche domande sono state riformulate oggi.

L’aspetto interessante della comparazione fra le tabelle in questione è che esse presentano, nel confronto con le precedenti, numeri piuttosto simili, con una unica piccola grande eccezione. Vediamone alcuni: nel 2001 – ci dice il Censis – un numero consistente di navigatori della rete si collegava per ragioni di svago/gioco/curiosità.
Quasi il 40% delle persone che usano un accesso alla rete oggi sceglie Internet per gli stessi motivi. A dispetto del recente sviluppo della larga banda, che secondo il parere di molti avrebbe fatto da detonatore alla pirateria online, il numero di quanti dichiarano, oggi come 5 anni fa, di collegarsi per scaricare file musicali/video/software è rimasto più o meno costante. Meno di un italiano su 5 esprime simili prioritari intenti. Dopo lo “sboom” della new economy sono invece in calo vistoso quanti utilizzano la rete per accedere a servizi finanziari (il 15% nel 2001, poco più del 10% oggi), mentre non variano in maniera significativa altre voci della statistica. Se escludiamo un timido incremento di quanti utilizzano Internet per fare acquisti on line (il 5% oggi, erano il 3% nel 2001) e liquidiamo con orrore quel 4% che usa la rete per “avvicinare personaggi famosi”, resta la voce più importante da analizzare: quella della percentuale di quanti usano Internet per informarsi.

Negli ultimi 4 anni i “cercatori di notizie on line” sono aumentati di 13 punti percentuali passando dal 22 al 35%. Più di un italiano su tre si collega oggi a Internet per cercare notizie che lo interessano.

Qualche giorno fa Bill Gates, intervistato da Le Figaro , ne ha approfittato per riproporre uno dei cavalli di battaglia del centro ricerche Microsoft secondo il quale in un tempo molto breve la maggioranza dei navigatori della rete sceglierà Internet come luogo informativo, abbandonando gradualmente gli altri media. Gia nel 1999 Microsoft pubblicò un accurato documento, firmato da Dick Brass, sulla “fine della carta” descrivendo con accuratezza (e qualche piccola futurologa superbia) i tempi di questo inevitabile scivolamento verso un mondo paperless. E’ piuttosto divertente osservare (e stranamente Gates nella recente intervista mostra una qualche amnesia al riguardo) che tali previsioni ruotavano in gran parte attorno ad una ipotesi tecnologica poi dimostratasi clamorosamente errata: quella del successo planetario degli e-book.

In 4-5 anni dice Gates, la metà delle persone si informerà on line e ciò avverrà perché la carta costa troppo e non è il caso di continuare ad abbattere alberi quando si può efficacemente fornire ai propri lettori news in formato elettronico. Un po’ quello che affermava nel 2002 anche Nicholas Negroponte che prevedeva allora, in maniera anche più brusca e assoluta, la fine della carta per il biennio 2006-2008. Occhio al calendario quindi.

Il sillogismo secondo il quale le persone cercano informazioni on line perché l’utilizzo della carta sta volgendo al termine è in ogni caso errato. Le news on line attirano oggi milioni di lettori in tutto il mondo (in genere partendo dai lettori forti, giovani e acculturati) per la semplice ragione che sono diverse da quelle cartacee. Differente è il tipo di filtro che viene applicato alla informazione, molto più ampia la scelta ed i punti di vista, diversissimi anche il tono e la velocità delle informazioni. La concorrenza impari fra informazione on line e cartacea, ed in definitiva i 13 punti percentuali di incremento delle notizie su Internet fra il 2001 ed il 2005 in Italia, non dipendono certo da ragioni legate al “substrato” attraverso il quale le notizie vengono veicolate. Discorsi, questi, che paiono fatti apposta per rinfocolare l’annosa polemica sulla qualità e sull’autorevolezza della informazione e che da queste parti ci piacerebbe liquidare con un “ognuno scelga ciò che più gli aggrada” . Perché oggi, a differenza di un decennio fa, è possibile per il lettore scegliere, unire, confrontare e contaminare ogni notizia.

Magari qualcuno il 31 dicembre 2008 potrebbe suonare il campanello di casa Negroponte sventolando la copia cartacea del proprio giornale preferito che, ne sono certo, esisterà ancora. Forse qualcun altro in questi giorni si sarà appassionato alle discussioni sulla autorevolezza di Wikipedia e sull’annosa questione dei limiti e delle potenzialità dei progetti collaborativi che tanta attenzione ricevono in questi ultimi anni.

Tutto utile, tutto sensato. Resta però il fatto che il gradino fra una informazione fatta da pochissimi per tutti gli altri è stato ormai da qualche anno definitivamente superato. Ci piaccia o no.

Forse la carta finirà, forse no. Magari leggeremo le nostre notizie preferite su un device elettronico oppure preferiremo proiettarle sullo schermo della nostra auto mettendo a repentaglio la nostra incolumità: non ha in effetti molta importanza. Ma l’embargo durato qualche secolo sul fornitore di notizie e sui suoi privilegi, quello – pare brutto dirlo – è terminato per sempre.

Massimo Mantellini
Manteblog

(*) Il rapporto Censis è qui

Gli editoriali di M.M. sono qui

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  • Anonimo scrive:
    Sconti per cani & porci
    ".....a poter godere di queste promozioni sarà non solo il personale dipendente da tutte le amministrazioni dello Stato, i docenti delle scuole e degli istituti pubblici di ogni ordine e grado e le istituzioni educative anche non di ruolo con incarico annuale, ma pure quello delle aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, Regioni, Province, Comuni, Comunità montane e loro consorzi e associazioni, istituzioni universitarie, Istituti autonomi case popolari, Camere di commercio e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), nonché i dipendenti con contratto a termine di durata non inferiore ad un anno"...mancano solo l'Associazione Amici del Profiterol, l'Istituto per la Prevenzione delle Emorroidi e gli iscritti al club della Pesca d'altura.... ma per favore!!! :D
  • Anonimo scrive:
    scandaloso
    ca%%o questi oltre ad avere un lavoro fisso, avrebbero anche lo sconto per il computer! F4nculo!!!Ma e' uno schifo, e in piu' lo paghiamo NOI con le nostre tasse.Non aggiungo altro...
    • Anonimo scrive:
      Re: scandaloso
      - Scritto da: Anonimo
      ca%%o questi oltre ad avere un lavoro fisso,è proprio una vergogna! ma come si permettono?
      avrebbero anche lo sconto per il computer!
      F4nculo!!!pure lo sconto! che mondo.....
      Ma e' uno schifo, e in piu' lo paghiamo NOI con
      le nostre tasse.

      Non aggiungo altro...meglio va... che mi sa che te di tasse ne devi pagare molte....
  • Anonimo scrive:
    Cosi giocano al solitario a casa
    ...invece di farlo in ufficio   :@
  • Anonimo scrive:
    fregatura
    col pc c'è obbligatoria la vendita coattiva di winzozz che annulla lo sconto. non ho potuto approfittare della promozione docente: uso solo linux da 6 anni e non mi va di comprare cose che non uso.ma che coincidenza, la microzozz italia sta a segrate, ma chi se lo sarebbe mai aspettato....
    • Anonimo scrive:
      Re: fregatura
      Io ho acquistato il pc con l'offerta "vola con internet" ed ho messo una distribuzione linux sopra...Spesso dipende dal negoziante.Comunque sempre a lamentarsi, e se fanno gli incentivi è na fregatura, se non li fanno allora non fanno nulla per migliorare il paese...Continuate così!
      • Anonimo scrive:
        Re: fregatura


