Contrappunti/ Tutti contro il computer

di Massimo Mantellini - Ci vuol poco a criticare l'uso dei PC nelle scuole o a demonizzare Internet, è sufficiente non tenere conto di cos'è un PC o come e chi usa Internet. Lo dimostrano anche autorevoli filosofi italiani


Roma – Tutti noi avremmo bisogno, almeno ogni tanto, di ricordare una cosa che riguarda la tecnologia. La tecnologia è come il martello: è uno strumento generalmente neutrale. Il suo utilizzo invece, esattamente come accade col martello, neutrale non lo è mai. Dico questo perché capita spesso e volentieri di leggere giudizi sullo strumento che invece andrebbero indirizzati al suo utilizzo. Qualcuno si è accorto, per fare un esempio che è cronaca di questi giorni, che l’elezione di Miss Belgio (non esattamente una questione centrale negli interessi generali del pianeta) è stata confezionata attraverso l’uso della tecnologia. Una piccola grande truffa mediata da 4 computer (se le accuse si riveleranno vere) che hanno inviato migliaia di voti telefonici per l’elezione della bionda Virginie Claes. Gli amanti della semplificazione vi diranno che se non ci fossero stati questi marchingegni moderni nessuno avrebbe potuto architettare una truffa del genere. Tutto ciò è vero e sbagliato contemporaneamente.

La tecnologia è neutra. Solo che per alcune persone questa idea, l’idea dell’esistenza stessa di una cosa che si chiama “computer” o di una cosa che si chiama “software”, o di una cosa che si chiama “internet”, è difficile da accettare senza caricarne gli utilizzi di un valore che riguarda lo strumento stesso. Per molti anni i giornali italiani hanno scritto che internet era pericolosa (ogni tanto lo scrivono ancora, ma molto meno spesso di un tempo) perché la usavano i terroristi per organizzare attentati, i pedofili per i loro turpi commerci, gli hacker per fregarci numero di carta di credito, connotati e mutande. Per una prevedibile proprietà transitiva della imbecillità Internet diventava pericolosa per tutti, anche per quelli che la usavano solo per tenere i contatti con gli altri soci della bocciofila paesana.

La tecnologia è neutra, ma solo per quelli che ne comprendono valori e limiti oppure per quanti hanno l’umiltà di lasciarla stare: essere interessati al mondo che cambia non è obbligatorio. Qualche giorno fa Umberto Galimberti, una voce autorevole nel panorama intellettuale italiano, ha dedicato la propria rubrica settimanale sull’inserto “D” di Repubblica per spiegare ai suoi lettori le ragioni per le quali i computer sono dannosi alla scuola. Galimberti, disinteressandosi per ragioni sue alla ampia discussione al riguardo che avvolge da anni gli educatori di tutto il mondo, ci informa che i PC nelle scuole non solo non servono ma sono dannosi. “Al costo di una ventina di computer si può attrezzare un magnifico laboratorio di fisica” – scrive il filosofo. “Fra dieci anni quando quei computer saranno da tempo nella spazzatura, i diapason potranno ancora insegnare la risonanza, un voltometro dimostrerà perfettamente la legge di Ohm e gli studenti potranno ancora utilizzare le attrezzature per capire il movimento angolare.”

Ci sono molti modi di utilizzare un computer a scuola ma a Galimberti evidentemente non interessa approfondire, quanto affermare che lo strumento è “sbagliato” tout court . E così va a finire che la foga travolge tutto e tutti, nel breve spazio di un articoletto su un inserto per signore ci viene impartita una severa lezione: dagli inespressivi SMS alle illusioni di libertà della scuola informatizzata, dal processo di de-realizzazione a quello di de-socializzazione che i computer inducono se usati in età scolare. Le conseguenze di questo imbarbarimento tecnologico? Solitudine e depressione.

Ma la tecnologia è neutra e le persone che la utilizzano hanno un solo importante cambio di orizzonte da considerare rispetto a qualche decennio fa: quello del moltiplicarsi delle opzioni. Ritenere che questo balcone sulla vastità significhi per qualche ragione aumentare solo la nostra possibilità di fare scelte sbagliate è un piccolo peccato di presunzione che non onora la nostra considerazione del prossimo. Il fatto che su internet siano liberamente consultabili manuali per costruire missili balistici fatti in casa non fa di ciascuno di noi un novello Stranamore. E nemmeno la possibilità teorica di elevare una biondina slavata al trono di Miss Belgio o quella di taroccare via internet le prossime elezioni politiche italiane (che secondo il governo si dovrebbero in parte svolgere attraverso il voto elettronico) fanno della tecnologia una categoria contro la quale schierarsi come cent’anni fa ci si schierava contro le terrifiche prime locomotive.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M. M. sono disponibili qui

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Call Center,ignoranti.
