Contrappunti/ Una rete autoreferenziale

di Massimo Mantellini. Un delirante articolo su Panorama Next e lo sciopero dei lavoratori Virgilio-Matrix sono due facce di un uguale fenomeno. Che rischia di togliere alla rete una parte importante della sua utilità. Ecco perché


Roma – Nell’ultima settimana sono accadute un paio di cose interessanti che sottolineano – se ce ne fosse ancora bisogno – come la rete internet italiana non sia cambiata e continui ad essere ancora vigorosamente autoreferenziale. In altre parole esistono eventi che riguardano la rete che trovano in rete il loro intero sviluppo: notizie che nascono su Internet, trattano di avvenimenti accaduti online, scatenano accese discussioni digitali e infine si spengono (proprio come ogni altra notizia) senza che nel mondo reale nessuno si sia accorto di nulla.

Ditemi voi – per fare un esempio – chi, fuori dalle maglie del web italiano, si sia chiesto in questi giorni chi è Luca Panerai. Rispondo con un discreta sicurezza: proprio nessuno. Eppure un articolo su Panorama Next di questo giornalista (incidentalmente figlio dell’editore di Milano Finanza Paolo Panerai) ha scatenato in rete un vero e proprio piccolissimo putiferio. Dell’articolo di Panerai, un pezzo pieno di inesattezze, refusi e frasi senza senso sul mondo dell’open-source, hanno parlato dentro la Internet italiana un po’ tutti, dagli iscritti alla mailing list cyber-rights dove il caso è scoppiato, ad alcuni siti web informativi importanti quali Clarence, che ha perfino aperto un forum dal titolo “Penne rubate all’agricoltura” a Zeus News che ne ha trattato in un articolo di Paolo Attivissimo, al Barbiere della Sera che ne ha analizzato i risvolti più strettamente legati alla professione giornalistica.

Tutto questo è stato sufficiente perché Mondadori cancellasse l’articolo dal suo sito web (prontamente “ricopiato” da Clarence) sostituendolo con una lievissima lettera di scuse e precisazioni .

Senza contare che qualcuno in rete si è accorto che alla fine dell’articolo incriminato Panerai cita una società di sua proprietà come una soluzione ASP seria e raccomandabile per i suoi lettori. Non c’è che dire, un bell’esempio di deontologia professionale.

Non ho idea se il pezzo in questione raggiungerà le centinaia di migliaia di persone che sfogliano Panorama nella sua versione cartacea: se ciò avvenisse sarebbe l’ennesima dimostrazione che, in Italia più che altrove, Internet resta un mondo a parte, perdendo così molte delle sue attitudini rivoluzionarie. Ciò che accade in rete è spesso ininfluente per la realtà circostante, che è poi l’unica che conta davvero.

Altra faccenda dell’ultima settimana che sembrebbe dare indicazioni di segno opposto: lo sciopero dei dipendenti di Virgilio a Milano. Una eccezione alla autoreferenzialità della rete Internet? Così sembrerebbe di primo acchito. Ecco che i problemi del mondo digitale diventano finalmente concreti e iniziano ad assomigliare a quelli che siamo abituati a conoscere offline? Di fronte a noi le immagini un corteo sotto la pioggia e non il solito netstrike, e poi dei megafoni, qualche cartellone, persone che camminano: tutte cose che escono da Internet per diventare finalmete parte del mondo reale.

Però la grande copertura che televisioni e giornali hanno dato all’evento (un evento tutto sommato piccolo, 100 posti di lavoro a rischio in una piccola azienda con circa di 300 dipendenti) è stato in gran parte dovuto alla “sindrome della prima volta”. Per la prima volta infatti scioperava la new economy e molte delle ragioni dell’ampia copertura su giornali e TV dello sciopero dipendono esclusivamente da questo. Ora senza nulla voler togliere ai seri guai occupazionali dei dipendenti Matrix, qualunque stupidaggine, quando accade per la prima volta, trova grande attenzione sui media: si tratterà di vedere quale sarà la copertura del secondo, del terzo o del 70esimo sciopero della new economy, prima di convincerci che anche Internet è diventata una parte della nostra vita normale.