        Continuate così!Lo dico io a chi continua a votare certa gente!:)continua cosi'!
        • Anonimo scrive:
          Re: fregatura
          ***Atacco pubblicitario elettorale***
          Lo dico io a chi continua a votare certa gente!:)
          continua cosi'!
          ***Fine stacco pubblicitario elettorale***
          • Anonimo scrive:
            Re: fregatura
            potete anche litigare e farvi la vs campagna propagandistica...ma ciò non toglie che questa iniziativa sia proprio ridicola...
  • Anonimo scrive:
    Un portatile per gli studenti ?
    No eh ? Quelli possono spendere e spandere
    • Anonimo scrive:
      Re: Un portatile per gli studenti ?
      Prima devono studiare!!!Sono tutti un po ignorantelli e pure un po sballati dall'uso si sostanze leggermentre dannose.Un saluto a tutti.Giancarlo
      • Anonimo scrive:
        Re: Un portatile per gli studenti ?
        Allora i dipendenti pubblici devono svegliarsi al mattino e far durare di meno le code, manco loro meritano :D
  • Anonimo scrive:
    Come l'ultima volta ...
    si ripetera' quello che è successo un paio di anni fa con gli sconti ai prof , prezzi fissi , all'inizio simili a quelliin negozio ( la consip li paga piu del negozietto ? ) , alla fine parecchio piu' alti ... perche' il prezzo non era legato al mercato ma al contratto ... mistero ...
    • HomoSapiens scrive:
      Re: ma questi dipendenti pubblici.....

      altri che giocavano al solitario di win..
      volevo scrivere la stessa cosa.. stamattina sono stato in un tribunale e su monitor ho visto il solitario.. :| :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questi dipendenti pubblici.....
      Prima dei generali, ci sino anche i carabinieri che si fanno ammazzare per 1200 euro al mese. Ma taci....e non sparlare!!!Giancarlo
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questi dipendenti pubblici.....

        Prima dei generali, ci sino anche i carabinieri
        che si fanno ammazzare per 1200 euro al mese. Quoto in pieno, e se vedi bene anche l'autore del post di prima denuncia i privilegi eccessivi dei generali, o degli alti in grado in generale, non della 'casta' dei militari.Io non trovo aberrante che un ufficiale di alto grado sia ben retribuito durante la vita attiva e, perche' no, anche in pensione. Probabilmente ha fatto l'accademia, ed ha passato 15-20 anni sul campo spostato da una caserma all'altra o in giro per il mondo. Ma poi... C'e' gente che va in pensione a 50 anni (e quando un militare va in pensione, automaticamente passa di grado cosicche' la sua pensione e' uguale all'ultimo stipendio preso) e continua ad avere privilegi allucinanti (spese mediche, benzina, treni e aerei quasi gratis, circoli ufficiali, auto blu, spaccio militare, sconti dappertutto cinema teatro libri ecc) che non sono piu' giustificati dalla vita attiva. Ed una pensione spropositata. Ecco, credo che questo sia da cambiare. Va bene dover pagare relativamente tanto un militare di carriera, ma quando e' troppo e' troppo. Ci vuole, a mio parere, un tetto alle pensioni.
        Ma taci....e non sparlare!!!Si discute...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questi dipendenti pubblici.....

        Ma taci....e non sparlare!!!

        Giancarloma taci tu e non fare la pecora!!!!!..questi parassiti sono la rovina del nostro paese..e tu lo sai.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma questi dipendenti pubblici.....
        Bravo, e secondo te perchè io nel mio post ho specificato "Generali" ???? (o chiunque alle alte cariche)perchè fare l'indignato quando non ce n'è bisogno?- Scritto da: Anonimo
        Prima dei generali, ci sino anche i carabinieri
        che si fanno ammazzare per 1200 euro al mese.
        Ma taci....e non sparlare!!!

        Giancarlo
  • Anonimo scrive:
    Usare quel che c'e'
    Anni fa, quando a spadroneggiare era Windows 95 e Windows 98 era la novita' del momento, sentivo voci assai inquietanti su PC nuovi rimasti ammucchiati, ancora imballati, a non far niente proprio nella PA e nel parastato. Se e' ancora cosi', allora ci si sta muovendo nella direzione sbagliata e il problema non sono i mezzi, e' la capacita' di usarli. Qualcuno conferma?
    • Anonimo scrive:
      Re: Usare quel che c'e'
      - Scritto da: Anonimo
      Anni fa, quando a spadroneggiare era Windows 95 e
      Windows 98 era la novita' del momento, sentivo
      voci assai inquietanti su PC nuovi rimasti
      ammucchiati, ancora imballati, a non far niente
      proprio nella PA e nel parastato. Se e' ancora
      cosi', allora ci si sta muovendo nella direzione
      sbagliata e il problema non sono i mezzi, e' la
      capacita' di usarli. Qualcuno conferma?Mi sembra una cazzata enorme, tutti i pc da noi sono utilizzati (bene o male questo è un'altro discorso), mi sembra la solita storia x dare addosso alla PA (che di pecche ne ha parecchie, ma non molte di più di una grande azienda).
    • Anonimo scrive:
      Re: Usare quel che c'e'
      - Scritto da: Anonimo
      Anni fa, quando a spadroneggiare era Windows 95 e
      Windows 98 era la novita' del momento, sentivo
      voci assai inquietanti su PC nuovi rimasti
      ammucchiati, ancora imballati, a non far niente
      proprio nella PA e nel parastato. Se e' ancora
      cosi', allora ci si sta muovendo nella direzione
      sbagliata e il problema non sono i mezzi, e' la
      capacita' di usarli. Qualcuno conferma?No. Semmai il problema e' che oggi ci sono ancora in giro PC con Win95...
      • Anonimo scrive:
        Re: Usare quel che c'e'
        - Scritto da: Anonimo
        No. Semmai il problema e' che oggi ci sono ancora
        in giro PC con Win95...c'è un 95 di troppo
  • Anonimo scrive:
    Chissa' che sistema operativo...
    Chissa' che sistema operativo dovranno avere questi PC?Dite che sara' un sistema opertivo Open, gratuito, che permettera' agli utilizzatori di aprire le loro menti ed acculturarsi in questo misterioso mondo dell'informatica, oppure sara' un sistema operativo closed, costoso, buggoso, tutto colori e lustrini, che illudera' anche il piu' idiota degli utonti di essere diventato un genio dell'informatica perche' crede di saper fare un click, per poi ritrovarsi senza neanche saperlo, la macchina piena di virus e troiame vario, oppure se collegata in rete, diventare un terminale pubblico per lo spamming?Che dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa' che sistema operativo...
      - Scritto da: Anonimo[...]
      che illudera' anche il piu' idiota degli utonti[...]
      Che dite?Che sei un troll :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissa' che sistema operativo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        [...]

        che illudera' anche il piu' idiota degli utonti
        [...]


        Che dite?

        Che sei un troll :)Esclusa la sparata sugli "utonti", a me sembrava una domanda lecitaciao bel (troll)p.s. Conosco diversi "utonti" che appena si sono imparati a fare doppio-click su un'icona si credevano degli Alan Turing risorti. Un po' come gli pseudo-sviluppatori vb di una volta che si credevano tali per saper buttare giù due righine di codice (che magari manco fungevano): quelli che facevano i programmini gestionali per botteghe per capirsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissa' che sistema operativo...
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo



          [...]


          che illudera' anche il piu' idiota degli
          utonti

          [...]




          Che dite?



          Che sei un troll :)

          Esclusa la sparata sugli "utonti", a me sembrava
          una domanda lecita

          ciao bel (troll)


          p.s. Conosco diversi "utonti" che appena si sono
          imparati a fare doppio-click su un'icona si
          credevano degli Alan Turing risorti. Un po' come
          gli pseudo-sviluppatori vb di una volta che si
          credevano tali per saper buttare giù due righine
          di codice (che magari manco fungevano): quelli
          che facevano i programmini gestionali per
          botteghe per capirsi.Il troll è chi provoca e offende.Quindi il primo postatore e tu.
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissa' che sistema operativo...
          - Scritto da: Anonimo
          Esclusa la sparata sugli "utonti", a me sembrava
          una domanda lecitaEsclusi tutti gli omicidi che ha fatto un serial killer è una brava persona.
          ciao bel (troll)DA che pulpito, sentiamo cosa ha da dire.
          p.s. Conosco diversi "utonti" che appena si sono
          imparati a fare doppio-click su un'icona si
          credevano degli Alan Turing risorti. Quindi?
          Un po' come
          gli pseudo-sviluppatori vb di una volta che si
          credevano tali per saper buttare giù due righine
          di codice (che magari manco fungevano): quelli
          che facevano i programmini gestionali per
          botteghe per capirsi.Quindi?Vuoi che ti racconto anche io dei cazzi miei?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa' che sistema operativo...
      - Scritto da: Anonimo
      Chissa' che sistema operativo dovranno avere
      questi PC?

