Contro i falsi, i certificati. Digitali

di Fabio Annovazzi - La minaccia emergente è quella dei falsi veri, prodotti contraffatti identici o quasi agli originali, e venduti per autentici. Chi compra rischia. E si vende con più difficoltà. Ma le soluzioni sono a portata di mano

Roma – L’orologio arriva completo di “ologramma verde anti-contraffazione e di codice seriale di garanzia”. A 150 euro, l’unica cosa espressamente esclusa nell’orgogliosa elencazione delle caratteristiche del pezzo è che si tratti di un Rolex vero .

Una delle conseguenze della globalizzazione è la disponibilità di capacità produttiva a basso costo di qualità sempre migliore. Il che vuole dire che i prodotti contraffatti diventano sempre più uguali ai “prodotti veri”. Secondo Indicam, l’Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione, la contraffazione di prodotti di lusso è una attività criminale che provoca miliardi di euro di danni e distrugge migliaia di posti di lavoro. Secondo altri, il danno della contraffazione in termini di vendite perse è più limitato: chi vuole un Rolex vero, si compra comunque un Rolex vero e chi si compra un Rolex falso, difficilmente lo compra “al posto” di un Rolex vero.

Ciò finché parliamo di “falsi falsi”, cioè di oggetti venduti “come falsi” ad una frazione del prezzo dell’originale. Il problema emergente è quello dei “falsi veri”, cioè di prodotti falsi – identici o quasi ai veri – venduti come autentici ad un prezzo vicino a quello dell’originale. Qui ci perdono tutti. La griffe, che vede ridursi le vendite, il cliente, che compra per buono un prodotto falso.

Per la malavita si tratta invece di un business con un margine pari a dieci volte il prezzo di acquisto – molto più interessante che assoldare “vu cumprà” per vendere patacche a 100 euro l’una all’angolo della strada. Il fenomeno del “falso vero”, che sembra contraddire l’idea stessa che il prodotto di lusso è prezioso e inimitabile, pone i marchi di lusso in una posizione ambigua e difficile. La straordinaria crescita dell’industria del lusso di questi ultimi anni – caratterizzata dall’offerta di beni di lusso “di massa” a prezzo più abbordabile – si è inevitabilmente accompagnata allo spostamento di alcune lavorazioni in paesi a basso costo della manodopera. Quindi può accadere che la borsa falsa sia effettivamente indistinguibile dalla borsa vera. La borsa vera, però, deve “pagare” il costo della pubblicità, dei negozi e di tutto quanto è necessario ad alimentare il sogno del lusso. Quella falsa no.

Alcune griffe hanno introdotto sistemi anticontraffazione “tecnologici” (ologrammi, chip RFID a radiofrequenza,…), che però sono solo “per addetti ai lavori” – non servono insomma ad aiutare il compratore a capire se il prodotto che sta per acquistare è vero o falso. Pochissimi clienti sono infatti in grado di distinguere un ologramma “vero” da uno “falso”.
La soluzione proposta spesso è quella di “acquistare solo presso rivenditori autorizzati e mai su Internet”.

La verità è che la sicurezza assoluta la si ha solamente se si acquista in un negozio monomarca di proprietà della griffe. Un rischio, per quanto minimo, che un rivenditore autorizzato si possa comportare in modo disonesto, “mischiando” autentico e “falso vero”, esiste sempre.

Inoltre, anche per una griffe, “escludere” Internet come canale di acquisto è fuori dai tempi. Il successo di siti come Eluxury.com e Net-a-porter.com dimostra che i vantaggi di poter comprare da casa valgono anche per l’acquisto di prodotti di lusso. Il bello di un prodotto di lusso è anche che mantiene il proprio valore nel tempo, e che lo posso rivendere se non mi piace più, ovviamente su internet. Che succede se non riesco a venderlo perché non riesco a dimostrare che è autentico?

Una possibile risposta è Purseblog , una “comunità di appassionate di borse” che gratuitamente danno la propria opinione sulla autenticità delle borse offerte su eBay, basandosi sulle foto degli oggetti. Sul blog ci sono quasi 100.000 messaggi relativi a domande su borse di Louis Vuitton.