    Come da Titolo (vedi dizionario della lingua Italiana).Non conoscono il loro lavoro o forse gli è stato insegnato di rispondere in modo ignorante?Mia moglie,che di elettronica non capisce una cippa e l'unico rapporto che ha con l'elettronica sono le chat la tv lo skytv e il lettore dvd dice (andando un pò OT):"Per farsi assumere dal gruppo VipianaEuronics bisogna dimostrare di sapere accendere una TV e sei assunto"
    • Anonimo scrive:
      Re: Call Center,ignoranti.
      Ho lavorato in un call center.requisiti:- saper parlare italiano decentemente- non essere passivi se ti insultano/aggrediscono- saper leggere quello che c'è scritto su schermo e premere OK
  • Anonimo scrive:
    WIND E' ALLA FRUTTA
    Io non ce la faccio piu...ricevo una telefonata al giorno..anche tele2 non scherza..ho iniziato a buttar giu' il telefono senza dir nulla!!!!!
  • Anonimo scrive:
    WIND e lo stress
    La wind fa impazzire anche me, fortunatamente ho solo l'adsl che appena scade il contratto, disdirrò immediatamente.Secondo me la wind ha accordi con le aziende farmaceutiche produttrici di antidepressivi! :p
  • Anonimo scrive:
    Io con wind 6 mesi per non avere l'ADSL
    Io ho aspettato 6 mesi per avere l'adsl di libero per poi recedere per inadempienza contrattuale. e come per sorpresa ora mi hanno fatturato una cifra stratosferica.Mi sembra di essere nella stessa del signore dell'articolo.Fortunatamente mi consolo con:http://www.ricettextorte.com
  • Anonimo scrive:
    Stesso problema con telecom.
    Come posso fare ? Ho già mandato due fax e due raccomandate, ma loro mi hanno bloccato la linea da 1 anno e il 190 mi dice o paghi, oppure continuiamo a fatturarti il fisso ma non puoi telefonare.Ma io non pago 1500 di servizi mai AVUTI per loro inefficenze. Come posso fare ? Grazie
    • ntrac scrive:
      Re: Stesso problema con telecom.
      Vedo che Telecom è peggio degli altri solo perchè è in grado di tagliarti fisicamente la linea e quindi ne approfitta pesantemente. Anch'io trent'anni fa, ho avuto simili problemi cola SIP (l'antenata di Telecom). Ho potuto riavere la linea, cambiando nome e punto di consegna (avevo un granaio ad una certa distanza da casa). Mi avevano fatturato una somma superiore più di dieci volte quello che spendevo di solito, senza ovviamente giustificare un bel niente, tipo tabulato per esempio. In una delle innumerevoli visite alla centrale, mia moglie ha sorpreso una conversazione tra due tecnici SIP che discutevano su come spalmare una fattura di 7 milioni di Lire su vari poveri ignari!!! Lo facevano con un tono molto tranquillo perché non si sono accorti di lei che stava dietro alla porta socchiusa. Si capisce perché Telecom ha resistito così tanto a consegnare i dettagli del traffico ai clienti e tuttora si riservano una zona franca in cui inquartare gli spiccioli che cercano comunque di rastrellare.
  • bowlingbpsl scrive:
    Lo stress dei call center!
    ...Infostrada mi telefona per offrirmi cose che non voglio.Che c'e' di strano? Lo fanno tutti? Si, ma io NON SONO IN ELENCO.Come hanno fatto, quindi? Probabilmente, quando Wind ha comperato infostrada, le ha passato il database... ed eccomi che, a voce, non riesco a farmi cancellare (ci riusciro' con una raccomandata a/r? Certo che e' seccante spendere soldi per dir loro di non seccare!).Abbonarsi ad un provider, per chi non vuole seccatori all'ora di cena, e' deprimente: anche TELE2 non ti lascia in pace, con operatori che a volte sono piu' cretini (ed a volte, pure arroganti) delle barzellette di una certa categoria...Menzione anche per SKY: non so come hanno fatto a carpire il mio numero (amici? Parenti? Serpenti?), ma almeno li', l'operatrice si e' dichiarata in grado di rimuovermi dal database. Avra' successo?