Senza dimenticare che la copertura mediatica dello sciopero di Virgilio può anche essere letta come un esempio di autoreferenzialità al contrario: una specie di atto vendicativo che consiste nel riferirsi agli eventi che nascono in rete, trasportandoli nel mondo reale solo quando essi servono a dare di Internet una certa immagine. Si tratta di una modalità di comportamento dalle motivazioni assai complesse ma ben sperimentata per esempio quando sugli old media si parla di pedofilia o di terrorismo internazionale o di riciclaggio, ovviamente online, di denaro sporco.

Ma una internet che parla con se stessa e basta è una internet zoppa: fallisce in uno dei suoi scopi principali che non è solo quello informativo e di confronto fra le opinioni (nel quale nei due casi citati oggi riesce benissimo) ma è anche quello propositivo e concreto di poter, in qualche modo e con un pizzico di follia, provare a “cambiare il mondo”. La discesa in campo dell’intelligenza collettiva che Internet è in grado di organizzare è ancora lontana dall’essere messa in pratica: il rischio concreto è quello che le discussioni e le prese di coscienza che nascono per merito di questo nuovo media per quanto condivisibili e sacrosante rimangano confinate dentro le pareti di un club, al di fuori del quale, tutto continua a scorrere come se nulla fosse.

Massimo Mantellini

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  • Anonimo scrive:
    Ma e' valida sta formula??
    L'articolo n.1618 paragrafo n.111 (Deliberato al 105° Congresso USA) e l'art.13 della legge italiana recitano : "questo messaggio non puo' essere considerato SPAM poichè include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica."E' vero? o e' una vaccata?
  • Anonimo scrive:
    immondizia digitale
    non ne posso più di tutta questa pubblicità da buongiorno.it   come posso fare perchè non mi arrivi più.aiuto!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    PER NON PARLARE DEI CELLULARI
    FANNO LA STESSA CON I NUMERI DI TELEFONOBASTA!!!LI VOGLIONO VERAMNETE QUOTARE IN BORSA???FREEDOMLAND 2!!!!QUALCUNO FACCIA QUALCOSA
  • Anonimo scrive:
    SPAM
    Io ho ricevuto a più riprese nel corso degli ultimi due annni mail non richiesti da Buongiorno.it. A Parma, città in cui vivo, i media ne parlano come se fosse la punta di diamante della Silicon Valley. Io sono invece molto infastidito da questo SPAM.
    • Anonimo scrive:
      Re: SPAM
      - Scritto da: Marco
      Buongiorno.it. A Parma, città in cui vivo, i
      media ne parlano come se fosse la punta di
      diamante della Silicon Valley.degna di comparire in una delle prossime "Virgolette" :-)
  • Anonimo scrive:
    buongiorno che vergogna
    e pensate che vogliono quotarsi in Borsa!!!!Povera ItaliaMARIETTO
  • Anonimo scrive:
    Spam insopportabile
    Chi, di grazia, può insegnarmi ad evitare lo spam?
    • Anonimo scrive:
      Re: Spam insopportabile
      - Scritto da: benny
      Chi, di grazia, può insegnarmi ad evitare lo
      spam?Semplice le regole sono 3non rispondere per farti rimuovere dalle liste, spesso è un metodo per vedere se un indirizzo funzionaevita di postare la tua email online a vista da tutti e da mailbotsNon registrarti a servizi inutili con la tua email, se necessario usa un email fasulla
  • Anonimo scrive:
    Spam: una pratica che deve finire
    Personalmente, in quanto webmaster di un sito, ricevo continuamente email pubblicitarie dalla Corea. Si, proprio dalla Corea! Il testo è incomprensibile (e poi mica ho i loro caratteri installati) e mi rompono con queste pubblicità da me mai richieste. Probabilmente hanno trovato il mio indirizzo non so dove e mi stanno martellando da indirizzi sempre diversi (quindi non riesco neppure con un filtro a bloccarli) con la vendita di software, scarpe e quant'altro possa esistere in rete. Rispondo sempre con una mail abbastanza arrabbiata anche a tutti gli indirizzi che trovo nel corpo del messaggio, ma mai che nessuno di questi signori mi abbia chiesto scusa. Per questo, da ora in poi, inizierò a rispondere allegando virus, con la speranza di fare loro un bel regalo!Sono io il primo a difendere la libertà della rete, ma certi comportamenti ledono la mia e non devono essere tollerati, ne' tantomeno difesi, come qualcuno pare voglia fare. Se certi signori fanno business con questi "servizi" a me non intressa affatto: ci sono tante altre professioni più utili nel mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spam: una pratica che deve finire