      Dite che sara' un sistema opertivo Open,
      gratuito, che permettera' agli utilizzatori di
      aprire le loro menti ed acculturarsi in questo
      misterioso mondo dell'informatica, oppure sara'
      un sistema operativo closed, costoso, buggoso,
      tutto colori e lustrini, che illudera' anche il
      piu' idiota degli utonti di essere diventato un
      genio dell'informatica perche' crede di saper
      fare un click, per poi ritrovarsi senza neanche
      saperlo, la macchina piena di virus e troiame
      vario, oppure se collegata in rete, diventare un
      terminale pubblico per lo spamming?

      Che dite?Temo che il s.o. preinstallato sarà quello "closed, costoso, buggoso, tutto colori e lustrini".La faccenda è pure un affare allettante per una certa ditta di Redmond ;) .
    • Anonimo scrive:
      Re: Chissa' che sistema operativo...
      - Scritto da: Anonimo
      Chissa' che sistema operativo dovranno avere
      questi PC?

      Dite che sara' un sistema opertivo Open,
      gratuito, che permettera' agli utilizzatori di
      aprire le loro menti ed acculturarsi in questo
      misterioso mondo dell'informatica, oppure sara'
      un sistema operativo closed, costoso, buggoso,
      tutto colori e lustrini, che illudera' anche il
      piu' idiota degli utonti di essere diventato un
      genio dell'informatica perche' crede di saper
      fare un click, per poi ritrovarsi senza neanche
      saperlo, la macchina piena di virus e troiame
      vario, oppure se collegata in rete, diventare un
      terminale pubblico per lo spamming?

      Che dite?Io ho una mia teoria, piccola e semplice e lo dico assolutamente CONTRO di me, il mio lavoro e quello che io rappresento.Se non fosse stato per il Signor Gates l'alfabetizzazione informatica sarebbe stata affidata (forse) ai simpatici smanettoni di Linux (permettetemi una generalizzazione, una volta tanto).Non che questo sia male, si intende (e ci mancherebbe altro). Ma, chissa', magari ci avrebbero convinto che un sistema operativo con interfaccia grafica accelerata in hardware e' "roba da signorine" e che "ricompilare il Kernel" e' una cosa giusta, da fare almeno 2 volte al giorno, come la pipi' :), e, ancora, che un modem ADSL usb NON puo' essere installato in automatico, e' roba da pazzi !In pratica, se fosse andata cosi'...per riassumere : "Non avremmo avuto possibilita' di scelta". Poi, si possono fare miliardi di appunti, che questa "alfabetizzazione" magari un po' di grammatica se l'e' dimenticata, che ci ha dato solo i vocaboli che presumevano potevano servirci e stop (Ricordate "640kB ought to be enough for everyone" ?) e tante altre cose.Io, nel mio piccolo, ringrazio (e non dovrei farlo, perche' da laureato e professionista nel campo dell'IT mi sarebbe TANTO stato comodo fare il "professore").Invece va bene cosi', si discuteva tempo fa (in merito di brevetti) di quelle cose che dovrebbero essere "PER TUTTI".A presto e finiamola di parlare sempre e comunque di OPEN. Iniziate col cervello, tutto il resto seguira'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissa' che sistema operativo...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chissa' che sistema operativo dovranno avere

        questi PC?



        Dite che sara' un sistema opertivo Open,

        gratuito, che permettera' agli utilizzatori di

        aprire le loro menti ed acculturarsi in questo

        misterioso mondo dell'informatica, oppure sara'

        un sistema operativo closed, costoso, buggoso,

        tutto colori e lustrini, che illudera' anche il

        piu' idiota degli utonti di essere diventato un

        genio dell'informatica perche' crede di saper

        fare un click, per poi ritrovarsi senza neanche

        saperlo, la macchina piena di virus e troiame

        vario, oppure se collegata in rete, diventare un

        terminale pubblico per lo spamming?



        Che dite?

        Io ho una mia teoria, piccola e semplice e lo
        dico assolutamente CONTRO di me, il mio lavoro e
        quello che io rappresento.

        Se non fosse stato per il Signor Gates
        l'alfabetizzazione informatica sarebbe stata
        affidata (forse) ai simpatici smanettoni di Linux
        (permettetemi una generalizzazione, una volta
        tanto).
        Se non ci fosse stato windows, credo che oggi il 95% degli utenti desktop, di cui il 99% utonti desktop, sarebbe stato figlio di apple. Unix in versioni quasi accettabili per un utonto e GNU/Linux nella medesima forma sono arrivati abbastanza in ritardo rispetto ai prodotti Apple e M$.
        • Mechano scrive:
          Re: Chissa' che sistema operativo...
          - Scritto da: Anonimo
          Se non ci fosse stato windows, credo che oggi il
          95% degli utenti desktop, di cui il 99% utonti
          desktop, sarebbe stato figlio di apple. Unix in
          versioni quasi accettabili per un utonto e
          GNU/Linux nella medesima forma sono arrivati
          abbastanza in ritardo rispetto ai prodotti Apple
          e M$.Amiga, AtariST, Archimedes, OS/2 e BeOS dove li metti?Tutto questo ben di Dio di sistemi operativi e hardware è morto anche e soprattutto stritolato sia dalla diffusione immeritata di un sistema operativo scadente DOS+Win3.x sia per le politiche monopolistiche e delinquenziali della M$.E' necessario ricordare le sue condanne per monopolio e gli accordi extragiudiziari in cui ha versato centinaia di milioni di dollari a Be Inc. o ciò che ne è rimasto?E l'autoconfig di Amiga copiato pari pari e diventato plug'n'play? Solo che quello di Amiga funzionava per davvero.E OS/2 per il quale IBM è stata letteralmente truffata, con M$ che ne ha preso quanto di buono meritava di essere preso e ne ha fatto il suo sistema operativo ovviamente volutamente incompatibile.Non ci fosse stata M$ avremmo più sistemi operativi e famiglie di hardware più o meno evoluti a fare a gara a suon di features e caratteristiche uniche, legati possibilmente dai formati e dall'interoperabilità imparata dall'opensource che sarebbe stato l'unico tipo di software portabile su tutti i sistemi operativi e architetture hardware, come ha saputo insegnare Linux.Ed invece abbiamo un'informatica immobile di sistemi operativi scadenti, rilasciati in tempi lunghissimi ed in versioni ancora pseudo-beta, con scarsissima innovazione e prezzi altissimi.E cacciavitari di periferia ad osannare M$ per il suo buon lavoro e i meriti che non ha mai avuto, attribuiteli da perfetti ignoranti.--Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 02/11/2005 22.23.58
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissa' che sistema operativo...
        Mio dio che qualunquismo, ma da dove sei uscito?
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissa' che sistema operativo...
          - Scritto da: Anonimo

          Mio dio che qualunquismo, ma da dove sei uscito?E' il presentatore del festival dei luoghi comuni.Credo che ormai molti facciano copia e incolla di frasi fatte senza neache degnarsi di leggere gli articoli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chissa' che sistema operativo...


        Io ho una mia teoria, piccola e semplice e lo

        dico assolutamente CONTRO di me, il mio lavoro e

        quello che io rappresento.
        Cioe' ripari i "pc" con windows degli utonti?Beh, effettivamente ora farei altro (tralascio volutamente), ma per mantenermi all'universita' ho fatto anche quello.