  • TADsince1995 scrive:
    La mia odissea con Libero
    Anche io ho avuto una serie di disavventure con Libero ADSL, anche se devo dire che, nella sfortuna, sono stato fortunato. Partiamo dal principio.Dicembre 2004: Mi chiama la tizia che mi propone l'ADSL di Libero 2 Mega, io già ci pensavo da un po' e così decido di attivarlo. Avevo già il 1055 con Infostrada e il 1088 di Wind. In circa 15 gg mi attivano la portante, compro il router (non avevo intenzione di impelagarmi con gli innominabili modem USB in comodato d'uso, anche perchè uso linux), faccio la registrazione e tutto ok. Devo dire DNS scattante e banda abbastanza "possente". Ero contento. Dopo qualche giorno mi arriva una lettera che dice che da Gennaio il 1055 cambia tariffa. Siccome io lo avevo attivato nel '98 per avere la connessione 56k, decido di disdire SOLO il 1055. Risultato? Disdicono tutto, adsl compreso. Così mi ritrovo senza linea. Non sono serviti fax e telefonate per dire di non staccare l'adsl, dato che per caso mi accorgo dell'errore. Richiamo e rifaccio l'attivazione (stavolta con 3 mesi gratis). In 7 giorni riattivano la portante ma... C'è un ma... La linea era tremendamente lenta, niente a che vedere con la 2 mega di prima. Una semplice verifica mi permette di vedere che ero a 640 Kbit!!! E neanche ci arrivavo a piena banda. Chiamo il CC e mi dicono che, siccome avevo disattivato il 1055 e quindi non ero più sulla rete di libero, ero in Shared Access e, per il momento, dovevo accontentarmi della 640. Che è andata come un modem per almeno un mese. Dal CC mi spiegavano che era dovuto all'upgrade. Finalmente, dopo oltre un mese, la linea risorge e viene passata a 4 Mega. Finalmente la situazione sembrava stabilizzarsi con delle prestazioni di tutto rispetto per una ADSL consumer.Peccato che si sono susseguiti una serie interminabile di disservizi. Prima mi ritrovo senza portante, chiamo il CC che, onestamente, in 2 gg risolve il problema con tanto di chiamata del tecnico telecom. Poi non faceva più l'autenticazione e sono stato almeno 2 gg senza potermi collegare. Infine, il mese scorso per quasi una settimana la portante andava e veniva continuamente, non riuscivo a stare collegato per più di pochi minuti al giorno. Ora sembra essersi rimesso a posto tutto e ho una buona 4 mega. Ma le disavventure non si contano.Devo spezzare una lancia, però, a favore del CC. Vero che si aspetta anche 45 minuti a volte, però all' 80% ho trovato dei tecnici discretamente preparati e, quando non erano preparati, non pretendevano di sapere e facevano la segnalazione senza leggere i classici "how to" tipo "controlli se la presa è attaccata" ecc...TAD
  • Anonimo scrive:
    mia sorella e da Agosto che aspetta
    che il tecnico Telecom venga a mettergli la scheda alicesat (gli ho detto..guarda che e una freg...)ehm,,ahahah...abita in un paesino sperduto...aspetta aspetta...e il bello che ancora telefona ai vari call center chiedendo quando gli mandano il tecnico..ahahahe comunque oramai tutte le aziende di telecom sono finite all esteroomnitel ai tedeschiwind agli egizianisperiamo che almeno telecom rimanga italiana...ma fra l'altro non gli hannoabbuonato il multone dell Antitrust?