Un altro approccio, apparentemente ovvio ma che non ha ancora trovato spazio sul mercato, sarebbe quello di associare (attraverso un codice seriale univoco stampato sull’oggetto) un certificato digitale a ciascun prodotto che si vuole proteggere.

Il certificato digitale è impossibile da duplicare o falsificare e può essere facilmente verificato online (o via cellulare) dal possibile acquirente. Il “costo marginale di produzione” del certificato digitale è vicino allo zero, il che vuol dire che sarebbe possibile proteggere anche oggetti di prezzo unitario relativamente basso.

Il vero problema, semmai, sta nella difficoltà a trovare un modo per sposare il sogno che il prodotto di lusso si porta dietro con l’assoluta freddezza dei bit di un certificato digitale.

Fabio Annovazzi

I precedenti interventi di F.A. sono disponibili a questo indirizzo

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Giovanni Pilo scrive:
    Canone Rai
    Faciamo una esempio : un cittadino italiano che paga le tasse, possiede una Tv nel propio appartamento ma per ragioni personali e politiche non guarda nessun canale anzi diciamo che non possiede ne il digitale ne sky ma preferisce guardare film in DVD o documentari su DVD. Domanda: deve pagare ugualmente il Canone rai ?...e se così fosse mi sapete dire quale è la condizione unica per non pagarlo?
  • rodolfo valentino scrive:
    pagate, pagate, le streghe son tornate
    Pagate, pagate perchè se non pagate chi farà concorrenza a zio silvio?Chi dovrà produrre tv spazzatura per contrastare la de filippis mania e come si farà a meno di quel gossip che non ce ne frega niente.Quel pò di buona programmazione lo si regala a sky, i tuoi soldi servono pure a sostenere la tv vaticana sul satellite, salvo ogni tanto a non pagare il canone per le tre reti nazionali.E poi perchè non pagare fesso mio, hai sempre pagato, adesso cosa vuoi fare il rivoluzionario? dalle parti mie si dice alla vecchiaia vuoi mettere i calzini rossi?E dai paga che ti fa bene!
  • Luigi scrive:
    Che schifo
    E' una vergogna. Già trasmettono schifezze. Dove dobbiamo arrivare? Ci fanno pagare anche l'aria. Scommetto che nessuno tra di loro non paga il canone. Stimao in mani di sanguisughe che fanno i conti solo nelle proprie tasche. Sono un disoccupato e mi costringono a pagare ogni cosa. Poi dicono di venire incontro alle famiglie deboli. Come dicono i ricchi diventano più ricchi e i poveri più poveri. Altro che l'Italia sta uscendo dalla crisi. PER LORO SOLTANTO.
  • Calibano scrive:
    mi sono sempre domandato...
    Ma se io compro un televisore e un lettore DVD e strappo via, letteralmente, il tuner dal televisore (e butto via il tuner ovviamente) lo devo pagare lo stesso il canone???Boh... tanto non vivo nemmeno in Italia... ma nonostante tutto continuano a mandarmi i bollettini con tanto di spolverata della serie "... saremo costretti a perseguirla pernalmente etc etc".Ma se ne vadano aff...
  • ruppolo scrive:
    Senti senti...
    Pensavo che l'idea fosse che la RAI avrebbe rinunciato alla tassa degli anziani poveri, invece COL CAVOLO che la RAI rinuncia, siamo noi lavoratori che dovremo pagare quei canoni!Ma bene, sempre meglio.A questo punto vorrei mandare un messaggio ai nostri simpatici governanti: ricordatevi che finché permane un certo grado di benessere ci potete spremere come limoni che al massimo ci sfoghiamo in posti come questo, ma se (e NON CE lo auguriamo) sprofondiamo in una recessione, è meglio che sparite in Amazzonia...
    • pippo scrive:
      Re: Senti senti...