        Se non fosse stato per il Signor Gates

        l'alfabetizzazione informatica sarebbe stata

        affidata (forse) ai simpatici smanettoni di
        Linux

        (permettetemi una generalizzazione, una volta

        tanto).
        Quale alfabetizzazione informatica? Parli forse
        di decine di milioni di lobotomizzati che
        confodono i concetti di directory (o direttorio)
        con folder (o cartella) poiche' "e' amichevole"
        immaginare una directory come un contenitore di
        documenti?Ehm, e quale sarebbe il problema ?Io, utente medio, voglio semplicemente doppiocliccare un qualche collegamento e vedere le mie foto. A chi faccio del male ?Insomma, hai tirato fuori 500 sigle, nomi, acronimi e stai sicuro che io potrei fare altrettanto.Ma che facciamo ? la gara a chi ce l'ha piu' lungo ?Alla maggior parte degli utenti, non gliene frega niente di quello che "c'e' sotto", e non possiamo ne' dobbiamo condannarli. Spesso nemmeno a me frega nulla del motivo per cui in Linux io non posso usare lo stramaledetto modem Adsl USB, pero' non posso doppiocliccarci sull'icona e connettermi. PUNTO.E neanche a te importa di "quello che c'e' sotto", in altri campi, sai ?Esempio: Compri un'Audi A3 Tdi Quattro.Conosci la pressione del Common Rail ? (parecchio difficile, visto che e' un iniettore-pompa e ci sono degli UTONTI che non conoscono la differenza, gravissimo, no ?). Sai se usa un giunto viscoso per la trazione integrale ? Sai se ha 1-2-3 differenziali e se sono autobloccanti ? Continuo ? No, vero ?Ma che ti frega, giri la chiavina, metti in moto e vai.Cosi' vuol fare tanta gente col PC. Lo accende, naviga, ci attacca le periferiche....ecc. ecc.ZERO pippe mentali, zero Unix, Zero windows, Zero Mac.Stando al tuo ragionamento, se uno non e' amico intimo del signor McPherson, dovrebbe suicidarsi.Tutti con le 126, ANDIAMO ! Poi, tra "addetti" (questo e' un concetto molto molto particolare ed opinabile pero') ragioniamo su cosa sia meglio e da che punto di vista. Ma non incarichiamoci di migliorare il mondo, soprattutto se il mondo non ce l'ha chiesto, ne' ergiamoci a giudici moralizzatori.Ho reso l'idea ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Chissa' che sistema operativo...
          - Scritto da: Anonimo
          Io, utente medio, voglio semplicemente
          doppiocliccare un qualche collegamento e vedere
          le mie foto. A chi faccio del male ?Nessuno, e lo puoi fare benissimo con tanti sistemi liberi o meno, ma essere in grado di adempiere a tale esigenza _non_e'_ alfabetizzazione informatica.
          Insomma, hai tirato fuori 500 sigle, nomi,
          acronimi e stai sicuro che io potrei fare
          altrettanto.
          Ma che facciamo ? la gara a chi ce l'ha piu'
          lungo ?a) non ci sarebbe gara, io cell'ho lunghissimob) il nome piu' "complesso" utilizzato e' stato directory, non mi sembra di aver scritto un decente italiano.
          Alla maggior parte degli utenti, non gliene frega
          niente di quello che "c'e' sotto", e non possiamo
          ne' dobbiamo condannarli. Spesso nemmeno a me
          frega nulla del motivo per cui in Linux io non
          posso usare lo stramaledetto modem Adsl USB,
          pero' non posso doppiocliccarci sull'icona e
          connettermi. PUNTO.Non ne avevo dubbi :)
          E neanche a te importa di "quello che c'e'
          sotto", in altri campi, sai ?Non metto in dubbio neppure questo, altrimenti non avrei mai comprato una fiat punto (venduta prima di raggiungere 70.000km) che usata _con_prudenza_ e senza _fare_il_figo_ le sono stati cambiati, cambio, frizione, marmitta, la vernice metallizzata si e' scrostata come per magia.
          Esempio: Compri un'Audi A3 Tdi Quattro.
          Conosci la pressione del Common Rail ? (parecchio
          difficile, visto che e' un iniettore-pompa e ci
          sono degli UTONTI che non conoscono la
          differenza, gravissimo, no ?). Sai se usa un
          giunto viscoso per la trazione integrale ? Sai se
          ha 1-2-3 differenziali e se sono autobloccanti ? Ho solo una vaga idea di che modello sia la A3, uso raramente la macchina e 4 per me son troppe, me ne bastano due. Per questo hai pieno diritto di darmi dell'ignorante, e solo uno ancora piu' ignorante di me potrebbe parlare di alfabetizzazione sui motori disel.
          Cosi' vuol fare tanta gente col PC. Lo accende,
          naviga, ci attacca le periferiche....ecc. ecc.
          ZERO pippe mentali, zero Unix, Zero windows, Zero
          Mac.Bhe' questo lo puoi fare anche con prodotti liberi, basta avere l'accortezza di non mettere carburante disel in una macchina alimentata a gpl, ovvero comprare solo modem ethernet se sai che non tutti gli usb sono supportati, questo per tutte le architetture, non solo su x86, anche se tu certamente consideri solo quella.
          Ho reso l'idea ?Si, come no, stai ancora riparando "pc" di sedicenni che leggono hackerjournal
          • Anonimo scrive:
            Re: Chissa' che sistema operativo...
            Se non ci fossero utonti automobilistici non ci sarebbero meccaniciSe non ci fossero utonti informatici non ci sarebbero i "riparatori di pc"Ma l'era dell'alfabetizzazione informatica non c'e' ancora stata, ne ad opera di Gates, ne Jobs ne Stallman.E per essere precisi, visto che e' previsto un modello preciso di calcolatore, sarebbe molto semplice dotarlo solo di hw supportato, installarci sopra una sistema gratuito (e anche libero se si vuole) molto punta e clicca (sto pensando a suse) in modo da rendere veramente interessante l'offerta (togliendo quei 100 euro di licenza inutile).
  • Anonimo scrive:
    E Vabbe'....ma COSA posso comprare ?
    Vabbe' che sono totalmente rinco, a questa eta'.Vabbe' che visto che Lunedi' ero in ferie, QUESTO conta come Lunedi' e quindi sono demente "di default". ;) Cmq, ho visitato i Link forniti e NON riesco a capire cosa posso comprare e scontato di quanto. NON vedo nessun riferimento a questa (lodevole ?) iniziativa. (Mia madre e' insegnante e vorrei comprarle un portatile per farla navigare, tutto li').Mi aiutate ?TheMac
  • Anonimo scrive:
    Le solite ITALIANATE!!!!
    Anzitutto occorre vedere se VERAMENTE i contribuenti non sborseranno soldi come è avvenuto per il DIGGGITALE TERRESTRE che ha favorito soprattutto il nano e suo fratello e poi PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le PIU' COSTOSE?Se IO voglio un PC di una marca X che mi offre maggiori prestazioni e mi COSTA MENO perchè devo pagare DI PIU'????Speriamo che dietro non ci sia il solito silvio con i suoi compagni di merende...... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite ITALIANATE!!!!

      PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le PIU'
      COSTOSE? Acer costosa? Ma che cavolo stai sparando? Ti posso concedere il beneficio del dubbio sulle altre, anche se Dell vale ogni monetina che sborsi, ma non venire a dirmi che L'Acer è tra le marche più costose che esistono, anche se per la plasticaccia che vendono la eviterei come la peste.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite ITALIANATE!!!!
        - Scritto da: Anonimo



        PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le PIU'

        COSTOSE?