      A prescindere dal fatto che non ho capito come fai a sapere che è pubblicità di software e di scarpe se è scritto in coreano... ma rispondergli non solo serve a poco, anzi rischia di essere controproducente. La tua risposta infatti gli permette di stabilire che l'account email è attivo.Purtroppo esiste un commercio di indirizzi email da spammare... e un email sicuramente attivo vale di più....La soluzione del virus ho paura che serva a poco: ammesso che l'indirizzo email che indicano sia reale, io credo che chi fa spamming si possa aspettare anche qualche scherzetto e prenda le dovute precauzioni.I filtri poi sono efficaci solo se ti permettono di indicare gli indirizzi da accettare e non, come avviene di solito, quelli da scartare. Purtroppo però un tale sistema di filtraggio spesso è troppo restrittivo e non è possibile utilizzarlo.L'unica maniera per cercare di difendersi dallo spam è divulgare il proprio indirizzo email solo a persone fidate e, soprattutto, non metterlo in rete su di un sito web. Se è necessario renderlo pubblico su un sito web almeno metterlo in forma difficilmente leggibile in automatico (ci sono appositi motori di ricerca di indirizzi email in rete). Una maniera è di aggiungere un pezzo chiaramente identificabile all'indirizzo (es.: alessandro.manzoniLEVAMI@server.com). Un altro sistema è di metterlo non in forma letterale ma all'interno di un'immagine. Comunque hai perfettamente ragione: lo spam è una grande rottura e se i politici invece di pensare a censure pensassero a combattere questo fenomeno, sarebbe molto meglio.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spam: una pratica che deve finire
        Ho capito cosa pubblicizzavano dalle immagini contenute nei messaggi ed andando a vedere i siti sponsorizzati, per cercare l'indirizzo email del webmaster con cui inca..armi.La pratica di non diffondere l'indirizzo è irrealizzabile quando si ha un sito e si deve esser contattati. Anche io se scrivo nei forum o newsgroup aggiungo "nospam" all'indirizzo, tuttavia sul sito non posso farlo, ne mettere la mail in forma di immagine. A quel punto molte persone non sarebbero capaci di scrivere, data la poca praticità di tanti utenti internet con lo strumento che usano.Ti ringrazio cmq per il consiglio
        • Anonimo scrive:
          Re: Spam: una pratica che deve finire
          Ho trovato questo sullo spam:http://www.collinelli.net/antispam/Forse ti può interessare...
  • Anonimo scrive:
    Pratiche e Spam
    E' ovvio che certi comportamenti possano produrre segnalazioni per SPAM e che scattino meccanismi di AUTODIFESA. Penso che Buongiorno farebbe bene a seguire quanto indicato da SBL.
  • Anonimo scrive:
    convenienze sul network....
    Gentile Punto Informatico,sono Guglielmo Cozzolino ed oltre ad essere un utilizzatore di Internet a "scopo ludico" ricopro anche la carica di EDP Manager per una società di Trading OnLine (Business legato strettamente quindi alla grande rete).Entro nel merito di questo articolo solo perchè mi è stato segnalato da amici operanti nel settore e che ne hanno fatto motivo di disputa.Ebbene si... caso più unico che raro ho amici in entrambe le fazioni... chi si sente "Spammato" e chi lavora per gli "Spammer".Personalmente vedo in tutto questo solo la volontà di affrontare temi "comodi" perchè è facile scagliarsi contro chi non è niente altro che uno nella moltitudine.Cercherò di spiegarmi... in un altro vostro articolo, sempre di oggi, si parla del virus MyParty... quante mail riceve ogni giorno un utente spammato da questo virus??? Come mai i grandi ISP italiani ed esteri non hanno assolutamente cura nel proteggere i propri server SMTP e POP e nel tutelare tutti gli utenti di internet dalla diffusione di questi virus??? ed allora.... è più facile scagliarsi contro le società gestori di Mailing list piuttosto che contro i vari "Giganti" ISP????Volete davvero farmi credere che l'utente medio riceve più mail da mailing list indesiderate che non da utenti virati????Tengo a precisare che sono un utente di B!... sono stato tra i primi ad indicare, tempo addietro, le difficolta di disiscrizione dal servizio e sono anche pronto a riconoscere, oggi, quanto il servizio sia migliorato e quanta cura abbia adesso nel segnalare che bisogna esprimere chiaramente "IL PROPRIO ACCORDO" per