    • Sgabbio scrive:
      Re: mia sorella e da Agosto che aspetta
      - Scritto da: Anonimo
      che il tecnico Telecom venga a mettergli la
      scheda alicesat (gli ho detto..guarda che e una
      freg...)ehm,,ahahah...abita in un paesino
      sperduto...aspetta aspetta...e il bello che
      ancora telefona ai vari call center chiedendo
      quando gli mandano il tecnico..ahahah
      e comunque oramai tutte le aziende di telecom
      sono finite all estero
      omnitel ai tedeschi
      wind agli egiziani
      speriamo che almeno telecom rimanga italiana
      ...ma fra l'altro non gli hannoabbuonato il
      multone dell Antitrust?Se non erro Omnitel e inglese ora visto che è stata fagocitata dalla vodafone
  • Anonimo scrive:
    La Wind da anni e anni stressa e deruba
    Ho vissuto una vicenda simile.... Dapprima con libero sogno (problemi cominciati da quando Wind ha rilevato Infostrada), ritardi, omissioni, prepotenze, abusi...La Wind è anche l'azienda guida nel fregar indebitamente pochi euro per ogni utente che alla fine per lei sono miliardi... Altro che tutela delle authority baraccone etc...A partire dai contratti con scadenza annuale... Un pagamento effettuato regolarmente (come dimostrato dal bollettino originale pagato - data e timbro ufficio postale) ha causato l'ingiusta disattivazione del servizio.... Ricorsi e attivazione lentissima nell'ordine di parecchi mesi e, beffa finale... Richiesta di pagamento del canone anche dei mesi (ben 9) in cui per loro inadempienza ed inefficienza la linea in realtà era stata ingiustamente disattivata.Questa è arroganza del potere, di questi baracconi mangiasoldi ai danni del povero cittadino.La Wind per migliaia di persone è da considerarsi MORTA
    • Anonimo scrive:
      Re: La Wind da anni e anni stressa e der
      - Scritto da: Anonimo
      Ho vissuto una vicenda simile.... Dapprima con
      libero sogno (problemi cominciati da quando Wind
      ha rilevato Infostrada), ritardi, omissioni,
      prepotenze, abusi...Già!Come mi trovavo bene con Libero@sogno quando era Infostrada, poi è arrrivata Wind ed in 4e4 8 sono scappato a gambe levate.
      La Wind per migliaia di persone è da considerarsi
      MORTAPer me lo è di sicuro, tra l'altro avevo un amico rappresentante di commercio che vendeva i loro telefonini ed era il primo a parlarne male!
  • Anonimo scrive:
    I call center
    Come prima cosa andrebbero proibite per legge quelle pseudo strutture che, secondo la gran voga di oggi, si frappongono tra il cliente e il fornitore: i call center.Questi non sono, infatti, nati per fornire agli utenti un'assistenza migliore ma solo per frapporsi tra loro e le aziende allo scopo di filtrare le chiamate dei "rompicoglioni" veri e dilazionare nel tempo la soluzione dei problemi reali dei clienti.In più sono dei veri e propri centri di sfruttamento di manodopera a basso costo dove lavorano dei ragazzotti ignoranti della materia su cui dovrebbero assistere i clienti, a cui non vengono pagati gli straordinari, giustamente scoglionati e stressati e che semplicemente detesta il cliente.Bisognerebbe costringere per legge le aziende a ripristinare gli "sportelli", dove fai lo stesso la fila (tanto normalmente ti toccano 30 minuti di musichetta di attesa) ma l'addetto non può sfuggirti: te ne vai solo quando hai nero su bianco la soluzione del tuo problema. E chissene frega se a loro costa di più, con i profitti che hanno se lo possono permettere.
    • Anonimo scrive:
      Re: I call center
      Quoto in pieno.I call center sono un buon affare, per le aziende però...Perchè non aprire una petizione per raggruppare cause di stress da call center? Il caso della notizia è emblematico che si può ottenere qualcosa, magari appoggiati da un'associazione dei consumatori.
    • AnyFile scrive:
      Re: I call center
      Ma cosa dice la legge? Se non erro (pero' non conosco i dettagli) e' richiesto che il gestore fornisca un servizio clienti.Possiamo considerare un servizio dove chi ti risponde sa ben poco e gli e' stato detto di dire semplicemnte che e' tutto a posto o che si risolverera' entro poche ore un servizio adeguato alle richieste della legge?A me sono perfino riusciti a dire che io un tal giorno non avevo telefonato a chiedere una certa cosa (sostenevano che se lo avessi fatto ci sarebbe stato scritto nella "scheda") ... secondo se avevo IO chiamato lo sapevo IO o lo sapevano loro?
