Cos'è la sincronizzazione block level e come funziona?

Cos'è la sincronizzazione block level e come funziona?

Alcuni servizi cloud sincronizzano i file molto più velocemente di altri. Ecco cos'è la sincronizzazione block level e come funziona.
Alcuni servizi cloud sincronizzano i file molto più velocemente di altri. Ecco cos'è la sincronizzazione block level e come funziona.

Tutti conosciamo, a grandi linee, il funzionamento di un cloud storage: si tratta di una piattaforma in cui archiviare fotografie, video, documenti e qualsiasi tipo di file online. Non a caso è utilizzata per effettuare il backup dei propri dispositivi, oppure per avere sempre con sé i propri dati da consultare, scaricare e condividere in qualsiasi momento.

Oltre alla classica sincronizzazione automatica dei file, alcuni servizi cloud – tra cui pCloud – supportano la sincronizzazione block level: ma di cosa si tratta?

Cosa è la sincronizzazione block level?

Alcuni servizi di cloud storage sincronizzano i propri file molto più velocemente rispetto alla concorrenza. C’è una ragione ben precisa e si chiama sincronizzazione block level. Questa opzione permette al provider di copiare soltanto le parti di un file che sono state modificate, anziché l’intero file da capo. Immagina di avere un documento in cui annoti le spese di ogni mese, che carichi di volta in volta sul cloud. Un servizio con sincronizzazione block level permette di caricare e sovrascrivere esclusivamente le nuove modifiche, invece che l’intero documento ogni volta.

Ciò consente una sincronizzazione più rapida tra dispositivi, con impatto minimo sulla velocità iniziale di caricamento e download. Sincronizzazione block level e crittografia zero-knowledge non entrano in conflitto tra loro: un servizio di cloud storage può proporre entrambi, senza alcun problema di fondo. pCloud è tra i provider che supporta la sincronizzazione block level: se l’utente aggiorna i file dal backup, verranno quindi caricate solo le modifiche in modo tale da ridurre i tempi di caricamento.

pCloud

Perché scegliere pCloud?

pCloud non è certamente l’unico provider che supporta la sincronizzazione block level. Tuttavia, è l’unico che offre piani a vita, senza alcun abbonamento né costi extra nascosti. Ciò significa che l’utente dovrà sostenere soltanto un costo una tantum e potrà usufruire dello spazio di archiviazione cloud come preferisce per sempre. Tra le funzionalità più interessanti troviamo la sincronizzazione automatica tra tutti i dispositivi collegati, opzioni di condivisione e collaborazione tra utenti, backup automatico, media player incorporato e gestione completa dei file.

Inoltre, la piattaforma protegge ogni file archiviato sia tramite protocollo TLS/SSL che attraverso crittografia 256-bit AES. Sono tre i piani pCloud disponibili, che puoi visualizzare a questo link: da 500 GB, in offerta a 199 euro, da 2 TB a 399 euro e da 10 TB a 1190 euro.

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Pubblicato il 16 gen 2023
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