poter confermare la propria iscrizione ad una Newsletter.Per ciò che riguarda l'inserimento o meno di B! all'interno di SBL permettetemi di dire che tutto fa "folklore"... quanti ISP adotteranno alla lettera la lista di SBL??? e soprattutto... quanto è il peso di queste associazioni all'interno del mondo (fortunatamente) sempre più libero di Internet???Spero che il mio commento non risulti troppo tedioso ai più...Forse la notizia veramente grave e su cui vale la pena di riflettere è quella relativa al voto dell'europarlamento ed il relativo via libera allo spamming pubblicitario senza nessuna autorizzazione da parte dell'utenza... il resto... permettetemi... è solo "Folklore"G. Cozzolino
    • Anonimo scrive:
      Re: convenienze sul network....
      Ciao. Non ti vedo molto informato. Ti spiego perche':
      Personalmente vedo in tutto questo solo la
      volontà di affrontare temi "comodi" perchè è
      facile scagliarsi contro chi non è niente
      altro che uno nella moltitudine.PI di spam si occupa da sei anni. Non e' un tema comodo, e' una piaga.
      ed allora.... è più facile
      scagliarsi contro le società gestori di
      Mailing list piuttosto che contro i vari
      "Giganti" ISP????Vai in archivio, troverai numerosi articoli sull'argomento.
      Volete davvero farmi credere che l'utente
      medio riceve più mail da mailing list
      indesiderate che non da utenti virati????Abbiamo piu' volte affrontato la questione. Quello dei virus e' un problema, quello dello spam e' un altro. O mi vuoi dire che non e' il caso di preoccuparsi di un maremoto visto che c'e' un terremoto in arrivo?
      il servizio sia migliorato e quanta cura abbia
      adesso nel segnalare che bisogna esprimere
      chiaramente "IL PROPRIO ACCORDO" per poter
      confermare la propria iscrizione ad una
      Newsletter.Di questo non si parla nell'articolo. Si parla invece dei rapporti tra B! e i suoi affiliati.
      Per ciò che riguarda l'inserimento o meno di
      B! all'interno di SBL permettetemi di dire
      che tutto fa "folklore"... quanti ISP
      adotteranno alla lettera la lista di SBL???Centinaia. E se ne aggiungono ogni giorno. Dalla SBL ad altre liste il passo e' breve. Ma non e' questo cio' che conta, cio' che conta e' il mancato rispetto dell'utenza.
      e soprattutto... quanto è il peso di queste
      associazioni all'interno del mondo
      (fortunatamente) sempre più libero di
      Internet???E questo cosa significa? Qual e' il peso di societa' che si sono costruite un nome con questi metodi?Che c'entra?
      Spero che il mio commento non risulti troppo
      tedioso ai più...No. Solo un po' disinformato :-)
      Forse la notizia veramente grave e su cui
      vale la pena di riflettere è quella relativa
      al voto dell'europarlamento ed il relativo
      via libera allo spamming pubblicitario senza
      nessuna autorizzazione da parte
      dell'utenza... Non c'e' alcuna decisione in materia. Per quanto odioso, l'orientamento sull'opt-out non e' ancora una direttiva. E non lo chiamarei "autorizzazione a spammare".
      il resto... permettetemi... è solo "Folklore"O poca informazione, non trovi?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: convenienze sul network....
        perdonami la risposta a bruciapelo... se fare dei puerili sillogismi tra maremoti e terremoti o anche citare la vastità dell'informazione che viene da voi fornita è l'unica cosa su cui avete voglia di dibattere penso che saremo ancora a lungo invasi da virus e/o spam...G. Cozzolino
    • Anonimo scrive:
      Re: convenienze sul network....
      - Scritto da: G. Cozzolino
      Volete davvero farmi credere che l'utente
      medio riceve più mail da mailing list
      indesiderate che non da utenti virati????L'utente medio non lo so.Io (che utente medio non sono) sicuramente si.Ho mediamente 10 mail di spam al giorno......da utenti virati circa 5 al mese.
  • Anonimo scrive:
    Vediamo se la pubblicate...
    Attenetevi alla legge e a RLB anzichè a questi fantomatici eroi di SLB... Raccolgo le fiabe da una newsletter di Buongiorno.it e le leggo alla sera al mio bambino... Ci pensate Voi a fornirmi questo servizio nella mia mail? Probabilmente non è il Vostro business... E allora lasciatelo fare a chi sa farlo!Per il resto no-comment!A presto,Lorenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se la pubblicate...