        Acer costosa? Ma che cavolo stai sparando?
        Ti posso concedere il beneficio del dubbio sulle
        altre, anche se Dell vale ogni monetina che
        sborsi, ma non venire a dirmi che L'Acer è tra le
        marche più costose che esistono, anche se per la
        plasticaccia che vendono la eviterei come la
        peste.
        Rispetto agli assemblati senza marca SI'!
    • Anonimo scrive:
      Re: Le solite ITALIANATE!!!!
      - Scritto da: Anonimo e poi
      PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le PIU'
      COSTOSE?immagino: perché le altre non hanno accettato l'invito. Uno sconto di 7-10% per un assemblatore è uno scontone (in questo caso è a suo carico: col buono statale invece sarebbe a carico dei contribuenti). La grande marca invece ha più margine e poi magari ti rifila quello che pare a lei: lo sconto è su TUTTI i modelli o solo su alcuni? Da approfondire, ma il mio intuito mi suggerisce una risposta: su alcuni! Scommettiamo?
      Se IO voglio un PC di una marca X che mi offre
      maggiori prestazioni e mi COSTA MENO perchè devo pagare DI PIU'????Vedi sopra
      Speriamo che dietro non ci sia il solito silvio
      con i suoi compagni di merende......In questo caso non credo. E' la modalità dell'offerta, a carico del produttore, che crea il problema. Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite ITALIANATE!!!!
        la toshiba offre il 7% di sconto sui portatili che a listino vanno dai 500 ai 1000 euroil 10% dai 1001 euro in suci sta pure scritto sul sito :)per le altre marche non saprei- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        e poi
        PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le
        PIU'
        COSTOSE?

        immagino: perché le altre non hanno accettato
        l'invito. Uno sconto di 7-10% per un assemblatore
        è uno scontone (in questo caso è a suo carico:
        col buono statale invece sarebbe a carico dei
        contribuenti). La grande marca invece ha più
        margine e poi magari ti rifila quello che pare a
        lei: lo sconto è su TUTTI i modelli o solo su
        alcuni? Da approfondire, ma il mio intuito mi
        suggerisce una risposta: su alcuni! Scommettiamo?


        Se IO voglio un PC di una marca X che mi offre

        maggiori prestazioni e mi COSTA MENO perchè
        devo pagare DI PIU'????
        Vedi sopra


        Speriamo che dietro non ci sia il solito silvio

        con i suoi compagni di merende......

        In questo caso non credo. E' la modalità
        dell'offerta, a carico del produttore, che crea
        il problema. Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Le solite ITALIANATE!!!!
          - Scritto da: Anonimo

          la toshiba offre il 7% di sconto sui portatili
          che a listino vanno dai 500 ai 1000 euro
          il 10% dai 1001 euro in su

          ci sta pure scritto sul sito :)Bene, grazie dell'informazione. Ora ti chiedo: hai mai visto in negozio un Pc al prezzo di listino indicato dalla marca?Io no. Li vedo sempre vendere a meno (il prezzo su strada).Comunque, i conti si fanno presto. Uno guarda cosa c'è a giro in negozi e simili e poi decide. Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Le solite ITALIANATE!!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        e poi
        PERCHE' solo DETERMINATE MARCHE e tra le
        PIU'
        COSTOSE?

        immagino: perché le altre non hanno accettato
        l'invito. Uno sconto di 7-10% per un assemblatore
        è uno scontone (in questo caso è a suo carico:
        col buono statale invece sarebbe a carico dei
        contribuenti). La grande marca invece ha più
        margine e poi magari ti rifila quello che pare a
        lei: lo sconto è su TUTTI i modelli o solo su
        alcuni? Da approfondire, ma il mio intuito mi
        suggerisce una risposta: su alcuni! Scommettiamo?
        Sicuramente c'è sotto IL SOLITO INGHIPPO-FREGATURA-SOLA!!!!!

        Se IO voglio un PC di una marca X che mi offre

        maggiori prestazioni e mi COSTA MENO perchè
        devo pagare DI PIU'????
        Vedi sopra


        Speriamo che dietro non ci sia il solito silvio

        con i suoi compagni di merende......

        In questo caso non credo. E' la modalità
        dell'offerta, a carico del produttore, che crea
        il problema. CiaoMAHHHH!!!! (newbie)
  • lupoalberto scrive:
    ... e io pago ...
    firmato un dipendente "non pubblico"
    • Rex1997 scrive:
      Re: ... e io pago ...
      Quale parte di " Per i quattro grossi produttori di personal computer l'iniziativa rappresenta evidentemente una ghiotta occasione per catturare nuove quote di un mercato affollatissimo, senza peraltro che si generino oneri per lo Stato: grazie infatti agli accordi raggiunti l'Erario non sborserà un euro nell'operazione, limitandosi a promuovere ufficialmente sconti allestiti da costruttori di personal computer e dalle loro reti distributive. "non ti è chiara?
      • lupoalberto scrive:
        Re: ... e io pago ...
        non ci credo neanche un po'... comuque era inteso che io mi pago il prezzo intero ...(o non era chiaro ... )comunque non vedo differenze tra dipendente pubblico e uno privato ... quindi non capisco perchè queste differenze ... o non siamo tutti uguali???
        • Rex1997 scrive:
          Re: ... e io pago ...
          - Scritto da: lupoalberto
          non ci credo neanche un po'... comuque era inteso
          che io mi pago il prezzo intero ...(o non era
          chiaro ... )Nel modo che l'hai espresso sembrava che tramite tasse ci rimettevi qualcosa...:) scusa se ho interpretato male :)
          comunque non vedo differenze tra dipendente
          pubblico e uno privato ... quindi non capisco
          perchè queste differenze ... o non siamo tutti
          uguali???Beh, per i dipendenti pubblici mi sembra normale che sia lo stato a promuovere una campagna di sconti (sempre che non ci siano profit a vario titolo per qualche eletto...:@ ): perché le ditte private, magari consorziandosi, non si danno da fare per ottenere lo stesso tipo di promozione? In fondo si farebbe "girare l'economia" no?
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...

            Nel modo che l'hai espresso sembrava che tramite
            tasse ci rimettevi qualcosa...:) scusa se ho
            interpretato male :)Non hai da scusarti, non hai male interpretato: anche a me lo scritto pareva come dici tu!Comunque io sono un dipendente pubblico: state tranquilli, a giro si trovano a meno... quando il pachiderma Consip si muove il topolino è già oltre la montagna. Ciao
        • Paruccone scrive:
          Re: ... e io pago ...
          I dipendenti pubblici sono notoriamente i più restii all'utilizzo delle tecnologie informatiche, vuoi perché spesso sono quelli più avanti con l'età, vuoi perché la Pubblica Amministrazione è sempre stata in ritardo con l'innovazione tecnologica.Spendere milioni di euro in progetti IT quando poi gli utenti finali non sanno sfruttare le tecnologie che hanno a disposizione, quello si che è un grande spreco.Quindi se ci aggiungiamo che questa operazione non è a spese dello Stato ben venga.Non capisco cosa ti irriti: il fatto che tu paghi il prezzo pieno? Lo avresti pagato comunque. Meglio un male comune che alcuni vantaggi solo per alcuni? Per quanto mi riguarda no, sarebbe mero egoismo.Non ci vedo favoritismi ma solo uno di tanti modi possibili per aumentare l'alfabetizzazione dei dipendenti pubblici.Più che altro potrebbero irritarsi i dettaglianti per esser stati lasciati fuori dalla stretta cerchia di produttori identificati per l'offerta.saluti,Alessandro
          • ryoga scrive:
            Re: ... e io pago ...
            - Scritto da: Paruccone
            I dipendenti pubblici sono notoriamente i più
            restii all'utilizzo delle tecnologieBene...quindi si impone loro l'utilizzo di tali apparecchiature ( guarda caso che qui dove lavoro, ultimamente "PRETENDONO" che impari il Java...) o altrimenti lasciamo posto ai giovani che sono + freschi e + performanti
            informatiche, vuoi perché spesso sono quelli più
            avanti con l'età, vuoi perché la Pubblica
            Amministrazione è sempre stata in ritardo con
            l'innovazione tecnologica.Vuoi perche' "lavoro" e "Pubblica Amministrazione" suona come i cavoli a merenda....
            Spendere milioni di euro in progetti IT quando
            poi gli utenti finali non sanno sfruttare le
            tecnologie che hanno a disposizione, quello si
            che è un grande spreco.Ergo, o i dipendenti imparano ( ed in fretta ), o vengono sostituiti.Non sono gli unici che vorrebbero avere un posto Statale, non sono gli unici in grado di svolgere quelle mansioni e non sono che hanno diritto ad un lavoro sano.
            Non capisco cosa ti irriti: il fatto che tu paghi
            il prezzo pieno? Lo avresti pagato comunque.Non sono l'autore del primo post, comunque mi irrita il fatto che si sta facendo sempre + distinzione tra lavoratori statali e lavoratori privati ( i primi tutti con bei contratti a tempo determinato/indeterminato, i secondi sempre piu' in fattoria... co.co.co, co.co.pro... )
            Meglio un male comune che alcuni vantaggi solo
            per alcuni? Per quanto mi riguarda no, sarebbe
            mero egoismo.Cioe' pretendi vantaggi x pochi e svantaggi x molti? ( Sei filo-berlusconiano?)
            Non ci vedo favoritismi ma solo uno di tanti modi
            possibili per aumentare l'alfabetizzazione dei
            dipendenti pubblici.Un'altro modo *migliore* è quello di dare un OUT-OUT ad un dipendente pubblico. Mi rompo di dover fare 4 volte la fila xche' il dipendente sbaglia a compilare 1 modulo.Saluti
          • AnyFile scrive:
            Re: ... e io pago ...
            - Scritto da: ryoga