  • Anonimo scrive:
    ero da tin e li ho mollati x libero...
    ora sto cercando di fare alice....la mia esperienza con libero e' stata davvero breve (in termini di attivita in rete). Prima e' stato un calvario x avere la connessione. Una volta arrivato il segnale, ho dovuto aspettare 20 gg x avere il codice di attivazione (chiamati una volta al giorno x averlo , ma nessuno degli operatori mi ha saputo spiegare il motivo di tutto questo tempo x un semplice numerino). Finalmente dopo circa un mese riesco a provare l'ebrezza della "fantastica" 4mega (piu' di 580k non scaricava)... bene... dopo 4gg non riesco piu' a collegarmi. Chiamo il call center (da notare che il tempo di attesa e' mediamente di 30minuti!) e mi dicono di cambiare modem e mi trattano come una merdeccia. A quel punto spedisco immediatamente la lettera di recesso e....... altro mese e mezzo di attesa prima che il segnale sparisse. Altri 15 gg xche' la linea fosse "burocraticamente" libera e telecom potesse mettere il proprio segnale.Come ciliegina, intanto arriva la prima fattura. La data di attivazione x loro, e' il giorno in cui mi hanno collegato la linea.... e , parole di un loro operatore, "sono problemi mie se ho tardato a ricevere il numero di attivazione, devo comunque pagare anche quel periodo". Ora sono alle prese con gli inetti del call center di telecom. Per un errore di un operatore che mi ha richiesto una adsl con modem , che io non volevo, per annullarmi la pratica, hanno avuto un idea brillantissima , semplice, e veloce... hanno prima dovuto portarla a termine la "mia" richiesta, ovvero hanno dovuto collegarla , lasciare il segnale x 3 giorni e poi staccare tutto. FANTATISCO!!! Ora e' dal 15 dicembre che sto chiamando x sollecitare la 'nuova pratica in lavorazione x sta cavolo di adsl.Fortunatamente i tempi di attesa del call center di telecom sono al max 6 minuti contro i 30 di libero. Nota dolente, il livello degli operatori e' il medesimo... il che vale a dire, linea che misteriosamente cade mentre si sta parlando, strane segreterie che si attivano in modo automatico, squilli che vanno a vuoto, risposte senza voce.... In parole povere, da settembre 2005, sono riuscito a navigare x ben 7 gg NON conesecutivi!!!!! Avro' parlato con almeno 150 persone diverse , delle quali solo un paio hanno dimostrata una buona conoscenza dei problemi tecnico/burocratici.
    • Anonimo scrive:
      Re: ero da tin e li ho mollati x libero.
      Confermo tutto quanto.Ho chiesto a fine settembre la sola attivazione della linea adsl. Situazione al 19 Dicembre, modem pervenuto anche se da me non richiesto. L'operatore del call center ha insistito affinchè lo prendessi perchè "è gratis". Segnale assente. Siccome vi erano ritardi con la spedizione, ho chiesto più di una volta che mi venisse dato il segnale considerato che avevo già un modem di proprietà. Risposta: no, il segnale possiamo darlo solo a modem arrivato.Giunto il modem ho sollecitato il segnale.Risposta: effettivamente non c'è il segnale, le apro un sollecito.Di solleciti ne ho aperti almeno quattro.Di chiamate ne ho fatte almeno venti.Risposte vaghe, alcuni maleducati e sempre muri di gomma.Ovviamente non me la prendo con il povero di turno che tira a campare per qualche centinario di euro al mese ma con i responsabili di un servizio pessimo.Soluzione: ho annullato la richiesta della linea che con mia sorpresa è stata subito accettata.Ora aspetto solo che mi chiami il servizio clienti Tin per chiedere il motivo del recesso, propormi qualcosa o chiedere indietro il loro modem che peraltro è imballato.Forza chiamatemi, vi aspetto al varco.
    • Anonimo scrive:
      Re: ero da tin e li ho mollati x libero.

      Finalmente dopo circa un mese riesco a provare
      l'ebrezza della "fantastica" 4mega (piu' di 580k
      non scaricava)... ehm...scusa ma...se ho capito bene tu hai confuso le unità di misura...sono 4 mega"bit" e non mega"byte"..quindi era giusto che scaricassi a 580K...anzi eri fortunato, io sono mesi che pago 4 mega e scarico come un 1,2 mega....
      • Anonimo scrive:
        Re: ero da tin e li ho mollati x libero.