      A questo punto vorrei mandare un messaggio ai
      nostri simpatici governanti: ricordatevi che
      finché permane un certo grado di benessere ci
      potete spremere come limoni che al massimo ci
      sfoghiamo in posti come questo, ma se (e NON CE
      lo auguriamo) sprofondiamo in una recessione, è
      meglio che sparite in
      Amazzonia...Meglio di no, in amazzonia ci sono tanti alberi e le corde ce le mettiamo noi... :D
  • gogogo scrive:
    Rai sia dannata
    La rai deve essere e fare SONO SERVIZIO PUBBLICO.Niente vallettine pacchi pacchetti fiction meridionali programmi meteo politicizzati e quant'altro.Una rete televisiva, una radio fm, un sito internet e SOLO SERVIZIO PUBBLICO.BASTA!E ovviamente niente canone. Se la rai facesse solo servizio pubblico costerebbe pochissimo.
  • ilmassi scrive:
    ma chi lo paga??
    aspetto giusto che lo mettano nella bolletta dell'enel, per buttare definitivamente la tele dal balcone. La rai è l'esempio del peggio che può essere una tv: inciuci politici, giornalisti e presentatori raccomandati e oroscopi.. Per onestà dovrebbe essere crittografata con il digitale terrestre e visibile solo a chi paga...ma ben sappiamo come andrebbe a finire.
  • piersilvio scrive:
    Grazie
    Grazzie al XXXXX e come fanno a mangiare ste teste di XXXXX della rai!!!!!!XXXXXXXXXX!!!!!!!!!!!
  • Venkman scrive:
    Io sono sempre esentato...
    ... A norma dell'art. 10 del Regio Decreto nr. 246 del 21 febbraio 1938, firmato da sua altezza reale Vittorio Emanuele III, Re d'Italia, io sono esentato dal pagamento della tassa sul possesso di apparecchi o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi, avendo inoltrato da diversi anni ormai regolare richiesta di suggellamento, con anticipo delle spese di suggellamento, pari ad euro 5,16 per ciascun apparecchio da suggellare.In questo momento io sono esentato dal pagamento a tutti i sensi di legge, non capisco perché non seguano questa procedura centinaia di migliaia di altri cittadini di questa repubblica...
    • pippo scrive:
      Re: Io sono sempre esentato...

      ... A norma dell'art. 10 del Regio Decreto nr.
      246 del 21 febbraio 1938, firmato da sua altezza
      reale Vittorio Emanuele III, Re d'Italia, io sono
      esentato dal pagamento della tassa sul possesso
      di apparecchi o adattabili alla ricezione dei
      programmi televisivi, avendo inoltrato da diversi
      anni ormai regolare richiesta di suggellamento,
      con anticipo delle spese di suggellamento, pari
      ad euro 5,16 per ciascun apparecchio da
      suggellare.
      In questo momento io sono esentato dal pagamento
      a tutti i sensi di legge, non capisco perché non
      seguano questa procedura centinaia di migliaia di
      altri cittadini di questa
      repubblica...Anch'io, non possiedo una tv :)
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Io sono sempre esentato...
        Perchè come hai fatto notare, è un Regio Decreto.Funzionerà solo quando restaureranno la monarchia.Ovvero tra breve.
        • pippo scrive:
          Re: Io sono sempre esentato...