            Ergo, o i dipendenti imparano ( ed in fretta ), o
            vengono sostituiti.
            Non sono gli unici che vorrebbero avere un posto
            Statale, non sono gli unici in grado di svolgere
            quelle mansioni e non sono che hanno diritto ad
            un lavoro sano.Ma sono gli unici a cui puo' essere dato.Se da una parte la Costituzione impone che i posti pubblici siano dati alla persona che e' meglio per la pubblica amministrazione (e gia' c'e'e da cheidersi se questo sia vero), d'altra parte lo impone solo al momento dell'assunzione, non che la cosa venga valutata ogni anno. Se a questo si aggiunge che sono state bloccate le assunzioni (per risanareil bilancio, non e' che si mandano via quelli che dilapidano i soldi, no ... si vieta di assumere quelli piu' efficienti).Finisce che gli attuali dipendenti pubblici sono degli intoccabili ... ma non nel senso utilizzato nelle cast indu' ... al contrario sono in posizione quasi divina.
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...

            Vuoi perche' "lavoro" e "Pubblica
            Amministrazione" suona come i cavoli a merenda....Discorso un po' qualunquista. Non fare di ogni erba un fascio.
            Non sono gli unici che vorrebbero avere un posto
            Statale, non sono gli unici in grado di svolgere
            quelle mansioni e non sono che hanno diritto ad
            un lavoro sano.E' vero, comunque io ho vinto un concorso. Un po' fortuna ma anche bravura. Eravamo 2000.
            comunque mi
            irrita il fatto che si sta facendo sempre +
            distinzione tra lavoratori statali e lavoratori
            privati ( i primi tutti con bei contratti a tempo
            determinato/indeterminato, i secondi sempre piu'
            in fattoria... co.co.co, co.co.pro... )Io sono pubblico a tempo ind. Purtroppo ho sempre più colleghi a co.co.co., non a T.D. La trippa è un po' meno per tutti.
            Cioe' pretendi vantaggi x pochi e svantaggi x
            molti? ( Sei filo-berlusconiano?) A me pare solo un discorso di buonsenso.
            Un'altro modo *migliore* è quello di dare un
            OUT-OUT ad un dipendente pubblico. Mi rompo di
            dover fare 4 volte la fila xche' il dipendente
            sbaglia a compilare 1 modulo.

            SalutiMagari il modulo l'hai sbagliato tu: UN'ALTRO si scrive UN ALTRO... E' solo una battuta!Hai davvero il dente avvelenato. Ti assicuro che io sono bravino, lavoro con utenti professionali e talvolta per e-mail mi scrivono "grazie per la cordialità e professionalità dimostrati". Si, magari questo dimostra che è un po' strano, non se l'aspettano. Comunque dove lavoro io la maggioranza siamo così.Poi ovvio tutti un po' abbiamo qualcosa da ridire sui pubblici, anche io ho le mie brave arrabbiature. Ciao.ps- non ti crucciare troppo: secondo me non è tutta quell'offerta che pare, come dicono da altre parti in questi post. Io sono quello che vorrebbe Apple e Fujitsu.
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...

            Un'altro modo *migliore* è quello di dare un
            OUT-OUT ad un dipendente pubblico. Mi rompo diAUT - AUT !!! Anglofilia galoppante? :| :| :|
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e io pago ...
          - Scritto da: lupoalberto
          comunque non vedo differenze tra dipendente
          pubblico e uno privato ... quindi non capisco
          perchè queste differenze ... o non siamo tutti
          uguali???Differenze tra impiegato pubblico e privatoDipendente pubblico :1) Fai il porco comodo tuo a lavoro e nessuno ti controlla.2) Prendi lo stipendio il 27 di ogni mese3) Non hai sorveglianti
      • Anonimo scrive:
        Re: ... e io pago ...
        - Scritto da: Rex1997
        Quale parte di
        "Per i quattro grossi produttori di personal
        computer l'iniziativa rappresenta evidentemente
        una ghiotta occasione per catturare nuove quote
        di un mercato affollatissimo, senza peraltro che
        si generino oneri per lo Stato: grazie infatti
        agli accordi raggiunti l'Erario non sborserà un
        euro nell'operazione, limitandosi a promuovere
        ufficialmente sconti allestiti da costruttori di
        personal computer e dalle loro reti
        distributive."
        non ti è chiara?PURO RAZZISMO! Si vede proprio che siamo in tempi di ELEZIONI
        • Anonimo scrive:
          Re: ... e io pago ...
          Si si .. evidentemente il Berlusca si è comperato anche la HP o la Acer... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...
            Le differenze tra lavoratore pubblico e privato?Beh io ne vedo una sola, il 27 quando prendo lo stipendio, me lo tassano...Chi altri paga così celermente e completamente le tasse?Saluti a tutti....
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...
            - Scritto da: Anonimo
            Le differenze tra lavoratore pubblico e privato?
            Beh io ne vedo una sola, il 27 quando prendo lo
            stipendio, me lo tassano...
            Chi altri paga così celermente e completamente le
            tasse?