        - Scritto da: Anonimo

        ehm...scusa ma...se ho capito bene tu hai confuso
        le unità di misura...sono 4 mega"bit" e non
        mega"byte"..quindi era giusto che scaricassi a
        580K...anzi eri fortunato1 mebabit= 1024 bitquindi 4 megabit= 4096 bit dato che 1 byte è 8 bit4096 bit/8= 512 KBAltro che fortunato!Aveva di più di quello che doveva.
  • manfrys scrive:
    Fastweb e disservizi
    Fastweb ha per così dire "stressato" anche me, la raccomandata (la prima) che ho scritto a Fastweb l'ho pubblicata quì:http://www.manfrys.it/wordpress/?p=14nonchè inviata anche a PI per conoscenza.Ne ho inviata anche una seconda e sono in procinto di una terza, perchè ancora ad oggi non hanno risolto un problema, che all'origine era alquanto banale.In due parole:Mi hanno assicurato l'attivazione di un servizio, mi hanno attivato l'abbonamento, non hanno mantenuto fede alle promesse fatte in precedenza. Ad oggi ho un servizio a "singhiozzo".Per la "storia" completa leggetevi (se volete!) il post completo.Buona vita.
  • The Raptus scrive:
    Hanno stressato anche me!
    Wind - infostrada.Avevo abbandonato Telecom: mi hanno fatto impazzire.Sono tati più i fax trasmessi che i mesi di abbonamento. Alla fine li ho mollati ... ma hanno provato lo stesso a farmi pagare!!!NON MOLLARE MAI!!!!Prima il modem dato in comodato d'uso ma fatto pagare, poi la linea che non è quella richiesta, poi la portante RANDOMICA .. insomma 9 mesi un TRAVAGLIO!Adesso soo con Fastweb. Ma voglio mollare anche loro, anche se ti seguono di più che WIND!Pensateci bene prima di cambiare operatore. Per ora wind - infostrada non è ancora pronto
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno stressato anche me!
      - Scritto da: The Raptus
      Adesso sono con Fastweb. Ma voglio mollare anche
      loro, eh, no, adesso ci devi dire perché.non puoi gettare il sasso e nascondere il braccio.su, dai, non essere timido...
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno stressato anche me!
      - Scritto da: The Raptus
      Pensateci bene prima di cambiare operatore. Per
      ora wind - infostrada non è ancora prontodaccordo con te per mia esperienza diretta.magari però non generalizziamo, la situazione varia da zona a zona. le realtà in questo settore mi sembrano del tutto disomogenee :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Hanno stressato anche me!
        Vero, vero... sono ormai due anni che sto con wind e devo dire che mi trovo davvero bene...l' attivazione è stata fatta in un mese, il modem è arrivato subito, la banda è stata sempre soddisfacente... che vi devo dire, per me sembra che parliate di un altro operatore!
  • Anonimo scrive:
    rapporto fornitore/cliente
    Una volta c'era.Il fornitore era felice di fare bene il suo lavoro che consisteva nel far felice il cliente... il quale poi felicemente pagava per il servizio ricevuto.Qualche anziano commerciante, nel suo negozietto, lo fa ancora e la differenza si vede.Peccato che il resto del mondo consideri il cliente quella cosa da mungere e il fornirgli qualcosa in cambio sia diventato solo un "male necessario".Puntano tutti a prendere i soldi e poi a non guardarti più in faccia.
    • AnyFile scrive:
      Re: rapporto fornitore/cliente
      Purtroppo siamo in un epoca in cui non conta quanto vendi e quanto guadagni, bensi' quanto aumentano le tue vendite e i tuoi guadagni.Sotto sotto tutto nasce da un'enorme esposizione nei confronti delle banche. E' gia' da molti anni che gli economisti hanno dichiarato che non siamo piu' in una fasa dove l'economia e' basata su l'industria (o comunque sulla produzione e commercializzazione di beni o servezi) bensi' l'economia e' quasi completamente vincolata dal sistema bancario e finanziario.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente!
    Anch'io mi trovo in una situazione assurda con Wind, mi pento amaramente di aver chiesto il passaggio da Vodafone a Wind, è accaduto di tutto! Sono tre mesi che chiamo ogni giorno, mando fax, mi incazzo.. non c'è verso di risolvere i problemi che mi hanno causato. Anch'io sono di Lecce, domani vado dal mio avvocato è il caso di farsi sentire, tutti dovremmo essere più intransigenti, loro ci fanno pagare il tempo delle telefonate caro.. ma per loro il nostro tempo non vale niente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente!
