Cosa cambia su Vivaldi per Android con le schede fissate

Cosa cambia su Vivaldi per Android con le schede fissate

Vivaldi aggiorna Android e iOS con schede fissate, dashboard privacy che mostra tracker bloccati, supporto gestori password esterni, ecc.
Cosa cambia su Vivaldi per Android con le schede fissate
Vivaldi aggiorna Android e iOS con schede fissate, dashboard privacy che mostra tracker bloccati, supporto gestori password esterni, ecc.

Vivaldi ha sempre avuto un debole per chi ama personalizzare il browser, e l‘aggiornamento alla versione 7.8 conferma questa filosofia portando su mobile alcune funzionalità che fino a ieri erano appannaggio esclusivo del desktop. Schede fissate che restano sempre in cima, una dashboard della privacy che dice esattamente quanti tracker sono stati schivati durante la navigazione, il supporto per i gestori di password esterni, e una serie di gesture che rendono la navigazione mobile più piacevole. Tutto questo arriva su Android e iOS con un approccio differenziato, ogni piattaforma riceve le funzioni che hanno più senso per il suo ecosistema.

Vivaldi si aggiorna su mobile con le schede fissate e la ricerca privata rapida su Android

Su Android, finalmente è possibile fissare le schede come si fanno da anni sul desktop. Si preme a lungo su una scheda, si seleziona “Fissa scheda”, e quella si blocca all’inizio della barra schede, separata dal caos di tutte le altre tab che si accumulano senza mai chiudere. Utile se si tengono sempre aperte le stesse tre o quattro pagine, email, calendario, quel documento di lavoro che si modifica ogni giorno, e non si vuole che finiscano perse in mezzo a decine di schede aperte per caso.

La novità più interessante su Android è la Privacy Dashboard, un pannello che mostra quanti tracker e annunci Vivaldi ha bloccato durante la navigazione. Non cambia sostanzialmente l’esperienza di navigazione, i tracker vengono bloccati comunque, ma vedere concretamente quanti tentativi di tracciamento vengono respinti ogni giorno ha un impatto psicologico non indifferente. Scoprire che in una settimana sono stati schivati migliaia di tracker fa capire quanto sia pervasivo il sistema pubblicitario online, quanto ogni singolo sito cerchi di ficcare script di monitoraggio ovunque per sapere cosa si fa e cosa interessa.

Gestori di password esterni e ricerca privata veloce

Con questo aggiornamento, Vivaldi su Android supporta finalmente i gestori di password di terze parti. Nelle impostazioni, alla voce “Servizi di compilazione automatica”, è possibile scegliere se usare il gestore integrato di Vivaldi o delegare tutto a un’app esterna tipo Bitwarden, 1Password, o qualsiasi altro password manager si preferisca.

Altra piccola aggiunta: ora si può selezionare un testo e cercarlo direttamente in una scheda privata. È utile se si sta leggendo qualcosa e si vuole approfondire un termine senza lasciare tracce nella cronologia. Prima si doveva copiare il testo, aprire manualmente una nuova scheda in modalità privata, incollarci il testo e cercare. Adesso basta selezionare, toccare “Cerca in privato”, fatto.

Infine, hanno aggiunto l’opzione per disattivare il “pull-to-refresh”, quel gesto di scorrere verso il basso per ricaricare la pagina che è comodo quando funziona, ma fastidioso quando la pagina si ricarica per sbaglio mentre si stava solo cercando di scorrere verso l’alto. È utile per evitare ricaricamenti accidentali.

Su iOS arrivano le gesture per gestire le schede

Vivaldi su iOS ha preso una strada diversa, concentrandosi sull’ottimizzazione del flusso di lavoro attraverso gesture intuitive. La più utile è lo swipe per cambiare scheda. Si scorre verso l’alto o verso il basso sulla barra degli indirizzi e si passa direttamente al selettore delle schede. Un gesto che ha senso perché agisce esattamente dove si ha già il pollice quando si usa il telefono con una mano, senza dover allungare la mano per toccare pulsanti in alto a destra o in fondo allo schermo.

Altra funzione interessante, ora si può premere a lungo su qualsiasi campo di ricerca in un sito e aggiungerlo come motore di ricerca nel browser. Può sembrare una cosa di nicchia, ma se si usano database specifici, biblioteche universitarie, pagine di documentazione tecnica o qualsiasi altro sito con un campo di ricerca interno, poterlo aggiungere direttamente al browser fa risparmiare tempo.

Infine, ha lo swipe per chiudere le schede nel selettore. Un gesto rapido di scorrimento e la scheda scompare, senza dover dare la caccia ai minuscoli pulsanti a forma di “X” che sui display mobile sembrano fatti apposta per urtare il sistema nervoso…

Un browser che non vuole essere per tutti

Vivaldi non vuole competere con Chrome per la quota di mercato globale, non cerca di essere il browser più semplice o quello con meno opzioni. Vuole essere il browser per chi sa cosa vuole e non accetta compromessi. L’aggiornamento 7.8 è disponibile ora su Google Play Store e Apple App Store, per chiunque voglia un browser mobile che offra più controllo e meno tracking rispetto alle alternative mainstream.

Fonte: Vivaldi
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Pubblicato il
5 feb 2026
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