            Saluti a tutti....anche a me dipendente privato lo danno tasse escluse (e non il 27 ma quando vogliono loro...) e non è detto che quelle tasse finiscano veramente allo stato... se vai all' INPS alla fila dello sportello per le visure della situazione previdenziale (a controllare che i contributi siano stati veramente versati) ci sono solo dip. privati :(
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...
            Guarda che all'INPS ci vanno SOLO i dipendenti del privato, per il semplice motivo che i contributi dei dipendenti pubblici (e non parliamo solo di statali per favore in quanto sono una minoranza in quanto i dipendenti degli enti locali e della sanità sono molti di più) sono versati all'INPDAP!Sul fatto poi che i contributi siano versati da parte degli enti pubblici ti sbagli anche li!Ogni tanto qualche ente pubblico si "dimentica" di versarli e gli va bene che l'INPDAP ancora non ha un servizio ispettivo (forse perchè si suppone che gli enti pubblici versino senza fiatare?) come l'INPS, altrimenti ne vedremmo delle belle. Con il risultato che il dipendente quando fa la domanda di pensione si accorge del "buco contributivo" e solo allora ci si mette una pezza, magari con dei ritardi nel pagamento della pensione. Si, perchè a differenza del privato che ha l'INPS che funziona checchè se ne dica, l'INPDAP non è in grado di fare un estratto conto ai propri iscritti (ci sta provando proprio in questi tempi) e solo al momento del pensionamento si ricostruisce la storia lavorativa del dipendente.Come vedete non sempre i dipendenti pubblici (non statali!) sono privilegiati, solo che una volta che si crea un luogo comune è difficile sfatarlo...
          • AnyFile scrive:
            Re: ... e io pago ...
            - Scritto da: Anonimo
            Le differenze tra lavoratore pubblico e privato?
            Beh io ne vedo una sola, il 27 quando prendo lo
            stipendio, me lo tassano...
            Chi altri paga così celermente e completamente le
            tasse?
            Peccato che molti di questi siano solo figurativi ... cioe' a differenza di quanto accade per i dipendenti di societa' private e per lavoratori autonomi non e' che dei soldi vengono materialmente versati ... per la maggiorparte delle tasse vi e' semplicemnte un foglietto (o neanche quello) in cui si dice "fate conto che sia come se avesse pagato".
          • Anonimo scrive:
            Re: ... e io pago ...

            Peccato che molti di questi siano solo figurativi
            ... cioe' a differenza di quanto accade per i
            dipendenti di societa' private e per lavoratori
            autonomi non e' che dei soldi vengono
            materialmente versati ... per la maggiorparte
            delle tasse vi e' semplicemnte un foglietto (o
            neanche quello) in cui si dice "fate conto che
            sia come se avesse pagato".Dove sta la differenza? Serve ad evitare un'inutile "partita di giro", visto che chi paga e riscuote sempre lo stesso soggetto è, lo Stato. Per il resto è uguale: perché quei "figurativi" comunque non restano nelle mie tasche, come a te che ti ci arrivano ma poi li devi versare. Non ti pare?
          • AnyFile scrive:
            Re: ... e io pago ...
            - Scritto da: Anonimo

            Peccato che molti di questi siano solo
            figurativi

            ... cioe' a differenza di quanto accade per i

            dipendenti di societa' private e per lavoratori

            autonomi non e' che dei soldi vengono

            materialmente versati ... per la maggiorparte

            delle tasse vi e' semplicemnte un foglietto (o

            neanche quello) in cui si dice "fate conto che

            sia come se avesse pagato".

            Dove sta la differenza? Serve ad evitare
            un'inutile "partita di giro", visto che chi paga
            e riscuote sempre lo stesso soggetto è, lo Stato.
            Per il resto è uguale: perché quei "figurativi"
            comunque non restano nelle mie tasche, come a te
            che ti ci arrivano ma poi li devi versare. Non ti
            pare?Si' devo dire che per te e' lo stesso, ma per l'INPS e gli altri enti no, perche' a loro i soldi non arrivano ....eppure devono fare come se gli fossero arrivati.
  • gaglioppo scrive:
    ma nei supermercati a meno
    Dai, nn facciamo gli gnorri, lo sconto è sempre bene accetto, ma sarebbe meglio un buono di 100-200 euro da spendere a proprio piacimento.Nei supermercati e centri commerciali spesso si assiste ad assurde promozioni sui portatili per esempio: avete visto gli acer di mediaworld o di euronics? 799 euro per un centrino 725 o 735, non male. Se poi magari ci metti un buono sopra le cose vanno anche meglio. Invece proporre solo 5-6 modelli, quasi tutti sui 1000 e passa euro, non è un gran proporre alla luce di quel che accade al supermercato.Lo so che la questione del buono non è attuabile, ma si potrebbe trovare una soluzione in questo senso, spazio ai tecnici.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ma nei supermercati a meno

      Lo so che la questione del buono non è attuabile,
      ma si potrebbe trovare una soluzione in questo
      senso, spazio ai tecnici.C'e' poco da spaziare. Questo è uno sconto che ogni fornitore ti farebbe su un acquisto massiccio. Tu vai da Toshiba e digli "compro 10.000 notebook che sconto mi fai?" e probab. strappi sconti superiori a quelli di questa promozione-pacco.Un buono che tu puoi spendere come ti pare come si finanzia?Non stiamo mica parlando di un dispositivo di primissima necessità come il decoder digitale terrestre che telo finanzia lo stato (cioè tu stesso).
      • Masque scrive:
        Re: ma nei supermercati a meno
        - Scritto da: Anonimo
        Non stiamo mica parlando di un dispositivo di
        primissima necessità come il decoder digitale
        terrestre che telo finanzia lo stato (cioè tu
        stesso).avrei qualcosa da ridire sul "primissima necessità" riguardo al digitale terrestre... :
      • gaglioppo scrive:
        Re: ma nei supermercati a meno
        io parlavo da utente, e l'utente tira l'acqua al suo mulino, lo so, e l'ho pure detto, che il bonus nn è semplice da istituire, ma se le cose restano cosi' solo chi nn è molto pratico potrebbe opptare per un pc da 1000 euro quando potrebbe prenderne uno uguale (o migliore) a 800 euro.Per il digitale forse non è di prima necessità, ma lo standard sta cambiando e sarà "obbligatorio" avere il digitale terrestre per vedere la tv.Sarò la volta buona che la gente si allontanerà dalla talpa, da maria de filippi e dall'isola dei fumosi?...ma questo è un altro topic....saluti
      • AnyFile scrive:
        Re: ma nei supermercati a meno
        - Scritto da: Anonimo
        C'e' poco da spaziare. Questo è uno sconto che
        ogni fornitore ti farebbe su un acquisto
        massiccio.Pero' un acquisto in blocco generalmente prevede un'unica contrattazione, invece qui il laboro commerciale bisogna rifarlo per ogni pc.Tra parentesi ... chi e' che durante il suo orario di lavoro si e' messo a stipulare questi contratti? Era spesato dallo Stato mentre faceva questa cosa?
  • Anonimo scrive:
    Quanto vale un effetto annuncio ?
    Si promettono una caterva di cose.Si annunciano stanziamenti ingentissimi.Si inaugurano cantieri (inaugurati minimo altre 2 volte con politici precedenti) che vengono chiusi appena dopo la foto di rito.In genere poi tutto si conclude con un nulla di fatto !Ma sono certo di una cosa, lo fanno per il bene del paese e dei loro successori: se un politico porta a compimento davvero cio' che promette, cosa rimane da fare a chi lo sostituira' ?Mentre cosi' fanno girare i posti di lavoro, l'economia e soprattutto le balle ! Ole' !
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanto vale un effetto annuncio ?
      Mah... Guarda che se giri sui siti dei produttori trovi tutto eh mi sembra piuttosto pratica la cosa
  • Anonimo scrive:
    Il cappuccino puo' attendere
    Prossimo anno accademico quindi 2006-07 ?Questa era forse l'iniziativa piu' utile.Chi ha una busta paga puo' accedere comunque a forme di credito agevolato e ratealizzazioni a differenza dello studente (a tempo pieno o lavoratore in nero) che dovra' continuare a pagare in contanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il cappuccino puo' attendere
      eh già.... pensa che bello il portatile mi servirebbe per la tesi, speravo che valesse per gli iscritti a questo anno (2005-2006), lo pensavo anche per più prosaici motivi di "regalo elettorale prima del 2006 + lasciare un altro po' di debiti a chi viene dopo"....ma tant'è, nemmeno questa :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Il cappuccino puo' attendere
      http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2005_11_01.shtmlleggete in basso... a me sembra parlino del novembre in corso... almeno lo spero
    • Anonimo scrive:
      Re: Il cappuccino puo' attendere
      Gli socnti sono sempre per i dipendenti ... gli studenti, che nella ideologia italiana sono persone ricche perche' hanno perfino scelto di studiare (qualcuno mi dovrebbe spiegare cos'altro possa fare oggi un giovane), paghino dunque intero... in effetti che ci sano alcuni studenti ricchi e' innegabile .. ma non lo sono tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Il cappuccino puo' attendere
        - Scritto da: Anonimo
        Gli socnti sono sempre per i dipendenti ... gli
        studenti, che nella ideologia italiana sono
        persone ricche perche' hanno perfino scelto di
        studiare (qualcuno mi dovrebbe spiegare cos'altro
        possa fare oggi un giovane), paghino dunque intero