          Perchè come hai fatto notare, è un Regio Decreto.
          Funzionerà solo quando restaureranno la monarchia.
          Ovvero tra breve.Almeno avranno il ritratto del re, silvio I, da appendere di fianco al crocifisso... (altro assurdo regio decreto) :D
    • 1938 scrive:
      Re: Io sono sempre esentato...
      Premetto che non ho verificato, quindi la mia è una domanda...Ma davvero un regio decreto del 1938 (in Italia) parla di trasmissioni televisive? mi pare strano...
      • Vianello Luca scrive:
        Re: Io sono sempre esentato...
        Si perchè quella volta era riferito al canone della Radio, la TV era in fase sperimentale (ovviamente a servizio del regime), le trasmissioni sarebbero dovute iniziare nel '41 rinviate causa guerra!
    • ruppolo scrive:
      Re: Io sono sempre esentato...
      - Scritto da: Venkman
      ... A norma dell'art. 10 del Regio Decreto nr.
      246 del 21 febbraio 1938, firmato da sua altezza
      reale Vittorio Emanuele III, Re d'Italia, io sono
      esentato dal pagamento della tassa sul possesso
      di apparecchi o adattabili alla ricezione dei
      programmi televisivi, avendo inoltrato da diversi
      anni ormai regolare richiesta di suggellamento,
      con anticipo delle spese di suggellamento, pari
      ad euro 5,16 per ciascun apparecchio da
      suggellare.
      In questo momento io sono esentato dal pagamento
      a tutti i sensi di legge, non capisco perché non
      seguano questa procedura centinaia di migliaia di
      altri cittadini di questa
      repubblica...Ma te li hanno suggellati o no?
  • Epoch scrive:
    Che cosa vogliono esentare???
    516 euro (tra l'altro totali, tra interessato e coniuge), ma cosa credono di togliere!!!Secondo loro c'è ancora qualcuno che spende quei 100 euro quando non guadagna praticamente niente???E' un altro insulto come la social card, noccioline e basta!!Di vere politiche assistenzialiste concrete non ce ne sono ancora (e questo vale per la destra come per la sinistra).Buon 2009 a tutti anche se sarà dura!
  • Alessandro scrive:
    Canone RAI - Come evitarlo
    Io a dicembre 08 ho avviato la pratica per il suggellamento come da sito ADUC. Già mi è arrivata la lettera dalla RAI che mi ricorda i 107 euro entro il 31 gennaio...vediamo come procede!
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Canone RAI - Come evitarlo
      - Scritto da: Alessandro
      Io a dicembre 08 ho avviato la pratica per il
      suggellamento come da sito ADUC. Già mi è
      arrivata la lettera dalla RAI che mi ricorda i
      107 euro entro il 31 gennaio...vediamo come
      procede!Potevi inviarla un po' prima la raccomandata alla RAI...Io l'anno scorso l'ho inviata a novembre e mi hanno fatto storie... Storie che non avevano un fondamento giuridico, ma sempre storie (leggi rotture di XXXXXXXX) erano. Diciamo che ci hanno provato... ;)
  • giusepperex scrive:
    canone Rai, scandaloso
    Fra poco parte il carrozzone festival, volete pagarli o no?
  • 3my78 scrive:
    Vergognoso!
    Il canone Rai non ha diritto di esistere così com'è. Tv lottizzata completamente dalla politica. In nessun paese credo... Solo dai noi la politica controlla la tv statale e non viceversa. Il canone andrebbe abolito!http://3my78.blogspot.com/
    • No canone scrive:
      Re: Vergognoso!
      - Scritto da: 3my78
      Il canone Rai non ha diritto di esistere così
      com'è. Tv lottizzata completamente dalla
      politica. In nessun paese credo... Solo dai noi
      la politica controlla la tv statale e non
      viceversa. Il canone andrebbe
      abolito!

      http://3my78.blogspot.com/Quoto TUTTO
  • Zeross scrive:
    A proposito del Canone TV
    LA DECISIONE CHOC ADOTTATA IN COMMISSIONE DAI SENATORI FRANCESI Francia, canone tv su cellulari e pc Una mossa finalizzata a compensare in parte la fine della pubblicità sulle tv pubbliche http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_07/canone_tv_francia_cellulari_pc_9e38991c-dccb-11dd-8a8f-00144f02aabc.shtml________________Punto un deca che presto inizieranno le consultazioni anche da noi... (anonimo)
    • Katratsi scrive:
      Re: A proposito del Canone TV
      - Scritto da: Zeross
      LA DECISIONE CHOC ADOTTATA IN COMMISSIONE DAI
      SENATORI
      FRANCESI
      Francia, canone tv su cellulari e pc
      Una mossa finalizzata a compensare in parte la
      fine della pubblicità sulle tv
      pubbliche Bè, non mi pare illogico, se il pc o il telefonino ricevono il segnale tv, perchè non pagare il canone.Sarebbe CHOC se si dovrebbe pagarlo solo al possesso senza che questi ricevano il segnale tv.
    • Epoch scrive:
      Re: A proposito del Canone TV
      Volevo solo puntualizzare che in francia, a differenza della RAI italiana non c'è pubblicità sulla TV pubblica!!A questo punto pagherei il canone anche io!
      • Bars scrive:
        Re: A proposito del Canone TV
        C'è anche da ricordare che in Francia la tv pubblica è fatta da francesi, dunque si presume che sia una tv molto più intelligente di quella nostra, fatta da italiani.
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: A proposito del Canone TV
          - Scritto da: Bars
          C'è anche da ricordare che in Francia la tv
          pubblica è fatta da francesi, dunque si presume
          che sia una tv molto più intelligente di quella
          nostra, fatta da
          italiani.A me vien da chiedermi se non sia semplicemente più intelligente la massa dei francesi rispetto alla massa degli italiani.... e mi rispondo di si, evidentemente....
          • Ricky scrive:
            Re: A proposito del Canone TV
            - Scritto da: Genoveffo il terribile
            - Scritto da: Bars