      Attenetevi alla legge e a RLB anzichè a
      questi fantomatici eroi di SLB... Cos'e' "RLB" ?
      Raccolgo
      le fiabe da una newsletter di Buongiorno.it
      e le leggo alla sera al mio bambino... Non ci posso credere!
      Ci
      pensate Voi a fornirmi questo servizio nella
      mia mail? Perche' dovrei? Mi paghi?
      Probabilmente non è il Vostro business... Non ce l'ho proprio un business.
      E allora lasciatelo fare a chi sa farlo!E chi lo sa fare? Chi finisce in SBL?
      Per il resto no-comment!ah ecco.ciao lorenza, elisa ecc ecc
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se la pubblicate...
      - Scritto da: Lorenza
      mia mail? Probabilmente non è il Vostro
      business... E allora lasciatelo fare a chi
      sa farlo!Non B! di certo.Io non le voglio le lore NL. Perchè me le ritrovo di continuo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se la pubblicate...
      Certo, il problema l'avrai quando il bambino sara' gia' sposato con figli e continuerai nonostante tutto a ricevere le fiabe e la pubblicita' di B! via mail...
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo se la pubblicate...
        - Scritto da: MaRCuZ
        Certo, il problema l'avrai quando il bambino
        sara' gia' sposato con figli e continuerai
        nonostante tutto a ricevere le fiabe e la
        pubblicita' di B! via mail...Ma cosa dici !!!!Basta passare la casella email al figlio, così potrà raccontare le favole ai nipoti !!! :-)Buongiorno.it: l'unico servizio plurigenerazionale ..
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo se la pubblicate...
      ...e l'ipotesi magari di comprare un libro di fiabe, applicare un minimo di creatività col tuo cervello la scartiamo a priori?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo se la pubblicate...
        Forse dovresti anche leggergli tutte le altre innumerevoli newsletter che Buongiorno ti manda senza il tuo consensoMaranza
      • Anonimo scrive:
        Re: Vediamo se la pubblicate...
        - Scritto da: Kurtz
        ...e l'ipotesi magari di comprare un libro
        di fiabe, applicare un minimo di creatività
        col tuo cervello la scartiamo a priori? certo che se le fiabe di buongiorno sono del livello delle loro news.... non vedo alternative ad un buon libro..
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE, non se ne poteva piu'!!!
    tutti i giorni 3 o 4 mail su tutti i miei indirizzi di posta..finalmente si fermeranno!!
    • Anonimo scrive:
      Re: FINALMENTE, non se ne poteva piu'!!!
      Carissimo,vorrei spezzare una lancia a favore di Buongiorno.it. Sono regolarmente iscritta ai servizi (che tra l'altro trovo molto utili) da circa due anni e non mai avuto problemi, nè per l'iscrizione nè per la cancellazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE, non se ne poteva piu'!!!
        - Scritto da: elisa
        Carissimo,
        vorrei spezzare una lancia a favore di
        Buongiorno.it. Sono regolarmente iscritta ai
        servizi (che tra l'altro trovo molto utili)
        da circa due anni e non mai avuto problemi,
        nè per l'iscrizione nè per la cancellazione.Ma se sei iscritta da due anni perche' parli di problemi di cancellazione? Eheheheheheh, ti sei scoperta... "elisa".
        • Anonimo scrive:
          Re: FINALMENTE, non se ne poteva piu'!!!
          perchè mi piace cambiare e ogni tanto mi disiscrivo da alcune newsletter per iscrivermi ad altre!! non hai scoperto proprio niente!!!e perchè "elisa"? come mi dovrei chiamare secondo te????
      • Anonimo scrive:
        Re: FINALMENTE, non se ne poteva piu'!!!
        si lavori a buongiornograzie che sei contenta
  • Anonimo scrive:
    CHE RABBIA !!!
    Sono stato iscritto a buongiorno.it x circa un mese, poi ho disdetto la mia iscrizione ma ogni tanto mi sono arrivate lo stesso alcune mail (sempre della buongiorno.it) che mi proponevano o di reiscrivermi o di accettare altre mailing list.Non posso che essere contento se questa società viene inserita nello spam blocking!!
  • Anonimo scrive:
    icq
    oltre allo spam su email esiste anche quello (molto fastidioso) via icq ( o altri servizi di messanging ).ad esempio al mio num icq (non ho inserito email ne info particolari per l'identificazione per paura di spam ) arrivano almeno 1 ogni mezzora, messaggini di spam pornografico.li' non ci sono filtri che tenga.se icq e' installato sul pc di un bambino...non datemi la solita risposta del c***o che sono mona xche' uso icq. e' molto comodo !piuttosto, si puo' far qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: icq
      ciao, anch'io ho lo stesso problema e l'ho risolto mettendomi in modalità invisibileCosì facendo non appari online e non ti arriva spam. Avvisa i tuoi contatti, a cui cmq puoi consentire di essere vista.
      • Anonimo scrive:
        Re: icq
        Meglio ancora ti installi trillian che oltre a non avere banner pubblicitari, e' freeware, occupa meno risorse di icq, gestisce + account di + programmi di messaging e se un utente non compare nella lista degli user nessun suo messaggio viene preso in considerazione e riportato sullo schermo.
    • Anonimo scrive:
      Re: icq