        ... in effetti che ci sano alcuni studenti ricchi
        e' innegabile .. ma non lo sono tuttiMa che stai dicendo. Finora c'erano state offerte giusto per studenti e docenti. Anzi credo che quelli siano "permanenti": questa ha aggiunto anche gli altri dipendenti pubblici. Poi gli studenti hanno le licenze "studente" appunto, ipersconstate dalle case di software. Ciao
  • Anonimo scrive:
    Il cappuccino puo' attendere
    Prossimo anno accademico quindi 2006-07 ?Questa era forse l'iniziativa piu' utile.Chi ha una busta paga puo' accedere comunque a forme di credito agevolato e ratealizzazioni a differenza dello studente (a tempo pieno o lavoratore in nero) che dovra' continuare a pagare in contanti.
  • Anonimo scrive:
    Sì insomma
    Cioè i produttori aumenteranno i prezzi dei pc del 10% per poi scontarli agli statali e lasciarli invariati per la povera gente... :@
  • Anonimo scrive:
    Perchè solo modelli branded?
    Se io volessi costruirmi il pc su misura che mi serve, magari riutilizzando alcuni pezzi che già ho e aggiungendone altri non posso?Mi sa tanto di operazione commerciale più che intervento di informatizzazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè solo modelli branded?
      dai eh, non cominciamo con le solite storie...ti danno uno sconto, se decidono loro quale pc dartiche problema c'è? se lo vuoi su misura te lo compri tu, non vedo il gran problema
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè solo modelli branded?
        - Scritto da: Anonimo
        dai eh, non cominciamo con le solite storie...
        ti danno uno sconto, se decidono loro quale pc
        darti
        che problema c'è?Be no, un momento !Capisco che forse e' chiedere troppo "standardizzare" lo sconto su un prodotto cosi' variegato e personalizzabile come un computer.Non e' come l'incentivo per la rottamazione automobili....pero': NON POSSONO DECIDERE LORO su quali brand stipulare gli accordi sugli sconti !!!E' un sistema che viola la concorrenza, il libero mercato.E' un sistema che si presta troppo facilmente alla solita bustarella al politico (-tu mi metti nel gruppo dei 4 e io ti riconosco qualche "benefit"-)Loro possono redarre un "capitolato", stabilire delle specifiche tecniche e commerciali per accedere all'offerta.Poi sta ai singoli competitor adeguarsi per competere liberamente.Tornando all'esempio delle automobili, nessuno ti proibiva di accedere all'incentivo anche se rottamavi una skoda o compravi una honda.Mentre cosi' e' come se ti fosse stato imposto di comprare una Fiat, Lancia, Alfa Romeo altrimenti niente sconto !Per comportamenti del genere gli stati vengono bacchettati e multati. (L'Italia ha gia' pagato :s )E se non fanno parte dell'Europa vi sono cmq altri organismi (come il WTO) o accordi commerciali che ti fanno pagare care queste velleita' illiberiste !
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè solo modelli branded?
          - Scritto da: Anonimo

          Loro possono redarre un "capitolato", stabilireREDIGERE.
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè solo modelli branded?
          Non c'entra una cippa. Con le auto tu ti pigliavi L'INCENTIVO, ed era lo Stato che cacciava i soldi, qui sono le aziende che fanno gli sconti, e li fanno giustamente su quello che gira a loro, e molto probabilmente le altre hanno detto una cosa tipo "Grazie non mi interessa, abbiamo le nostre promozioni".Sommando il tutto mi sembra una operazioncina fatta dallo StatoGovernoFate-un-po'-voi senza particolare impegno e solo per darsi un po' di lustro usa e getta. Almeno stavolta non fanno i ricchi coi soldi dei contribuenti.- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          dai eh, non cominciamo con le solite storie...

          ti danno uno sconto, se decidono loro quale pc

          darti

          che problema c'è?
          Be no, un momento !

          Capisco che forse e' chiedere troppo
          "standardizzare" lo sconto su un prodotto cosi'
          variegato e personalizzabile come un computer.
          Non e' come l'incentivo per la rottamazione
          automobili....

          pero': NON POSSONO DECIDERE LORO su quali brand
          stipulare gli accordi sugli sconti !!!

          E' un sistema che viola la concorrenza, il libero
          mercato.
          E' un sistema che si presta troppo facilmente
          alla solita bustarella al politico (-tu mi metti
          nel gruppo dei 4 e io ti riconosco qualche
          "benefit"-)

          Loro possono redarre un "capitolato", stabilire
          delle specifiche tecniche e commerciali per
          accedere all'offerta.
          Poi sta ai singoli competitor adeguarsi per
          competere liberamente.


          Tornando all'esempio delle automobili, nessuno ti
          proibiva di accedere all'incentivo anche se
          rottamavi una skoda o compravi una honda.
          Mentre cosi' e' come se ti fosse stato imposto di
          comprare una Fiat, Lancia, Alfa Romeo altrimenti
          niente sconto !

          Per comportamenti del genere gli stati vengono
          bacchettati e multati. (L'Italia ha gia' pagato
          :s )
          E se non fanno parte dell'Europa vi sono cmq
          altri organismi (come il WTO) o accordi
          commerciali che ti fanno pagare care queste
          velleita' illiberiste !
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè solo modelli branded?
        - Scritto da: Anonimo
        dai eh, non cominciamo con le solite storie...
        ti danno uno sconto, se decidono loro quale pc
        darti
        che problema c'è? se lo vuoi su misura te lo
        compri tu, non vedo il gran problemaLo stato rischia una multona dalla UE e anche sanzioni dal WTO facendo così: non può discriminare aprioristicamente fra produttori se stanzia contributi.Certo, se fossero furbi, potrebbero formalmente restare in regola emettendo dei bandi in cui non siano menzionate le marche amiche, ma imponendo requisiti tali che gli amici siano i più facilitati nel soddisfarli, un po' come fanno le giunte rosse per far avere gli appalti alle coop.Il nano non sa giocare sporco come gli antinani, si fa beccare subito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè solo modelli branded?
      - Scritto da: Anonimo
      Se io volessi costruirmi il pc su misura
      Beh, pensala più per comprarti un portatile...Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè solo modelli branded?
      - Scritto da: Anonimo
      Se io volessi costruirmi il pc su misura che mi
      serve, magari riutilizzando alcuni pezzi che già
      ho e aggiungendone altri non posso?No, perché sono le ditte a rimetterci i dindi, quindi decidono loro. Il capitolato ci sarà certo, o almeno una lettera di invito inviata a tutte le ditte. Quanto alle bustarelle, mah, queste sono sempre comunque possibili.Ma invece: Apple e Fujitsu Siemens non ci sono?(sui notebook bisogna andare sui brand, altro che assemblatori!). Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè solo modelli branded?
      - Scritto da: Anonimo
      Se io volessi costruirmi il pc su misura che mi
      serve, magari riutilizzando alcuni pezzi che già
      ho e aggiungendone altri non posso?

      Mi sa tanto di operazione commerciale più che
      intervento di informatizzazione.Per vari motivi:1) solo i brand ti possono garantire in una fornitura di decine di migliaia di pezzi un'uniformità dell'HW2) solo i brand possono garantire un'assistenza su tutto il territorio nazionale3) solo i brand possono garantire i pezzi di ricambio per il periodo che chiedono le grandi aziende (da 3 a 5 anni)...Chiaramente chi lavora nel campo lo sa, ma a dare aria ai denti si fa in fretta!
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