COP26: nuove iniziative di Amazon, Apple e Microsoft

COP26: nuove iniziative di Amazon, Apple e Microsoft

A pochi giorni dall'inizio della conferenza COP26, Amazon, Apple e Microsoft hanno annunciato nuove iniziative per ridurre l'impatto ambientale.
A pochi giorni dall'inizio della conferenza COP26, Amazon, Apple e Microsoft hanno annunciato nuove iniziative per ridurre l'impatto ambientale.

A partire dal 31 ottobre e per i successivi 12 giorni si svolgerà a Glasgow la 26esima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, nota come COP26 (si potrà seguire in diretta streaming su YouTube). Tre Big Tech, Amazon, Apple e Microsoft, hanno approfittato dell'occasione per annunciare nuove iniziative che dovrebbero contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale.

COP26: iniziative di Amazon

Amazon ha annunciato investimenti in tre aziende che sviluppano tecnologie sostenibili, utilizzando il Climate Pledge Fund da 2 miliardi di dollari. Il numero totale delle aziende è ora 11, tutte impegnate nella realizzazione di prodotti che possano velocizzare la transizione verso un'economia “zero carbon”.

Resilient Power sviluppa una tecnologia di ricarica rapida dei veicoli elettrici e stazioni di ricarica che occupano meno spazio di quelle attuali. Amazon vuole utilizzare 100.000 veicoli elettrici entro il 2030. CMC Machinery progetta invece scatole su misura che evitano spreco di spazio e materiali. Amazon vuole ridurre il volume di ogni scatola del 24% entro il 2022. Infinium sviluppa infine un carburante rinnovabile che può sostituire il diesel delle automobili e il cherosene degli aerei. Amazon lo utilizzerà per i suoi mezzi di trasporto.

COP26: iniziative di Apple

Apple ha annunciato dieci nuovi progetti per l'iniziativa Power for Impact, il cui obiettivo è portare l'energia rinnovabile a comunità con scarse risorse economiche in diversi paesi: Stati Uniti, Sud Africa, Nigeria, Filippine, Thailandia, Vietnam, Colombia e Israele.

COP26: iniziative di Microsoft

Microsoft ha annunciato varie iniziative con l'obiettivo di diventare “carbon negative” entro il 2030. Gli investimenti sono al momento focalizzati sui datacenter. L'azienda vuole, ad esempio, ridurre del 95% l'uso dell'acqua usata per il raffreddamento entro il 2030. Un altro progetto riguarda la riduzione dell’impatto ambientale già nelle fase di progettazione e costruzione.

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27 10 2021
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