      non datemi la solita risposta del c***o che
      sono mona xche' uso icq. e' molto comodo !
      piuttosto, si puo' far qualcosa?con la versione 2001b ( non so se sia possibile con le precedenti :vai suMain - security & privay - messages .Da lì puoi impedire l'arrivo delle e-mail express, web-pager etc. che costituiscono il 95 % dello Spam.Se vuoi risolverlo del tutto, c'è la possibilità anche di ricevere messaggi solo dagli appartenenti alla tua contact list, anche se così si snatura del tutto l'uso di ICQ
  • Anonimo scrive:
    Benissimo
    Era ora.
  • Anonimo scrive:
    Buongiorno è una merda!
    Buongiorno merita solo una bomba sganciata sulla sede! (ok, di notte, quando ci sono solo i fondatori ,-)
  • Anonimo scrive:
    cambiare e-mail
    Fino a poco tempo fa per liberarmi di buongiorno ho dovuto abbandonare due e-mail.per fortuna che erano gratuite e che non le usavo per contatti personali ora forse quelli lì capiranno quanto sono stati stupidi
  • Anonimo scrive:
    Buongiorno se lo merita, ma ci vuole equilibrio!
    Che Buongiorno non abbia limiti, non è una novità. E si meriterebbe ben altro.Che però si esageri, con sto' spauracchio dello "spam", mi sembra altrettanto evidente; insomma, che fastidio daranno mai un po' di mail inutili? basta cestinarle, ci potrete impiegare non più di due minuti al giorno. Le buttate via e basta.Perchè nessuno si incazza, invece, con lo "spam" delle cassette postali "OLD", quelle cartacee? Lo "Spam" postale, infatti, oltre a riempirci la cassetta con un sacco di roba non richiesta (quindi, a tutti gli effetti, "spammante") su cui non si sono mai le istruzioni per "disiscriversi", quando non francamente fastidiosa (ma chi glielo ha chiesto a Silvio il suo libraccio da due chili??), Vi invito a riflettere su una grande differenza rispetto allo spam virtuale: è prfondamente antiecologica, prevede la'bbattimento di un sacco di alberi.Se anche voi state impazzendo per le targhe alterne, beh, riflettete sul fatto che è in parte anche colpa della schifezza che domattina vi verrà vomitata nella cassetta delle lettere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buongiorno se lo merita, ma ci vuole equilibri
      - Scritto da: Cocis
      Lo "Spam" postale, infatti, oltre
      a riempirci la cassetta con un sacco di roba
      non richiesta (quindi, a tutti gli effetti,
      "spammante") su cui non si sono mai le
      istruzioni per "disiscriversi", Una precisazione: Neanche sullo spam virtuale ci sono le istruzioni per disiscriversi, nel 90% dei casi il link "disiscriviti" deve essere letto come: "confermami che esisti in modo che io ti possa mandare altra spazzatura"
    • Anonimo scrive:
      Re: Buongiorno se lo merita, ma ci vuole equilibrio!