      Prima di andare dall'avvocato, senti la delegazione di Lecce di Telefono Blu, visto che la persona citata nell'articolo è proprio il responsabile.Magari ti sa dare qualche dritta.
    • AnyFile scrive:
      Re: Finalmente!
      Per somme relativamente basse non e' necessario avere un avvocato di fronte al giudice di pace.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente!
        - Scritto da: AnyFile
        Per somme relativamente basse non e' necessario
        avere un avvocato di fronte al giudice di pace.Peccato che grazie a una leggina del fantino del 2004 prima di poter adire al giudice DEVI fare ricorso al CORECOM (se non abiti in un capoluogo di regione è piuttosto scomodo, ammesso che ti trovi in una regione coperta).
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente!
      Buonbgiorno, mi presento: sono l'avvocato stefano gallotta, difensore del sig. D'Ercole nel giudizio in oggetto (come precisato sul quotidiano di ieri 10.01.06, erroneamente è stato indicato il mio cliente e non il sottoscritto quale responsabile di telefono blu per lecce e provincia). Sono a Vostra disposizione qualora dovesse aver bisogno di un consiglio su come agire in vicende analoghe (su richiesta del vostro legale di fiducia, posso fornire la copia della sentenza in oggetto).All'uopo, Vi lascio il mio indirizzo e-mail: avv.gallotta@virgilio.it
  • Anonimo scrive:
    Tuttoescluso
    Grazie a wind sto riprovando da un mese l'ebrezza del modem. La cosa simpatica e' che l'ADSL e' in realta' attiva ma non mi forniscono il codice di attivazione (loro sostengono che e' colpa di telecom che non gli ha ufficialmente comunicato l'attivazione).Naturalmente il call center e' fatto in maniera da renderti per lo piu' impossibile parlare con una persona. E comunque quando ci si riesce c'e' un tasso di caduta linea quantomeno insolito.Sto mandando un FAX al giorno...M.--http://numismatica-italiana.lamoneta.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Tuttoescluso
      se ti serve il codice di attivazione per "sbloccare" la pagina dove devi mettere nome cognome etc al primo collegamento adsl (quello con mi pare benvenuto/ospite) c'era da chiamare un numero verde, e DOPO andare a vedere sul sito 155.it se non sbaglio tra le informazioni della linea, e appariva il codice.Scusami se sono vago ma la procedura fisicamente l'ha fatta mio fratello 6 mesi fa, io ero lì a aiutarlo proprio con questo codice che non si trovava... ricordo solo che all'una di notte dopo 1000 tentativi era disperato gli ho fatto provare a chiamare da casa un numero della wind per le adsl (non il call center, non ricordo dove l'ho trovato mi pare sul sito di libero) dove è uscito un disco registrato, che NON ha detto il codice, nota bene. Subito dopo abbiamo ritentato e il codice è "apparso" (sbloccato dalla telefonata fatta dal fisso su cui è attiva adsl) e si è copiaincollato nella pagina di registrazione per procedere.Sorry non ricordo altro, ma sono indizi che spero ti servano
  • Anonimo scrive:
    Fosse l'unica a stressare!
    Mi piace questa condanna. La replicherei 'a prescindere' a tutti gli utenti Wind.Ma ache a quelli di Telecom, Tim, Vodafone, 3... tutti questi gestori hanno pietosi servizi di call center frequentati da persone senza formazione alcuna, e che non sanno il significato del termine 'customer care'.Per questo motivo risarcirei tutti gli utenti anche se non l'anno ancora chiesto: perche' tutti prima o poi ci si devono imbattere. Armandosi di santa pazienza... :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Fosse l'unica a stressare!
      - Scritto da: Anonimo
      tutti questi gestori hanno pietosi servizi di
      call center frequentati da persone senza
      formazione alcuna, e che non sanno il significato
      del termine 'customer care'.
      Per questo motivo risarcirei tutti gli utenti
      anche se non l'anno ancora chiesto: perche' tutti
      prima o poi ci si devono imbattere. Armandosi di
      santa pazienza...

      :@Quoto, ho avuto a che fare con diversi customer care e devo dire che l'unica costante presente in tutti è l'arroganza e ignoranza degli operatori. Un mix letale e l'azienda tace, perchè se ne sbatte anche meno di loro.Vodafone, tutto intorno al cash
Chiudi i commenti