            C'è anche da ricordare che in Francia la tv

            pubblica è fatta da francesi, dunque si presume

            che sia una tv molto più intelligente di quella

            nostra, fatta da

            italiani.

            A me vien da chiedermi se non sia semplicemente
            più intelligente la massa dei francesi rispetto
            alla massa degli italiani.... e mi rispondo di
            si,
            evidentemente....Quotone!Il canone e' stato abolito ma a quanto pare ci sono altri modi per arrotondare in Francia.Quello che NESSUNO vuole pero' far passare e' che il canone SERVE, una tv SERIA,NAZIONALE,LIBERA DA POLITICHE E RELIGIONI e' una MANNA PER TUTTI. Per una tv cosi' io pagherei il canone DOPPIO.NE fruirei costantemente, ne sarei fiero, apapgato e ne trarrei beneficio.Soldi ben spesi, come si dice qui da noi.Non sopporterei pero' le strumentalizzazioni...se devo pagare un canone lo pago ma MI LEVI QUALSIASI ALTRO BALZELLO VISIBILE ED INVISIBILE LEGATO ALLA FRUIZIONE DEI CONTENUTI...una spesa per un servizio..STOP...basta EQUI COMPENSI o balzelli nascosti in altre tasse.FATE LE COSE PER BENE UNA BUONA VOLTA!E qui cascano anche i francesi...
      • pepe scrive:
        Re: A proposito del Canone TV
        Ma possibile che continuano a far passare questa tassa come introito per la RAI ed invece è una tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo?Se devo pagare una tassa per il possesso dell'apparecchio televesivo, assurdo, ma mi può stare bene.. ma che debba però pagare per finanziare dei programmi assurdi, che sperperano soldi senza interpellare la gente che paga su cosa voglia, per lo più controllata dai politici, proprio non mi va...Possibile che non possano trasferire tutto su digitale terrestre con relativa scheda e criptazione, e chi proprio la vuole se la va a comprare... ma mi sa che non c'è proprio la volontà.. perchè non beccherebbero più un ca##o!
    • nome e cognome scrive:
      Re: A proposito del Canone TV
      - Scritto da: Zeross
      LA DECISIONE CHOC ADOTTATA IN COMMISSIONE DAI
      SENATORI
      FRANCESI
      Francia, canone tv su cellulari e pc
      Una mossa finalizzata a compensare in parte la
      fine della pubblicità sulle tv
      pubbliche

      http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gen
      ________________

      Punto un deca che presto inizieranno le
      consultazioni anche da noi...
      (anonimo)Guarda che è gia così da noi, il canone va pagato per qualsiasi apparato atto o adattabile alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive, quindi tutto quello che ha uno schermo o un altoparlante.
      • ruppolo scrive:
        Re: A proposito del Canone TV
        - Scritto da: nome e cognome
        Guarda che è gia così da noi, il canone va pagato
        per qualsiasi apparato atto o adattabile alla
        ricezione di trasmissioni radiotelevisive, quindi
        tutto quello che ha uno schermo o un
        altoparlante.Praticamente quasi tutte le macchine industriali a controllo numerico, le fotocamere, le stampanti (alcune ora hanno il monitor), certi hard disk col display (che già pagano il balzello SIAE)...Ma dico io, le tasse di possesso non dovrebbero essere prerogativa dei beni di lusso?Il televisore sarebbe un bene di lusso? Oltretutto è lo strumento con cui il Potere Politico ci tiene soggiogati e il Potere Economico ci fa il lavaggio del cervello per farci consumare e consumare e consumare... e con tutto questo lo dobbiamo pure pagare?
Chiudi i commenti