      Io mi ci incazzo a morte,ma non so prorio cosa fare, perche' come dici non esiste modo per "disiscriversi".E poi mi chiedo dove mai lo vanno a prendere il mio indirizzo postale se ho cambiato casa da solo 6 mesi e mi sono ben guardato dal pubblicarlo?!Meno male che, almeno a me, il "libraccio" di due chili non e' mai arrivato (almeno mi sono salvato dalle prediche di Silvio).
      • Anonimo scrive:
        Re: Buongiorno se lo merita, ma ci vuole equilibri
        - Scritto da: luckyboy
        Meno male che, almeno a me, il "libraccio"
        di due chili non e' mai arrivato (almeno mi
        sono salvato dalle prediche di Silvio).Fai male a dire cosi`. A me e` arrivato e lo conservo anche. Chi sa che tra una ventina d'anni non diventi un documento storico (non credo, ma non si sa mai)...
    • Anonimo scrive:
      Re: Buongiorno se lo merita, ma ci vuole equilibrio!
      Sono due cose un po' diverse:il volantinaggio è regolato e legale, quello in cassetta non è "mirato", non lo mandano a te Sig. Pinco Pallino, viene messo nelle caselle della posta di tutti gli edifici senza guardare chi c'e'.Il modo di difendersi poi c'e':- se c'e' la portineria basta dare istruzioni al portinaio di non farne mettere;- se non c'e' portineria e non c'e' la casella comune non c'e' il problema (anche se a volte vengono messi sotto il portone di ingresso ma qui stà alla civiltà di chi li mette che spesso per guadagnare non tiene in considerazione le indicazioni delle agenzie che dicono espressamente di NON metterli sotto il portone);- se c'e' la casella comune chi vuole li prende, gli altri no;Rimane il caso in cui non hai portineria, non hai casella comune e comunque te li ritrovi in casella privata: qualche tuo inquilino ha aperto su esplicita richiesta: lamentati con lui!!Direi che c'e' differenza!!!Ultima: il tempo che spendi a cestinare un voltantino non lo stai pagando alla compagnia telefonica quello per una mail si :-D
  • Anonimo scrive:
    perche' non parlate anche dello spam Di Picus
    con Picus informa....Picus consiglia.....p.s. anche io sono stato preda della mailing list di buongiornomala cosa piu preoccupante che utilizza una mia mail personaleutilizzata solamente per mail personalie mai data in nessuno modo in nessuna registrazioneho altre fake-mail per il restocome fanno?saluti
  • Anonimo scrive:
    SPEWS rende
    Se tutti i grossi ISP lo utilizzassero il problema dello spam verrebbe azzerato nel giro di pochi mesi
  • Anonimo scrive:
    Lo spam rende
    ...altrimenti non si spiegaperche` questi spammer non si sono ancora ridottia chiedere l'elemosinaPino Silvestrepinosilvestreatdespammeddotcom
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